Archive for the 'Le Ricette Mie, delle Amiche e degli Amici…' Category
Spaghetti al pomodoro, non dire pelato se non l’hai mai provato
Questa è la FOTO (mie) CRONACA (di Sabrina Somigli) di una cena tra amici, il tema sono gli spaghetti al pomodoro, tenetevi forte!
- Pomodori pelati Casar Esselunga € 0,80 (conf. 400g)
- Pomodori pelati BIO Coop € 1,30 (conf. 400g)
- polpa di pomodoro La Fiorellina € 0,90 (conf. 400g)
- Polpa di pomodoro Mutti € 0,99 (conf. 400g)
- Pelati al naturale Az.Agr. Antica Enotria € 3,10 (conf. 580 g.)
- pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP, Le Gemme del Vesuvio € 3,00 (conf. 540 g.)
- NON PERVENUTI: mancano i pelati della nostra amica per la quale tutta la prova era stata orchestrata..così è la vita.
La cena: si sottopongono i campioni all’assaggio di una giuria così composta: 3 personaggi scriventi regolarmente di cibo in rete, un fine intenditore di pomodori e di salse, un venditore di vino (che non può mancare ad ogni cena che si rispetti). Le pomarole sono state giudicate nell’aspetto visivo, per il loro profumo, e al gusto per i seguenti aspetti: consistenza della salsa, sapore di pomodoro, acidità /dolcezza, capacità di legarsi alla pastaIl verdetto: tutte le salse ottenute, ad eccezione di quella ottenuta con Casar, avevano buona consistenza e buona capacità di legarsi agli spaghetti; il colore dopo la cottura è risultato molto diverso nei vari campioni: decisamente più scuro (stile conserva) nei pelati Casar e Mutti, molto chiaro per La Fiorellina, rosso brillante per le salse ottenute con Antica Enotria, Bio Coop e Le gemme del Vesuvio.Al gusto l’ordine di gradimento, sul quale i commensali sono stati pienamente concordi, ha visto la vittoria di Antica Enotria, seguita da Bio Coop, La Fiorellina, Le Gemme del Vesuvio, Mutti e Casar.Giusto due note sul sapore delle salse ottenute con i vari campioni:1. Casar: acidità quasi aggressiva, pastosa e finale amaro, note quasi terrose in evidenza. 5,02. BIO Coop: dolce, corposa, buona aromaticità di pomodoro, acidità discreta. 6,53. La Fiorellina: acidità discreta, corposa, sapore di pomodoro e aromi di trito aromatico non schiacciati dalla salsa. 6,54. Mutti: pastosa e molto densa, ma acidità spiccata e finale amaricante molto pronunciato. 5,05. Le gemme del Vesuvio: cremoso, corposo compaiono note burrose, acidità percepibile, buona persistenza e finale lievemente amaricante. 6,56. Antica Enotria: sapore di pomodoro spiccato, note burrose evidenti equilibrio finale tra dolcezza e acidità . Le fragranze del trito aromatico perfettamente amalgamate al sapore di pomodoro 7,5.
-
Ad allietare i commensali ci han pensato: Arunda MC, il Rosato di Istine, il verdicchio di Villa Bucci, Michele Satta e il passito di Criserà .
Ci sono persone che di giorno discettano di massimi sistemi gastronomici, grandi vini francesi bollicinosi, vanno a braccetto con il gotha degli cheffes stellati …..
….poi, di notte si trovano, clandestini, in piccole (grandi) case buie per umili cene (di) carbonare.
Queste persone io le conosco … eeeehhh se le conosco !!!! CIBUSFABER
Risotto della passione: Monochrome di Marco Cibusfaber vince il contest di Risate&Risotti
Monochrome di Marco Cibusfaber è il vincitore del contest di Risate&Risotti, perchè?
Una ricetta fuori dall’ordinario nel senso descrittivo che mette nero su bianco le impressioni di chi l’ ha realizzata, mantenendosi fedele alla linea (ricordate i CCCP?), senza chinarsi alle regole dettate dai “Food Blog”. La cucina è passione e creatività , quindi se uno ama cucinare, si mette in discussione, anche senza dosi precise degli ingredienti, anzi in questo modo l’appassionato di cucina, viene spinto ancor di più dalla ricerca e dalla curiosità di realizzare la ricetta, come hanno fatto LE PELLEGRINE ARTUSI, riuscendo a rifare la ricetta del risotto perfettamente.
Contest o no contest è stata premiata l’idea di “Monochrome”, un risotto con barbabietole rosse, lardo di cinta, uova di salmone e feta, che alla fine della realizzazione risulta armonico in tutte le sue sfumature. Consigliato in questi giorni dedicati alla “Passione di Cristo”, perchè se leggete bene gli ingredienti e la ricetta, tra le righe spuntano fuori tante similitudini con la croce…
Marco Cibusfaber, al secolo Marco Pagnini, è stato premiato a Bergamo durante la serata finale della manifestazione RISATE&RISOTTI, ospitata dallo chef Chicco Coria, all’Antico Ristorantte del Moro, situato BEST WESTERN PREMIER Hotel Cappello D’Oro.
QUì POTETE LEGGERVI TUTTO QUELLO CHE è SUCCESSO DURANTE LA SERATA, CON TANTO DI FOTO
II classificato Shamira Gatta con Bianco avorio!
III classificato, Cran Berry di Cappuccino e Cornetto con il suo Risotto con mele rosa dei Monti Sibillini e cipolle rosse caramellate!
1 commentIl Ricettario Senese scritto da Giovanni Pellicci in regalo con La Nazione
Domenica 3 marzo con La Nazione, esce il Ricettario Senese, ricette della tradizione della città del Palio, scritte da Giovanni Pellicci, giovane giornalista di piglio, e con la passione per la buona cucina.
Il ricettario si compone di 24 schede (4 antipasti, 8 primi, 8 secondi e 4 dolci) e ripercorre le tradizioni culinarie senesi, favorendo la riscoperta di ricette semplici, schiette e genuine. Proprio come quelle preparate dalle nonne e dalle mamme ma oggi “a rischio”, viste le frenetiche abitudini quotidiane.
I crostini con la milza, la panzanella, la zuppa di pane, la tegamata, la trippa, l’arrosto morto e altri piatti che saranno presentati in abbinamento gratuito all’edizione di Siena del quotidiano La Nazione.
Ciascuna ricetta si arricchisce dell’abbinamento ad un vino del territorio senese con schede tecniche molto dettagliate.
Dopo la prima uscita prevista domenica 3 marzo, la distribuzione proseguirà con 3 uscite settimanali, nei giorni del martedì, giovedì e sabato
Non perdetevelo, ci saranno davvero delle belle sorprese culinarie
CONTEST Rice Blogger 2013 di Risate & Risotti: creazione di una ricetta a base di riso e i suoi derivati, in giuria ci sono anche io!
Dopo il successo della precedente edizione, anche quest’anno mondo dei food-blogger verrà coinvolto in un contest per aggiudicarsi il premio di Rice Blogger di Risate e Risotti 2013. La novità di questa edizione è la collaborazione con uno dei marchi più prestigiosi nel mondo della ristorazione: Pentole Agnelli. Farà parte della valutazione, oltre la qualità della ricetta inviata, anche la corretta risposta a delle domande sulle tecniche di cottura.
Ma non vi preoccupate, potrete scaricare da questo link il Manuale sulle tecniche di cottura prodotto dal Centro Ricerca e Formazione Saps nato nel 2002 per valorizzare la cultura sull’uso appropriato delle pentole in cucina, fornendo spunti culturali e tecnici circa lo strumento di cottura più adatto per ogni ricetta: sia nella forma che nel materiale.
4 comments
Brioche, cornetto, brioscia e l’arte di piegare l’impasto, ecco la ricetta perfetta da fare a casa
Il week end spesso porta a stare in casa a cucinare quelle ricette che richiedono un pò più di tempo. La ricetta delle brioches è una di quelle che richiedono un giorno in più per far si che il risultato sia soffice e riuscito.
Il giorno prima della preparazione dei cornetti o brioche che sia, farete la MADRE dell’impasto.
PER LA MADRE (primo impasto)
120 gr di farina tipo O
80 gr di acqua
16 gr di lievito di birra
Se avete un impastatrice o una piccola planetaria è meglio, così durerete meno fatica ed accorcerete i tempi: versate l’acqua nell’impastatrice, quindi aggiungete la farina, il lievito e impastate. Spennellatela con dell’olio e mettetela in frigorifero.
IMPASTO PER BRIOCHES E CORNETTI (secondo impasto)
130 gr di farina ( 65 gr di Manitoba e 65 gr di farina tipo O)
40 gr di zucchero
24 gr di burro
60 gr di uova intere ( un uovo intero e un tuorlo)
Impastate tutti gli ingredienti, e aggiungeteli alla “madre” che avrete tirato fuori dal frigo un pò prima. Impastate per una decina di minuti sempre con la planetaria. Quando tutto è pronto si aggiunge il terzo impasto fatto da:
130 gr di farina ( 65 gr di Manitoba e 65 gr di farina tipo O)
40 gr di zucchero
24 gr di burro
60 gr di uova intere ( un uovo intero e un tuorlo)
4 gr di sale
10 gr di acqua
Quando è tutto pronto mettete in frigo per una notte
In tutto vi dovrebbero venire fuori 800 gr di impasto, a questo punto il giorno dopo con la sfoglia si cominciano a preparare le brioches.
800gr di impasto per brioches
228 gr di burro o margarina
Schiacciare l’impasto, mettere il burro dentro, chiudete e spianate con il mattarello. Piegare l’impasto in tre parti, rispianatelo con il matterello, girate l’impasto dall’altro lato ripiegate per tre volte e spianate. Mettete l’impasto in frigo per una ventina di minuti, poi si ripiega l’impasto ancora tre volte e si spiana. Alla fine si prende l’impasto dalla parte più larga, si arrotola e si fa lievitare per un paio d’ore. Poi si spiana si ritagliano dei triancoli si formano le brioches o i cornetti e si fanno cuocere in forno a 170° per una ventina di minuti.
No comments
Agrumi sfiziosi: ricetta del burro all’arancia
Limoni, pompelmi, mandarini, arance, cedri, tutti gli agrumi in genere, con i loro colori suggeriscono freschezza e luminosità nelle fredde giornate invernali. Per questo è il momento buono per fare delle sfiziose ricette con gli agrumi. Comincerò con questa:
BURRO ALL’ARANCIA
Occorrente:
4 cucchiai di burro
la scorza grattugiata di mezza arancia
1 cucchiaio di marmellata di arancia amara
1/2 cucchiaino di zucchero
Mescolare bene gli ingredienti per amalgamarli alla perfezione e rimetttere il burro in frigorifero fino al momento dell’uso. Darà sapore sopra una fetta di pane tostato, potrete aggiungerlo al sugo dell’anatra arrosto o al sugo delll’arista in forno.
No commentsContest: ricrea la ricetta di Loretta Fanella
Per chi ama i “contest” ecco la dolce sfida del festival di pasticceria Art&Pastry: food blogger e appassionati di cucina, o meglio di pasticceria, potranno misurarsi con una ricetta ideata da Loretta Fanella, la chef di pasticceria che vanta nel suo curriculum esperienze nelle più illustri cucine, da Cracco a el Bulli di Ferran e Albert Adrià , alla stellata Enoteca Pinchiorri di Firenze, fino a diventare consulente e insegnante di alta pasticceria. E allora ecco la sfida: ricreare la sua ricetta, semplice nel nome ma complessa nella realizzazione: “Fragole con la panna” by Loretta Fanella.
L’ideatore del dolce più apprezzato sarà ospite a uno dei laboratori del festival, che si svolge il 2 e 3 marzo 2013 a Lugano. L’obiettivo è quello di creare un “aspettando il festival” da subito contraddistinto da quella che è l’anima dell’evento, cioè una partecipazione attiva, dinamica, fatta di intuizioni.
Art&Pastry invita a realizzare una rielaborazione del dessert al piatto firmato Loretta Fannella, utilizzando gli stessi ingredienti ma con la possibilità di modificare aggiungerne altri  o modificare  la presentazione, per personalizzare così la ricetta. Poi basta inviare all’email info@artandpastry.com una foto del risultato, insieme ai dettagli della ricetta rielaborata. C’è tempo fino al 20 dicembre per partecipare, poi verranno postate sulla pagina facebook di Art&Pastry una selezione delle foto pervenute: l’autore del dolce più apprezzato – secondo l’insindacabile giudizio di Loretta – sarà ospite a uno dei laboratori durante il festival. Ma anche il pubblico potrà decretare il risultato più apprezzato, attraverso la menzione speciale del pubblico.
Ricetta “Fragole con la panna” by Loretta Fanella
PER IL BISCOTTO ALLA PANNA
3 tuorli d’uovo
225 gr di zucchero
250 gr di panna
250 gr di farinaa
8 gr di lievito in polvere
1 pizzico di sale
Montare i tuorli con le uova ed il sale per circa 10 minuti. Unire la panna montata e la farina setacciata con il lievito alternando le due a poco a poco.
Stendere su un foglio di carta da forno e cuocere a 175° per circa 20 minuti.
PER LA GELATINA DI FRAGOLE
210 gr di purea di fragole fresche
50 gr di zucchero
2 gr di agar agar
3 gr di colla di pesce
Scaldare una parte di purea con lo zucchero e l’agar; portare ad ebollizione e aggiungere la colla di pesce ed il resto di purea. Mescolare bene e riempire degli stampi a forma di fragole.
Passare in congelatore per 15 minuti e poi svuotarle.
PER LA PANNA MONTATA
100 gr di panna fresca
15 gr di zucchero
Montare la panna con lo zucchero e riempire le fragole.
Quella che avanzerà la useremo per impiattare il dessert.
PER LE FRAGOLE FRESCHE
fragole fresche
zucchero, succo di lime
Tagliare le fragole per la metà e condirle con lo zucchero e qualche goccia di succo di lime
Biscotti di Natale da regalare o appendere all’albero
I biscotti di Natale di pasta frolla che ogni anno mi regala la mia amica Silvia (insieme al Vin Santo), sono uno dei doni natalizi più apprezzati. Si possono fare il pomeriggio dopo scuola con l’aiuto dei bambini, che si divertiranno a tagliare la frolla con le formine di albero, stella cometa ecc, e una volta cotti vi aiuteranno a glassarli, se vi piace la glassa, oppure a decorarli con i confettini colorati. Preparandoli in anticipo, potrete decidere se regalare i biscotti natalizi agli amici o parenti, oppure appenderli all’albero di Natale.
RICETTA PASTA FROLLA
250 gr di burro a temperatura ambiente
125 gr di zucchero a velo
50 gr di tuorli (2)
370 gr di farina
40 gr di fecola
Prima di tutto dotatevi di un robot da cucina che impasta. Amalgamate molto velocemente i tuorli con lo zucchero a velo, quindi incorporate la farina e la fecola e piano piano impastare con la “foglia”, un accessorio che avrete in dotazione nel vostro robot. Stendete l’impasto con il mattarello e formate un disco, quidi ritagliate i biscotti con le formine. Mettete i biscotti in forno per 10-12 minuti a 180°. Una volta che i biscotti sono cotti, lasciateli raffreddare, quindi decorateli a vostro piacimento, con glassa, codine e zuccherini. Se li volete appendere all’albero, prima di infornarli fate un buchino con una cannuccia, dove poi andrete a passare il filo per appenderli all’albero una volta pronti.
No comments












































