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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Consigli pratici di giardinaggio' Category

Ocra, gombo o okra, come coltivarla in giardino e usarla in cucina

Come è fatta l'ocra

Passeggiando nell’orto-giardino di un mio caro amico, mi sono imbattuta in una pianta dalle foglie che ricordano la zucca, i fiori che ricordano quelli di hibiscus e i frutti che somigliano a dei peperoncini verdi. Tutta questa accozzaglia di specie, è l’ocra, chiamata anche gombo oppure okra.

Fiore di ocra simile all'hibiscus

In effetti tutto questo concentrato di cose, rende l’ocra una pianta molto decorativa, e non poteva che avere i fiori gialli, come il famoso colore “giallo ocra”. Vi dico che mi sono innamorata dell’ocra, okra, oppure gombo, decidete voi come chiamarla.

Come è fatta l'ocra

L’ocra è fatta di una parte un po’ appiccicosa che la rendono un addensante naturale per fare degli stufati e delle zuppe. E come facciamo a coltivarla? Ricordatevi che cresce bene, dove l’estate è lunga e calda.

Come coltivare l'ocra, okra o gombo

Per fortuna le varietà che troviamo oggi in commercio, sono prive di spine e tra le più facili da reperire ci sono il “Cajun Delight” e l’Annie Oakley, mentre la varietà Burgundy, produce frutti rossi, che sono buonissimi fritti. Una cosa molto importante, ricordate che i frutti di ocra vanno consumati velocemente, conservateli in frigo massimo 2/3 giorni.

Se abitate in zone un pochino più fredde, è consigliabile che piantate i semi dell’ocra prima in vaso. E per favorire la germinazione, immergete i semi del gombo in acqua per almeno 24 ore. Quindi fate dei vasetti riempiti con della torba e metteteci due semi di okra per vaso. Appena spuntano le piantine mettetele al sole. Ricordatevi che l’ocra ha bisogno di spazio, perché può crescere fino a un metro e mezzo. Se invece abitate in zone calde potete seminare l’ocra direttamente in giardino oppure nell’orto, a una distanza di almeno 50 cm tra una pianta e l’altra. I baccelli dell’ocra sono pronti quando raggiungono una lunghezza di massimo 8 cm. Non lasciate i baccelli maturi sulla pianta, raccoglieteli via via che sono pronti.

Ocra, gombo oppure okra, come avete visto è una pianta decorativa e in giardino ci farà proprio un figurone e vi ricordo che è anche commestibile, quindi come si cucina?

Prima di tutto pulite i frutti di ocra con un tovagliolo di carta, lavateli, e tagliate la punta e il gambo prima di cucinarli. Se si desidera usarli come addensanti di zuppe i frutti, una volta cotti si possono tagliare a rondelle. Si mangia sia cruda che cotta l’ocra, e sta benissimo insieme ai pomodori, le cipolle, le melanzane e i peperoni. Si può emulsionare con limone, aceto, curry, origano e coriandolo per ottenere un condimento speciale per verdure al vapore oppure per l’insalata. Da sola, è ottima cotta a vapore per un massimo di 15 minuti, oppure fritta.

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Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

giugno 10th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

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World Cucumber Day di Hendrick’s: andiamo a seminar la buona pianta.

come piantare i semi di cetriolo

Io ho una carissima amica che ogni tanto mi coinvolge nei suoi esperimenti lavorativi! Se l’altra volta mi ha fatto oltrepassare l’Appennino per andare a seminare il farro, questa volta mi ha convinto a seminare i cetrioli: un gin tonic con l’Hendrick’s Gin e un cetriolo cresciuto da te, sarà ancora più buono ha detto! Ho il timore che la prossima volta, mi spedisca a raccogliere il luppolo chissà dove…

cetriolo per Gin Tonic

Tornando a noi, sapete che il 14 giugno si festeggerà il World Cucumber Day? E io per quella data i miei cetrioli li voglio vedere cresciuti.

Da dove cominciamo?

come far confiare una pastiglia di torba compressa

Per prima cosa versate 30 ml di acqua calda sulla vostra pastiglia di torba.

processo naturale della torba bagnata

Vedete come la terra a contatto con l’acqua calda, tende a gonfiarsi?

terra adatta agli ortaggi

Torba pronta all’uso.

pomice per mettere sul fondo dei vasi

Mettete poi due sassolini per “drenare” in fondo al vaso”.

mettere la torba nel vaso

Mettere la terra nel vaso.

come sono fatti i semi di cetriolo-cucumber

Prendete tre semi e piantateli.

cucumber plant

Ecco come piantare i semi di cetriolo.

vaso finito

Aspettate che crescano le piantine, e una volta che saranno alte 10 cm, trapiantatele con delicatezza in un vaso più grande o in piena terra.

Continuate a seguirmi e vedrete gli sviluppi! E per scoprire cosa ha scoperto sui cetrioli Graham Brown!

Se non avete tempo di andare dal fioraio o dall’ortolano a comprare i semi di cetriolo, oppure non ce la fate a ordinarli su Amazon, allora avete la possibilità di usufruire del “Servizio di adozione del cetriolo di Hendrick’s.

Ok detta così sembra una frase di Harry Potter, invece in tre mesi, le persone dal pollice verde che hanno adottato un cetriolo saranno in grado di piantarlo, coltivarlo e raccoglierlo attraverso Facebook. Durante tutto il periodo della crescita, il Servizio di adozione del cetriolo di Hendrick’s invierà foto e video delle piante agli orgogliosi proprietari e fornirà stimolanti esperienze e nozioni di base in relazione ai cetrioli per affascinare e divertire tutti.

Per adottare un cetriolo cliccare qui sopra!

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Casting Tv per partecipare a Guerrilla Gardeners

come partecipare a un casting per la tv

Quando mi è arrivata questa mail, da giardiniera ho sorriso. Perché? Perchè finalmente potrete capire, quante cose si muovono intorno a piante, fiori e giardini. Infatti sono aperti i CASTING per la nuova edizione di Guerrilla Gardeners, la trasmissione televisiva in onda in primavera su LA5!

Ma cosa è Guerrilla Gardeners?  E’ il programma che promuove il ‘verde a 360°’ in TV, e farà vedere a molte persone come si lavora nel mondo del verde.

Una vera e propria gara in cui due squadre si sfidano a colpi di ‘fiori’ in diverse guerrille, ovvero prove finalizzate a fare ‘sorprese verdi’ ai più svariati destinatari. A giudicarne la riuscita: un esperto e i destinatari stessi delle sorprese, a cui si aggiungono prove pratiche e teoriche che, in alcuni casi, diventano originali tutorial dedicati ai prodotti utilizzati.

Come fare a partecipare al Casting Tv? 

La  produzione cerca coppie di vario genere (coniugi, fidanzati, famigliari, amici, colleghi, ecc…) che abbiano preferibilmente tra i 25 e i 55 anni, con una spiccata simpatia e voglia di mettersi in gioco. Per le registrazioni è richiesto un impegno di circa 4 giorni.

Per inviare la propria candidatura inviare una email a casting@lavideoevoluzione.com allegando una foto, con numero di cellulare e una breve descrizione di chi siete e in cui parlate della vostra “passione verde”. Nell’oggetto scrivere: GUERRILLA.

Il casting si svolgerà dal 6 al 18 febbraio presso la sede di Prodotto a Milano) ,dal 22 al 24 febbraio presso lo stand Pad 20 – C29 all’interno della fiera Myplant & Garden, la fiera internazionale del verde, che vi consiglio di andare a vedere.

 

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E’ il momento di piantare gli arbusti dai frutti rossi

frutti rossi di lamponi e more

Stamattina, mentre facevo colazione con fette biscottate spalmate di ottimo burro e di una goduriosa marmellata di more fatta in casa, mi è venuto in mente che è ora il momento migliore per piantare i frutti di bosco: arbusti a frutti rossi che ora non hanno le foglie, perfetti per essere messi a dimora.

Il lampone, il ribes, le more, il ribes nero, i mirtilli, le fragole, ecco quando vanno piantate. Poi deciderete voi, se comprare i frutti di bosco in vaso opure a radice nuda. Se li piantate in questo periodo dell’anno, vanno bene entrambi.

siepe con frutti rossi commestibili

Un lampone tira l’altro da giugno a settembre e mette daccordo grandi e piccini.

rampicanti commestibili

La gelatina di uvaspina, sarà meravigliosa per colazione, ricordate soltanto che gli uccelli sono molto golosi di questi  frutti rossi.

lamponi e more facili da coltivare

More di rovo o more domestiche? Per i fanatici della marmellata, questo è uno dei frutti preferiti.

come potare i frutti di bosco

Ribes! Perfetto per sciroppi e coulis de cassis, sono un grande piacere per i palati più esigenti. I mirtilli che fanno tanto bene alla salute, saranno perfetti dentro una torta. E che dire delle fragole? Marmellate, Charlotte, insalate, le aspettano a gloria. Ricordate solo che se piantate more e lamponi, distanziateli almeno di un metro l’uno dall’altro. E se avete una recinsione, saranno le piante perfette per una siepe golosa di frutti rossi e neri. L’importante è che piantate tutti questi frutti al sole.

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Non buttate via i crisantemi dal cimitero, dategli una nuova vita

i crisantemi tolti dal cimitero si piantano in giardino

Avete letto il titolo di questo post e siete rimasti un attimo perplessi vero? Si lo so, ma è venuto spontaneo scrivere: non buttate via i crisantemi dal cimitero, dategli una seconda vita! Perchè questo titolo? Perchè la gente quando torna al camposanto dopo la festa di “Ognissanti” non sa cosa farci con i crisantemi dopo la fioritura, purtroppo li butta direttamente nel cassonetto, sbagliando completamente tutto! Quindi ve lo dico io cosa ci potete fare, li potete piantare in giardino e vederli fiorire di nuovo.

Ve ne avevo gia parlato in questo articolo e di come è sbagliato associarle solo ai morti, le piante di crisantemo, perché in giardino in autunno vi daranno quella sferzata di colore che animerà il grigio delle giornate.

cosa fare con i crisantemi dopo la sfioritura

Ma come si possono mantenere i crisantemi una volta sfioriti e riportati via dal cimitero? Avete ben due soluzioni.

La prima è quella di lasciarli nel solito vaso e tagliarli i fiori secchi, lasciandogli ancora le foglie. Metterete poi il vaso in un luogo buio e fresco fino alla primavera. Durante il periodo invernale, potrete accorciare gli  steli ancora un po’.  A primavera, cambiate il terriccio, e mettete i vasi fuori in terrazzo o in un angolo del giardino e vedrete che piano piano si formeranno nuove foglie e la nuova fioritura.

La second soluzione è quella di togliere i crisantemi dai vasi e piantarli subito nel vostro giardino. Prima di metterli nel terreno, vi dovrete ricordare di mettere a bagno la zolla con le radici in un secchio d’acqua, quindi procederete con un coltello appuntito ad allargare un po’ le radici dalla zolla, e a questo punto, scaverete una buca in giardino e pianterete il crisantemo. Ricordandovi di bagnarlo una volta messo a dimora. E non vi resterà che aspettare e godervi la nuova fioritura, perchè ricordate che i fiori sbocceranno ogni anno.

 

 

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Le palline rosse natalizie dei meli da fiore

malus o melo da fiore con frutti rossi commestibili

Purtroppo in questi giorni il tempo è un po’ bizzarro e la terra ballerina. Spero che la stagione si stabilizzi un po’ e la smetta con questi sbalzi di umore, che non giovano per niente ne a noi ne alla terra, e purtroppo ne vediamo le conseguenze. Detto questo, oggi che è una bella giornata di sole, quindi vi voglio parlare dei frutti rossi dei meli da fiore.

le meline piccole si possono mangiare

In questo periodo state vedendo degli alberi ricolmi di piccoli frutti rossi che si stagliano contro il cielo, creando un effetto ottico sorprendente. Sembrano dei piccoli alberi con le palline di Natale, addobbati prima del tempo vero? Bene queste piccole meline sono commestibili, ci potete fare delle marmellate, abbinandole anche alle noci, oppure usarle per le composizioni natalizie, visto che la loro durata sull’albero è prolungata fino all’inverno inoltrato.

malus alberi ornamentali con frutti rossi

Le varietà di meli da fiore sono davvero tante, ma una delle più usate qui da noi è senza dubbio il Malus Evereste, pianta rustica e molto decorativa.

Piantare in giardino un melo da fiore è bello, perchè in ogni stagione vi darà qualcosa: in primavera i suoi bellissimi e profumati fiori abbelliranno il giardino, d’estate le foglie vi faranno ombra e in autunno e in inverno i suoi frutti coloreranno le giornate. Si raggruppano in circa una venicinquina di specie, che incrociate e innestate tra di loro, hanno dato il via a un infinita varietà di meli da fiore, e la loro chioma può essere sia di forma arrotondata che piangente. Se vedete che le vostre mele sono durature, mettete le lucine natalizie sull’albero, farete un figurone e avrete un albero di Natale davvero originale.

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Ma come si fa a seminare i capperi?

settembre 11th, 2016 | Category: Consigli pratici di giardinaggio

come seminare i capperi

Ma quanto saranno buoni i capperi vero? Noi italiani poi li usiamo dall’aperitivo fino a una quantità improbabile di ricette, ci piacciono  parecchio, poi da quando abbiamo scoperto che anche le foglie di cappero sono commestibili ancora di più. Lo so che siete li che vi state domandando quanto sono belle le piante che nascono sui muri, ma la domanda vi sorge spontanea, “come seminare i capperi”? Non è un impresa facilissima, ma ci si riesce.

come seminare i capperi a casa

Il cappero è un arbusto cespuglioso e sarmentoso con o senza spine a seconda della varietà, e dai suoi bellissimi fiori bianchi, nascono i frutti dei capperi. Capparis spinosa è il nome scentifico, di questa pianta che cresce sui muri o in altri posti parecchio improbabili, della serie ma come farà a crescere lì? I misteri della natura.

far seminare i capperi ai bambini

La pianta del cappero, ha anche delle proprietà medicinali, e noi giardinieri la usiamo parecchio, in particolare le foglie, per alleviare il prurito a causa di punture di insetti o una eruzione cutanea.

come sono fatti i fiori di cappero

Ma dove si piantano i capperi? Bisogna scegliere una posizione riparata e protetta dai venti, per questo crescono bene sui muri, e l’esposizione deve essere a sud in pieno sole e con il terreno ben drenato, fatto da terra e sabbia grossa.

frutti di cappero come sono fatti

Ma come si seminano i capperi? Prima di tutto quando il cappero che non avete raccolto sarà maturo, diventerà rosso e si spaccherà, a quel punto prendete i semi e seminateli subito, oppure se non avete tempo, mettete i semi  a seccare all’aria, non al sole diretto, una volta secchi metteteli in un sacchetto di carta, ricordandovi di metterli a “rinvenire almeno un paio d’ore in acqua” prima di seminarli.

semi di cappero maturi

Prendete una bella cassetta di legno da frutta, e preparate nella cassetta un substrato  composto da una miscela di terra e sabbia grossa, quindi seminate a sfaglio. Una volta che cominciano a nascere, mantenete solo le piante più vigorose. Le trapianterete in autunno, quando le vostre piantine avranno raggiunto 10-15 cm di altezza.

Se invece seminarli per voi è troppo complicato, potete fare una “talea di cappero” e ora è il momento giusto: dovete tagliare dei rami legnosi di almeno 7 cm di lunghezza e piantarli in un vaso con torba, sabbia e terriccio in parti uguali. A voi scegliere come divertirvi a far nascere i capperi, buon lavoro.

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