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Archive for dicembre 2nd, 2012

Le tre forchette del Ristorante Lorenzo di Forte dei Marmi

dicembre 02nd, 2012 | Category: Aperitivi Brunch Pizza Pranzi Cene Locali e Movida

Quando un ristorante toscano vince un premio importante, e poi oltrepassa i confini della regione per andare nella capitale, è sempre una bella soddisfazione per la ristorazione di qualità. Grazie a Cristina, pubblico volentieri questa cena:

LE SCUOLE DELLA CITTA’ DEL GUSTO

GAMBERO ROSSO

Teatro della cucina con lo chef

 GIOACCHINO PONTRELLI

TRE FORCHETTE 2012

E’ Chiara Viani, insieme a Gioacchino Pontrelli, lunedì 3 dicembre a Roma, a presentare il Ristorante Lorenzo, in una serata/evento alla Città del Gusto del Gambero Rosso.

Il Ristorante Lorenzo del Forte dei Marmi, uno fra i Top Ristoranti in Italia che possono fregiarsi delle  3 Forchette Gambero Rosso, è invitato dal Gambero Rosso a presentare una cena, cucinata presso la sua famosa sede per presentare la sua “filosofia” culinaria al di fuori della Versilia, dove la cucina dello Chef Gioacchino Pontrelli è regina incontrastata.

RISTORANTE LORENZO – FORTE DEI MARMI
Menu della serata:


Crocchetta di scampi su gamberetti bianchi di fondale
Rotari AlpeRegis Millesimato 2007 Extra Brut Trentodoc
San Pellegrino

Capasanta scottata su ristretto di canocchie e cime di rapa
Rotari Rosé Trentodoc
San Pellegrino

Calamarata con broccoletti, triglia e pesce bianco di fondale
Rotari Cuvée 28 Trentodoc
San Pellegrino

Filetto di baccalà cotto a bassa temperatura su emulsione di baccelli e lattuga con Parmacotto croccante
Rotari Riserva Flavio 2004 Trentodoc
Acqua Panna

Piccola pastiera napoletana
Feudo Arancio Hekate Passito Sicilia I.g.t.
Acqua Panna

 Sede dell’evento:
Città del gusto
via E.Fermi,161
Roma (zona Marconi)

Nel pomeriggio un cooking show per lo chef Gioacchino Pontrelli che presenterà un piatto e la relativa ricetta alle telecamere del GAMBERO ROSSO CHANNEL, portale del gusto, della tradizione e del turismo.

PER INFO CLICCA QUì

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Le porte di Siena

dicembre 02nd, 2012 | Category: Siena Palio & Contrade,Terre di Siena

Siena, cinta da vecchie mura, con le sue antiche porte, che un granduca toscano voleva chiudere, perchè considerava i senesi pazzi…Così narra la leggenda, per fortuna questo “manicomio” a cielo aperto, non è mai stato fatto.

Dopo la prima cinta muraria interna che vede “Porta all’Arco”, le “Due Porte”, “Porta Giustizia” , “Porta Salaria” ecc…, tra la metà del tredicesimo secolo e quello successivo, furono ampliate le mura che vedete tuttora intorno alla città del Palio.

La PORTA OVILE, oggi nel territorio della Contrada del Bruco veniva utilizzata per il passaggio dei greggi,  PORTA PISPINI, nella Contrada del Nicchio, con il suo imponente torrione da cui partono le strade Aretina e Lauretana. PORTA ROMANA, porta di accesso alla Contrada di Valdimontone, che i pellegrini attraversavano e ancora oggi attraversano per riprendere la Via Francigena verso il sepolcro di Pietro a Roma. La PORTA TUFI, varco alla Contrada della Tartuca, e la PORTA SAN MARCO, nel territorio della Contrda della Chiocciola, si aprono ancora oggi verso la Maremma. La PORTA LATERINA nella Contrada della Pantera, conduce al poggio Rosaio, adibito alla fine del 1700 a cimitero cittadino. La PORTA DI FONTEBRANDA, semplice e rigorosa nella sua architettura, nella Contrada dell’Oca, si apriva sul piano della Vetrice, dove si teneva il mercato dei suini. Infine PORTA CAMOLLIA, preceduta dall’ANTIPORTO, nella Contrada dell’Istrice, la più difesa delle porte, l’estremo baluardo contro i fiorentini…

E poi a Siena ci sono LE FONTI…, ma questa è un altra storia…

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