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Archive for the 'Arte, Fotografia, Colori e Pennelli' Category

A Siena è di nuovo tempo di SipaContest

settembre 26th, 2017 | Category: Arte, Fotografia, Colori e Pennelli,EVENTI

Siena, International Photo Awards 2017

Segnalo molto volentieri, la terza edizione del Siena International Photo Awards Festival, in programma dal 27 ottobre al 30 novembre 2017.

Il SIPAContest Festival rappresenta una grande occasione per gli appassionati di fotografia che a novembre raggiungeranno Siena da ogni parte del mondo. E saranno veramente tante le mostre da vedere e gli eventi a cui partecipare. Ve ne segnalo alcuni:

Venerdì 27 ottobre

Incontro con il fotografo di National Geographic Randy Olson

Incontro con la fotografa di National Geographic Ami Vitale

Sunset in Siena

Cerimonia di premiazione del SipaContest

Sabato 28 ottobre  presso il Teatro dei Rozzi, si terrà la Cerimonia di Premiazione del Premio Internazionale di Fotografia “Siena International Photography Awards”. In tale occasione sul palco del Teatro si alterneranno grandi personaggi del mondo della fotografia e della cultura che consegneranno l’ambita statuetta di cristallo agli autori delle fotografie vincitrici del concorso.

Sipa-contest.jpg

Inaugurazione mostra  “Beyond the Lens”

Domenica 29 ottobre, ci sarà la cerimonia di inaugurazione della Mostra Beyond the Lens aprirà gli spazi espositivi dell’Ex Distilleria “Lo Stellino” che, durante tutto il mese di novembre, ospiteranno la rassegna espositiva delle più belle immagini presentate all’edizione 2017 del Siena International Photo Awards.
La cerimonia si terrà alla presenza degli autori che, nell’occasione, avranno la possibilità di raccontare i propri scatti e di rispondere alle domande del pubblico.
Saranno presenti all’evento alcuni tra i più famosi ed importanti fotografi internazionali.

Siena, Festival internazionale di fotografia

Questi i  principali eventi in programma:

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Venezia, le mostre di settembre e i giardini segreti

Cosa fare a Venezia in settembre, september in Venice

Svegliarsi tutte le mattine con una foto di Venezia sul comodino ha il suo perché. Una città con mille attrazioni culturali, dove ogni tanto bisogna tornare a farle visita. E settembre è uno dei mesi che preferisco, con l’aria più fresca, la luce più viva e i giardini che si riprendono dalla calura estiva. E poi ci son loro, le mostre, una più interessante dell’altra. Pronti per tornare ad ammirare la Serenissima?

Mostre sul vetro

Cominciamo con la mostra The Venice Glass Week, il primo festival internazionale dedicato all’arte del vetro.

Sono più di 100 le realtà, per un totale di 150 eventi, che dal 10 al 17 settembre 2017 partecipano alla prima edizione di The Venice Glass Week, vero e proprio festival internazionale dedicato all’arte vetraria con particolare riguardo a quella muranese, nato per celebrare il vetro, risorsa artistica e produttiva per cui la città lagunare è rinomata a livello globale. Il programma della “settimana del vetro” è composto dalle iniziative più variegate in tutta la città – la maggior parte delle quali aperte al pubblico – aventi tutte come tema principale il vetro artistico: 88 mostre, 21 aperture speciali, 7 conferenze, 11 visite guidate, 11 workshops, 4 attività per bambini, 3 spettacoli, 3 presentazioni, 1 cena a tema e 1 corsa notturna tra le calli di Murano. Il programma completo è su theveniceglassweek.com

Venezia i tesori dei Moghul e dei maharaja

Proseguiamo con la mostra TESORI DEI MOGHUL E DEI MAHARAJA: La Collezione Al Thani a Palazzo Ducale fino al 3 gennaio 2018.

Arriva a Venezia, per la prima volta in Italia, la prestigiosa e celebre mostra dedicata alle gemme e ai gioielli indiani, dal XVI al XX secolo, appartenenti alla Collezione Al Thani. Oltre 270 oggetti esposti a Palazzo Ducale ci raccontano cinquecento anni di storia dell’arte orafa legata, per origine o ispirazione, al subcontinente indiano. Gemme splendenti, pietre preziose, antichi e leggendari gioielli, accanto a creazioni contemporanee ci conducono in un viaggio attraverso cinque secoli di pura bellezza e indiscussa maestria artigiana, specchio della gloriosa tradizione indiana: dai discendenti di Gengis Khan e Tamerlano ai grandi maharaja che, nel XX secolo, commissionarono alle celebri maison europee gioielli d’inarrivabile bellezza e straordinaria modernità.

Venice' garden, giardini segreti di Venezia

È il momento di seguire i consigli  di Mariagrazia Dammicco, che ci porta alla scoperta dei giardini, parchi, e orti di Venezia, sia nel centro storico che nelle isole. Dall’Orto-giardino degli Scalzi, passando dalla corte di Ca’ d’Oro e arrivando alla Giudecca nei giardini e vigne di Casanova al Cipriani.

La biennale 2017 di Venezia

Inoltre, fino a domenica 26 novembre 2017, ai Giardini e all’Arsenale, c’è la 57. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Viva Arte Viva, curata da Christine Macel e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

La Mostra offre un percorso espositivo che si sviluppa intorno a nove capitoli o famiglie di artisti, con due primi universi nel Padiglione Centrale ai Giardini e sette altri universi che si snodano dall’Arsenale fino al Giardino delle Vergini. 120 sono gli artisti partecipanti, provenienti da 51 paesi; di questi 103 sono presenti per la prima volta nella Mostra Internazionale del curatore.

Mostra di sculture a Venezia

Inoltre fino al 1 ottobre, tra l’Hilton Molino Stucky  è l’ocra Hotel Excelsior, Venezia Lido, ci sará OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, che giunge quest’anno alla sua ventesima edizione.

OPEN ripercorre la sua storia attraverso alcuni dei nomi più significativi dell’arte contemporanea che hanno partecipato a OPEN come Yoko Ono che presenterà in anteprima mondiale INVISIBLE PEOPLE un progetto dalla lunga elaborazione: una visione simbolica e metaforica del viaggio dei migranti, tra immaginazione e poesia per non dimenticare. Il ritorno all’Hotel Excelsior ed il ritorno di ORLAN con un’installazione site specific basata su Le Plan du Film, una serie importante concepita nel 2001 alla ricerca di quello che Jean-Luc Godard ha chiamato “l’inverso del cinema”: un’opera sulla creazione di un film all’inverso partendo dalla comunicazione e dalla pubblicità di un’opera cinematografica, unici aspetti, in questa geniale finzione, che rendono il film reale. E ancora Igor Mitoraj, Luigi Ontani, Federica Marangoni, Marco Nereo Rotelli, Gianfranco Meggiato, Amin Gulgee, Ferruccio Gard e Marianne Heske che in occasione di OPEN 1999 fece viaggiare un enorme sasso di 4000 anni fa dal villaggio di Tafjord e che ancora oggi staziona al Lido di Venezia.

Mi sembra un bel programma, quindi mettetevi scarpe comode, fate una colazione abbondante e immergetevi nella bellezza di Venezia a settembre.

 

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Carlotta Parisi, la “Carta InCanta” a Montalcino

arte a Montalcino, opere di Carlotta Parisi

Quando abbini le due parole, Parisi e Montalcino, potete stare sicuri, che dietro c’è sempre un tocco d’artista. Annibale, Giuditta e Carlotta Parisi, sono di quelle persone che incantano, attraverso l’abilità artistica. Che sia nel fare Brunello, che disegnare un’etichetta oppure creare sculture in carta, non c’è niente da dire, sono una famiglia davvero brava. Addirittura se andate a trovarli nella loro azienda NostraVita, potete vedere L’Arborario”, originale enciclopedia degli alberi della Toscana, 70 scrigni di legno realizzati da Mario Morellini e Annibale Parisi.

Il miglior Brunello di Montalcino, Carlotta e Giuditta Parisi artists

Tornando a Carlotta Parisi, dal 2 al 24 settembre, avete la possibilità di vedere alcune delle sue opere in carta alla Fortezza di Montalcino. Carta InCanta questa piccola favola, trenta lavori tra disegni e sculture in papier-mâché. Una personale alla quale Sergio Staino dedica un testo di presentazione giocato su affinità e dialettiche.

Opere d'arte in Toscana, Tuscany exhibition art

La mostra allestita secondo un percorso a “tappe” e articolata su due piani, si apre con  un autoritratto “Io sono Etrusca” citazione da Marino Marini, che affianca il racconto in poesia della mostra stessa e biografia dell’artista, prosegue nei due ambienti del piano superiore articolata intorno a quello che è il cuore della mostra, sia in temini di allestimento che di opere. Una lunga tavola bianca, una sorta d’installazione sospesa  ma al tempo stesso ancorata alla terra da tre tipi diversi di pietra locale. Una lunga ideale linea bianca che si allunga anche sulle pareti sulla quale la Parisi si racconta attraverso 9 rappresentazioni dal forte valore simbolico.

Art in Tuscany, Arte a Montalcino, Carlotta Parisi Nostra Vita

Questa donna che vedete qui sopra, è “Nunziatina“, e si chiama come la mia zia. Carlotta Parisi, inoltre ha riscosso un grande successo con il suo Paper Cirkus che ha girato l’Italia con il tour del celebre trasformista Arturo Brachetti riscontrando attenzione di critica e stampa. Quindi, andate a vedere queste meraviglie di carta.

“CARTA InCANTA questa piccola favola”

2-24 settembre 2017  – Tutti i giorni 10-19

Montalcino – Fortezza

Ingresso (alla Fortezza) 4 € 

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Eventi di arte nel Chianti: la nuova collezione della Galleria d’Arte Contemporanea Bianciardi

Charming hotel in Chianti, albergo di charme nel Chianti

E’ ancora in corso la mostra “Affinità Elettive“, che il gruppo di Evorart, non se ne sta seduto sugli allori. Ha gia messo in cantiere un nuovo evento di arte nel Chianti.

Curiosi di sapere cosa hanno combinato stavolta Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni? Sabato 2 settembre alle 19.00, a Radda in Chianti , si presenta la nuova collezione artistica della Galleria d’Arte Contemporanea Bianciardi.

arte nel Chianti, Radda in Chianti Events, Chianti Artist Gallery

I saloni dell’albergo Hotel Radda de la “Compagnie des Hotels” in località La Calvana, alle porte del paese chiantigiano, saranno coinvolti dalle istallazioni artistiche. In questa occasione oltre alla pittura e la scultura,  una sezione verrà dedicata interamente alla maiolica con maestri che presenteranno pezzi unici realizzati ad hoc.

Oltre all’arte, si potranno gustare i piatti presentati dallo chef e degustare alcune realtà enologiche italiane: San Vincenti, Cantalici, Colle Bereto e Sassoregale, mentre la colonna sonora della serata, con classici della musica italiana ed internazionale, è affidata al gruppo “Jazz Trio” con Giacomo Rossi al contrabbasso, Riccardo Galardini alla chitarra e Walter Paoli alla batteria.

Ingresso 7 €

Per info e prenotazioni 0577 73511 oppure 3290281164

CDH Hotel Radda

Loc. La Calvana

Radda in Chianti, Siena

 

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Affinità Elettive a Capannelle

Arte nel Chianti

Ridendo e scherzando Matthew Spender e Maro Gorky, sono quasi cinquant’anni che hanno messo le radici nel Chianti. La loro arte fatta di quadri e sculture in terracotta e travertino, si fonde nel paesaggio chiantigiano, ed Evorart, insieme a Capannelle, il Castello di Meleto e il Castello di Spaltenna, celebra i due artisti con le “Affinità Elettive”.

Capannelle Resort and Wine

Un percorso di 12 km da fare a piedi oppure in bici, ma anche in automobile, che unisce arte e buon vino nel comune di Gaiole in Chianti. Un anello artistico dove vedere la natura che abbraccia le sculture di Matthew Spender: teste, donne che camminano, guardiani e perfino Liv Tyler, e dove i muri accolgono pennellate di colore, tracciate dalla mano di Maro Gorky.

Tuscany art

A Capannelle ci sono donne di fuoco in giardino, pronte a raccontarvi la loro storia. Sedetevi sul prato e ascoltate in silenzio quello che avranno da dirvi.

Per gli indigeni queste sono le sculture di “Matteo di San Sano”, famoso in tutto il mondo, ma che resta sempre umile, sognatore e dispensatore di note musicali. Opere chiantigiane, che non ci stancheremo mai di guardare, perchè ormai fanno parte del territorio.

Evorat-Affinità-Elettive.jpg

Se il giardino di Capannelle è il regno di Spender, l’antica casa è la custode dei quadri della Gorky: paesaggi visti dalla finestra del podere chiantigiano che raccolgono emozioni, rielaborano il panorama, restituiscono pensieri e visioni.

Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni, sono i tre moschettieri dell’arte chiantigiana. Con il nuovo progetto di Evorart, continuano ad unire la bellezza del paesaggio, con l’arte e il vino. Le tre eccellenze del territorio, di cui tutti noi dobbiamo essere fieri.

Opere di Maro Gorky e Matthew Spender a Capannelle

Avete tempo fino al primo di novembre per scoprire le Affinità Elettive.

Affinità-Elettive-in-Chianti.jpg

Capannelle, il Castello di Meleto e il Castello di Spaltenna, dodici km dedicati al percorso del gusto e dell’arte.

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Ama e l’arte del terroir, con gli occhi di Alessandro Moggi

Vigna di Ama fotogrfia di Alessandro Moggi

Se un capitolo di Appetiti Estremi è dedicato ad Ama, c’è un motivo: questo luogo fa parte della mia vita. Nel podere il Chiuso c’e nata mia nonna, ho visto l’evoluzione della natura, le opere d’arte integrarsi nel territorio, ho sentito profumo d’olio appena franto, grappoli appassire per futuro Vin Santo, vigne cambiare colore del vestito.

E i vestiti della natura, li potete ammirare fino al 18 febbraio nella mostra di Alessandro Moggil’Arte del Terrorir-Ama Genius Loci”, nelle sale di “Un Tubo”, il Jazz Club di Siena.

Un tubo Siena

Marco Pallanti del Castello di Ama, cerca di  portare il passato nel futuro. E’ convinto che nella bottiglia ci si deve trovare il territorio, e racconta che il mercato del vino sta facendo troppe buone “bevande” invece che buoni vini! Se in bottiglia non c’è il territorio non c’è più vino.

Il terroir di Ama secondo Marco Pallanti

Marco Bolasco chiede allora quale sia ” il confine tra bevanda e vino” e la risposta non può essere che questa: Quando si apre una bottiglia si fa un viaggio, il vino porta con se’ un messaggio di cultura, e il territorio è la “levatrice” del vino, lo aiuta a nascere.

Dove ascoltare jazz a Siena

UN TUBO e il Ristorante Osteria LE LOGGE, ospitano gli scatti di Alessandro Moggi, che raccontano l’evoluzione di paesaggi e vigneti nei diversi periodi e rendono grazie agli scorci di un angolo di Toscana, quello delle terre del Castello di Ama, icona moderna del Chianti Classico e della sua produzione vitivinicola.

Castello-di-Ama

 

Un Tubo, non è un locale qualsiasi, ma un posto dove dare spazio a diversi progetti culturali, dove stare insieme per discutere, ascoltare, emozionarsi e bere in maniera differente.

Eventi jazz a Siena

Il progetto di Un Tubo, è nato dalla volontà di rilanciare oggi l’esperienza cosmopolita maturata attraverso l’Osteria Le Logge, luogo che si è nutrito ed ha a sua volta ha alimentato il tessuto culturale ed intellettuale della Siena anni ’80.

Locale dove ascoltare musica a Siena

La mostra sarà visitabile presso UN TUBO, in orario di apertura del locale, fino a sabato 18 febbraio 2017.

Informazioni: OSTERIA LE LOGGE  Via del Porrione 33  Siena
Tel. 0577 48013

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I Toscani Maledetti: gli artisti che contaminano l’Italia

dicembre 19th, 2016 | Category: Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

Chi sono i Toscani Maledetti?

La “Romagna Toscana“, precisamente Bagno di Romagna, ha visto di recente, un gran fervore di artisti a dar colore e sapere, anzi contaminare il paese. Diciassette “Toscani Maledetti” messi insieme dall’idea di Katerina, alias Francesca Pieraccini e dalla “direzione artistica” di Luca Salemmi.

fregiare con il fuoco

Possono le arti contribuire a cambiare il mondo?

Bisogna provarci, come hanno fatto loro, che per un mese, hanno trasformato un paese.

Infatti “Toscani Maledetti” nasce dall’Idea di Contaminazione Creativa. Trasformare il caos creativo e solitario (spesso egocentrico e chiuso ) necessario alla sublimazione che porta alla nascita dell’opera.

Gli artisti si sono messi “in vetrina”nella Loggetta Lippi, posta sulla  centralissima piazza di Bagno di Romagna e delle Terme. Un modo dove i galleristi, hanno dialogato senza filtri con le persone che passavano in paese, e dove hanno evidenziato la loro fase creativa direttamente sul posto. Laboratori in strada per far vedere come nasce un’opera d’arte, per far vedere cosa è capace la mano umana.

artisti di terra, di mare, di cielo

E’  stato fatto capire il concetto di lentezza, di preservazione ed etica ambientale. Riuso e riciclo creativo come “Etica del Valore”, legata a tutti gli aspetti della vita: il cibo, il respiro, l’acqua, l’arte, la lettura. Ma perchè tutto questo è successo a Bagno di Romagna?  Perchè qui hanno origine  tre fiumi: l’Arno, il  Tevere, il Savio e tre valli, ed i romani, ai tempi, decisero che fosse un “habitat salutare”.

opere d'arte in esposizioneCosa è l’iniziativa “Siamo tutti artisti”?

Sono stati fatti dipingere pannelli rotanti di legno a persone comuni e artisti quotati (ovvero la teoria del caos applicata al colore) con l’intento di mescolare più mani e vedere se era possibile risconoscera la mano d’artista da quella normale.

Una cartiera  ha fornito carte fatte da “buccia di mela e alghe dell’ Adriatico”, che sono state usate per cucire buste. Con i  fanghi di scarti delle terme, rigettati nel fiume, sono state cotte foglie simboliche, donate a chi ha visitato la collettiva d’arte. Con i rifiuti  del mare, c’è chi ha fatto sculture, e non è finita quì, perchè gli arredi degli artisti, tutti in cartone, li ha fatti David Bianchi.

 

mostra collettiva

La prima tappa è stata Bagno di Romagna, ma la contaminazione di “Toscani Maledetti”, è pronta a farsi conoscere in tutta Italia, perchè di “habitat salutari” e gente che ha voglia di provare un tocco d’artista ce ne è davvero tanta.

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Cosa ti sei messo in testa? La EatArt di Rakele Tondini

dalla Eat Art ai cappelli, mostre a Firenze

Il destino fa incontrare le persone per un motivo preciso! Sempre! A me ha fatto conoscere Rakele Tondini a una cena ispirata ai suoi quadri e da li ne sono successe di cose: ha disegnato la copertina per Appetiti Estremi scritto da me e Sabrina Somigli, ha creato il logo per Vermouth l’Evento, e tante altre piccole cose. Dalle sue manine minute escono preziosi pezzi pregiati per stilisti di fama mondiale, ma non si accontenta, perchè la sua passione è creare cose con il tessuto, che siano cappelli o pupazzi per bambini non importa, basta creare, inoltre è una preparatissima storica del costume.

Quindi non perdetevi i due prossimi appuntamenti suoi a Firenze, quello con la mostra “EatArt” e il corso per decorare cappelli di paglia “Cosa ti sei messo in testa”.

E tenetela d’occhio, perché a breve a in serbo altre grandi sorprese…stay tuned!

il miglior Gin Bar d'Italia è a Firenze

Il Ristorante Gin Bar I Cinque Sensi, si quello dove abbiamo fatto il primo evento sul Vermouth, presenta EatArt di Rakele Tondini, ovvero illustrazioni e stoffe tra città e gusto.
Dal 29 giugno avrete la possibilità di vedere queste opere all’interno del Gin bar, mentre vi prendete un aperitivo creato da Fabio Antonini oppure mentre fate una pausa pranzo diversa. la mostra durerà una ventina di giorni, quindi non lasciatevela scappare.

Ristorante Gin Bar I Cinque Sensi

Via Pier Capponi 3/Ar
Firenze

Tel 055 5000315

mostra di cappelli

Cosa ti sei messo in Testa”: è il workshop di decorazione di cappelli in paglia originali anni ’60 con Rakele Tondini, che si tiene sabato 2 luglio a Firenze, presso l’Atelier degli Artigianelli, in via dei Serragli 104.

I partecipanti potranno scegliere un modello di cappello in paglia originale anni ’60 per decorarlo con applicazioni varie, tra passamanerie, bottoni, colori.
Il laboratorio sarà accompagnato da una presentazione sulle origini e sulle trasformazioni storiche di questo accessorio.


Costo € 70 comprensivo di materiali e tessera dell’associazione (€ 60 per i possessori della tessera), il pagamento della quotà dovrà essere effettuato il giorno dell’evento.

Durata tre ore.

NUMERO PARTECIPANTI:
massimo 15
minimo 10

DURATA CORSO:
3 ore totali

INFO E PRENOTAZIONI:
staff@osservatoriomestieridarte.it
055 5384469

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