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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'SIENA E IL CHIANTI' Category

Al Convento Bistrot: la Casa del Chianti Classico riparte da qui

Dove portare a mangiar un gruppo di turisti nel Chianti, Casa del Chianti Classico, Where to take a group of tourists to eat in Chianti

La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato e finalmente ha trovato una propria identità.

Dove fare una degustazione di vino a Radda in Chianti, Where to have a wine tasting in Radda in Chianti

La Casa ospita proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: il bistrot Al Convento, lʼesclusiva enoteca del Gallo Nero, unʼarea museale dedicata al vino e alla storia del Chianti Classico, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino e scuola di cucina, una terrazza affacciata sulle colline del Chianti e gli antichi ambienti del refettorio e del chiostro.

Casa Chianti Classico, the best wine tasting in Tuscany

La grande novità, nasce dall’idea di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, che finalmente hanno fatto della Casa del Chianti Classico, un luogo di accoglienza enoculturale, per informare, incuriosire, stupire il visitatore, ma soprattutto per fare vivere un’esperienza legata al Gallo Nero e alle tante anime che lo compongono.

Al Convento Bistrot, Where to eat well in Radda in Chianti

Ma la vera rivoluzione è la cucina: Al Convento Bistrot, all’interno della Casa del Chianti Classico è il nuovo indirizzo da segnare in agenda, per mangiare bene nel Chianti.

Menu Casa Chianti Classico, Al Convento Bistrot

Aperto da martedì a sabato 11.00 – 19.00 e la domenica dalle 11.00 – 15.00.

Chi è lo chef della Casa del Chianti Classico Tommaso Mori

I fornelli del Bistrot, Al Convento, sono stati affidati al giovane Tommaso Mori, che propone una cucina del territorio, fatta di materie prime di alta qualità, e con i pici veri, tirati a mano.

Ma cosa si mangia al bistrot Al Convento? Un menu semplice, fatto di pochi piatti, ma di quelli che contano, come la degustazione di pane fatto con grani antichi abbinato all’olio del Chianti Classico, , la pappa al pomodoro, la bresaola di Chianina, i taglieri di salumi e formaggi, il pinzimonio.

dove trovare i pici più buoni di Siena

Questi sono i pici all’aglione tirati a mano.

ricette tipiche senesi

Acciughe del convento, sotto pesto alla senese, con mascarpone, peperoni grigliati e conditi, e pane tostato.

la salsa più adatta a condire i pici

Il piatto top della “Casa”, sono i Pici del Bistrot, con pesto di pomodori datterini confit, mandorle, olive ed erbe aromatiche.

come comporre un tagliere di formaggi

Tagliere di formaggi.

idee originali per guarnire la panna cotta

Panna cotta al Vin Santo e crumble di cantuccini.

torta di mele monoporzione ricetta

Tortino di mele.

Madame osè. vino rosato, Casa Rossa

E un buon bicchiere di vino, per finire il pasto in bellezza.Idee per arredare un enoteca di vino, Casa Chianti Classico

Oltre al Bistrot cosa c’è alla Casa del Chianti Classico?

Enoteca where to make tastings in Radda in Chianti

L’esclusiva enoteca del Gallo Nero, dove trovare la più ampia selezione di etichette di Chianti Classico e poterne assaporare le diverse sfaccettature.

profumi del vino

Percorso sensoriale del Chianti Classico

Un percorso sensoriale articolato in due sezioni: installazioni e video per scoprire i colori, i sapori e i profumi del vino Chianti Classico.

Black Rooster, The history of the Chianti Classico Gallo Nero wine

Pannelli e video interattivi per conoscere le tappe più importanti della storia del territorio e di una delle denominazioni vitivinicole più importanti al mondo.

Dove fare un corso sul vino nel Chianti, Where to take a course on wine in Chianti, Casa Chianti Classico

Corsi sul vino ABC Chianti Classico

Tutti i giorni le degustazioni guidate degli esperti della Casa Chianti Classico! Contattateci per informazioni sugli orari delle degustazioni e i programmi.

Solo su prenotazione per almeno 7 persone: Corso completo sul vino Chianti Classico, sulla storia e sul territorio tenuto da esperti certificati.

luogo dove fare eventi nel Chianti

 

Scuola di Cucina

(Solo su prenotazione min. 4 – max 10 persone)

La vera cucina toscana spiegata da esperti cuochi, pronti a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più famose della tradizione.

Consorzio Vino Chianti Classico sede

Gli eventi dell’estate 2018

Agosto
2 Aperitivo al Convento

9 Aperitivo al Convento

16 Aperitivo al Convento

22 I concerti nel chiostro

23 Aperitivo al Convento

30 Indovina chi bevi a cena

Dove fare l'aperitivo nel Chianti, Where to have an aperitif in Chianti

Le serate del gusto al Convento

Serate divertenti con musica o spettacoli dal vivo, piatti prelibati e abbinamenti particolari (talvolta insoliti e sorprendenti) nella magica atmosfera del chiostro del convento.

Cosa fare nel Chianti dopo cena, What to do in Chianti after dinner

I concerti nel chiostro

Serate musicali nel chiostro precedute da degustazioni e aperitivi del bistrot Al Convento.

SETTEMBRE

6 Aperitivo al Convento

8 Serata del Gusto

13 Aperitivo al Convento

14 Le grandi Melodie del Gallo Nero

20 Aperitivo al Convento

27 Aperitivo al Convento

29 Aspettando la Granfondo del Gallo Nero

OTTOBRE

4 Aperitivo al Convento

6 Serata del Gusto

11 Aperitivo al Convento

18 Indovina chi bevi a cena

25 Aperitivo al Convento

Infoi e prenotazioni

info@casachianticlassico.it Tel. +39 0577 73 8187 / +39 0577 73 8278

Circonvallazione Santa Maria 18, 53017 Radda in Chianti (SI).

www.casachianticlassico.it

CHIUSO IL LUNEDI’

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La tua panzanella è la più buona del mondo? Partecipa a Beata Panzanella

la ricetta della migliore panzanella toscana

Estate è tempo di panzanella. Ogni casa toscana ha la sua ricetta per preparare la panzanella. Se anche te e la tua famiglia, fate un piatto speciale, partecipa alla gara gastronomica “Beata Panzanella” ideata dalla Fattoria dei Barbi a Montalcino.

Dal 28 al 30 luglio torna a Montalcino (SI) la Festa titolare del Beato Giovanni Colombini con la seconda edizione di ‘Beata Panzanella, gara gastronomica, giocosa ma non troppo, dedicata al tipico piatto povero toscano e al suo inventore 

Chiunque potrà partecipare alla tre giorni di festa e al concorso – in programma domenica 29 luglio – con una propria ricetta, 

che verrà valutata alla cieca da una giuria di giornalisti ed esperti. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire la sua.

 

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CONCORSO GASTRONOMICO

‘BEATA PANZANELLA 2018 | seconda edizione

GARA GASTRONOMICA, GIOCOSA MA NON TROPPO, DEDICATA AL TIPICO PIATTO POVERO TOSCANO E AL SUO INVENTORE, 

IL BEATO GIOVANNI COLOMBINI, NEL GIORNO DELLA SUA FESTA TITOLARE

Chiunque può partecipare alla disfida, purché non sia un professionista della ristorazione e abbia voglia di divertirsi.

Semplice la formula: basta iscriversi (è gratuito) scrivendo a info@fattoriadeibarbi.it o telefonando allo 0577 841111 [oppure sabato e domenica 0577 841205], preparare una panzanella per almeno 6 persone secondo la propria interpretazione, allegando la ricetta e indicando ingredienti, quantità, modi esecuzione e quant’altro ritenuto importante, e portarla entro le 11:30 del 29 luglio 2018 alla Fattoria dei Barbi in Località Podernovi 170 a Montalcino (SI). Una giuria di giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori la assaggerà in modo anonimo, stabilendo quale sia la migliore. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire sua. Una competizione giocosa che vede in palio, per chi salirà sul podio, bottiglie di vino della Fattoria dei Barbi tra cui Sua Maestà il Brunello.

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I Colombini della Fattoria dei Barbi a Montalcino  celebri produttori di Brunello, sono la più antica famiglia documentata a Montalcino: nel 1352 Tommaso costruì il Castello di Poggio alle Mura e dopo pochi anni il Beato Giovanni predicò nella chiesa di S. Agostino.

Per ricordare sei secoli e mezzo di matrimonio con questa bella terra, i Colombini celebrano ogni anno a fine luglio la Festa Titolare del loro Beato: quest’anno in programma saranno tre i giorni di festa, sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 luglio, in cui saranno aperte gratuitamente le parti storiche delle cantine di invecchiamento, i giardini privati e il Museo del Brunello a tutti i visitatori.

 

Da sabato a lunedì compreso ci saranno visite guidate gratuite – con orario 12:00, 15:30 e 17:30 – con racconti, aneddoti e curiosità e, domenica 29 luglio, per il secondo anno, la divertente “disfida della panzanella”, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni: un concorso gastronomico – Beata Panzanella – che invita tutti gli appassionati di cucina tradizionale toscana a mettersi in gioco e a presentare la propria interpretazione del piatto. 

 

Chi lo desidera potrà mangiare sia a pranzo che a cena alla Taverna dei Barbi che per l’occasione presenterà la rivisitazione della Panzanella del Beato a cura dello chef Duccio Lorenzini e uno speciale piatto medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato, ma ci saranno anche tanti piccoli assaggi gratuiti per tutti di vini, salumi e formaggi della Fattoria. 

Fattoria dei Barbi

Stefano Cinelli Colombini

Loc. Podernovi, 170 | Strada Consorziale dei Barbi

53024 Montalcino (SI) Italia

t(+39) 0577 841111 f. (+39) 0577 841112

info@fattoriadeibarbi.it

www.fattoriadeibarbi.it

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Torna a Gaiole in Chianti il Wine Contest di Capannelle

Concorso Enologico in Toscana

L’estate 2018 in piazza Ricasoli a Gaiole in Chianti, è ricca di eventi, tra cui spicca Martedì 10 luglio dalle ore 17.30  l’appuntamento rivolto ad esperti e appassionati di vino con il Wine Contest di Capannelle. Per i più bravi ad indovinare i cinque vini in degustazione bendata sono in palio straordinarie esperienze enogastronomiche.

wine producers of Gaiole in Chianti

A partire dalle ore 17.30 in piazza Ricasoli a Gaiole in Chianti, appassionati, winelover e curiosi, potranno cimentarsi in una degustazione bendata che vedrà protagonisti cinque grandi vini, appositamente selezionati dallo staff di Capannelle. Chi riuscirà ad indovinare di quali vini si tratti, si aggiudicherà la possibilità di trascorrere un soggiorno di una notte all’interno del Wine Resort di Capannelle a Gaiole in Chianti, nonché un calice in argento, appositamente realizzato dallo storico marchio artigiano Brandimarte di Firenze.

Il Wine Contest, dopo il successo dello scorso anno, è giunto alla seconda edizione e si inserisce nel programma del XII Raduno del Club del Caveau di Capannelle, con coinvolge importanti nomi della ristorazione nazionale ed internazionale.

La novità 2018 è l’ampliamento della competizione anche a gruppi di amici e appassionati che potranno comporre una squadra, con un massimo di cinque componenti. In questo caso la squadra vincitrice si aggiudicherà un bonus per un consumare un menu degustazione in un ristorante gourmet della propria zona di provenienza.

produttori di vino di Gaiole in Chianti

Il costo di iscrizione alla degustazione individuale è pari a 25 euro e di 100 euro nel caso di composizione di una squadra (massimo 5 persone). Il servizio della degustazione sarà curato da sommelier Ais.

 

Per info e prenotazioni è possibile contattare l’azienda allo 0577-74511 oppure scrivere una mail a info@capannelle.com. Per ulteriori informazioni è possibile, infine, consultare il sito web dell’azienda, www.capannelle.com.

 

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Il Chianti Gourmet Festival a Vertine

giugno 23rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Il mio Chianti....

Chianti Gourmet Festival

Vertine, a pochi km da Gaiole in Chianti, Domenica 24 Giugno ospita tra le vie del borgo il “Chianti Gourmet Festival“, un evento che porterà il grande pubblico nel Chianti, attraverso la scoperta di eccellenze legate alla ristorazione e all’enologia.

La manifestazione, nata dall’idea dello chef stellato Vincenzo Guarino del Castello di Spaltenna e da Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni di Evorart, porta a Vertine chef stellati provenienti da tutta Italia, ai quali verranno affiancate le realtà più esclusive del territorio chiantigiano.

chef stellati nel Chianti

Dalle ore 11 alle ore 23, le vie di  Vertine ospiteranno un vero e proprio percorso enogastronomico, suddiviso in varie isole che  permetteranno di scoprire i piatti tipici della tradizione e le creazioni di grandi maestri in abbinamento ad alcuni dei vini più pregiati del Chianti Classico. Uno spazio sarà dedicato anche alla pizza, la birra artigianale e gli affettati di qualità.

Dove mangiare la domenica nel Chianti

Per assaggiare i vini e il cibo, si potranno acquistare dei tagliandi in vendita da 6 euro per il cibo e 3 euro per il vino. Ad arricchire la giornata, musica, giochi e anche un’area dedicata ai più piccoli.

chef Castello di Spaltenna, Gaiole in Chianti

Ma chi ci sarà a Vertine?

CHEF STELLATI

EMANUELE PETROSINO – I PORTICI, Bologna

FABRIZIO BORRACINO – IL POGGIO ROSSO, BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

GIOVANNI LUCA DI PIRRO- LA TORRE -CASTELLO DEL NERO, Tavarnelle Val di Pesa

GIUSEPPE AVERSA – IL BUCO, Sorrento

GIUSEPPE MANCINO – IL PICCOLO PRINCIPE, HOTEL IL PRINCIPE, Viareggio

LINO SCARALLO-PALAZZO PETRUCCI, Napoli

MAURIZIO BARDOTTI –AL 43, San Gimignano

NICOLA DAMIANI-OSTERIA DI BADIA PASSIGNANO, Badia a Passignano

ROCCO DE SANTIS – SANTA ELISABETTA, HOTEL BRUNELLESCHI, Firenze  

SILVIA BARACCHI -IL FALCONIERE, Cortona

VINCENZO GUARINO, IL PIEVANO, CASTELLO DI SPALTENNA, Gaiole in Chianti

Il nuovo locale di Giovanni Santarpia

PIZZAIOLI

GIOVANNI SANTARPIA, Pizzeria Santarpia, Firenze

MASSIMO GIOVANNINI, Pizzeria Apogeo, Pietrasanta

PIERLUIGI POLICE, Pizzeria Lo Scugnizzo, Arezzo

Tenuta-Perano-Frescobaldi.jpg

AZIENDE VINICOLE

BADIA COLTIBUONO, Gaiole in Chianti

BORGO CASA AL VENTO, Gaiole in Chianti

BORGO SAN FELICE, Castelnuovo Berardenga

CANTALICI, Gaiole in Chianti    

CAPANNELLE, Gaiole in Chianti

LAMOLE DI LAMOLE, Greve in Chianti

RICASOLI 1141, Gaiole in Chianti

ROCCA DI CASTAGNOLI, Gaiole in Chianti

SAN GIUSTO A RENTENNANO, Gaiole in Chianti

SAN VINCENTI,Gaiole in Chianti

TENUTA PERANO – FRESCOBALDI, Gaiole in Chianti

VALLEPICCIOLA, Castelnuovo Berardenga 

BIRRA ARTIGIANALE

BIRRIFICIO VALDARNO SUPERIORE, Pergine Valdarno

Vertine-Chianti-Gourmet-Festival.jpg

RISTORANTI DEL TERRITORIO

BADIA COLTIBUONO, Chef Roberto Nocentini, Gaiole in Chianti

CONTRADA – CASTEL MONASTERO, Chef Stylianos Sakalis, Castelnuovo Berardenga

FONTANELLE -LA COLONNA, Chef Daniele Cannella, Castelnuovo Berardenga

FRESCOBALDI,Chef Roberto Reatini, Firenze

IL CASALE, Chef Giuseppe Lopresti, Gaiole in Chianti

IL CELLIERE, Chef Fata Selimanovic, Gaiole in Chianti

LABORATORIO DEL GUSTO-CASA AL VENTO, Chef Antonio Sapienti, Gaiole in Chianti

LE CONTRADE, Chef Andrea Oppo e Veruska Granata, Gaiole in Chianti

LA TAVOLA DI GUIDO LOCANDA LE PIAZZE, Chef Guido Haverkock, Castellina in Chianti

OSTERIA DEL CASTELLO-BROLIO, Chef Alessandro Mennini, Gaiole in Chianti

VILLA LA PALAGINA, Chef Massimiliano Catizzone, Figline Valdarno

VITIQUE- SANTA MARGHERITA, Chef Riccardo Vivarelli e Alessio Mori, Greve in Chianti

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LA NORCINERIA

ANTICA MACELLERIA CHINI, Gaiole in Chianti

I CIPRESSI IN CHIANTI, Radda in Chianti

GELATERIA

ORSO BIANCO, Aversa

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I Vignaioli di Radda & Radda nel Bicchiere

Dove mangiare bene a Radda in Chianti

Il sole ce l’ha messa tutta per regalare un cielo azzurro all’edizione numero 23 di Radda nel Bicchiere.

L’ultimo fine settimana di Maggio, Radda in Chianti, presenta al pubblico il suo territorio, il suo Chianti Classico, i suoi produttori.

Produttori di vino di Radda

 

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018, il piccolo comune nel cuore del Chianti Classico vedrà le vie affollate da centinaia di visitatori appassionati che potranno godersi un paesaggio mozzafiato, accompagnati da un calice di ottimo vino. Parteciperanno circa trenta aziende per un totale di quasi cento etichette sparse nelle bellissime e suggestive vie del centro storico, per una grande festa dedicata al prodotto principe del territorio famoso in tutto il mondo: il Chianti Classico.

Cosa vedere a Radda in Chianti

Ospiti d’onore di questa edizione saranno i vini, base Pinot Nero, dell’Appennino toscano, protagonisti anche di una degustazione a numero chiuso, guidata da Fabio Pracchia redattore della Guida Slow Wine. Davide Bonucci di Enoclub Siena accompagnerà invece i partecipanti a esplorare le varie sfaccettature del Vin Santo di Radda in Chianti.

chianti Classico winery

Il Programma di Radda nel Bicchiere 2018

Sabato 26 Maggio
Seminario: Estremi Caratteri
Il Chianti Classico di Radda incontra i vignaioli di Pinot Nero dell’Appennino toscano.
Produttori ospiti presenti:
Castel del Piano (Melampo),
Macea
Terre di Giotto (Gattaia Rosso),
La Civettaia
Il Pinot Nero 2015 dei produttori dell’Appennino Toscano verrà messo a confronto con il vino Chianti Classico di quattro produttori di Radda in Chianti.
Seminario tenuto da Fabio Pracchia
Redattore Guida Slow Wine
Ore 15:00 – 20:00 | Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere. Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.
Bicchieri in vendita dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Seminario: Vin Santo di Radda
Non solo cantucci! Scopri i segreti del Vin Santo dei produttori di Radda…
Vin Santo del Chianti Classico Monterinaldi 1983
Vin Santo del Chianti Classico Caparsa 1998
Vin Santo del Chianti Classico Castello d’Albola 2005
Il dubbio Erta di Radda 2007
Vin Santo Selezione di Famiglia Colle Bereto 2009
Vin Santo del Chianti Classico Fattoria Vignavecchia 2009
Vin Santo del Chianti Classico Castello di Volpaia 2013
Seminario tenuto da Davide Bonucci – Enoclub Siena
Max. partecipanti: 40 persone
Ingresso: 15 € 
      (10 € per i Soci Enoclub Siena, AIS, FISAR, ONAV, Slow Food)
Per info e prenotazioni: proradda@chiantinet.it – 0577738494
Domenica 27  Maggio

Ore 11:00 – 19:00 |   Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere.
Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.

Ore 11:00 – 16:00 | Saletta della Misericordia
10° Degustazione alla cieca Radda nel Bicchiere. 

Radda nel Bicchiere e i vignaioli di radda in chianti

I VIgnaioli di Radda: la manifestazione aperta al pubblico sarà anticipata, nella giornata di venerdì 25 maggio, da un evento esclusivo per la stampa e opinion leader del vino, organizzato con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti Classico.

best restaurant in Radda in Chianti

L’evento che si svolgerà a Casa Chianti Classico, quartier generale della storica denominazione, prevede, oltre al consueto programma di assaggi, anche un seminario dal titolo “La California in Chianti”, condotto dalla dott.ssa Valentina Canuti (Università degli Studi di Firenze). E sarà anche l’occasione per conoscere i nuovi gestori della Casa del Chianti Classico, Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti.

Chianti Classico Winemaker

Ecco chi sono i Vignaioli di Radda:

Borgo La Stella

Brancaia

Caparsa

Castello di Albola

Castello di Monterinaldi

Castello di Radda

Castella di Volpaia

Colle Bereto

Fattoria Carleone di Castiglioni

Fattoria Castelvecchi

Fattoria di Montemaggio

Il Barlettaio

Istine

L’Erta di Radda

Monteraponi

Montevertine

Podere Capaccia

Podere l’Aia

Podere Terreno

Poggerino

Pruneto

Val delle Corti

Vignavecchia

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La Rosa “Chianti” di David Austin

Roses, Chianti, rose da mettere in testa alle vigne

Caro David Austin, quanto ci hai visto lungo a inventare la Rosa Chianti negli anni sessanta. Hai omaggiato questa terra, dedicandole una rosa, nel periodo che gli indigeni lasciavano la campagna chiantigiana per andare in città, mentre gli inglesi gli ridavano valore.

Rosa Allevata da David C. H. Austin (Regno Unito, 1965).

‘Chianti’ è una delle primissime rose di David Austin, introdotte da Graham Thomas ‘Sunningdale Nursery.


Introdotto nel Regno Unito da Sunningdale Nursery nel 1967 come “Chianti”. Arbusto. Collezione English Rose. Così è la dizione ufficiale della “Chianti Rose”. Allevamento: ‘Dusky Maiden’ X ‘Tuscany’

La rosa del Chianti di David Austin, Chianti Rose

E non potevi che crearla così David Austin, la rosa del vino, la Rosa Chianti Rosso Sangiovese, e che produce un’esposizione massiccia di rose profumate.

Se “Constance Spry” è stata la  prima rosa, di David Austin, la  “Rosa Chianti” è stata  la sua prima rosa rossa.  Sebbene entrambe queste rose fioriscano solo una volta in una stagione, quando fioriscono producono una grande quantità di bellissime fioriture degne di confronto con il meglio delle Rose antiche.

Rosa 'Chianti', Rosa arbustiva 'Chianti', Rosa Auswine, David Austin rosa

Le fioriture sono grandi e inizialmente a forma di coppa, che si aprono formando rosette simili a galliche di un profondo color cremisi, che si trasformano con l’età in un bellissimo porpora scuro, con una forte fragranza di rose antiche.

rosa Chianti dove trovarla in Italia

Ogni vignaiolo chiantigiano, dovrebbe mettere la “Rosa Chianti” nelle proprie vigne, in testa ai filari delle viti. E Il Chianti Classico, sarebbe ancora più bello.

Questa è una rosa molto bella che dovrebbe essere coltivata più spesso.

Se le volete ordinare, le trovate qui.

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Siena: Il Particolare dell’Acquerello

ricette con riso Acquerello , recipes with Watercolor rice

Tutti quelli che a un certo punto della loro esistenza hanno trovato una loro identità, lo sanno.

Chi si cimenta con un “Acquerello Particolare“, sa quale è l’emozione che si prova nell’istante in cui il riso e l’ingrediente si abbracciano, l’ingrediente entra dentro lo chef, e la materia diventa un tutt’uno.

Questa la sintesi de “I sogni del Particolare“, la cena gourmet che si è tenuta a Siena, con il tema “Cinque sfumature di Acquerello“.

Acquerello particolare, serata gourmet

La serata gourmet ha reso omaggio a una delle eccellenze del Made in Italy, il Riso Acquerello, attraverso le creazioni inedite proposte dallo chef del ristorante Particolare di Siena Daniel Calosci, dalla chef stellata Katia Maccari, da Augusto Valzelli, già Stella Michelin e da Emanuele Donalisio, gota dei giovani ristoratori d’Europa.

vini di Brolio, Barone Ricasoli, Toscana, wines of Brolio, Barone Ricasoli, Tuscany

Un menù gourmet che ha sposato i sapori del territorio anche attraverso gli abbinamenti appositamente selezionati tra i calici della storica e prestigiosa cantina Barone Ricasoli: Torricella IGT 2015, Brolio Bettino Chianti Classico 2015, Castello  di Brolio Vinsanto e lo Champagne Maison Besserat de Bellefon.

Finger Food Particolare con Riso Acquerello, Finger Food Detail with Watercolor Rice

Il “benvenuto” è una piccola sorpresa, con il salmone abbinato a una delicata maionese al bergamotto.

ombrina e cialda di riso

 Cialda di riso al nero di seppia di Emanuele Donalisio, chef ventimigliese che è uno delle sole 4 “new entry” italiane accolte nell’esclusiva associazione Jeunes Restaurateur d’Europe; è proprio il caso di definirla “Al di là del riso”, questo delicato filetto di ombrina affumicato alla brace di ulivo, con nuvola croccante di riso, cremoso al wasaby e soia e il tocco femminile della cipria di barbabietola.

risotto con gamberi e zafferano,risotto with shrimp and saffron

Non chiamatelo solo risotto, il piatto proposto da Augusto Valzelli, classe 1991, diventato nel novembre del 2015 a soli 23 anni il più giovane chef stellato d’Europa. Il suo è un omaggio alla Milano-Sanremo, con il riso Acquerello invecchiato, i gamberi rossi di San Remo, polvere di liquirizia e zafferano.

Monumentale il coniglio karkadè e radici (foto di apertura) dello chef del Ristorante Particolare di Siena, Daniel Calosci.Il suo “senti come ziga” è un omaggio alle preziose gemme che madre natura regala, le radici, che ben si sposano con il karkadè arricchendo il coniglio e rendendolo ancora più goloso con l’arancino di riso.

Riso Acquerello al ristorante Particolare di Siena

Piero Rondolino, patron di Riso Acquerello: il menù inedito preparato dagli chef, è stato pensato per restituire a tavola il gusto unico della Riserva Acquerello invecchiata 7 anni.

Acquerello Particolare a Siena

 Raffaella Giglioni, Marco Gagliardi, Gianluigi Giglioni e Sonia Stante, padroni di casa del Particolare di Siena, hanno ideato la serata gustosa, e sono riusciti nell’intento che per una sera, Siena sia stata il capoluogo dell’eccellenza, abbinando materie prime di valore a chef di alto livello. Un’impresa ben riuscita.

Barone Francesco Ricasoli Brolio

Francesco Ricasoli, 32esimo Barone di Brolio.

torta di riso Acquerello ricetta, Rice cake Watercolor recipe

Per chiudere in dolcezza la serata Katia Maccari, chef stellato e volto noto della ‘Prova del cuoco’ di Rai Uno, ha portato in scena la sua torta di riso con gelato al frutto della passione e cioccolato al latte con crema al rhum. La “passione del riso” è stata un trionfo di Acquerello Particolare.

Cinque sfumature di Acquerello Siena

Tutti i protagonisti della serata che se all’inizio non si vedevano perché erano in cucina oppure in altre sale, si sentivano nei piatti, nei bicchieri, tutti gli elementi erano al suo posto. Il riso di Rondolino insieme ai vini di Brolio, sono stati quasi un’inondazione, quasi una febbre di gusto e sapore che ha pervaso chef e commensali, quando rendono omaggio a grandi eccellenze.

Il viaggio delle colombe libro

Gran finale con la ‘Colomba dell’Arrivederci’: dolce al gusto di caffè ideato dalla chef stellata Katia Maccari, realizzato dal maestro pasticcere Giancarlo Maistrello, protagonista anche del volume ‘Il viaggio delle colombe’ di Nieva Zanco. Il libro racconta dieci storie brevi legate alle origini storiche e leggendarie del dolce pasquale e raccoglie le ricette speciali, realizzate da tre chef stellati.

Il ristorante Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

Aperto  tutti i giorni dalle ore 12:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30.

TEL: 0577 1793209

MAIL: info@particolaredisiena.com

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Siena: ancora quaranta giorni per vedere la mostra di Ambrogio Lorenzetti

Quali mostre sono in programma a Siena, What exhibitions are scheduled in Siena

Siete stati a Siena a vedere la mostra su Ambrogio Lorenzetti? No? Ahi, ahi, ahi!! Potete rimediare, visto che la mostra è prorogata fino all’8 di aprile, quindi se decidete di passare le vacanze di Pasqua a Siena, trovate ancora questa mostra incredibile.

Cosa fare per Pasqua a Siena, What to do for Easter in Siena

Ambrogio Lorenzetti a Siena, è stata inserita ai vertici delle mostre più interessanti dell’anno in Europa. Calcolando che ci sono dietro cinque anni di studi, di restauri, e di spostamenti, è un grande successo e onore per tutto lo staff di storici e restauratori, che hanno lavorato per la realizzazione di questa mostra.

Portare via gli affreschi dall’Eremo di Montesiepi vicino a San Galgano, per inserirli nel percorso della mostra al Santa Maria della Scala, è stata una grande impresa. Sarebbe contento anche il Lorenzetti, nel vedere i suoi affreschi tirati a lucido e con nuovi particolari emersi dal restauro.

Cosa vedere a Siena in un giorno, What to see in Siena in one day

Ambrogio Lorenzetti, è stato è stato uno dei massimi pittori del XIV secolo, uno straordinario innovatore dei linguaggi stilistici e iconografici del suo tempo, oltre che un artista di elevate e raffinate qualità intellettuali.

cosa fare a Siena per Pasquetta, what to do in Siena for Easter Monday

A Siena potrete ammirare il ciclo di affreschi staccati della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena (nell’occasione più correttamente ricomposto e riunito con l’originaria cimasa raffigurante il Redentore benedicente) sono stati allestiti in un cantiere di restauro ‘aperto’, fruibile dalla cittadinanza e dai turisti. I restauri sono proseguiti con l’apertura di altri due cantieri, il primo nella chiesa di San Francesco, volto al recupero degli affreschi dell’antica sala capitolare dei frati francescani senesi, e l’altro nella chiesa di Sant’Agostino, nel cui capitolo Ambrogio Lorenzetti dipinse un ciclo di storie di Santa Caterina e gli articoli del Credo.

Quanto costa il biglietto della mostra su Ambrogio Lorenzetti a Siena, How much is the ticket for the exhibition on Ambrogio Lorenzetti in Siena

Nell’itinerario della mostra, sono esposte, tra le altre, opere provenienti dal Musée du Louvre, dalla National Gallery di Londra, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani, dallo Städel Museum di Francoforte, dalla Yale University Art Gallery – ambisce a reintegrare pressoché interamente la vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti, facendo nuovamente convergere a Siena dei dipinti che in larghissima parte furono prodotti proprio per cittadini senesi e per chiese della città

Pittori senesi famosi, Famous Sienese painters

La mostra ve la potete vedere da soli, prendere le audioguide, oppure prenotare una guida turistica autorizzata.

Cosa fare a Siena nel weekend, What to do in Siena at the weekend

Tra le iniziative interessanti, proseguono le visite guidate con il Centro Guide Siena alla mostra di Ambrogio Lorenzetti, allestita al Palazzo Squarcialupi, Santa Maria della Scala.

Non perdetevi gli “Aperitivi ad Arte”:

La prossima data disponibile è:

domenica 11 marzo, alle ore 10.30

Incontro con la guida davanti al Duomo, all’ingresso dell’Ufficio Informazioni, piazza del Duomo, 2. Alla fine conclusione della visita con un aperitivo presso il “Bar Osteria Bonelli” , a pochi passi dal Duomo.

Costo a persona: € 15.00    –      Numero chiuso a 30 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni: info@guidesiena.it  – 0577 43273

Percorso mostra di Ambrogio Lorenzetti a Siena, Itinerary exhibition of Ambrogio Lorenzetti in Siena

Informazioni utili sulla mostra

Lunedi, Mercoledì e Giovedì: dalle 10.00 alle 17.00
Venerdì: dalle ore 10.00-19.00
Sabato e Domenica: dalle ore 10.00 alle 20.00
Martedì: chiuso

http://www.ambrogiolorenzetti.it/

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