La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

feb 26

Azalea, Rodeodendro e Camelia: la magnificenza delle acidofile

Li vedi già i bocci di azalea, rododendro e camelia, belli gonfi, pronti per regalarci come sempre una splendida fioritura. Patria delle acidofile è il Lago Maggiore, e se vi capita andate a visitare gli stupendi giardini di VILLA TARANTO, i giardini dell’ISOLA BELLA e VILLA PALLAVICINO. Restando in Toscana, la provincia di Lucca, può far concorrenza al lago con le Ville della Lucchesia e le sue camelie secolari.

Le azalee sono arbusti sempreverdi, ad eccezione della specie “Mollis”, e possono arrivare fino a 2 mt. Quelle rustiche da giardino sono la ”Mollis e la “Japonica”. Non richiedono alcuna potatura, salvo il taglio dei rami troppo lunghi o disordinati, e la pulizia delle corolle sfiorite. Fioriscono da aprile a maggio. I fiori possono essere piccoli, grandi, medi, doppi, semidoppi e profumati.

Fiori rossi come le varietà  ETNA, SANTA MARIA, FESTA DELLA MAMMA, ARABESK, ADDY VERY. Fiori rosa come ROSA KING, KERMESINA. E ancora tanti colori che spaziano dal bianco al salmone vivo, arancio passando per il viola e il porpora.

Il Rododendro, con il fogliame persistente e verde intenso e i fiori a grappoli, predilige esposizioni semiombreggiate. Il rododendro necessita di frequenti annaffiature, non si pota necessariamente, basta sopprimere con le forbici i fiori appassiti. Si suddividono in tre categorie: ibridi a grandi fiori a grande sviluppo, ibridi a grandi fiori a sviluppo limitato, ibridi a piccoli fiori nani. I colori vanno dal lilla al blu-viola, al rosa violaceo, passando per il giallo-oro sfumato di rosso ecc…I più belli e particolari sono: HUMBOLT, UNIQUE, BLUE DIAMOND, BRITANNIA, PURPLE SPLENDOUR, HUGO KOSTER.

PER LE CAMELIE, LEGGI L’ARTICOLO ” LA SIGNORIA DELLE CAMELIE“, CHE HO SCRITTO TEMPO FA….

Tutte queste acidofile, stanno bene in vaso, oppure per formare gruppi in piccole aiuole.

7 comments

7 Comments so far

  1. Oscar febbraio 26th, 2011 8:35 am

    Ciao Stefania..
    che spettacolooooooooo!
    E’ inutile dire che hai un grande senso estetico, ormai ti seguo da tanto ed è risaputo! Ma il tuo sito è bello anche dal punto di vista grafico.
    Personalmente preferisco i post sui fiori e sugli alberi, perchè non ho una cultura del bere, ma devo dire che sono molto belli e dettagliati anche quelli sui vini e i ristoranti.

    Se potessi ti farei da sponsor ;-)
    Continua sempre così.. saluti

  2. Stefania febbraio 27th, 2011 9:23 am

    @ Oscar, vedrai cosa ho im mente per le prossime settimane in fatto di fiori e altro…Poi ti aiuto anche a conoscere megliola TUA Firenze, attraverso cibo e vino… Passa una bella domenica…

  3. [...] azalee ve ne avevo già parlato nel post “Azalea, rododendro e camelia: la magnificenza delle acidofile“, poi sono andata a visitare l’Orto Botanico di Firenze che è uno di quelli più [...]

  4. Floriana marzo 11th, 2012 4:46 pm

    Meraviglioso!!!!
    É difficile da curare?
    Complimenti!

  5. lucia garibaldi novembre 19th, 2012 8:52 pm

    La invito a visitare le mie serre ed a vedere chi veramente coltiva azalee e camelie (fra cui la maggior parte camelieantiche trovate in 20 anni nei parche di numerose ville e case della Lucchesia).Da noi molti dicono di produrre,ma solo pochi coltivano veramente tutto quello che vendono ,a partire dalla talea fatta in sede.Soprattutto per quanto riguarda le camelie.Azalee anche grandissime ,sempre delle nostre ,che coltiviamo dal 1975 qui a Borgo a Mozzano (prima i nostri padri e adesso noi,con le nostre figlie).
    Se volesse venire a farci visita siamo disponibili ,ci chiami al n 349 1826257 Lucia Garibaldi

  6. Stefania Pianigiani novembre 24th, 2012 11:23 am

    @Lucia, lo sa che sono stata quest’anno a Borgo a Mozzano alla fiera delle azalee? E’ stata una bella esperienza e ce ne erano delle bellissime, a parte la varietà gialla, che a mio avviso è troppo spoglia. Non mancherò di passare a trovarla se capito dalle sue parti.

  7. [...] Azalea, Rodeodendro e Camelia: la magnificenza delle acidofile [...]

Lascia un commento