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Archive for the 'MANGIARE FUORI' Category

Il Rosso Relativo è un Particolare di Siena

giugno 04th, 2018 | Category: MANGIARE FUORI

Menu cena Rosso Relativo Il Particolare Siena

Venerdì 8 Giugno, Il Particolare di Siena, si cimenta con una nuova cena stellata, con “Il Rosso Relativo”.

Ci saranno 3 chef stellati: Umberto de Martino, Katia Maccari e Francesco Baldissaruti. Accompagnati da Daniel Calosci, padrone di casa del ristorante, si cimenteranno in un menu dedicato al colore rosso. Il tutto accompagnato dai vini di Fèlsina.

PARTICOLARE di Siena è un progetto ambizioso che unisce:

Chianciano e Siena… una famiglia con trent’anni di esperienza nella ristorazione e nell’accoglienza ai clienti con un professionista appassionato di nuove sfide.

PARTICOLARE di Siena nasce in una location suggestiva: sotto alle imponenti mura medievali di Siena, sovrastata dalla meraviglia della Basilica di San Francesco. 

Un mix di ambienti diversi, ognuno con una propria anima: la Saletta dei Camini, con le sue caratteristiche volte in cotto; la Sala della Cantina, che ospita la nostra selezione di vini; la Grotta, un grande ambiente scavato nel tufo, usato in passato come deposito di sale e come rifugio in tempo di guerra.

Questo il menu della serata:

08/06/2018

I Sogni del Particolare

IL ROSSO RELATIVO”

Menù

Benvenuto degli chef

Felsina, Spumante Brut Rosé, Metodo Classico

Lingua di vitello fondente, rapa rossa, carote allo zenzero e coriandolo

Umberto de Martino Florian Maison

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico DOCG, 2016

Ravioli di ricotta e basilico, pappa al pomodoro, cialda di melanzana affumicata

Katia Maccari I Salotti

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico Riserva DOCG, 2015

Piccione, foie-gras, lamponi, rabarbaro

Daniel Calosci Particolare di Siena

Felsina, “Fontalloro”, Toscana IGT, 2015

Croccantino all’amarena con salsa alle rose, tagete e lamponi.

Francesco Baldissarutti Perbellini

Felsina, Vin Santo del Chianti Classico DOC, 2006

Piccola Pasticceria

Francesco Baldissarutti Perbellini

Pane e lievitati

Daniel Calosci Particolare di Siena

Vino in abbinamento di Felsina

Costo della cena 60 euro a persona

Per prenotare, clicca qui

Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

TEL: 0577 1793209
FAX: 0577 1793210
MAIL: info@particolaredisiena.com

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A Castel Monastero si celebra la primavera a cena

maggio 08th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,MANGIARE FUORI

dove-mangiare-a-Castelnuovo-Berardenga.jpg

Cosa c’è di meglio che celebrare la primavera con una cena gourmet? A Castel Monastero, hanno avuto la bella idea di unire il Chianti con la Versilia, per una cena a quattro mani imperdibile.

Giovedì 10 maggio, l’Executive Chef di Castel Monastero Stelios Sakalis proporrà alcuni dei suoi piatti più rappresentativi insieme ad un asso della cucina italiana come Giuseppe Mancino, due stelle Michelin presso il ristorante Il Piccolo Principe di Viareggio.
Una cena a quattro mani per godere della creatività culinaria più interessante della nostra regione come l’antipasto “ la panzanella toscana nascosta nell’insalata greca” creata da Sakalis per celebrare le sue origini e il paese che lo ha adottato o l’ “agnello della Garfagnana, peperoni, fagioli schiaccioni, cicoria e caffè” che Mancini ha ideato pensando al territorio che lo ospita ormai da anni.
Questi sono solo alcuni dei piatti che si potranno degustare alla cena di Castel Monastero nello splendido scenario della campagna toscana.
Cena 90 euro a persona (vini esclusi).
Castel Monastero
Loc. Monastero D’Ombrone, 19
Castelnuovo Berardenga SI
Telefono: 0577 570570
 
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Firenze e la settimana frizzante della Florence Cocktail Week

The best cocktail bars in Florence, Florence Cocktail Week

A Firenze è tutto pronto per la terza edizione della Florence Cocktail Week, in programma da lunedì 30 aprile a domenica 6 Maggio 2018.

Sette giorni ideati e organizzati da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro per dar risalto alla qualità della miscelazione fiorentina, con incontri, appuntamenti, masterclass, night shift ed eventi rivolti ad un pubblico di professionisti ed appassionati, con il coinvolgimento di ospiti italiani ed internazionali.

Locali che fanno cocktail a Firenze, Clubs that make cocktails in Florence

Quest’anno, sono 21 i locali che partecipano alla Florence Coktail Week, tra caffè storici, bar di lussuosi alberghi e locali di tendenza, a sottolineare la crescita qualitativa della miscelazione fiorentina, che rende la città una delle più vive nel panorama del bartending italiano.

L’itinerario, facilmente percorribile a piedi, può essere piacevolmente effettuato anche in bicicletta, con i due servizi di bike sharing del Comune di Firenze Mobike e Gobee, utilizzabili grazie alle relative App.

Bar selezionati per la Florence Cocktail Week, Bars selected for the Florence Cocktail Week

Scopriamo i luoghi che si sfideranno a colpi di Mixology: il bar fiorentini sorseggiando le creazioni dei bartender in competizione? C’è l’imbarazzo della scelta: Atrium Bar/Four Seasons Hotel, Bitter Bar, Ditta Artigianale OltrarnoEmpireo – Plaza Hotel LucchesiLuca Picchi, Fu-Flux (aka Fluid Fux); GurdulùHarry’s Bar, Inferno, La MénagèreLe Pool Bar/Villa Cora, Locale, Mad Souls&DrinksManifattura, Osteria del Pavone, Picteau Lounge Bar/Lungarno HotelPint of ViewRasputinThe Cloister-Belmond Villa San MicheleThe Fusion Bar – Gallery Hotel ArtViktoria Lounge BarWinter Garden Bar/The St.Regis.

programma della Florence Cocktail Week, Firenze, Florence Cocktail Week program

Ogni Cocktail Bar presenterà 4 cocktail nella Cocktail List FCW2018, studiata ad hoc per l’intera settimana ad un prezzo speciale. Nei 7 giorni della kermesse sarà possibile scegliere fra 1 Signature Cocktail – ovvero una creazione libera del Bartender prescelto dal Cocktail Bar che lo porterà a partecipare al Contest Finale – 1 Cocktail RiEsco a Bere Italiano – con prodotti esclusivamente made in Italy – 1 Twist sul Cocktail Negroni e 1 Cocktail “Abituati al Futuro”.

Alcune insegne avranno in carta anche il Cocktail Family Friendly, un drink analcolico pensato appositamente per le famiglie con bambini che non si vogliono perdere questo importante appuntamento.

Gli alberghi più lussuosi di Firenze, The most luxurious hotels in Florence

Evento speciale della terza edizione della kermesse il Convegno “Spirito and Spirits” di sabato 5 maggio presso l’Auditorium di Sant’Apollonia: un dibattito singolare sul tema Religioni e Lifestyle, a cura della Sociologa delle Religioni Dott.ssa Simona Scotti. Con l’intervento dell’editore di SapereBere.com Fulvio Piccinino ed il bartender Bledar Ndoci.

Come da tradizione il Contest Finale si terrà nell’ultima giornata del festival, Domenica 6 Maggio – presso la Sala Vanni – di fronte a una giuria di professionisti ed esperti del settore.

In giuria i bartender Lucia Montanelli e Daniele Gentili, l’ospite internazionale Philip Bischoff ed il giornalista Federico De Cesare Viola. Presenta il Contest Rachele Giglioni. Con la partecipazione di Blue Blazer.

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Premio Laudemio 2018, la tappa fiorentina alla Bottega del Buon Caffè

aprile 03rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

La Bottega del Buon Caffè Firenze, ristorante stellato, Premio Laudemio

Dopo il vino, l’Olio Extra Vergine di Oliva  in Toscana è l’altro alimento importante. Dopo la vittoria dello scorso anno di Salvatore Bianco, chef del Ristorante Il Comandante di Napoli) torna il Premio Laudemio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’olio extravergine di oliva Laudemio nella cucina di importanti chef.

Chi è Laudemio? Nel Medioevo il laudemio era il fiore del raccolto, la parte destinata alla tavola del signore. Laudemio nasce a metà degli anni Ottanta, quando una compagine di agricoltori lungimiranti, custodi di alcuni fra i più nobili cru olivicoli della regione, si strinse in un pionieristico patto per l’eccellenza produttiva, in grande anticipo sulla legislazione nazionale ed europea. Un patto, oggi come allora, improntato a regole ferree e a un rigido controllo di qualità.

Premio Laudemio 2018 Tappa di Firenze Antinori-Frescobaldi

La tappa fiorentina, si è svolta nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dove lo chef Antonello Sardi ha interpretato il Laudemio di Frescobaldi,  Marchesi Antinori e Fattoria Petrolo, in un menu intrigante, dove l’olio è stato il grande protagonista dei piatti.

Le ricette di Antonello Sardi della Bottega del Buon Caffè a Firenze

Antonello Sardi, fiorentino, ha iniziato il suo percorso in cucina prima cucinando per gli amici, poi facendosi le ossa in varie trattorie di Firenze, fino ad arrivare alla corte di Enrico Bartolini a Milano; con lui ha fatto un paio di anni in Val D’Orcia, fino a tornare di nuovo a Firenze, questa volta alla  guida della Bottega del Buon Caffè, in  Lungarno Benvenuto Cellini 69r, ristorante che vanta una stella Michelin.

The recipes of Antonello Sardi of the Bottega del Buon Caffè in Florence

Scopriamo cosa è uscito dal cilindro di Sardi, per il Premio Laudemio: per l’antipasto, il Laudemio dei Marchesi Antinori si è trasformato in polvere per il crudo di gamberi rossi e erbe aromatiche, ed è stato anche il “ripieno” della pasta, le barchette alle cime di rapa.

Per il secondo piatto è entrato in scena il Laudemio Frescobaldi, che ha avvolto la sogliola del Mediterraneo in due consistenze. La Fattoria di Petrolo e il suo Laudemio, sono stati rivisitati per un insolita crème brûlée. Ad accompagnare la cena, e i voti dei giurati i vini di Frescobaldi.

Olio prodotto da Frescobaldi, Ristoranti stellati a Firenze

Anche questa edizione del concorso è presieduta da Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin, e prevede otto “tappe” in altrettanti e prestigiosi ristoranti italiani.

Premio Laudemio 2018 Frescobaldi La Bottega del Buon Caffè a Firenze

Partito da Milano a Febbraio con il Ristorante Sadler guidato dallo chef Claudio Sadler; a  Marzo ha fatto prima tappa in Toscana, terra natale del Laudemio, nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dallo chef Antonello Sardi;  poi a Roma dallo chef Adriano Baldassarre, del Ristorante Tordomatto.
L’11 aprile si torna a Milano con lo chef Luigi Taglienti, del Ristorante Lume. Per la quinta tappa il 9 maggio si andrà in provincia di Verona al Ristorante Degusto di San Bonifacio, guidato dallo chef Matteo Grandi, mentre per la sesta tappa il Laudemio approderà a Torino il 23 maggio al Ristorante Carignano dello chef Fabrizio Tesse.
La penultima tappa si svolgerà il 15 giugno nella Serenissima al Ristorante Glam dello chef Enrico Bartolini che a Donato Ascani ha affidato il ruolo di Chef Resident.
Il tour del Laudemio si concluderà il 20 giugno a Roma al Ristorante Mater Terrae guidato dallo chef Ettore Moliteo con la supervisione dello chef Pietro Leemann.

Al termine delle otto tappe verranno individuati tre chef finalisti con i tre piatti (antipasto, primo piatto e secondo piatto) che avranno totalizzato il miglior punteggio. I tre finalisti verranno chiamati a preparare le rispettive creazioni in occasione di una cena di gala che vedrà la giuria eleggere il vincitore assoluto della seconda edizione del contest.
Un premio speciale verrà assegnato allo chef che (fra gli otto in gara) avrà proposto il miglior dessert, sempre, ovviamente, a base di Laudemio.

Chi sarà il vincitore del Premio Laudemio 2018? Si accettano scommesse.

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Il Dek Italian Bistrot a Prato

risotto al piccione, recipe RICE CARNAROLI creamed in Castelmagno and pigeon in two firings

Il Dek a Prato è il ripensamento della classica identità di un ristorante, dove i rapporti personali si aggregano a una concentrazione di coscienza culinaria.

Where to eat well in Prato, mangiare a Prato per Pasquetta

Il Dek (Decanter), prima di tutto è l’incontro di tre persone, Francesco Secci, Daniele Capece e Stefano Canfailla che hanno compreso lo straordinario valore in termini di qualità, che ci vuole in cucina, affidandola a uno chef che ne sa parecchio di contenuti gastronomici, Andrea Alimenti.

CHICKEN SUPREME smoked honey, julienne carrots, truffle flakes, dove mangiare bene in centro a Prato

Da questa unione di persone è nata l’idea di fondare un bistrot che da un lato permette lo sviluppo della creatività e delle attitudini dei talenti, che si esprimono dietro ai fornelli e dietro un coktail. Al Dek si mettono insieme le conoscenze tecniche e le modalità produttive che si fondono tra ricette, pizze, drink e vino buono.

Il Dek a Prato, ristorante di Francesco Secci

La cucina sta mutando, le innovazioni alimentari cambiano veloci sul piano percettivo ed estetico, ecco quindi cosa si mangia al Dek.

Uno dei piatti top rispettando la tradizione toscana , è il risotto al piccione. Un vero e proprio piatto unico a base di riso carnaroli, mantecato al Castelmagno e piccione in due cotture. La bontà.

Il pollo spesso è snobbato, ma la suprema di pollo affumicata al miele, carote julienne,e scaglie di tartufo, ti mette in pace con il mondo.

ricette originali con il foie gras, original recipes with foie gras, recettes originales au foie gras, recetas originales con foie gras

Golosi di foie gras? Provatelo in cinque sensi… A vederlo pare un piatto di dolci, invece è foie gras che pare una creme caramel, un cremino, un budino. Sta a voi provarlo, per capire gli abbinamenti e le consistenze.

dove lavora lo chef Andrea Alimenti. elegant and romantic restaurant in Prato

Due sale di cui una con vista sul Castello dell’Imperatore, l’altra più romantica, accolgono altre intriganti proposte nate dal genio dello chef Andrea Alimenti: oltre a una selezione di piatti a base di pesce crudo, ci sono  la tartare avocado, pomodoro concassé e verdure croccanti, il Dek Roastfish di tonno rosso, purè di patate e topinambur e spinaci novelli, i cappelletti con mortadella di Prato e crema di Parmigiano 24 mesi, la quaglia ai sapori del Rinascimento, il cuore di baccalà alla cacciatora.

i formaggi più buoni da tenere al ristorante, the best cheeses to keep in the restaurant

E anche i giovani hanno le sue portate preferite: Burger e le Fish Salad, ma anche la possibilità di creare un roll con il Sushi “fai da te” e se viene la voglia di pizza, ci sono anche le pizze gourmet: Mortadella di Prato, fiordilatte, granella di pistacchi, la Fiordilatte, cozze, pecorino e salsa verde o la classica Napoli con pomodori San Marzano, capperi e alici di Cetara.

ricetta originale zuccotto alla fiorentina e gelato alla crema Buontalenti, original Florentine zuccotto recipe and Buontalenti cream ice cream

Date un occhiata alla vetrina dei formaggi e dei dolci prima di prendere il caffè, e se siete appassionati di cocktails, il bartender Stefano Canfailla, potrà stupirvi con “l’Americano al Velluto di Birra” oppure il Wasabi Fizz.

Aperitivo Life is Better in Ibiza, aperitif, aperitivi originali, drink

Il Dek

Piazza delle Carceri 1/2  Prato
Tel. 0574 475476 / 333 3623535l

info@decanteristorante.it

A Ibiza c’è il gemello del Dek: aperto tutti i giorni dalla mattina a tarda notte è il connubio perfetto tra cucina italiana e fusion, cocktails e sushi bar.

IL DECANTER – IBIZA
Calle De Antonio Palau, 1 – Ibiza
Tel. +34 871 035173
info@decanteristorante.es

Poi c’è anche Shark, ma di lui vi parlerò più avanti…

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Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli è il “Pizzaiolo dell’Olio”.

Dove mangiare la pizza buona a Siena e dintorni, Where to eat good pizza in Siena and surroundings

Se Il Premio Magnifico 2018 è andato alla Monocultivar Coratina dell’azienda Intini, un olio dal fruttato intenso con spiccati sentori verdi e vegetali, armonioso e persistente al palato, fa piacere che l’Airo, abbia dato il Premio di Pizzaiolo dell’Olio, a qualcuno delle Terre di Siena.

L’associazione italiana ristoratori dell’olio per il lavoro di ricerca e utilizzo degli oli in cucina conferisce il premio come Pizzaiolo dell’Olio AIRO 2018  a Tommaso Vatti de  La Pergola di Radicondoli.

  • margherita pizza with Petra flour
  • Leggendo la guida delle Pizzerie 2018 del Gambero Rosso, Tommaso Vatti, è uno dei pizzaioli-paladini delle Terre di Siena.
  • Dove mangiare bene a Radicondoli, Where to eat well in Radicondoli
  • Siamo stati a trovarlo insieme alla Condotta Slow Food di Siena, e per l’occasione ha abbinato le sue pizze ai presidi Slow Food.
  • Dalle sue mani, sono uscite la pizza fritta con la Mortadella di Prato, la pizza in padellino con burrata e Prosciutto Bazzone, la pizza in pala con controfiletto di razza maremmana e altre meraviglie.
  • Pizza buona in Valdelsa, Good pizza in Valdelsa
  • L’impasto con farine selezionate, la ricerca dei prodotti, la pazienza e l’umiltà, sono i segreti della sua pizza. La “pasta madre viva” è fatta con farine integrali e di tipo 1 e come dice Tommaso, le sue pizze sono “condivisibili per natura”.
  • wood oven for pizza
  • Giungere a Radicondoli, ne vale la pena: come ama sottolineare Tommaso, non è stato semplice arrivare a questo livello con la pizza, ma se l’impegno viene da uno che fin da piccolo faceva il giropizza con il fratello e i genitori, anticipando le mode, c’è da dire che la tenacia e la curiosità sul cibo è stata premiata.
  • crushed with Mortadella di Prato
  • Insieme a Tommaso alla Pergola, ci sono la moglie Silvia Rossetti, il fratello Ghigo e la mamma Velia, (che si cimenta con tortelli al ragù e altre prelibatezze).
  • Dove manigare la pizza buona in Toscana, Where to eat good pizza in Tuscany
  • Poi vi segnalo che venerdì 23 marzo ci sarà una cena speciale insieme a Adriano Antonelli del ristorante Il Campaccio di Siena.
  • Tommaso Vatti ci tiene a dire che  appena gli  è stata data l’occasione di provare e sviluppare la farina Evolutiva la nuova proposta del Molino Quaglia,  ha voluto fortemente condividerla con chi la cucina se la sente veramente cucita sulla pelle. Adriano svilupperà le farcitura di tre pizze con strutture diverse presentando sulle quali la sua maestria tra i fornelli, un’antipasto creato con la farina Evolutiva e il dessert.
  • La Pergola
    via Garibaldi n 22
    53030 Radicondoli (Siena)
    Tel   0577 790717
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Al Pont de Ferr di Milano con la cucina di Ivan Milani

dove mangiare bene sui Navigli, where to eat well on the Navigli

Sembra ieri che ho preso apposta il treno per andare a mangiare Al Pont de Ferr a Milano. Sono passati quasi otto anni, e da quel sabato qualcosa è cambiato, qualcosa è sempre al suo posto.

Perdomo ha fatto la sua strada, Maida Mercuri, prosegue per la sua via, continuando ad avere fiuto, e accogliendo ai fornelli del ristorante lo chef Ivan Milani. Trecentosessantacinque giorni all’anno o poco meno, da questa cucina escono piatti non finti, oppure immaginati, ma veri, reali, idee che scorrono in fretta e che si concretizzano.

ristorante a Milano zona Navigli Porta Genova, Milan restaurant in the Navigli Porta Genova area

E questa volta mi sono ritrovata di nuovo un sabato a pranzo sui Navigli e come in “Un romantico a Milano”, nella vita, come nella cucina non ha senso guardarsi indietro. Si può rivivere un ricordo, ma anche decidere di affidarsi totalmente al futuro.

cipolla caramellata Al Pont de Ferr Milano

La Cipolla rossa di zucchero soffiato, ripiena di formaggio di capra, cipolla caramellata su pane al sesamo, è sempre li, e io non me la sono fatta sfuggire. E’ stato un piacere, ricordarla, con qualche anno in più, ma rimane sempre un piatto affascinante.

i risotti di Ivan Milani

E vogliamo parlare di risotto? Quello con gorgonzola e nocciole è molto delicato, se volete osare c’è IL PICCIONE VIAGGIATORE: risotto con piccione, grue di cacao, profumo di rhum, ma se volete davvero uscire con qualcosa di unico, fate fare allo chef. Come un pittore nella sua bottega, Milani vi sfodererà ricci, cagliata del Pont de Ferr e lime. Pennellate di sapori che non vi deluderanno.

il miglior ristorante dei Navigli, the best restaurant in the Navigli

La pasta fatta in casa è gioia pura, SE MILANO AVESSE IL MARE: ravioli al nero di seppia ripieni di pesce, ma se vi accontentate della campagna, i tortelli ripieni di magro, hanno il suo perché.

La formula del lunch può essere semplice, e vi vedrete servire sarde fritte o faraona e cavolfiore,  ma se volete addentrarvi nella terra, c’è FUORI DAL BOSCO: cervo in tartare, filetto e carré con talli d’aglio e crauti fermentati, oppure TERRA FERTILE: radici, terra di malto, purè di patate ratte, cren, rabarbaro.mela caramellata e gellato alla frolla

Caro, scriverò sulle tovaglie dei Navigli, quanta gioia, quanti giorni, quanti sbagli, quanto freddo nei polmoni, ma che piacere, tornare Al Pont de Ferr, e chiudere in dolcezza con la tarte tatin caramellata e il gelato di pasta frolla.

AL PONT DE FERR

Ripa di Porta Ticinese, 55

Naviglio Grande

Milano
Tel  02 89406277

 

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Symposium, bere insieme a Borgo Sirah

gennaio 03rd, 2018 | Category: Evento Di Vino,MANGIARE FUORI,TOSCANA,VINO & CO.

symposium, le degustazioni di Giampiero Pulcini

Non c’è cosa migliore che iniziare il nuovo anno con una serie di belle iniziative, dedicate all’enogastronomia di qualità.

LOsteria Borgo Syrah, a Cortona, parte di Tenimenti d’Alessandro, ha in programma una serie di appuntamenti pensati per chi ama il vino e la buona cucina.

Fino a giugno, ci sarano serate conviviali, cene e conversazioni, in un luogo – Osteria Borgo Syrah – che vuole mantenere il fascino e l’informalità proprio dell’osteria, portando in tavola proposte originali che raccontano la “toscanità” in chiave intima e personale.

Le degustazioni di Giampiero Pulcini

Symposium – Bere insieme è un calendario di incontri che vede protagonista la cucina, il vino e i racconti sugli uomini che ne sono fautori.

A condurre le serate è Giampiero Pulcini, divulgatore indipendente che ha all’attivo diverse collaborazioni tra cui quella con Porthos, Enogea e Accademia degli Alterati di Fabio Rizzari.

resort di lusso a Cortona, in Toscana, luxury resort in Cortona, Tuscany

Protagonisti saranno i vini di amici e i vini per gli amici, quelli che si vogliono condividere con persone care e appassionate: ed è così che è nato questo progetto, da una “sbicchierata” fra amici, seduti intorno ad un tavolo in una serata di dicembre, proprio a Osteria Borgo Syrah.

L’Osteria è un luogo in cui si amalgamano gastronomia contemporanea, convivialità e una carta dei vini che è un viaggio attraverso l’Europa (e non solo) alla ricerca di produttori virtuosi.

Dove mangiare bene a Cortona, Where to eat well in Cortona

SYMPOSIUM – BERE INSIEME Cene e conversazioni

Le prossime cene in programma all‘Osteria Borgo Sirah:

19 gennaio 2018 | Montevertine b-sides

23 febbraio 2018 | Il Rossese di Dolceacqua

23 marzo 2018 | La purezza del bianco

27 aprile 2018 | I colori del rosato

25 maggio 2018 | Gli Champagne artigianali

29 giugno 2018 | Classica e ancestrale, rifermentazioni a confronto

Per i partecipanti alle serate sono previste tariffe agevolate sul pernottamento presso il Resort Borgo Syrah, adiacente all’Osteria, con accesso alla Spa dalle ore 16:00 alle 20:00.

Info e prenotazioni: resort@tenimentidalessandro.it | 0575 618667

Osteria Borgo Sirah

Aperta a pranzo e cena dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 22.00
Chiusi il lunedì – Tel. 0575 618636

 
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