Archive for the 'Orticola Frutta & Verdura' Category
Giardino, i lavori da fare a maggio e ricorda fino a che la lilla non fiorisce le patate non si piantano
Un vecchio proverbio dice che fino a che la lilla non fiorisce, le patate non si piantano o non si seminano, voi lo sapevate?
Maggio, per il giardiniere e gli amanti del verde, è il mese dove c’è da lavorare di più. Complici temporali e schiarite di sole, l’erba è alle stelle, non fa pari a crescere, e le piante sono nel massimo splendore con foglie verdi e boccioli pronti a scoppiare con una generosa fioritura.
Proprio per queste belle condizioni climatiche i lavori da fare a maggio sia nell’orto che nel giardino sono davvero tanti:
ORTO: si piantano pomodori, meloni (DA CUI RICAVERETE UNA BUONISSIMA MARMELLATA), melanzane, carote, cavolo, spinaci, ravanelli, lattuga. Prendere misure di prevenzione contro le lumache e chiocciole .
FRUTTETO: non spruzzare prodotti trattanti su alberi in fiore perché si interrompe l’impollinazione da parte degli insetti.
Finire di piantare piccoli arbusti di uva spina, ribes nero, lampone.
GIARDINO ORNAMENTALE: piantare gli arbusti in vaso. Se, per precauzione, non hai tagliato le rose, deve essere fatto molto rapidamente, grazie a una bella giornata, per non ritardare la data di fioritura. iniziate a fare da soli il vostro COMPOST, è il momento migliore.
Seminare l’erba
Perenni piantale in terra così come i bulbi estivi (begonie tuberose, gladioli, gigli, Cannas). Seminare direttamente in terra i girasoli (Helianthus) a 50-70cm di distanza, e come da tradizione 3 semi per buca.
PIANTE D’APPARTAMENTO
Nebulizzazione delle piante che emergono dal loro riposo invernale: questo è il momento ideale per il rinvaso.
Come iniziare a fare l’orto
Per iniziare a coltivare l’orto, all’inizio c’è spesso il desiderio di avere prodotti genuini, freschi e gustosi. Un vecchio detto dice “l’orto vuole l’uomo morto”, ma non scoraggiatevi, iniziate con un piccolo orticello e piantate la verdura che preferite.
Prima di iniziare a fare l’orto, dovete scegliere il piccolo pezzo di terrache volete utilizzare. Questo pezzo di terra dovrebbe essere soleggiato, almeno per la metà della giornata. Poi ci si deve dotare di alcuni strumenti utili come una vanga, un rastrello e una zappa.
Per avviare l’orto, il primo passo è preparare il terreno allentando e rimuovendo la terra. Quindi tenete conto del fatto che le verdure della stessa famiglia non devono essere coltivate nello stesso posto due anni a fila. Si passa poi a seminare e piantare verdure in questo ordine: semi, ortaggi, verdure a foglia verde, ortaggi a radice, ortaggi a frutto. Poi ci deve essere l’acqua, ma raramente è abbondante la sera, quindi sarebbe meglio bagnare la mattina. Buon divertimento
No commentsFrutti antichi e dimenticati? Scopriamoli di nuovo
Per tutti gli appassionati di frutti antichi, segnalo questo bell evento: domenica 3 marzo, per l’intera giornata, a Brescia si terranno incontri gratuti, assaggi e degustazioni per scoprire antiche varietà di frutti ormai dimenticati.
Dal Biricoccolo Bolognese alla Pera Burro Antico, dalla Pesca Sanguinella alla Prugna Meschina. Ma che fine hanno fatto queste varietà di frutti che un tempo erano molto diffuse? Per molti rappresentano un tuffo nel passato tra i ricordi degli antichi prodotti di campagna, frutti che oggi non sono più presenti a causa delle difficoltà di coltivazione e dai bassi ricavi economici nel corso della commercializzazione di questi prodotti sul mercato.
Nel corso della giornata si potranno ammirare diverse varietà di piante da frutto preziose e rare messe in mostra grazie al prezioso contributo di Enzo Maioli, vero esperto di piante da frutto antiche e dimenticate titolare dell’omonima azienda di Reggio Emilia.
A conclusione assaggi di marmellate di diverse varietà di frutti antichi e dimenticati.
Il programma della giornata prevede alle ore 11,00 l’incontro con Enzo Maioli, uno dei principali selezionatori di frutti antichi che nella sua azienda produce oltre 1200 varietà di piante da frutto e vite dimenticate che presenterà le loro principali caratteristiche: la resistenza a seconda dei terreni, del clima, dell’altitudine e dell’esposizione.
Alle ore 15,00 si terrà una lezione pratica di potatura delle piante da frutto, a cura di Brescia Garden.
Alle ore 16,00 sarà la volta dell’agronomo Dott. Guerrini che affronterà gli aspetti tecnici riguardanti la cura e il trattamento biologico delle piante da frutto e dei piccoli frutti.
Informazioni
Mail info@bresciagarden.it
La serra-finestra quattro stagioni
Una finestra in fiore, che in estate si apre, ma d’inverno si trasforma in una serra. Non tutti si possono permettere un terrazzo o un balcone, anzi è più facile che in casa abbiamo un davanzale interno e una finestra in più in una stanza che di solito resta chiusa, rendiamola adatta ad ospitare fiori e piante per quattro stagioni. Sono tanti i colori per il davanzale e in autunno potremmo mettere un piccolo olivo in vaso che con il suo fogliame grigio-argentato produrrà delle piccole olive da gustare in salamoia e dei crisantemi che saranno generosi e abbondanti nelle fioriture.
Si pensa spesso all’inverno come a una stagione smorta e con poche fioriture, invece questo è il periodo del rosso Si può mettere un camelia japonica, adatta per essere coltivata in vaso, accanto un peperoncino ornamentale rosso che vi sarà davvero utile in cucina, poi magari visto che ci avviciniamo al Natale ecco comparire i ciclamini e le stelle natalizie, che però devono essere riposte nell’angolo più lontano della finestra, riparate dai raggi diretti del sole. Questo è il momento anche per coltivare i bulbi in casa, e vedere esplodere tulipani e giacinti che fanno sempre festa. In primavera il rosso si arricchisce di giallo ed ecco spuntare i narcisi a trombone che avrete interrato nel periodo autunnale e che al momento giusto faranno bella mostra di se con larghi fiori giallo e arancio.
Ed ecco che arriva l’estate, la finestra finalmente si spalancherà, una tenda scenderà a riparare le piante dai forti raggi del sole e begonie, gerani, zucchine e cetrioli si uniranno tra di loro, dando vita a un trionfo per gli occhi e per il palato.
2 commentsGrow The Planet: il mio debutto tra frutta e verdura, senza tralasciare i giardini
Il percorso del mio orto ( che potete vedere se ingrandite le foto!
) quest’anno è partito dai semi, almeno per i pomodori, che hanno visto nascere ben 31 piante di pomodoro, messe prima in piccoli vasetti e poi piantate in terra. Inoltre insalata, tre belle piante di zucche “tonde” da fare ripiene oppure a “buglione” con il pomodoro, due piante di melanzane viola rotonde e “innestate”, queste mi danno più soddisfazione!
A parte questo, ho cominciato la collaborazione con un nuovo portale GROW THE PLANET, dove parlo di frutta, verdura e abbinamento tra fiori e ortaggi!
Questi sono i primi re articoli che ho scritto, cliccate sopra e ditemi cosa ve ne pare
L’INSALATA MISTA DAL BALCONE AL PIATTO
UN ORTO FIORITO: COMPOSIZIONI BELLA DA VEDERE BUONE DA MANGIARE
1 commentParmigiano terremotato dell’Oltrepò Mantovano in vendita a Firenze
Siamo abituati a pensare solo all’Emilia, citando l’ultimo terremoto, invece non scordiamoci, che anche di la dal grande fiume, nell’Oltrepò Mantovano, sono successi dei danni seri, e per aiutare la gente di quelle parti a Firenze c’è questa iniziativa che mi ha segnalato Sabino Berardino.
GIOVEDì 19 luglio in Piazza della Repubblica dalle 9 alle 20 edizione straordinaria del Mercatale di Firenze con i produttori delle aziende agricole terremotate dell’Oltrepo mantovano.
La zona dell’Oltrepo mantovano è stata molto colpita dal terremoto. Paesi come Bondeno di Gonzaga, Quistello, San Giacomo delle Segnate, Ostiglia e Felonica hanno registrato pesanti danni alle strutture produttive agricole e ai magazzini.
Il Comune di Firenze ospiterà 10 aziende che, oltre al parmigiano reggiano, producono molti prodotti di fattoria di elevata qualità: mostarde, salumi, ortaggi, formaggi, vino lambrusco, miele e riso.
E che cappero!
I capperi, sono un ingrediente fondamentale per molte preparazioni della cucina italiana e mediterranea. Di solito queste meravigliose piante prediligono dimorare su muri e roccie, e dai bellissimi fiori bianchi nascono i frutti. Il cappero è una pianta rustica, se la mettete in vaso, bagnatela con moderazione, e alla fine della stagione quando i rametti cominceranno a seccare, tagliateli a “zero”, in modo drastico, non abbiate paura! In questo modo avrete rinnovato la pianta per la stagione successiva.
MA QUANDO SI COLGONO I CAPPERI?
Chi vuole raccogliere e mettere sotto aceto, sotto sale, sott’olio, in conserva, i capperi, deve staccare i boccioli ancora chiusi, quando hanno le dimensioni di un pisello. Dopo di che li dovete lasciare appassire per un poco di tempo in modo che possono sviluppare l’olio aromatico.
Vi lascio di seguito la ricetta dell‘ACCIUGATA DI FABIEN, una vera delizia per il palato con acciughe e capperi.
No commentsCena a base di fiori o cena a base di verdura dell’orto?
Buffo che nel solito giorno, mi siano arrivate due mail di amici, con l’intenzione di fare due cene a base di fiori e ortaggi ,martedì 15 maggio, a voi la scelta
A cena con Andrea Gamannossi: i suoi libri noir e la cucina con i fiori
Martedì 15 maggio 2012 ore 20.30
Castello dell’Acciaiolo – Via Pantin 7 – Scandicci
Nel corso della serata interverrà Dott. Alberto Giuntoli paesaggista e Presidente della Società Toscana di Orticultura
Menú
Insalata ai petali di rosa e fiori di campo
Frittata di fiori di campo
Risotto fragole e rose
Penne Fabbri mantecate con fiori di zucca
Crostata ai fiori di lavanda
Vino Rosé di San Michele a Torri
Prezzo € 25,00 (soci Slow Food 22,00)
Bambini 3-11 anni 50% di sconto
Per informazioni e prenotazioni del ristorante 055 7351620 – 346 8857447 – 348 2865659
”ORTI IN CONDOTTA”
Menu : apertura: mousse di agnello al ginger; fiocchi di patate della Garfagnana e bruschetta
- primi piatti: zuppa di fagioli di Sorana e tortelli pecorino e pere
- secondi piatti: agnello di Zeri in trionfo al profumo di ramerino e Cipolla di Certaldo caramellata
- dulcis in fundo: cheese cake con confettura di fichi di Carmignano




































































