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Archive for the 'Gelaterie, Cioccolato e Dolci Tentazioni' Category

Cioccolato, come giudicare i campioni agli International Chocolate Awards

come degustare il cioccolato

Cioccolato, voi lo sapete giudicare? Quando mi è stato chiesto di fare da giudice e giudicare il cioccolato all’International Chocolate Awards a Firenze, sono stata davvero onorata, perchè so che partecipano i migliori cioccolatieri dell’area italiana-mediterranea con dei cioccolati eccellenti. Il concorso è a livello mondiale e suddiviso in zone ed è stato ideato da Martin Christy (UK), Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (Usa), tutti e tre massimi esperti di cioccolato a livello mondiale.

Da cinque anni si svolge questo concorso  e a Firenze si tengono la semifinale italiana e quella mediterranea, e i vincitori andranno direttamente a Londra dal 7 al 12 ottobre per la finale modiale. E insieme ad esperti di grande livello, mi sono ritrovata anche io a giudicare il cioccolato alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu.

cioccolato come giudicare agli International Chocolate Awards

E come si degusta un cioccolato? Prima di passare ai campioni in gara nelle varie categorie, si allena il palato. E come si fa? Semplice con tre campioni della solita tipologia di cioccolato. All’apparenza sembrano tutti uguali e invece…puoi trovare quello ceroso che non si scioglie, quello che ha le note leggere di frutti rossi, il cioccolato dove prevale il sentore di cacao o il floreale, per certi versi pare di degustare un vino…

Poi si passa alla degustazione dei campioni in gara e allora bisogna dare giudizi sul gusto, sull’interpretazione, l’esecuzione e molti altri fattori ai quali bisogna dare un voto.

Una bella esperienza che arricchisce la conoscenza sul cioccolato ed ecco come è andata a finire. I vincitori delle medaglie nelle varie categorie sono loro:

Frutta: praline, gelatine e gelèe rivestite con cioccolato fondente

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Esmeraldas il 60%
d’argento : Atalia   (Italia) – Boule pera-Noci-formaggio

Frutta intera ricoperta con cioccolato fondente

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Clementina candita con honeybush e mango
d’argento : Riccardo Pelagagge   (Italia) – clementina calabrese candita biologica ricoperta di fondente

Frutta. gelatine, gelèe e praline ricoperte con cioccolato al latte

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Madagascar latte 33%

Frutta intera rivestita da cioccolato al latte

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Uvetta, cioccolato al latte e mandorla

Spalmabili al cioccolato fondente senza latte in polvere

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Crema Gianduja +55
Argento : Vestri  (Italia) – FiordiRiso

Spalmabili al cioccolato al latte

Oro : Gustolato (Croazia) – spalmabile al pistacchio Greco (50%) con burro di cacao naturale Ecuador
Argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno alla Nocciola
d’argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno allo Zabaione
Bronzo : Pasticceria Vacchieri Marco – Dolci intuizioni   (Italia) – Crema Gianduia

Camello rivestito da cioccolato al latte

Oro : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Ichinen

Praline con nocciole e cioccolato fondente

Oro a Guido Castagna   (Italia) – Pralina Menta e Liquirizia che in questa categoria conquista ben tre medaglie d’Argento con la Pralina Cannella e Calendula, Pralina Cardamomo e Malva e la Pralina Pistacchio di Bronte.

Gianduiotto al cioccolato fondente, Cremino

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Giuinott
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Fondente

Cremino al cioccolato fondente non aromatizzato

Oro : Vestri  (Italia) – Cremino
Argento : Gustolato (Croazia) – Cremino Fondente e Latte con Nocciola Piemonte ricoperto di cioccolato fondente Perù “Piura” il 70%

Cremino al cioccolato fondente aromatizzato

Gardini (Italia) vince l’oro con il Cremino Bigusto Amarena e ben due Argento con il Cremino Bigusto Liquerizia e il Cremino Bigusto uvetta di Corinto

Dragées al cioccolato fondente,

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Yrgalem Etiopia Fondente
Bronzo : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Lagoa do Morro Brasile Fondente

Marzapane ricoperto di cioccolato fondente

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Lampone e Mandorla
Argento : Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana   (Italia) – Wild Mountain origano e limone

Praline a base di nocciole con cioccolato al latte

Argento Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Cardamomo

Giuanduiotto al cioccolato al latte o cremino

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
d’argento :Vestri  (Italia) – Toscoiotto al sale dell’Himalaya
Bronzo : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Classici

Cremino al cioccolato al latte non aromatizzato

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Tre Colori
Argento : Gustolato   (Croazia) – Cremino al Latte con Nocciole del Piemonte ricoperto con Cioccolato al Latte 40%

Praline a base di nocciole con cioccolato bianco

Oro : Vestri   (Italia) – Praline al sale e sesamo
Argento : Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Arachide

Confetti al cioccolato bianco, noci rivestite

Oro : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Pistacchio pralinato, cioccolato bianco, polvere di arancia e vendita marino.
Argento Gustolato  (Croazia) – Mandorla d’Avola Ricoperta di cioccolato bianco con stigmi di Zafferano Istriano.

come fare cioccolatini originali

 

Tavolette di cioccolato fondente con infusione o aromatizzazione

Argento : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con caffè e anice stellato
Bronzo : Vestri   (Italia) – Boglio

Tavolette di cioccolato fondente con inclusioni o pezzi

Oro : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con pepe rosa e semi di cacao
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore d’Oriente”
Bronzo : Gardini   (Italia) – Fondente con Caffè e Cardamomo

Barrette fondenti con ripieno

Bronzo : Gardini   (Italia) – Gianduia Salata

Tavolette fondenti Rough Ground

Oro : Donna Elvira   (Italia) – Cioccolata Modicana Luppolo Amarillo

\ ‘Nude \’ barrette di cioccolato fondente (solo ripiene, non rivestite)

Oro : Guido Castagna   (Italia) – Gianduja Fondente

Tavolette al latte con inclusioni o pezzi

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore Esotico”

Barrette di cioccolato bianco aromatizzate

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Croccante
Argento : Cacao Sampaka   (Spagna) – Barretta di Cioccolato Bianco con Fragola e Rosa
Argento : Vestri   (Italia) – Sale dell’Himalaya sfogliate & Sesamo Tostato
Argento : Vestri   (Italia) – “Tocchi” Pistacchio & Uvetta
Bronzo : Bodrato cioccolato   (Italia) – Barretta di Cioccolato Cianco con Mirtilli e Cannella

Ganaches o tartufi

Luca Mannori (Italia) in questa categoria vince la medaglia d’Oro con Puro Nicaragua e la medaglia d’Argento con Puro Ocumare

Ganache e tartufi fondenti aromatizzati

Oro : Luca Mannori   (Italia) – Red Honduras
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Tamarindo e Cocco
Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Torta Fondente Uvetta e Rhum Agricolo della Martinica

Ganaches o tartufi al latte

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Ganache al profumo di pompelmo rosa e cardamomo

Ganache o tartufi con cioccolato fondente

Oro : Ika cioccolato   (Israele) – Zaatar
Argento : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Myoho
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Kaffir Lime
Argento : Joulietta Chocolatier & Patissier   (Cipro) – Fig & Ouzo
Bronzo : Emilya Chocolate Passion   ( Israele) – Praline Middel Oriente Thaini
Bronzo : Piccola Pasticceria   (Italia) – Zafferano Del Piemonte

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A Firenze arrivano gli International Chocolate Awards

il cioccolato più buono del mondoFirenze vanta dei bravissimi maestri cioccolatieri, e l’Italia in generale è maestra nell’arte del cioccolato. E anche quest’anno arrivano gli International Chocolate Awards. A Firenze dal 25 al 29 febbraio si riuniranno 6 Grand Jury Member e oltre 100 giudici per la Semifinale Italiana e dell’Area Mediterranea.

L’International Chocolate Awards, è una vera e propria competizione che giudica il cioccolato di qualità, a cui partecipano i migliori cioccolatieri provenienti da tutto il mondo. Il concorso è ideato da Martin Christy (UK), insieme a Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (USA). Tutti e tre massimi esperti di cacao e cioccolato a livello internazionale. I paesi in concorso sono i seguenti: Croazia, Cipro, Egitto, Grecia, Israele, Italia, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna, Turchia, Emirati Arabi.La premiazione del Round Italiano e Mediterraneo 2016 si terrà a Firenze alla fine di questa primavera.

 

come valutare il cioccolato

 

Oltre 50 le categorie in gara, nelle variabili: latte, fondente, bianco o miste. Un percorso che prevede la degustazione di tavolette in purezza ed aromatizzate, spalmabili, gianduiotti, ganache, tartufi, cremini, e molto altro.

Per garantire il massimo rigore nei giudizi, i test sono effettuati alla cieca, evitando che i giudici sappiano in anticipo il nome del produttore e la tipologia di cioccolato utilizzato.

In conclusione, uno dei plus di questo importante concorso è di rilasciare al maestro cioccolatiere non solo un voto, ma soprattutto un feedback dettagliato per risaltare punti di forza e debolezza del prodotto in gara, in modo da poter apportare correzioni e renderlo sempre migliore.

Una curiosità: come possono i giudici riuscire a distinguere un cioccolato eccellente dopo molti assaggi? Una soluzione c’è, grazie ad un’ingrediente semplicissimo: la polenta, che serve come neutralizzatore di tannini, amarezza e note negative del cioccolato. Ecco qual’è il miglior palate cleaner per i giudici di questo prestigioso mondiale.

Le iscrizioni e i campioni per la Semifinale dell’Area Mediterranea devono pervenire entro il 24 febbraio.

Info: www.internationalchocolateawards.com

 

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Il gelato di Firenze conquista Londra, la dolcevita di Badiani

come si fa il gelato al gusto buontalentiCon l’avvento del gran caldo si consumano sempre più gelati. E lo sapevate che un gelato di Firenze ha conquistato Londra?

Dal 26 al 28 Giugno si è svolto a Londra il London Gelato Festival all’Old Spitafields Market, tra la famosa Brick Lane e la City.

Migliaia di persone hanno potuto degustare il gelato italiano e all’interno della manifestazione si è svolta una gara per eleggere il miglior gelatiere. Tra i partecipanti gelatieri inglesi tra cui Christian Odono che con le sue 6 gelaterie a marchio Oddono’s è sicuramente il più famoso gelatiere italiano a Londra. Ad vere la meglio è stato Paolo Pomposi gelatiere fiorentino proprietario di Badiani col suo gusto rigorosamente a base di Buontalenti: La Dolcevita, ovvero una panna gelato composta da panna latte zucchero e uova, variegata con un salsa di cioccolato e nocciole.

E questa variante, ha conquistato proprio tutti, giornalisti e persone comuni. Ed è un grande successo per Firenze, che resta tra le città top nel mondo a fare gelato di qualità. È un grande traguardo per Badiani che a breve aprirà una gelateria a Londra.

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Chi sono i maestri cioccolatieri più bravi d’Italia?

cioccolatini nuovi gustiChi fa il cioccolato più buono in Italia? Per fortuna sono tanti i maestri cioccolatieri all’altezza di partecipare agli International Chocolate Awards.

Solo per la Toscana, vanno citati Vestri, Slitti, Piccola Pasticceria; Torta Pistocchi Firenze (Claudio e Claudia Pistocchi che aprono oggi anche a Milano in Via De Amicis 7).

Stamattina a Firenze saranno premiati i vincitori. Ma cosa sono gli International Chocolate Awards?

Il concorso è ideato da Martin Christy (UK), insieme a Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (USA). Tutti e tre massimi esperti di cacao e cioccolato a livello internazionale.

Tale concorso si svolge ogni anno da 4 anni in due fasi: la semifinale italiana alla quale quest’anno si aggiunge tutta l’aerea mediterranea e che si è tenuta a Firenze; e la finale mondiale, alla quale accedono esclusivamente i finalisti della prima fase, ha luogo a Londra in autunno, a cui partecipano tutti i vincitori delle altre parti del mondo.

come decidere che forma dare ai cioccolatiniCome funziona il concorso? Sono 48 le categorie in gara, nelle variabili: latte, fondente, bianco o miste. Un percorso che prevede la degustazione di tavolette in purezza ed aromatizzate, spalmabili, gianduiotti, ganache, tartufi, cremini, e molto altro.“A differenza delle altre competizioni – sottolinea Monica Meschini, Responsabile Italiana del Comitato Organizzatore degli International Chocolate Awards: il nostro fine non è solo assegnare dei premi ma soprattutto rilasciare un’opinione costruttiva. Siamo felici di aver creato un sistema di giudizio uniforme per tutte le competizioni, basato sulla massima pluralità, equità e trasparenza, cardini imprescindibili per premiare i prodotti che realmente meritano”. Non a caso, per garantire il massimo rigore nei giudizi, i test sono effettuati alla cieca, evitando che i giudici sappiano in anticipo il nome del produttore e la tipologia di cioccolato utilizzato.

E ora non resta che aspettare Londra in autunno e la finale mondiale…

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Il piazzale Michelangelo ospita il Gelato Festival

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Oggi è l’ultimo giorno per partecipare alla grande sfida del gusto al piazzale Michelangelo, a Firenze. La finale europea di Gelato Festival che vede in gara i 17 maestri gelatieri vincitori delle tappe italiane ed estere della manifestazione chiude i battenti stasera alle 24. Alle 18 è prevista la proclamazione del miglior gelatiere d’Europa 2015.

Nutella arriva al piazzale Michelangelo con un mega gonfiabile, dove saranno distribuiti palloncini e braccialetti per chi assaggia il Nutella Ice Cream venduto, solo per questa occasione, all’eccezionale prezzo di un euro a coppetta. 


Gelato Show Cooking – Tante occasioni per imparare a fare e abbinare il gelato. Ricco il programma dei Gelato Show Cooking che chiudono la finale europea di Gelato Festival. Fra i protagonisti di oggi: Toni Cafarelli proporrà una Zuccotto con Gelato di Nutella e Pan di Spagna e Gelato di Nutella in crosta di sfoglia e panna, Silvana Vivoli e Stefano Bencistà Falorni prepareranno un inedito Gelato al Fico con la Finocchiona, mentre l’Associazione Gelatieri Fiorentini con Vetulio Bondi presenta Gelato Ginger Vegan e Gelato Ricotta di latte di pecora con fichi neri e noci Km 0. 

Chiave d’accesso per Gelato Festival® è la Gelato card che avrà un prezzo eccezionale di 7 euro. A disposizione anche la ricarica, a 5 euro. La card dà diritto a cinque assaggi a piacere, tutti gusti in gara, e a un Gelato Cocktail, il gelato in versione da bere realizzato in collaborazione con Fabbri

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La gelateria Edoardo a Firenze, il biologico in piazza Duomo

Siete in pieno centro a Firenze e state pensando, ma che caldo fa, devo trovare qualcosa per rinfrescarmi? Il rimedio giusto è il gelato, e la città gigliata, è anche la città delle gelaterie artigianali. Scoperta per caso, praticamente in piazza Duomo, è stato amore a prima vista il gelato biologico di Edoardo per due motivi: il primo è che è una gelateria di alto livello in una delle piazze più turistiche del mondo, ed oltre a proporre eccellenti gusti fa anche i coni da sola, fatti a mano uno a uno. Ingredienti biologici a km zero, provenienti da piccole aziende del territorio, ne fanno un locale di qualità e attento alle esigenze del cliente, inoltre quel contrasto tra il freddo della crema e il caldo della cialda, è qualcosa di indescrivibile, che se non lo provate, non lo potete capire.

Uno sposalizio tra Piemonte e Toscana ha dato vita a questa piccola realtà dove i gusti variano a seconda delle stagioni, si omaggiano i territori con la crema gianduja e il sorbetto al Chianti, e non spaventatevi se vedete la fila fuori, vale la pena aspettare. I gusti sono sedici che vanno dallo zabaione, alla nocciola, alla crema di una volta e alla cannella per le creme, e non mancano gusti con la frutta stagionale: e ogni settimana accanto ai classici c’è un gusto nuovo come lo yogurt variegato ai frutti di bosco, oppure il cocco-ciocco a base di cocco variegato con nocciola e cioccolato. Se tutto questo non vi basta, fanno anche granite e crepes, e alla fine Edoardo risulta un piccolo tempio goloso a tutto tondo.
Gelateria Edoardo
Piazza del Duomo 45/R
Firenze
Aperta tutti i giorni
http://www.edoardobio.it/

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Carapina ha aperto a Roma: Simone Bonini il genio ribelle del gelato, sbarca nella capitale

aprile 30th, 2014 | Category: Gelaterie, Cioccolato e Dolci Tentazioni

Ci sono i gelatieri, e i “Will Hunting” del gelato e uno di questi è  Simone Bonini di Carapina, che partito pian pianino da piazza Oberdan a Firenze con il suo primo negozio, ha bissato poi in via Lambertesca, ha aperto da pochissimi giorni anche nella capitale, in Via dei Chiavari 37 con tanto di laboratorio, il gelato verrà fatto a Roma, non verrà portato da Firenze. Quando lo chiamano in giro per l’Italia a fare il gelato per eventi importanti, per lui è un grande onore, perché con Carapina, si riconosce Firenze.

Tra i primi posti nella classifica delle gelaterie di Firenze su Agrodolce, lui è uno che sperimenta, ma anche uno che ascolta, assaggia e ha sempre voglia di crescere, e soprattutto di imparare cose nuove da chef e da altri bravi gelatieri italiani. C’è il gelato e il gelato buono, e quest’ultimo come la buona cucina sono un arte e come tutte le arti coinvolgono in una sinestesia ideale.

Simone, prima ha imparto a fare il gelato, partendo dai gusti semplici,  poi la sua curiosità lo ha portato ha introdurre tante cose nuove, dalle carapine appunto, fino ai primi gelati fatti con i formaggi: non sarà un caso se un suo gelato al pecorino è stato servito di recente dalla celebre Enoteca Pinchiorri come aperitivo insieme a chips di polenta e olive. Tenacia e passione: questo forse il denominatore comune di Simone Bonini e del suo gelato, un prodotto che ha necessità soprattutto a Firenze di una nuova ribalta, la sopravvivenza è depositaria di una coppetta, non bisogna andare in quella gelateria perché li fanno un gusto più buono degli altri, tutti i gusti devono essere buoni, e bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno. Se si fanno chilometri per andare a cena da un bravo chef, si devono fare chilometri anche per andare a mangiare un ottimo gelato. L’universo del gelato è composto da esploratori e da sognatori, e Simone Bonini ne incarna entrambe le caratteristiche, e quando sente di essere al limite trova riparo in sella alla moto oppure nel suo laboratorio dove nasce sempre qualcosa di nuovo.

Intanto ha Roma, ha già fatto debuttare tra “I grandi formaggi italiani”, il Pecorino Romano, attendiamo geniali sviluppi.

 

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Siena e le stanze segrete di Palazzo Pubblico, la giornata del Fai e Cioccosì

Sabato 22 e domenica 23 marzo a Siena in Palazzo Pubblico, si riaprono le stanze segrete, con  visite guidate  su prenotazione, sarà possibile, dopo il successo della prima esperienza, intraprendere un esclusivo viaggio nell’arte senese, alla scoperta di capolavori che normalmente non sono visibili  perché collocati all’interno degli uffici comunali.

Obbligatorie le prenotazioni  sienastanzesegrete@operalaboratori.com oppure telefonando allo 0577 286300.

Con il FAI di Siena per la XXII Giornata di Primavera, il 22 e 23 marzo prossimo sarà possibile visitare alcune importanti chiese normalmente chiuse al pubblico. Con un semplice contributo di 5 euro presso il banco FAI posizionato all’Oratorio della Santissima Trinità verrà rilasciato un adesivo con il quale accedere a tutte le chiese dell’itinerario. Sabato 22, dalle 10 alle 13 saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti delle scuole di secondo grado, preparati per l’occasione con uno specifico percorso didattico di studio, ad accompagnare i visitatori illustrando aspetti storici e artistici dei beni. Una grande occasione per coinvolgere, all’interno di un grande progetto, il mondo della scuola in un’esperienza di cittadinanza attiva. Mentre domenica 23,  dalle 10 alle 17, in veste di accompagnatori i volontari FAI, le guide di Siena e alcuni contradaioli del Valdimontone e del Nicchio.

In programma, oltre all’Oratorio della Compagnia della Santissima Trinità (via Valdimontone), la Chiesa di S. Maria degli angeli, detta il Santuccio (via Roma, 90), la Chiesa di San Raimondo al Refugio (via Refugio), la Chiesa di S. Giacinto (Butini Bourke in via dei Pispini, 162/164), la Chiesa di S. Spirito (nell’omonima piazza) e l’Oratorio della Chiesa di S. Gaetano da Thiene (via  dei Pispini).

 Con CiocoSì 2014 tutta la città partecipa alla festa del cioccolato artigianale, sabato 22 3 domenica 23 marzo in Piazza del Campo oltre a montagne di cioccolata, diverse anche le attività all’interno della Fabbrica, a cominciare dal workshop “Conoscere il cioccolato” e da “Cioccolato &…”, lo spazio dedicato alle degustazioni di vino, grappa e cioccolato, realizzate in collaborazione con Enoteca Italiana e la perfomance dell’artista Alice Lazzari che realizzerà in presa diretta durante i giorni della manifestazione una scultura di cioccolato ispirata a Siena. Ma i veri protagonisti di CiocoSì sono i bambini. Divertimento assicurato con Balloon Siena e il suo programma di animazione con modellabili e palloncini e le lezioni di cake design a cura di Ilaria Bonechi (Fb:Torteggiando con Ila) e Cesira Calabrò (Fb: Cesi’s Cake), in programma il sabato e la domenica.

Info e prenotazioni TERRE DI SIENA – IAT SIENA 0577 280551 www.terresiena.it  e-mail: incoming@terresiena.it.

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