La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Itinerari della Bell’Europa' Category

Il labirinto dei cinque sensi, scatta una foto e vinci una crociera gourmet

Questo blog come avete notato è ricco di fotografie sia di giardii che di cibo e vino. Se anche voi lettori che passate di quì avete le solite passioni, perchè non partecipate a questo concorso? Magari se non siete sicuri dove andare in vacanza, potete fare un salto a Yvoire.

Sei un fotografo amatoriale o professionista? Non importa, basta partecipare.
Il tuo obiettivo?
Catturare l’essenza di questo giardino multiforme, prendere l’equilibrio naturale che prevale, la vita sorprendente nei vicoli del labirinto.

Per questo, sono  stati definiti definiti tre temi:

Grandangolo
Macro
Scene libere

Svolgimento del concorso

Le iscrizioni sono aperte a 30 partecipanti al massimo. È possibile visitare il giardino  dei 5 sensi dal 12 aprile al 31 agosto 2013.
1 ° premio

Una crociera gourmet sul lago di Ginevra, con il ripristino di un valore di 150 €
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014
Evidenziando il vincitore su tutti i supporti di comunicazione del Giardino dei cinque sensi: sito web, volantini, pagina di Facebook e relè PR

Premi 2 ° e 3 °

Una cena per 2 persone in Yvoire un valore di 50 €
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014

Premio 4 e 5

Un buono del valore di 20 € valido nel Giardino negozio dei Cinque Sensi
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014

Registro

Per iscriversi, è semplice: clicca sul link qui sotto per scaricare il modulo incription.

Ritorno per posta o debitamente compilato all’indirizzo indicato sul modulo.
Regolamento del concorso

Regolamento del concorso Garden foto dei cinque sensi è depositato tramite www.reglement.net Yvoire

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Marsiglia per le vacanze lunghe o corte, quest’anno è anche capitale della cultura

 

Le foto che vedete le ho fatte io a Marsiglia, dal treno a settembre: fotografare la città da un vagone ferroviario, regala davvero scenari inconsueti.

E Marseille-Provence 2013,  quest’anno è Capitale Europea della Cultura, una città pronta a farsi valere,  punto di incontro della cultura virtuosa, politica ed economica.  Pronta ad esprimere lesue differenze, di mettere in scena i  disaccordi e glorificare le contraddizioni, il titolo di Capitale europea della cultura è una rivoluzione da condividere con il mondo.

Intorno al progetto culturale che vi farà scoprire Marsiglia tutto l’anno,e non solo la capitale, ma anche le piccole città e i borghi provenzali : portare i romani Arles, Salon-de-Provence Martigues, i medievali – industriali Istres, Aix-en-Provence e Marsiglia, la culturale Aubagne dove è  atterrato il greco, è stata una vera sfida. Eppure è il miracolo di Marseille-Provence 2013 per offrire questo viaggio singolare attraverso la sua storia, la sua realtà, i suoi desideri e progetti.

TUTTI GLI EVENTI CLICCANDO QUì SU MARSEILLE-PROVENCE 2013

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I “Kläuse” di San Silvestro: gli uomini albero di Appenzell

I “kläuse” di San Silvestro celebrano il nuovo anno con una tradizione quasi esclusivamente confinata all’area che circonda il villaggio di Urnäsch, nel semi-cantone di Appenzello esterno in Svizzera. In un piccolo cantone elvetico, ogni anno si ripete un rito propiziatorio: bacche,  licheni e fronde vengono usati per manifestare tipiche espressioni umane.

I “Kläuse” più famosi indossano maschere femminili o maschili e costumi con enormi campanacci da mucca al collo oltre a imponenti copricapi su cui sono raffigurate scene locali tipiche. Questi sono conosciuti come i “Kläuse belli“. Di “Kläuse” ne esistono però altre due varianti: i “brutti“, che indossano maschere demoniache arricchite a volte da enormi corna e abiti grezzi fabbricati con fogliame e rami secchi, e i “Kläuse della foresta” con costumi fatti solo di fogliame.

I Kläuse, tutti uomini, marciano in piccoli gruppi di fatttoria in fattoria dove, esibendosi in una sorta di canto yodel, portano gli auguri di buon anno.

I “Silvesterkläuse” celebrano l’inizio del nuovo anno il 13 gennaio, secondo il calendario giuliano che è sfalsato di 13 giorni rispetto al calendario gregoriano. Gli abitanti di Appenzello, a maggioranza protestanti, rifiutarono nel 1582 la riforma del calendario decretata da papa Gregorio XIII, e che vedevano come un’imposizione di Roma. (Per dovere di cronaca, il semi-cantone protestante di Appenzello esterno accettò finalmente il calendario gregoriano nel 1798.)

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Siena, il progetto della città del Palio, fatto dalla scuola tedesca Maria Ward Schule di Aschaffenburg

Lo sapete cari lettori che sono emozionata?  Quando un blog fa nascere amicizie, e soprattutto è utile a un progetto come questo, mi sento orgogliosa. Orgogliosa nel senso, che alcune volte basta poco, una ricerca, una mail, un passaparola e viene fuori il progetto di questa scuola tedesca, che ho conosciuto grazie a MICHELA, una ragazza marchigiana che abita in Germania da tanti anni.

Per completare il “Progetto Siena”, mancavano i fazzoletti delle contrade, e Michela è arrivata al mio blog, poi io mi sono messa in contatto con un gruppo di senesi, e tra un commento e l’altro alla fine abbiamo trovato il fornitore, Michela lo ha contattato e quello che è successo dopo leggetelo sotto…

A Michela con affetto

Stefania

Ciao Stefania, mi fa piacere che le foto ti siano piaciute. La mia amica pensava invece che non fossero tanto belle.

Ti dò allora alcune informazioni su questo progetto.

Prima di tutto alcune informazioni sulla scuola:

già tradurre il nome in italiano è difficile perché il sistema scolastico tedesco è diverso dal nostro e dopo 4 anni di scuola elementare (come qui in Baviera e in molti altri paese federali) si divide in tre indirizzi a seconda della media dei voti riportati dai bambini alla fine della quarta elementare. Come vedi qui in Germania le “selezioni” non sono ancora scomparse del tutto.

Quindi, in basso, c’è la Mittelschule, comparabile  al  nostro istituto tecnico-proffesionale poi la Realschule (quella del progetto) che è un po’ come il nosto  istituto tecnico commerciale e alla fine, più in alto di tutti, il Gymnasium, ovvero il nostro liceo. Sono tutte scuole dell’obbligo ma solo il liceo dà diritto al diploma e va fino alla dodicesima classe. Qui gli anni scolastici si iniziano a contare dalla prima classe.

La nostra scuola è una Realschule, va fino alla decima classe (16/17 anni), si chiama Maria Ward Schuleed è un istituto femminile. La scuola si trova ad Aschaffenburg, nella Baviera del nord.

Tutti gli alunni del nono anno devono preparare un progetto da presentare agli insegnanti a alle famiglie.

Le alunne della mia amica hanno scelto Siena come tema del progetto. Una classe parallela, ad esempio, aveva come tema Anna Frank. Mia figlia, che frequenta questa scuola ma in un’altra città, aveva come tema le storie e favole tipiche africane.

Per rendere la presentazione più colorata e originale le ragazze hanno cercato di trovare da qualche parte i fazzoletti delle contrade e qui sono entrata in gioco io.

La mia amica insegnante che si chiama Susanne Rieder-Zecha ha pensato a me perché fino allo scorso anno le ho dato lezioni di italiano ma non si è fidata molto delle sue conoscenze linguistiche e poi non avrebbe saputo a chi rivolgersi. E qui entri in gioco tu.

Ho visitato il sito e ho pensato che mi avresti potuto aiutare perché ho avuto subito l’impressione che dietro a quella pagina ci fosse un amore grande per la città, per le sue tradizioni e tante persone disponibili.

Torniamo alla presentazione…le alunne hanno presentato la città sotto l’aspetto storico, turistico ed economico, hanno presentato vari itinerari turistici e spiegato monumenti e architettura, poi hanno parlato del palio, hanno mostrato un video, hanno organizzato dei giochi e hanno preparato anche un angolo dedicato alla cucina a ai vini tipici della Toscana.

Alla fine della serata erano tutti soddisfatti, sopratutto le ragazze.

Ad organizzare il progetto e a realizzarlo insieme alle alunne è stato un altro insegnante, ma la mia amica le ha aiutate a costruire una specie di cartellone con la piantina di Siena dove ad ogni itinerario corrispondevano delle lucette colorate.

Se ti servono altre informazioni, scrivimi pure.

A proposito…se ti dovesse servire la traduzione di un eventuale articolo in tedesco e non avessi nessuno a portata di mano, fammi sapere.

Per il momento è tutto…un saluto dalla piovosa Germania  a Siena e alla mia Italia.

Purtroppo quest’anno non riusciremo a venire per visitare la mia famiglia che abita nelle Marche.

Chissà, forse il prossimo anno.

 

A presto

 

Michela

 

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Vendesi casa nella campagna senese, affittasi appartamento a Londra

Cli amici Annalisa e Rob, lei di Murlo, lui inglese docg, mi segnalano che hanno intenzione di vendere questa deliziosa casetta nella campagna senese, situata nel borgo di Murlo, tra campi seminati e boschi.

In antico borgo medioevale, porzione immobiliare indipendente in pietra risalente in parte al XII secolo. Mq complessivi 264 si compone di locali accessori, rustico con camino e pertinenze al piano terra, abitazione al piano primo e caratteristiche mansarde ampiamente praticabili al piano secondo. Condizioni generali da ristrutturare, ma con tetto recentemente ristrutturato. Adatto per essere abitato da due nuclei familiari come da progetto di massima già previsto oppure per chi desidera possedere un immobile di prestigio storico.

Inoltre  Annalisa e Bob, affittano il loro appartamento a Londra, in zona Westminster, a settimane, in ogni periodo dell’anno.

Per informazioni scrivetemi stefyp0674@yahoo.it, oppure mandate una mail direttamente a Annalisa Coppolaro

annalisa@nowell.me.uk

anl.c@hotmail.co.uk

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Dubrovnik: la rinata stella del sud

Ancora indecisi su dove andare in vacanza questa estate? Dubrovnik in Croazia, potrebbe essere la vostra meta ideale.

La vecchia città di “Ragusa”, che è stata duramente colpita dai bombardamenti all’inizio degli anni novanta, non si è persa d’animo, ha reagito, ricostruito, e la magnifica fortezza sull’Adriatico è tornata i fasti di un tempo.

Il cuore della città è la “Placa” o “Stradun”, scortato da palazzi barocchi che porta fino a Piazza Luza, dominata dalla Torre dell’Orologio. La città è racchiusa da una cinta muraria in pietra calcarea bianca, alta anche 20 metri e lunga quasi due km: le mura, sono completamente praticabili, quindi armatevi di scarpe comode e antiscivolo e come prima cosa fate il giro delle mura. Ci vuole un pò di tempo, ma lo spettacolo è garantito. Portatevi anche un cappello, perchè il sole quando c’è picchia forte.

Inoltre sono da vedere il quartiere ebraico chiamato Zudioska, con una delle sinagoghe più antiche d’Europa, il Palazzo dei Rettori, il Palazzo Sponza che era la vecchia sede della Zecca, e la cattedrale di Santa Maria Maggiore.

La spiaggia più vicina è quella adiacente al vecchio Lazzaretto,”Gradska Plaza” e ci si arriva da Porta Ploce, altrimenti, dal porto della città vecchia si può prendere il battello che in pochi minuti porta all’isolotto di Lokrum.

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Giardino di Keukenhof: la distesa di tulipani più spettacolare del mondo

Il giardino più bello del mondo? Quello di Keukenhof in Olanda! Per quasi due mesi oltre quattromilioni di bulbi di tulipani, animeranno questa striscia di terra dei Paesi Bassi.

Il più bel parco primaverile del mondo Keukenhof è un parco storico che si estende su oltre 32 ettari di terreno pieno di tulipani in fiore, giacinti, narcisi e altre bulbose. Una delizia per gli occhi, proprio come le esposizioni floreali, uniche nel loro genere, che vengono organizzate nei vari padiglioni. Immersi in uno straordinario sfarzo di splendidi colori troverete anche pregiati oggetti d’arte.

Keukenhof è sorprendente per i giovani e i meno giovani. Da quasi 60 anni è una delle mete olandesi più popolari ed è famosa in tutto il mondo. Qui potrete trovare la giusta ispirazione e al tempo stesso rilassarvi in uno splendido parco, in cui si snodano sentieri pedonali per un totale di 15 chilometri. Per i bambini è un emozionante parco giochi con un grande labirinto e un parco animali. Keukenhof è un’esperienza unica e garantisce le foto più belle.

Da alcuni anni il Keukenhof sceglie ogni stagione un nuovo tema, ispirato ad un determinato paese che così ottiene un ruolo di spicco nel Parco e gode di molta pubblicità. Nel 2011 non ci allontaniamo molto da casa: dal 24 marzo al 20 maggio i nostri “vicini” tedeschi saranno protagonisti del tema “Germania, paese di poeti e pensatori”.

Nel Keukenhof, oltre alle bulbose, ai fiori recisi e alle piante, si possono ammirare le orchidee. Con circa 25.000 specie, le orchidee formano la più vasta famiglia di piante sulla terra e si trovano in tutto il mondo, ad eccezione delle regioni polari. Nel padiglione che porta il nome della regina d’Olanda, Beatrice, su una superficie di 1000 m² sono esposti centinaia di fiori e di piante esotiche, con i colori e le specie più spettacolari. Dall’inaugurazione fino alla fine dell’esposizione il padiglione accoglierà anche la Bromelia e l’Anthurium.

Nella Regione dei bulbi, il 16 aprile si snoderà il la più famosa parata floreale dei Paesi Bassi, che si estenderà da Noordwijk fino ad Haarlem (40 km), attraversando il “Viale del Corso Keukenhof”. Questo corso è anche chiamato “il volto della primavera”. Il corteo si compone di circa una ventina di carri allegorici e più di trenta auto di lusso e particolari, riccamente addobbate con decorazioni floreali. Una festosa carovana partirà in anticipo, scortata da diverse bande musicali.

Dal 12 al 20 maggio 2011 si potranno ammirare più di 30.000 gigli di 300 varietà diverse durante la più grande esibizione al mondo di gigli nel Padiglione Willem Alexander.

PARCO KEUKENHOF

Orario di aperture 2011:
Dal 24 marzo al 20 maggio incluso, tutti i giorni

dalle ore 08:00 alle ore 19:30
(la cassa è aperta fino alle ore 18:00)

http://www.keukenhof.nl/it/

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Bergen & Bryggen

gennaio 19th, 2010 | Category: Itinerari della Bell'Europa

Qualcuno di voi stà già fissando le date per le  ferie, e ancora non ha idea di dove andare? Da oggi parte una nuova categoria, gli “Itinerari della Bell’Europa”:  i “miei” viaggi scritti per voi,  per farvi conoscere posti meravigliosi e chissà potrei anche invogliarvi a partire..

Chi mi conosce bene, si ricorda del mio periodo “biondo”..e della mia passione per il nord Europa. Qualcuno mi farà notare sicuramente che la scorsa estate sono stata in Grecia: lo so, ogni tanto cambio anche io, ma ciò non toglie l’amore viscerale per bretoni, celti e vichinghi..ve ne accorgerete…

Un posto che mi ha colpito è stato Bergen, la città tra i sette monti, in Norvegia. Questa città anseatica, ti accoglie con la fortezza di “Bergenhus Festning”, che fa la guardia al porto nuovo.  Il porto  antico è nella zona di Bryggen, con le vecchie case in legno, che cambiano colore in base ai raggi del sole, e pittoreschi locali lungo il molo.

Quì, nel quartiere tedesco, si trova il museo “Hanseatiske”, completamente dedicato alla storia dei mercanti  dell’Hansa, che vale la pena vedere: per tornare indietro nel tempo e per capire come mai l’Unesco abbia inserito questo gruppo di 58 edifici nel “Patrimonio dell’Umanità”.

La parte moderna  è “Torget”, con il lago centrale, circondato da musei e gallerie. Una cosa da non perdere  è la funicolare che porta a Floyen: suggestivo punto panoramico che spazia su Bergen e le montagne che la circondano.

Non dimenticatevi di fare un salto al mercato del pesce: io ho avuto la fortuna di incontrare un ragazzo di Firenze che lavorava ad un banco, e  mi ha fatto assaggiare i gamberi pescati e scottati, la polpa di granchio servita direttamente nel guscio,  le aringhe e addirittura la balena affumicata.

Il periodo migliore per un viaggio, è nei mesi di  giugno e luglio: praticamente la notte non esiste, è una visione unica, da provare almeno una volta nella vita, uno non andrebbe mai a dormire!!

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