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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Cibo Chef e Cuochi' Category

La seconda domenica di Ottobre è vocata al Dit’Unto

chi sono gli chef stellati al Dit'Unto 2018

Ci sono quegli eventi che ormai fanno parte della nostra tradizione, anche se nati da poco tempo, come il Dit’Unto, che arriva con tutta la sua energia ogni anno, la seconda domenica di ottobre. Il Dit’Unto 2018 sarà domenica 14 ottobre.

programma-cuochi-ditunto.jpg

Nata nel 2013, questa festa che coinvolge tutto il borgo di Villa a Sesta (Siena), è ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati della buona cucina, e riesce a mettere insieme street food, cucina tradizionale e chef stellati. Organizzata dall’Associazione Dit’unto insieme a Senio Venturi e Elisa Bianchini del ristorante L’Asinello, tutto lo staff del Circolo di Villa a Sesta

L'Asinello Ristorante Dit'Unto Villa a Sesta

Helene Stoquelet e il team de  La Bottega del 30 che vanta la  Stella Michelin da 20 anni, l’Osteria alla Villa, Ristorante Villa di Sotto e l’Agricola Tattoni.

ristorante stellato nel Chianti

Tra gli ospiti di quest’anno al Dit’Unto arriveranno Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa), Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli),

Juan Camilo Quintero

Juan Camilo Quintero dell’Osteria Volpaia

Alberto Sparacino (Cum Quibus San Gimignano)

Chef stellato a San Gimignano

Samuele Bravi (Futura Osteria, Abbadia Isola Monteriggioni), fresco di nomina per la Trattoria dell’Anno nella Guida Ristoranti  L’Espresso 2018 insieme a Nicola Saporito.

Futura Osteria MonteriggioniFilippo Saporito (La leggenda dei Frati Firenze),

chef stellato a Firenze

Fabrizio Borraccino (Ristorante Borgo San Felice), Iside de Cesare (La Parolina, Acquapendente),

Facce da Dit'Unto

Maria Probst e Natascia e Cristian Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia) e addirittura ci sarà Andy Luotto.

come partecipare al Dit'Unto come ristorante

Tra i tanti protagonisti del Dit’Unto, tornano Gli Attortellati e il loro famoso Tortello Maremmano riempito con un impasto morbido di ricotta fresca e bietola selvatica e condito con un sugo di cinta.

chef toscani di grido al Dit'Unto

Essenziale la cucina del giovane chef Simone Cipriani che si diverte a farsi contaminare dal resto del mondo. Per lui un piatto decisamente fusion Ribollita Ramen – Crocchette di ribollita.

programma e navetta per arrivare al Dit'Unto

Villa Garibaldi Associazione che presenta piatti della tradizione cucinati magistralmente dalle donne e dagli uomini del posto.
Al festival presentano il Tortello Mantovano rigorosamente fatto a mano, il Riso alla pilota, piatto tipico della bassa padana e il Luccio in salsa.

dove parcheggiare per il Dit'Unto

BBQ Geeks la loro Missione: diffondere la cultura dell’American Barbecue! E lo faranno con la loro Salsiccia affumicata al ciliegio, cetriolini agrodolci, salsa alla senape, cipolla fritta ed aria di birra. Ad aiutare Pietro Bonacorsi e il suo staff ci sarà anche  Alberto Lorenzini.

chef al 43 San Gimignano

Dal ristorante Al 43 presso Locanda dell’ Artista – Boutique Country Inn – San Gimignano, Tuscany a San Gimignano, lo Chef Maurizio Bardotti, già stella Michelin nel 2015, ci stupirà con la sua cucina moderna ma in armonia con le antiche tradizioni toscane. Il piatto che ha scelto è “CAROTA” NASTURZIO, MOU DI SCALOGNO, BALSAMICO ALLA CIPOLLA”

pasticceria peccati di gola

Quest’anno Antonio Federico e Alessia Betti della Pasticceria Peccati di Gola di Siena, al Dit’Unto, vi tenteranno con la Bonito Cheesecake esotica e la Mousse al Ricciarello 3.0!!

E non finisce qui! Scoprite chi altro ancora c’è al Dit’Unto

cosa mangiare al Dit'Unto

Il prezzo delle degustazioni è di 3€ per ogni assaggio.

Se non volete prendere la macchina, c’è una comoda  navetta.

 

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Tommaso Vatti e i venti anni de La Pergola di Radicondoli

Dove mangiare la pizza buona a Siena e provincia

Il 2018 è una grande annata per Tommaso Vatti: il pizzaiolo de La Pergola di Radicondoli, oltre ad essere diventato il “Pizzaiolo dell’Olio” per AIRO, festeggia anche i venti anni della sua pizza.

il pizzaiolo dell'olio

Giovedì 6 settembre, a Radicondoli, in occasione dell’ultima notte di Giove, ci sarà una grande festa di compleanno voluta da Tommaso e da Silvia, insieme a Ghigo: alle 19,00 la serata si aprirà con un aperitivo con un  percorso gustativo lungo via Garibaldi, che finalmente dopo anni di lavori, è tornata al suo splendore.

tramonto da Radicondoli, terrazza panoramica

A festeggiare Tommaso Vatti e la sua “Pergola”, ci saranno  alcuni storici fornitori di materie prime: Renieri ” qualità e traduzione” con i suoi fantastici affettati toscani. I vini di Bindi Sergardi Az. Vitivinicola di Monteriggioni. La mozzarella di bufala campana del caseificio il Casolare di Alvignano. I sott’oli di Athenor di Cerreto di Spoleto. I formaggi Pecorino del Pod. Paugnano di Radicondoli.

pizza buona dove mangiarla a Siena e in Toscana

Inoltre ci saranno le degustazione di OlioEVO a cura di AIRO ( associazione internazionale ristoratore dell’olio) e le pizze e i pani della Pergola.

pizzeria a Radicondoli di Tommaso Vatti

Per tutta la serata, sarà il  bar esterno, e dalle ore 21,30 musica dal vivo con Sandro Joyeux.

la migliore pizza Margherita d'Italia

Il costo della serata  degustazione comprensivo di 6 assaggi è di € 15,00. Chi vuole, può comunque mangiare comodamente seduto al tavolo de La Pergola.

Per prenotazioni

Tel:0577 790717

Mail:info@lapergoladiradicondoli.it

La Pergola
via Garibaldi  22
Radicondoli (Siena)
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Cinque cene imperdibili al chiaro di luna

abergo-romantico in Toscana

Questa settimana sarà ricordata per l’eclissi di luna di Venerdì 27 luglio. Ecco cinque cene da segnare in agenda, dove pizzaioli di fama e chef stellati, prepareranno piatti al chiaro di luna.

dove mangiare bene a Cortona

A Cortona (AR) torna Street Chef, l’appuntamento culinario di caratura nazionale che giovedì 26 e venerdì 27 luglio vedrà le strade e le piazze di Cortona protagoniste di un viaggio enogastronomico volto a valorizzare le eccellenze del territorio e la tradizione della Cucina Italiana.

La manifestazione si aprirà giovedì 26 luglio con la serata speciale dedicata alla Pizza e all’arte del pizzaiolo, patrimonio dell’umanità Unesco. Avremo il piacere di vedere esibirsi in piazza i grandi pizzaioli della Scuderia Catalano:
Antonio Ferraiuolo – Pizzeria le 7 Voglie, San Marco Evangelista CE
Giorgio Moffa – Antica Pizzeria Ciro dal 1923, Formia e Gaeta LT
Maurizio Del Buono – Pizzeria da Gennaro, Napoli NA
Roberto Esposito – Pizzeria Rosso Vivo – Pizzeria Re al Quadrato, Chianciano Terme SI
Roberto Miele – La Taverna dei Re, Campobasso CB
Vincenzo Di Fiore – Pizzeria Vincenzo di Fiore, Acerra NA
che prepareranno a vista le pizze della tradizione e per la prima volta interpreteranno insieme a grandi chef pizze gourmet con i prodotti della Valdichiana, tra cui l’Aglione, la Chianina, la Cinta, lo zafferano, l’olio d’oliva, accompagnate da fritti della friggitoria campana e toscana e birra agricola toscana, serviti al tavolo nella meravigliosa cornice di Piazza Garibaldi.

Venerdì 27 luglio dalle 17:00 alle 23:00, come nella passata edizione i vicoli di Cortona saranno teatro di “Morsi e Sorsi”, un percorso enogastronomico che permetterà ai visitatori di assaporare le eccellenze dello Street Food locale. I chioschi si snoderanno da Piazza Garibaldi per tutta Via Nazionale, Piazza della Repubblica, Piazza Signorelli e Via Dardano: in ogni punto gli operatori proporranno piatti da gustare passeggiando, abbinati ad un bicchiere di vino della DOC Cortona.
Alle ore 18:30 Street Chef Opening in Piazza Della Repubblica il concerto del quintetto Amsterdam Brass Quintet darà il benvenuto alla grande brigata di chef. In collaborazione con Associazione Mammut.
Alle ore 20:30 la tanto attesa Cena Gourmet che porterà in Piazza Garibaldi un’incredibile brigata di oltre 20 chef di cui 5 chef stellati provenienti da tutto lo stivale:
Silvia Baracchi * – Ristorante Il Falconiere, Cortona AR
Claudio Sadler * – Ristorante Sadler, Milano
Paolo Gramaglia * – Ristorante President, Pompei NA
Valentino Palmisano * – Ristorante Vespasia di Palazzo Seneca, Norcia PG
Giuseppe Di Iorio * – Ristorante Aroma, Roma
Elio Sironi – Ristorante Ceresio 7, Milano
Paolo Cappuccio – Chef consulente per le nuove tendenze “nutrizionali”
Paolo Paciaroni – Borgo Lanciano, Castelraimondo MC
Massimiliano Mandozzi – Ristorante L’Orangerie Casta Diva Resort, Blevio CO
Elnava De Rosa – Ristorante L’Orangerie Casta Diva Resort, Blevio CO
Catia Ciofo – Taste&Feeling, Perugia
Michela Starita – Lady Chef Associazione Cuochi Montecatini Terme PT
Marialuisa Lovari – Cucina Donnaluisa Relais il Verreno, Ambra AR
Andrea Giuseppucci – Ristorante La Gattabuia, Tolentino MC
Andrea Perini – Chef all’extravergine del premio il Magnifico
Walter Redaelli – Ristorante Walter Redaelli, Sinalunga SI
Emilio Signori – Locanda La Luna, Tirli GR
Matteo Donati – Ristorante Donati, Castiglione Della Pescaia GR
Shady Hasbun – Chef Shady Food Experience, Arezzo
guidata da Fausto Arrighi, già direttore della prestigiosa Guida Michelin e Annamaria Farina, interior designer.

Serata stellata al ristorante La Magnolia di Forte dei Marmi

Lo Chef Resident Cristoforo Trapani ospita Matteo Baronetto
per una cena esclusiva a quattro mani

Si svolgerà giovedì 26 luglio alle ore 20.30 nell’elegante e raffinata cornice del ristorante “La Magnolia”, il fiore all’occhiello dell’hotel Byron di Forte dei Marmi, l’incantevole dimora a 5 stelle del Gruppo Soft Living Places. Il padrone di casa lo chef Cristoforo Trapani ospiterà il collega Matteo Baronetto dello storico ristorante “Del Cambio” di Torino per una cena esclusiva all’insegna dei sapori italiani di mare e non solo.

Ad aprire le danze, il benvenuto di Matteo Baronetto con l’insalata piemontese. Segue il primo e il secondo proposti da Trapani: tortelli di parmigiana di melanzane con scamorza affumicata e il morone alla mugnaia, asparagi di mare e bottarga di tonno. Il tutto accompagnato dalla freschezza e rotondità del Lambrusco Rose e Pinot Bianco. Il palato degli invitati continuerà ad essere deliziato in chiusura da Baronetto con la noce di cocco, abbinata all’Aneri Gewúrztraminer, vino elegante e raffinato dal sapore pieno e armonico.

Prezzo incluso abbinamento enologico: € 120,00.

Per prenotazioni e informazioni: Ristorante La Magnolia presso Hotel Byron – Forte dei Marmi Tel. (+39) 0584 787052 Email: info@hotelbyron.net

La migliore Spa della Toscana

A Il Borro Tuscan Bistro, all’interno della Tenuta Il Borro, azienda agricola e vitivinicola biologica nel Valdarno di proprietà di Ferruccio Ferragamo, giovedì 26 luglio dalle 19.30 andrà in scena una serata tutta italiana. Andrea Campani, Executive Chef dei ristoranti de Il Borro (Osteria del Borro e Il Borro Tuscan Bistrò), ospita Giovanni Santarpia, maestro pizzaiolo napoletano, ma toscano d’adozione, e Simone Bonini, ideatore e padre del gelato artigianale.

Il menù, al chiaro di luna, prevede un mix di antipasti con salumi, formaggi e verdure dell’orto biologico de Il Borro, accompagnato da un insolito aperitivo a base di gelato gastronomico di Simone Bonini creato a quattro mani con lo Chef di casa Andrea Campani. La protagonista sarà poi la pizza fritta di Giovanni Santarpia seguita da un giro di pizze cotte nel forno a legna create per l’occasione insieme ad Andrea Campani.

In abbinamento verrà servita la Biritullera, una birra artigianale, dal sapore toscano, a base di farro e orzo, provenienti dalle coltivazioni biologiche de Il Borro. Finale in Bontà con i best di Simone Bonini, che, come i piatti di Andrea Campani, sono realizzati con materie prime di qualità (spesso locali), rigorosamente di stagione, per un risultato dal carattere deciso e ineguagliabile.

Prezzo a persona: €40
Per informazioni e prenotazioni:

osteria@ilborro.it – 055 9772333

i miglior ristorante giapponese di Milano

Venerdi 27 luglio 2018 lo chef  Takeshi Iwai sarà l’interprete, insieme a Pasquale Palamaro, resident chef del ristorante Indaco al Regina Isabella, di una cena sostenibile a 4 mani.

L’executive chef del ristorante Ada E Augusto di Gaggiano (MI) ha aderito volentieri all’ evento che vede come tema quello dell’etica in cucina. Un argomento attuale quello della sostenibilità che spinge gli chef a riflettere sul valore del cibo, delle stagioni, e della territorialità in modo da garantire un maggior rispetto per la natura e per quanto può dare.

I piatti che lo Chef Iwai presenterà sono: uno dei suoi piatti più iconici, l’appetizer Trota Carota e a seguire i Mondeghili; come antipasto una delle sue più recenti creazioni Rapa rossa e mandorle e per finire il primo Spaghettini freddi, storione, mandarino e zenzero. Un trionfo di cibi di stagione e sapori italiani rivisitati dal giovane chef del Sol Levante.

dove mangiare bene a Radda in Chianti

 

In occasione della spettacolare eclissi totale di Luna di VENERDI’ 27 LUGLIO la Casa Chianti Classico resterà aperta con i suoi servizi di degustazione e bistrot sulla splendida terrazza per godere del lungo e spettacolare fenomeno astronomico.
Per l’occasione sarà anche possibile osservare le fasi dell’eclissi attraverso un telescopio e, per chi vuole, provare a fotografare la luna e Marte che si troverà in congiunzione poco distante e che brillerà anch’esso di una luce arancione.
La luna alle nostre latitudini sorgerà dopo le ore 20 ed inizierà l’ingresso nell’ombra alle 20:20 circa. L’eclissi totale culminerà alle 22:22.

Circonvallazione Santa Maria, 18
53017 Radda in Chianti

Tel 0577 738187
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Il Chianti Gourmet Festival a Vertine

giugno 23rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Il mio Chianti....

Chianti Gourmet Festival

Vertine, a pochi km da Gaiole in Chianti, Domenica 24 Giugno ospita tra le vie del borgo il “Chianti Gourmet Festival“, un evento che porterà il grande pubblico nel Chianti, attraverso la scoperta di eccellenze legate alla ristorazione e all’enologia.

La manifestazione, nata dall’idea dello chef stellato Vincenzo Guarino del Castello di Spaltenna e da Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni di Evorart, porta a Vertine chef stellati provenienti da tutta Italia, ai quali verranno affiancate le realtà più esclusive del territorio chiantigiano.

chef stellati nel Chianti

Dalle ore 11 alle ore 23, le vie di  Vertine ospiteranno un vero e proprio percorso enogastronomico, suddiviso in varie isole che  permetteranno di scoprire i piatti tipici della tradizione e le creazioni di grandi maestri in abbinamento ad alcuni dei vini più pregiati del Chianti Classico. Uno spazio sarà dedicato anche alla pizza, la birra artigianale e gli affettati di qualità.

Dove mangiare la domenica nel Chianti

Per assaggiare i vini e il cibo, si potranno acquistare dei tagliandi in vendita da 6 euro per il cibo e 3 euro per il vino. Ad arricchire la giornata, musica, giochi e anche un’area dedicata ai più piccoli.

chef Castello di Spaltenna, Gaiole in Chianti

Ma chi ci sarà a Vertine?

CHEF STELLATI

EMANUELE PETROSINO – I PORTICI, Bologna

FABRIZIO BORRACINO – IL POGGIO ROSSO, BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

GIOVANNI LUCA DI PIRRO- LA TORRE -CASTELLO DEL NERO, Tavarnelle Val di Pesa

GIUSEPPE AVERSA – IL BUCO, Sorrento

GIUSEPPE MANCINO – IL PICCOLO PRINCIPE, HOTEL IL PRINCIPE, Viareggio

LINO SCARALLO-PALAZZO PETRUCCI, Napoli

MAURIZIO BARDOTTI –AL 43, San Gimignano

NICOLA DAMIANI-OSTERIA DI BADIA PASSIGNANO, Badia a Passignano

ROCCO DE SANTIS – SANTA ELISABETTA, HOTEL BRUNELLESCHI, Firenze  

SILVIA BARACCHI -IL FALCONIERE, Cortona

VINCENZO GUARINO, IL PIEVANO, CASTELLO DI SPALTENNA, Gaiole in Chianti

Il nuovo locale di Giovanni Santarpia

PIZZAIOLI

GIOVANNI SANTARPIA, Pizzeria Santarpia, Firenze

MASSIMO GIOVANNINI, Pizzeria Apogeo, Pietrasanta

PIERLUIGI POLICE, Pizzeria Lo Scugnizzo, Arezzo

Tenuta-Perano-Frescobaldi.jpg

AZIENDE VINICOLE

BADIA COLTIBUONO, Gaiole in Chianti

BORGO CASA AL VENTO, Gaiole in Chianti

BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

CANTALICI, Gaiole in Chianti    

CAPANNELLE, Gaiole in Chianti

LAMOLE DI LAMOLE, Greve in Chianti

RICASOLI 1141, Gaiole in Chianti

ROCCA DI CASTAGNOLI, Gaiole in Chianti

SAN GIUSTO A RENTENNANO, Gaiole in Chianti

SAN VINCENTI,Gaiole in Chianti

TENUTA PERANO – FRESCOBALDI, Gaiole in Chianti

VALLEPICCIOLA, Castelnuovo Berardenga 

BIRRA ARTIGIANALE

BIRRIFICIO VALDARNO SUPERIORE, Pergine Valdarno

Vertine-Chianti-Gourmet-Festival.jpg

RISTORANTI DEL TERRITORIO

BADIA COLTIBUONO, Chef Roberto Nocentini, Gaiole in Chianti

CONTRADA – CASTEL MONASTERO, Chef Stylianos Sakalis, Castelnuovo Berardenga

FONTANELLE -LA COLONNA, Chef Daniele Cannella, Castelnuovo Berardenga

FRESCOBALDI,Chef Roberto Reatini, Firenze

IL CASALE, Chef Giuseppe Lopresti, Gaiole in Chianti

IL CELLIERE, Chef Fata Selimanovic, Gaiole in Chianti

LABORATORIO DEL GUSTO-CASA AL VENTO, Chef Antonio Sapienti, Gaiole in Chianti

LE CONTRADE, Chef Andrea Oppo e Veruska Granata, Gaiole in Chianti

LA TAVOLA DI GUIDO LOCANDA LE PIAZZE, Chef Guido Haverkock, Castellina in Chianti

OSTERIA DEL CASTELLO-BROLIO, Chef Alessandro Mennini, Gaiole in Chianti

VILLA LA PALAGINA, Chef Massimiliano Catizzone, Figline Valdarno

VITIQUE- SANTA MARGHERITA, Chef Riccardo Vivarelli e Alessio Mori, Greve in Chianti

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LA NORCINERIA

ANTICA MACELLERIA CHINI, Gaiole in Chianti

I CIPRESSI IN CHIANTI, Radda in Chianti

GELATERIA

ORSO BIANCO, Aversa

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Alessandro Borghese a Firenze per Obicà Rocks

maggio 22nd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

Alessandro Borghese a Firenze.jpg

Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, mostra la sua anima rock con una serata a tema in compagnia dello chef Alessandro Borghese.

Il 23 maggio dalle 20.30 alle 23.00 Obicà Firenze invita i suoi ospiti ad un evento ispirato alla mitica atmosfera degli anni ’70, quando il rock’n roll divenne un genere di culto in tutto il mondo, grazie ad artisti del calibro di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Tom Petty, Creedence, gli U2 e I Bee Gees!

Gli ospiti di Obicà potranno assistere al coinvolgente live cooking di Alessandro Borghese, lo chef più rock della tv italiana, che sarà a disposizione degli ospiti anche per i selfie ricordo. Cut & Blade è invece il nome del trio acustico che, attraverso nuovi ed originali arrangiamenti, interpreterà dal vivo le note dei più grandi successi della musica rock internazionale.

L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, prevede ad un costo di 30 euro a persona: l’open bar e la degustazione del nuovo Speciale del Mese firmato Alessandro Borghese, chef creativo di Obicà. Si parte con le Zeppole Rock, con Prosciutto Cotto alla Brace, Mozzarella di Bufala Affumicata e Peperoni, per poi continuare con il Rock Burger, con Focaccia, Costine di Maiale Marinate, Mozzarella di Bufala Affumicata e Zucchine Grigliate, servito con Patate Arrosto. Anche la Pizza si veste di rock grazie ad ingredienti dal sapore forte e deciso come la Soppressata di Calabria DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, Cheddar, Funghi, Peperoni e Zucchine. Non mancherà la Mozzarella di Bufala Campana DOP abbinata agli ingredienti di qualità del Mozzarella Bar più famoso del mondo.

Gli ospiti sono invitati ad indossare un accessorio rock, per entrare completamente nel mood della festa. Fuori il chiodo dall’armadio!

Obicà Firenze

Via De’ Tornabuoni 16, Firenze

Per prenotazioni Obicà Rocks: https://www.resdiary.com/restaurant/obicafirenze

Posti limitati – Per info e prezzi: eventifirenze@obica.com

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Faenza, tra cene itineranti e lezioni di foraging

maggio 16th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

cibo-selvatico-erbe-spontanee

La Romagna è sempre stata una regione vitale, e Faenza, questo weekend, mette in piazza i suoi migliori chef per una cena itinerante, e per far scoprire il foraging. Questa sarà l’undicesima edizione, e l’associazione Distretto A ha organizzato, da venerdì 18 a domenica 20 maggio , Distretto A Weekend – DAWE –
un copioso carnet di iniziative che prevede le proposte di grandi chef e progettid’arte urbana .

Dove-mangiare-a-Faenza.jpg

Venerdì 18 maggio (solo per questa serata) 46 fra ristoranti e osterie e 38 fra cantine , barman e birrifici emiliano-romagnoli, si distribuiranno in una mappa reticolare che coprirà tutto il centro di Faenza, per l’occasione trasformato quasi totalmente in zona pedonale, con l’ausilio di navette elettriche. I gastro-passanti
potranno transitare da una tappa all’altra, muniti di calice, costruendo mano a mano il loro personale concetto di cena, collezionando multi esperienze gastronomiche. Dalla
pizza contemporanea di ‘ O Fiore Mio e Pummà con impasti al lievito madre, farine biomac inate a pietra e grande selezione di ingredienti, ai sapori marittimi dello chef Omar
Casali del Marè di Cesenatico, agli accostamenti inattesi e le tecniche innovative del nuovo Benso di Forlì che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. Per
la prima volta dopo l’apertura del suo da Gorini a San Piero in Bagno, Gianluca Gorini avrà una postazione alla Cena Itinerante, dove porterà la sua concezioneavanguardistica di “Romagna in fiore” nel piatto, versione da passeggio. Non mancherà
come a ogni edizione, un saggio di una delle esperienze più dirompenti dell agastronomia italiana contemporanea, Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna.

Dove mangiare a Faeenza e dintorni

Prima partecipazione al gastro pellegrinaggio faentino per Scamporella , il picnic country-chic che nelle ultime estati ha vivacizzato le colline cesenati. In antepr imasull’atteso programma estivo, la cenetta sotto gli ulivi secolari, raggiunti in trattore con il
proprio cestino di vimini e accovacciandosi intorno alla tovaglia a scacchi rossi, si trasferisce in città, sempre all’aperto, ma in questo caso ornata da un fondale urbano.
La proposta gastronomica avrà la firma di Alberto Faccani , da quest’anno bistellato Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la partegastronomica dell’esperienza bucolica e che sarà presente anche il giorno successivo con “ Magnolia To go” il furgoncino verde mare che porta in giro il cibo di strada dello chef di Cesenatico.

ricette di foraging e cibo selvatico

Sabato 19 maggio Distretto A – DAWE proporrà un evento incluso nella quarta edizione della Wild Feral Food Week , la settimana celebrativa del cibo selvatico ideata
dal Berkeley Open Source Food , progetto che studia e promuove il wild food e che annovera nel board Roberto Flore , head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen fondato da René Redzepi .
In tutto il mondo , nella settimana dal 18 al 27 maggio verrà rivolta attenzione da p arte di chef, ristoratori, produttori e forager all’ utilizzo di alimenti prodottispontaneamente dall’ambiente, dalle piante selvatiche agli insetti . Cibi che possono
migliorare la nutrizione dilet tando il palato, riducendo allo stesso tempo lo spreco eincrementando la biodiversità.
DAWE 2018 contribuirà alla promozione di questo obiettivo etico organizzand o, lungo ilfiume Lamone a Faenza, una passeggiata-lezione di foraging (prenotabile qui https://pptng.it/foraging ) tenuta da Valeria Mosca , pioniera in Italia nella raccolta
conservazione e uso in cucina del cibo selvatico. La chef fondatrice di Wood*ing ci condurrà alla scoperta delle specie vegetali spontanee attraverso l’alimurgia, lo studio
della commestibilità delle piante selvatiche in una gita di un paio d’ore che si concluderà con un aperitivo e assaggi a base di vegetali selvatici.

Domenica 20 maggio, sarà l’occasione per rivedere i luoghi espressione della creatività del quartiere con la luce del mattino, dopo la confortante colazione collettiva si potrà
girellare fra laboratori, visite guidate e passeggiate urbane.

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A Castel Monastero si celebra la primavera a cena

maggio 08th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,MANGIARE FUORI

dove-mangiare-a-Castelnuovo-Berardenga.jpg

Cosa c’è di meglio che celebrare la primavera con una cena gourmet? A Castel Monastero, hanno avuto la bella idea di unire il Chianti con la Versilia, per una cena a quattro mani imperdibile.

Giovedì 10 maggio, l’Executive Chef di Castel Monastero Stelios Sakalis proporrà alcuni dei suoi piatti più rappresentativi insieme ad un asso della cucina italiana come Giuseppe Mancino, due stelle Michelin presso il ristorante Il Piccolo Principe di Viareggio.
Una cena a quattro mani per godere della creatività culinaria più interessante della nostra regione come l’antipasto “ la panzanella toscana nascosta nell’insalata greca” creata da Sakalis per celebrare le sue origini e il paese che lo ha adottato o l’ “agnello della Garfagnana, peperoni, fagioli schiaccioni, cicoria e caffè” che Mancini ha ideato pensando al territorio che lo ospita ormai da anni.
Questi sono solo alcuni dei piatti che si potranno degustare alla cena di Castel Monastero nello splendido scenario della campagna toscana.
Cena 90 euro a persona (vini esclusi).
Castel Monastero
Loc. Monastero D’Ombrone, 19
Castelnuovo Berardenga SI
Telefono: 0577 570570
 
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Premio Laudemio 2018, la tappa fiorentina alla Bottega del Buon Caffè

aprile 03rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

La Bottega del Buon Caffè Firenze, ristorante stellato, Premio Laudemio

Dopo il vino, l’Olio Extra Vergine di Oliva  in Toscana è l’altro alimento importante. Dopo la vittoria dello scorso anno di Salvatore Bianco, chef del Ristorante Il Comandante di Napoli) torna il Premio Laudemio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’olio extravergine di oliva Laudemio nella cucina di importanti chef.

Chi è Laudemio? Nel Medioevo il laudemio era il fiore del raccolto, la parte destinata alla tavola del signore. Laudemio nasce a metà degli anni Ottanta, quando una compagine di agricoltori lungimiranti, custodi di alcuni fra i più nobili cru olivicoli della regione, si strinse in un pionieristico patto per l’eccellenza produttiva, in grande anticipo sulla legislazione nazionale ed europea. Un patto, oggi come allora, improntato a regole ferree e a un rigido controllo di qualità.

Premio Laudemio 2018 Tappa di Firenze Antinori-Frescobaldi

La tappa fiorentina, si è svolta nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dove lo chef Antonello Sardi ha interpretato il Laudemio di Frescobaldi,  Marchesi Antinori e Fattoria Petrolo, in un menu intrigante, dove l’olio è stato il grande protagonista dei piatti.

Le ricette di Antonello Sardi della Bottega del Buon Caffè a Firenze

Antonello Sardi, fiorentino, ha iniziato il suo percorso in cucina prima cucinando per gli amici, poi facendosi le ossa in varie trattorie di Firenze, fino ad arrivare alla corte di Enrico Bartolini a Milano; con lui ha fatto un paio di anni in Val D’Orcia, fino a tornare di nuovo a Firenze, questa volta alla  guida della Bottega del Buon Caffè, in  Lungarno Benvenuto Cellini 69r, ristorante che vanta una stella Michelin.

The recipes of Antonello Sardi of the Bottega del Buon Caffè in Florence

Scopriamo cosa è uscito dal cilindro di Sardi, per il Premio Laudemio: per l’antipasto, il Laudemio dei Marchesi Antinori si è trasformato in polvere per il crudo di gamberi rossi e erbe aromatiche, ed è stato anche il “ripieno” della pasta, le barchette alle cime di rapa.

Per il secondo piatto è entrato in scena il Laudemio Frescobaldi, che ha avvolto la sogliola del Mediterraneo in due consistenze. La Fattoria di Petrolo e il suo Laudemio, sono stati rivisitati per un insolita crème brûlée. Ad accompagnare la cena, e i voti dei giurati i vini di Frescobaldi.

Olio prodotto da Frescobaldi, Ristoranti stellati a Firenze

Anche questa edizione del concorso è presieduta da Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin, e prevede otto “tappe” in altrettanti e prestigiosi ristoranti italiani.

Premio Laudemio 2018 Frescobaldi La Bottega del Buon Caffè a Firenze

Partito da Milano a Febbraio con il Ristorante Sadler guidato dallo chef Claudio Sadler; a  Marzo ha fatto prima tappa in Toscana, terra natale del Laudemio, nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dallo chef Antonello Sardi;  poi a Roma dallo chef Adriano Baldassarre, del Ristorante Tordomatto.
L’11 aprile si torna a Milano con lo chef Luigi Taglienti, del Ristorante Lume. Per la quinta tappa il 9 maggio si andrà in provincia di Verona al Ristorante Degusto di San Bonifacio, guidato dallo chef Matteo Grandi, mentre per la sesta tappa il Laudemio approderà a Torino il 23 maggio al Ristorante Carignano dello chef Fabrizio Tesse.
La penultima tappa si svolgerà il 15 giugno nella Serenissima al Ristorante Glam dello chef Enrico Bartolini che a Donato Ascani ha affidato il ruolo di Chef Resident.
Il tour del Laudemio si concluderà il 20 giugno a Roma al Ristorante Mater Terrae guidato dallo chef Ettore Moliteo con la supervisione dello chef Pietro Leemann.

Al termine delle otto tappe verranno individuati tre chef finalisti con i tre piatti (antipasto, primo piatto e secondo piatto) che avranno totalizzato il miglior punteggio. I tre finalisti verranno chiamati a preparare le rispettive creazioni in occasione di una cena di gala che vedrà la giuria eleggere il vincitore assoluto della seconda edizione del contest.
Un premio speciale verrà assegnato allo chef che (fra gli otto in gara) avrà proposto il miglior dessert, sempre, ovviamente, a base di Laudemio.

Chi sarà il vincitore del Premio Laudemio 2018? Si accettano scommesse.

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