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Archive for the 'Cosa fare e dove andare a' Category

Come arrivare ad Abano Terme dalla stazione di Padova

qual è il miglior albergo di Abano Terme, which is the best hotel in Abano Terme

Questo post nasce per mia volontà e per farvi sapere come arrivare in modo semplice e veloce ad Abano Terme dalla stazione di Padova.

How to get from Padua station to Abano Terme.

Io che sono “trenista”, pensavo di scendere alla stazione ferroviaria di Terme Euganee, che però è a Montegrotto, e da quanto si dice Abano e Montegrotto non sono per niente collegate bene tra di loro. Quindi il modo migliore per andare dalla stazione di Padova, alla cittadina termale dei Colli Euganei, è prendere l’autobus per Abano Terme.

Where is the bus ticket office in Padua

Uscendo dalla stazione, trovate subito la biglietteria alla vostra destra, in un piccolo edificio in corten (quello quadrato che pare arrugginito ;-))

Padua, which bus goes to Abano, Padua, welcher Bus fährt nach Abano

Quindi con il biglietto acquistato, andate direttamente al marciapiede B (segnato in bell’evidenza in verde).

Dove partono gli autobus per Abano Terme da Padova

CORSIA 2.

ogni quanto partono gli autobus dalla stazione di Padova per Abano Terme, how often do buses leave from the Padua station to Abano Terme, Wie oft fahren Busse von Padua nach Abano Terme?

Con la stazione alle vostre spalle, la pensilina per il vostro autobus è quella più a destra del marciapiede B con il cartello LINEA DEI COLLI.

wie kommt man mit dem Bus von Padua nach Abano Terme?

Importante! Leggete bene la lettera che c’è scritta sull’Autobus.

A ABANO TERME

M MONTEGROTTO TERME

T TORREGLIA

Bus timetable for Abano Terme da Padova, Busfahrplan für Abano Terme da Padova

A questo punto leggete bene l’orario dell’autobus: diciamo che c’è un bus ogni venti minuti/mezz’ora e la cosa bella è che tutti gli autobus fanno il giro di tutti gli alberghi di Abano. Domandate al conducente quale è la fermata del vostro Hotel. Ci vorranno circa 35 minuti in bus dalla stazione di Padova ad Abano Terme, e in più passate dal Prato della Valle e vedete la città dal finestrino.

Autobus che ferma a Prato della Valle, numero

Se quando avete finito il vostro soggiorno termale ad Abano Terme, volete passare una mezza giornata a visitare Padova senza portarvi i bagagli dietro, vi ricordo che alla stazione, finalmente c’è il deposito bagagli segnalato! 

E per fortuna non costa nemmeno tanto 😉

padua Station

Gli autobus per Abano Terme, sono la soluzione migliore via Padova.

Buona vacanza.

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Bologna fa tris: Filippucci, Romanini e Tisselli tra Fumetto e West

Mostre da vedere a Bologna

Quanti di voi saranno cresciuti con un fumetto sul West? Alzi la mano chi non ha avuto un familiare, un amico, un parente che non leggeva o ancora oggi  legge  Tex.

Fumetto e West in mostra a Bologna

Se siete appassionati di questo genere di fumetti a Bologna in Salaborsa, è in corso una bellissima mostra di tre artisti bolognesi: Lucio Filippucci, Giovanni Romanini e Sergio Tiselli, sono gli autori delle bellissime tavole dell’esposizione “Artisti bolognesi tra Fumetto e West”.

Tratti sensibili che hanno dato vita a personaggi famosi come Tex.

Artisti bolognesi famosi

La mostra è a ingresso libero ed è l’occasione per ammirare fino al 23 dicembre dei capolavori assoluti.

Non perdetevela.

Artisti di fumetti Disegnatore di Tex Disegnatori bolognesi Fumetti sul west Quanto costa una tavola di fumetti Quanto costa una tavola di Tex Chi disegna Tex Cosa fare a Bologna quando piove Disegnatori bolognesi

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La mostra di Picasso alla conquista di Genova

Cosa fare a Genova per il Ponte dell'Immacolata, 47/5000 What to do in Genoa for the Bridge of the Immaculate

La “Superba”, ne ha trovate un’altra delle sue, portare i capolavori dal Museo Picasso di Parigi, nelle sale di Palazzo Ducale. Ebbene si, fino al 6 di maggio Genova, ospita la mostra di Picasso.

 

La mostra di Picasso a Palazzo Ducale, Exhibition of paintings by Picasso in Genoa

Ogni occasione è buona per visitare la città, ma se ci mettiamo in conto  più di 50 opere di Picasso e numerose fotografie, il viaggio a Zena, acquista ancor più valore.

Mostra dei quadri di Picasso a Genova, Genoa for turist

Pensate, che il quadro simbolo della mostra genovese, in una riproduzione sta appeso anche nel mio salotto, il celebre Portrait de Marie-Thérèse (Paris, 6 gennaio 1937). Che sia destino questo Picasso a Genova?

La particolarità di qusta mostra, è che i prestiti del Museo Picasso di Parigi,  sono tutte opere da cui il pittore non si è mai separato fino alla morte nel 1973.

Quali mostre vedere a Genova

Quali sono le opere di Picasso in mostra a Palazzo Ducale? Tra i suoi quadri, spiccano Autoportrait, Les Baigneuses, Femme assise devant la fenêtre, Portrait de Nusch Eluard .

Quanto dura la mostra di Picasso, Cosa fare a Genova con i bambini

Picasso a Genova, è un percorso artistico del genio catalano, attraverso i diversi periodi e i vari stili dell’artista dall’inizio del Novecento fino agli anni Settanta.

La mostra Picasso a Genova è adatta ai bambini? Certo!

«Genova è una città straordinaria e per sei mesi si trasforma in un piccolo Museo Picasso», dice Luca Bizzarri, l’attore comico che fa coppia con Paolo Kessisoglu, da pochi mesi è il presidente-testimonial della Fondazione Palazzo Ducale.

E per i ragazzi ci sono anche i laboratori!

Dove hai messo il naso?

A dipingere così (non) sono capaci tutti

LABORATORI

Durata: ca 1h30′
Costo: 4,50 € a studente (solo laboratorio)

Quanto costa la mostra di Picasso a Genova

Su iniziativa del Musée National Picasso-Paris, l’esposizione di Genova, è un percorso nel lavoro dell’artista e nei luoghi che l’hanno ispirato, e rappresenta una particolare esperienza culturale, dedicata a rinsaldare i legami tra i Paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo.

Cosa fare a Genova per le vacanze di Natale, What to do in Genoa with childrenSe avete idea di passare il Capodanno a Genova, ricordatevi che la mostra è aperta.

CAPODANNO IN MOSTRA

Il 31 Dicembre le Mostre “Rubaldo Merello, tra divisionismo e simbolismo” e “Picasso. Capolavori dal Museo Picasso, Parigi” rimarranno aperte fino alle ore 2:00, inclusivo di brindisi a mezzanotte.

mostra testamenti dei grandi italiani a Genova

Inoltre a Palazzo Ducale, fino al 10 dicembre c’è anche la mostra “Io qui sottoscritto”, i testamenti dei grandi italiani.

Orari mostra Picasso a Genova

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Arezzo e la magia del Natale

novembre 18th, 2017 | Category: Cosa fare e dove andare a,TOSCANA

cosa fare ad Arezzo per le vacanze di Natale, what to do in Arezzo for Christmas holidays

Arezzo, è una città tutta da scoprire, che possiede arte, storia e gastronomia. Una storia che si respira e si ascolta, ammirando la Piazza Grande, dove una volta operavano e vivevano artisti dal calibro di Piero Della Francesca, Francesco Petrarca e Giorgio Vasari, e di quest’ultimo possiamo ammirare la sua casa-museo.

La Piazza Grande è il fulcro della città, delineata dalle bellissime Logge del Vasari, la Pieve di Santa Maria, con il campanile delle cento buche, e ospita la più importante Fiera Antiquaria d’Italia, ogni prima domenica del mese e il sabato antecedente, e due volte l’anno le sue lastre accolgono la “Giostra del Saracino”, un antico gioco cavalleresco, dove i cavalieri degli antichi quartieri, Porta del Borgo, Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea e Porta del Foro devono colpire lo scudo della sagoma corazzata del Saracino. La giostra si disputa due volte l’anno: in notturna, il penultimo sabato di giugno in onore di San Donato, patrono della città, e la prima domenica di settembre.

Lasciata la Piazza Grande si devia per Via dell’Orto, per vedere la casa del Petrarca, dove si narra che sia nato e vissuto, quindi l’itinerario prosegue fino al Passeggio del Prato, il giardino pubblico più elevato della città dal quale si raggiunge sia la fortezza che il bellissimo Duomo. Dopo la visita alla cattedrale e al Mudas, il museo diocesano che ospita importanti crocifissi antichi e l’affresco staccato del San Girolamo Penitente, una sosta a San Domenico è d’obbligo per vedere il crocifisso di Cimabue, poi l’itinerario torna a scendere fino alla piccola chiesa di San Francesco, famosa perché al suo interno c’è “La leggenda della vera croce” di Piero della Francesca. Poco fuori dalla città, non perdetevi la bellissima chiesa di Santa Maria delle Grazie, con all’interno il pregiato altare in terracotta e marmo di Andrea Della Robbia.

cosa vedere ad Arezzo e dove mangiare, what to see in Arezzo and where to eat

Ma Arezzo oltre all’arte, ha anche una bellissima tradizione gastronomica: qui, trovate un itinerario dove andare a provare sia le migliori pasticcerie e gli aperitivi più di tendenza, sia dove andare a scovare i piatti della tradizione come le pappardelle alla lepre o al sugo di locio, i bringoli (pasta simile ai pici e agli strangozzi) al sugo finto, i grifi fatti con parti del muso di vitello e il gattò aretino, un dolce tipico a forma di tronchetto, fatto con il Pan Di Spagna, bagnato nell’Alchermes e farcito con crema al cioccolato.

cosa fare con i bambini ad Arezzo, what to do with children in Arezzo

Se andate durante il periodo delle feste, vi ricordo che in Piazza Grande, c’è il mercatino natalizio. Il villaggio è formato da 32 caratteristiche casette di legno, curate dagli stessi operatori che animano i più famosi mercati natalizi italiani e stranieri, da Merano e Bolzano a Salisburgo e Francoforte. Vi si possono trovare i migliori prodotti artigianali ed enogastronomici tipici del periodo natalizi

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Ferragosto a Siena e anteprime d’autunno

What to do in August for Siena

Molti di voi sono in vacanza in Toscana, chi al mare chi nella bella campagna, e avete messo in programma di passare da Siena, un giorno di agosto, oppure nella settimana di Ferragosto? Vi state domandando, cosa fare oltre a vedere il Palio del 16 agosto? Bene, ecco cosa vi riserva la città.

Siena The works of art by Giovanni Duprè

La Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ospita dal 7 al 14 agosto la mostra Omaggio a Giovanni Duprè”. Allestita nell’Anticapella di Palazzo Sansedoni, l’esposizione è collegata al Palio di agosto, che celebra il duecentenario della nascita del famoso scultore senese. Ingresso gratuito.

27/5000 New art exhibition in Siena

Dal 15 giugno al 15 settembre 2017, Siena offrirà al pubblico una eccezionale mostra che narra l’apice della storia senese attraverso l’evoluzione della sua arte dal Duecento al Quattrocento.  Grazie al mecenatismo dell’architetto SimonPietro Salini, ai Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico saranno esposte opere di alcuni degli artisti senesi più illustri: da Duccio a Giovanni Pisano, i Lorenzetti, Simone Martini, Jacopo della Quercia, Sassetta, Francesco di Giorgio e molti altri.

Ingresso gratuito
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
Ultimo ingresso visitatori ore 18.15
Chiusura straordinaria:
dal 12 agosto al 16 agosto 2017 compresi

Palio of Siena on 16 August


Per il Palio dell’Assunta del 16 agosto 2017 queste sono le Contrade che correranno elencate in ordine di estrazione e, quindi, di ingresso in Piazza:

Chiocciola, Selva, Oca, Valdimontone, Torre, Istrice, Onda, Lupa, Aquila, Bruco.

Il 10 agosto ci sarà la presentazione del Drappellonedipinto da Sinta Tantra, e dedicato al II centenario della nascita di Giovanni Duprè. Appuntamento alle ore 19 di giovedì 10 agosto, nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico.

Il restauro della Maestà di Simone Martini, The restoration of the Majesty of Simone Martini

Fino al 10 settembre c’è il “Cantiere Maestà”, che  offre la possibilità, unica ed irripetibile, di potersi avvicinare al capolavoro di Simone Martini in Palazzo Pubblico per ammirarlo a pochi centimetri di distanza, salendo sul ponteggio montato per i necessari lavori di manutenzione ed indagine storico-scientifica.

Le visite al “Cantiere Maestà” avranno luogo ogni venerdì, sabato e domenica alle ore 11, 12, 17 e 18. Le prenotazioni e potranno essere effettuate inviando una e-mail all’indirizzo ticket@comune.siena.it (specificando numero partecipanti, recapito telefonico, giorno e ora della visita) oppure telefonando dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 ai numeri 0577/292614-15.

"Divina Bellezza Sotto il Duomo - Percorsi di luce","Divine Beauty Under the Duomo - Paths of Light"

E fino al 31 ottobre, c’è la  “Divina Bellezza Sotto il Duomo – Percorsi di luce” è un viaggio sotto il Duomo di Siena, un viaggio all’interno della splendida cornice architettonica dell’Oratorio dei SS. Giovannino e Gennaro. Un’esperienza immersiva nella storia, nelle tradizioni e nella bellezza di Siena con videomapping in 3D, audio multilingua in cuffia.

Battistero, ore 11.00 – 18.30. Aperture serali, dalle ore 21.30 con ultimo spettacolo alle ore 23: 23 , 30 agosto 2017Costo ingresso: € 12,00, incluso l’ingresso al Battistero.

la mostra di Cesare Olmastroni a Siena

Poi vi segnalo questa mostra dedicata a Cesare Olmastroni, che termina il 20 di agosto. Di Cesare, ricorderò l’ironia e lo stupore per la vita. Ha fatto parte della mia famiglia per quasi cinquant’anni, un pittore del garbo e delle buone maniere.

“Una vita tra i pennelli” sarà aperta al pubblico dal lunedì al giovedì, in fascia 15.30/18.30, e dal venerdì alla domenica anche di mattina dalle 10.30 alle 13.30, a eccezione del weekend 4/6 agosto durante il quale osserverà soltanto l’orario pomeridiano. Chiusura il 16 agosto in occasione del Palio dell’Assunta. Galleria di Palazzo Patrizi. Ingresso libero.

Se tutto questo non vi basta, vi invito a vedere il sito ufficiale, Enjoy Siena, colmo di eventi.

Unesco in Siena

E se agosto finisce poco importa, perchè Siena in autunno vi porterà tante novità. Mettete in agenda una visita al Complesso museale del Santa Maria della Scala, che ospiterà dal 22 al 24 settembre 2017 l’ottava edizione del WTUnesco, il Salone mondiale dei siti e beni Unesco.

The exhibition on the painter Ambrogio Lorenzetti in Siena

E al Santa Maria della Scala, ci sarà la mostra su Ambrogio Lorenzetti, dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018 – è stata preparata nel corso degli ultimi due anni ed è iniziata con l’operazione Dentro il Restauro che ha consentito il restauro di alcuni capolavori del grande pittore senese, fra cui il ciclo di affreschi nella basilica di San Francesco, il grandioso ciclo di Montesiepi e la Maestà di Sant’Agostino.

Enjoy Siena Every Day.

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Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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Ama e l’arte del terroir, con gli occhi di Alessandro Moggi

Vigna di Ama fotogrfia di Alessandro Moggi

Se un capitolo di Appetiti Estremi è dedicato ad Ama, c’è un motivo: questo luogo fa parte della mia vita. Nel podere il Chiuso c’e nata mia nonna, ho visto l’evoluzione della natura, le opere d’arte integrarsi nel territorio, ho sentito profumo d’olio appena franto, grappoli appassire per futuro Vin Santo, vigne cambiare colore del vestito.

E i vestiti della natura, li potete ammirare fino al 18 febbraio nella mostra di Alessandro Moggil’Arte del Terrorir-Ama Genius Loci”, nelle sale di “Un Tubo”, il Jazz Club di Siena.

Un tubo Siena

Marco Pallanti del Castello di Ama, cerca di  portare il passato nel futuro. E’ convinto che nella bottiglia ci si deve trovare il territorio, e racconta che il mercato del vino sta facendo troppe buone “bevande” invece che buoni vini! Se in bottiglia non c’è il territorio non c’è più vino.

Il terroir di Ama secondo Marco Pallanti

Marco Bolasco chiede allora quale sia ” il confine tra bevanda e vino” e la risposta non può essere che questa: Quando si apre una bottiglia si fa un viaggio, il vino porta con se’ un messaggio di cultura, e il territorio è la “levatrice” del vino, lo aiuta a nascere.

Dove ascoltare jazz a Siena

UN TUBO e il Ristorante Osteria LE LOGGE, ospitano gli scatti di Alessandro Moggi, che raccontano l’evoluzione di paesaggi e vigneti nei diversi periodi e rendono grazie agli scorci di un angolo di Toscana, quello delle terre del Castello di Ama, icona moderna del Chianti Classico e della sua produzione vitivinicola.

Castello-di-Ama

 

Un Tubo, non è un locale qualsiasi, ma un posto dove dare spazio a diversi progetti culturali, dove stare insieme per discutere, ascoltare, emozionarsi e bere in maniera differente.

Eventi jazz a Siena

Il progetto di Un Tubo, è nato dalla volontà di rilanciare oggi l’esperienza cosmopolita maturata attraverso l’Osteria Le Logge, luogo che si è nutrito ed ha a sua volta ha alimentato il tessuto culturale ed intellettuale della Siena anni ’80.

Locale dove ascoltare musica a Siena

La mostra sarà visitabile presso UN TUBO, in orario di apertura del locale, fino a sabato 18 febbraio 2017.

Informazioni: OSTERIA LE LOGGE  Via del Porrione 33  Siena
Tel. 0577 48013

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