nov 13
La croce di Mimmo Paladino e il campo degli olivi
Vista e ammirata la grande croce di Mimmo Paladino, esponente della “transavanguardia”, in Piazza Santa Croce a Firenze in occasione di Florens 2012. All’inizio sembra tutto lasciato a caso, blocchi e figure a formare una croce.
Cinquanta blocchi di marmo di Carrara, di diversi colori, che si illuminano d’immenso con i raggi del sole. Si entra nel vivo dell’opera, passando tra i blocchi di marmo, entrando dentro le crepe artificiali, scrutando e trovando il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Ai piedi della croce, “forme” di uomini, donne e bambini e la stella della risurrezione. Io l’ho capita così, andando a vedere poi il “Campo degli Olivi” al Battisetero di San Giovanni, con 70 olivi secolari, del resto tutto è cominciato da li…
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Di una tristezza unica gli ulivi secolari estirpati a forza dalle loro radici e invasati nelle bigonce nere per essere trasportati e trapiantati nelle ville di veri buongustai.