Archive for giugno, 2011
Notte bianca in Maremma: Grosseto, Porto Santo Stefano e Massa Marittima
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| Â | Svegli e desti questo fine settimana, la Maremma non dorme!Al centro, al nord e al sud, tre grandi occasioni per immergersi nelle notti bianche di:GrossetoMassa Marittima
Porto S. Stefano Eccovi i programmi delle tre nottate, non resta che scegliere PORTO SANTO STEFANO «Notte Bianca» per salutare l’arrivo dell’estate 2011. Nella notte tra sabato e domenica l’assessorato al turismo ha preparato davvero di tutto per la gioia dei consueti «tiratardi» e di coloro che vogliono divertirsi. Un’ordinanza permette ai negozi di stare aperti fino alle 3.00 di domenica. La notte più lunga dell’anno inizierà con il sole sempre alto, ovvero alle 18.30 quando, fino alle 24.00, la Fortezza Spagnola, il centro storico e la piazza del Governatore ospiteranno il debutto di «Presidios a Tavola», evento all’interno del quale è inserito, alle ore 21.30 il concerto della corale Ager Cosanus dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Ancora musica, ma stavolta folcloristica o tutta da ballare, a partire dalle 21.30. Per quest’ora in piazza del Comune è infatti prevista l’esibizione dei Maggiolini di Maremma con i loro canti popolari, seguita dalla trascinante musica della Street Band, gruppo musicale itinerante composto da 25 elementi che animerà il lungomare dei Navigatori e dall’altrettanto frizzante DJ Luca dalle 23.00 alle 03.00 sulla piazzetta Anselmi. E per chi ama guardare e comperare cose antiche e rare, sin dalla mattina di sabato sarà presente sul lungomare dei Navigatori la Fiera dell’Antiquariato con decine di bancarelle. MASSA MARITTIMA
GROSSETO: PROGRAMMA MUSICALE E DANZANTE Piazza del Popolo dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Piano bar dalle ore 24.00 alle ore 02.00 Great Queen’s Rats Live  Piazza Baccarini dalle ore 22.00 alle ore 24.00 King James and the Alabama Soul Band dalle ore 24.00 alle ore 02.00 Shaker DJ  Piazza Valeri dalle ore 22.00 alle ore 02.00 Esibizioni della scuola di ballo “RI-ANIMAZIONE LATINA” di Stefania e Fabio  Piazza Dante dalle 21.30 alle 24.00 La scuola di musica grossetana “Performance” presenta 12 gruppi che si alterneranno sul palco dalle ore 24.00 alle ore 02.00 “Fred Runners Band”: spettacolo all’insegna della disco Anni ’70 e gag che coinvolgeranno il pubblico. *In Piazza Dante sarà allestito lo stand ASCOM, che ospiterà una delegazione del Comando dei Vigili del fuoco di Grosseto per una raccolta fondi avente l’obiettivo di finanziare la costruzione di un parco giochi tematico per i più piccoli, “Pompieropoliâ€.  Piazza Martiri d’Istia dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Musica dal vivo con Brunello dalle ore 24.00 alle ore 02.00 Karaoke  Via Mazzini dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Fuktotum dalle ore 24.00 alle ore 02.00 DJ Set  Piazza del Sale dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Cool cats dalle ore 24.00 alle ore 02.00 DJ Silvio, Luca Corsi e Andrea Bernardini  Piazza Esperanto dalle ore 21.00 alle ore 22.00 Happy 3 Friends in concerto dalle ore 22.00 alle ore 24.00 Funkfoolosofy (cover Jamiroquay) dalle ore 24.00 alle ore 02.00 Acid Zone rock progressive inedito e cover Piazzale della Chiesa San Francesco Gonfiabili per bambini Intrattenimento musicale  Piazza della Palma ALMA TANGO – scuola di ballo |
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San Giovanni, non vuole inganni!
Oggi è San Giovanni, un evento che si festeggia in molte città e paesi d’Italia. Auguri a tutti i Giovanni, le Giovanne, Gianni e Gianna che passano da questo blog!
A Firenze è interessante la cena del Bistròt Torre 69 ( se cliccate sulla foto, vi appare il menu), in zon San Niccolò, con vista sull’Arno, da dove vedere i fuochi di San Giovanni. Altri eventi e postazioni strategiche sui fuochi, li trovate sul blog dell’amica Nelli.
A Cesena ci son i festeggiamenti per il “Santo Patrono” con musica, balli e originali concorsi come il premio per il “Nocino” più buono, oppure per la creazione del mazzo di fiori più bello. Leggetevi quì il programma completo.
Se siete genovesi, oppure stasera avete in programma di farci un salto per allungare il fine settimana a Genova, il programma prevede: venerdì 24, la processione delle confraternite al Porto Antico, l’appuntamento è alle 17.00 presso la Cattedrale di San Lorenzo e con il Palio Marinaro di San Pietro, che parte dai Bagni San Nazaro in Corso Italia alle 16.00. Partecipano al palio i rioni di Voltri, Sestri Ponente, Sampierdarena, Foce, Sturla Vernazzola, Quinto, Nervi e Sant’ Ilario Capoluogo. L’evento è accompagnato dalla musica del gruppo folkloristico Città di Genova.
No commentsI fiori più belli per il mio compleanno
Ci siamo…………..anche quest’anno è arrivato il mio compleanno! Il 23 giugno, siamo in estate, stagione dei profumi e dei colori….
Sono per le cose semplici e il mio regalo preferito resta sempre un mazzo di fiori accompagnato da un biglietto…siccome faccio la giardiniera a me un boquet non lo regalano mai! Ma a me i fiori piacciono!
Sinceramente non ne ho uno preferito….mi piacciono tutti! Ognuno ha il suo fascino e il suo significato…girasole, rosa, tulipano, orchidea…uno più bello dell’altro, anche se sono consapevole che i tulipani il 23 di giugno sono poco naturali….meglio un mazzo di ortensie o di agapanthus
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nd_BdvG43rE[/youtube]
9 commentsFestival di Franciacorta a Marina di Pietrasanta
Sabato 25 giugno 2011 a partire dalle ore 15.30 a Marina di Pietrasanta presso la villa La Versiliana c’è il Festival Franciacorta 2011, un fitto calendario di appuntamenti a disposizione di tutti gli amanti delle bollicine.
Cene con abbinamento ai migliori piatti degli chef, degustazioni, aperitivi, l’offerta dai locali del territorio è estremamente varia e vedrà coinvolte complessivamente ben ventotto aziende franciacortine.
Gli eventi proseguiranno fino a sabato 25 giugno, con la serata conclusiva che si svolgerà alla Versiliana: un’area di degustazione all’interno della villa con la possibilità di assaggiare oltre settanta etichette franciacortine.
QUESTO è IL PROGRAMMA
http://www.franciacortablog.com/festival-franciacorta-in-versilia-2011.html
No commentsPane & Vino: ristorante-enoteca a Firenze
Tanti lo definiscono il wine-bar più antico di Firenze, io invece lo definirei una delle enoteche con ristorante più vecchie di Firenze, visto che ha già trenta anni, anche se non li dimostra. Vino…., la grande passione dei fratelli Gilberto e Ubaldo Pierazzuoli, che hanno ristruttuato questo vecchio magazzino nella Firenze sanfredianina, dando origine ad un luogo molto originale….ora la parola loft va di moda, loro, quando hanno avuto questa idea, proprio non la intendevano….Ma attenzione, non c’è solo il vino….ma anche il pane e companatico!
 Il pane e companatico è merito della cuoca, o meglio “cheffa” Barbara Zattoni: l’idea del cibo, è nata insieme al vino, al loft, e alla voglia di creare un posto dove fiorentini e turisti si sentissero a casa. Barbara Zattoni, è una delle rare “cuoche” delle cucine fiorentine, che con ALTA VORACITà , manda avanti questa sua grande passione e non solo…..Ha anche un mezzo piede nel mondo della moda, in quanto ama disegnare, e soprattutto “portare” cappelli! Già cappelli…velette, bombette, cilindri e modi di campagna, realizzati da lei, in tessuto, panno, cencio e affini….
 Barbara, ho avuto merito di conoscerla e di apprezzarla, alla cena in onore del Pinot Nero dell’Appennino, dove ho incontrato anche la grande Nelli di IO AMO FIRENZE [ bellino due blogger sedute accanto a commentare e fotografare....da rifare
].
La cucina di Pane & Vino, si sposa bene con l’eleganza e l’autenticità gastronomica, senza lesinare qualche tocco creativo, Il Risultato? Quenelles di pappa al pomodoro, polpettine saporite, melanzana alla parmigiana e un croccante fiore di zucca fritto, ripieno di zucchine e mozzarella.
Ma la nostra “cheffa” ama stare con i piedi per terra, nel senso che dal bosco tira fuori una profumtissima zuppa di porcini e ceci, dalla campagna il fagottino di burrata e pomodori secchi e riduzione al basilico..
Divina la scamerita ripiena di prugne, rivisitato alla maniera toscana il contofiletto con purea alla “luna rossa” e spinacini croccanti. Gran finale con la crema di yogurt con ciliege cotte nel pinot nero e l’ultima sbirciatina alla televisione, che fa vedere la brigata di cucina all’opera.
PANE & VINO RISTORANTE-ENOTECA
Piazza di Cestello 3 rosso 50124 Firenze
aperto – open 19.30 – 01.00
CHIUSO IL LUNEDì
aperto a pranzo soltanto con prenotazione per gruppi, anche piccoli
Borghetto di Valeggio: festa del nodo d’amore….insomma del tortellino!
A Valeggio sul Mincio (Vr),  martedì 21 giugno torna la Festa del Nodo d’Amore, manifestazione che celebra il tortellino, prodotto tipico della zona. La Festa del Nodo d’Amore è senza dubbio una delle più belle ed affascinanti manifestazioni della tradizione veronese.
Tutto nasce da una leggenda che, come nelle più classiche tradizioni, vuole due protagonisti innamorati, ma incapaci di vivere liberamente il loro amore. Si tratta di Malco, capitano della truppe viscontee, e Silvia, bella ninfa delle acque del Mincio, che non potendo restare per sua natura accanto all’innamorato, lascia a lui un fazzoletto annodato come pegno d’amore.
Nei giorni di festa, ancora oggi, il fazzoletto dorato, simbolo dei due innamorati, viene proposto sulle tavole di Valeggio nel famoso Nodo d’Amore, un fagottino di pasta sottile arricchito da un delicato ripieno.
A questo speciale prodotto, Borghetto dedica la tradizionale cena sul Ponte Visconteo, che accoglie ogni anno migliaia di ospiti provenienti da tutto il mondo. La cena, solo su prenotazione, è proposta su una lunghissima tavolata che, lungo tutto il ponte, inviterà i commensali a gustare le squisite pietanze preparate dai ristoratori, dai cuochi e dai camerieri locali, a partire dai famosi tortellini realizzati a mano uno ad uno, secondo la tradizione.
Dopo il calar del sole e le degustazioni secondo tradizione, coinvolgenti suoni e fuochi d’artificio colorati andranno ad illuminare il castello di Valeggio sul Mincio per la gioia dei commensali. Una volta giunti a Borghetto, lo spettacolo che si presenta è strabiliante: un’immensa tavolata si stende lungo tutto il Ponte Visconteo, e i ristoratori, i cuochi e i camerieri locali deliziano gli ospiti con i loro piatti e con i prelibati tortellini realizzati a mano uno ad uno, secondo la tradizione.
La rievocazione in costume medievale fa rivivere poi la struggente “Leggenda del Nodo d’Amore”, che narra delle gloriose gesta e dell’amore tormentato tra una splendida ninfa e un nobile capitano: il simbolo del loro amore, un fazzoletto di seta dorato e annodato, ricorda nella forma il rinomato tortellino di Valeggio.
Questa serata suggestiva e magica sul Ponte Visconteo, adagiato nella dolce vallata del Mincio dominata dal Castello di Valeggio, si conclude con l’accensione di migliaia di candele, in sintonia con i suoni e i colori dei fuochi artificiali che illuminano la notte.
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| Â | Ponte Visconteo di Borghetto – Valeggio sul Mincio |
|  | Associazione Ristoratori Valeggio – Tel. 045 7951880tourist@valeggio.com          www.valeggio.com |
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| URL: | http://www.valeggio.com |
Il giardino segreto di Badia a Coltibuono: una visita oltre le mura
Il mio articolo su Toscana e Chianti News di giugno: a questo luogo, ci sono particolarmente legata, perchè ho il ricordo di questo stupendo giardino fin dall’infanzia. Che sia stato già scritto il mio futuro da giardiniera, dopo aver visto questa meraviglia? Chissà …
Dalla cima di questo colle del Chianti Storico si domina la valle dell’Arno e le burbere montagne del Pratomagno; posto non scelto certamente a caso, quando è stato deciso di costruirci l’Abbazia, dai monaci di Vallombrosa, tanti secoli fa. Badia a Coltibuono si può definire un luogo uno e trino: la sua struttura è composta dall’antica chiesa romanica dedicata a San Lorenzo, dal monastero che in seguito è diventata villa padronale, che è sede della fattoria di antica tradizione, che produce un vino Chianti Classico tra i più buoni e rinomati al mondo, infine è adornata dai bellissimi giardini all’italiana.
La pianta generale del giardino è stata realizzata all’inizio del secolo scorso, quando anche alla villa è stato dato un tocco più raffinato, aggiungendo un lungo terrazzo, guarnito da splendide cascate di rosa banksiae e protetto dai raggi del sole da un’imponente magnolia grandiflora. La facciata è tutta ricoperta dalla vite americana, che in autunno assume il tradizionale colore rossiccio,. A farmi da guida tra aiuole all’italiana, bordure di lavanda officinalis e vialetti di rose rugose o “fiorentineâ€, la splendida padrona di casa Emanuela Stucchi Prinetti, che ama rifugiarsi in questo posto per passeggiare e meditare. Il bello di questi giardini è che con il tempo, è stato rivoluzionato anche nella scelta dei colori: all’inizio tutte le tonalità dell’arcobaleno erano presenti, poi è stato deciso un restauro dai toni più delicati, che ha aperto le porte al bianco candido e al blu della notte. Nelle aiuole si trovano le “Hydrangea Hannabelleâ€, caratterizzate dagli enormi fiori a pon pon bianco, i rarissimi mughetti, passione della padrona di casa, le peonie.
 Una caratteristica del giardino, posto su più livelli, sono i lunghi “berceaux†di legno sui quali si arrampicano viti d tavola e glicini favolosi. Le colonne che sostengono i rampicanti, sono dipinte di verde vivo, e i pali che coprono la struttura sono volutamente lasciati allo stato libero: un’opera di architettura che si è mantenuta originale negli anni. Rotondeggianti “bersòâ€, come dicono gli italiani, di rosa banksiae e di laurus nobilis, attendono l’ospite a riposare, con la loro ombra e la loro quiete. Le siepi di bossolo, formano dei quadrati perfetti, disegnando giochi simmetrici e regolari, che variano di misura e che al loro interno ospitano prati all’inglese e la collezione degli agrumi. A metà del giardino, troviamo due belle bordure con il giaggiolo del Chianti; un esplosione di profumo e di colore viola.
 Anche l’acqua occupa un posto di rilievo: tre vasche limpide ospitano pesci e ninfee: la vasca rettangolare è posta al centro del giardino, sorvegliata da boxus sferici, vicino alla casa si trova un “Fontone†la cui acqua sgorga da una bocca in pietra benedetta dall’effige della Madonna, sopra raffigurata, mentre nel livello sottostante lo specchio d’acqua circolare accoglie pesci ed uccellini. A Badia, si respira un silenzio irreale, quasi magico: sarà che al di la del muro c’è il bosco secolare a sorvegliare la tenuta, sarà il verde smeraldo delle siepi e dei prati che rilassa, insomma visitare Coltibuono, libera la mente, non si verrebbe più via da questo giardino incantato.
 Stefania Pianigiani
Località Badia Coltibuono
53013 Gaiole in Chianti Siena
0577 74481
Dissapore fiorentino
Non so se le avete lette queste recensioni, se non lo avete fatto, è arrivaro il momento…..
http://www.dissapore.com/mangiare-fuori/io-osteria-personale-e-a-firenze-ma-se-fosse-a-parigi/
Un grazie speciale a Massimo Bernardi.
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