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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for dicembre 23rd, 2012

Capodanno a Siena,nonostante i Maya e menu delle feste

Dopo il recente successo del Mercato nel Campo, Siena si appresta a festeggiare le feste con un menu speciale e la festa di Capodanno.

Bollito, cappone, dolci senesi. Ed un rilancio in grande stile del tortellino. Sono questi i tratti salienti per le proposte delle feste nei ristoranti senesi. E’ quanto emerge dalla ricognizione dei menu di Natale e fine d’anno pubblicati su mangiareasiena.it,  il portale della ristorazione senese che recensisce oltre 100 eterogenee realtà ristorative di Siena e provincia. Analizzando le proposte di trattorie, ristoranti, osterie ed altre tipologie di pubblici esercizi per il 25 dicembre spicca una scelta quasi plebiscitaria verso la tradizione: tra i primi piatti ricorrono il brodo di cappone, od in alternativa quello di crostacei per le realtà solitamente dedite alle proposte di pesce. L’alternativa più gettonata è il classicissimo tortellino. Tra i secondi, ricorre più frequentemente del solito, bollito e cappone. I dolci della tradizione del natale affiancano quasi sempre le proposte di dessert fatte “in casa”.

CAPODANNO 2012 NONOSTANTE I MAYA 31 dDICEMBRE 2012

Il via con i bambini nel pomeriggio, l’aperitivo swing in via Pantaneto alle 19. E poi, dalle 21.30, il crescendo di musica e intrattenimento in quasi tutto il centro storico. Un conto alla rovescia che inizierà alle 16.30 in piazza Salimbeni con Aspettando la mezzanotte, un pomeriggio di intrattenimento per bambini con svariate attrazioni (lo shangai gigante, i biliardini magnetici, la pista dei barberi, percorsi ad ostacoli e costruzioni a volontà) e laboratori a partecipazione libera e senza soluzione di continuità, curati da Giocolenuvole onlus seguendo un modello già sperimentato con successo in altre piazze d’Italia.
I bimbi cederanno idealmente il testimone ai più grandi alle 19, quando le prime note della notte più lunga riecheggeranno in via Pantaneto: grazie alla Brass Band. Più avanti in serata, i Brass Band si sposteranno nel Campo lasciando spazio a Zatarra il Pirata, artista hip hop attivo da anni tra Siena e Marsiglia, assieme ai membri dello StRAPpo, il primo laboratorio rap di Siena, ed a Mr. Tinka alla consolle. Nel frattempo, dalle ore 21.30 entrerà in scena piazza del Campo (con i Mischion impossible, gli Ottanta febbre, Cristina Ferri ed il suo ensemble, coinvolti sul palco da Giacomo Muzzi e Katiuscia Vaselli) e, dalle 22, anche piazza Gramsci (dove AresTeatro e Teatro2 presenteranno “Un tram che si chiama desiderio – racconti tra una fermata e l’altra”), via Camollia (con il deejay Giampaolo Properzi), piazza Indipendenza (dove gli artisti dell’associazione Didee allestiranno l’opera collettiva “A cavallo dell’anno”) e tutte le principali vie del centro storico, dove Bandao e Fantomatik Orchestra cominceranno a sciamare e suonare musiche e ritmi coinvolgenti.

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D’Amore e D’Olio: quando l’oro verde è il protagonista assoluto di una ricetta

Da quando a Firenze, hanno restaurato e aperto al pubblico la sala delle udienze dell’ Ex tribunale di San Martino, in tempo di poco, è stato invaso dall’enogastronomia, e così invece di giudicare gli imputati ora si emettono verdetti su cibo, vino e olio. La Biennale Enogastronomica Fiorentina, si è chiusa da poco con un enorme successo di pubblico, tanto che dal suo corpo è stata tolta una costola per fare “D’Amore & D’Olio”, evento fortemente voluto dal Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP.

Tredici aziende hanno portato l’olio nuovo appena franto da tutte le parti della Toscana, per sostenere la qualità di un prodotto unico e mai uguale, l’oro verde per l’appunto che è stato anche al centro di un dibattito moderato da Leonardo Romanelli, con il Vice Sindaco Nardella, lo chef stellato Marco Stabile, e il presidente del Consorzio. Interessante sentir parlare di Olio Evo, ma anche di beneficenza e bambini, si perchè l’incasso della giornata è stato devoluto per intero all‘Istituto degli Innocenti di Firenze, che promuove i diritti delle nuove generazioni e accoglie bambini e madri in difficoltà.

Olio protagonista assoluto nelle ricette, promosse dagli chef, chiamati a rappresentare la tipicità dell’Extravergine, messo in risalto nei piatti e rigorosamente ” a crudo”. Ha dato il “LA” Marco Stabile, con la sua bruschetta ai fagioli zolfini-ballerini, dall’apparenza semplice, ma con l’aggiunta di fondo bruno a dare sapore e la cottura perfetta dei fagioli. A seguire Alessandro Broccia e gli alunni della 4B dell’Istituto Alberghiero Buontalenti, che hanno inventato due finger food davvero intriganti, il salmone marinato al mojito e le frittelle di baccalà e pasta choux. Barbara Zattoni del ristorante “Pane&Vino”, si è cimentata in un gustoso pesto al cavolo nero per condire i suoi paccheri, e il cavolo a merenda c’è stato tutto, di seguito Arturo Dori, personal chef, con le sue puntarelle, calamari, salsa all’uovo a colatura di alici.

Anche il gelato all’olio protagonista della giornata, sia come ingresso al pasto che come finale degno di nota: Toni Cafarelli di Re Gelato ha esordito con il gelato all’olio nuovo condito da pistacchi, sesamo, guanciale e pan grattato, per poi passare al gelato all’olio “vecchio” e sali pregiati, o consumato semplicemente al naturale come fine pasto. Un percorso interessante, e per riprendere le parole di Marco Stabile, ricordatevi che l’Oli Extravergine di Oliva deve essere un INGREDIENTE fondamentale in cucina.

 

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