Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Consigli pratici di giardinaggio' Category

Le rose di Firenze si vestono di nuovi colori

marzo 11th, 2018 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO,Rose

Dove comprare rose belle a Firenze

Rose, rose, rose. Penso che in questa stagione ne ho potate più di diecimila tra i vari giardini sparsi. Ti pungono, graffiano, per dirti che ci sono, le guardi incattivita, ma poi le perdoni, perché sai che da quella potatura, nasceranno nuovi fiori.

E anche da altre parti, sono tutti indaffarati con queste creature. Anche Le Rose di Firenze, si vestono di nuovi colori.

Dove comprare le rose a Firenze

A Firenze, da Stefano Magi, è tempo di “E’PRIMAVERA FIORISCONO LE ROSE”
Nei giorni 17 e 18 marzo 2018, dalle ore 10 al tramonto, il vivaio sarà aperto al pubblico. In tale occasione oltre la presentazione e vendita delle  rose e clematidi, ci saranno anche varie specie di piante portate da altri vivaisti. Inoltre avrete il piacere di seguire i consigli di Rita Paoli, cara amica e esperta di rose e ortensie.

When to prune roses, Quand tailler les roses?

Le Rose di Firenze è un vivaio speciale, nel quale potete vedere le rose in tutte le loro sfumature: dalla nursery, alla serra, fino a quelle coltivate all’aria aperta.

Corsi sule rose in Toscana, Courses on roses in Tuscany

Sabato17  e domenica 18 marzo,  alle ore 15 c’è il corso gratuito sulla potatura delle rose antiche e moderne tenuti dal titolare del vivaio Stefano Magi.

pink variegated rose, rose panachée rose

Sabato 17 marzo alle ore 16, al vivaio “Le Rose di Firenze”, imparerete ad annaffiare le piante. Non tutte le rose sono uguali, e hanno bisogno della solita acqua. Scoprirete che le rose antiche, le rambler, le rose inglesi o quelle moderne, hanno bisogno di attenzioni diverse.

le rose di Firenze

E lo sapevate che il terriccio per le rose non è uguale per tutte le varietà? Domenica 18 marzo alle ore 16, potete partecipare al corso gratuito per la preparazione dei vari terricci per la coltivazione di diverse specie.

vivaio di rose a Firenze, rose nursery in Florence, rose pépinière à Florence

La nursery, vi affascinerà: vedrete le rose piccine piccine, pronte a scalpitare, per essere messe nei vasi più grandi, per crescere, fiorire e invadervi le narici con il loro profumo.

rose cut pink, rose taille rose

Oltre alle rose, potete scoprire tante cose sulle ortensie e le clematidi.

variegated pink, rose panaché

Tutti i partecipanti, sabato 17 marzo potranno degustare alle 18.00 un aperitivo speciale.

Florence where to find ancient and vintage roses, Florence où trouver des roses anciennes et vintage

www.lerosedifirenze.com
Via Delle Prata

50018 Scandicci Firenze
Tel 329 0529736

No comments

Impariamo a conoscere gli agrumi: corso gratuito a Firenze

marzo 05th, 2018 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,Corsi & Concorsi

varietà di agrumi rari, rare citrus varieties

Conoscere gli agrumi, sembra un gioco da ragazzi, vero? Limone, arancia, mandarino, pompelemo e poco più. Non c’è niente di più sbagliato, perché gli agrumi sono infiniti, ci sono specie di cui molti, ignorano l’esistenza.

Ma niete paura, che a Firenze, c’è un corso gratuito per farvi conoscere tante varietà, di queste piante tante care ai Medici, e arrivate in tante collezioni fino ai giorni nostri.

varietà toscane di agrumi, tutte le varietà di agrumi del mondo, all the citrus varieties of the world

Sabato 10 marzo, a Firenze, da C.BIO in Via della Mattonaia, dalle 14.00 alle 16.00 avrete la possibilità di  conoscere gli agrumi, dai più conosciuti alle varietà più rare e introvabili.

E’ un corso sulla cura, la potatura e la manutenzione delle piante di agrumi in vaso, dedicato a chi possiede queste meravigliose piante e vuol curarle nel miglior modo possibile.

Potatura, rinvaso, riconoscere le malattie, concimazioni e tanto altro ancora.

Gestione degli agrumi in maniera biologica per poter utilizzare i frutti nella propria cucina.

IL CORSO è GRATUITO
Per prenotare chiamate lo 055 2479271 lasciando il vostro nome, cognome e numero di telefono.

varietà di agrumi strani, strange citrus varieties

Ma cosa è C.BIO? C.BIO è una grande bottega-mercato che si trova in Sant’Ambrogio, a Firenze.
Ci puoi trovare frutta, verdura, pane, uova, latte, pasta, carne, olio,
vino, dolci, sughi, marmellate e sottaceti, mieli, piatti di gastronomia,
oltre a vestiti, prodotti per la persona, gli animali, il giardinaggio e la casa.

C.BIO, l’idea della trasparenza e la scelta etica

corso per potare e conoscere gli agrumi, course to prune and learn about citrus fruits,

Quindi non lasciatevi scappare questo corso, per conoscere le varietà di agrumi,  che prendono vita da questi frutti ‘originari’. Dal pomelo (Citrus grandis, chiamato anche pommelo o pummelo), dal cedro (Citrus medica), e dal mandarino (Citrus reticulata) deriverebbero tutti gli agrumi, ibridi naturali o incroci artificiali.

No comments

Hypericum: come e quando potarlo e come coltivarlo

When to prune the hypericum

In nove anni di blog, mi sono accorta che non vi avevo mai parlato di lui, dell’Hypericum! Urge correre ai ripari, farvi conoscere l’iperico, e soprattutto come coltivarlo, e come potarlo.

hypericum o iperico, fiore giallo rustico per aiuole

E’ una pianta molto rustica l’hypericum, adatta a creare cuscini di fiori gialli per aiuole e bordure. Chissà quante volte lo avete visto e non avete saputo dargli un nome. Chiamato anche Erba di San Giovanni o Erba Scacciadiavoli, è un arbusto deciduo, sempreverde o semi-sempreverde, a seconda della varietà e della temperatura invernale

how to prune the hypericum

In questo post, oltre a farvi conoscere le varietà, vi insegnerò come fare a potare l’Hypericum, e credetemi è davvero facile. I fiori dell’iperico sono gialli, raggruppati in grappoli  e spesso, sono seguiti da bacche molto decorative.

campo di fiori gialli, field of yellow flowers

Andiamo a conoscere le varietà di Hypericum. Siete pronti?

Tousaine, androsemus officinale (Hypericum androsaemum) Dal fogliame deciduo e aromatico, fiorisce da giugno a settembre, seguito da frutti rossi, poi neri.


Albury Purple“, fogliame sfumato di viola.

Iperico calycinum
Dal fogliame persistente, e molto resistente, è ideale come tappezzante. Fa grandi fiori da giugno a settembre.

Hypericum ‘Hidcote’
Cresce fino a 1,50 m. E’ un rbusto sempreverde o semi-deciduo.  Fiorisce da luglio a ottobre, è uno dei più belli e dei più usati nei giardini.

Hypericum x inodorum
 Uno dei più robusti e fioriferi. Fogliame deciduo, verde scuro, aromatico. Fioritura da luglio a novembre.


‘Elstead’, con grandi frutti rossi presenti contemporaneamente ai fiori.

Hypericum x moserianum ‘Tricolor’
Il meno vigoroso,ma con  fogliame variegato  crema, rosa e verde. Fiorisce da luglio a settembre.

Hypericum reptans
Pianta nana, dal fogliame deciduo che diventa rosso in autunno. 

Take the hypericum plant, squeeze it and cut the branches at the base.

Pronti per capire come potare una pianta di Hypericum? Seguitemi passo dopo passo.

1 Prendete la pianta di Hypericum, stringetela e tagliate i rami alla base.

Tighten the Hypericum plant with one hand

2 Stringere la pianta di Hypericum con una mano.

With the scissors cut the branches of the hypericum to a 3/4 cm from the ground

3 Con le forbici tagliate i rami dell’Hypericum a un 3/4 di cm dalla terra. Se le piante sono giovani potete stare anche a due cm. Più corti sono i rami, meglio è.

come e quando potare l'iperico

4 Piante di Hypericum dopo la potatura. Ricordate di cimarle tutte della solita altezza.

Stefania Pianigiani giardiniera che pota le piante, woman's gardener

5 Vedete è facilissimo potare l’Hypericum.

pianta di hypericum potata, potted hypericum plant

6 Pianta d’Hypericum appena potata. Il mese ideale è all’inizio di febbraio, per potare una pianta d’Hypericum. Se guardate bene la foto, vedete che spuntano già i germogli nuovi.

pianta di hypericum dopo la potatura

Se ne avete tante di piante da potare, procuratevi un cuscino da giardinaggio oppure delle ginocchiere, per salvare la vostra schiena.

flowerbeds with yellow and pink flowers, aiuole con fiori gialli e rosa

Non dovete impaurirvi, perchè dopo la potatura il vostro Hypericum tornerà così come nella foto. Ogni anno, sarà sempre più bello.

L’erba di San Giovanni è ideale per coprire scarpate, perché è molto rustica o per fare aiuole. Associatela a perenni blu come l’agapanthus, oppure con lavanda, rose o bougaiville. E vedete che giochi di colore riuscirà a fare. Il giardino da allegria, sempre.

 

1 comment

Bruco del cavolo! Che cavolaia hai fatto!

novembre 08th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio

Aiuto! ho il cavolfiore pieno di bruchi!

Oltre al giardino, mi capita ogni tanto di aiutare amici nell’orto. Quelle che vedrete più sotto, non sono nuove varietà di cavolfiore dalle foglie diverse. Sono foglie mangiate dai bruchi.

Proprio un bruco del cavolo, viene da esclamare!

la cavolaia maggiore del cavolfiore

Che cavolaia hai fatto, mi viene da dire al mio amico! Non vedi che questi cavolfiori non hanno quasi più foglie? Che fai ti avvantaggi per pulirli, come fanno le donnine al supermercato?

piéride du chou, Pieris brassicae

Zitta, zitta, non mi ci far pensare! Qualche giorno in più senza venire all’orto, e con queste temperature calde, e zac, la farfalla bianca ha deposto le sue uova!

Già, e ora dalle uova sono nati questi brutti bruchi verdi! I bruchi mangia tutto, hanno spazzolato via ogni cosa!

cavolaia maggiore su cavolfiore giovane

Se proprio gli vogliamo dare un nome più serio, ladefiniscono Pieris Brassicae, Pieride del Cavolo o Cavolaia Maggiore. Pieris Brassicae dal nome nobile, che invece è un ignorante e basta! Guarda quelle povere palline di cavolfiore come sono ridotte!!

bruco verde Pieride del Cavolo o Cavolaia maggiore

Hai ragione Stef, mi sono dimenticato di guardare le foglie dietro,e non mi sono accorto che le farfalle, hanno depositato le uova, che poi si sono trasformate in bruchi.

Ora è troppo tardi per rimediare?

Salviamo il salvabile!

perché i bruchi mangiano le foglie del cavolfiore?

Devi stare attento quando le vedi girare nell’orto queste farfalle!
La farfalla, bianca cremosa con un caratteristico punto nero su ogni ala, pone diverse dozzine di uova gialle  sulla parte inferiore delle foglie delle piante della famiglia Cruciferae, insomma gli piacciono i cavoli a questa!!!

come eliminare i bruchi dal cavolfiore

La prevenzione è il modo migliore per combattere, la cavolaia, soprattutto promuovendo la biodiversità nel giardino e nell’orto e installando piante di accompagnamento ai piedi delle piante a rischio.

come eliminare i bruchi del cavolo in modo naturale

Come si elimina il bruco del cavolo?  Ci dovevi pensare prima! Devi sempre guardare se ci sono le uova sotto le foglie e toglierle! Dovevi  trattate le piantine con il ramato e bagnare anche il retro della foglia perché è proprio lì che la farfalla deposita ke sue uova, che si trasformeranno poi in bruchi.

Ma oramai la pianta è già stata attaccata , lo posso dare il rame?

Si, oppure puoi usare gli scarti della potatura del pomodoro per fare un infuso insetticida biologico.

Perchè in Sicilia il cavolfiore è verde?

Foglie di pomodoro? E come si fa questo trattamento contro i bruchi?

Devi mettere due manciate di foglie di pomodoro in un contenitore, e versarci sopra due litri di acqua bollente. Dopo un paio d’ore, a infuso freddo, lo spruzzi sulle foglie dei cavoli e sul terreno circostante, senza diluirlo.

la cavolaia è una malattia del cavolfiore con bruchi

Una volta appreso come eliminare i bruchi dei cavoli, le vostre piante saranno rigogliose e avrete dei cavolfiori meravigliosi!

No comments

Ocra, gombo o okra, come coltivarla in giardino e usarla in cucina

Come è fatta l'ocra

Passeggiando nell’orto-giardino di un mio caro amico, mi sono imbattuta in una pianta dalle foglie che ricordano la zucca, i fiori che ricordano quelli di hibiscus e i frutti che somigliano a dei peperoncini verdi. Tutta questa accozzaglia di specie, è l’ocra, chiamata anche gombo oppure okra.

Fiore di ocra simile all'hibiscus

In effetti tutto questo concentrato di cose, rende l’ocra una pianta molto decorativa, e non poteva che avere i fiori gialli, come il famoso colore “giallo ocra”. Vi dico che mi sono innamorata dell’ocra, okra, oppure gombo, decidete voi come chiamarla.

Come è fatta l'ocra

L’ocra è fatta di una parte un po’ appiccicosa che la rendono un addensante naturale per fare degli stufati e delle zuppe. E come facciamo a coltivarla? Ricordatevi che cresce bene, dove l’estate è lunga e calda.

Come coltivare l'ocra, okra o gombo

Per fortuna le varietà che troviamo oggi in commercio, sono prive di spine e tra le più facili da reperire ci sono il “Cajun Delight” e l’Annie Oakley, mentre la varietà Burgundy, produce frutti rossi, che sono buonissimi fritti. Una cosa molto importante, ricordate che i frutti di ocra vanno consumati velocemente, conservateli in frigo massimo 2/3 giorni.

Se abitate in zone un pochino più fredde, è consigliabile che piantate i semi dell’ocra prima in vaso. E per favorire la germinazione, immergete i semi del gombo in acqua per almeno 24 ore. Quindi fate dei vasetti riempiti con della torba e metteteci due semi di okra per vaso. Appena spuntano le piantine mettetele al sole. Ricordatevi che l’ocra ha bisogno di spazio, perché può crescere fino a un metro e mezzo. Se invece abitate in zone calde potete seminare l’ocra direttamente in giardino oppure nell’orto, a una distanza di almeno 50 cm tra una pianta e l’altra. I baccelli dell’ocra sono pronti quando raggiungono una lunghezza di massimo 8 cm. Non lasciate i baccelli maturi sulla pianta, raccoglieteli via via che sono pronti.

Ocra, gombo oppure okra, come avete visto è una pianta decorativa e in giardino ci farà proprio un figurone e vi ricordo che è anche commestibile, quindi come si cucina?

Prima di tutto pulite i frutti di ocra con un tovagliolo di carta, lavateli, e tagliate la punta e il gambo prima di cucinarli. Se si desidera usarli come addensanti di zuppe i frutti, una volta cotti si possono tagliare a rondelle. Si mangia sia cruda che cotta l’ocra, e sta benissimo insieme ai pomodori, le cipolle, le melanzane e i peperoni. Si può emulsionare con limone, aceto, curry, origano e coriandolo per ottenere un condimento speciale per verdure al vapore oppure per l’insalata. Da sola, è ottima cotta a vapore per un massimo di 15 minuti, oppure fritta.

No comments

Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

giugno 10th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

No comments

World Cucumber Day di Hendrick’s: andiamo a seminar la buona pianta.

come piantare i semi di cetriolo

Io ho una carissima amica che ogni tanto mi coinvolge nei suoi esperimenti lavorativi! Se l’altra volta mi ha fatto oltrepassare l’Appennino per andare a seminare il farro, questa volta mi ha convinto a seminare i cetrioli: un gin tonic con l’Hendrick’s Gin e un cetriolo cresciuto da te, sarà ancora più buono ha detto! Ho il timore che la prossima volta, mi spedisca a raccogliere il luppolo chissà dove…

cetriolo per Gin Tonic

Tornando a noi, sapete che il 14 giugno si festeggerà il World Cucumber Day? E io per quella data i miei cetrioli li voglio vedere cresciuti.

Da dove cominciamo?

come far confiare una pastiglia di torba compressa

Per prima cosa versate 30 ml di acqua calda sulla vostra pastiglia di torba.

processo naturale della torba bagnata

Vedete come la terra a contatto con l’acqua calda, tende a gonfiarsi?

terra adatta agli ortaggi

Torba pronta all’uso.

pomice per mettere sul fondo dei vasi

Mettete poi due sassolini per “drenare” in fondo al vaso”.

mettere la torba nel vaso

Mettere la terra nel vaso.

come sono fatti i semi di cetriolo-cucumber

Prendete tre semi e piantateli.

cucumber plant

Ecco come piantare i semi di cetriolo.

vaso finito

Aspettate che crescano le piantine, e una volta che saranno alte 10 cm, trapiantatele con delicatezza in un vaso più grande o in piena terra.

Continuate a seguirmi e vedrete gli sviluppi! E per scoprire cosa ha scoperto sui cetrioli Graham Brown!

Se non avete tempo di andare dal fioraio o dall’ortolano a comprare i semi di cetriolo, oppure non ce la fate a ordinarli su Amazon, allora avete la possibilità di usufruire del “Servizio di adozione del cetriolo di Hendrick’s.

Ok detta così sembra una frase di Harry Potter, invece in tre mesi, le persone dal pollice verde che hanno adottato un cetriolo saranno in grado di piantarlo, coltivarlo e raccoglierlo attraverso Facebook. Durante tutto il periodo della crescita, il Servizio di adozione del cetriolo di Hendrick’s invierà foto e video delle piante agli orgogliosi proprietari e fornirà stimolanti esperienze e nozioni di base in relazione ai cetrioli per affascinare e divertire tutti.

Per adottare un cetriolo cliccare qui sopra!

2 comments

Casting Tv per partecipare a Guerrilla Gardeners

come partecipare a un casting per la tv

Quando mi è arrivata questa mail, da giardiniera ho sorriso. Perché? Perchè finalmente potrete capire, quante cose si muovono intorno a piante, fiori e giardini. Infatti sono aperti i CASTING per la nuova edizione di Guerrilla Gardeners, la trasmissione televisiva in onda in primavera su LA5!

Ma cosa è Guerrilla Gardeners?  E’ il programma che promuove il ‘verde a 360°’ in TV, e farà vedere a molte persone come si lavora nel mondo del verde.

Una vera e propria gara in cui due squadre si sfidano a colpi di ‘fiori’ in diverse guerrille, ovvero prove finalizzate a fare ‘sorprese verdi’ ai più svariati destinatari. A giudicarne la riuscita: un esperto e i destinatari stessi delle sorprese, a cui si aggiungono prove pratiche e teoriche che, in alcuni casi, diventano originali tutorial dedicati ai prodotti utilizzati.

Come fare a partecipare al Casting Tv? 

La  produzione cerca coppie di vario genere (coniugi, fidanzati, famigliari, amici, colleghi, ecc…) che abbiano preferibilmente tra i 25 e i 55 anni, con una spiccata simpatia e voglia di mettersi in gioco. Per le registrazioni è richiesto un impegno di circa 4 giorni.

Per inviare la propria candidatura inviare una email a casting@lavideoevoluzione.com allegando una foto, con numero di cellulare e una breve descrizione di chi siete e in cui parlate della vostra “passione verde”. Nell’oggetto scrivere: GUERRILLA.

Il casting si svolgerà dal 6 al 18 febbraio presso la sede di Prodotto a Milano) ,dal 22 al 24 febbraio presso lo stand Pad 20 – C29 all’interno della fiera Myplant & Garden, la fiera internazionale del verde, che vi consiglio di andare a vedere.

 

No comments

Pagina successiva »