La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Palio & Contrade di Siena' Category

Celebrazioni per il Capodanno Senese, si fa in primavera non a dicembre!

marzo 21st, 2013 | Category: Palio & Contrade di Siena,Terre di Siena

Per vedere una Siena inedita e contradaiola all’inizio della primavera:

Il Magistrato delle Contrade ha organizzato il 25 marzo, la celebrazione dell’antico Capodanno Senese.

Questo evento ,nelle intenzioni del Magistrato, va al di lĂ  della pura e semplice rievocazione storica di un momento che ha fatto parte della tradizione di Siena fino al 1749.

Il Magistrato,infatti, vuole offrire alla città un momento di riflessione, per costruire un cammino di giustizia e di concordia fra i cittadini della”res publica” e per ridare valori al vivere civile ,tramite questo appuntamento annuale, che, nel 2013, vedrà la presenza di S.E. il cardinale Gianfranco Ravasi, con una sua lectio magistralis sui temi sopra accennati.

La lectio magistralis sarà tenuta nella Sala del Mappamondo,all’interno del Palazzo Comunale, alle 17 e 30 e preceduta dall’offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade nella chiesa della S.S.Annunziata. al Santa Maria della Scala alle16 e 30

Per permettere alla cittadinanza di assistere all’evento, a causa della scarsa capienza della Sala del Mappamondo, luogo d’altronde fortemente evocativo e significativo per la nostra comunità civica, sarà allestito uno schermo gigante nel cortile del podestà e. sarà trasmessa la diretta televisiva ,grazie alla collaborazione delle televisioni locali.

 

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La basilica dei Servi a Siena

Se, passeggiando per Siena, precisamente poco dopo l’imbocco del Casato (dalla via dove il Palio entra in Piazza), e notate tante persone ferme ad ammirare e fotografare qualcosa, lasciatele ripartire e poi affacciatevi in cima al vicoloed ammirate! Ammirate l’imponenza della Basilica dei Servi, con la campagna senese che l’abbraccia tutto intorno e il vile di cipressi che la incornicia,  siete davanti ad uno dei panorami più belli che la città senese offre.

I frati Servi di Santa Maria, arrivarono a Siena intorno al 1250. Dopo un primo periodo trascorso fuori dalle mura, extra moenia, a sud della città, furono invitati dal comune a costruire il loro convento, all’interno della cinta muraria, sul colle di Castel Montorio. L’Ordine dei Frati Servi di Maria, sorto come espressione di vita evangelico-apostolica, è una comunità di uomini riuniti nel nome del Signore Gesù che si impegnano a testimoniare il Vangelo in comunione fraterna, originato dall’esperienza di vita comunitaria di sette laici fiorentini. La chiesa dei Servi nasce sull’area della preesistente e allora fatiscente chiesa di san Clemente.

I “Servi”, come amano chiamare i senesi questa basilica, si leva alla sommità di un alta gradinata, su un solitaria piazza dominata da imponenti cipressi secolari. La facciata del quattrocento, non è mai stata terminata, si presenta semplice ed austera, con un solo portale, sormontato da due rosoni. L’interno si sviluppa su una pianta a croce latina, ed è l’accorpamento di più stili: alto rinascimentale nelle tre navate, gotico nel transetto e nell’abside, barocco negli altari laterali. La chiesa è stata consacrata nel 1533 con il titolo di “dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria Protettrice e Ausiliatrice” della Città  e della Repubblica di Siena. La sua torre campanaria, di epoca romana, è visibile da lontano: è costituita da quattro ordini di finestre, che vanno da monofore a quadrifore. A metà degli anni venti del secolo scorso, ha subito l’innalzamento delle cuspidi che conferiscono ad essa l’aspetto attuale molto più slanciato, simile a quello del campanile del Duomo di Siena. Al suo interno una ricchezza infinita di opere d’arte: a destra del secondo altare si trova la bellissima Madonna del Bordone, opera duecentesca di Coppo da Marcovaldo. Al quinto altare c’è la movimentata Strage degli Innocenti di Matteo di Giovanni, autore anche della Madonna nella lunetta. Nella seconda cappella a destra della maggiore all’altare, si trova la “Madonna del Popolo” di Lippo Memmi.

Pietro Lorenzetti ha dato il suo contributo nell’abbellimento della chiesa con la parete dove è raffigurata nuovamente una “Strage degli Innocenti”, e gli affreschi con il “Banchetto di Erode” e il “Transito di San Giovanni”.Magnifico l’altare  sormontato dall’Adorazione dei Pastori del pittore Taddeo di Bartolo, la statua della Madonna Addolorata completamente in carta pesta. Inoltre sono custoditi all’interno della chiesa l’urna con il corpo incorrotto del Beato Francesco Patrizi OSM e il reliquario e l’urna del Beato Gioacchino Piccolomini OSM.

 

Stefania Pianigiani articolo scritto per Toscana & Chianti News

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Le porte di Siena

dicembre 02nd, 2012 | Category: Palio & Contrade di Siena,Terre di Siena

Siena, cinta da vecchie mura, con le sue antiche porte, che un granduca toscano voleva chiudere, perchè considerava i senesi pazzi…Così narra la leggenda, per fortuna questo “manicomio” a cielo aperto, non è mai stato fatto.

Dopo la prima cinta muraria interna che vede “Porta all’Arco”, le “Due Porte”, “Porta Giustizia” , “Porta Salaria” ecc…, tra la metĂ  del tredicesimo secolo e quello successivo, furono ampliate le mura che vedete tuttora intorno alla cittĂ  del Palio.

La PORTA OVILE, oggi nel territorio della Contrada del Bruco veniva utilizzata per il passaggio dei greggi,  PORTA PISPINI, nella Contrada del Nicchio, con il suo imponente torrione da cui partono le strade Aretina e Lauretana. PORTA ROMANA, porta di accesso alla Contrada di Valdimontone, che i pellegrini attraversavano e ancora oggi attraversano per riprendere la Via Francigena verso il sepolcro di Pietro a Roma. La PORTA TUFI, varco alla Contrada della Tartuca, e la PORTA SAN MARCO, nel territorio della Contrda della Chiocciola, si aprono ancora oggi verso la Maremma. La PORTA LATERINA nella Contrada della Pantera, conduce al poggio Rosaio, adibito alla fine del 1700 a cimitero cittadino. La PORTA DI FONTEBRANDA, semplice e rigorosa nella sua architettura, nella Contrada dell’Oca, si apriva sul piano della Vetrice, dove si teneva il mercato dei suini. Infine PORTA CAMOLLIA, preceduta dall’ANTIPORTO, nella Contrada dell’Istrice, la piĂą difesa delle porte, l’estremo baluardo contro i fiorentini…

E poi a Siena ci sono LE FONTI…, ma questa è un altra storia…

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Alla scoperta di Siena

Siena non si finisce mai di conoscere, ecco degli appuntamenti da segnarvi in agenda a cura del centro guide senesi:

SABATO  24  NOVEMBRE 2012

Movimenti ereticali del Cinquecento

Fra eresia  e libero pensiero: narreremo le vicende di Bernardino Ochino, Brandano,  Lelio e Fausto Sozzini , Aonio Paleario e di altri  “personaggi scomodi” senesi. Inclusa la visita all’oratorio della Santissima Trinità, che presenta un rarissimo ciclo pittorico in tema.

Costo della visita: 6 euro .  Ore 15:00 viale Curtatone 19, chiesa Evangelica Valdese

 

 

SABATO  1  DICEMBRE 2012

Sant’Ansano fra storia e leggenda

Nel giorno del santo patrono, proponiamo un itinerario lungo i luoghi della prigionia, dei miracoli  e della commemorazione postuma del battista di Siena, conoscendone l’iconografia artistica e immaginando la città in epoca romana. Adatto anche ai bambini.

Costo della visita: 6 euro.  Ore 15:00 davanti alla biglietteria del Duomo

 

DOMENICA  2  DICEMBRE 2012

Sant’Ansano e Montaperti

Trekking fuori porta in un’area nevralgica per la storia senese: dal supplizio di Sant’Ansano a Dofana alla celeberrima vittoria senese del 4 settembre 1260, dai versi di Dante alla nascita di Domenico Beccafumi. Costo della visita: 6 euro.

Loc. Montaperti, ore 10:15 piazzale davanti alla chiesa di Santa Ansano a Dofana

 

 

DOMENICA  2  DICEMBRE 2012

Da Corsignano a Pienza: il sogno di Enea e il tesoro di Pio

Il ritratto di un papa nato in Val d’Orcia e la nascita del rinascimento senese. Visita di Pienza, della cattedrale e del Museo Diocesano con il piviale e le oreficerie del papa. A seguire, mercatino biologico della Val d’Orcia.

Costo della visita: 6 euro, oltre il biglietto d’ingresso al Museo Diocesano (4 euro)

Pienza, ore 15:00 piazza Pio II, davanti al duomo

 

 

SABATO  8  DICEMBRE 2012

Duccio di Buoninsegna pittore mariano

Nel giorno dell’Immacolata, itinerario artistico sulle orme del primo grande pittore senese, attraverso i luoghi e le opere che nel Trecento hanno reso Siena capoluogo della pittura italiana.
Costo: 6 euro, oltre il biglietto d’ingresso al museo dell’Opera del Duomo

Ore 15:00 pian dei Mantellini davanti alla chiesa del Carmine

 

 

SABATO  15  DICEMBRE 2012

Scultura e decorazione purista al Camposanto Monumentale della Misericordia

Le cappelle gentilizie e i monumenti realizzati da Partini, Duprè, Sarrocchi, Aldi, Bandini  e dagli altri protagonisti della scuola artistica senese di secondo Ottocento, al cimitero monumentale costruito sulle rovine del monastero olivetano. Costo della visita: 6 euro

Ore 15:00 davanti all’entrata del Camposanto Monumentale della Misericordia

DOMENICA  23  DICEMBRE 2012

La gipsoteca di Tito Sarrocchi

Ricostruzione della carriera e dell’opera del grande scultore senese, allievo di Giovanni Duprè, che donò la sua collezione di gessi al Comune di Siena.

Costo: 6 euro, oltre biglietto d’ingresso all’Ospedale (3 euro; gratuito per i residenti)

Ore 11:00 davanti all’entrata dell’Ospedale Santa Maria della Scala

 

 

MERCOLEDI  26  DICEMBRE 2012

Natale a Siena

Trekking per famiglie alla scoperta di presepi , alberi di Natale, decorazioni e NativitĂ  allestite o permanenti nel centro storico di Siena.

Gratuito.  Ore 10:15 piazza del Campo, davanti al Palazzo Pubblico.

 

 

SABATO  29  DICEMBRE 2012

Le tavolette di Biccherna

Fra finanza e collezionismo: visita alla collezione, preziosa e unica al mondo, delle antiche rilegature dipinte dei registri contabili comunali, allestite nell’affascinante contesto dell’Archivio di Stato di Siena. Costo della visita: 6 euro

Ore 9:30, 10:30, 11:30 (si richiede di prenotare la fascia oraria) via Banchi di Sotto, 52

 

 

SABATO  5  GENNAIO 2013

L’Acqua di Siena  (per bambini)

Come arriva l’acqua a Siena? Qual è la differenza fra un pozzo e una fonte? Storia dei bottini, dei Guerchi e dei Fuggisole, dal Medioevo all’acquedotto del Fiora.

Costo della visita: 5 euro per ogni bambino. Accompagnatore adulto gratuito

Ore 15:00 davanti a porta San Marco

 

 

DOMENICA  6  GENNAIO  2013

Le grandi famiglie senesi: i Chigi

Storia fra passato e presente di una famiglia che ha influenzato l’urbanistica, l’architettura e le arti non solo a  Siena. Profili storici di papa Alessandro VII e del conte Guido Chigi Saracini. Costo della visita: 6 euro. Ore 10:15 davanti al Duomo

 

 

                      

E’richiesta la prenotazione delle visite, anche last minute.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0577 43273

www.guidesiena.it   -   info@guidesiena.it

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Siena, il progetto della cittĂ  del Palio, fatto dalla scuola tedesca Maria Ward Schule di Aschaffenburg

Lo sapete cari lettori che sono emozionata?  Quando un blog fa nascere amicizie, e soprattutto è utile a un progetto come questo, mi sento orgogliosa. Orgogliosa nel senso, che alcune volte basta poco, una ricerca, una mail, un passaparola e viene fuori il progetto di questa scuola tedesca, che ho conosciuto grazie a MICHELA, una ragazza marchigiana che abita in Germania da tanti anni.

Per completare il “Progetto Siena”, mancavano i fazzoletti delle contrade, e Michela è arrivata al mio blog, poi io mi sono messa in contatto con un gruppo di senesi, e tra un commento e l’altro alla fine abbiamo trovato il fornitore, Michela lo ha contattato e quello che è successo dopo leggetelo sotto…

A Michela con affetto

Stefania

Ciao Stefania, mi fa piacere che le foto ti siano piaciute. La mia amica pensava invece che non fossero tanto belle.

Ti dò allora alcune informazioni su questo progetto.

Prima di tutto alcune informazioni sulla scuola:

giĂ  tradurre il nome in italiano è difficile perchĂ© il sistema scolastico tedesco è diverso dal nostro e dopo 4 anni di scuola elementare (come qui in Baviera e in molti altri paese federali) si divide in tre indirizzi a seconda della media dei voti riportati dai bambini alla fine della quarta elementare. Come vedi qui in Germania le “selezioni” non sono ancora scomparse del tutto.

Quindi, in basso, c’è la Mittelschule, comparabile  al  nostro istituto tecnico-proffesionale poi la Realschule (quella del progetto) che è un po’ come il nosto  istituto tecnico commerciale e alla fine, piĂą in alto di tutti, il Gymnasium, ovvero il nostro liceo. Sono tutte scuole dell’obbligo ma solo il liceo dĂ  diritto al diploma e va fino alla dodicesima classe. Qui gli anni scolastici si iniziano a contare dalla prima classe.

La nostra scuola è una Realschule, va fino alla decima classe (16/17 anni), si chiama Maria Ward Schuleed è un istituto femminile. La scuola si trova ad Aschaffenburg, nella Baviera del nord.

Tutti gli alunni del nono anno devono preparare un progetto da presentare agli insegnanti a alle famiglie.

Le alunne della mia amica hanno scelto Siena come tema del progetto. Una classe parallela, ad esempio, aveva come tema Anna Frank. Mia figlia, che frequenta questa scuola ma in un’altra cittĂ , aveva come tema le storie e favole tipiche africane.

Per rendere la presentazione piĂą colorata e originale le ragazze hanno cercato di trovare da qualche parte i fazzoletti delle contrade e qui sono entrata in gioco io.

La mia amica insegnante che si chiama Susanne Rieder-Zecha ha pensato a me perché fino allo scorso anno le ho dato lezioni di italiano ma non si è fidata molto delle sue conoscenze linguistiche e poi non avrebbe saputo a chi rivolgersi. E qui entri in gioco tu.

Ho visitato il sito e ho pensato che mi avresti potuto aiutare perchĂ© ho avuto subito l’impressione che dietro a quella pagina ci fosse un amore grande per la cittĂ , per le sue tradizioni e tante persone disponibili.

Torniamo alla presentazione…le alunne hanno presentato la cittĂ  sotto l’aspetto storico, turistico ed economico, hanno presentato vari itinerari turistici e spiegato monumenti e architettura, poi hanno parlato del palio, hanno mostrato un video, hanno organizzato dei giochi e hanno preparato anche un angolo dedicato alla cucina a ai vini tipici della Toscana.

Alla fine della serata erano tutti soddisfatti, sopratutto le ragazze.

Ad organizzare il progetto e a realizzarlo insieme alle alunne è stato un altro insegnante, ma la mia amica le ha aiutate a costruire una specie di cartellone con la piantina di Siena dove ad ogni itinerario corrispondevano delle lucette colorate.

Se ti servono altre informazioni, scrivimi pure.

A proposito…se ti dovesse servire la traduzione di un eventuale articolo in tedesco e non avessi nessuno a portata di mano, fammi sapere.

Per il momento è tutto…un saluto dalla piovosa Germania  a Siena e alla mia Italia.

Purtroppo quest’anno non riusciremo a venire per visitare la mia famiglia che abita nelle Marche.

ChissĂ , forse il prossimo anno.

 

A presto

 

Michela

 

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Montone o Valdimontone, lo Specialista che brilla nel Palio di agosto 2012 creando Scompiglio

agosto 22nd, 2012 | Category: Palio & Contrade di Siena

La contrada del Montone o Valdimontone è “Lo Specialista” nel mettere “Scompiglio“, portandosì così l’ambito “cencio” ai Servi, dopo ben 22 anni. La notte rosa, si estenderĂ  per parecchi giorni,i cenini sono iniziati.

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Santa Maria della Scala ingresso gratuito per vedere le bandiere del Museo Stibbert

 

A Siena, fino al prossimo 20 agosto sarĂ  possibile visitare, gratuitamente, le bandiere di alcune Contrade provenienti dal Museo Stibbert di Firenze, e collocate negli spazi attorno alla Corte delle Fanciulle del Santa Maria della Scala dal 2009, quando, in occasione delle celebrazioni dei settecento anni del Costituto, i 12 stendardi furono esposti per la prima volta dopo i restauri.

Si tratta delle bandiere delle Contrade della Civetta, del Drago, del Giraffa,

dell’ Istrice, del Leocorno, della Lupa, del Nicchio, dell’Oca, dell’Onda, della Pantera, della Tartuca e del Valdimontone, alcune delle quali recano la data di esecuzione o le iniziali e i nomi degli autori.

Le bandiere originali, dopo il loro arrivo a Siena, sono state sostituite nella sala del Museo Stibbert di Firenze con fedeli riproduzioni in seta, realizzate da una ditta specializzata.

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Palio di mezz’agosto 2012, chi vincerĂ  la carriera del Palio stinto?

agosto 16th, 2012 | Category: Palio & Contrade di Siena

Trecciolino che vuole far “cappotto” nell’Onda e arrivare a quattordici palii vinti, il Montone che è la “nonna” di questa carriera e dopo 22 anni cederebbe volentieri la cuffia, Civetta & Leocorno le uniche due ” contrade nemiche” sul tufo, il Drago che vorrebbe sputar fuoco…SarĂ  una carriera bella tosta questa del 16 agosto 2012. ChissĂ  chi piangerĂ  di gioia stasera davanti al “Palio Stinto” di Francesco Clemente? Si accettano supposizioni ;-)

CONTRADA,CAVALLO & FANTINO

Contrada Barbero Fantino
LEOCORNO Nobile Nilo S. Murtas
ISTRICE Morosita Prima Gingillo
VALDIMONTONE Lo Specialista Scompiglio
GIRAFFA Nicolas De Petra Ulpu Girolamo
CIVETTA Moedi Brio
DRAGO Guess Amsicora
TARTUCA Indianos Tittia
PANTERA Gammede Voglia
SELVA Mississippi Salasso
ONDA Magic Tiglio Trecciolino

 

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