Percorrere la via Aurelia in direzione Capalbio (Gr) e all’improvviso vedere sbucare dagli alberi strane forme. Si svolta allo svincolo di Chiarone, si percorrono poche centinaia di metri ed eccoci davanti al “Giardino dei Tarocchi“. Un mondo a se, dove profezie e tarocchi si incrociano con forme “boteriane” e surreali, è come se Gaudì si affacciasse in mezzo al mirto, alla querce, al leccio. Questo è il “mondo delle carte” ovvero il “giardino della gioia” che a creato Niki de Saint…
