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Apr 27

Al Pont de Ferr Milano: le opere d’arte di Matias Perdomo

Il ristorante “Al Pont de Ferr” di Milano, è stato scelto per un ‘occasione davvero speciale! Vi ricordate che tempo fa vi ho fatto conoscere il libro di poesie di Isabella Radaelli, raccontandovi della nostra amicizia? Dopo messaggi, mail e telefonate io e “The Lovely Girl“, ci siamo finalmente conosciute di persona! L’unico difetto è la lontananza! Altrimenti avrei trovato una degna compare per recensire ristoranti…., ma con la “freccia rossa” volere è potere…

Il locale si trova sulla Ripa Ticinese, nel cuore dei navigli milanesi: alla porta, sono appesi i menu, così prima di entrare già si intende cosa propone lo chef..Un unica sala, molto rustica, con tovagliette con su stampate le recensioni del locale, pareti bianche non lisce, ma con quel buffo effetto a sassolini che tanto andava di moda anni fa…e il carrello di formaggi in esposizione…Oddio carrello, pare riduttivo, diciamo un “Trionfo di Formaggi“: caprini, vaccini e pecorini sistemati come una tavolozza del pittore…

In sala Maida Mercuri, sommelier storica, intenta a prendere comande, ma soprattutto a consigliare i vini: tanti nomi conosciuti nella “cantina”,  selezione di “biodinamici”, ma anche piacevoli novità come la Ribolla Gialla di Perusini.

La creatività in cucina è affidata al giovane e promettente “Chef ” uruguaiano MATIAS PERDOMO, del quale bisogna certamente dire che la classe non è acqua, ma spesso  pesca dall’acqua: il pesce è parte integrante della cucina.

Per partire “Finger Food”: castagne nel cono, morbide dentro, croccanti fuori, bon bon di campari e pompelmo, sandwich con foie gras, mela verde e cardamomo. Sfornato caldo, il cestino del pane dal quale attingere piccole delizie come il pane al curry oppure i grissini alla carruba. Ci si può accompagnare la tartare di calamari crudi con caviale e spuma di mare, oppure il mosaico di ricciola, foie gras, gelatina di seppia e noci macadamia. Per continuare la cipolla! Ma non una cipolla qualsiasi! La cipolla rossa di Tropea caramellata, ripiena di formaggio di capra! Talmente bella che ci vuole coraggio, per rompere il sottile velo di zucchero…il paradiso dopo è garantito 😉

Continuando, ecco gli sfilaccini di carne di bue e noce polverizzata conditi con olio EVO, quindi “potrebbe sembrare un risotto“: crema di zucca, semini del frutto della passione e scampi. Ma la cucina non si ferma quì, anzi si tuffa nella fantasia più ardita con i ravioli di “pelle di latte“, con zucca mantovana, spuma di vongole e salsa al sesamo e ancora pasta fagioli e foie gras.

E per secondo? Pluma di maiale iberico con ricci di mare e burrata, costoletta di storione e foie gras! Questo foie gras è la passione di Isabel! Per questo è così presente! Dulcis in fundo tarte tatin scomposta: ovvero la mela di zucchero, ripiena di mele cotte al forno con gelto alla pasta frolla e crema al caramello. Molto coreografico anche il sigaro di cioccolato più gelato e fumo di Montecristo (guardatevi la foto quì), accompagnato da Barolo Chinato.

AL PONT DE FERR (Osteria con cucina)

Ripa di Porta Ticinese 55

MILANO

tel 02 89406277

sempre aperto 7 giorni su 7 mezzogiorno e sera

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  1. […] per andare a mangiare Al Pont de Ferr a Milano. Sono passati quasi otto anni, e da quel sabato qualcosa è cambiato, qualcosa è sempre al suo […]

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