Situato nel cuore del ghetto ebraico, è un piccolo locale dove assaporare la cucina giudaico-romanesca, e con le belle giornate di sole si può mangiare comodamente seduti nei tavolini all’aperto, respirando l’antica atmosfera del ghetto. Si apre con l’antipasto di carciofi alla giudia e filetti di baccalà fritto, croccanti e ben eseguti. I paccheri pecorino e cozze sono sulla lavagna del giorno, e risultano gustosi e ben equlibrati. Come secondo, ancora un tuffo nella tradizione: coda alla vaccinara e trippa alla…
