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Archive for the 'Cibo Chef e Cuochi' Category

Premio Laudemio 2018, la tappa fiorentina alla Bottega del Buon Caffè

aprile 03rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

La Bottega del Buon Caffè Firenze, ristorante stellato, Premio Laudemio

Dopo il vino, l’Olio Extra Vergine di Oliva  in Toscana è l’altro alimento importante. Dopo la vittoria dello scorso anno di Salvatore Bianco, chef del Ristorante Il Comandante di Napoli) torna il Premio Laudemio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’olio extravergine di oliva Laudemio nella cucina di importanti chef.

Chi è Laudemio? Nel Medioevo il laudemio era il fiore del raccolto, la parte destinata alla tavola del signore. Laudemio nasce a metà degli anni Ottanta, quando una compagine di agricoltori lungimiranti, custodi di alcuni fra i più nobili cru olivicoli della regione, si strinse in un pionieristico patto per l’eccellenza produttiva, in grande anticipo sulla legislazione nazionale ed europea. Un patto, oggi come allora, improntato a regole ferree e a un rigido controllo di qualità.

Premio Laudemio 2018 Tappa di Firenze Antinori-Frescobaldi

La tappa fiorentina, si è svolta nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dove lo chef Antonello Sardi ha interpretato il Laudemio di Frescobaldi,  Marchesi Antinori e Fattoria Petrolo, in un menu intrigante, dove l’olio è stato il grande protagonista dei piatti.

Le ricette di Antonello Sardi della Bottega del Buon Caffè a Firenze

Antonello Sardi, fiorentino, ha iniziato il suo percorso in cucina prima cucinando per gli amici, poi facendosi le ossa in varie trattorie di Firenze, fino ad arrivare alla corte di Enrico Bartolini a Milano; con lui ha fatto un paio di anni in Val D’Orcia, fino a tornare di nuovo a Firenze, questa volta alla  guida della Bottega del Buon Caffè, in  Lungarno Benvenuto Cellini 69r, ristorante che vanta una stella Michelin.

The recipes of Antonello Sardi of the Bottega del Buon Caffè in Florence

Scopriamo cosa è uscito dal cilindro di Sardi, per il Premio Laudemio: per l’antipasto, il Laudemio dei Marchesi Antinori si è trasformato in polvere per il crudo di gamberi rossi e erbe aromatiche, ed è stato anche il “ripieno” della pasta, le barchette alle cime di rapa.

Per il secondo piatto è entrato in scena il Laudemio Frescobaldi, che ha avvolto la sogliola del Mediterraneo in due consistenze. La Fattoria di Petrolo e il suo Laudemio, sono stati rivisitati per un insolita crème brûlée. Ad accompagnare la cena, e i voti dei giurati i vini di Frescobaldi.

Olio prodotto da Frescobaldi, Ristoranti stellati a Firenze

Anche questa edizione del concorso è presieduta da Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin, e prevede otto “tappe” in altrettanti e prestigiosi ristoranti italiani.

Premio Laudemio 2018 Frescobaldi La Bottega del Buon Caffè a Firenze

Partito da Milano a Febbraio con il Ristorante Sadler guidato dallo chef Claudio Sadler; a  Marzo ha fatto prima tappa in Toscana, terra natale del Laudemio, nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dallo chef Antonello Sardi;  poi a Roma dallo chef Adriano Baldassarre, del Ristorante Tordomatto.
L’11 aprile si torna a Milano con lo chef Luigi Taglienti, del Ristorante Lume. Per la quinta tappa il 9 maggio si andrà in provincia di Verona al Ristorante Degusto di San Bonifacio, guidato dallo chef Matteo Grandi, mentre per la sesta tappa il Laudemio approderà a Torino il 23 maggio al Ristorante Carignano dello chef Fabrizio Tesse.
La penultima tappa si svolgerà il 15 giugno nella Serenissima al Ristorante Glam dello chef Enrico Bartolini che a Donato Ascani ha affidato il ruolo di Chef Resident.
Il tour del Laudemio si concluderà il 20 giugno a Roma al Ristorante Mater Terrae guidato dallo chef Ettore Moliteo con la supervisione dello chef Pietro Leemann.

Al termine delle otto tappe verranno individuati tre chef finalisti con i tre piatti (antipasto, primo piatto e secondo piatto) che avranno totalizzato il miglior punteggio. I tre finalisti verranno chiamati a preparare le rispettive creazioni in occasione di una cena di gala che vedrà la giuria eleggere il vincitore assoluto della seconda edizione del contest.
Un premio speciale verrà assegnato allo chef che (fra gli otto in gara) avrà proposto il miglior dessert, sempre, ovviamente, a base di Laudemio.

Chi sarà il vincitore del Premio Laudemio 2018? Si accettano scommesse.

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Siena: Il Particolare dell’Acquerello

ricette con riso Acquerello , recipes with Watercolor rice

Tutti quelli che a un certo punto della loro esistenza hanno trovato una loro identità, lo sanno.

Chi si cimenta con un “Acquerello Particolare“, sa quale è l’emozione che si prova nell’istante in cui il riso e l’ingrediente si abbracciano, l’ingrediente entra dentro lo chef, e la materia diventa un tutt’uno.

Questa la sintesi de “I sogni del Particolare“, la cena gourmet che si è tenuta a Siena, con il tema “Cinque sfumature di Acquerello“.

Acquerello particolare, serata gourmet

La serata gourmet ha reso omaggio a una delle eccellenze del Made in Italy, il Riso Acquerello, attraverso le creazioni inedite proposte dallo chef del ristorante Particolare di Siena Daniel Calosci, dalla chef stellata Katia Maccari, da Augusto Valzelli, già Stella Michelin e da Emanuele Donalisio, gota dei giovani ristoratori d’Europa.

vini di Brolio, Barone Ricasoli, Toscana, wines of Brolio, Barone Ricasoli, Tuscany

Un menù gourmet che ha sposato i sapori del territorio anche attraverso gli abbinamenti appositamente selezionati tra i calici della storica e prestigiosa cantina Barone Ricasoli: Torricella IGT 2015, Brolio Bettino Chianti Classico 2015, Castello  di Brolio Vinsanto e lo Champagne Maison Besserat de Bellefon.

Finger Food Particolare con Riso Acquerello, Finger Food Detail with Watercolor Rice

Il “benvenuto” è una piccola sorpresa, con il salmone abbinato a una delicata maionese al bergamotto.

ombrina e cialda di riso

 Cialda di riso al nero di seppia di Emanuele Donalisio, chef ventimigliese che è uno delle sole 4 “new entry” italiane accolte nell’esclusiva associazione Jeunes Restaurateur d’Europe; è proprio il caso di definirla “Al di là del riso”, questo delicato filetto di ombrina affumicato alla brace di ulivo, con nuvola croccante di riso, cremoso al wasaby e soia e il tocco femminile della cipria di barbabietola.

risotto con gamberi e zafferano,risotto with shrimp and saffron

Non chiamatelo solo risotto, il piatto proposto da Augusto Valzelli, classe 1991, diventato nel novembre del 2015 a soli 23 anni il più giovane chef stellato d’Europa. Il suo è un omaggio alla Milano-Sanremo, con il riso Acquerello invecchiato, i gamberi rossi di San Remo, polvere di liquirizia e zafferano.

Monumentale il coniglio karkadè e radici (foto di apertura) dello chef del Ristorante Particolare di Siena, Daniel Calosci.Il suo “senti come ziga” è un omaggio alle preziose gemme che madre natura regala, le radici, che ben si sposano con il karkadè arricchendo il coniglio e rendendolo ancora più goloso con l’arancino di riso.

Riso Acquerello al ristorante Particolare di Siena

Piero Rondolino, patron di Riso Acquerello: il menù inedito preparato dagli chef, è stato pensato per restituire a tavola il gusto unico della Riserva Acquerello invecchiata 7 anni.

Acquerello Particolare a Siena

 Raffaella Giglioni, Marco Gagliardi, Gianluigi Giglioni e Sonia Stante, padroni di casa del Particolare di Siena, hanno ideato la serata gustosa, e sono riusciti nell’intento che per una sera, Siena sia stata il capoluogo dell’eccellenza, abbinando materie prime di valore a chef di alto livello. Un’impresa ben riuscita.

Barone Francesco Ricasoli Brolio

Francesco Ricasoli, 32esimo Barone di Brolio.

torta di riso Acquerello ricetta, Rice cake Watercolor recipe

Per chiudere in dolcezza la serata Katia Maccari, chef stellato e volto noto della ‘Prova del cuoco’ di Rai Uno, ha portato in scena la sua torta di riso con gelato al frutto della passione e cioccolato al latte con crema al rhum. La “passione del riso” è stata un trionfo di Acquerello Particolare.

Cinque sfumature di Acquerello Siena

Tutti i protagonisti della serata che se all’inizio non si vedevano perché erano in cucina oppure in altre sale, si sentivano nei piatti, nei bicchieri, tutti gli elementi erano al suo posto. Il riso di Rondolino insieme ai vini di Brolio, sono stati quasi un’inondazione, quasi una febbre di gusto e sapore che ha pervaso chef e commensali, quando rendono omaggio a grandi eccellenze.

Il viaggio delle colombe libro

Gran finale con la ‘Colomba dell’Arrivederci’: dolce al gusto di caffè ideato dalla chef stellata Katia Maccari, realizzato dal maestro pasticcere Giancarlo Maistrello, protagonista anche del volume ‘Il viaggio delle colombe’ di Nieva Zanco. Il libro racconta dieci storie brevi legate alle origini storiche e leggendarie del dolce pasquale e raccoglie le ricette speciali, realizzate da tre chef stellati.

Il ristorante Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

Aperto  tutti i giorni dalle ore 12:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30.

TEL: 0577 1793209

MAIL: info@particolaredisiena.com

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Stelle & Sangiovese in Atelier a Firenze

Location where to do fashion events, food and wine in Florence, Location dove fare eventi di moda, cibo e vino a Firenze

Ci sono degli eventi belli, e degli eventi ancora più belli, specie se tra i partecipanti ci sono amici, che in cucina e nella vigna, ci mettono sentimento. E’ il caso di  Stelle e Sangiovese in Atelier, dove sono protagonisti la cucina e il vino in un atelier di moda nel centro storico di Firenze. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Wine Inside, portale indipendente d’informazione sul cibo e sul vino, curato dal sommelier toscano Alessio Brachi e Atelier Via Maggio,

Il miglior ristorante di San Gimignano, Cum Quibus, The best restaurant in San Gimignano

Firenze abbraccia l’artigianalità, nella moda come nell’enogastronomia. Con questo spirito nasce “Stelle in Atelier”, un contenitore di eventi che ha come fulcro l’ambiziosa idea di portare alcuni tra i migliori interpreti, non solo dell’alta cucina ma anche della valorizzazione della materia prima, nella capitale toscana per una cena esclusiva, riservata a soli 24 commensali.

Il calendario verrà inaugurato dal giovane chef Alberto Sparacino, del ristorante Cum Quibus (San Gimignano, SI), di recente insignito della prima stella dalla Guida Michelin 2018.

Le prossime serate avranno per protagonisti: Le Donne del Chianti Classico e Tommaso Cintolesi del Ristorante Calino di Firenze (martedì 13 febbraio); Michele Martinelli della Locanda Martinelli di Nibbaia – LI (venerdì 9 marzo); Paco Zanobini della Locanda Mariella di Calestano – PR (martedì 27 marzo).

Atelier di moda a Firenze, fashion atelier in Florence

Venerdì 9 febbraio – Alberto Sparacino, ristorante Cum Quibus.

Il menù:

  • Il Benvenuto della Cucina
  • Champagne Mathieu Princet “Brut Nature”
  • Mezzovo
  • Fegatini di Pollo, Sablè Bretone, Pinzimonio, Aceto di Jerez
  • Marko Fon Malvasia 2016
  • Tortelli di Guacamole e Ribollita
  • Risotto, Nduja, Rfano, Trota
  • Jean-Louis Tribouley “GG” 2015
  • Vitello, Salsa Tare, Ostrica, Cipollotto
  • Domaine de Belliviere “Rouge Gorge” 2015
  • Meringata
  • Moscato d’Asti Adriano Marco e Vittorio 2016
  • Ore 20.30 presso l’Atelier Via Maggio – via Maggio 78r (Firenze)

    Costo della serata: 110 euro

    Info e prenotazioni: 329 6027264

produttrici di vino toscane, producers of Tuscan wine

È tempo di anteprime in Toscana.

In occasione della presentazione delle nuove annate di Chianti Classico alla stazione Leopolda di Firenze, la sera di martedì 13 febbraio,ci sarà un evento collaterale in pieno centro storico di Firenze.

La serata sarà dedicata alle Donne del Sangiovese, saranno presenti:
Monica Raspi di Villa Pomona;
Serena Coccia di Podere Castellinuzza;
Susanna Grassi de I Fabbri;
Paula Papini Cook de Le Miccine;
brillanti, dinamiche, vere vignaiole.

vestiti sartoriali a Firenze, sartorial clothes in Florence

Un incontro conviviale, dove approfondire la  conoscenza sul magnifico territorio chiantigiano.

Inoltre, a deliziare i palati,  ci sarà Tommaso Cintolesi del ristorante Calino di Firenze, specializzato nella cucina di pesce, così da far incontrare le espressioni più soavi del sangiovese con la delicatezza dei piatti del cuoco fiorentino. Questo il menu

abbinamento cibo vino, matching wine food

Per info e prenotazioni 329 6027264

Atelier Via Maggio – via Maggio 78r (Firenze)

 

 

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Capodanno: quattro cenoni da sogno nelle città d’arte

dove cenare a Venezia per Capodanno, where to have dinner in Venice for New Year's Eve

I sogni son desideri. Se ancora siete indecisi sul cenone di Capodanno, ecco quattro luoghi da sogno dove potreste festeggiare il 31 dicembre. Arte e alta cucina, vanno sempre daccordo.

L'albergo più lussuoso di Venezia, The most luxurious hotel in Venice

Venezia

Design, storia, charme e alta cucina: sono queste le caratteristiche che rendono il SINA Centurion Palace di Venezia,  un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dell’eleganza, in particolare per il cenone di Capodanno.

Il cenone, sarà firmato dall’Executive Chef Massimo Livan, e si terrà nelle sale dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant.

Questo il menu pensato da Livan:

Entrée:  


Ostriche alla salsa Ponzu, Carpaccio di gamberi rossi al melograno, spinaci Tatsoy e semi di chia

Medaglione di astice con crema di topinambur e lamelle di mandorle al lime

Primi piatti:

Ravioli di barbabietola con pesce spada al sentore di fumo su crema di amorini

Risotto con cime di rapa, mela Granny Smith, alici del Cantabrico e gocce di nduja calabrese

Secondi piatti: 



Sorbetto al melone giallo e Grand Marnier

Filetto di vitello con tartufo nero e radicchio tardivo di Treviso in saor

Dessert:
Tortino caldo di zucca con salsa all’amaretto

Dopo la mezzanotte, come da tradizione, verrà servito zampone e lenticchie.

Euro 460,00 a persona (Iva, vino e bevande incluse – Champagne escluso).

 

Info e prenotazioni:

 Sina Centurion Palace

Dorsoduro, 173 30123 – Venezia

Tel +39 041 34281

Fax +39 041 2413119

sinacenturionpalace@sinahotels.com

www.sinahotels.com/it/h/sina-centurion-palace-venezia/

 Dove passare il Capodanno a Firenze, Where to spend the New Year in Florence

Firenze

Se passate da Firenze, Villa Cora, sul viale che porta al Piazzale Michelangelo, ha in serbo per il 31 dicembre un pranzo e un brunch serale.

Pranzo della Domenica 31 Dicembre  – Menù servito
A Villa Cora ogni giorno è un giorno speciale. Domenica 31 dicembre sarà possibile concedersi un tradizionale pranzo di festa in famiglia, prima di immergersi nella notte più lunga dell’anno.
– Pranzo della Domenica 31 Dicembre con Menù servito presso Le Bistrot. € 80 iva e vino incluso per persona.
Intrattenimento per i più piccoli.
Questo il menu

 Executive Chef Alessandro Liberatore
Pranzo di San Silvestro
31 Dicembre 2017
Menu
Entrée dello Chef
Uovo Parisi Cotto a 62°, con Spuma di Patate, Jus di Vitello e Tartufo
Agnolotti di Amatriciana, Crema di Pecorino Romano, Guanciale Croccante
Coda di Rospo Scottata, Fregola Risottata, Finocchi Brasati, Olive Taggiasche,
Jus di Vitello al Foie Gras
Oppure
Insalata Tiepida con Verdure Croccanti al Profumo di Tartufo
Selezione di Dolci Natalizi a Buffet della Nostra Pasticceria


Brunch Serale San Silvestro 
A Villa Cora sarà possibile infine salutare la mezzanotte partecipando al Brunch Serale di San Silvestro, un ricco buffet di delizie dolci e salate di ogni genere per salutare la mezzanotte con un brindisi al 2018.
Inoltre, offriremo ai nostri ospiti un’area per bambini con animatore e buona  musica dal vivo. Non vediamo l’ora di accogliervi!

– Brunch Serale San Silvestro (notte del 31 Dicembre ) € 280 iva inclusa, vino escluso, per persona.
(Una bottiglia di Champagne ogni due Ospiti al tavolo)
A partire dalle ore 20:30.
Intrattenimento per i più piccoli.

Per prenotazioni e informazioni:
Tel: +39 055 228790 – ristorante@villacora.it
Dove passare il Capodanno a Firenze, Where to spend the New Year in Florence
Firenze
Sempre a Firenze, avete l’occasione di provare la grande cucina di Daniele Pescatore, tornato in grande stile.
La sua nuova casa Da’ Pescatore, è nel ristorante interno dell‘Hotel Sina Villa Medici.
Ecco le proposte dello chef, per il cenone di Capodanno:
Benvenuto Da’ Pescatore con salmone marinato 48 ore e scampo filato
Ostrica, finocchio, panna acida e uova di salmone
Terrina di polpo e foie gras, arance caramellate
Al calice “Bardolino Ch’arotto” Villa Calicantus
*****
Tagliolini in brodo di crostacei e canederli di scampi
Risotto alle vongole veraci e pomodorini del Vesuvio
Al calice “Blanquette di Limoux carte noire” Vergnes
*****
Calamaro al Pecorino
Astice gratinato su radicchio tardivo e zabaione al Marsala
Al calice “Chardonnay Monsanto” Castello di Monsanto
*****
Pre dessert
Mousse allo Champagne
A mezzanotte… Lenticchie portafortuna
Al calice “Ferrari Perlé” Cantine Ferrari
*****
Caffè Passalacqua servito come una volta…
€ 170.00 a persona, IVA inclusa, vini esclusi
€ 210.00 a persona, IVA inclusa, con vini abbinati

Da’ Pescatore – Hotel Sina Villa Medici Autograph Collection

Via Il Prato, 42 – 50123 Firenze
Tel.+39 0552771891
Hotel Hilton a Roma, Hilton's Hotel in Italy
Roma

Nella capitale il cenone di capodanno è all’Aleph Rome Hotel, presso il ristorante Sky Blu Rooftop. Allo scoccare della mezzanotte la nostra terrazza al sesto piano verrà aperta per gustarsi lo spettacolo dei fuochi d’artificio con un calice di champagne. A seuire il party continuerà nella nostra Lobby con DJ Set fino alle ore piccole!

MENU:
РCarpaccio di scampi con sandwich di triglia dorato al pane verde con polvere di caff̬
– Tortelli alla cime di rapa con pecorino e tartufo bianco
– Riso mantecato ai gamberi di Mazzara e lime
– Filetto di manzo alla rossini con cuore di carciofi e tortino di patate
– Sciogli lingua al mirtillo
– Sfera di cioccolato fondente con mousse al mascarpone, gelatina al passion fruit ed arancia con salsa calda al cioccolato bianco e rhum

Welcome drink incluso
Selezione di vini a cura del nostro Sommelier
€ 180 per persona invece che € 220

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Siena e dintorni: 4 mercati gastronomici da non perdere

il-mercato-dipiazza-del-campo, Siena quando c'è il mercato in Piazza del Campo

E come da tradizione, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, Siena e la sua provincia, mettono in scena dei mercati gastronomici di alto livello. Segnatevi le date in agenda. Poi per la dieta ci pensate dopo il 6 di gennaio.

come partecipare come espositore al Mercato nel Campo a Siena

SIENA 2 e 3 DICEMBRE

A Siena il Mercato nel Campo festeggia la decima edizione riportando tutta la magia delle feste in Piazza del Campo, in occasione della due giorni dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e dell’artigianato. L’appuntamento con il “Mercato Grande”, che quest’anno è dedicato ai ‘Borghi autentici d’Italia’, torna nella sua tradizionale veste invernale, sabato 2 e domenica 3 dicembre.

Mercatini di Natale nel Chianti
VILLA A SESTA 2 e 3 DICEMBRE

Tornano le giornate dedicate alla solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto che ha scosso il Centro Italia.

Dopo il successo dello scorso anno, i nostri volontari sono tornati nelle zone terremotate per acquistare direttamente sul posto norcinerie ed altri prodotti culinari, per farvi passare un Natale Solidale.
Dove trovare i prodotti di Amatrice
PROGRAMMA DELLE GIORNATE
🎄SABATO 02 DICEMBRE
dalle ore 15:00 alle ore 21:00
🎄DOMENICA 03 DICEMBRE
dalle ore 10:00 alle ore 21:00 – Circolo ARCI di Villa a Sesta

🎁Mercato di norcinerie ed altri prodotti culinari acquistati direttamente da imprenditori colpiti dal sisma.
🍴Degustazione di piatti tipici di Amatrice e Norcia.

⭐AMATRICE⭐
Pasta, marmellate, e formaggi

⭐MONTAGNA MARCHIGIANA⭐
Pasticceria natalizia, vini e ciauscolo

⭐NORCIA⭐
Salumi, lenticchie, legumi, miele e zafferano.

Inoltre ci sarà la possibilità di fare un’escursione con il gruppo del GEB, il sabato pomeriggio, che vi porterà alla scoperta del Ponte Leopoldino.
mercatini-a-castelnuovo-Berardenga.jpg
CASTELNUOVO BERARDENGA 9 E 10 DICEMBRE
Castelnuovo Berardenga per le festività natalizie presenta un goloso mercatino. Le associazioni paesane Assinfesta, hanno organizzato per sabato 9 e domenica 10 dicembre i Mercatini di Natale.Oltre 60 standisti affolleranno le vie del paese alle porte del Chianti; tra questi, artigiani, artisti e produttori delle eccellenze enogastronomiche del territorio con la possibilità di farsi confezionare i cesti natalizi.

Sarà presente anche la condotta Slow Food di Siena, che venderà i prodotti delle zone terremotate: da Arquata del Tronto arriveranno zuppe, conserve e lenticchie, da Visso, ciauscolo, guanciale e prosciutto, da Amatrice, stracchino stagionato, caciotte e pasta fatta da Masciarelli per Casale Nibbi, e da Campotosto arriveranno formaggi e salumi vari tra cui il Caciofiore Aquilano e la Mortadella di Campotosto. Il ricavato servirà per acquistare un macchinario in una delle aree colpite dal terremoto, e per far ripartire le attività.

chef da tutta Italia ad AscianoASCIANO 8 E 9 E 10 DICEMBRE

Dal 8 al 10 dicembre 2017 ritorna ad Asciano la terza edizione della Mostra Mercato Del Tartufo Bianco Delle Crete Senesi organizzata da Comune di Asciano, associazione Tartufai Del Garbo, Consorzio Vino Chianti Classico, con la collaborazione di Terretrusche Events.

Per due giorni Asciano sarà il centro della Cucina Italiana: 18 chef provenienti da ogni parte d’Italia, 6 chef stellati, tra i quali Pino Cuttaia e Claudio Sadler, si cimenteranno tra due cene di gala, show cooking, Chianti & Tartufo: degustazioni guidate con esperti sommelier, cani campioni nella ricerca del tartufo, mostra mercato con pregiati tartufi delle Crete.

Un diamante bianco per le stelle della cucina, chef d’Italia ad Asciano per il Tartufo Bianco delle Crete Senesi.

Per informazioni e prenotazioni:

Online:

Passione Tartufo – Asciano, 8 dicembre 2017
Sua Eccellenza Tartufo Bianco – Asciano, 9 dicembre 2017

Box Office Terretrusche:

Tel. 0575 606887
Orari: Lunedì-Venerdì, 9:00-18:30

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Gourmet Food Festival a Torino, gli eventi imperdibili

novembre 13th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Eventi di Cibo e Spettacolo

Gourmet food Festival a Torino

Estremamente bella, golosa, alla moda e intellettuale, Torino rappresenta la città della tradizione culinaria senza tempo, e si presta ad ospitare la prima edizione del Gourmet Food Festival, in programma al Lingotto Fiere, dal 17 al 19 novembre.

Un grande evento, il Gourmet Food Festival, che vuole essere una tre giorni rivolta al mondo dei foodies, degli amanti dei prodotti enogastronomici italiani di qualità e degli operatori di settore. La manifestazione, sarà un grande oceano di sapori e colori, dove il pubblico potrà partecipare ad eventi, degustazioni, dibattiti e workshop con chef ed esperti del Gambero Rosso, e comprare i prodotti delle botteghe artigiane, e il programma del Festival sarà incentrato su tre focus principali: La lista della spesa, Quando il cibo fa spettacolo e L’arte dell’assaggio.

Gli eventi che non vi dovete perdere sono davvero tanti, con protagonisti, vini, chef e grandi pasticceri italiani. Noi ne abbiamo selezionati alcuni, per prenotarli, e conoscere il programma completo degli eventi, cliccate qui 

Gli eventi del Gourmet Food Festival

Venerdì 17 novembre

Alle ore 17.00, in “Sala Prodotti & Cucina”, Carlo Cracco, vi guiderà alla scoperta degli ingredienti giusti per fare un risotto perfetto. Cremoso e mai brodoso, deve essere il risotto buono. Un viaggio tra i risi più adatti per cucinare uno dei piatti simbolo della tradizione italiana.

Sempre alle 17.00, se siete golosi di dolci, potrete vedere come si fa la Torta Caprese di Sal De Riso. La Costiera Amalfitana ha trovato tanti anni fa uno dei suoi più virtuosi e appassionati interpreti in un grande pasticcere: Sal De Riso, che ha saputo esprimere e tradurre in dolci raffinati i migliori prodotti del suo territorio e a raccontarli oltre confine, in Italia e all’estero.

Pizza fritta, si può. Suona quasi come uno slogan eppure negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria rinascita di questo alimento, tanto popolare quanto goloso e persino gourmet. Gino Sorbillo, il celebre pizzaiolo, dell’omonima pizzeria napoletana, alle 18.30, ripercorre le tappe di un percorso luminoso che ha portato la pizza fritta al successo anche fuori dalla sua patria di origine, Napoli. E svelerà i segreti e gli accorgimenti per una ripiena o una montanara ben fatta anche a casa.

Conoscete la cucina circolare di Igles Corelli? Da oltre trent’anni Igles Corelli, lo chef del ristorante Atman di Villa Rospigliosi a Lamporecchio (PT), movimenta come una rockstar la scena della cucina d’autore italiana. Maestro di tanti grandi nomi, vederlo cucinare è l’occasione per saperne di più sulle tecniche contemporanee, assistendo a un vero e proprio show cooking.

La giornata, finisce alle 20.00, con tutti i segreti del Vermouth. Vermut, vermutte o vermouth? Vermut di Torino o semplicemente vermut? Fatto con l’originale Moscato o un semplice vino bianco? Sono molte le domande, e altrettante le risposte, che ruotano attorno a questo prodotto. Cercheremo di scoprirne di più con Rosalba Graglia e il barman Mirko Turconi.

cosa vedere a Torino

Sabato 18 novembre

Peppe Guida, apre la mattinata con la prova cottura della pasta. Alle 10.30 lo chef dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense vi farà scoprire la resa in cottura della pasta, farà il test dello spaghetto, vi racconterà quali sono i formati da risottare, il salto in padella, al chiodo o al dente: saper scegliere tra alto artigianato e ottimi compromessi da supermercato.

Siete appassionati di gelato? Allora alle 13.30, non perdetevi “Bontà sotto zero”: gelato, come riconoscere quello buono. Colore, consistenze, sapori e materie prime. Perfino temperatura. Tutto quel che c’è da sapere per riconoscere un buon gelato. Intervengono i maestri gelatieri, Davide Ferrero, della gelateria Mara dei Boschi di Torino, Alberto Marchetti , Emanuele Monero e Giulio Rocci, Massimiliano Scotti e Marco Serra.

Stufi del cioccolato fondente? Alle 15.00, ci sarà la rivincita del cioccolato al latte. Le preferenze del consumatore evoluto e gourmet vanno verso il fondente, considerato il vero autentico cioccolato, dove si possono apprezzare le infinite sfumature del cacao pregiato, fine e aromatico, riconoscerne le provenienze, avvertire i molteplici aromi. Quello al latte, invece, è da sempre considerato roba da bambini, da palati semplici, non educati. È ancora così o qualcosa è cambiato nel mondo del milk chocolate? Lo scopriremo insieme al Maestro Cioccolatiere, Guido Castagna, e a Nicola Batavia, chef del ristorante torinese Birichin. Interverranno durante l’arte dell’assaggio, Claudio e Claudia Pistocchi, Stefania Siragusa, Marco Serra, Pasquale Marigliano e Andrea Monti.

Alle 19.00, lo chef stellato Cristiano Tomei, dell’Imbuto di Lucca, accoglie la sfida di cucinare con soli 3 ingredienti, per preparare un intero menu. Ne vedremo delle belle!

cosa mangiare di tipico a Torino

Domenica 19 novembre

La domenica mattina si apre in dolcezza con i “Giandujotti”, ovvero il genio goloso torinese. La giornalista del gambero Rosso, Rosalba Graglia, alle 10.30 vi porta alla scoperta del cacao, che abbraccia la soave delicatezza della nocciola e diventa il tipico cioccolatino a forma di spicchio.

Volete scoprire tutti i segreti di Igino Massari? Alle 12.00 in punto, il Fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani e di CAST Alimenti, scuola di cucina con sede a Brescia, sarà a disposizione del pubblico per svelare tutti i segreti della pasticceria. Allenatore e Presidente della squadra italiana che ha vinto la Coppa del Mondo di pasticceria, a Lione nel 1997 e nel 2015, e a Roma nel 2002, è il titolare della Pasticceria Veneto, la prima in Italia a essere entrata nell’esclusiva catena Relais Desserts, di cui è membro consigliere.

Gli appassionati di pizza, alle 14.00, avranno l’occasione di incontrare Simone Padoan, della Pizzeria I Tigli di San Bonifacio. Padoan, è stato il primo a rivoluzionare il concetto di pizza e pizzeria in Italia. A realizzare un disco unico, per materie prime, fragranza e digeribilità, che ospitasse al meglio delle vere e proprie creazioni di alta cucina.

Conoscete la cucina liquida? No? Non vi resta che scoprirlo alle 15.00, con Marcello Trentini, lo chef del ristorante torinese Magorabin, e Massimo D’Addezio, barman e patron del Chorus di Roma. C’era una volta l’abbinamento o meglio, c’era una volta quello che i gaudenti frequentatori di tavole d’autore credevano essere il significato univoco di abbinamento: a ogni piatto il suo vino, o al massimo, la sua birra artigianale o il suo cocktail.

Alle 17.00, nella sala Pane e Pizza, Stefano Callegari, abile pizzaiolo, e autore di tonde uniche cotte in forno a legna e dell’ormai famoso Trapizzino, svelerà tutti i segreti per realizzare al meglio la pizza in teglia, simbolo dell’arte bianca capitolina.

Concludono la giornata Matteo Baronetto, chef del ristorante Il Cambio di Torino e Patrick Ricci, pizzaiolo e patron di Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese. Alle, 18.00, il cibo diventa spettacolo con il binomio perfetto. Baronetto e Ricci, declinano i soliti ingredienti preparando un piatto e una pizza gourmet per il pubblico.

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Il Petersham Nurseries da Londra al Chianti per una cena “Chiantishireiana”

Dove mangiare a Castellina in Chianti, Osteria nel Chianti

Basta dire che nel Chianti a novembre non succede nulla, che vanno tutti in letargo! A Castellina in Chianti, l’Osteria di Fonterutoli ha pensato bene di strizzare l’occhio a Londra, a quelli del Petersham Nurseries, con la seconda edizione della cena a 4 mani preparata dallo chef Lorenzo Baldacci in coppia con lo chef Damian Clisby  in programma venerdì 10 novembre.

Lorenzo-Baldacci-chef

Un connubio proprio in stile “Chiantishire”, dove la cucina chiantigiana di Lorenzo Baldacci, si legherà a quella anglosassone di Clisby.

Descritto come uno dei locali più trendy del panorama Londinese, Petersham Nurseries, oltre ad essere un ristorante pluripremiato (due volte 1 stella Michelin) è soprattutto un luogo speciale in cui l’approccio all’innovazione in stile British  e lo stile Italiano si incontrano; all’interno di una serra nello stupendo parco di Richmond è possibile gustare una cucina curata, totalmente biologica e godere di uno spazio in un perfetto stile country chic, fra piante e oggetti di arredamento scelti con grande cura e amore per il design.

Visto il grande successo Petersham Nurseries sta per aprire il secondo ristorante nella più centrale e frequentatissima Covent Garden.

Damian Clisby Chef London

Questo il menu della serata con i vini in abbinamento:

Benvenuto
Bagna Cauda con ortaggi di stagione
Pizzetta con Taleggio & Salvia / Pizzetta con Taleggio & Tartufo bianco di Alba
Crostini – selvaggina, fegati e funghi selvatici
Cipolle di Petersham & Focaccia al rosmarino, Olio extravergine di oliva di Fonterutoli

Prosecco DOC Brut Villa Marcello

Antipasti

Insalata di autunno di Petersham con barbabietola, mandorle e dente di leone giallo
Varietà di Radicchio marinato e alla griglia, maggiorana
Pera Partridge & Insalata di nocciola

Chianti Classico DOCG Fonterutoli 2009, 92/100 TOP 100 Wine Spectator

Primo

Risotto zucca gialla & Parmigiano
Chianti Classico Gran

Selezione DOCG Castello Fonterutoli 2010, 94/100 Robert Parker

Secondi
Arrosti di cinghiale con Chianti Classico, Lenticchie e verdure verdi di stagione
Parmigiana di zucca gialla e bietola con Creme Fraiche

Toscana IGT Concerto 2015, 96/100 James Suckling

Contorni
Porcini & Patate Al Forno

Dessert
Torta al cioccolato fondente con gelato all’olio d’oliva

Grappa di Chianti Classico, Grappasessanta Zisola

Il prezzo per la cena è di  45€ per persona .

Per info e prenotazioni Fabrizio Tani +39 0577741125 oppure 3281241807

Osteria di Fonterutoli

Loc. Fonterutoli

Castellina in Chianti

Siena

 

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A Dievole è tempo di Olio Day con Sparacino e Cipriani

Dove comprare l'olio buono in Toscana

Da un po’ di tempo la raccolta dell’olio extravergine di oliva in Toscana, è anticipata ad ottobre, ma in molti rimangono fedeli alla tradizione, di raccogliere le olive a novembre. E Dievole, domenica 5 novembre festeggia la spremitura con lOlio Day.

The Best Olive Oil in Tuscany, Dievole

Dalle 11.00, si potrà effettuare una visita, e partecipare  alla degustazione per scoprire le 4 tipologie di Olio di Dievole guidati da Matteo Giusti, Responsabile Produzione e Tecnologo Alimentare Olio di Dievole.

Ma chi sono i protagonisti della giornata?

DOP Chianti Classico Olio Extravergine di Oliva

100% Italiano Monocultivar Coratina Olio Extravergine di Oliva

IGP Toscano Olio Extravergine di Oliva

100% Italiano Olio Extravergine di Oliva

Where to eat in San Gimignano,Dove mangiare bene a San Gimignano, Com Quibus

“Il pranzo della scoperta”
Un viaggio del gusto alla scoperta della cucina di due rinomati guest chef toscani: Simone Cipriani (Ristorante Essenziale di Firenze) e Alberto Sparacino (Ristorante Cum Quibus di San Gimignano), e dei due resident chef di Dievole, Massimiliano Volonterio e Monika Filipinska.

Tramite le loro creazioni, i quattro chef creeranno un menu degustazione con l’obiettivo di valorizzare quattro tipologie di OLIO di DIEVOLE: un percorso di sapori unico ed irripetibile.

chef resident i Dievole, Tuscany

Ecco i piatti che proporranno i quattro chef nel “Menu degustazione”:

Cinghiale, rape e uovo
Bottoni di pil pil, baccalà, cervello di vitello e il suo fondo
Paccheri ribollita, matcha e caviale di aringa
Ombrina aglio nero, carciofo e limone
Piccione, bietola, olive e liquirizia
Budino di coratina cachi e cocco(le)
Vini di Dievole

Chef Essenziale Firenze

Il costo a persona per la giornata e le attività svolte compreso degustazione tecnica e pranzo con menu degustazione è di €115.

Una giornata ricca di emozioni che avranno come protagonisti i rinomati Oli Extravergini prodotti nel frantoio di Dievole, in anteprima esclusiva.

where to eat in Tuscany? At Dievole's Farm

Per prenotare

Tel.: 0577 322632
E-mail: reservations@dievole.it
Online: www.dievole.it/it/shop/olio-day/

Dievole

Località Dievole 6, Vagliagli
(Castelnuovo Berardenga)
Siena
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