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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Rampicanti Sempreverdi & Decidui' Category

Clematis viola Jackmanii, rampicante di carattere

i fiori più belli per una pergola

Vi state domandando ma che fiori rampicanti sono quelle stelle viola che stanno sbocciando ora? Vi rispondo subito, è la meravigliosa Clematis Jackmanii, e quest’anno il mio pergolato mi pare più vigoroso del solito. Confrontando le foto degli anni precedenti, ho notato che questa volta i fiori della clematide Jackmanii sono più ampi.

fiori viola a stella come si chiamano

E dove la potete piantare? E’ un rampicante ideale per abbellire recinzioni, grate e pergole. Ogni giardino perenne dovrebbe avere almeno uno di questi incredibili rampicanti. E la clematis è anche utile perché sta bene anche in vaso, attrae le farfalle, ed una pianta buona per gli insetti impollinatori.

come potare la clematide

Adorano stare in pieno sole e sono ancora più belle se accostate alle rose rampicanti. Ricordate che gli piace abbronzarsi al sole e si potano dalla fine di febbraio a marzo, dipende in che zona abitate. Dovrete  rimuovere tutto il materiale morto sopra i germogli e pulire qualsiasi fogliame vecchio.

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Un rampicante sempreverde? Il ficus!

fico rampicante sempreverde, il ficus repens pumila

Se non si fosse capito io sono appassionata di piante rampicanti, sempreverdi e decidue. E quando qualcuno decide di ricoprire le pareti di un muro o di una casa lo sono ancora di più. Il problema arriva con la richiesta voglio un rampicante sempreverde che non sia un gelsomino o un edera, e che viva all’ombra! Ecco vi voglio rassicurare che la natura si è attrezzata anche per questi miracoli, e vi ha creato una bella pianta, il fico rampicante detto anche ficus repens o pumila. Che? Si hai capito bene, non solo gelsomini o edere, questo bel ficus rampicante è quello che ti ci vuole, poi fa anche tanto british style!

Questo ficus sempreverde, è molto diffuso nelle zone a clima mite , con foglie piccole e fitte e stammi bene a sentire caro lettore, ha anche le radici pensili! Quindi fa tutto da se, cresce e si arrampica da solo, senza chiodi e fili! Radici aeree talmente terribili che non temono nulla, nemmeno le superficie lisce e il vetro! In più vive all’ombra, capito? Ombra e riesce a crescere anche all’interno dei porticati.  Magari quelli dell’ufficio tecnico di Bologna o Modena li potrebbero mettere sotto i portici, fateci un pensierino. Fa anche qualche frutto solitario simile a una pera.

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Come piantare una siepe di gelsomino in vaso e legarla al graticcio di legno

come legare il gelsomino al graticcioQuesto post lo scrivo con il cuore perché è un terrazzo realizzato per l’amicizia e per tutti voi che volete una siepe per tenere lontani gli sguardi curiosi. E come si fa una siepe in terrazzo senza terra? Semplice, se vi piacciono i rampicanti, in questo caso i gelsomini, basta metterli nei vasi.

Cosa vi occorre?

Un paio di amiche volenterose, i vasi e i sottovasi, il terriccio universale, l’argilla espansa, le piante e la passione per vedere realizzato un vostro sogno, e naturalmente il graticcio di legno dove far arrampicare i vostri rampicanti. In questo caso gelsomini, ma li potete integrare anche con qualche pianta di rose, di mandevilla, di ipomea…, l’importante è che siano in maggioranza i gelsomini in modo da avere le pareti sempre verdi.

Prima di tutto misurate la grandezza della vostra terrazza, in modo da ordinare il numero di vasi e sottovasi che vi occorrono e il numero di piante. Cotto, vetroresina o plastica? Il materiale dei vasi dipende da voi, da quello che vi piace di più e più che altro di quanto siete disposti a spendere. Poi al momento di piantare assicuratevi di avere tutto quello che vi serve, terriccio, vasi, piante e argilla espansa.

Per questa terrazza, ogni vaso è lungo quasi un metro, quindi una pianta di gelsomino messa al centro è più che sufficiente se li prendete già alti almeno 1, 50 cm così negli spazi laterali potete mettere le piantine e i fiori che più vi piacciono e ogni tanto concedervi di accostare al gelsomino qualche altro rampicante, come la rosa ecc…

Prima di tutto distribuite i sottovasi lungo il perimetro, poggiatevi sopra i vasi. Mettete un piccolo strato di argilla espansa sul fondo, per consentire il drenaggio dell’acqua.

Riempite i vasi del terriccio per più di metà, togliete il  vaso di plastica alle piane e distribuitele una per vaso, al centro e più vicino possibile al muro e al grigliato, per evitare troppi spanciamenti quando li legherete al legno.

Una volta distribuite tutte le piante, procedete alla colmatura dei vasi con il terriccio, quindi con molta cura scogliete i rampicanti, e quindi legateli al grigliato di legno, e in questo articolo vi spiego come si legano i rampicanti.

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Ipomea, la gloria rampicante del mattino in estate

fiori rosa che si aprono al mattino a forma di campanaEccoti li che ti stai domandando ma che è questo rampicante di fiori blu a campana? Magari lo hai visto nei posti di mare, oppure in luoghi abbastanza miti e non gli sai dare un nome. Questa meraviglia è l’Ipomea o Ipomoea. Quella dai fiori blu è la “gloria del mattino“. E questa specie molto bella lo sai che la puoi abbinanare ad altri rampicanti sempreverdi?

Le varietà più ricorrenti sono Ipomoea purpurea Ipomoea tricolor. Le annuali fanno un ciclo vegetativo completo in un solo anno: nascono, crescono, fioriscono e fruttificano. La maggior parte delle varietà hanno grandi fiori a tromba, che si aprono al mattino e chiudono nel pomeriggio in favore di calore. Durano fino a 3 giorni, ma la sostituzione è continua, visto che è una pianta in continuo movimento. E se ti piace, invece delle piantine gia pronte, puoi comprare i semi, e vederle crescere sotto i tuoi occhi.

E se hai dei bambini, divertiti a seminare due o tre semi nei vasetti con loro, e aspetta che i primi germogli facciano capolino.

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La pergola profumata di glicine e altri fiori bianchi

aprile 26th, 2015 | Category: Rampicanti Sempreverdi & Decidui

pergola di clicine biancoVi voglio svelare un segreto per stare bene, avete mai letto un libro oppure chiuso gli occhi sotto un pergolato con fiori bianchi profumati? No? Ahi, ahi! Questa cari amici miei è la migliore cura contro la depressione, la tristezza e l’ansia! Concentrarsi sui profumi apre la mente e il cuore, e manda via i pensieri brutti. Ricordati che la vita è troppo breve per farti schiacciare dalla malinconia e dai brutti pensieri, la vita è colore.

E scopriamoli insieme questi rampicanti di primavera dai fiori bianchi, che fanno tanto bene alla vista e al naso.Cominciamo con il glicine bianco, conosciuto anche con il nome di wisteria floribunda, che fa fiori piccoli e profumati  e cresce in qualsiasi terreno. Si accorciano i rami dopo la fioritura estiva e si pota a febbraio.

E gli altri rampicanti profumati da accostare al glicine quali sono? Io vi consiglio la Beaumontia Grandiflora che fa fiori grandi e profumati, un altra varietà molto bella è la Clianthus Puniceus, ma la mia preferita rimane la Stephanotis Floribunda ( forse perchè mi chiamo Stefania? ;-)), un rampicante avvolgente dai fiori piccoli, profumatissimi. Insieme a queste specie qui, nel vostro pergolato, io vi consiglio di piantarci anche l’Akebia Quintata che profuma di vaniglia con i frutti marrone cioccolato 😉 Tutte cose che fanno bene alla mente.

fiori bianchiprofumati calmanti per la menteE allora cosa aspetti a prendere un buon libro, un bicchiere di vino e una sdraio? Sono questi i piccoli piaceri della vita, ricordatelo sempre!

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Gerani rampicanti, si può fare si può fare

Quando li ho visti che coprivano i muri i gerani parigini e a edera, come dei rampicanti, non credevo ai miei occhi. Siamo abituati a metterli nei vasi e a farli cadere da terrazze e balconi.

Ritengo che “forzarli”, piantandoli in un aiuola e mandarli all’insù sia una cosa assolutamente da fare: è originale e in inverno proviamo a coprirli con il tessuto non tessuto, farete restare a bocca aperta chiunque venga nel vostro giardino.

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Come e quando piantare la clematide o clematis, quel fiore che sembra una stella

In questi giorni qualcuno di voi certamente si sarà accorto di quei bellissimi fiori bianchi o rosa tenue che esplodono su pergole e muri, fiori che sembrano stelle e non sapete come si chiamano. Tranquilli sono le clematis o clematidi, e quella che vedete ora è la varietà sempreverde. La clematide decidua, comincia ora a muovere i primi passi vegetativi e sarà pronta a esplodere di colore in estate. E quali sono i trucchi e consigli per avere delle clematis belle?

Ma come sono belli questi rampicanti vero? Belli ma delicati, se piantati al momento giusto vi ricompenseranno. Il momento migliore per piantarle è alla fine dell’estate in modo che hanno tutto il tempo per attecchire durante l’inverno, ci sono di tanti colori, forme e varietà, davvero c’è l’imbarazzo della scelta, la “Principessa Diana texensis “ ha fiori di un bel rosa a forma di campana, con fioritura da luglio a ottobre.

Pronti per piantarla? Preparare il terreno rimuovendo tutte le  erbacce , radici e sassi della zona scelta, vi ricordo che è un rampicante, quindi sta bene al muro oppure a un palo di legno o di ferro del vostro pergolato. Scavare una buca profonda e larga , circa 2 volte la dimensione della zolla, di solito 30 cm di larghezza e profondità è corretto. Mettere un pò di “terriccio” sul fondo della buca,  posizionare la zolla della pianta,  coprire con la terra, aggiungendo alla terra d’origine una palata di terriccio concimato.

Ricordatevi che la clematis vuole i piedi all’ombra e la testa al sole, e i suoi rami sono  molto delicati!

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Dieci consigli per fare un giardino in stile “british”

I giardini in stile inglese a me piacciono un sacco, e non è poi così difficile ricreare aiuole in stile “british” anche da noi: ricordatevi che è un giardino artistico, dove prevale l’irregolarità delle piante, a differenza dello stile francese che vuole una simmetria perfetta.

Il giardino all’inglese è per persone dotate di un inguaribile romanticismo, e naturalmente non devono mancare le rose, sia a cespuglio che rampicanti, tra le più fragranti ci sono la ‘Rosemoor’ e ‘Eglatyne’.

Altro colore che non deve mancare è il verde: dal prato ai cespugli deve essere il colore predominante, perché mette in luce altri arbusti dal fogliame più caro e più scuro.

Devono essere fatte le aiuole con modo armonico, a decorare delle piccole strade, che in modo sinuoso, dietro a qualche curva offrano di nuovo uno spettacolo  per la vista. Per una volta lasciamo libere le piante di crescere come vuole la natura, e mettiamo qualche panca in legno o ferro battuto e sediamoci a contemplare la bellezza.

L’aiuola o la bordura, necessita di un mix di piante perenni e annuali, di sempreverdi e biennali, e sono molto importanti le altezze, non deve essere un giardino tutto alto uguale. I colori sono molto importanti: scordatevi il rosso, qui predominano le tinte pastello, pochi colori brillanti che danno morbidezza.

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