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Archive for the 'TOSCANA' Category

A piedi in Val D’Arbia: il compromesso naturale di Serena Pianigiani

A piedi in Valdarbia

Oggi nel blog, c’è un racconto speciale, quello di mia cugina, Serena Pianigiani. Ci porta a piedi in Valdarbia, in un compromesso tra l’errare senza rimproveri e i sentieri indicati della Via Francigena, intorno a Buonconvento, nelle Terre di Siena.

itinerari-in-Toscana.jpg

Stamani ho trovato la forza per indossare le mie vecchie scarpe da ginnastica e uscire per una passeggiata di un’ora nella campagna “buonconventina”.
In una domenica dove in molti hanno scelto  Montalcino per degustare il nuovo Brunello, io ho preferito non assaporare vino, ma la natura con i sui profumi e colori di febbraio.
Già i campi con le zolle sfumate di marrone si stanno preparando ad accogliere grano e girasoli come ogni anno, e ai margini della strada le prime margherite e anche dei fioricini celesti piccoli piccoli, di cui non
conosco il nome.

La Via Francigena nei dintorni di Buonconvento

Ho iniziato il mio breve percorso incamminandomi sulla Strada Provinciale 34 a passo quasi veloce lasciando il paese di Buonconvento alle mie spalle e rallentando sopra il ponte che attraversa il fiume Ombrone. Sono ancora ben visibili i danni arrecati dall’alluvione e per fortuna i miei tristi pensieri sono stati subito sopraffatti dalla vista della torre ottagonale di Castelrosi edificato nel XII secolo e immerso nel suo boschetto.

Non sono andata però in quella direzione ma ho svoltato a destra verso La Piana, camminando per un km circa sullo stesso percorso che fanno i ciclisti della gara L’Eroica e i pellegrini. Infatti al bivio è ben visibile un cartello turistico che indica proprio la Via Francigena.

pini marittimi in Valdarbia Sono arrivata davanti all’ingresso della fattoria fortificata della Piana, questa è stata nel Medioevo una delle ville della famiglia Tolomei di Siena donata intorno al 1315 all’ospedale di Santa Maria della Scala. C’è una grossa croce in ferro battuto al centro di una rotonda: sulla destra la fattoria, a nord la strada prosegue in direzione Ponte d’Arbia, io provengo da sud e scelgo la direzione di sinistra fino ad arrivare alla Pieve di Sant’Innocenza di Piana. Quest’ultima è una struttura anch’essa fortificata con una piccola chiesa annessa, una lapide ricorda che qualcuno già vi abitava nel X secolo.

itinerari-in-valdarbia.jpg

Da qui ho ripreso la strada del ritorno, il pranzo domenicale mi stava aspettando ma non mi stanco mai di ammirare queste affascinanti architetture che armoniosamente dominano una piccola porzione della Valdarbia e che proprio stamani mi hanno ricordato per l’ennesima volta in quale meraviglia di luoghi siamo nati e viviamo ogni giorno.

Testo e fotografie di Serena Pianigiani.

P.s: i piccoli fiori celesti citati nell’articolo, sono “Gli occhi della Madonna”.

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Emanuele Vallini e la cucina toscana alla conquista di Praga

ottobre 05th, 2016 | Category: Agriturismo Albergo B&B e Hotel,Cibo Chef e Cuochi

Lo chef Emanuele Vallini

I toscani sono un popolo ingegnoso e che guarda lontano: se una volta erano poeti e artigiani, oggi sono i cuochi che portano la cucina toscana in giro per il mondo, come lo Chef Emanuele Vallini che ha conquistato Praga.

Vallini chef e patron del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona si distingue ormai da anni per la sua cucina moderna ed attenta al rispetto delle materie prime (di base una cucina che attinge dalla tradizione toscana e prende molta ispirazione dalle varie esperienze svolte in giro per l’Italia e per il mondo) e per avere nel suo ristorante anche l’Officina Vallini, dove affrontare un pranzo in libertà, circondati dal meglio dei prodotti toscani.

guancia di maiale cotta a bassa temperatura.

Dalla costa toscana con furore, alla Repubblica Ceca con ardore: l’ardore della tradizione che ha conquistato la cucina del ristorante “Il Giardino”, all’interno del  Nh Hotel di Praga, dove Vallini da circa due anni firma la carta della proposta italiana del ristorante.

Paccheri (Mancini) al ragù di anatra,

Non è un ristorante solo per i turisti che arrivano nella capitale ceca, anzi è la prova di come all’astero si vada a mangiare in ristoranti di alto livello all’interno degli hotel, e Il Giardino ne è l’esempio, in quanto il pubblico del ristorante è infatti rappresentato per i due terzi dagli abitanti della città di Praga che trovano occasione di tuffarsi nella toscanità culinaria tra le sponde dell’affascinante Moldava.

E cosa ha preparato Vallini per la nuova stagione? Il menù autunno – inverno vede protagonisti i classici Paccheri Mancini al ragù di anatra, uno scottadito con costolette di agnello ed una squisitissima guancia di maiale cotta a bassa temperatura.
All’interno del ristorante si trovano anche altre proposte toscane tra cui l’olio ed i vini della cantina la Regola. Quindi se vi trovate a Praga e avete nostalgia di casa, segnatevi questo indirizzo.

 

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Il Casale di Grimoli: mangiare pesce in Valdarno

ristorante a Grimoli di pesce

Vi confesso una cosa, io a Grimoli prima di andare a cena da Giuseppe Lo Presti a Il Casale non ci avevo mai messo piede! Ci voleva un ristorante di pesce vicino a Cavriglia, per farmi girare a quel bivio, sulla statale tra Gaiole e Montevarchi, che percorro da una vita. Così, una sera, io e la mia amica Barbara, siamo andate a cena a Grimoli all’agriturismo.

Agriturismo Il Casale..., pensate che sia andata a mangiare cinghiale e bistecca? Sbagliato! Ci sono andata a mangiare il pesce, un ristorante di pesce di livello in Valdarno, roba da non credere vero? Eppure finamente esiste!

Lo chef Giuseppe Lo Presti, anche se ha solo 25 anni ho avuto il piacere di conoscerlo a un evento tempo fa, e subito ho detto, ma questo ha una marcia in più! Ha cominciato presso l’Hotel The Westin Excelsior di Firenze, poi dopo una bella gavetta e diverse collaborazioni, è approdato a gestire la cucina de Il Casale.

Dove mangiare del pesce in Valdarno

Ma cosa si mangia? Oltre al crudo di pesce, la frittura e la grigliata, quì, per fortuna c’è anche la possibilità di mangiare piatti di pesce fuori dagli schemi.

Potete scegliere dalla carta, oppure fare un menu degustazione. Io ho assaggiato più cose, visto che la scelta era a dir poco intrigante:

Come amuse bouche ci hanno portato un cracker con mousse al formaggio e salmone selvaggio su vellutata di zucchine e crema di pomodoro acido e caviale di balsamico, a seguire il carpaccio di ricciola con sorbetto di mora, limone e menta , lo scampo e la cannocchia di mare su vellutata di zucchina, una delicatissima tartare di gallinella con lime, olive di Cerignola e crema di burrata.

Uno dei miei piatti preferiti è stato quello composto da gamberi rossi su acqua di pomodoro, da mangiare obbligatoriamente con il cucchiaio, per sentire tutte le consistenze e i profumi.

Ottima la fregola di grano duro con piselli e calamari aromatizzati, e mantecatura con burro di bufala. La grigliata mista di crostacei e calamari dell’Arcipelago Toscano, abbondante per due persone e per finire abbiamo preso il sorbetto di agrumi con mousse allo yogurt con salsa di lamponi e mirtilli con cialda di cioccolato e pistacchio,  una goduria. Poi visto che lo chef è di origini siciliane, vi consiglio la degustazione di gelati di produzione propria.

menu di pesce a Grimoli

La carta dei vini è ancora in fase di completamento, ma ci stanno lavorando bene. Al ristorante a Grimoli, con la stagione bella si mangia fuori sotto la veranda, e oltre a servirvi del  ristorante potete affittare l’appartamento dell’agriturismo,  e comprare olio e vino del Il Casale. I primi piatti costano 13 €, i secondi di pesce14 € e il menu “Esperienza Gourmet” con cinque portate e il dolce, costa 45 €, bevande escluse.

antipasto di pesce crudo, come presentarlo

Agriturismo Il Casale di Grimoli
Loc. Il Casale 259
Grimoli
Cavriglia (Arezzo)

Tel  342 6908147

Aperto a cena tutte le sere tranne il martedì.
A pranzo aperto la domenica, gli altri giorni su prenotazione.
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Cucinando con le stelle al Castello di Spaltenna

ristorante castello di Spaltenna

Il Castello di Spaltenna, per i “gaiolesi” è il ristorante della Pieve, e vedere che insieme al nuovo chef Vincenzo Guarino, ci saranno ad accompagnarlo in cucina molti chef stellati e un macellaio super, fa ancora più piacere, segno che c’è voglia di confronto e di far conoscere ancora di più, quello che si fa nelle cucine de “Il Pievano”.

chef stellati al castello di Spaltenna

E l’occasione è davvero ghiotta per due motivi: la prima è quella di conoscere e sperimentare il nuovo resident chef Guarino: ci sono sia  la bistecca alla fiorentina, che la ribollita, ma dovrete prestare attenzione ai suoi piatti cult quali: l’”Emozione di mare, la pasta, piselli e uova”; la “Palamita in saor con cipolla di tropea, arance e pomodorino datterino” e il “Raviolo con zuppa liquida di cipolla”.

Vincenzo Guarino, nel 2009 conquista la Stella Michelin, mentre è a capo della cucina del Ristorante “I Salotti”, all’interno dell’Hotel “Il Patriarca” di Chiusi (SI); stella che riconferma nel 2012 a Vico Equense nel ristorante “L’accanto”, del “Grand Hotel Angiolieri”.

Tutti i più grandi chef stellati al Castello di Spaltenna

Altro motivo per concedersi una cena al Castello di Spaltenna, sono le cene preparate da Guarino insieme ad altri chef stellati, e il programma è davvero ricco:

Dining with the stars:

  • 19 luglio GAETANO TROVATO de Il Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa

  • 15 agosto SIMONE FRACASSI dell’Antica Macelleria Fracassi di Castel Focognano

  • 29 agosto MAURIZIO BARDOTTI del Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa

  • 18 settembre ANDREA RIBALDONE Ristorante Due Buoi di Alessandria

  • 10 ottobre NINO DI COSTANZO Ristorante Dani Maison di Ischia

Per finire il 27 ottobre con un CLOSER DINNER d’eccezione, protagonisti 11 grandi Chef:
Ristorante IL Piccolo Principe, Viareggio ** Chef Giuseppe Mancini

  • Ristorante IL Pellicano, Porto Ercole * Chef Sebastiano Lombardi

  • Ristorante Felix Lo Basso, Milano * Chef Felice Lo Basso

  • Ristorante Butterfly, Lucca *Chef Fabrizio Girasole

  • Ristorante  Palazzo Petrucci, Napoli *Chef Lino Scarallo

  • Ristorante Marennà, Sorbo Serpico *Chef Paolo Barrale

  • Ristorante Indaco, Lacco Ameno Ischia *ChefPasquale Palamaro

  • Ristorante Il Comandante, Napoli * Chef Salvatore Bianco

  • Ristorante Le Trabe, Paestum * Chef Giuseppe Stanzione

  • Ristorante Mammà, Capri * Chef Salvatore La Ragione

  • Ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti * Chef Vincenzo Guarino

  • Ristorante Da Caino, Montemerano **, Chef Valeria Piccini

Per informazioni e prenotazioni

Castello di Spaltenna

www.spaltenna.it

info@spaltenna.it

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Paradiso n.4 a Siena, il Bed & Breakfast con il marchio AITR

luglio 04th, 2016 | Category: Agriturismo Albergo B&B e Hotel

bed & breakfast in centro a Siena romantico

Da dove cominciare? Dal dirvi che io sono appassionata di B&B, e che quando sono in giro cerco sempre di dormirci. Perché? Perché io sono convinta che aprire un Bed & Breakfast sia una vocazione, non un lavoro come un altro, un lavoro che va fatto con passione.

AITR (Ass. Italiana Turismo Responsabile) elenco Bed & Breakfast

Un Bed & Breakfast a Siena centro, che vi consiglio volentieri, è il Paradiso Numero 4, che ha da poco ottenuto il il marchio AITR (Ass. Italiana Turismo Responsabile), e sono davvero poche le strutture che si possono fregiare di questo prestigioso riconoscimento.

A mandare avanti tutto è Paola D’Orefice, da sempre appassionata di ecosostenibilità e prodotti buoni della terra, e conosciuta grazie a quel vulcano di Annalisa Coppolaro. Il nome del B&B non è un caso, prima perché siamo in Via del Paradiso 4, secondo, perché è al quarto piano, e da lassù c’è una bellissima vista sul Duomo, sulla chiesa di San Domenico, e su Piazza della Posta (Piazza Matteotti). Praticamente si toccano i tetti di Siena, e a anche una verandina dove poter fare colazione, leggere, o semplicemente guardare il panorama.

Camera del paradiso

Le camere tutte con vista, sono state arredate con fantasia da Paola: oguna è diversa, e molti pezzi di arredamento sono stati scovati nei mercatini delle pulci e sistemati ad arte. C’è anche un progetto di adibire una camera del B&B a cameretta dei bambini, con giochi e oggetti pensati apposta per loro.

A Siena è uno dei pochi posti in città con la terrazza tra i tetti, dove poter guardare il panorama, leggere o semplicemente sorseggiare un buon bicchiere di vino scrutando San Domenico o il Duomo. Non verrebbe mai in mente di trovare un terrazzo lassù, eppure c’è e vuoi mettere la bellezza di far colazione toccando il cielo con un dito?

la colazione è servita

La colazione del Bed & Breakfast è uno dei punti forti, in quanto Paola è stata fin da subito chiara con i suoi clienti: marmellate e dolci fatti in casa, e pane e altri prodotti legati al territorio. Prevalgono i prodotti biologici, e in particolare gli alimenti di quei produttori che veramente credono al biologico e a lavorare la terra con amore.

Tramonto in Piazza della posta a Siena

Non capita così spesso di trovare un luogo del genere, dove la responsabilità di non inquinare, di fare la raccolta differenziata, di riciclare le cose, è altamente sentita e messa in pratica. Ve lo consiglio a voi viaggiatori, oppure a chi viene a Siena non solo da turista, ma anche da lavoratore, perchè siete in pieno centro, alla portata di tutto,  monumenti, musei e tranquillità.

via del Paradiso n.4  
SIENA
Tel 334 3180611
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Convegno “A seminar la nuova pianta” a Siena

agricoltura e impatto sull''ambiente

Vi segnalo questo convegno sull’agricoltura in programma a Siena al Teatro dei Rinnovati sabato 11 e domenica 12 giugno “A seminar la buona pianta”.

L’agricoltura non è solo settore primario, ma piuttosto elemento centrale in un modello di sviluppo teso a valorizzare il territorio e tutelare la salute delle persone.

Siena appare da questo punto di vista luogo privilegiato di riflessione e di proposta per capire in quale direzione andare.

All’analisi esposta da un grande studioso di economia ambientale come Geremia Gios seguirà un dibattito aperto alla cittadinanza, per comprendere la situazione attuale e dare il via a nuovi progetti: per decidere insieme, oggi, quale sarà il domani di questa area che intende porsi come esempio di sviluppo sostenibile a livello internazionale.

Insieme ai responsabili di Aboca e Fondazione Mps, organizzatori dell’evento, ne discutono esperti e decision maker del nostro territorio.

Interverranno

Enrico Desideri
Simone Bastianoni
Angelo Riccaboni
Claudio Rossi

Conclusioni del Sindaco di Siena Bruno Valentini.

Gli incontri e gli spettacoli di A Seminar la Buona Pianta sono gratuiti, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.

Programma di sabato 11 giugno:

Ore 11 Teatro dei Rinnovati: Agricoltura e impatto su salute e ambiente

CONFRONTO TRA MODELLI E PROPOSTE DI SVILUPPO PER IL TERRITORIO
Insieme ai responsabili di Aboca e Fondazione Mps, ne discutono esperti e decision maker del territorio.

Ore 16 e ore 17 al Museo Civico:

Arte Orto: Le Piante nell’arte. Percorso Artistico-botanico

Sotto la guida di una storica dell’arte e di un botanico, scopriremo quali fiori, arbusti e alberi compaiono nelle opere esposte nel Museo Civico senese. Sono in programma due turni di 30 persone (il primo turno alle ore 16.00 e il secondo alle ore 17.00). Per partecipare è consigliata la prenotazione ai seguenti contatti:
Vernice Progetti Culturali – Tel. 0577 22640613 – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

Ore 18.30 Teatro dei Rinnovati

L’intelligenza delle piante

LECTIO DI STEFANO MANCUSO
Quanti sensi hanno le piante? In che maniera provano emozioni, elaborano strategie, prendono decisioni?

Ore 21.30 Teatro dei Rinnovati

Non ci sono più Le quattro stagioni

CON LUCA MERCALLI E BANDA OSIRIS
Come sarà il mondo di domani se non prendiamo coscienza del più grande cambiamento che mai sia stato indotto dai nostri consumi sull’ambiente globale? Di sicuro non avremo più le stesse stagioni del passato…
Altrettanto sicuramente, questa, con la voce di Luca Mercalli e la musica di Banda Osiris insieme per la prima volta, sarà una serata unica.

Programma domenica 12 giugno

Ore 10 in Palazzo Pubblico

Presentazione Botanica Urbana

PARTENZA PASSEGGIATA BOTANICA
Michele Serra presenta la guida Botanica urbana di Fabrizio Zara.

Ore 10.30 al Duomo

Passeggiata Botanica

PASSEGGIATA DAL CORTILE DEL PODESTÀ AL DUOMO
Riconoscimento delle piante spontanee in città con i botanici Aboca.

Ore 11 al Duomo

La Natura tra le righe con Valentina Lodovini

PIAZZA DEL DUOMO, SCALINATA LATERALE
Valentina Lodovini
legge Italo Calvino musica a cura dell’Accademia Musicale Chigiana.

Ore 11.30 Passeggiata dal Duomo all’Orto Botanico

PASSEGGIATA DA PIAZZA DEL DUOMO ALL’ORTO BOTANICO
Riconoscimento delle piante spontanee in città con i botanici Aboca.

ORTO BOTANICO

Ore 12.30 La natura tra le righe con Giovanna Zucconi

ORTO BOTANICO (VIA P.A. MATTIOLI)
Giovanna Zucconi legge Italo Calvino accompagnata da Siena Jazz SJU Quintet.

Ore 14.30 e ore 15.30

Visita guidata dell’Orto Botanico

in compagnia di Ilaria Bonini e Paolo Castagnini

Due turni, iscrizione consigliata

 

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Maso di Villa, residenza di charme in Veneto

Un bed & brekfast romantico in Veneto, il Maso di Villa

Hai mai provato il colpo di fulmine per un Bed & Breakfast? Io si! Mi è successo per il Maso di Villa, in Veneto. Siamo nel pieno della Marca Trevigiana, tra Susegana e Conegliano, e lassù tra le terre del Prosecco, svetta questo “Relais di Campagna“, il Maso di Villa, appunto, dove niente è lasciato al caso.

relais de charme in Veneto

La padrona di casa è Chiara Lucchetta, che insieme alla sua mamma, anni fa hanno visto questa antica casa, e l’hanno trasformata nel Bed & Brekfast delle meraviglie. C’è un’attenzione ai particolari splendida, a partire dalle camere tutte arredate in modo romantico, e diverse l’una dall’altra, piene di pizzi, ricami e cuscini, fino ad arrivare alla colazione. Al Maso di Villa, la colazione, non è mai la stessa, a partire dai serviti di tazze, dalle teiere una più bella dell’altra, fino alle torte fatte in casa: crostata di ciliege, di mele, plumcake e altre ghiottonerie tutte fatte in casa come la variegata collezione di marmellate fatte in casa, la frutta colta direttamente dall’albero quando è stagione,tutte cose speciali per iniziare al meglio la giornata. E ci sono due alternative: quando la stagione lo permette, si fa colazione sotto il pergolato oppure nella piccola sala interna che pare una sala da tè di quelle retrò.

Al Maso, ci si va prima di tutto per rilassarsi: nelle camere non c’è la televisione, la Guida Michelin da anni li classifica nella guida “Soggiorni d’autore e Alberghi di Charme” con il simbolo rosso di “Albergo ameno”, nel senso che il soggiorno in questi alberghi si rivela particolarmente ameno o riposante.
Al Maso di Villa, ci si sente davvero coccolati: si può leggere in giardino, fare il bagno in piscina, passeggiare nel bellissimo giardino, contare quanti tipi di rose ci sono nel roseto, e ammirare il grande orto che straborda di cose buone.

vino nasi rossi e prosciutto venetoSe non avete voglia di muovervi dall’agriturismo, Chiara e la sua mamma preparano anche piccoli spuntini sia per il pranzo che per cena con formaggi, salumi e verdure del loro orto.

Anche se siamo nella Terra del Prosecco, qui producono vino rosso! I Nasi Rossi, nato dall’idea di sei amici, compreso il babbo di Chiara, ed è possibile visitare la cantina e fare una piccola degustazione. Collalto è il punto di partenza per gite in giornata nella Marca Trevigiana e non solo, credetemi è una terra veramente ricca di fascino e tutta da scoprire.

Io insieme a Chiara Lucchetta, la bravissima proprietaria del Maso di Villa

Ed eccomi con Chiara, la padrona di casa perfetta. Tante persone speciali che conosco, sono passate dal Maso, e chiunque c’è stato avrà per sempre nel cuore un ricordo bellissimo di questo luogo fuori dal mondo e dal tempo. Il Maso di Villa è davvero speciale, provare per credere.

Maso di Villa Relais di Campagna

via Col di Guarda, 15 (ingresso via Morgante II)

31058 Susegana loc. Collalto (Treviso)

Tel. +39 0438 841414

E-mail: info@masodivilla.it

http://www.masodivilla.it/it/

 

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Oltre il giardino con Alberta Florence

Alberta Florence giardini e vestitiQuando Anna, mi ha parlato di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina che crea abiti per Alberta Florence, non mi sarei davvero aspettata che riuscisse davvero a portare il giardino indosso a una persona, e invece se guardate i vestiti che crea, sembra proprio che i fiori siano una seconda pelle sulla persona.

Toscana e Veneto sono il filo conduttore di questa collezione: si è ispirata ai paesaggi veneti, alla dolcezza della loro vegetazione e ai colori tenui ma intensi che li contraddistinguono  Giulia Mondolfi. Paesaggi sospesi fra terra e cielo, evanescenti e malinconici, che richiamano alla memoria gli sfondi di Tiziano e le vedute di Canaletto. Paesaggi che Giulia considera un modello di sapiente gestione del territorio insieme alle architetture razionaliste degli anni ‘20 e ’30, in particolare quelle toscane, come la stazione di Firenze progettata da Giovanni Michelucci”.

Abiti di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina

Intanto questo weekend gli abiti disegnati da Giulia per l’atelier Alberta Florence  li trovate alla manifestazione di “Oltre il Giardino”, la mostra del lusso dedicata al giardino, in programma sabato 21 e domenica 22 maggio nella splendida Villa da Schio a Costozza di Longare (Vicenza). Un evento che, anno dopo anno, grazie al crescente successo di pubblico e a un’attenta selezione degli espositori, è diventato un appuntamento imprenscindibile per gli amanti del “bello e ricercato”. Anche quest’anno, infatti, accanto ai nomi di raffinati vivaisti e florovivaisti, ci saranno importanti realtà del mondo del design con eleganti abiti, gioielli e accessori.

 

(www.albertaflorence.com).

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