A Firenze corso di avvicinamento al vino con cena al Convivium
Convivium Firenze e Studio Umami propongono insieme un corso di avvicinamento al vino che permetterà a chiunque di destreggiarsi al meglio tra etichette ed abbinamenti.
Un percorso di conoscenza e degustazione in programma nelle serate diMARTEDI’Â 17, 24 e 31 GENNAIO al Convivium in viale Europa 4/6 dalle ore 20.30 alle ore 22.30: qualche notizia storica e su come nasce il vino, le tecniche di degustazione e di servizio ed il corretto abbinamento a tavola. Il tutto accompagnato dalle indispensabili prove pratiche, con assaggio in ciascun incontro di quattro differenti tipologie di vino.
Chiuderà il corso una cena (MARTEDI’ 7 FEBBRAIO) presso il ristorante Convivium in Viale Europa, ulteriore momento per soffermarsi sulle modalità con cui abbinare correttamente cibo e Nettare di Bacco.
Il costo del corso, comprensivo di 3 serate di lezione della durata di un paio d’ore ciascuna e cena, è di 119 euro a persona (sconto coppia con due iscrizioni al costo di 220 euro).
Guidano gli incontri Roberta Perna e Marco Ghelfi, giornalisti enogastronomici.
Info e prenotazioni: 347.0613646 – 055.0946266
2 commentsLa Pinacoteca Nazionale di Siena: tra una cornice e l’altra
Ecco il mio articolo apparso su Toscana & Chianti News di questo mese
La Pinacoteca Nazionale di Siena, si vanta di avere doppia sede e doppi occhi. Il prestigioso museo toscano, si espande in due bellissimi palazzi : Palazzo Brigidi-Pannocchieschi, considerato per tradizione l’antica dimora della famiglia Pannocchieschi, d’impianto trecentesco, conserva al suo interno una bellissima scala a chiocciola detta “della Pia”. Palazzo Buonsignori è del XVI secolo e vanta un basamento sporgente in pietra su cui si innalza l’edificio in mattoni ornato di trifore.
Da queste finestre si vede davvero doppio: se volgiamo lo sguardo fuori, in San Pietro, respiriamo l’aria di contrada e l’aria di chiesa. E’ da qui che due volte l’anno passa la passeggiata storica del Palio, prima di entrare in Piazza del Campo, è da qui che scorre la solenne Processione il giovedì del Corpus Domini. Se invece lo sguardo lo giriamo dentro l’edificio, ecco che i quadri dei più importanti pittori senesi, si materializzano davanti a noi. La collezione,  messa insieme negli anni dall’Abate Giuseppe Ciaccheri, con lo scopo di farne dono alla città , vanta al suo interno la presenza di artisti dal calibro di Duccio, Simone Martini, Domenico Beccafumi, il Sodoma, solo per citarne alcuni.
Negli ultimi anni è stata inserita nella raccolta museale la collezione della famiglia Spannocchi Piccolomini, comprendente opere di artisti non senesi: i quadri sono di area nordica, veneta e fiamminga. La Madonna dei Francescani di Duccio di Buoninsegna, è ritenuta uno dei capolavori del maestro senese. La Natività della Vergine di Domenico Beccafumi, è uno dei più interessanti dipinti del manierismo toscano. Lascia senza parole la dolcezza della Madonna col Bambino di Ambrogio Lorenzetti: affettuosa e toccante è come se Maria e Gesù  fossero una sola creatura. Altri due quadri assolutamente da non perdere, sono la “Città sul mare†e il “Castello in riva a un lago†sempre del Lorenzetti. Il borgo marino è tradizione collegarlo a Talamone, in Maremma, che era il porto dell’antica Repubblica di Siena, mentre il castello sul lago è un presidio lungo il confine perugino.
Il “Paliottoâ€, proveniente dalla Badia Berardenga, trae la sua importanza dall’essere la prima opera di pittura senese datata: nella cornice in alto l’opera reca la scritta “ ANNO DNI MILLESIMO CCXV MENSE NOVEMBRI HEC TABULA FACTA ESTâ€. Fra tutte le varie “Annunciazioni†presenti nel museo, quella di Francesco di Giorgio Martini è un piccolo capolavoro, in quanto le figure appaiono inquiete e guizzanti per l’epoca.
Stefania Pianigiani
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