Archive for luglio, 2010
EQUUS 2010 – Storie sulla via Francigena
Storie sulla via Francigena sarà, quindi, lo spettacolo equestre dell’edizione 2010 rappresentato nella serata del 1 agosto, a partire dalle 21.30: cavalieri ed amazzoni di elevato livello tecnico, nazionale ed internazionale, ed altri importanti artisti del mondo musicale e teatrale - con la regia di Paolo Biroldi, la direzione artistica di Stefano Giannotti, il soggetto di Benedetta Gori e la presentazione di Giorgio Caponetti – aiuteranno a percorre un viaggio ideale lungo l’antico percorso dei pellegrini, affrontato con un’attenta ricerca storica, per evidenziare il particolare rapporto tra uomo e cavallo in viaggio in terra toscana. Il 2 agosto, invece, alle 17.00 appuntamento con il convegno La tutela del cavallo nelle attività ludico addestrative” e, alle 20.00, serata enogastronomica con musica medievale, degustazioni di cinta senese di Chianti dei Colli Senesi e di Rosso d’Orcia.
Per informazioni:
Centro Ippico Il Poggio
Tel 0578-53748 Fax 0578-53587
info@ilpoggio.net, www.ilpoggio.net
Inoltre, vi ricordo che stasera, alle ore 19, torna l’appuntamento con la musica del Venerdì all’Anfiteatro del Parco Sculture del Chianti. Ospite della serata è la Fondazione Siena Jazz. Il trio composto da Roberto Nannetti alla chitarra, conosciuto docente-musicista che ha incrociato il suo percorso musicale con i più importanti jazzisti italiani ed europei, Matteo Calabrese (basso e flauto) e Giovanni Benvenuti (sax tenore) presenta un programma che varia dal jazz al suono latino
Dopo lo spettacolo un calice di vino verrà offerto dall’Azienda Agricola Dievole.
Nel caso di pioggia l’evento si terrà nella Fornace Art Gallery di fronte al Parco.
Per maggiori informazioni: tel. 0577 357151
info@chiantisculpturepark.it
A Castelnuovo Berardenga (Si), sabato 31 luglio dalle 16.30, c’è il secondo scooter raduno della Berardenga, a Castellina in Chianti sabato 31 luglio, i ragazzi del gruppo “Idea Giovane”, organizzano la tradizionale festa di mezza estate: quest’anno il tema è l’Africa, (vi potete vestire in stile) e si balla in piazza del comune con gli “OTTOCOPERTI“, infine a Livorno, sabato 31 luglio torna l’atteso appuntamento con “Effetto Venezia“.
Rovereto: sui sentieri della storia
Nel raggio di pochi chilometri si alternano paesaggi diversi per storia, orografia, clima e vegetazione:
- il Monte Baldo (600 – 2060 m), uno spettacolare parco dei fiori con endemismi e varietà rare, note ai botanici di tutta Europa fin dal ‘500
- la Valle di Gresta (550-2058), l’orto biologico del Trentino, con i campi terrazzati dai caratteristici muretti a secco
- la Vallarsa e le Valli del Leno (700-2200 m), montagne di storia e silenzio, attraversate dal fronte della Grande Guerra, combattuta sul Pasubio.
- la Lessinia Trentina (1000-1600 m), un altopiano con grandi distese punteggiate da rade malghe, ancor oggi utilizzate per l’alpeggio.
In questi scenari spettacolari l’Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina propone un’iniziativa per scoprire un volto della montagna d’estate, con percorsi attraverso i luoghi protagonisti della Prima Guerra Mondiale. L’obiettivo? Camminare, osservare e capire le vicende belliche con l’aiuto di un esperto storico e di una guida alpina.
La strada delle 52 gallerie è un’occasione unica per ammirare quello che ancora oggi è considerato un capolavoro di ingegneria militare (7 agosto). L’escursione sul Monte Vignola e al Corno della Paura offre uno spaccato sulle fortificazioni tra Regno d’Italia e Impero austro-ungarico (21 agosto). La traversata del Pasubio riporta sui luoghi dove si infranse la Strafexpedition (28 agosto)
Chi al trekking in montagna vuole abbinare una visita culturale, a Rovereto trova quattro musei, visitabili con il biglietto unico onex4: MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea e Casa d’Arte Futurista Depero, il Museo della Guerra, la Campana dei Caduti, il Museo Civico e Palazzo Alberti. Piccoli e unici, anche i musei tematici della valle sono tutti da scoprire. Così come i castelli della Vallagarina che conservano l’architettura medievale delle fortezze difensive.
In estate, poi, Rovereto e dintorni si trasformano in vivaci palcoscenici a cielo aperto, con continue occasioni d’intrattenimento: il Motoraduno Internazionale (17-22 agosto), il Festival Internazionale W.A. Mozart (21-29 agosto).
Per informazioni:
Il panino con San Daniele alla livornese di Marco
Questa è una ricetta dell’amico Marco Stabile, un pò lunga come preparazione della pasta, ma vi dico che questo panino merita davvero di essere assaggiato!
INGREDIENTI per 4 persone:
Per i panini:
200 gr farina biologica 0
20 gr di farina di Manitoba
30 gr di lievito madre
2 gr di cavolo nero in polvere
2 gr di alghe italiane in polvere
per il ripieno:
80 gr di ricotta di pecora
100 gr di triglia sfilettata del Tirreno
200 gr di Prosciutto San Daniele
1 pomodoro maturo maturo
aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva
Sciogliere il lievito nell’acqua, insieme al cavolo nero e alle alghe, impastare per 15 minuti e far crescere l’impasto per circa 4 ore. Formare dei piccoli panini e farli lievitare per altri 45 minuti. Cuocere in forno a 230° e poi spennellare con l’olio.
Nel frattempo imbiondite le triglie in padella con aglio e olio, toglietele dal fuoco, mettetele nel mixer insieme al pomodoro e al prezzemolo, aggiustate di sale e pepe e preparate il patè. In una terrina, lavorate la ricotta con la frusta per rendela spumosa.
Prendete i panini, apriteli a metà quando sono ancora tiepidi, spalmate il “coperchio” con il patè di triglia, prendete il “fondo” con la ricotta e mettete il prosciutto San Daniele, unite il panino et voilà, un delicato accostamento di sapori vi farà vedere delle visioni paradisiache, non riuscendo più a fermarvi!!
E voi che vino ci abbinereste? Si accettano consigli…
1 commentVino in giardino: tra frattaglie e grandi produttori
Non mi ero mai avventurata in questa zona di Firenze: ne avevo sentito parlare molte volte di Villa Bardini, ma non avevo mai avuto il piacere di vederla. L’occasione “Vino in giardino“, organizzata da Umberto Montano, dove con la mia amica Antonietta mi sono recata mercoledì sera.
I produttori allineati in due bellissime terrazze, con vista sui bellissimi giardini (che descriverò nei prossimi giorni)e divisi secondo le categorie di appartenenza: Toscana e resto d’Italia, questo l’elenco completo delle aziende:
Alepa Altesino Argentiera Barone Pizzini Bersi Serlini Castellare Castell’in Villa Castello di Fonterutoli Castiglion del Bosco Coltibuono Cupano Corzano e Paterno D’Ambra Eredi Fuligni Felsina Fontodi Guido Berlucchi I Favati Il Borro Il Mosnel Jermann Joaquin La Massa Le Corti Le Pupille Le vigne di Zamò Lis Neris Livio Felluga Lo Sparviere Marco Felluga Mastroberardino Mirabella Monte Rossa Montevertine Monzio Compagnoni Moris Farms OT – Oliviero Toscani Paternoster Rocca di Frassinello Rocca di Montegrossi Ronco delle Betulle Russiz Superiore Salvatore Molettieri San Giusto a Rentennano Sassotondo Schiopetto Tenuta Marsiliana Tenute Folonari Torreggiani Venica & Venica Vestini Campagnano Vie di Romans Villa Russiz.
Un occasione per degustare vini e mangiare frattaglie ammirando Firenze da una postazione suggestiva. Interessanti l’insalata di trippa, il panino con il lampredotto fatto dal “Trippaio di Gavinana”, ma il pezzo forte devo riconoscere che è stata la mousse di guanciale, profumata e saporita, accompagnata da crostini di pane. Una serata d’estate passata in modo diverso, con lo sguardo su una delle città più romantica del mondo.
No commentsFine settimana “Castelnuovino” e non solo…..
SABATO 24 LUGLIO: “Micat in Vertice: La famiglia Chigi Saracini”
2. “Domenica in Chianti” – la domenica, percorsi alla scoperta di luoghi di grande significato all’interno del territorio della Berardenga e che si concludono con la degustazione di prodotti locali.
DOMENICA 25 LUGLIO:
- Museo del Paesaggio
- Monaciano: la villa, il giardino, la fattoria
- Fattoria di Borgo Scopeto: degustazione vini dell’azienda
Partenza (con pulmino) ore 9,15 dai Giardini Pubblici di Castelnuovo B.ga.
Rientro previsto per le ore 13,30 circa.
E’ necessario iscriversi entro le ore 12,00 del venerdì. La visita avrà luogo solo con un minimo di 10 partecipanti.
Per maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Turistico (0577-355500).
Inoltre oggi, domani e lunedì alla Villa a Radda (Si), c’è la “Festa dei Rondoni“ con stand gastronomici e musica:stasera suonano i “Blasconati “. A Montegonzi di Cavriglia (Ar) oggi e domani si tiene la “Festa del Perdono” con gran finale lunedì 26 con i fuochi dartificio! Infine vi ricordo che è in corso il Festival “ORIENTOCCIDENTE“.
No commentsVerbena: il fiore che canta il popolo di Siena
La verbena, è una pianta annuale, con fiori odorosi, riuniti in grappoli ombrelliformi.
I colori variano dal bianco al rosa, al rosso, al porporino, dal viola intenso al lilla. Le varietà più conosciute, sono: la “novalis“, la “derby“, la “sparkle” e la “showtime belle“. Una volta sfiorite, è bene togliere le infiorescenze per far posto a quelle nuove.
Si usano in vaso, ma sono adatte anche per bordure e aiuole. Sono belle da sole, ma anche abbinate alle PETUNIE. Le fioriture nelle foto, le ho distribuite e piantate io, e se le volete ammirare dal vivo fate un salto a MONTEVERTINE.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=pPRWEpNldKA[/youtube]
11 commentsVino & Contrade, a cura dell’Enoclub Siena
Siena e il vino in contrada: l‘Enoclub di Siena, ha organizzato delle serate dedicate al vino, completamente gratuite, se siete interessati, eccovi il programma completo:
sabato 24 luglio- VINO & CONTRADE – Nicchio (Società della Pania) inizio ore 20.30-21 – Buffet+degustazione GRATUITA sangiovese Chianti Classico & Montalcino (CAPARSA-VAL DELL CORTI-SESTA-SASSETTI PERTIMALI)
- mercoledì 28 luglio – VINO & CONTRADE Contrada della Lupa + Jam Session Siena Jazz – inizio ore 20.30-21 – Degustazione Gratuita (POGGERINO/MASTROJANNI)
- giovedì 5 agosto – VINO &CONTRADE Contrada dell’Istrice inizio ore 21 – Degustazione Gratuita (MONTERAPONI/LE RAGNAIE/MARCHESATO DEGLI ALERAMICI)
- martedì 10 agosto -Rosè del Chianti Contrada della LUPA (vino+ampio buffet, gratuito per i soci ENOCLUB SIENA)
- sabato 4 settembre 2010 – pranzo Ostriche e Champagne – Ristorante da Simone a Colle Val d’Elsa (riservata ai soci ENOCLUB SIENA e ai nuovi tesserati)
1 commentLa Foce: il giardino della Val d’Orcia
Prima di tutto ringrazio la mia amica Roberta, che nel giorno del mio compleanno, mi ha fatto questo bellissimo regalo, portandomi al giardino della “FOCE”, e facendomi scoprire questo paradiso in Terra di Siena.
La Foce, è situata vicino a un quadrivio, dove convergono le strade per Chianciano, Sarteano, Montepulciano e Pienza. E’ di proprietà della famiglia Origo, e nella bella stagione, il mercoledì pomeriggio e il sabato mattina apre al pubblico, con visite guidate. Vi anticipo che la maggior parte delle persone che visita il giardino, proviene dall’estero, quindì aspettatevi che la guida parli inglese!
Si entra dal grande cancello, e subito troviamo due lecci maestosi ad accoglierci. Si salgono pochi scalini, e appare il primo giardino con siepi di bosso, una grande fontana e la siepe di alloro culminante con una cupola che nasconde una fresca grotta verde.
Seguiamo uno stretto sentiero e ci troviamo nel giardino dei limoni, perfettamente integrati tra aiuole di bosso, sapientemente modellate. Salendo le scalinata, ci lasciamo alle spalle il giardino all’italiana, e ci troviamo davanti un lunghissimo voltabotte con il glicine e la rosa banksiae. Mi immagino che spettacolo deve essere in piena fioritura, cascate di grappoli viola, profumatissimi, che avvolgono il visitatore…
Di la dalla pergola c’è un lungo e stretto giardino all’inglese: rose, in particolare la “Pierre de Ronsard“, agli, peonie, lavanda, malvarosa, erbacee perenni e liliacee. Le erbacee perenni, bellissime e disseminate in tante fessure di travertino, per tutta la proprietà.
Ritornando sotto la pergola, cominciamo a camminare, e finito l’ultimo cerchio del voltabotte, ecco che davanti a noi si apre un magnifico panorama: la Vald’orcia con i colori del sole e del miele, ma soprattutto San Bernardino, la strada di cipressi a zig zag, diventata uno sei simboli della Toscana per eccellenza.
Tornando indietro, troviamo il giardino inferiore, sul quale ci si affaccia da un terrazzo in fondo al giardino dei limoni: per accedervi si scende un doppio scalone in travertino, e una volta scesi ecco i cipressi che incorniciano tutto il giardino, dando un senso di protezione e di tranquillità.
I miei colleghi giardinieri (3 persone fisse), quì hanno ill suo bel da fare…solo la potatura delle siepi viene fatta minimo tre volte l’anno….., senza contare il taglio dell’erba e tutte le potature ordinarie…, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Chianciano Terme (Si)
tel e fax 0578 69101
Visite guidate:
ogni mercoledì pomeriggio
da novembre a marzo
15.00 e 16.00
da aprile a ottobre
15.00, 16.00, 17.00, 18.00
e
dall’ultimo sabato di marzo all’ultimo sabato di ottobre ogni ora
10.00 – 12.00, 15.00 – 18.00
































