Archive for aprile, 2009
E’ una caratteristica di famiglia
A Buonconvento (prov. SI), presso il Teatro dei Risorti, dal 24 al 26 aprile, la Compagnia Pernientestabile mette in scena la commedia in due atti di Ray Cooney “E’ una caratteristica di famiglia”, farsa brillante tra equivoci e situazioni paradossali.
Venerdì e sabato gli spettacoli inizieranno alle ore 21.oo, mentre la domenica l’evento comincerà alle ore 17.00.
Prevendite presso “Edicola Fogliani”, Via Soccini , tel 0577 806085, “Tabaccheria Brogi” , Via Roma,  tel 0577 806198 “Edicola Tesi” , Via Roma ,  tel 0577 807261
Contatti: Â pernientestabile@hotmail.it
1 commentParco Giardino SigurtÃ
Iniziano i ponti di primavera, il momento giusto per andare alla scoperta dei giardini del nostro Belpaese.
Le fioriture di iris, clematidi e rose cominciano a farsi notare,  e non c’è cosa migliore che lasciarsi inebriare dai loro profumi.
A Valeggio sul Mincio (VR) c’è uno dei parchi più belli e grandi d’Italia: il Parco Giardino Sigurtà .
Per visitarlo è possibile noleggiare biciclette,  macchinine da golf, oppure prendere il trenino, ma la cosa veramente bella è scoprirlo camminando. Calpestare a piedi nudi gli immensi prati fa tornare un pò bambini, ma vuoi mettere la soddisfazione…
In questo periodo i tulipani lasciano il posto alla nascita  di giaggioli multicolori, le ninfee nelle loro belle vasche danno il meglio di se,  e che dire dei viali delle rose? I vostri occhi non sapranno da che parte guardare di fronte a tante varietà di fiori e colori.
Mettete in programma di passarci buona parte della giornata, nel parco ci sono punti di ristoro, ma è possibile portare anche il pranzo al sacco.
Quando avrete finito con il giardino, valgono una visita sia il paese di Valeggio che la caratteristica frazione di Borghetto (quest’ultima visibile dal castello in cima al parco). Per cena dovete assolutamente provare i Tortellini di Valeggio,  la specialità della zona.
3 commentsHo perso le parole
Il titolo di questa famosa canzone del grande Liga è proprio azzeccato per descrivere queste foto.
Le ho fatte l’altro giorno passeggiando con una mia amica in centro a Firenze.
Ditemi se vi sembrano pizze o gelati commestibili!! Solo chiamare questi obrobri con il loro nome mi sembra un offesa…
 Io mi domando, ma i turisti di solito cosa mangiano nel loro paese per rimanere estasiati nel vedere queste mostruosità ?
4 commentsLe verità nascoste
L’Italia lo sappiamo è un paese geograficamente strano e curioso.
Forse non tutti sanno che esistono città inventate o per meglio dire agglomerate.
Imperia per esempio è la fusione fra Oneglia e Porto Maurizio.
Verbania , sul Lago Maggiore, viene dall’unione di Intra e Pallanza.
Infine Lamezia Terme (in Calabria ) che di comuni ne accomuna addirittura tre: Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia.
Tre città meravigliose che vale la pena visitare.
1 commentProfumi e sapori
Fine settimana che si prospetta ricco di eventi.
Per quanto riguarda il cibo fino a lunedì 20/4 a Genova c’è Slow Fish quattro giorni dedicati ai prodotti del mare, compresi il mercato, la cucina di strada e le Osterie del Mare.
Arezzo sabato e domenica si animerà con le Piazze del Gusto, un itinerario che si snoda attorno a otto piazze dove saranno presenti i sapori e i prodotti tipici della provincia.
A Castagneto Carducci si svolge la 14esima edizione di Castagneto a Tavola, la manifestazione dove degustare i vini Bolgheri doc e prodotti tipici come la testina di cinghiale.
Modena sarà la protagonista di Musei da Gustare, con degustazioni e laboratori gastronomici.
Domenica a Lucca ci sarà l’inaugurazione del Ristorante Grano Salis, locale polivalente dove poter gustare pizza, sushi oppure bere un buon bicchier di vino accompagnato da una selezione di formaggi.
Per gli amanti della natura domenica 19 si parte con la Giornata delle Oasi del WWF che per l’occasione verranno aperte al pubblico, per poi spaziare con la Mostra delle Azalee di Borgo a Mozzano oppure visitare Cecina o Reggello in fiore.
 Non avete che l’imbarazzo della scelta…partite e divertitevi.
3 commentsCASALE MARITTIMO (PI)
A due passi da Bibbona e dal mare questo grazioso borgo merita certamente una visita.
Si parcheggia nella parte alta detta Castello, e subito s’incontra la pieve di S. Andrea. Superato un vecchio arco ci s’imbatte nel Municipio e nel Palazzo della Canonica, piano piano si comincia a scendere verso la parte bassa detta borgo e la torre dellOrologio ed infine si arriva nella piazza principale.
Il paese segue una linea circolare ed è bello vedere le sue stradine curatissime piene di vasi di fiori.Â
Consiglio di visitarlo al tramonto, rientrando da una giornata sul litorale, e di rimanerci a cena (bella la scelta di locali).
No commentsOsteria “La Bottega dell’Abate”
L’osteria ricavata in un vecchio casale vicino alla via Francigena è divisa in tre sale, una con tavoloni comuni, una riservata agli amici abitueè e una più intima.
 Dallo  scorso anno nella struttura attigua sono state aperte “Le stanze dell’Abate”, per pernottare in un’ atmosfera di altri tempi in camere con travi a vista e sguardo sulle colline del Chianti.
 L’Osteria organizza durante il corso dell’anno una serie di eventi a tema: si comincia con la festa d’inizio estate, quella della vendemmia, per poi terminare con la festa dell’olio nuovo dove per dieci euro si possono mangiare bruschette , affettati , formaggi e una zuppa.
La cucina è prevalentemente toscana con specialità come la pappa al pomodoro e il brasato al chianti. Ma si trovano anche il tortino di cavolfiore (in stagione), dei buonissimi gnocchetti al pesto di sedano e noci e i ravioli maremmani alle erbe aromatiche. Per finire un trionfo di torte fatte in casa rigorosamente servite calde.
Osteria Bottega dell’Abate
Loc. Abate Castellina Scalo Monteriggioni
Tel. 0577 304558
No commentsSiete sopravvissuti al pranzone di Pasqua?
Devo ammettere che dopo anni di pranzi pasquali e ferragostiani nelle Marche, passare una Pasqua in un ristorante senese mi ha fatto alquanto strano.
Primo perchè di là i pranzi sono rigorosamente a menu fisso, secondo sono infiniti. Il pranzo pasquale dello scorso anno si era propagato per la bellezza di quattro ore, tanto che quando mi avevano proposto di andare al ristorante per Ferragosto sul momento avevo avuto molti dubbi…Poi mi sono lasciata convincere e il risultato è stato disastroso.. Fra i due primi sono passati quasi 45 minuti, ma il record è stato fra gli spaghetti e la grigliata..1 ORA! Si avete capito bene…gente che si è alzata dagli altri tavoli ed è andata via senza finire, persone annoiate che non sapevano più  come restare sedute e il menu era fisso!!!!!!!!!!!!! Immaginatevi con un menu alla carta..ancora eravamo sempre a tavola!
Ieri, considerando il pieno di turisti che c’era a Siena, passare dall’antipasto al caffè in un ora e mezzo, scegliendo i piatti personalmente è stata una passeggiata in compenso!
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