Archive for the 'Siepi aiuole e bordure' Category
Giugno tanto lavoro da fare nel giardino
Giugno il mese più bello dell’anno per via delle lunghe giornate e del suo generoso sole e poi perchè sono nata io
Juin bien fleurit, vrai paradis. C’est le mois de juin qui fait le pain. S’il tonne en juin, il n’y aura pas de vin. Non poteva che essere il mio proverbio
E’ tempo di potare gli arbusti estiviwegelias seringats, deutzias, spirea, e di togliere le sfioriture alle rose, per dar modo loro di fare una nuova fioritura. Giugno è anche il momento di piantare i ciclamini, i crocus autunnali, lo zafferano, ma anche violacciocche gialle e garofani del poeta.
 È possibile tagliare regolarmente la nuova crescita del glicine per promuovere la crescita dei germogli (fino a tre volte l’anno, se necessario), e soprattutto ridotto a 20 cm di lunghezza tutti gli steli rampicanti (in poche settimane settimane allungano di nuovo oltre un metro).
 Non aspettare troppo tempo per raccogliere la lavanda, se i fiori cadono. Raccogliere alcuni mazzi di fiori per fare mazzi, pout pourri o sacchetti di telaper l’armadio.
Portare un po ‘di gesso, ai piedi di rose per una fioritura intensa.
Cisto o Cistus, la rosa che non punge
Li vedete li nelle aiuole tutti bellini fioriti e dalle tinte pastello, quei fiori che sembrano roselline “scempie”, che non pungono e non sapete dargli un nome. Ve lo dico io, state vedendo il cistus o cisto: sono degli arbusti a foglia larga che variano tra i 30 centimetri a un metro.
Ci sono circa venti specie di cisti come cisto bambagia, cisto di gomma o cisto bianco. Il loro fogliame è sempreverde e talvolta emana una fragranza aromatica. I loro fiori sono setosi e dai colori: rosa, bianco, rosso o giallo in relazione alla specie di appartenenza. Tuttavia, essi non sono ugualmente resistenti al freddo. La fioritura avviene tra aprile e luglio. I fiori sono abbondanti, ma di breve durata. Essi possono anche essere coltivati invaso, con altre piante come il rosmarino, lavanda e santolina.
Cistus x aguilari: questo ibrido di origine orticola (ottenuto dall’incrocio tra C. populifolius e C. ladaniferus). In giugno-luglio produce fiori bianchi. La varietà “Maculatus†ha i petali dei fiori macchiati di rosso-cremisi alla base.
Cistus albidus: In giugno-luglio produce fiori rosa o lilla, spesso con una macchia gialla sull’unghia.
Cistus x corbariensis: questo ibrido di origine orticola (ottenuto dall’incrocio tra C. salvifolius e C. populifolius) presenta portamento espansIn maggio-giugno produce numerosi fiori bianchi, con la base dei petali gialla. È un esemplare molto utilizzato, anche grazie alla sua rusticità .
Cistus crispus: detto anche “cisto increspato†, da aprile a giugno produce fiori rosa scuro.
Cistus x cyprius: in giugno-luglio produce fiori bianchi con la base dei petali macchiata di rosso-marrone.
Cistus ladaniferus: produce fiori larghi 5-6 cm., con i petali bianchi macchiati di porpora-marrone alla base e gli stami gialli molto appariscenti. In estate dai peli ghiandolari situati su foglie e steli essuda una resina aromatica e appiccicosa di nome labdanum, già utilizzata da egiziani, greci e romani, che con il freddo diventa opaca, donando alla pianta un aspetto plumbeo.
Cistus laurifolius: produce racemi terminali, composti da 5-10 fiori bianchi,con l’unghia dei petali gialla. È la specie più resistente al freddo.
Cistus x lusitanicus: ottenuto dall’incrocio tra C. ladaniferus e C. hirsutus, questo ibrido orticolo presenta foglie lanceolate, di colore verde scuro. In giugno-luglio produce racemi terminali di fiori bianchi, larghi 5 cm., con una macchia cremisi alla base di ciascun petalo.
Cistus monspelensis: detto anche “Cisto marinoâ€, “Cisto imbrentano†e “Rembrottinaâ€, fiori di colore bianco.
Cistus palhinahaii: originaria del Portogallo, questa specie, dal portamento compatto, presenta foglie lucide, appiccicose, di colore verde scuro. I fiori, solitari, larghi 10 cm. e con i petali bianchi increspati, sbocciano in maggio-giugno.
Cistus populifolius: fiori bianchi, larghi 5 cm., con i petali macchiati di giallo alla base. Il C. populifolius lasiocalyx presenta fiori di dimensioni maggiori.
Cistus x purpureus: questo ibrido, ottenuto dall’incrocio tra C. ladaniferus e C. villosus, da maggio a luglio produce fiori peduncolati, spesso riuniti in gruppi di tre, larghi 5-7 cm., con i petali rosa-porpora, macchiati di marrone scuro alla base.
Cistus salvifolius o C. salviaefolius:detto anche “Brentina†o “Cisto femminaâ€,produce fiori larghi dai petali bianchi macchiati di giallo alla base, dotati di un lungo picciolo. La varietà “Grandifolius†presenta foglie adulte di dimensioni maggiori.
Cistus “Silver Pinkâ€: ottenuto dall’incrocio tra C. laurifolius e C. villosus, produce fiori rosa.
Cistus x skanbergii: fiori rosa chiaro.
Cistus villosus: petali rosa porpora, macchiati di giallo alla base. Tra le varietà diffuse : “Craeticusâ€, dalle foglie più piccole, rugose, con peli disordinati e fiori poporini; “Ondalatusâ€, dalle foglie lineari, oblunghe, acute, ondulate; “Rotundifoliusâ€, di dimensioni minori e con le foglie più arrotondate; “Tauricusâ€, con le foglie basali obovato-spatolate e quelle apicali lanceolate e leggermente ondulate.
Se correttamente gestito, il cistus non richiede particolari attenzioni. Basta rimuovere il legno morto in primavera.
L’olio essenziale di Cisto è oggi apprezzato per la sua azione anti-emorragica, perché è un eccellente guaritore, ma anche in cosmesi, oltre a trattamenti di bellezza per ritardare l’invecchiamento della pelle.
Il viburno opolus palla di neve, tanti pon pon bianchi in giardino
Lo so cosa vi state chiedendo in questi giorni: ma che pianta è quel cespuglio con tanti fiori bianchi a palla? Come si chiamerà ?E’ il Viburnum Opolus detto anche viburno palla di neve, almeno in Toscana
. E’ un arbusto “Sterile” a foglia caduca (quindi se volete coprire qualcosa ricordatevi che in inverno perde le foglie). Fiorisce a maggio con grossi pon pon bianchi per poi lasciare il posto a frutti neri, mentre il “Viburno Opolus “Roseum“ ha fiori che virano al rosa, e le sue foglie diventano di un rosso porporino in autunno.
Si impiega per la fioritura, come siepe accompagnato da altre specie di cespugli, bello isolato, è semplice da coltivare.
Tra i viburno, ci sono anche tinus laurustinus o viburno, ben noti ai nostri giardini, ma anche le fioriture del viburno Watanabe cui durano molto a lungo, da maggio a ottobre.
Il Viburnum Opolus “Compactum” invece VE LO SCONSIGLIO, in quanto ha minor sviluppo e cresce lento, l’unico vantaggio è la vegetazione molto fitta.
Come si tratta il Viburnum Opolus? Annaffiature: normale
Composizione del terreno: normale, argilla, calcare, sabbia, torba suolo, ricco di humus
Esposizione: sole, mezzombra
Famiglia: Caprifoliaceae
Giardino, i lavori da fare a maggio e ricorda fino a che la lilla non fiorisce le patate non si piantano
Un vecchio proverbio dice che fino a che la lilla non fiorisce, le patate non si piantano o non si seminano, voi lo sapevate?
Maggio, per il giardiniere e gli amanti del verde, è il mese dove c’è da lavorare di più. Complici temporali e schiarite di sole, l’erba è alle stelle, non fa pari a crescere, e le piante sono nel massimo splendore con foglie verdi e boccioli pronti a scoppiare con una generosa fioritura.
Proprio per queste belle condizioni climatiche i lavori da fare a maggio sia nell’orto che nel giardino sono davvero tanti:
ORTO: si piantano pomodori, meloni (DA CUI RICAVERETE UNA BUONISSIMA MARMELLATA), melanzane, carote, cavolo, spinaci, ravanelli, lattuga. Prendere misure di prevenzione contro le lumache e chiocciole .
FRUTTETO: non spruzzare prodotti trattanti su alberi in fiore perché si interrompe l’impollinazione da parte degli insetti.
Finire di piantare piccoli arbusti di uva spina, ribes nero, lampone.
GIARDINO ORNAMENTALE: piantare gli arbusti in vaso. Se, per precauzione, non hai tagliato le rose, deve essere fatto molto rapidamente, grazie a una bella giornata, per non ritardare la data di fioritura. iniziate a fare da soli il vostro COMPOST, è il momento migliore.
Seminare l’erba
Perenni piantale in terra così come i bulbi estivi (begonie tuberose, gladioli, gigli, Cannas). Seminare direttamente in terra i girasoli (Helianthus) a 50-70cm di distanza, e come da tradizione 3 semi per buca.
PIANTE D’APPARTAMENTO
Nebulizzazione delle piante che emergono dal loro riposo invernale: questo è il momento ideale per il rinvaso.
Helicriso, elicriso semprevivo, i mille colori del bracteatum immortale
 Da qualche tempo si notano dei bellissimi fiori multicolori in vendita, si tratta dell’elicriso o helicriso bracteatum con impianto di struttura fiori doppi in colori caldi e luminosi, ideale da taglio e per farne fiori secchi, sia il colore e la forma durerà indefinitamente.
Helichrysum bracteatum è il più noto ed è probabilmente il migliore di tutti i fiori eterni. Vanta una gamma di brillanti colori, tra cui rosso fuoco, rosa scuro, rosa, rame, oro, giallo e bianco.
Le piante sono facili da coltivare e crescono bene con poca o nessuna attenzione. I fiori sbocciano da metà estate fino al gelo. Essi preferiscono il pieno sole e stanno bene in terreni poveri che possono tollerare il calore e la siccità , possono sopravvivere a leggere gelate.
 Gli Helichrysum sono uno dei migliori soggetti per creare mazzi di fiori, oltre ad essere utili e belli per vasi, per aiuole e bordure. Â
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Giardino in aprile, altro che dolce dormire, si risveglia tutto!
Aprile dolce dormire? Non per noi giardinieri, che proprio ora cominciamo il periodo di maggior lavoro. La pazienza del giardiniere, come dice l’amico Ivo Matteuzzi, nella foto, è una cosa che non si acquista, ma che si ha dentro di noi, che amiamo stare insieme alle piante, immersi nella natura. Del resto lui che è capo giardiniere e mentore dei Giardini di Boboli, se non avesse sangue verde nel dna, come farebbe a portare avanti una collezione botanica vecchia di secoli? Giardinieri si nasce, non si diventa…
Ad aprile quante cose da fare in giardino? Troppe! Non appena le temperature sono più miti e la terra comincia ad asciugare , si può iniziare a zappare le erbacce che spuntano.
Tagliare il prato regolarmente
È ancora possibile piantare le perenni per tutto il mese. Per tutto il mese si piantano vite, arbusti sempreverdi e arbusti afioritura estiva.
Si seminano nasturzi, girasoli, margherite, e papaveri.
Il balcone
Iniziare a fare le vostre fioriere e vasi per la vostra estate: variare i colori e fogliame, essere creativi!
Il frutteto
Piantare kiwi e uva.
Nell’orto
Pianta tutte le erbe da taglio.
Semina piselli e fagioli, continuare a piantare patate e cipolle.
Continuare a seminare o cavoli, spinaci, lattuga, cerfoglio, carote, barbabietole, rape, mais, lenticchie, ravanelli.
Semina lattuga e scarola ogni 15 giorni / 3 settimane per avere poi raccolti sfalsati.
È anche possibile piantare o seminare erbe profumate: coriandolo, origano, prezzemolo, cerfoglio, erba cipollina, aneto, acetosa, menta, timo, dragoncello …
I lavori da fare in giardino a marzo: potare, piantare, seminare, concimare
Con le prime timide giornate miti ecco che si risveglia il giardiniere che è dentro di voi ( a me si sveglia tutte le mattine l’indole e la pazienza del giardiniere, ma questa è un altra storia
), quindi eccovi un piccolo elenco dei lavori da fare nel giardino a marzo.
Ecco il nostro lavoro in giardino a marzo, è giusto il tempo di finire di preparare il terreno vangando le siepi e le aiuole, ma anche per avviare la semina e la messa a dimora di nuove piante. Poi si può arieggiare il prato e concimare le piante.
Attenzione però, le notti possono essere ancora molto fredde.
Fiori
Cosmos, Wallflowers, impatiens, garofani possono essere seminati
Piantare le rose
Verdure
Seminare le melanzane, peperoni, pomodori (tunnel)
Seminare rape, carote e ravanelli
Piantare aglio, scalogno e cipolle
Frutti
Se non è troppo freddo, potare gli alberi da frutto
Alberi e arbusti
Piantare e sistemare piantine a radice nuda
Mettere i pali di legno e controllare le legature alle piante se necessario
Manutenzione generale
Preparare il terreno
Pulire i fiori appassiti
Spirea Spiraea, quale varietà piantare e come potarla
La spirea o spiraea è un genere di pianta che comprende diverse specie a foglia caduca. Si ricoprono di un abbondante fioritura a inizio primavera o in estate, in base alla varietà . Sono arbusti molto rustici, che vivono bene in tutti i terreni.
Le spiree primaverili come la SPIRAEA VANHOUTTEI, SPIRAEA ARGUTA, SPIREA PRUNIFOLIA, vanno potate in maggio-giugno dopo la fioritura, accorciando i rami e eliminando quelli più legnosi e disordinati.
Mentre le specie a fioritura estiva come la SPIRAEA BUMALDA e la SPIRAEA JAPONICA devono essere potate a fine inverno accorciando i rami quasi fino alla base. Possono essere nuovamente “cimate” a luglio, non appena appassiscono le corolle, per stimolare una nuova, ma ridotta fioritura.
SPIRAEA ARGUTA: di forma arcuata, con fiori bianchi sull’intera lunghezza del ramo, da fine marzo, per tutto aprile, bella per un impiego isolato, ma anche per siepi.
SPIRAEA BILLIARDII: fiori eretti da giugno a settembre per macchie e cespugli.
SPIRAEA JAPONICA ANTHONY WATERER: di forma arrotondata, con fiori rosacei per tutta l’estate, ideale per siepi basse e bordure.
SPIRAEAJAPONICA GOLDFLAME: la sua particolarità sta nelle foglie che si presentano verde-bronzo in primavera, per poi passare al giallo oro in estate.
SPIRAEA JAPONICA LITTLE PRINCESS: la “nana” o mignon della specie, con fiori rosa-rosso a maggio giugno.
SPIRAEAJAPONICA SHIROBANA-SHIBURI: abbondanti fiori rosa-rossi-bianchi sulla solita pianta, per un efetto cromatioc davvero notevole.
SPIRAEA THUNBERGII: con fiori bianchi e di forma arrotondata, si usa per siepi basse libere.
SPIRAEA VANHOUTTEI: è la varietà più diffusa, con fiori in spighe bianco puro a maggio.
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