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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Cosa fare e dove andare a' Category

Ama e l’arte del terroir, con gli occhi di Alessandro Moggi

Vigna di Ama fotogrfia di Alessandro Moggi

Se un capitolo di Appetiti Estremi è dedicato ad Ama, c’è un motivo: questo luogo fa parte della mia vita. Nel podere il Chiuso c’e nata mia nonna, ho visto l’evoluzione della natura, le opere d’arte integrarsi nel territorio, ho sentito profumo d’olio appena franto, grappoli appassire per futuro Vin Santo, vigne cambiare colore del vestito.

E i vestiti della natura, li potete ammirare fino al 18 febbraio nella mostra di Alessandro Moggil’Arte del Terrorir-Ama Genius Loci”, nelle sale di “Un Tubo”, il Jazz Club di Siena.

Un tubo Siena

Marco Pallanti del Castello di Ama, cerca di  portare il passato nel futuro. E’ convinto che nella bottiglia ci si deve trovare il territorio, e racconta che il mercato del vino sta facendo troppe buone “bevande” invece che buoni vini! Se in bottiglia non c’è il territorio non c’è più vino.

Il terroir di Ama secondo Marco Pallanti

Marco Bolasco chiede allora quale sia ” il confine tra bevanda e vino” e la risposta non può essere che questa: Quando si apre una bottiglia si fa un viaggio, il vino porta con se’ un messaggio di cultura, e il territorio è la “levatrice” del vino, lo aiuta a nascere.

Dove ascoltare jazz a Siena

UN TUBO e il Ristorante Osteria LE LOGGE, ospitano gli scatti di Alessandro Moggi, che raccontano l’evoluzione di paesaggi e vigneti nei diversi periodi e rendono grazie agli scorci di un angolo di Toscana, quello delle terre del Castello di Ama, icona moderna del Chianti Classico e della sua produzione vitivinicola.

Castello-di-Ama

 

Un Tubo, non è un locale qualsiasi, ma un posto dove dare spazio a diversi progetti culturali, dove stare insieme per discutere, ascoltare, emozionarsi e bere in maniera differente.

Eventi jazz a Siena

Il progetto di Un Tubo, è nato dalla volontà di rilanciare oggi l’esperienza cosmopolita maturata attraverso l’Osteria Le Logge, luogo che si è nutrito ed ha a sua volta ha alimentato il tessuto culturale ed intellettuale della Siena anni ’80.

Locale dove ascoltare musica a Siena

La mostra sarà visitabile presso UN TUBO, in orario di apertura del locale, fino a sabato 18 febbraio 2017.

Informazioni: OSTERIA LE LOGGE  Via del Porrione 33  Siena
Tel. 0577 48013

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Andar per presepi in Toscana, durante le festività natalizie

presepe artistico di Lecore

Natale è passato, e da Santo Stefano alla befana, scatta la famosa frase: “cosa facciamo oggi?”

Io vi suggerisco di andar per presepi, che in Toscana ne trovate davvero di belli: viventi, artistici e originali. Pronti per cominciare questo itinerario artistico? Dalla Lunigiana alla Maremma, ecco dove sono i presepi più belli in Toscana.

Un itinerario “mare e monti”, alla scoperta di piccoli borghi, che da anni ospitano presepi fatti con amore e minuziosità.

LE VIE DEI PRESEPI

CASTELFIORENTINO (FI)
Oltre 50 rappresentazioni. Un nuovo grande presepe in bicicletta che si illumina
pedalando affianca quello meteorologico altamente tecnologico. Aperta dall’8 dicembre
all’8 gennaio. Sabato, domenica e festivi 15-19,30
CERRETO GUIDI (FI)
La più grande rappresentazione italiana realizzata all’uncinetto affianca altre cento rappresentazioni
nel centro storico tra i quali un presepe all’interno del campanile.
Aperta dal 4 dicembre all’8 gennaio, ore 9-20.
COREGLIA ANTELMINELLI (LU)
I presepi provenienti dalla Sicilia in sughero e terracotta incontrano quelli della tradizione coreglina
in gesso e cartapesta. Aperta nei giorni 10-11-17-18-26 dicembre e 5-6 gennaio
ore 10-18
IANO – Montaione (FI)
Più di cinquanta rappresentazioni di ogni forma e dimensione lungo l’incantevole borgo. Prodotti
tipici per i visitatori e possibilità di una passeggiata a cavallo.
Sempre visitabile fino all’8 gennaio.
LE PIASTRE (PT)
Oltre 100 presepi accompagnano il visitatore attraverso le vie del paese:
una calda atmosfera in cui, grazie alla creatività e alla tradizione, si respira
e si condivide il senso del Natale. Aperta dall’11 dicembre al 15 gennaio.
MARTI (PI)
Più di cento rappresentazioni lungo le vie del paese e negli angoli caratteristici
in un percorso che dalla pieve di Santa Maria porta nelle campagne circostanti
Aperta tutti i giorni dall’11 dicembre all’8 gennaio.
REGNANO – Casola in Lunigiana (MS)
Il paese dei 100 presepi è allestito dalla compagnia del Guiterno per regalare un giorno di festa
speciale alla piccola comunità. Aperta il 18 dicembre. Il 19 dicembre per le scuole con visita
guidata.
SAN MINIATO (PI)
Il Calendario dell’Avvento degli artisti diventa presepe murale e occupa le finestre del
Seminario, circa 40 presepi diffusi in città, tra cui quello a misura d’uomo di Mario Rossi. A San
Francesco la mostra internazionale del presepe con oltre 70 rappresentazioni. Visibili e visitabili
fino al 15 gennaio.
BAGGIO (PT)
Via dei presepi sulla montagna pistoiese con più di cento rappresentazioni all’aperto allestite dagli
abitanti del luogo. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017
SORANO (GR)
Via dei presepi realizzata nel centro storico dove è possibile ammirare tante rappresentazioni della
Natività di varia grandezza e tecniche di costruzione diversificate. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017

presepi in Toscana

I PRESEPI ARTISTICI

AI BASSI – FIRENZE Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, Via dell’Argingrosso

Sempre più suggestivo con nuove scenografie e tanti personaggi in movimento

Aperto dal 17 dicembre al 15 gennaio. Feriale 15,30-19 – Sabato e festivi 10,30-12,30 e 15,30-19.

CAMPI BISENZIO (FI)

Riproduzione a grandezza naturale di una borgata di Betlemme situata su due piani

all’aperto. Ricerca della fedeltà agli elementi storico-biblici. Aperto dall’8 dicembre al 2 febbraio feriali 15,30-19, festivi anche 12-13.

CICIANA (LU)

Presepio poliscenico. Avvolge in un’atmosfera speciale lo spettatore per fargli riscoprire le radici spirituali più profonde del Natale. Aperto sabati e festivi 15-19, da Natale al 15 gennaio 2017.

CIGOLI – San Miniato (PI)

Tra le più grandi rappresentazioni tecnologiche italiane con i suoi 100 m2

Aperto dal 7 dicembre all’8 gennaio, tutti i giorni h 9,30 -12,30 e 14,30 -19,30.

FUCECCHIO (PI)

Presepe elettromeccanico costituito da 200 personaggi in oltre 60 mq. Ciclo di 11 minuti giorno/notte e voce guida. Aperto dall’8 dicembre al 6 gennaio. Prefestivi e festivi 9-12,30 e 15-19,30. Feriali 15-19. Chiuso il lunedì

LECORE – Signa (FI)

Realizzato con allestimenti emozionanti a tema, ogni anno completamente diversi che occupano l’intera abside. Costruito con materiale povero come scatole di cartone e materiale di scarto. Suscita forti e profonde emozioni. Aperto dal 24 dicembre al 22 gennaio. Festivi: 15,30-19, prefestivi 17-19,30

LEGNAIA – Firenze Via Sant’Angelo

Affianca alla tradizione l’innovazione in una suggestiva atmosfera

Aperto dall’11 dicembre al 16 gennaio. Feriale 9,30-11,30 e 17-19, festivi

9,30-12,30 e 17-19.

MONTIGNOSO- GAMBASSI TERME (FI)

E’ rappresentata in grandi dimensioni tutta la vita di Gesù. Visitabile tutto l’anno

Famiglia del Cuore Immacolato di Maria – Santuario N.S. di Fatima. Aperto fino al 31 gennaio con orario 15-19.

MONTOPOLI VAL D’ARNO (PI) Pieve dei SS. Stefano e Giovanni Presepe tradizionale arricchito da un pregevole fondale pittorico raffigurante Montopoli Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Feriale 8-12 e 16-18,30. Festivo e prefestivo 8-12,30

e 15,30-19,30.

NICOSIA DI CALCI – Calci (PI) Parrocchia di Sant’Agostino

Il “Presepio che cresce” si arricchisce ogni anno di nuovi personaggi realizzati a mano. Aperto dal 25 dicembre all’8 gennaio orario 15-18,30. Dall’8 gennaio al 2 febbraio

su appuntamento.

PETROIO – Vinci (FI) Parrocchia S.Maria a Petroio, Via di Petroio

Realizzazione monumentale allestita esternamente e realizzata in muratura, occupa

un’intera collina. La cura del dettaglio e i movimenti costituiscono una vera attrazione.

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.

POGGIBONSI (SI) via Sant’Anna 9

Presepe animato dei vecchi mestieri (falegname, barbiere, fabbro etc) in un

percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni per un totale di oltre 200 movimenti

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio tutti i giorni 16-20; festivi e prefestivi 10-20

SAN ROMANO (PI)

Nato nel 1922, è una monumentale rappresentazione nel chiostro francescano

del convento. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni 9-12 e 15-18.30.

SAN PANCRAZIO (LU)

Ambientato in un paesaggio medio-orientale con effetti sonori, e visivi. Accanto ad esso una mostra fotografica all’interno della chiesa. Aperto domenica e festivi dall’8 dicembre a Natale. Poi fino al 15 gennaio anche i sabati 15 -19

SOVIGLIANA-Vinci (Fi) Parrocchia di San Bartolomeo, via Empolese

Presepe tradizionale a fasi cicliche, movimentato. Adiacente ad esso una mostra di diorami. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio in tutti i week end e festivi 9,30-12 e 14,30-19.

TOFORI (LU)

Un percorso nelle vecchie cantine parrocchiali guida il visitatore a meditarare le scene dell’Annunciazione, della Nascita e dell’Infanzia di Gesù. Aperto dal 25 dicembre al 15 gennaio festivi della 14,30 alle 18 feriale su appuntamento.

presepi belli da vedere in Toscana

I PRESEPI VIVENTI

BADIA SAN SAVINO (PI)

Ambientato all’anno zero con più di cento figuranti in costumi d’epoca.

Riproposte in un ambiente suggestivo scene e quadri del periodo.

Si svolge il 6 gennaio dalle 15,30 alle 20

CASTELFRANCO DI SOTTO – (PI)

Nel centro storico oltre cento figuranti danno vita a una suggestiva rappresentazione ambientata all’anno zero. Si svolge in due parti il 23 dicembre alle ore 21 e il 24 dicembre a partire dalle ore 22,30.

GHIVIZZANO (LU)

L’antico borgo si anima di botteghe, antichi mestieri, locande e figuranti in un tutto nel passato per rievocare la nascita di Gesù. Si è svolto il 10 dicembre scorso.

PESCIA (PT)

Il fiume fa da scena a una delle più suggestive rappresentazioni toscane ambientate al tempo di San Francesco con oltre 200 figuranti. Si svolge il 6 gennaio alle ore 15

Nel centro storico è allestita la via dei presepi con oltre 40 postazioni.

Aperta dall’8 dicembre al 6 gennaio.

RUOTA – Capannori (LU) pendici Monte Serra

In un delizioso borgo si svolge dal 1989 una rappresentazione in costume ambientata

ai tempi di Gesù. Si svolge il 26 dicembre dalle 13,30 alle 19. Navetta da Pieve di Compito e Colle di Compito.

SAN MINIATO BASSO (PI)

Corteo con oltre 200 figuranti, dal centro del paese alla piazza della chiesa

dove sono allestite, molte scene della Palestina al tempo di Gesù Rappresentazioni:

26 dicembre e 6 gennaio ore 16,30

FONTE VETRIANA (SI)

Il presepe vivente si svolge in vere e proprie grotte, già abitate nell’Età del Bronzo in un luogo che è presepe tutto l’anno. In ogni grotta vengono allestiti i mestieri sempre visitabili. Il 26 dicembre la rappresentazione con i 18 figuranti che abitano il paese e quelli dei dintorni.

CASTELVECCHIO (PT)

Nella splendida Svizzera Pesciatina, il presepe vivente di Castelvecchio si svolge la vigilia di Natale il 24 dicembre a partire dalla tarda serata per poi concludersi con la messa di Mezzanotte.

LE VILLE DI MONTECHI (AR)
E’ tra i più grandi presepi viventi italiani con oltre 300 figuranti, 57 scene e oltre un chilometro di percorso per i visitatori.
Si svolge il 25 e 26 dicembre, il 1° e 6 gennaio 2017 dalle 17,15 alle 19,30

presepi viventi in Toscana

IL MUSEO DEL PRESEPE

USIGLIANO DI LARI (PI)

Unico in Toscana, raccoglie quaranta riproduzioni realizzate dal presepista Claudio Terreni. Realizzato nelle cantine, nl frantoio e nel coppaio della Vecchia Fattoria Castelli. Aperto tutto l’anno. Feriale su appuntamento (0587 685047), prefestivi e festivi 16,30-19.

CONVALLE DI PESCAGLIA (LU)
Presepe in grotta aperto tutti i giorni fino all’8 gennaio.

Orario festivi 10-19, feriale su appuntamento.

MISERICORDIA DI POGGIBONSI E MISERICORDIA DI CERTALDO

Visitabili negli orari di apertura delle confraternite

SAN CASCIANO VAL DI PESA (Fi)

Nella propositura di San Cassiano è realizzato un presepe ambientato in tipico borgo toscano di fine Ottocento. Allestito all’interno di una cappella della chiesa, riproduce un paese, con la sua piazza, la sua chiesa, i suoi negozi, il mercato; mentre la natività è ambientata in una casa diroccata. Visitabile con l’orario di apertura della chiesa.

TIZZANA (PT)

A Tizzana di Quarrata (Pt), Il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di volta azzurra cosparsa di stelle e può davvero sperimentare l’invito che l’angelo fece ai pastori di andare a visitare un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Lungo più di undici metri offre ai visitatori particolari suggestioni. Visitabile fino al 6 gennaio

TRAVERSAGNA (Pt)

Il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. Durata ciclo 13 minuti.

Aperto fino all’8 gennaio aperto sabato e festivi ore 15-19

OSTE DI MONTEMURLO (Po)

Dal 2002 viene realizzato nella chiesa parrocchiale da un gruppo di giovani un presepe dotato di effetti scenici e pregevoli realizzazione dei dettagli. L’Italia centrale distrutta dal terremoto è il motivo di riflessione di quest’anno.

Visitabile tutti i giorni dalle 10 dicembre al 2 febbraio dalle ore 9 alle ore 19

NODICA (Pi)
Lino Bertagni ha realizzato in un locale sopra al circolo, accanto alla Chiesa dei santi Simone e Giuda, un presepe classico con paesaggi realistici. È stato realizzato otto anni fa e ogni anno viene ampliato e modificato. Occupa 24 metri quadrati e ha sedici movimenti fatti a mano.
Visitabile fino all’8 gennaio.

CASTELNUOVO VAL DI CECINA (Pi)

Caratteristico sia per la sua collocazione che per i suoi personaggi è costituito da statue di terra cotta create appositamente da un artigiano locale di altezza che varia dai 30-35 cm ai 60-70 cm.

Il presepe nel soffione è sempre visitabile dall’esterno del percorso chiuso ogni giorno dalla prima settimana di dicembre fino a dopo l’ Epifania.

SAN GIULIANO TERME (Pi)

Nella parrocchia di San Martino a Ulmiano il presepe meccanico permanente è diviso in scene che vanno dall’Annunciazione alla fuga in Egitto, è azionato da tre ruote di bicicletta.

Visitabile dal 23 dicembre all’8 gennaio dalle ore 10 alle ore 19.

PIEVE FOSCIANA (LU)

Accanto al grande presepe meccanico costruito nel 1973, ci sono quaranta rappresentazioni. In via San Giovanni presepi e diorami, realizzati con tecnica del gesso e polistirolo sono arricchiti da armoniosi movimenti e vengono esposti all’ammirazione di un pubblico che ogni anno diventa sempre più numeroso. Aperto fino all’8 gennaio. Festivi 14.30 – 18,30 – Feriali su appuntamento.

PORCARI (LU)

Paola Del Carlo trasforma la sua casa di campagna in via Sbarra 87 (Lucca) in una sala espositiva per i presepi da lei realizzati e per quelli provenienti dall’Italia e dall’estero e la apre a tutti i visitatori.

FIGLINE VALDARNO (FI)

Da dieci anni il Calcit Valdarno Fiorentino organizza una rassegna presepiale e quest’anno espone opere di presepisti provenienti da tutta Italia.

Aperto fino all’8 gennaio. Festivi e prefestivi ore 10-12,30 e 16-19,30.

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

Nella Basilica di S.Maria delle Grazie una mostra permanente a tema che ogni anno si rinnova osservando, con cadenza biennale, l’arte presepiale di artisti italiani e stranieri. L’edizione 2016 è intitolata “6° biennale d’arte presepiale con un ricordo ai 50 anni dall’alluvione di Firenze. Aperto fino all’8 gennaio.

CASCINA (PI)

Allestito dalle scuole Santa Teresa, sono esposte più di 800 natività da tutto il mondo. Ad essi si aggiungono i presepi realizzati dalle classi scolastiche.

Aperto fino all’8 gennaio dalle 15,30 alle 19,30.

Aggiornamenti sul sito

www.terredipresepi.blogspot.it
Facebook Terre Di Presepi

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Festa di fine anno nelle Terre di Siena con galà anni 70

galà anni 70 per capodanno con cena in Toscana

Manca appena un mese, e se ancora non avete deciso cosa fare la sera del 31 dicembre, vi do un consiglio, scatenatevi con una festa anni 7o! Se poi la festa di Capodanno è anche in un bellissimo podere in Toscana, nei dintorni di Siena, con un gruppo bravissimo e un menu godurioso l’affare è fatto! Perchè?

Perché tu che porti altra  gente, almeno otto-dieci persone,  NON PAGHI i 60 euro che sono previsti per il biglietto della serata.

Una Grande Festa Anni Settanta che porti ottimo menu’, ottima birra, cocktails e ottima musica! Una serata diversa dal solito per una Festa di fine anno coi fiocchi ci pensa ad organizzarla la mia amica Annalisa Coppolaro insieme a un gruppo di amici, in uno dei poderi della Misericordia, nelle Terre di Siena, tra Murlo e Buonconvento.

 Sarà un ultimo dell’anno in  tema Anni Settanta con un menù stratosferico e musica dei Matteo Frusciante e  Lady Ramona Revival Band, e la cosa ganza ci si può vestire, volendo in stile Anni Settanta” che per vestirsi…bastano camicie a fiori, minigonne con frange, tacchi alti e stivali brutti ed estremi, capelli esagerati e orecchini esagerati, jeans a zampa di elefante, trucco estremo, fascette attorno ai capelli e barbe incolte, stivaletti a punta e a tacco per uomo…ovviamente...Naturalmente senza obbligo, solo se vi fa piacere.

il miglior gruppo musicale che fa revival anni 70

Il MENU DEL GALA’ SEVENTIES ai Cinque Poderi con
 catering è il seguente:
APERITIVO – Sangria, Spritz e Analcolico con snack 
BUFFET di apertura – bruschette * crostini misti * pinzimonio con salsine *
insalata russa * petali d cipolle con mousse di tonno
 frittini misti *  cous cous vegetariano *verdure gatinate
PRIMI – lasagne  *cannoli vegetariani*  pennette sexy
paccheri alla zozzona * chicche alla salentina
SECONDI – arista al forno, stracotto, tronchetto di porchetta, bocconcini di pollo al curry con contorni (patate arrosto  verdure grigliate e patate  prezzemolate)
DOLCI- 
crostate miste 
spiedini di frutta con fonduta  al cioccolato e con caramello  e dolci natalizi.
Costo della festa di Capodanno è 60 €, caparra necessaria QUARANTA EURO da pagare entro il 4 dicembre!!!
Per maggiori informazioni e prenotazioni per la festa di Capodanno, dovrete contattare Annalisa e il team del Galà Seventies a questo indirizzo mail   gi.coppolaro@gmail.com 
Oppure telefonare al 3801498591
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Giardinity a Vescovana: i colori dell’autunno conquistano il Veneto

i giardini delle ville venete

Appassionati di giardinaggio, siete pronti a scoprire una delle ville più belle del Veneto? Sabato 22 e domenica 23 ottobre torna Giardinity.

La quarta edizione di Giardinity, la mostra mercato di giardinaggio che si svolge nell’ultimo scorcio di stagione a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (a Vescovana in provincia di Padova), sarà ricca d’interessanti novità e ambisce a diventare l’appuntamento autunnale più ricco e meglio frequentato del Nord Est italiano. Una vera e propria festa delle piante e dei fiori che arricchiscono l’inizio della stagione autunnale con un trionfo di colori, coinvolgendo tutta l’antica Villa Pisani.
Ma cosa c’è da vedere? Tantissime cose!!

Quale è la villa più bella del Veneto

Mostra di sculture e dipinti dell’artista Enzo Butera Sala della Visita “Sculture da giardino” (bronzi, gessi ) e dipinti di fiori di un poliedrico maestro toscano da poco scomparso (Confienti 1940-Fiesole 2016) che si autodefiniva un “brigante sociale”.

Colorarsi d’autunno. Nella barchessa est gli studenti delle classi 4e e 5e del Liceo Artistico “Antonio Corradini” – I. I. S. ” G. B. Ferrari” di Este con cavalletti, tele, colori, stampi, tessuti si esibiscono e intrattengono i visitatori con laboratori di pittura e stampa su tessuto sul tema del ‘foliage’ nel momento in cui gli alberi e gli arbusti di Villa Pisani si colorano d’autunno.

L’intelligenza delle mani. Mostra di arti e mestieri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Medusa di Este. Alcuni professori del Liceo Artistico “Antonio Corradini” di Este daranno dimostrazione di come si lavorava un tempo al telaio, al tornio, con incudine e martello, con ago e filo per ottenere tessuti, ceramiche, oggetti d’arte in ferro e preziosi ricami.

Barchessa Est. Mostra “Agrumi: solarità e… vitamine” Forme, colori, aromi e virtù degli agrumi in decine di campioni di specie e varietà del vivaio Agrumi Lenzi di Pescia (PT). Barchessa ovest, presso l’area ristoro.

Piccolo viaggio nel mondo dei fagioli Esposizione di una collezione di oltre 150 fagioli e legumi; in omaggio all’anno internazionale dei legumi dichiarato dall’ONU. Barchessa Ovest.

Piante cibo del mondo. 15 agronomi innovatori europei dal ‘500 ad oggi In 16 pannelli, dislocati in vari punti del giardino, la storia di 500 anni di agronomia del nostro continente e di coloro che, sperimentando o proponendo intuizioni geniali, hanno dato una svolta alla civiltà e alla coltivazione dei campi. La mostra è anche un omaggio al ruolo di Evelina Pisani, che nell’ultimo quarto dell’Ottocento amministrò 1200 ettari di terre coltivate attorno a Vescovana, con uno stile imprenditoriale che nulla tolse al suo lato femminile e alla sua romantica passione per il giardino. I pannelli sono gentilmente messi a disposizione dall’Opera delle Mura di Lucca, che li ha commissionati per la manifestazione Murabilia. Storia di un giardino eclettico. La padrona di casa, Mariella Bolognesi Scalabrin, conduce la visita guidata al giardino di Evelina Pisani. Durata 1 ora. Sabato 22 e domenica 23 ottobre alla mattina alle ore 10,00 e alle ore 11,00, il pomeriggio alle ore 15,00 e alle 16,30. Ritrovo presso l’Info Point alla fontana centrale del giardino.

Giardinitybimbo “Castello in gioco”. In aggiunta ai laboratori dedicati ai bambini, per tutto il tempo della manifestazione un maestro di circo e giocoleria intratterrà i piccoli visitatori sul prato del giardino insegnando loro tante piccole magie. Sono ammessi non più di 20 bambini per volta. Durata dell’animazione: 1 ora e 15 minuti circa. I genitori potranno lasciare una offerta in un apposito “salvadanaio” a favore della scuola materna di Vescovana, che non gode di alcun aiuto pubblico.

Giorni e orari: sabato 22 e 23 ottobre dalle 9,00 alle 19,00

• Biglietteria intero € 7,00; bambini € 5,00; famiglia (due adulti e due bambini) € 20,00 – bambini sotto i 6 anni gratuito, Con il biglietto un tagliando sconto del 10% (fino al valore massimo del biglietto stesso) per un acquisto di piante

• Contatti Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25, 35040 Vescovana PD – tel/fax 0425.920016 – info@villapisani.it – www.giardinity.it

 

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Firenze, quante belle cose da fare a metà ottobre

Cosa fare a Firenze nel weekend

Siete pronti a segnarvi in agenda cosa fare nel weekend a Firenze? Preparatevi a nuove aperture, concerti enoici e brunch con vista. Questa città ha un fermento pazzesco, approfittatene, godetevi il bello e il buono che sa offrirvi.

concerto in favore dell'Att

Venerdì 14 ottobre

Un “enoconcerto” benefico per la ricerca contro i tumori: si terrà venerdì 14 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium Cassa di Risparmio di Firenze (via Carlo Magno 7) “Concerto Chiave di Vino”, il particolare percorso eno-musicale in cui alle caratteristiche dei vini di Villa Montepaldi, situata fra San Casciano Val di Pesa e Cerbaia, nell’azienda dell’Università degli Studi di Firenze, saranno associate le note di Scriabin e Beethoven, eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, diretta dal M° Paolo Ponziano Ciardi.

Per prenotazione e acquisto biglietti patrizia@divinonline.it e paola.neri@associazionetumorit oscana.it, infoline al 3356586211;  costo biglietti € 30 a persona, € 50 per 2 persone, per gruppi da 3 persone in poi € 20 a persona, studenti € 15

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto a favore dell’Associazione Tumori Toscana ATT

Nuovi ristoranti da provare a Firenze

Sabato 15 ottobre, finalmente dopo tanta attesa,  a Firenze, inaugura Olivia! In piazza De’ Pitti 14R. Ma cosa è Olivia?  E’ una bottega tutta dedicato all’olio per la vendita al dettaglio, con il valore aggiunto della cucina, grazie alla quale si potranno gustare in loco o portare via specialità preparate per esaltare l’importanza dell’utilizzo di un buon olio a tavola.

Olivia sarà un luogo di ristorazione veloce dove tutto inizia dall’olio. C’è anche il kit “fai da te”, per prepararsi la propria bruschetta toscana, bere succhi freschi, assaggiare l’olio Bio insieme all’insalata di stagione, acquistare prodotti realizzati con l’olio di Santa Tea come il cioccolato e i biscotti e scoprire la linea benessere di cosmesi.

Per far sì che la proposta gastronomica sia all’altezza di un’importante azienda come il Frantoio di Santa Téa, l’ideatrice di OLivia, Serena Gonnelli ha scelto di avvalersi della collaborazione di noti chef toscani iniziando con lo chef di Essenziale, Simone Cipriani, giovane ma già affermata promessa della cucina italiana che incanterà i palati con le sue irresistibili ricette di fritto: Pappa Donuts, Seppie Soffiate al lime, Cubetti di ribollita e Tortellini alla crema di parmigiano.

Dove fare il brunch nel weekend a Firenze

Domenica 16 ottobre

Dalla prossima domenica, Il Caffè dell’Oro con vista su  Ponte Vecchio, dalle 12 alle 15, propone il brunch domenicale.

L’Executive Chef 1 stella Michelin Peter Brunel ha elaborato insieme agli chef di Casa e al sommelier Salvatore Biscotti un vero viaggio nei sapori d’Italia, per un buffet imperdibile unito ad un primo piatto e ad un secondo, preparati e serviti espressi, da scegliere à la carte. Da provare: i centrifugati di frutta e verdura da comporre in base ai propri gusti.

Il brunch costa 58 euro per gli adulti, 30 euro per i bambini da 5 a 12 anni, quelli più piccoli sono ospiti.

Qui trovate tutte le prelibatezze del brunch del weekend

 

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Autunno in Toscana con il Trenonatura

itinerario del treno a vapore di Siena

Conoscete la “Trenista”? E chi è, e cosa fa la “Trenista”? La persona in questione sono io, e mi definisco così perchè io sono appassionata di treni, e quando posso mollo la macchina, e giro a bordo del treno.

Non avete idea di quante cose si possono fare comodamente seduti: si guarda il panorama, si scattano foto dal finestrino, si ascoltano storie, si prendono appunti per i nuovi libri, si vedono stazioni belle, ma anche brutte, si vede gente di ogni etnia, si ammirano i costumi, ci sono tanti colori, si incrociano baci e abbracci, c’è un monso su e giù dal treno…Insomma la “Trenista” adora stare comodamente seduta in carrozza, si sente come su una casa mobile…

E se il treno è speciale, come il Trenonatura, il viaggio si fa ancora più bello e interessante. Ho detto Trenonatura, esattamente così, e se non lo conoscete è la volta buona di salirci a bordo. Si percorrono le Terre di Siena in carrozza, con i treno a vapore oppure con la littorina d’epoca, e si vedono paesaggi da sogno. Si parte dalla stazione di Siena e si va alla scoperta del territorio e delle sue bontà.

Questo è il calendario per l’autunno:

 9 Ottobre – Vivo d’Orcia – Castiglione d’Orcia
Sagra del Fungo Porcino
Sapori e profumi dei boschi amiatini

16 Ottobre – Abbadia San Salvatore
Festa d’autunno
Una festa paesana nel fascino del borgo antico

23 Ottobre  – Trequanda
Festa dell’Olio Novo
Sapori antichi e terrecotte

30 Ottobre  – Montalcino
58ª Sagra del Tordo
Festa nella terra del Brunello

13 Novembre – San Giovanni d’Asso
Mostra Mercato del  Tartufo Bianco
Tutti a corte di sua maestà il tartufo

20 Novembre – San Giovanni d’Asso
Mostra Mercato del  Tartufo Bianco
Sapori, assaggi e profumati souvenir

4 Dicembre – Siena (Il treno parte dalla stazione di Grosseto)
Mercato nel Campo
Per gustare i sapori di ieri e di oggi

8 Dicembre – San Quirico d’Orcia
Festa dell’Olio
Mani sapienti e cultura di una terra

10 Dicembre – Asciano
Mostra Mercato del Tartufo Bianco di Asciano
Nel paese del Garbo, arte, cultura e gusto

INFO E PRENOTAZIONI Visione Del Mondo – Agenzia Viaggi Via dei Termini, 83 Siena

Tel.: +39 0577 48003

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Livorno e “Il senso del ridicolo”

Umorismo e satira a Livorno

Secondo voi quale è la città italiana, dove potevano fare questa manifestazione che si chiama “Il senso del ridicolo”? Avete indovinato, lo fanno proprio a Livorno, la città toscana, dove la satira impera nel quotidiano e sede de “Il Vernacoliere”.

Venerdì 23 settembre,  a Livorno si inaugura la seconda edizione de IL SENSO DEL RIDICOLO, festival italiano sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira diretto da Stefano Bartezzaghi.

Alle ore 17, in piazza del Luogo Pio, dopo i saluti istituzionali, il filosofo e scrittore Maurizio Ferraris terrà la lectio magistralis “Fenomenologia dello spirito” in un dialogo ideale con un amico e maestro da poco scomparso, Umberto Eco. (Ingresso gratuito)
Alle ore 19, sempre in piazza del Luogo Pio, Marco Ardemagni, poeta, autore e conduttore radio/televisivo, con “Centurie labroniche” si cimenterà sulla tecnica della divinazione alla maniera di Nostradamus. (Ingresso gratuito)

Alla sera al Teatro Vertigo, alle ore 21, ci sarà la proiezione del film del 1960 “Tutti a casa” di Luigi Comencini (ingresso 3 euro) e alle ore 21,30 al Teatro Goldoni, Geppi Cucciari porterà “Geppi Dentro” (ingresso 3 euro). Niente di già visto, niente di previsto: l’occasione del momento, ciò che le càpita, produce una scintilla: l’immediata reazione di Geppi la trasforma in una saetta. Il suo non è uno stile ma è un mondo: un mondo, e un modo di vederlo. L’incontro con Stefano Bartezzaghi vuole presentare questo mondo ed esplorare il personalissimo e irresistibile senso del ridicolo di Geppi Cucciari.

La mostra sull'umorismo a Livorno

E non vi dovete assolutamente perdere queste due mostre:

SE I QUADRI POTESSERO PARLARE
Inaugurazione
giovedì 22 settembre alle ore 18.00 presso la Bottega del Caffè
Sarà presente Stefano Guerrera.

La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari:
giovedì 22 dalle 18.00 alle 20.00
venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

La spassosa pagina Facebook in cui Stefano Guerrera ha corredato capolavori della storia dell’arte di battute esattissime e spiazzanti (come «Mai ‘na gioia» e «Ciaone») ha già prodotto due libri editi da BUR Rizzoli. Ora ne deriva questa mostra, che tradisce l’amorevole confidenza con cui è lecito e consigliabile sdrammatizzare la sacralità dell’arte e portarcela, così, più vicina. Riderne è un altro modo di misurare la sproporzione fra il suo linguaggio universale e i nostri gerghi e dialetti quotidiani.
A presidiare silenziosamente la mostra, la Testa n. 2 della famosa beffa su Modigliani del 1984: l’unica che fu prodotta davvero e soltanto per uno scherzo giovanile e scanzonato, scherzo che però ha poi preso una dimensione impensabile, enorme e persino drammatica.

BRUNO MUNARI: UN PERSONAGGIO IN CERCA D’AUTORE
Inaugurazione
venerdi 23 settembre alle ore 11.30 presso la Sala degli Archi, Fortezza Nuova

La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari:
venerdì 23 dalle 11.30 alle 20.00
sabato 24 e domenica 25 dalle 9.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

Macchine, poltrone, forchette, animali, paradossi: nel lavoro di Bruno Munari, che lui stesso ripercorreva in una mostra autobiografica, persino le macchine per le fotocopie non riescono a fare banalmente il loro mestiere giacché sono costrette all’originalità. Se l’umorismo è cercare le pieghe inedite del mondo, Munari è stato non solo un grande artista e un maestro di design, ma anche, incidentalmente, un umorista impareggiabile, per il quale l’ovvio è l’oppio dei popoli e l’occhio, invece, ne costituisce l’unico possibile riscatto.

 

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La pizza in Versilia: torna Lieviti d’Autore a Pietrasanta

pizza buona in Versilia dove mangiarla

La pizza buona in Versilia? Segnatevi in agenda “Lieviti d’Autore”: nei giorni dal 25 al 27 luglio prossimi, presso la Pizzeria Apogeo di Marina di Pietrasanta, tornano le realizzazioni d’autore dei più blasonati pizzaioli toscani e una selezione di birre internazionali.

La manifestazione si svolgerà nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì (25-27 luglio) con le modalità di una degustazione aperta al pubblico, a ingresso libero e consumazione di pizza e birra mediante gettone, con prezzo base 1 euro.

la pizza buona a Pietrasanta dove mangiarla

Anche questa seconda edizione è realizzata grazie all’accoppiata L’AcquaBuona, testata enogastronomica on line, e la Pizzeria Apogeo, un punto di riferimento per la pizza di qualità grazie alla passione e alla capacità di Massimo Giovannini, un vero e proprio cult in Versilia per la pizza.

Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione legata alla pizza li trovate qui, sulla pagina FB di Lieviti d’Autore, oltre che sul sito.

la pizza più buona che ci sia

E chi fa la pizza buona per queste tre serate in Versilia? Oltre al padrone di casa, la Pizzeria Apogeo – (3 spicchi nella categoria “pizza gourmet”), il lunedì saranno presenti le pizzerie Lo Spela – (3 spicchi nella categoria “pizza gourmet”) e La Kambusa – (3 spicchi nella categoria “pizza napoletana”); il martedì le pizzerie La Divina Pizza – (3 rotelle nella categoria “pizza al taglio”) e Santarpia – (3 spicchi nella categoria “pizza napoletana”),  vere eccellenze secondo la guida delle pizzerie del Gambero Rosso.

Per chiudere l’evento con un gran finale nel giorno di mercoledì, dove tutte le pizzerie si alterneranno continuamente ai forni a legna forniti dalla ditta Valoriani, uno dei simboli mondiali del forno da pizza.

E non c’è pizza senza birra: grazie alla collaborazione tra Bieretheque ,  Partesa e Dibevit, sarà possibile degustare nove birre alla spina, oltre ad una vasta scelta di birre in bottiglia, provenienti dai migliori birrifici europei e d’oltreoceano.

Infine, per completare l’offerta gastronomica, sarà presente la gelateria artigianale Dolcemente con i sui rinfrescanti e golosissimi tartufi di Pizzo Calabro.

I cancelli apriranno alle 18 e l’evento proseguirà fino a tarda notte. Musica e degustazioni guidate di birra completeranno il programma, che vedrà anche, il mercoledì alle ore 18, un’interessante tavola rotonda sulla pizza.

Lieviti d’Autore www.lievitidautore.it

Lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 Luglio 2016

Dalle ore 18, ingresso libero

Pizzeria L’Apogeo – Via Pisanica Int. 136 (nei pressi campo di atletica)

55045 Marina di Pietrasanta (LU)

Tel. 0584 793394

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