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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Le Vie d’Italia' Category

Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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Autunno in Toscana con il Trenonatura

itinerario del treno a vapore di Siena

Conoscete la “Trenista”? E chi è, e cosa fa la “Trenista”? La persona in questione sono io, e mi definisco così perchè io sono appassionata di treni, e quando posso mollo la macchina, e giro a bordo del treno.

Non avete idea di quante cose si possono fare comodamente seduti: si guarda il panorama, si scattano foto dal finestrino, si ascoltano storie, si prendono appunti per i nuovi libri, si vedono stazioni belle, ma anche brutte, si vede gente di ogni etnia, si ammirano i costumi, ci sono tanti colori, si incrociano baci e abbracci, c’è un monso su e giù dal treno…Insomma la “Trenista” adora stare comodamente seduta in carrozza, si sente come su una casa mobile…

E se il treno è speciale, come il Trenonatura, il viaggio si fa ancora più bello e interessante. Ho detto Trenonatura, esattamente così, e se non lo conoscete è la volta buona di salirci a bordo. Si percorrono le Terre di Siena in carrozza, con i treno a vapore oppure con la littorina d’epoca, e si vedono paesaggi da sogno. Si parte dalla stazione di Siena e si va alla scoperta del territorio e delle sue bontà.

Questo è il calendario per l’autunno:

 9 Ottobre – Vivo d’Orcia – Castiglione d’Orcia
Sagra del Fungo Porcino
Sapori e profumi dei boschi amiatini

16 Ottobre – Abbadia San Salvatore
Festa d’autunno
Una festa paesana nel fascino del borgo antico

23 Ottobre  – Trequanda
Festa dell’Olio Novo
Sapori antichi e terrecotte

30 Ottobre  – Montalcino
58ª Sagra del Tordo
Festa nella terra del Brunello

13 Novembre – San Giovanni d’Asso
Mostra Mercato del  Tartufo Bianco
Tutti a corte di sua maestà il tartufo

20 Novembre – San Giovanni d’Asso
Mostra Mercato del  Tartufo Bianco
Sapori, assaggi e profumati souvenir

4 Dicembre – Siena (Il treno parte dalla stazione di Grosseto)
Mercato nel Campo
Per gustare i sapori di ieri e di oggi

8 Dicembre – San Quirico d’Orcia
Festa dell’Olio
Mani sapienti e cultura di una terra

10 Dicembre – Asciano
Mostra Mercato del Tartufo Bianco di Asciano
Nel paese del Garbo, arte, cultura e gusto

INFO E PRENOTAZIONI Visione Del Mondo – Agenzia Viaggi Via dei Termini, 83 Siena

Tel.: +39 0577 48003

info@visionedelmondo.com

Cliccando qui trovate tutto il programma completo con orari di partenza e prezzi.

 

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Toscana da scoprire: Castiglion Fiorentino

Borghi da scoprire in Toscana, Castiglion Fiorentino

Anche se io vivo in Toscana, ancora devo ammettere di non averla finita di girare tutta la regione, tante le cose che sono ancora da vedere. Oggi vi parlo del bellissimo borgo di Castiglion Fiorentino, situato a metà strada tra Arezzo e Cortona, e che si affaccia sulla verdissima Valle di Chio.

Ci fanno un presepe vivente bellissimo durante le festività natalizie, e la terza domenica di giugno, si corre il “Palio“.

Logge del Vasari con vista sulla valle di Chio

Se siete dei viaggiatori curiosi, vi segnalo volentieri questa gita domenicale, fatta dall’amica Carolina Rindi, domenica 11 settembre.

La partenza del tour, sarà alle ore 11 con ritrovo davanti la chiesa di San Francesco, con la possibilità di vedere opere del Vasari. Durante la  gita, potrete ammirare   la Pieve di San Giuliano sede del museo, l’area archeologica del Cassero, ( torre del Cassero, museo archeologico, scavi e Pinacoteca), le cosiddette logge del Vasari con il panorama sulla Valle di Chio (se vi piace camminare ci sono itinerari da fare molto interessanti).

Il costo della giornata sarà 15€ a persona . Il prezzo non prevede eventuali biglietti per gli ingressi al museo e neppure il pranzo . I ragazzi non pagano fino a 18 anni, gli studenti universitari pagheranno 5€ simboliche . Data ultima per prenotarsi il 5 settembre.

Parte del ricavato della gita, sarà dato alle persone che sono state interessate dal terremoto tra Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto.

Per informazioni e prenotazioni

Carolina Rindi

Tel 338 3133398

carolina.rindi@virgilio.it

Seguite gli aggiornamenti sulla pagina di Facebook

 

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I giaggioli impettiti del Chianti

giaggioli nel ChiantiI giaggioli impettiti del Chianti, con il loro profumo, accompagneranno i ciclisti del Giro d’Italia, nella tappa a cronometro Radda in Chianti-Greve in Chianti di domenica 15 maggio, per celebrare i 300 anni del primo territorio del vino, il Chianti Classico.  Sarà quindi una tappa a cronometro domenica 15 Maggio 2016, la nona tappa del Giro d’Italia, la Chianti Classico Stage che partirà da Radda in Chianti ed arriverà nella piazza di Greve passando, tra le province di Firenze e Siena, anche per Castellina in Chianti  dove verrà posto un rilevamento cronometrico.

Giaggioli o Iris Pallida, quanti di voi li conoscono? Sono i fiori del mio ricordo di bambina, che ti macchiavano le mani, ma che eri orgogliosa di regalare alla mamma per la sua festa. Giaggioli spesso piantati sulle scarpate e lungo i muri, che a maggio si mostrano in tutto il suo splendore in Toscana.

Giro d'Italia, tappa Radda in Chianti Greve in Chianti

San Polo in Chianti, frazione del comune di Greve è terra di iris e domenica 8 maggio è in programma la “Passeggiata tra le colline”, che porterà i partecipanti in un percorso intenso e sensoriale tra i campi di Iris fioriti, accompagnati da guida ambientale escursionistica, con partenza dal Frantoio Pruneti. Al ritorno sarà offerta una degustazione di olio extravergine dell’azienda, pluripremiata per il livello di eccellenza della propria produzione olearia (ritrovo ore 10,00, partecipazione gratuita. Info e prenotazioni: Stefano Mattii 3387888401).

giaggioli del Chianti Classico

Dei giaggioli di Gionni e Paolo Pruneti, ve ne avevo già parlato in questo articolo, spiegandovi che l’essenza della preziosa e nobile Iris Pallida, usata in profumeria, si estrae dal rizoma e non dai fiori come parecchie persone credono. I fratelli Gionni e Paolo Pruneti, eredi di una tradizione familiare di oltre centocinquanta anni, si sono
dedicati a partire dagli anni ‘90 al recupero della produzione del giaggiolo a San Polo in Chianti, messa in di fficoltà nel corso del tempo da quella proveniente da altri paesi e, successivamente, da quella di derivazione sintetica. Il risultato di questo impegno è stato una vera e propria rinascita della coltivazione di Iris pallida, con la realizzazione di un prodotto artigianale di altissima qualità, rivolto ai grandi laboratori profumieri francesi in cerca di una materia prima naturale e di gamma altissima.
Pruneti attualmente si attesta tra i principali produttori a livello europeo.
L’impegno Pruneti per lris non si ferma all’interesse produttivo dell’azienda ma rappresenta una missione
per la conservazione nel territorio di una tradizione secolare, coincidente con quella familiare che ha visto coinvolgere nella lavorazione del giaggiolo ben cinque generazioni.
Per questo l ’azienda, accanto alle iniziative culturali e alle attività per il rilancio della filiera produttiva del giaggiolo, durante la fioritura apre le porte a chiunque voglia vedere i campi in fiore.
La produzione di Iris per Pruneti è complementare a quella dell’ Olio Extravergine, che rappresenta il cuore produttivo dell’azienda.

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Firenze-Siena in autobus a che ora è l’ultima corsa

a che ora parte l'ultimo pullman da Firenze per SienaMi trovo a scrivere questo post, perché utilizzando spesso questo autobus, quello delle 21.15 l’ultima corsa da Firenze per Siena, tutte le volte mi ritrovo a dei veri e propri drammi da parte degli atri viaggiatori! Quindi dopo che domenica scorsa per la faccenda del biglietto a bordo siamo partiti un pochino dopo l’orario previsto è giunta l’ora di fare chiarezza su molte cose! E’ un post informativo, non polemico contro Tiemme, così almeno voi viaggiatori siete avvisati, e vi organizzate per tempo! Con il treno purtroppo dopo le 20.30 da Firenze a Siena è tutto un programma…quindi anche Trenitalia si potrebbe organizzare meglio…

L'ultimo autobus per Siena si prende a Firenze davanti alla CNA1 L’autobus delle 21.15 della Tiemme-Siena Mobilità parte da Viale Alamanni 23, davanti alla CNA di Firenze e non più dal bar all’angolo! Vi ho messo la foto, almeno capite dove è la fermata esatta!

Firenze Siena fate prima il biglietto che a bordo è carissimo2 Siccome l’autostazione dela Sita chiude prima (altrimenti non prenderemo il bus da Via Alamanni), nessuno sa dove fare il biglietto! Nella foto sopra notate che invece di € 7.80 il biglietto a bordo per Siena costa € 10.00, ma siccome spesso gli autisti hanno i biglietti che gli danno, ho visto biglietti a bordo anche da €12.00! Quindi le soluzioni sono due per evitare polemiche, viaggiare sempre con un biglietto di scorta, oppure fatelo online fino a pochi minuti prima della partenza dal cellulare. Questo è il link da cliccare per comprare il biglietto online dal telefono!

A che ora arrivaa Poggibonsi l'ultimo autobus per Siena

L’ultimo pullman da Firenze per Siena, parte tutte le sere alle 21.15! Attenzione non è la corsa rapida, ma quella ordinaria, quindi prima di arrivare a Siena, passerete da Poggibonsi, da Colle Val d’Elsa e poi arriverete a Siena alle 22.50!

A che ora arriva a Siena l'ultimo autobus da Firenze3 Per ultimo faccio un appello alla Siena Mobilità, noto con piacere che questa corsa negli ultimi tempi, specialmente nel weekend è sempre più usata, quindi pubblicizzatela meglio anche voi su internet, e magari in futuro potreste fare anche un’ultima corsa più tardi, a molte persone piacerebbe andare a Firenze da Siena per una cena e un’aperitivo e avere la possibilità di tornare a casa più tardi! Pensateci!

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Febbraio a Firenze e dintorni, ecco cosa fare

vile-medicee.jpgArriva febbraio e a Firenze e dintorni, ci sono tante iniziative interessanti, per scoprire l’arte con Enjoy Firenze.

Vuoi passare un San Valentino alternativo? Eccoti accontentato! Domenica 14 febbraio, ci sarà una visita tra le sale della magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, che fu teatro degli amori della famiglia Medici, in occasione del giorno di San Valentino. E’ la speciale proposta per il mese di febbraio, in programma per domenica 14 alle 10.00, firmata “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi.

Fatta edificare da Lorenzo de’ Medici, la villa era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali. Qui si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto terminò tragicamente la relazione tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, l’una a un giorno di distanza dall’altro, per febbre terzana, anche se la tradizione orale vuole che fossero entrambi morti per avvelenamento (www.enjoyfirenze.it).

cristo di cimabue restaurato dopo l'alluvioneDa non perdere i “50 anni dall’alluvione in 5 tappe”, dedicata all’esondazione dell’Arno che nel 1966 ha rischiato di cancellare per sempre alcuni dei suoi più importanti monumenti e opere d’arte della città. Domenica 21 febbraio sarà protagonista la “vittima più illustre” del disastro, come lo definì Paolo VI: Il Cristo di Cimabue, sommerso dalle acque durante le prime ore del mattino insieme agli affreschi di Taddeo Gaddi nella Basilica di Santa Croce. Storici dell’arte e restauratori racconteranno i momenti drammatici in cui, dopo il deflusso, le opere risultarono deturpate dal fango e dalla nafta, e l’eccezionale lavoro di restauro realizzato successivamente. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con libreria Todo Modo.

cosa fare domenica a FirenzeMa febbraio a Firenze, non è finito qui!

In programma sabato 6 febbraio un percorso alla Cappella Rucellai con il Sacello del Santo Sepolcro, finalmente restaurato, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti: un’occasione che comprenderà anche la visita del Museo Marini e un piccolo itinerario alla scoperta di altre opere dell’Alberti.

Domenica 7 febbraio, una mattina al Museo del Bargello, che custodisce alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo e del Cellini.

Sabato 13 febbraio, ci sarà una passeggiata per ammirare due meravigliose chiese dell’Oltrarno fiorentino: Santo Spirito, ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi, che con la sua semplice facciata domina l’ omonima piazza, e il complesso di Santa Maria del Carmine con la Cappella Brancacci.

Sabato 20 febbraio un pomeriggio speciale a Palazzo Borghese tra marmi, stucchi dorati, dipinti a soggetto storico e mitologico, suppellettili e mobili, che terminerà con un tè in una delle lussuose sale della residenza, sotto i monumentali lampadari sfavillanti.

Domenica 21 febbraio, sarà la volta di  una camminata attraverso le sale del grande Museo dell’Opera del Duomo, da poco riaperto al pubblico con un nuovo, grandioso allestimento e gran finale sabato 27 febbraio con un’unica, suggestiva visita per raccontare due pezzi unici nella storia dell’architettura italiana che dialogano tra loro a pochi metri di distanza: il complesso domenicano di Santa Maria Novella e la stazione ferroviaria.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

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La terra che partorisce il grano sulla Via Francigena

la terra che partorisce il grano

Comincia così il mio 2016 nel blog, con queste foto della Via Francigena che ho fatto in questi giorni da Abbadia Isola a Monteriggioni, proseguendo fino a Siena, per poi inoltrarmi in Vald’Arbia, tra Ponte d’Arbia, Buonconvento e Montalcino.

L’inverno con la terra che partorisce grano è una delle magie che la natura sa fare. Il seme della terra che da solo buoni frutti, e chi tanti anni fa ha delineato il percorso della Via Francigena nelle Terre di Siena, ha creato una magia per quattro stagioni.

Non saprei dirvi quale è il periodo migliore per fare questo cammino, ogni giorno è diverso. Luce e colori mutano, nebbia e sole si inseguono, freddo e caldo si alternano. Per questo è un viaggio da fare a tappe. Sei tu che decidi la stagione, se andare controdirezione oppure seguire la strada giusta. Come nella vita, solo tu puoi scegliere come fare.

Io spesso lascio la macchina ad Abbadia a Isola, e vado a piedi a Monteriggioni e poi ritorno. Il bello è che sulla strada c’è un salve e un sorriso per tutti, come se camminare su quel sentiero sia un privilegio. Una strada dove il rispetto si respira davvero.

Mettetela nei vostri buoni propositi una passeggiata come questa. E buon anno di cuore a tutti voi che passate da queste pagine.

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Cosa fare in Toscana durante le vacanze di Natale

itinerari  in Toscana per le vacanze di NataleVacanze di Natale in Toscana, non è il titolo di un nuovo film dei fratelli Vanzina, ma un itinerario tra presepi e borghi storici che attraversa tutta la regione.

Per i toscani che non sanno dove andare dopo il pranzo delle feste, oppure per i turisti che arrivano in Toscana, vi consiglio questo itinerario diverso, dove scoprire luoghi conosciuti e altri ancora tutti da scoprire. Se siete a Siena, non perdetevi il presepe meccanico della stazione, che è una meraviglia assoluta, oppure date un occhiata all‘itinerario delle Terre dei Presepi, dove ne ho già scritto qui!

pensiero sul giubileo e la Via FrancigenaE quest’anno c’è anche un calendario dell’avvento del tutto particolare, a San Miniato di Pisa, che rimarrà visibile fino al 17 gennaio. Artisti del circondario, hanno contribuito alla realizzazione delle formelle del Seminario vescovile e alcuni giornalisti e blogger sono stati chiamati a scrivere il loro pensiero. Il calendario ha come tema “Per un Natale di pace, guidati dalla stella cometa, pellegrini del nostro tempo verso la Porta Santa”, tra la formelle, troverete anche il mio personale commento…

Questi sono tutti gli artisti che hanno realizzato questa meraviglia: Le opere di Rosanna Costa, Wilma Checchi, Sauro Mori, Chiara Campigli, Cristina Guerra, Alma Francesca, Luca Macchi, Laura Leonardi, Sandro Caioli, Lorenzo Terreni, Raffaele Ranaulo, Antonella Fiore, Germana Salvini, Roberto Melecchi, Luigi Loscalzo, Rossana Biagi, Paolo Tinghi, Rosi De Biasio, Simone Malizia, Lory Bagnoli, Rossella Menichetti, danno un nuovo volto alla piazza che risulta oltremodo impreziosita nelle finestre del piano terra, dai pensieri del sacerdote Luciano Marrucci, della blogger Stefania Pianigiani, del giornalista Simone Bachini, degli insegnanti Patrizia Bianconi, Silvia Giannoni e Francesco Paciscopi.

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