La Finestra di Stefania

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Archive for gennaio 16th, 2012

Colazione da Tiffany a Siena, al Teatro dei Rinnovati

Da venerdì 20 a domenica 22 l’adattamento teatrale di un classico della letteratura e del cinema

La compagnia de “Gli Ipocritiâ€, con la regia di Piero Maccarinelli e le interpretazioni di Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia, da venerdì 20 a domenica 22, propone al Teatro dei Rinnovati “Colazione da Tiffanyâ€, commedia ispirata all’omonimo romanzo di Truman Capote e al successivo adattamento cinematografico di Blake Edwards.

Al centro della trama c’è Holly, cover girl della provincia americana, che arriva a New York dove, con leggerezza e grazia, fa innamorare tutta una serie di personaggi stereotipati e volutamente ridicoli: un agente di Hollywood, un mafioso italo-americano, il proprietario di un  bar ed alcuni diplomatici brasiliani, tra i quali José.

Holly, che aspira allo sfarzo ed alla mondanità newyorchese e che elegge la gioielleria “Tiffany†come luogo ideale, paradigma dei propri sogni, incontra nel suo percorso anche lo scrittore William Parsons, timido ed impacciato, che guiderà gli spettatori tra le pagine della narrazione teatrale.

Nonostante gli innumerevoli corteggiatori Holly non sembra mai disposta ad aprire il suo cuore e quando lo fa con Josè, unico uomo a cui si concede con amore, ma che finirà per tradirla, riscopre il richiamo del suo spirito libero e selvaggio

La prevendita dei biglietti è attiva al call center dal lunedì al venerdì, con orario 9.30 / 12.30, contattando il numero 0577 292615-14, oppure on line all’interno del portale www.comune.siena.it.

La biglietteria, per la vendita diretta presso il Teatro dei Rinnovati, apre giovedì 19 gennaio, dalle ore 17 alle 20 e nei giorni di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 16 fino all’inizio dello spettacolo. Per i diversamente abili, sarà in funzione, negli stessi orari, la biglietteria nel Cortile del Podestà

E’ possibile, anche, la prenotazione telefonica al numero 0577 292265. Una volta acquistato il biglietto, si può accedere ai Rinnovati da Piazza del Mercato, ingresso aperto dalle ore 20.30.

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All’Ora d’Aria due Stelle Michelin brillano in cucina: Marco Stabile & Giuseppe Mancino, cena a quattro mani per una sera…

Pitti Immagine Chef, si potrebbe chiamare la quattro giorni che ha portato nella Firenze della moda, tanti modelli, firme prestigiose dell’abbigliamento, ma anche tanti piatti da gourmet.

Se la moda era alla Fortezza da Basso, le sfilate del “pret a manger” si sono tenute all’Ora d’Aria, neo ristorante “stellato” della guida Michelin con direttore artistico  della “maison” Marco Stabile.

Mercoledì a pranzo c’è stato l’omaggio all’Oriente rivisitando gli involtini primavera, con i tortelli primavera con la primizia dei piselli e la migrazione del calamaro fatti da Stabile. Special guest di Piatto Immagine 2012, Luca Cai della Tripperia Il Magazzino, che ha mandato in passerella  ” riso, cavolo e lampredotto in kimono“!

Giovedì sera, cena a quattro mani tra il padrone di casa e Giuseppe Mancino, Beppe per gli amici, anche lui chef stellato del  Piccolo Principe del Principe di Piemonte di Viareggio.

Che dire…diciamo che le portate, o meglio la cucina ha trasmesso sensazioni, emozioni, trame e consistenze. E’ bello quando due chef lavorano insieme e sono in sintonia, mi piace questa Toscana, che si sta alleando in cucina (Siena, insegna in questo).

Consistenze come nella patata, posta sotto forma di quenelle, ricoperta di caviale, in un mare di vellutata, sempre di patata e scaglie di tartufo.

Emozionante la lingua, cotta a bassa temperatura, messa come fosse un sandwich in un “panino” croccante con insalata riccia e fois gras.

Trame nella pasta di Gragnano con jus di gamberoni passati al torchio e peperoni friarelli.

 Sensazionale l’ossobuco di risotto con gremolata moderna (ovvero melissa e arancio) e spuma di midollo. Fino a qui i calici sono stati riempiti con il Vermentino Narà di Salustri, poi siamo passati al “rosso”.

Già il rosso, ma non uno qualsiasi, Pinot Noir e Sangiovese del Castello di Ama 2009 , Il Chiuso (dove è nata mia nonna) che è stato il giusto accompagnamento sia dei calamaretti ripieni di ricotta, cime di rapa e bricole croccanti (piatto principe della serata a mio avviso insieme al piccione) che del piccione.

Non vi ho detto chi  ha cucinato i piatti tra i due chef, ma chi li conosce bene, solo leggendo li ha gia abbinati..Torniamo al piccione, in tre cotture, arrosto, cibreo, bassa temperatura, con mostarda di peperoni e ginger.

Fresca, insolita e inaspettata la crema di riso, rape rosse (si avete letto bene) e arance. Un pò troppo stucchevole al mio palato il morbidino di castagne e pere con sciroppo alla lavanda, però per chi ama i dolci, era IL dolce!!

 Oltre agli Chef, mi voglio complimentare sia con lo staff in cucina, ma soprattutto con i ragazzi della sala, in particolare Federico e Emiliano, i maitre dei due ristoranti. Per altri dettagli, leggetevi la prima cena stellata di Michela.

Infine una super notizia, Marco Stabile vola a Miami…, ma non in ferie, porterà infatti i sapori toscani in un nuovo ristorante della Florida, ma non vi preoccupate, dal 7 febbraio è di nuovo a Firenze!!

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