Archive for the 'Chiese' Category
La via dei mendicanti per le chiese di Siena, la Viae e la Charta Peregrini Senensis
Sabato 8 giugno, non perdetevi questa bella visita alle chiese dei mendicanti di Siena. La partenza è prevista alle ore 15.oo dalla biglietteria del Duomo.
San Francesco e San Domenico, Santa Caterina e San Bernardino, sono solo i personaggi più eminenti di una vera e propria rivoluzione spirituale che attraversò il mondo medievale. La vita religiosa, prima caratterizzata dal lavoro dentro e intorno al monastero, si riversa per le strade delle città : i frati vogliono condurre la vita dei primi Apostoli di Cristo ed annunciare con la loro radicalità il Vangelo. Scoprire i luoghi e la storia di questi uomini e donne votati al Signore ti condurrà ad ammirare splendidi esempi di fede, carità e santità che furono i modelli e il punto di riferimento del popolo e della civiltà medievale:
Basilica di San Domenico, Basilica di San Francesco, Oratorio di San Bernardino, Basilica di Santa Maria dei Servi.
VIAE è un nuovo modo di vivere il turismo e il pellegrinaggio attraverso l’arte e la bellezza, un invito a mettersi sui passi della storia per arricchirsi dell’esperienza degli uomini, delle donne, dei cristiani, dei santi, che hanno segnato la vita dell’antica città di Siena, rendendola una splendida testimonianza di cultura, fede e bellezza.
COSTO A PERSONA 12 EURO *
NATI E RESIDENTI A SIENA 8 EURO *
* La quota comprende:
Visita guidata
Biglietto d’ingresso comprensivo di prenotazione
CHARTA PEREGRINI SENENSIS
Presentarsi 10 minuti prima della partenza alla biglietteria del Complesso del Duomo di Siena
 Per informazioni e prenotazioni visite guidate e offerte turistiche, per individuali o gruppi, contattare il call center/ufficio prenotazioni VIAE dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00. Tel. +39 0577 286300; viae@operalaboratori.com
No commentsLa porta del cielo si apre sul duomo di Siena
A Siena, dopo lunghi restauri, a partire dal 6 aprile fino al27 ottobre, sarà possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico.
Il Duomo di Siena non finisce di sorprendere. Dopo la scopertura del pavimento che ha fatto conoscere a un pubblico numeroso di visitatori italiani e stranieri le tarsie disegnate dagli antichi maestri raffiguranti un percorso di sapienza e di fede, la cattedrale apre ora la sua porta alle sommità della fabbrica. Dopo lunghi restauri, a partire dal 6 aprile, sarà possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.
La magnifica facciata del Duomo è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l’alto, al cui interno si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che conducono verso il ‘cielo’ del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un’esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. Sarà infatti possibile camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali il visitatore si affaccerà all’interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall’affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.
Biglietti (solo su prenotazione)
Intero €25.00
Gruppo €400.00 (max 17 pax)
Informazioni e Prenotazioni
T. +39 0577 286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)
Email: opasiena@operalaboratori.com
La basilica dei Servi a Siena
Se, passeggiando per Siena, precisamente poco dopo l’imbocco del Casato (dalla via dove il Palio entra in Piazza), e notate tante persone ferme ad ammirare e fotografare qualcosa, lasciatele ripartire e poi affacciatevi in cima al vicoloed ammirate! Ammirate l’imponenza della Basilica dei Servi, con la campagna senese che l’abbraccia tutto intorno e il vile di cipressi che la incornicia,  siete davanti ad uno dei panorami più belli che la città senese offre.
I frati Servi di Santa Maria, arrivarono a Siena intorno al 1250. Dopo un primo periodo trascorso fuori dalle mura, extra moenia, a sud della città , furono invitati dal comune a costruire il loro convento, all’interno della cinta muraria, sul colle di Castel Montorio. L’Ordine dei Frati Servi di Maria, sorto come espressione di vita evangelico-apostolica, è una comunità di uomini riuniti nel nome del Signore Gesù che si impegnano a testimoniare il Vangelo in comunione fraterna, originato dall’esperienza di vita comunitaria di sette laici fiorentini. La chiesa dei Servi nasce sull’area della preesistente e allora fatiscente chiesa di san Clemente.
I “Serviâ€, come amano chiamare i senesi questa basilica, si leva alla sommità di un alta gradinata, su un solitaria piazza dominata da imponenti cipressi secolari. La facciata del quattrocento, non è mai stata terminata, si presenta semplice ed austera, con un solo portale, sormontato da due rosoni. L’interno si sviluppa su una pianta a croce latina, ed è l’accorpamento di più stili: alto rinascimentale nelle tre navate, gotico nel transetto e nell’abside, barocco negli altari laterali. La chiesa è stata consacrata nel 1533 con il titolo di “dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria Protettrice e Ausiliatrice†della Città  e della Repubblica di Siena. La sua torre campanaria, di epoca romana, è visibile da lontano: è costituita da quattro ordini di finestre, che vanno da monofore a quadrifore. A metà degli anni venti del secolo scorso, ha subito l’innalzamento delle cuspidi che conferiscono ad essa l’aspetto attuale molto più slanciato, simile a quello del campanile del Duomo di Siena. Al suo interno una ricchezza infinita di opere d’arte: a destra del secondo altare si trova la bellissima Madonna del Bordone, opera duecentesca di Coppo da Marcovaldo. Al quinto altare c’è la movimentata Strage degli Innocenti di Matteo di Giovanni, autore anche della Madonna nella lunetta. Nella seconda cappella a destra della maggiore all’altare, si trova la “Madonna del Popolo†di Lippo Memmi.
Pietro Lorenzetti ha dato il suo contributo nell’abbellimento della chiesa con la parete dove è raffigurata nuovamente una “Strage degli Innocentiâ€, e gli affreschi con il “Banchetto di Erode†e il “Transito di San Giovanniâ€.Magnifico l’altare  sormontato dall’Adorazione dei Pastori del pittore Taddeo di Bartolo, la statua della Madonna Addolorata completamente in carta pesta. Inoltre sono custoditi all’interno della chiesa l’urna con il corpo incorrotto del Beato Francesco Patrizi OSM e il reliquario e l’urna del Beato Gioacchino Piccolomini OSM.
Stefania Pianigiani articolo scritto per Toscana & Chianti News
No commentsIl pavimento del Duomo di Siena: un percorso iniziatico visibile a tutti fino al 24 ottobre
Il pavimento del Duomo di Siena, solitamente coperto con lastre di faesite per ragioni di conservazione che prevedono innanzitutto di preservare il pavimento dal calpestio di migliaia di turisti e fedeli che visitano la Cattedrale ogni anno, viene “svelato†in questo periodo dell’anno offrendo l’occasione straordinaria per una visita.
ROBERTA POGGESI, guida qualificata per Siena e provincia, organizza visite al pavimento del Duomo e in altri luoghi men conosciuti della città . bobinapog@hotmail.it tel 338 8429051
Vasari lo racconta come “il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto†il pavimento della Cattedrale di Siena è un incredibile e complesso programma iconografico che si è sviluppato attraverso i secoli. Dal Trecento all’Ottocento un grande numero di artisti si è misurato con l’impresa, Sassetta, Beccafumi, Pinturicchio sono solo alcuni dei maestri che fornirono i cartoni per le 56 tarsie.
L’intero complesso è realizzato con due tecniche differenti, quella del graffito che prevede l’utilizzo di scalpello o trapano per realizzare dei segni poi riempiti di stucco nero e quella del commesso marmoreo, più complessa, che si realizza accostando marmi colorati come è più comune vedere con le tarsie lignee.
L’opera nel suo complesso si sviluppa per tutti i 1300 metri quadrati di superficie della Cattedrale; nella porzione pertinente alle tre navate narra temi dell’antichità classica e pagana.
Nel transetto e nel coro è raccontata la storia del popolo ebraico e la vicenda della salvezza attraverso Cristo, figura sempre evocata e mai rappresentata, i soggetti sono tratti dall’antico testamento fatta eccezione per la Strage degli Innocenti opera di Matteo di Giovanni per cui il riferimento è il Vangelo di Matteo.
Sotto la cupola l’esagono raccoglie i lavori cinquecenteschi di Domenico Beccafumi artista raffinatissimo, che seppe perfezionare il modo del commesso marmoreo in maniera eccellente riuscendo a dare a questa tecnica dai toni naturalmente uniformi e piatti degli effetti di chiaro scuro paragonabili a quelli ottenuti con il disegno.
Il percorso di visita consentirà anche di camminare nell’abside e sarà possibile vedere le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona e gli affreschi di Domenico Beccafumi.
ALL’ALTARE MAGGIORE C’è UNA PICCOLISSIMA FESSURA IN LEGNO, DALLA QUALE SI PUò VEDERE L’INTERNO DEL BATTISTERO DI SAN GIOVANNI, CERCATELA!
Cattedrale di Siena fino al 24 ottobre
Orario:
Feriali: 10:30 – 19:30
Festivi: 9:30 – 18:00
Ingresso: intero €  6,00; ridotto € 5,00
OPA SI pass (per la visita a tutto il complesso museale del Duomo di Siena): € 12,00
Informazioni:
www.operaduomo.siena.it
tel 0577 286300
No commentsLa mostra di Chagall a Lucca è prorogata fino al 29 di luglio! Accorrete a vedere Spiritual Universe
Tra una cosa e l’altra è passato del tempo da quando sono stata a Lucca a vedere questa mostra, e pensavo che fosse gia chiusa, per poi scoprire che Chagall’s Spiritual Universe a Lucca è prorogata fino al 29 luglio. Quindi mentre andate al mare in Versilia, una deviazione dall’autostrada è quasi obbligatoria!
 Allora prendetevi almeno un paio di ore di tempo e immergetevi nei colori!
Tra i quadri esposti (appartenenti tutti a una collezione privata, per questo che sono tutti con le solite cornici), e non poteva certo mancare l’omaggio al mondo circense, tanto caro a Marc Chagall con  Le clown au visage bleu e Le trapéziste che si dipana un mondo a lui congeniale in cui intingere lo sguardo del desiderio. Troviamo la leggerezza nostalgica de L’âne blanc dans le bouquet o nell’onirico Profil du peintre.
Una particolare attenzione è rivolta all’amore che sboccia e si manifesta in un tenero abbraccio al contatto di un trionfo floreale (Le bouquet jaune) o in una romantica cavalcata celeste alla conquista del sole (Dans le ciel de Saint-Paul).
Le roi David, un’opera che ci permette infine di affrontare il tema della religione a lui particolarmente caro: ci riferiamo nell’occasione anche alle centocinque incisioni su rame dedicate alla Bibbia, esposte nelle navate laterali della chiesa.
Orario:
Orari: Lunedì – Mercoledì 10.00 – 23.00 (Orario Continuato)
Giovedì – Domenica 10.00 – 24.00 (Orario Continuato)
Associazione San Cristoforo
via Fillungo, 4 – Lucca
Telefono: 0583- 957660
Email: info@artscristoforolucca.com
Web: www.artscristoforolucca.com
Apertura notturna del Duomo di Siena, Lux in Nocte per il solstizio d’estate
Nel giorno più luminoso dell’anno, giovedì 21 giugno 2012, quello del solstizio d’estate, il Complesso monumentale del Duomo di Siena presenterà Lux in nocte, la prima edizione dei Notturni dell’Opera con un’apertura serale straordinaria dalle 21.00 alle 23.30 delle varie sedi: la Cattedrale, la “Criptaâ€, il Museo dell’Opera, il Battistero.Â
Durante la serata le guide illustreranno le opere d’arte e saranno a disposizione nelle varie sedi, mentre gli archi dei bambini della scuola Suzuki di Siena, l’organo del Duomo e l’Unione Corale senese accompagneranno i capolavori tra canto e incanto. Nell’occasione sarà possibile ammirare anche il dipinto di Tiziano, il Battesimo di Cristo,  mentre in cattedrale si assisterà all’ostensione del braccio destro di San Giovanni Battista, reliquia donata dal papa Pio II alla sua città .
La serata prevede anche la salita al Facciatone sopra il Duomo Nuovo per un insolito panorama notturno di Siena, dal quale si alzeranno lanterne per illuminare questa notte.
Secondo le ordinarie modalità della biglietteria l’accesso a tutte le sedi resta gratuito per i nati e residenti nel Comune di Siena e per i bambini sotto gli 11 anni di età .
Per informazioni e prenotazioni ingressi, visite guidate e laboratori didattici: tel. +39. 0577. 286300; opasiena@operalaboratori.com  www.operaduomo.siena.it
3 commentsCelebrazioni del sessantesimo anno dell’Unitalsi di Fiesole domenica 3 giugno Santuario Mariano di San Giovanni Valdarno
 Domenica 3 giugno celebrazione del 60° Anniversario dell’ Unitalsi Sottosezione di Fiesole che si svolgerà a San Giovanni V.no (AR).
Questo compleanno associativo sarà un’esperienza di fraternità , di condivisione, di preghiera e di…ricordi. Aperto a tuti i soci, gli amici e i simpatizzanti.
Ore  9.30   Preghiera al cinema Masaccio
                  “Unitalsi: 60° di una presenza†– testimonianze e immagini di ieri, oggi e domani
Ore 11.00Â Â Â S. Messa in Basilica presieduta da Mons. Meini Vescovo di Fiesole
                  Pranzo ai Saloni su prenotazione
                 Festa del 60°- musica e animazione
Ore 15.00Â Â Â Conclusione con Processione mariana in P.za della Basilica
La prenotazione del pranzo è obbligatoria (15,00 € cadauno), e per chi avesse necessità di  raggiungere il centro storico di S.Giovanni V.no in auto è tenuto a comunicare alla segreteria dell’Unitalsi di Fiesole il numero della targa che verrà trasmesso alla Polizia Municipale locale (presenza delle telecamere di sorveglianza per gli acessi controllati alla ZTL), entro il 28 maggio 2012.
Per informazioni e prenotazioni: Patrizio cell. 335 5638635Â Â Â
No comments13 maggio: Madonna di Fatima, il Papa a Arezzo, Festa della Mamma e i ragazzi dell’Open Church
Oggi per tante persone è una giornata davvero speciale: è la Madonna di Fatima, dove io sono stata nel 1998, e che per noi unitalsiani è la “Madonna Pellegrina”. Poi oggi c’è il Santo Padre a Arezzo, La Verna e Sansepolcro, e capisco come sarà indaffarata la nostra amica Marta.
Inoltre è la Festa della Mamma, e il pensiero più grande va a lei, che è la persona più importante della nostra vita, siamo sempre bambini ai suoi occhi…
Le foto che vedete intorno alla Madonna di Fatima, sono quelle dell’Open Church di Poggibonsi di sabato 21 aprile, serata organizzata da Dando, che nonostante tutto è riuscito ad essere con noi… Chiesa gremita e tanta partecipazione, ed era sabato sera…Non aggiungo altro le foto parlano da sole…
Dando “Danza la vita”…
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