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Archive for the 'EVENTI' Category

Quale sarà “Il Magnifico” olio del 2017?

marzo 14th, 2017 | Category: EVENTI

Premio il Magnifico 2017

Tutto pronto per decretare l’olio più buono del mondo del 2017.

Il 16 marzo 2017 alle Cantine Antinori di San Casciano Val di Pesa verràsvelato l’olio più buono al mondo della produzione 2016.
Per decretare il premio quest’anno è stata istituita una giuria finale composta dai migliori assaggiatori professionisti mondiali ovvero “TOP PANEL”.
Il Premio il Magnifico ha l’ambizione di essere portabandiera di un
fermento culturale che ne gli anni sta rivoluzionando il mondo oleario, portando sulle tavole di tutti i giorni il miglior olio prodotto.
Tra le molteplici manifestazioni internazionali che annualmente dedicano la loro attenzione alla cultura gastronomica del nostro stivale risalta d’assoluta importanza il Premio Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award – concorso oleario organizzato dalle Associazioni APM(Associazione Premio il Magnifico) e AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio) che decreta il MAGNIFICO OLIO ovvero il miglior olio
al mondo che il mercato oleario possa offrire.
QUESTI I TOP PANEL
Franco Pasquini (presidente Anapo e Capo Panel della commissione, Toscana) Fiammetta Nizzi
Griffi (olio dop chianti classico, Toscana)
Marco Pampaloni (olio dop chianti classico, Toscana)
Dales D’alessandro (Dop Chianti Classico, Toscana)
Jobst Von Volckamer (Capo Panel Merum, Germania)
Selin Ertur (Turchia)
Marco Oreggia (Flos Olei, Lazio)
Duccio Moroso della Rocca(Olive bureau, Lazio)
Giulio Scatolini (Capo Panel Aprol, Umbria)
Alfredo Marasciulo (Capo Panel Assoprol, Puglia)
Vasilisis Kamvisis (Grecia)
Adina Petrioli (Anapoo, Toscana)
Enzo Tesi (Anapoo, Toscana)
Luca Socci (Anapoo, Toscana)
Marzia Migliorini (Anapoo, Toscana)
Orietta Pavan (Capo Panel Aipo)
Barbara Alfei (Capo panel Assam, Marche).
I principali premi assegnati saranno:
– ll Magnifico 2017- Miglior olio dell’anno.
premio il magnifico 2017
– Premio alla Carriera 2017 “Marco Mugelli” a Nicola Titone.
– 8 medaglie d’oro, 8 medaglie d’argento, 8 medaglie di bronzo
– Selezione AIRO 2017 – i 4 migliori oli al mondo secondo il criterio della differenziazione sensoriale.
produttore di olio

Premio al personaggio dell’olio dell’anno per Tullio Maria Giordana (che sarà presente alla premiazione) in quanto produttore di olio biologico e grande appassionato di olio.

 

– Premio Packaging 2017
Scopriremo anche quale sarà
– il ristorante dell’olio dell’anno
– il pizzaiolo dell’olio dell’anno
– lo chef dell’olio dell’anno.
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Emanuele Vallini ambasciatore della cucina toscana a Praga

marzo 13th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

Emanuele Vallini chef Il Giardino restaurant Praha

Se dovessi farvi capire chi è lo chef Emanuele Vallini, ve lo descriverei così: un cuoco dove la curiosità per i prodotti e le materie prime, e la complicità con la sua brigata di cucina e di sala, sono ben impressi nel suo DNA.

Caratteristiche che lo hanno portato a diventare l’ambasciatore della cucina toscana a Praga.

C’è chi non crede nelle combinazioni della vita (io invece si), c’è chi dice che è tutto scritto, c’è chi sostiene che sono scelte. Pensatela come volete, sappiate soltanto che la cucina toscana del Vallini, del ristorante La Carabaccia di Bibbona, ha preso il volo, e dal Mar Tirreno è approdata a Praga, nelle sale del “Ristorante Il Giardino” dell’NH Hotel.

Tutto è cominciato nel 2012, quando il proprietario dell’Hotel è andato a mangiare alla Carabaccia, e dopo un po’ di frequentazione del ristorante, ha capito che i tempi erano maturi per fare qualcosa di bello: portare la cucina toscana in quel di Praga. Vallini è volato nelle cucine del ristorante Il Giardino e insieme a Daniel Bukowski stanno collaborando da un paio di anni a piatti fatti con materie prime di qualità e piccole realtà toscane. E il progetto più ambizioso, sarà quello di vivere e pensare la cucina alla maniera italiana.

Il Giardino Italská restaurace v Praze Praha

E cosa ha portato Emanuele Vallini della cucina toscana a Praga? Ecco i piatti toscani in carta:

Coccoli e salvia fritta

ricetta coccoli toscani

Pappa al pomodoro

ricetta pappa al pomodoro

Paccheri al sugo di nana (anatra): l’unione perfetta tra la cucina toscana e quella della Repubblica Ceca.

ricetta sugo di nana

Cinque e Cinque

cinque e cinque versione finger food

La Carabaccia, non poteva assolutamente mancare!

ingredienti della zuppa di cipolle toscana

Baccalà alla livornese

baccalà alla livornese gourmet

Naturalmente c’è anche una versione del tiramisù rivisitata con i frutti di bosco e la sfoglia croccante, ma il finger food di torta di ceci, il cinque e cinque mi pare più azzeccato, anzi veramente toscano.

Marzo sarà il mese  dedicato alla cucina toscana ed è stato inaugurato con una cena di gala alla presenza di molte autorità locali tra cui l’ambasciatore italiano a Praga, Aldo Amati, e terminerà il 26 marzo con un brunch in puro stile toscano.

 

Prague, Emanuele Vallini chef

Una piccola intervista per farvi capire con chi avete a che fare.

Emanuele cosa hai portato di Bibbona a Praga?

Il cucinare alla maniera italiana, la genuinità,  ma anche la pappa al pomodoro, perché pane e pomodoro sono pure combinazioni toscane. E la “nana”, perchè l’anatra unisce la Toscana con Praga e la Repubblica Ceca, in quanto è uno dei piatti principi.

Le frattaglie, come convinci le nuove generazioni a mangiarle?

Si comincia dalle ricette facili. Hai presente la trippa fritta? Nessuno sa resistere. Dopo diventa più facile mangiare le frattaglie.

Portare la cucina toscana a Praga è un’opportunità, oppure una grande responsabilità?

Una grande opportunità, in quanto sempre più persone della Repubblica Ceca stanno arrivando in Toscana. Questo è un modo per farli mangiare di nuovo alla maniera toscana, una volta tornati a casa. E nel modo vero, proprio come hanno potuto constatare in Italia. Ma è anche una responsabilità, anzi questo sarà l’obiettivo per far capire ai clienti de Il Giardino, che mangiare quì sarà un percorso non solo fatto di ricette e ingredienti, ma un’unione tra il gusto e la ricerca della vera Toscana, genuina e schietta.

Artigiano oppure artista della cucina?

Sarò sempre un artigiano della cucina, alleato con altri artigiani del territorio.

brigata vallini

E altra cosa che ci tiene ha sottolineare è il lavoro di squadra, che è importante, anzi fondamentale. La dimostrazione l’abbiamo nel vederlo complice nel cucinare insieme alla sua brigata. Insegnare, ascoltare, dialogare, sono i principi che ogni giorno ripete ai suoi ragazzi, Tony Uccello e Mirco Verardi. Di questi due giovani, ne sentiremo parlare, perchè hanno tanta voglia di imparare e soprattutto umiltà e molta, ma molta curiosità.

Ornella Cazzola Vallini

Poi c’è lei, Ornella Cazzola Vallini. Parlo di lei per ultima, solo per un motivo: moglie , Sommelier, la pefetta padrona di sala della Carabaccia. Genovese di Quarto, è  il trait d’union perfetto tra il cliente e la cucina.

Emanuele Vallini a Praga

Le bellissime foto dei piatti sono di Marco Provinciali.

Il Giardino restaurant, NH Prague City, Mozartova 1, 150 00, Prague 5 (Prague, CZ), tel. +420 257 154 262

La Carabaccia

Via della Camminata Est, 15/23
Bibbona LI
Telefono: 0586 67037
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Andrea Giuseppucci e le sue Marche: viaggio gastronomico itinerante post terremoto

febbraio 20th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

viaggio nella cucina marchigiana con lo chef Andrea Giuseppucci

La Val di Chienti entra di diritto nella cucina di Andrea Giuseppucci, lo chef marchigiano, ospite per tutto febbraio all'”Osteria di Sopra” di Eataly Firenze, che ha visto il suo ristorante, “La Gattabuia” di Tolentino, subire ingenti danni a causa del terremoto.

Il Chienti, un fiume, che parte dall’Appennino Umbro-Marchigiano, per arrivare fino all’Adriatico, porta con se un paesaggio mozzafiato da Serravalle, Caldarola, Serrapetrona, Belforte, Tolentino, Macerata, Corridonia, Morrovalle ecc, e tante prelibatezze enogastronomiche lungo il suo tragitto. Saperi e sapori di antica tradizione che lo chef ha voluto nei suoi piatti, e che vogliono essere fatti conoscere a chi non è delle Marche.

Così il “ciauscolo” del lago di Caccamo si fonde insieme alla crescia calda, i vincisgrassi hanno il sapore autentico delle massaie maceratesi, il coniglio in porchetta con finocchietto si scioglie in bocca, fino ad arrivare alla crema all’anice  Varnelli, l’anice secco speciale, come recitano i cartelli sulla “Statale 77”, azienda duramente colpita dal terremoto come il ristorante di Giuseppucci. In Toscana  sarebbe un dolce da ribattezzare “Il brigidino al cucchiaio”, dato il suo profumo e gusto inconfondibili. Queste sono le “Marche Autentiche”, il primo approccio con la tradizione, ma ci sono altri omaggi alla regione in carta.

dove mangiare a Firenze

Andrea Giuseppucci, si è portato dietro tutta la sua brigata, fatta di giovani volonterosi che tra sala e cucina, preparano e servono la polenta con ragù di maiale e finocchietto, il tagliolino all’uovo marchigiano con baccalà, olive e patate, e un baccalà mantecato all’anconetana, fatto come Dio comanda. Lo Chef Andrea Giuseppucci sarà tutti i giorni all’Osteria di Sopra di Eataly Firenze, fino a martedì 28 febbraio. Tel: 055 0153603

Mail: osteriadisopra@eataly.it

Giovedì 23 febbraio dalle ore 20.00, c’è in programma una cena speciale all’Osteria di Sopra:

Menu
Crema di patata, fonduta e sfilacci di pecorino “Fontegranne”
Tortellino in brodo di cappone
Coniglio in porchetta
Latte e biscotti
In abbinamento, i vini della Cantina Colonnara
Verdicchio Brut
Verdicchio Cuprese 2015
Moscato Colonnara Class
27 € (vini inclusi)

dove lavora lo chef Andrea GiuseppucciE dopo Firenze, cosa bolle in pentola? Andrea Giuseppucci, non si ferma, e insieme alla sua brigata, sarà ospite nei vary Eataly: dopo Firenze, saràil turno di Eataly Lingotto a Torino dall’1 al 31 marzo, per proseguire a Eataly Smeraldo a Milano, dall’1 al 30 aprile,  poi la Germania a Eataly Monaco di Baviera per 2 mesi, maggio e giugno, Eataly Roma Ostiense per tutto il mese di luglio e forse anche Eataly Copenhagen…

La Gattabuia, un progetto nato nel giugno del 2014, nel centro storico di Tolentino, nelle Marche,  nei locali delle ex carceri del paese, che  vengono completamente ristrutturati. Il giovanissimo chef Andrea Giuseppucci, ha una vera e propria filosofia, la tradizione marchigiana. Andrà alla scoperta di produttori di nicchia nascosti nei Monti Sibillini o lungo l’Adriatico. Agnello, tartufo, pasta tirata a mano, maiale, pesce azzurro sono stati ingredienti centrali nei primi menu del locale.

la brigata di Andrea GiuseppucciPassa poco tempo, e nel  giugno del 2015 Giuseppucci, viene invitato a partecipare alla finale del noto concorso nazionale Chef Emergenti, dove di fronte ad una giuria composta dai maggiori critici nazionali, si piazza al secondo posto ricevendo la menzione speciale come chef emergente per il centro-sud Italia.

Vino Lacrima di Morrovalle

Il 30 ottobre 2016 il terremoto  cambierà tutto, anche “La Gattabuia”, portando alla chiusura del ristorante per inagibilità dei locali. Ma Giuseppucci e il suo staff, si rimboccano le maniche, fanno
una serie di pranzi e cene di beneficienza in tutta Italia, prima di raccogliere l’invito di Eataly.
Mettere al centro la genuinità e la semplicità unica dell’ingrediente e far conoscere la cucina marchigiana nel mondo, è la loro prossima missione.
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Casting Tv per partecipare a Guerrilla Gardeners

come partecipare a un casting per la tv

Quando mi è arrivata questa mail, da giardiniera ho sorriso. Perché? Perchè finalmente potrete capire, quante cose si muovono intorno a piante, fiori e giardini. Infatti sono aperti i CASTING per la nuova edizione di Guerrilla Gardeners, la trasmissione televisiva in onda in primavera su LA5!

Ma cosa è Guerrilla Gardeners?  E’ il programma che promuove il ‘verde a 360°’ in TV, e farà vedere a molte persone come si lavora nel mondo del verde.

Una vera e propria gara in cui due squadre si sfidano a colpi di ‘fiori’ in diverse guerrille, ovvero prove finalizzate a fare ‘sorprese verdi’ ai più svariati destinatari. A giudicarne la riuscita: un esperto e i destinatari stessi delle sorprese, a cui si aggiungono prove pratiche e teoriche che, in alcuni casi, diventano originali tutorial dedicati ai prodotti utilizzati.

Come fare a partecipare al Casting Tv? 

La  produzione cerca coppie di vario genere (coniugi, fidanzati, famigliari, amici, colleghi, ecc…) che abbiano preferibilmente tra i 25 e i 55 anni, con una spiccata simpatia e voglia di mettersi in gioco. Per le registrazioni è richiesto un impegno di circa 4 giorni.

Per inviare la propria candidatura inviare una email a casting@lavideoevoluzione.com allegando una foto, con numero di cellulare e una breve descrizione di chi siete e in cui parlate della vostra “passione verde”. Nell’oggetto scrivere: GUERRILLA.

Il casting si svolgerà dal 6 al 18 febbraio presso la sede di Prodotto a Milano) ,e dal 22 al 24 febbraio presso lo stand Pad 20 – C29 all’interno della fiera Myplant & Garden, la fiera internazionale del verde, che vi consiglio di andare a vedere.

 

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Ama e l’arte del terroir, con gli occhi di Alessandro Moggi

Vigna di Ama fotogrfia di Alessandro Moggi

Se un capitolo di Appetiti Estremi è dedicato ad Ama, c’è un motivo: questo luogo fa parte della mia vita. Nel podere il Chiuso c’e nata mia nonna, ho visto l’evoluzione della natura, le opere d’arte integrarsi nel territorio, ho sentito profumo d’olio appena franto, grappoli appassire per futuro Vin Santo, vigne cambiare colore del vestito.

E i vestiti della natura, li potete ammirare fino al 18 febbraio nella mostra di Alessandro Moggil’Arte del Terrorir-Ama Genius Loci”, nelle sale di “Un Tubo”, il Jazz Club di Siena.

Un tubo Siena

Marco Pallanti del Castello di Ama, cerca di  portare il passato nel futuro. E’ convinto che nella bottiglia ci si deve trovare il territorio, e racconta che il mercato del vino sta facendo troppe buone “bevande” invece che buoni vini! Se in bottiglia non c’è il territorio non c’è più vino.

Il terroir di Ama secondo Marco Pallanti

Marco Bolasco chiede allora quale sia ” il confine tra bevanda e vino” e la risposta non può essere che questa: Quando si apre una bottiglia si fa un viaggio, il vino porta con se’ un messaggio di cultura, e il territorio è la “levatrice” del vino, lo aiuta a nascere.

Dove ascoltare jazz a Siena

UN TUBO e il Ristorante Osteria LE LOGGE, ospitano gli scatti di Alessandro Moggi, che raccontano l’evoluzione di paesaggi e vigneti nei diversi periodi e rendono grazie agli scorci di un angolo di Toscana, quello delle terre del Castello di Ama, icona moderna del Chianti Classico e della sua produzione vitivinicola.

Castello-di-Ama

 

Un Tubo, non è un locale qualsiasi, ma un posto dove dare spazio a diversi progetti culturali, dove stare insieme per discutere, ascoltare, emozionarsi e bere in maniera differente.

Eventi jazz a Siena

Il progetto di Un Tubo, è nato dalla volontà di rilanciare oggi l’esperienza cosmopolita maturata attraverso l’Osteria Le Logge, luogo che si è nutrito ed ha a sua volta ha alimentato il tessuto culturale ed intellettuale della Siena anni ’80.

Locale dove ascoltare musica a Siena

La mostra sarà visitabile presso UN TUBO, in orario di apertura del locale, fino a sabato 18 febbraio 2017.

Informazioni: OSTERIA LE LOGGE  Via del Porrione 33  Siena
Tel. 0577 48013

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Wine & Siena 2017 al Santa Chiara Lab con Igles Corelli

Credits Agrodolce Wine & Siena 2017

Sabato 21 e domenica 22 gennaio, prende forma nei palazzi più importanti di Siena, la seconda edizione di Wine&Siena.

Le cose da fare sono tante, e ve lo ho descritte in parte sul mio articolo scritto per Agrodolce, quello che ci tenevo a dirvi è che sabato 21 gennaio c’è anche un convegno importante.

“Sostenibilità come strategia di business per le aziende del settore del vino”è questo il tema del convegno, in collaborazione con l’Università di Siena che si terrà al Santa Chiara Lab, in Via Valdimontone, 1, alle 16.30.

L’evento, si aprirà con l’introduzione di Helmuth Köcher, ideatore del Merano Wine Festival e di Wine&Siena.

Alle 18.30 si svolgerà il Talk Show Vino, cibo e territorio nella dimensione della Sostenibilità per la Comunità in collaborazione con l’Università di Siena. Parteciperanno: Francesco Pugliese Amministratore Delegato e Direttore Generale di Conad, la Prof. ssa Sonia Carmignani e Michele Manelli Presidente Cantina Salcheto, Stefano Bernardini Presidente di Confcommercio Siena, lo Chef stellato Igles Corelli, e saranno moderati da Federico Quaranta.

Chiuderà il convegno la cena con percorso gastronomico attraverso i prodotti sapori&dintorni Conad a cura dei cuochi della Compagnia degli Chef.

A seguire cena su prenotazione con prodotti Sapori&Dintorni Conad (35 euro). Nella foto trovate cosa vi prepareranno di buono gli chef Igles Corelli, Carlo Molon, Stefano di Gregorio, Fabrizio Barontini e Giuseppe Silano.

Igles Corelli per Conad

Per prenotare la cena, andate sul sito SAPORI &DINTORNI CONAD oppure direttamente allo Store Sapori&Dintorni Conad in Piazza del Campo. Tel. 0577 275740

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I Toscani Maledetti: gli artisti che contaminano l’Italia

dicembre 19th, 2016 | Category: Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

Chi sono i Toscani Maledetti?

La “Romagna Toscana“, precisamente Bagno di Romagna, ha visto di recente, un gran fervore di artisti a dar colore e sapere, anzi contaminare il paese. Diciassette “Toscani Maledetti” messi insieme dall’idea di Katerina, alias Francesca Pieraccini e dalla “direzione artistica” di Luca Salemmi.

fregiare con il fuoco

Possono le arti contribuire a cambiare il mondo?

Bisogna provarci, come hanno fatto loro, che per un mese, hanno trasformato un paese.

Infatti “Toscani Maledetti” nasce dall’Idea di Contaminazione Creativa. Trasformare il caos creativo e solitario (spesso egocentrico e chiuso ) necessario alla sublimazione che porta alla nascita dell’opera.

Gli artisti si sono messi “in vetrina”nella Loggetta Lippi, posta sulla  centralissima piazza di Bagno di Romagna e delle Terme. Un modo dove i galleristi, hanno dialogato senza filtri con le persone che passavano in paese, e dove hanno evidenziato la loro fase creativa direttamente sul posto. Laboratori in strada per far vedere come nasce un’opera d’arte, per far vedere cosa è capace la mano umana.

artisti di terra, di mare, di cielo

E’  stato fatto capire il concetto di lentezza, di preservazione ed etica ambientale. Riuso e riciclo creativo come “Etica del Valore”, legata a tutti gli aspetti della vita: il cibo, il respiro, l’acqua, l’arte, la lettura. Ma perchè tutto questo è successo a Bagno di Romagna?  Perchè qui hanno origine  tre fiumi: l’Arno, il  Tevere, il Savio e tre valli, ed i romani, ai tempi, decisero che fosse un “habitat salutare”.

opere d'arte in esposizioneCosa è l’iniziativa “Siamo tutti artisti”?

Sono stati fatti dipingere pannelli rotanti di legno a persone comuni e artisti quotati (ovvero la teoria del caos applicata al colore) con l’intento di mescolare più mani e vedere se era possibile risconoscera la mano d’artista da quella normale.

Una cartiera  ha fornito carte fatte da “buccia di mela e alghe dell’ Adriatico”, che sono state usate per cucire buste. Con i  fanghi di scarti delle terme, rigettati nel fiume, sono state cotte foglie simboliche, donate a chi ha visitato la collettiva d’arte. Con i rifiuti  del mare, c’è chi ha fatto sculture, e non è finita quì, perchè gli arredi degli artisti, tutti in cartone, li ha fatti David Bianchi.

 

mostra collettiva

La prima tappa è stata Bagno di Romagna, ma la contaminazione di “Toscani Maledetti”, è pronta a farsi conoscere in tutta Italia, perchè di “habitat salutari” e gente che ha voglia di provare un tocco d’artista ce ne è davvero tanta.

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Pizza & Co: la pizza quando si unisce ad altri mondi è ancora più buona.

pizza gourmet lo spela

La Toscana sta davvero attraversando un bel momento nel settore enogastronomico, e lo dimostrano i premi dati dalle guide di settore in questo autunno, i concorsi e l’amore dei clienti affezionati a pizzaioli, cioccolatieri, trippai e chef. Quando poi la pizza gourmet si affianca a ingredienti insoliti e di qualità, ecco raggiunta l’apoteosi del gusto, e vede nascere Pizza & Co. Ma cosa è questa iniziativa?

come abbinare le pizze gourmet

Greve in Chianti – Dal 25 novembre al via “Pizza & Co.”: quattro appuntamenti, uno al mese, presso il ristorante Lo Spela (via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti, Firenze) in cui la pizza di Paolo Pannacci si incontrerà con la maestria e le conoscenze di quattro ospiti speciali.

lampredotto a Firenze

l primo evento, con il titolo “TripPizza“, è fissato per venerdì 25 novembre. Protagonista della serata Luca Cai dell’osteria Il Magazzino: colui che ha tolto il lampredotto dalla strada senza fargli perdere veracità e tradizione e, della frase “nobilitare i tagli poveri”, ne ha fatta la sua mission. In programma un menù che trasporterà i partecipanti nei sapori della trippa alla fiorentina servita sulla “Stesa” classica, per poi passare al lampredotto con cavolo nero sulla focaccia romana, alla lingua con salsa di champignon su impasto integrale cotto a vapore per arrivare, infine, alla trippa e al lampredotto utilizzati come ripieno del Calzoncino fritto. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della birra Chianti Brew Fighters.

cioccolato a Firenze

Giovedì 22 dicembre con “PizzaCiocc”: il Maestro cioccolatiere e pasticcere Andrea Bianchini con le sue creazioni sarà protagonista della serata insieme alle immancabili pizze di Paolo Pannacci. In questa occasione il Pan di Spagna, la frolla, il millefoglie, il bignè saranno le consistenze a cui si ispireranno le basi delle pizze, per una sera in stile “Mignon”. Ad accompagnare è prevista la degustazione della Birra Mascetti.

tre spicchi gambero rosso

Venerdì 20 gennaio, invece è il turno di “NutriPizza“: le creazioni di Paolo Pannacci incontrano il dottor Massimo Orlandini, specializzato in nutrizione, perchè la pizza genuina può essere anche molto gustosa! In questo appuntamento saranno preparate diverse tipologie di pizze non solo buone ma con ingredienti utili al mantenimento di una buona salute. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della Birra Toccalmatto.

chef osteria di Passignano

Venerdì 24 febbraio arriva l’appuntamento con “PizzaStellare” in compagnia dello chef stellato Matia Barciulli dell’Osteria di Passignano, realtà fortemente radicata nell’identità Chiantigiana che proprio sotto la sua guida nel 2007 ha ottenuto una stella Michelin.

Matia inoltre coniuga l’attività di chef a quella di comunicatore, attraverso corsi per principianti, e la divulgazione dell’olio extravergine di oliva, sua grande passione e proprio l’olio d’oliva sarà il protagonista della serata insieme alle Pizze dello Spela. Ad accompagnare la cena è prevista la degustazione della Birra Brùton.

Per partecipare è necessario prenotare utilizzando il seguente link https://www.eventbrite.it/o/ristorante-lo-spela-12171425726 o telefonando al numero 055.473727. 

Costo singolo evento 20 euro (birra, acqua, caffè e piccolo dessert compresi).

INFORMAZIONI

Lo Spela di Paolo Pannacci

via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti

tel. 055.850787

email: info@lospela.it

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