Archive for agosto, 2009
Deliziarsi in cucina con le erbe aromatiche
La cucina italiana è una delle più buone, complesse e fantasiose del mondo, riesce a tirare fuori il meglio di se anche da ogni piccola foglia…, vi metto quì sotto le erbe aromatiche più usate in cucina, ma anche qualcuna più insolita, che non serve solo a far bella mostra in un vaso o nell’angolo dell’orto-giardino.
Usare gli aromi per insaporire i cibi è creare, lasciarsi andare con la fantasia semplicemente sentendo il profumo, e infine gustare il risultato.
Il basilico si trova a foglia grande, rosso, con piccole foglie per fare il pesto ligure, in più si può utilizzare per insaporire salse, pesci e minestre.
Dell’erba cipollina si usano le foglie fresche tritandole nell’insalata, aromatizzano il burro e le minestre; quando gli steli ingialliscono e tendono a seccare, si taglia la pianta quasi a terra, così da permettere la crescita dei nuovi fili.
La menta esiste in tante varietà : fra le più usate quella piperita, utilizzata per infusi, liquori e sciroppi, la mentuccia o menta pulegium, che predilige luoghi umidi e serve per aromatizzare le vivande, con la menta strisciante a foglie piccole e ricadenti ci viene buono il tè e la menta acquatica ha un odore molto forte. Ricordatevi che la menta è una pianta molto infestante, quindi vi consiglio di metterla in vaso, e dopo che ha fiorito recidetela alla base come si fà con l’erba cipollina, tornerà bella e vigorosa.
Anche la maggiorana, dopo che ha fiorito si taglia alla base, per permettere una nuova gestazione. Le foglie e i fiori, si utilizzano per aromatizzare le frittate, la selvaggina e nella preparazione di miscugli.
L’origano è l’ingrediente basilare per la pizza,e si sposa bene anche con l’insalata di pomodori.
Nella cucina toscana salvia e rosmarino, sono le erbe preferite dalle massaie,praticamente aromatizzano sia carne che pesce. La salvia a foglia larga è gustosa fritta e con il rosmarino, potrete insaporire l’olio.
Il timo esiste in infinite varietà ed è bellissimo da vedere, se potete fate un aiuola mista, dove metterete il timo serpillo, quello vulgaris, il vulgaris aureus con le foglie dorate, e quello aromatizzato al limone. Si usa per insaporire carne e pesce e dopo la fioritura si pota,dandogli una bella forma sferica.
Con i semi del finocchio selvatico, potrete sbizzarrirvi nel preparare le bistecchine di maiale nel tegame, aromatizzando olive e castagne, ed è l’ingrediente che dà il nome alla finocchiona, un classico salume toscano.
2 commentsDoppio fine settimana fra una Tirreno-Adriatica molto aromatica…
Si, lo so che il titolo è un pò uno scioglilingua, ma leggendo il post capirete il perchè…., intanto vi anticipo perchè doppio fine settimana…, perchè anche io vado un pò a rilassarmi, e non vi potevo lasciare con il prossimo week end e questo senza consigli…lo so che ormai ci siete affezionati…e io lo faccio volentieri, quindi mi sono organizzata…
Si parte con la musica e i suoi grandi eventi…
Comincio col presentarvi il “Live Music Art“: il liberamente live in San Martino (Si), quest’anno sarà caratterizzato da una serie di eventi legati alla musica, all’arte e a tutto quello che riguarda il mondo giovanile. Sul palco oggi e domani , si esibiranno fra gli altri i Garden Dwarf Killers, i Magnapasta, Gleba e Michelangelo Buonarroti.
A Siena lunedì 24 agosto, prende il via la “Città Aromatica“. Quest’anno la rassegna celebra il talento di Demetrio Stratos: per tutta la settimana, nelle più belle piazze della città si alterneranno concerti e balletti, in attesa del gran finale venerdì 28 agosto con il concerto gratuito in Piazza del Campo di Pino Daniele.
Cosa mangiano i “Mostri”?
Un giorno, guardando sulle statistiche del blog, come le persone avevano fatto ad arrivare fin da me, mi è scappato da ridere nel leggere quello che aveva digitato qualcuno: “cosa mangiano i mostri?”
Ebbene dopo il post su Firenze che trovate quì, eccovi quello su Siena…….i mostri non possono che mangiare questi obrobri…..cliccate sulle foto, ingrandendole, ve ne renderete conto meglio..
Non mi dite che sono drastica, guardatevi il post sulle vere gelaterie artigianali, dopo penso che converrete con me che ho ragione a definire i nuovi mostri queste montagne di ? (non so come chiamarle, non fanno certo parte dei gelati!!), queste pizze gommose a tre euro lo spicchio (ma dove siamo a Tokyo?) e la novità , il gelato da bere a self service…, ma un vecchio frappè tradizionale al caffè non sarebbe meglio?
2 commentsLe mille bolle blu dell’Agapanthus
L’ Agapanthus è uno dei miei fiori preferiti, ideale come fiore reciso per bouquet e composizioni, oppure si può utilizzare in giardino per aiuole o bordure, e addirittura piantare in vaso.
E’ una pianta ornamentale, i suoi fiori possono essere blu o bianchi, esistono varietà sia sempreverdi che a foglie caduche.
La fioritura va da luglio a settembre a seconda delle zone, i suoi steli possono arrivare fino ad un metro, sono resistenti al freddo, si piantano al sole e in terreni ben drenati.
Quando i fiori sono appassiti, si taglia lo stelo alla base della pianta. Inoltre via via che le foglie iniziano a ingiallire vi consiglio di tagliarle alla base. Per quanto riguarda la pianta che si presenta con lunghe foglie arquate verde chiaro, ogni tanto verso la fine di febbraio se vedete che sono troppo gialle e bruttine (anche se la varietà è sempreverde), vi consiglio di tagliare la pianta a zero…., non abbiate paura, le foglie riprenderanno pian piano a crescere e riavrete una pianta completamente nuova.
Ci sono anche le specie nane come la celeste “Blue Baby” o la blu “Peter Pan”, mentre per le varietà standard, sono bianche la “Africanus Albidus” e la “Campanulatus Albus”,  e blu la “Wolga”, la “Blu Triumphator” la “Campanulatus” e l’”Africanus”.
5 commentsPalio dell’Assunta: 16 agosto 2009
Palio dell’Assunta dipinto da “Giuliano Ghelli“Â che si prospetta molto accattivante, con ben sei cavalli debuttanti e quattro coppie di contrade nemiche….mi sa che stasera ne vedremo davvero delle belle…
Ecco le “Contrade” al canape questa sera:
AQUILA               cavallo “Indira Bella”        fantino “Dè”
CHIOCCOLA        cavallo “Leo Lui”                  fantino  ”Sgaibarre”
CIVETTA             cavallo “Istriceddu”           fantino “Brio”
GIRAFFA             cavallo “Giordhan”              fantino “Tittia”
ISTRICE               cavallo “Ganosu”                   fantino “Trecciolino”
LEOCORNO        cavallo “Lampante”              fantino  ”Mureddu”
LUPA                    cavallo “Gammede”               fantino “Vittorio”
ONDA                  cavallo “Guadalupe”              fantino “Voglia”
PANTERA           cavallo “Giove Deus”             fantino “Gingillo”
TORRE                 cavallo “Guschione”                fantino “Caria”
9 commentsFerragosto con Palio e cocomero
Siena e il Palio, sono le protagoniste di questo ferragosto….ieri con la “tratta” hanno preso il via i quattro giorni di Palio che culmineranno domenica 16 con la “Carriera”.
Mentre a Castellina in Chianti (Si), stasera comincia la”Fiera del Cocomero”, che finirà lunedì 24 agosto con il tradizonale “Fierone”. Due fine settimana, con musica, balli, cene e tombole, inoltre concerti dei “Barbarossa Strasse” e “Men in Blues”.
Per chi si trova in vacanza a Capoliveri, stasera sulla spiaggia c’è la rievocazione storica della “Leggenda dell’Innamorata” e la disfida della “Ciarpa”: gli equipaggi dei quattro rioni si getterano in acqua per prendere lo scialle lasciato in mare dall’innamorata.
Ferragosto ricco di tradizioni con il “Palio marinaro dell’Argentario“, il “Palio dell’Assunta” a Castiglione della Pescaia (Gr), il “Rodeo della Rosa” di Alberese (Gr) e la “Giostra del Saracino” a Sarteano (Si).
Il medioevo sarà protagonista domenica 16 agosto a Volterra con A.D.1398. Nel centro storico sfileranno nobili, dame, popolani, sbandieratori e sarà possibile cambiare l’euro con i medievali “grossi”. Mentre nel suggestivo borgo di Pietrasanta (Lu), avranno luogo fino a domenica le “Giornate Medievali”.
Per quanto riguarda il cibo segnalo fino a domenica 16 la “Sagra dello Zafferano” a Marsiliana, nel comune di Manciano(Gr) , Anghiari (Ar), fino al 19 agosto propone “Tovaglia a Quadri“: 120 commensali assisteranno a storie e stornelli mentre si ciberanno con prodotti toscani. Infine a Cortona (Ar), da oggi fino al 16 agosto c’è la tradizionale “Sagra della Bistecca“.
Per quanto riguarda la musica segnalo la “settimana tedesca” dell’ “Amiata Piano Festival“, la XXI edizone di “Festambiente” a Rispescia di Grosseto e fino oggi e domani l’ “ABC Festival” di Campiglia Marittima(Li).
Fuori regione, nella provincia di Fermo continua fino al 16 agosto la “Sagra delle Cozze” di Pedaso, fino al 18 agosto a Montefiore dell’Aso c’è la “Maialata” in piazza e per chi è in zona 1l 15 agosto a Fermo c’è la “Cavalcata dell’Assunta“.
A Colfiorito (Pg) da oggi fino al 23 agosto c’è la “Sagra della Patata Rossa“, mentre in Val d’Aosta a Quart c’è il “Quart Formage Festival“.
Tante idee per chi è in villeggiatura e non anche questa settimana….Buon Ferragosto a tutti!!!!!!!!!!!!!!!
No comments“Calici di Stelle”: Siena VS Poggibonsi
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Un fine settimana tutto dedicato al vino e alle stelle, quello appena trascorso, con protagoniste Siena e Poggibonsi.
 L’ evento “Calici di Stelle”, è iniziato sabato 8 a Siena, nel loggiato di Palazzo Pubblico. Con un solo biglietto si poteva visitare il Museo Civico,  fare la degustazione e addirittura visitare la Torre del Mangia in notturna. Per i residenti il biglietto torre-vino-museo era di euro 3.50, per gli altri di sei euro.
Io, ho cominciato con la visita alla torre, quattrocento scalini, che tutte le volte regalano uno spettacolo unico al mondo…., la piazza e Siena di notte lasciano semplicemente senza fiato, tanto sono belle…e poi provare a  indovinare in lontanza dove era Montalcino, oppure il Chianti, è stato un gioco divertente…
Appena scesa, ho fatto subito la degustazione curata dall’”Enoteca Italiana” di Siena. Due sommelier versavano i vini della provincia, e tra i più curiosi e particolari: “Fossolupaio” di Bindella, l’”Orcia” Belsedere e il sangiovese “Erta” Casole Superiore.  Nel frattempo fra un assaggio di vino e un bocconcino di “cinta”, ci si metteva in fila per guardare le stelle…, prima di concludere la serata al Museo Civico. Fa sempre piacere visitare le sue sale, con la “Maestà ” di Simone Martini e il “Guidoriccio”, oppure ripercorrere la storia di Siena attraverso gli affreschi del “Cattivo” e del “Buon Governo”, gettando un occhio alle “trifore” del comune,( che da oggi si animeranno di persone, infatti con la “tratta”, incominciano i quattro giorni di”Palio“).
Mentre la notte di San Lorenzo, è stata la Piazza d’Armi della Fortezza Medicea di Poggibonsi, ad animarsi per “Calici di Stelle”. La delegazione della “Fisar Siena- Valdelsa“, ha organizzato la degustazione dei vini e l’”Uai“ (era anche a Siena), era presente con due telescopi e due cannocchiali.
Al “Cassero” c’è stata la possibilità di mangiare, con tre euro si poteva prendere il piatto misto con insalata di farro e panzanella, e con sette euro il tagliere di salumi e crostini, mentre il bicchiere che dava diritto alla degustazione costava cinque euro.
Le aziende presenti sotto i vari gazebi erano trentasette in più gli ospiti d’onore: la siciliana cantina “Rallo” con i suoi “Passito” e “Grillo”, e una bella selezione di “Tocai” friuliani. Le cantine erano prevalentemente del territorio Valdelsano, in più due aziende della mia Gaiole…”Montertondo” e il “Geografico“. Fra i vini che ho degustato: la Vernaccia della “Marronaia“, l’ “Angolo Perduto”, la “Vigna del Gruccione”, “Monsanto” e il Chanti della “Mormoraia“; inoltre fra un vino e una stella ho colto l’occasione per assaggiare formaggi, marmellate, salumi e tantissimi biscottini…
Due belle serate, con eventi inediti, ottimi vini, e la compagnia di amici, stelle e pianeti……
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