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dic 23

D’Amore e D’Olio: quando l’oro verde √® il protagonista assoluto di una ricetta

Da quando a Firenze, hanno restaurato e aperto al pubblico la sala delle udienze dell’ Ex tribunale di San Martino, in tempo di poco, √® stato invaso dall’enogastronomia, e cos√¨ invece di giudicare gli imputati ora si emettono verdetti su cibo, vino e olio. La Biennale Enogastronomica Fiorentina, si √® chiusa da poco con un enorme successo di pubblico, tanto che dal suo corpo √® stata tolta una costola per fare “D’Amore & D’Olio”, evento fortemente voluto dal Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP.

Tredici aziende hanno portato l’olio nuovo appena franto da tutte le parti della Toscana, per sostenere la qualit√† di un prodotto unico e mai uguale, l’oro verde per l’appunto che √® stato anche al centro di un dibattito moderato da Leonardo Romanelli, con il Vice Sindaco Nardella, lo chef stellato Marco Stabile, e il presidente del Consorzio. Interessante sentir parlare di Olio Evo, ma anche di beneficenza e bambini, si perch√® l’incasso della giornata √® stato devoluto per intero all‘Istituto degli Innocenti di Firenze, che promuove i diritti delle nuove generazioni e accoglie bambini e madri in difficolt√†.

Olio protagonista assoluto nelle ricette, promosse dagli chef, chiamati a rappresentare la tipicit√† dell’Extravergine, messo in risalto nei piatti e rigorosamente ” a crudo”. Ha dato il “LA” Marco Stabile, con la sua bruschetta ai fagioli zolfini-ballerini, dall’apparenza semplice, ma con l’aggiunta di fondo bruno a dare sapore e la cottura perfetta dei fagioli. A seguire Alessandro Broccia e gli alunni della 4B dell’Istituto Alberghiero Buontalenti, che hanno inventato due finger food davvero intriganti, il salmone marinato al mojito e le frittelle di baccal√† e pasta choux. Barbara Zattoni del ristorante “Pane&Vino”, si √® cimentata in un gustoso pesto al cavolo nero per condire i suoi paccheri, e il cavolo a merenda c’√® stato tutto, di seguito Arturo Dori, personal chef, con le sue puntarelle, calamari, salsa all’uovo a colatura di alici.

Anche il gelato all’olio protagonista della giornata, sia come ingresso al pasto che come finale degno di nota: Toni Cafarelli di Re Gelato ha esordito con il gelato all’olio nuovo condito da pistacchi, sesamo, guanciale e pan grattato, per poi passare al gelato all’olio “vecchio” e sali pregiati, o consumato semplicemente al naturale come fine pasto. Un percorso interessante, e per riprendere le parole di Marco Stabile, ricordatevi che l’Oli Extravergine di Oliva deve essere un INGREDIENTE fondamentale in cucina.

 

2 comments

2 Comments so far

  1. Andrea Pagliantini dicembre 23rd, 2012 1:41 pm

    Trattandosi di un tribunale, anche se ex, pur molto bello come quello di Firenze, il buon Silvio avrebbe timore a metterci piede… alle volte incontrasse la Bocassini che mangiucchia una bruschetta… √® pur sempre un aula di tribunale.
    Da indegno olivicoltore a Vertine plaudo volentieri a queste inziative che mettono in risalto il valore energetico, salutistico e paesaggistico del nostro caro e amato territorio.

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