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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for dicembre 12th, 2012

I favolosi anni 60 a POPistoia: dischi in vinile, fumetti e vintage

Segnalo una bella iniziativa per chi ama musica e fumetti.

A dicembre Pistoia si veste di POP. Fino al 21 dicembre, 39 appuntamenti: 15 incontri, 3 rassegne dedicate al cinema, 5 mostre, 6 concerti/spettacoli in 13 suggestive location diffuse per la città. Una mostra mercato di qualità del Disco in Vinile, del Fumetto e del Vintage nei nuovi spazi della “Cattedrale” nelle aree ex Breda, ma soprattutto un viaggio attraverso l’arte, la musica, il cinema, la moda, gli oggetti e i personaggi che hanno fatto la storia del pop.

Questo e molto altro è POPistoia, , la cui prima edizione è dedicata alle peculiarità dell’esperienza di “una tranquilla città di provincia”, Pistoia appunto, di fronte ai processi di modernizzazione, le curiosità e i fermenti innescati dall’esplosione della cultura Pop negli anni ’60; i movimenti di un’epoca vicina ma abbastanza lontana per permetterci di leggerla e interpretarla con la necessaria lucidità, così da ricostruire fili di senso utili a riflettere sul presente. Un’occasione quindi per richiamare all’attenzione alcune eccellenze nell’arte, nel design, nella musica che si manifestarono a Pistoia in quegli anni e che la misero in collegamento, da protagonista, con le avanguardie culturali dell’epoca.

 I nuovi spazi della Cattedrale nelle aree ex Breda accolgono, il 15 e 16 dicembre, la Prima Mostra mercato del disco in Vinile, del Fumetto e del Vintage.

Per info http://www.popistoia.it/

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Massimo Bottura a Eataly Roma: arte, genio e follia

Alla fine ce l’ho fatta! Ho cenato da Bottura!  Per l’ultima puntata del “Grande Romanzo della Cucina Italiana in 11 puntate”, ideato da Stefano Bonilli, sono tornata a Eataly Roma, con la mia inseparabile compagna di avventure Sabrina Somigli (Volete sapere che tempo farà a Roma? Chiedetelo a noi e vi accontenteremo ;-))

Ci siamo fatte questo regalo di Natale ad agosto, si lo so che state pensando che non siamo normali, ma non capita mica tutti i giorni di mangiare i piatti preparati dal Massimo Nazional-Mondiale. O meglio io un paio di volte ci avevo già provato, ma ho sempre preso “picche”, una volta tre anni fa al Degustibooks a Firenze, dove c’erano la “razdora” Lidia Cristoni “, la moglie Lara e Taka, e l’altra volta al carcere di Volterra, dove c’era sempre Taka! Meno male questa volta l’ha lasciato a Modena all‘Osteria Francescana“! Qualcuno deve mandare pur avanti la baracca… 😉

Fa piacere sentirlo parlare il “genio”, mentre discorre di sessantani della cucina italiana insieme a Bonilli e Oscar Farinetti: si alternano piatti, ricordi, profumi di altri cuochi, per arrivare al Massimo Bottura di oggi che con un pizzico di “follia” da una trattoria nei dintorni di Modena è arrivato a essere un 3 Stelle Michelin.

Dopo i ricordi, siamo passati ai sapori, una cena a quattro mani realizzata insieme a Massimo Sola di Eataly Roma: buono l’inizio con gamberi crudi e salsa bouillabaisse per iniziare il percorso. Poi siamo passati all'”arte” nel “Viaggio sul Pò dall’Adriatico a Modena” con sale di Cervia, porri, scalogno e tartufo, una regione in un cucchiaio. Risotto cacio e pepe, con al posto del Pecorino Romano, un  Parmigiano Reggiano di 30 mesi e uno spruzzo di 6 pepi distillati per dare origine a una incredibile acqua di pepi.

Il ritorno di Sola con la sua lingua cotta alla perfezione, prima di arrivare al camouflage :un percorso ardimentoso tra dolce e salato da fare assolutamente con la punta delle dita, dove tra una nocciola piemontese, un cioccolatino al sale e un morso di torta sbrisolona, dovevi addentrarti in un “bosco”di civet arricchito da foie gras sormontato da caffè, cioccolato, radici, alghe disidratate, spezie  resi in polvere sottile.

Unico appunto a chi era alla serata e ha rimandato indietro qualche piatto: a cene del genere bisogna osare, se non piace l’arte, bisogna rimanere a casa e lasciare il posto a qualcun altro…

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