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Archive for the 'Cibo Chef e Cuochi' Category

Slow Wine, la più grande degustazione di vini d’Italia a Montecatini

ottobre 12th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Evento Di Vino,VINO & CO.

Terme Tettuccio a Montecatini Terme

Montecatini Terme, la città dell’acqua che ospita la più grande degustazione di vino? Si, il connubio, avviene da qualche anno con la presentazione della Guida di Slow Wine, e di anno in anno richiama appassioanti da tutta Italia.

Infatti, dal 13 al 16 ottobre a Montecatini Terme nell’ambito della quinta edizione di Food & Book, Festival del libro e della cultura gastronomica, la città toscana si trasformerà nella capitale del vivere e mangiare bene.

quale è la più grande degustazione di vini in Italia?

E cosa c’è da fare alle Terme Tettuccio, questa volta? Tantissime cose!

Sabato 14 ottobre con la giornata dedicata a “Slow Wine 2018: storie di vita, vigne, vini in Italia” e il convegno “La comunicazione del vino: dalla vendita on line al consumatore finale” dalle ore 10,30 al Nuovo Teatro Verdi (viale Verdi, 45) aperto a produttori di vino, giornalisti e operatori del settore.

Dalle ore 14.30 alle Terme Tettuccio presentazione della Guida Slow Wine 2018 con tutte le cantine e le etichette recensite, ovvero oltre 500 cantine e 1.000 etichette in assaggio per quella che è ormai considerata la più grande degustazione di vini d’Italia.

termedi Toscana, Montecatini

Domenica 15 ottobre e lunedì 16 dalle 10 alle 18 sempre alle Terme Tettuccio, ad ingresso libero, Mercato dei Presìdi Slow Food provenienti da tutta Italia. Saranno presenti produttori agroalimentari di circa 280 Presìdi che da tempo tutelano la biodiversità, i saperi produttivi tradizionali e dei territori, adottano pratiche produttive sostenibili, pulite, e un approccio etico. Si potranno acquistare legumi, salumi, formaggi, frutta e ortaggi dei produttori del territorio di Montecatini Terme e della Valdinievole.

aziende vinicole premiate nella guida

Lunedì 16 ottobre giornata molto importante a Montecatini dalle 9,30 alle 17,30 con l’arrivo da tutta Italia dei cuochi per il Secondo incontro nazionale dell’Alleanza Slow Food dei cuochi, progetto che mette assieme cuochi e produttori per valorizzare le produzioni agricole italiane e i loro artefici.

le-terme-più-belle-d'Italia.jpg

In questa quattro giorni di lavori sarà presente anche lo street food insieme a Luca Cai e Resti spa grazie al protocollo di intesa siglato con Slow Food Toscana. Luca Cai insieme al fratello Andrea ha dato vita a “Tuscany Brothers”, un vero e proprio farm truck per la lavorazione dei prodotti su mezzo itinerante, dove gli agricoltori possono trasformare il cibo rispettando i principi della filosofia di Slow Food.

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Il Gourmettino, benvenuti al sud

benvenuti al Sud, cucina pugliese a Firenze

Si pensa subito benvenuti al sud leggendo il menu de Il Gourmettino, il ristorante nel cuore di Firenze, dove lo chef Domenico Cilenti ha portato la cucina della sua Peschici.

fish restaurant in Florence, ristorante di pesce a Firenze

La ” garganica”Porta di Basso” è una delle cucine più apprezzate della Puglia, e avere la possibilità di gustarla anche nel capoluogo toscano, è un gran privilegio, per quei palati che vogliono il sapore di mare e di terra baciata dal sole.

chef il gourmettino Firenze, chef porta di basso peschici limoni da arredo gelateria Carabè Firenze e Valdarno

Nel menu spiccano insalata di polpo con olive di Peranzana, calamari gratinati con salsa di bietola e limone candito,  e le bombette pugliesi ripiene di capocollo, ma soprattutto delle curiose linguine al nero con crema di seppie e granita al pomodoro.

Ho scritto granita al pomodoro? Ma la granita è siciliana, e quindi cosa ci incastra con la Puglia? Diciamo che ha dato il la, per coinvolgere al Gourmettino il mastro gelatiere di Carabè, Antonio Lisciandro.

cocktail alternativo

Così per gioco, è venuto fuori uno dei cocktail più strepitosi e ingegnosi mai assaggiati, la “Caipirinha di Sgombro e Granita agli Agrumi“, che potrebbe tranquillamente partecipare alla prossima Florence Cocktail Week. Sbaraglierebbe tanti drink fatti da affermati barman, questa insolita creatura, che ha dato il buon auspicio a tutta la cena.

cannolo ripieno di ricotta e gelato al cioccolato riceette gourmet del sud Italia ricetta del pancotto con erbe di campo

Gelato che si prende la rivincita, accompagnandosi a piatti salati, la sua funzione di dessert, è solo un lontano ricordo: dalla mente  e dalle mani di tal “Lisciandro Cilenti”, viene fuori un pancotto con verdure spontanee addolcito dal gelato al latte di capra, la pasta terra-mare, si condisce con il gelato all’olio di oliva, mentre il gelato alle mandorle funge da pane per il capocollo al Negroamaro. Chiude la cena Sua Maestà il cannolo con la crema di ricotta al cioccolato e la ricotta tradizionale. Puglia e Sicilia, sono un ottima coppia di fatto in cucina, questa cena lo ha dimostrato. Viene da dire, bene, bravi, bis…

Il gourmettino, ristorante di pesce a Firenze

Il Goumettino

Via Matteo Palmieri 31r

Firenze

Tel. +39  055 2001237
firenze@ilgourmettino.com

Orari:
10:00 – 23:00 da lunedì a venerdì,
10:00 – 24:00 sabato e domenica.
FREE WI-FI

GIARDINO Interno

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Food & Book a Montecatini: quando la cultura si unisce al cibo

programma di food & book

Per una appassionata di cibo e di libri come me, è bello segnalare Food e Book, in programma a Montecatini Terme (Pistoia) dal 13 al 16 ottobre.

la presentazione di slow wine a Montecatine e Food & Book

Alle Terme Tettuccio si incontreranno scrittori che nei loro romanzi raccontano il cibo, chef che lo presentano nelle loro ricette e in libri di successo, autori di saggi sull’alimentazione e l’agricoltura.

Tra i protagonisti dell’edizione 2017, ci saranno gli chef Aimo e Nadia Moroni, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Beniamino Baleotti, Andrea Berton, Filippo Cogliandro, Renato Bernardi, Pietro e Nicola Migliaccio, Sergio Peri e ancora Simone Bonini con la sua creatura, il gelato “Carapina” e gli scrittori Carmine Abate, Gaetano Savatteri, Filippo Nicosia, Fabio Genovesi, Roberto Riccardi, Federico Moccia e poi Oscar Farinetti  e molti altri.

Il programma completo lo trovate su www.foodandbook.it

Aimo e Nadia Moroni

Non vi dovete perdere le cene di Food e Book: venerdì 13 ottobre (ore 20.30) con una serata al Grand Hotel La Pace dedicata a uno dei padri nobili dell’alta cucina d’autore italiana: Aimo e Nadia Moroni, nativi della vicina Pescia, ristoratori di successo a Milano. I Moroni saranno ospiti d’onore della Cena di apertura – curata da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef 2 stelle Michelin del ristorante Il luogo di Aimo e Nadia (menu) – e incontreranno gli studenti degli Istituti alberghieri provenienti da tutta Italia.

Sabato 14 ottobre al Grand Hotel Croce di Malta (ore 20.30) è in programma la Cena della Legalità (menu) con lo chef calabrese Filippo Cogliandro preparata con prodotti della sua terra dove è un esempio di come si possa lavorare senza sottostare ai ricatti delle organizzazioni mafiose.

Il salame più buono d'Italia

Se siete appassionati di insaccati, il 13 ottobre a Food&Book c’è la prima finale del Campionato Italiano del Salame 2017: prevista in due sessioni, una la mattina dalle 11.30 alle 14.00 e una il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30, entrambe nella Sala Nencini delle Terme Tettuccio.

presentazione della guida ai vini seguita da una grande degustazione

E non dimenticatevi della più attesa degustazione di vino dell’anno: sabato 14 ottobre (ore 14.30-19.30 alle Terme Tettuccio) migliaia di appassionati potranno degustare le oltre 1000 migliori etichette d’Italia selezionate per la guida Slow Wine 2018, che nella stessa giornata (ore 10.30) sarà presentata in anteprima nazionale al Teatro Verdi.

Inoltre, lunedì16 ottobre ci sarà  un appuntamento a cura di Slow Food: l’incontro nazionale dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi, un progetto che mette assieme cuochi e produttori per valorizzare le produzioni agricole italiane e i loro artefici. Da tutta Italia arriveranno a Montecatini Terme cuochi e contadini, ristoratori e responsabili dei Presìdi Slow Food. Nelle giornate di domenica 15 e lunedì 16 ottobre (ore 10.00-18.00) le Terme Tettuccio ospiteranno il Mercato dei Presìdi Slow Food, mentre nella Sala Regina delle stesse Terme Tettuccio si terrà il convegno dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi.

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Dit’Unto nel Chianti: torna lo street food più goloso

chi sono gli chef di Dit'Unto 2017

Ci sono quelle date, che ognuno di noi ha ben impresse nella testa: magari uno si dimentica il compleanno della moglie oppure la data dell’anniversario, ma se gli chiedete quando è i Dit’Unto a Villa a Sesta,  vi risponderà, la seconda domenica di ottobre!

Ormai una data certa, che quest’anno cade domenica 8 ottobre: dalle 11 ale 20, il borgo toscano, ospiterà il “5 Festival del mangiare con le mani”.

Dit'Unto a Villa a Sesta

Ma cosa è Dit’Unto’? Una giornata di festa dedicata al cibo di strada: dal cibo di tradizione, venduto dall’ambulante che tiene viva la consuetudine locale o di famiglia, alla pietanza preparata per l’occasione, e spesso sul posto, da un ristorante Stella Michelin.

La manifestazione coinvolgerà, ancora una volta, i quattro ristoranti del borgo – Osteria alla Villa, L’Asinello, Villa di Sotto e La Bottega del 30, che festeggia i 20 anni di stella Michelin – insieme al Circolo Arci di Villa a Sesta, all’azienda Agricola Tattoni e a nomi della ristorazione italiana che vantano stelle Michelin: da Antonio Guida, chef due stelle Michelin alla guida del ristorante Seta al Mandarin di Milano, a Riccardo Agostini, del ristorante Il Piastrino di Pennabilli, in provincia di Rimini; da Filippo Saporito, della Leggenda dei Frati di Villa Bardini a Firenze a Maurizio Bardotti del Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa con una stella Michelin, fino a Cristiano Tomei, de L’Imbuto di Lucca con una stella Michelin

E ancora giocolieri, artisti di strada e street band sfileranno per le vie del borgo.

come mangiare bene con le mani

Ma chi sono i protagonisti del Dit’Unto 2017? E cosa andranno a preparare? Cristiano Tomei de L’Imbuto di Lucca si cimenterà con un carciofo stellato, La Tenda Rossa, farà gli hamburger di baccalà, Riccardo Agostini chef del ristorante Il Piastrino, Stella Michelin, con il cinghiale al ginepro e soffice di mais, Chianti Wild e i salumi di selvaggina toscani, Antonio Guida e il parfait alla liquirizia e cristalli di tabacco, Filippo Saporito e le polpette di cinta senese con zucca gialla e cavolo nero, e tanti altri protagonisti.

tutti gli chef al Dit'Unto 2017

Eccoalcuni piatti in degustazione, tutta la gamma coompleta degli assaggi la trovate qui.

A spasso con norma L’ Asinello Ristorante

Hot Dog con wurstel del Minucci // Frittatine di pasta Osteria le logge

Panino con la coppa di testa calda, cipolla in tempura col Varnelli, BBQ alla vernaccia e foglie di spinaci fresche…altrimenti detto SPORKATI!

La Gattabuia di Tolentino

piatto di Cristiano Tomei al Dit'Unto

Sablè, melanzane e fegati, lingua salmistrata e salsa verde Se. Sto On Arno

Bio Crème Caramel Futura Osteria

Pappa Donuts Essenziale

tortelli maremmani

Tegamata del Bigelli e Cestino di melanzane con buglione di verdure Circolo Ricreativo Villa a Sesta

involtino THAI e Pollo al curry Osteria Alla Villa

Cioccolato, passion fruit e nocciola Il Colombaio

Il Dit'Unto a Villa a Sesta

Da non perdere il cookingshow di  Rossano Vinciarelli: il campione del mondo di pasticceria, vi aspetta allo stand n. 15, alle ore 16:30 per insegnarvi a fare pasticcini perfetti.

magliette simpatiche

Acquistando il biglietto sul sito www.ditunto.it (da venerdì 15 settembre) potrai prenotare anche i ticket degustazione! In questo modo salterai la coda alle casse e ritirerai i ticket direttamente al punto accoglienza e informazioni all’ingresso del paese “Unt’Office”).

Leggenda dei Frati ristorante stellato

Per i più energici la giornata sarà aperta dall’Associazione Trekking Gruppo Escursionisti Berardenga che propone una camminata nei dintorni del borgo, con partenza alle ore 09,00.

dove mangiare a Villa a Sesta

E per chi non vuole avere problemi di parcheggio e rilassarsi in modo completo, il nostro “UntoBus” effettuerà 3 partenze da Siena, Viale Toselli – dal parcheggio davanti al Penny market – (10:30-12:00-14:30) con 3 orari per il ritorno (15:30-17:00-18:30) il tutto a 5,00€ A/R.

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Archeologi e chef stellati per il Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation

ottobre 03rd, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,TOSCANA

Millennians Fest 2017 a Siena

Nella Piazza del Campo, stanno per arrivare archeologia e grandi chef. Una Siena tutta in fermento per il Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, a Siena  il 5-6 ottobre, l’evento promosso dall’Università di Siena Santa Chiara Lab con il patrocinio del Miur.

Cibo e Buongoverno, Ambrogio Lorenzetti nel Campo.

Curiosi di sapere chi saranno gli chef protagonisti? E cosa faranno? Ecco svelato l’arcano: l’innovazione che parte dalle buone pratiche del passato nella filiera agroalimentare, Archeofood è la prima esperienza di collaborazione fra archeologi e chef. Protagonisti sono Gaetano Trovato, Filippo Saporito, Simone Cipriani, Fulvietto Pierangelini, Senio Venturi, Matteo Lorenzini e il professor Marco Valenti.

eventi a Siena

L’amicizia è il filo conduttore che riunisce questi grandi cuochi a Siena, ed è una grande cosa se la sommiamo al progetto del Millennians Fest, dedicato alle nuove storie e nuove idee per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente partendo da nuovi stili di vita e dalla filiera del cibo.

Per ottenere questo risultato l’Università di Siena ha unito le conoscenze di uno staff di archeologi, guidati dal professor Marco Valenti (l’ideatore dell’Archeodromo) e la sapienza di chef del calibro di: Gaetano Trovato (Ristornate Arnolfo), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Simone Cipriani (Essenziale), Fulvietto Pierangelini (Bucaniere), Senio Venturi (Asinello) e Matteo Lorenzini (Se.Sto on Arno).

Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, si tiene a Siena il 5-6 ottobre ed è promosso dall’Università di Siena

l parallelismo fra agenda antica e Agenda 2030 continua attraverso un’installazione multimediale nel Cortile del Podestà (Piazza del Campo) dove le icone dei 17 obiettivi per il nostro futuro si abbinano ai dettagli dell’affresco medievale che rappresentano le stesse priorità per il buon governo del territorio.

L’installazione farà da scenografia al lavoro degli chef (venerdì 6 ottobre alle 18) con uno show coking dove saranno presentate le vecchie/nuove ricette Archeofood e all’altra parte del grande lavoro fatto dagli archeologi dell’Università di Siena per creare un legame fra passato e futuro con Cibo e Buongoverno, Ambrogio Lorenzetti nel Campo.

Un vero e proprio omaggio ad Ambrogio Lorenzetti grazie alla ricostruzione delle botteghe raffigurate nell’affresco dedicate alle attività artigiane e al commercio. L’obiettivo è raccontare la prima filiera corta che la storia dell’arte rappresenta, con i suoi valori di sostenibilità (dalle 12.30 alle 20 nel Cortile del Podestà, a Palazzo Pubblico, il 5 ottobre e dalle 9.30 alle 20 il 6 ottobre).

Per informazioni e programma completo, http://santachiaralab.unisi.it/, www.siylab.eu, la pagina Fb www.facebook.com/SIYLAB/

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Genova celebra il mare e le sue risorse con la grande festa di Slow Fish

maggio 17th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

Eventi da non perdere a Slow Fish, Genova more tanthis

Il Porto Antico di Genova ha appena celebrato i 25 anni della sua rinascita, che si appresta di nuovo ad accogliere un grande evento: da giovedì 18 a domenica 21 maggio, torna Slow Fish.

programma di Slow Fish 2017, What to see in Genoa on a weekend

Edizione numero otto, della manifestazione dedicata al mare e alle sue risorse in collaborazione con Slow Food.

Vi segnalo alcune tra le iniziative imperdibili!

Cucina dell’Alleanza: 40 posti a sedere e 15 appuntamenti con i cuochi dall’Italia e dal mondo che tutti i giorni si alternano ai fornelli per cucinare, ma anche per raccontare i prodotti che compongono le loro ricette, provenienti da produzioni rispettose dell’ambiente, del lavoro e del benessere animale.

In piazza Caricamento, ci saranno le Cucine di strada, i Food Truck e gli spazi delle regione italiane per gustare i piatti pronti da mangiare e tanta buona birra.

mercato del pesce a Genova. Genoa fish market

Ci saranno dei con percorsi guidati su prenotazione, delle botteghe e delle imprese artigiane che, ogni giorno, nel centro storico di Genova portano avanti il frutto di anni di lavoro.

Il ristorante di pesce più buono di Genova Il Marin, Il Marin the best resaurant in Genoa

Inoltre ci sarà sabato 20 maggio la cena dei “Capitani Coraggiosi” al ristorante Il Marin al Porto Antico, dove il padrone di casa, sarà come sempre Marco Visciola. Accanto a lui, infatti, troveremo Roy Caceres, colombiano, che nel suo Metamorfosi di Roma propone una cucina avvolgente ed emotiva, divertendosi e facendo divertire, Yoji Tokuyoshi, del Tokuyoshi di Milano, dove i piatti parlano italiano nei prodotti e giapponese nelle tecniche e nell’interpretazione. A loro si affianca Elvio Milleri dello stellato Era Ora di Copenhagen, che unisce alla perfezione cultura italiana e scandinava.

Per prenotare il tuo Appuntamento a Tavola, Capitani coraggiosi.
Guarda la lista degli altri Appuntanenti a Tavola.

 

 

 

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Quante golosità al Foodies Festival di Castiglioncello

Il bellissimo Castello Pasquini a Castiglioncello, Toscana, The beautiful Pasquini Castle in Castiglioncello, Tuscany

L’arrivo dei ponti di primavera in Toscana, specialmente lungo la costa, oltre a far pensare a giornate da trascorrere sul mare è sempre stato legato al mangiare bene. Dove andiamo a mangiare per il primo maggio? E io che vi posso rispondere? Ma a Castiglioncello, ovvio, perchè da sabato 29 aprile a lunedì primo maggio torna il Foodies Festival.

Emanuele-Vallini.jpgUn consiglio che posso darvi se non avete voglia di guidare, è che a Castiglioncello ci arriva il treno, quindi potete mangiare, bere, e degustare quanto vi pare, senza poi dover pensare alla macchina! Basta che raggiungere la stazione!

E perchè andare al Foodie Festival? Perchè si gusta un buon piatto così come si gusta un buon pezzo di musica. E sarà proprio la musica ad accompagnare il lavoro dei grandi chef e delle tante iniziative che ci saranno anche in questa edizione.

Chef dell'Osteria di passignano di Antinori

Ma cosa bolle in pentola a Castiglioncello?

Si parte sabato pomeriggio alle ore 17 con lo chef stellato Matia Barciulli del ristornate Osteria di Passignano e presidente
Premio il Magnico; segue Luciano Zazzeri, ospite del talk Agorà in programma sabato pomeriggio alle ore 18.

Guido Haverkock chef del ristorante La Tavola di Guido, Locanda Le piazze a Castellina in Chianti, Toscana, Guido Haverkock chef of La Tavola di Guido restaurant, Locanda Le piazze in Castellina in Chianti, Tuscany.

La domenica si accenderanno materialmente i fornelli alle ore 15:30 con lo show cooking a cura dell’associazione CHIC
‘charming italian chef’ con il padrone di casa Emanuele Vallini – ristorante ‘la Carabaccia’ di Bibbona, Andrea Aleri –
ristorante ‘Il Chiostro’ di Andrea di Milano, Federico Beretta – ristorante ‘Feel’ di Como e Alessandro Bellingeri – ristorante
‘osteria de L’Acquarol’ di Trento.

Sempre domenica, alle 19, L’opera del Gusto’ assieme ai cantanti lirici vedrà impegnati lo chef tedesco Guido Haverkock
del ristorante ‘La Tavola di Guido’ a Castellina in Chianti, Marta Scalabrini del ristorante ‘Marta in cucina’ di Reggio Emilia
e Silvia Volpe, rappresentante Slow Food.

Vetulio Bondi, il gelatiere più famoso di Firenze, 49/5000 Bondi Vetulio, the most famous ice cream maker in Florence

Lunedi primo maggio, ore 16, per gli amanti del gelato il maestro gelatiere Vetulio Bondi creerà per il pubblico un sorbetto
all’olio e un gelato alla pappa al pomodoro; alle 17:30 la ‘cucina gentile’ introdurrà alle prelibatezze composte da Silvia
Daddi chef itinerante e Gabriella Pizzi del ristorante ‘Aia della Vecchia’.

Inoltre per tutta la durata della manifestazione ci saranno:

Chic and Cheap Expo Mercato: allestimento di banchi e foodtruck nel  parco del  Castello Pasquini.
sabato+ domenica + lunedì ore 10:00 – 24:00 a cura di C C N Castiglioncello.

Street Food: allestimento con banchi e somministrazione cibo
al  Portovecchio.
sab + dom + lun ore 10:00 – 23:00

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Emanuele Vallini ambasciatore della cucina toscana a Praga

marzo 13th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

Emanuele Vallini chef Il Giardino restaurant Praha

Se dovessi farvi capire chi è lo chef Emanuele Vallini, ve lo descriverei così: un cuoco dove la curiosità per i prodotti e le materie prime, e la complicità con la sua brigata di cucina e di sala, sono ben impressi nel suo DNA.

Caratteristiche che lo hanno portato a diventare l’ambasciatore della cucina toscana a Praga.

C’è chi non crede nelle combinazioni della vita (io invece si), c’è chi dice che è tutto scritto, c’è chi sostiene che sono scelte. Pensatela come volete, sappiate soltanto che la cucina toscana del Vallini, del ristorante La Carabaccia di Bibbona, ha preso il volo, e dal Mar Tirreno è approdata a Praga, nelle sale del “Ristorante Il Giardino” dell’NH Hotel.

Tutto è cominciato nel 2012, quando il proprietario dell’Hotel è andato a mangiare alla Carabaccia, e dopo un po’ di frequentazione del ristorante, ha capito che i tempi erano maturi per fare qualcosa di bello: portare la cucina toscana in quel di Praga. Vallini è volato nelle cucine del ristorante Il Giardino e insieme a Daniel Bukowski stanno collaborando da un paio di anni a piatti fatti con materie prime di qualità e piccole realtà toscane. E il progetto più ambizioso, sarà quello di vivere e pensare la cucina alla maniera italiana.

Il Giardino Italská restaurace v Praze Praha

E cosa ha portato Emanuele Vallini della cucina toscana a Praga? Ecco i piatti toscani in carta:

Coccoli e salvia fritta

ricetta coccoli toscani

Pappa al pomodoro

ricetta pappa al pomodoro

Paccheri al sugo di nana (anatra): l’unione perfetta tra la cucina toscana e quella della Repubblica Ceca.

ricetta sugo di nana

Cinque e Cinque

cinque e cinque versione finger food

La Carabaccia, non poteva assolutamente mancare!

ingredienti della zuppa di cipolle toscana

Baccalà alla livornese

baccalà alla livornese gourmet

Naturalmente c’è anche una versione del tiramisù rivisitata con i frutti di bosco e la sfoglia croccante, ma il finger food di torta di ceci, il cinque e cinque mi pare più azzeccato, anzi veramente toscano.

Marzo sarà il mese  dedicato alla cucina toscana ed è stato inaugurato con una cena di gala alla presenza di molte autorità locali tra cui l’ambasciatore italiano a Praga, Aldo Amati, e terminerà il 26 marzo con un brunch in puro stile toscano.

 

Prague, Emanuele Vallini chef

Una piccola intervista per farvi capire con chi avete a che fare.

Emanuele cosa hai portato di Bibbona a Praga?

Il cucinare alla maniera italiana, la genuinità,  ma anche la pappa al pomodoro, perché pane e pomodoro sono pure combinazioni toscane. E la “nana”, perchè l’anatra unisce la Toscana con Praga e la Repubblica Ceca, in quanto è uno dei piatti principi.

Le frattaglie, come convinci le nuove generazioni a mangiarle?

Si comincia dalle ricette facili. Hai presente la trippa fritta? Nessuno sa resistere. Dopo diventa più facile mangiare le frattaglie.

Portare la cucina toscana a Praga è un’opportunità, oppure una grande responsabilità?

Una grande opportunità, in quanto sempre più persone della Repubblica Ceca stanno arrivando in Toscana. Questo è un modo per farli mangiare di nuovo alla maniera toscana, una volta tornati a casa. E nel modo vero, proprio come hanno potuto constatare in Italia. Ma è anche una responsabilità, anzi questo sarà l’obiettivo per far capire ai clienti de Il Giardino, che mangiare quì sarà un percorso non solo fatto di ricette e ingredienti, ma un’unione tra il gusto e la ricerca della vera Toscana, genuina e schietta.

Artigiano oppure artista della cucina?

Sarò sempre un artigiano della cucina, alleato con altri artigiani del territorio.

brigata vallini

E altra cosa che ci tiene ha sottolineare è il lavoro di squadra, che è importante, anzi fondamentale. La dimostrazione l’abbiamo nel vederlo complice nel cucinare insieme alla sua brigata. Insegnare, ascoltare, dialogare, sono i principi che ogni giorno ripete ai suoi ragazzi, Tony Uccello e Mirco Verardi. Di questi due giovani, ne sentiremo parlare, perchè hanno tanta voglia di imparare e soprattutto umiltà e molta, ma molta curiosità.

Ornella Cazzola Vallini

Poi c’è lei, Ornella Cazzola Vallini. Parlo di lei per ultima, solo per un motivo: moglie , Sommelier, la pefetta padrona di sala della Carabaccia. Genovese di Quarto, è  il trait d’union perfetto tra il cliente e la cucina.

Emanuele Vallini a Praga

Le bellissime foto dei piatti sono di Marco Provinciali.

Il Giardino restaurant, NH Prague City, Mozartova 1, 150 00, Prague 5 (Prague, CZ), tel. +420 257 154 262

La Carabaccia

Via della Camminata Est, 15/23
Bibbona LI
Telefono: 0586 67037
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