Dona un sorriso al Meyer: regala un sorriso più buono con il libro Nic e la nonna
Stavoltaviene trattato  un tema delicato, quello di una persona cara.
Abbiamo ritenuto, sempre con la dovuta delicatezza, di parlare di una tematica che riguarda spesso i bambini e che molto spesso viene “oscurata” e rimossa.
Il nascondere la perdita di un familiare lascia un vuoto importante e difficilmente spiegabile al bambino. Si può raccontare, con le dovute attenzioni, anche questo aspetto della nostra vita.
La presentazione, chiaramente ad ingresso gratuito, avverrà sotto forma di reading da parte dei ragazzi del Liceo Michelangelo e a tutti i bambini presenti verrà regalata una copia del libro ed una sorpresa.
Tutte le info al link
 http://www.meyer.it/lay_not.php?IDCategoria=1147&IDNotizia=7442
Brunch a Firenze la domenica? Ma alla Buchetta Café!
Alla Buchetta Cafè o Caffè, ci avevo messo piede per caso lo scorso marzo a prendere un caffè, e mi era subito piaciuto molto come stile.
Poi, la vita ha voluto che lo prendesse in gestione Riccardo Chiarini insieme ad alcuni soci, e leggendo la recensione di Nelli, sul brunch della domenica, mi è venuta voglia di andarci anche a me.
Il locale è molto bello, allo stesso tempo familiare, ma rilassante, con due sale, una delle quali guarda sul bel cortile di un palazzo storico della città (Palazzo Bardi alle Grazie), e un angolino intimo vicino al camino, ideale nelle giornate fredde o piovigginose. Alle pareti ci sono i famosi “cartelli” del Clet, l’artista, che fa impazzire gli automobilisti di Firenze con le sue originali trovate
http://it-it.facebook.com/pages/CLET/108974755823172
Prima di tutto voglio fare i complimenti a Riccardo, che ha capito come funziona il brunch! Poche cose, quelle giuste e essenzaili! Basta con carne marinata, cous cous o pasta fredda! Possibile che dobbiamo italianizzare ogni cosa?
Il brunch, come da tradizone prevede, cereali e corn flakes, yogurt, pane tostato, bacon, uova strapazzate, susages (le salsiccine piccole e gustose delle famose colazioni anglosassoni!), pancakes, sciroppo d’acero, burro e marmellate ( quella di fichi è notevole!!), succo di arancia e caffè americano, quello vero! Il tutto a 10 euro!
Poi se avete ancora fame, oppure volete fare gli “sfiziosi”, ci sono altri piatti da ordinare, tipo il “francese“, con crepes di formaggio e zucchine, mousse di prosciutto e patata al cartoccio, il “vegetariano“, la “buchetta” , il “pescatore” con il tortino di baccalà ecc. Questi piatti, compresi di acqua, caffè e spremuta, costano 12 euro, e vengono proposti anche gli altri giorni nel menu della pausa pranzo. Si perchè alla Buchetta, si mangia giorno e sera, come in un normale ristorante, e si possono fare anche degustazioni di vino e aperitivi.
Da farci un salto, appena potete!
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