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Archive for the 'TOSCANA' Category

Arti 21 a Firenze, corso di modellistica e alta sartoria

corso di modellistica, modeling course

Firenze e Milano da sempre sono le città italiane della moda. Firenze in particolare, è famosa per i suoi tanti artigiani che ancora riescono a creare dei veri capolavori e per le sue scuole di modellistica. Se il tuo sogno è diventare modellista , hai trovato la tua occasione.

sartoria per bambino, tailoring for children

Arti 21, in pieno centro a Firenze, è un laboratorio di modellistica, che da anni si occupa di moda e collabora con aziende nazionali ed internazionali. Il perfetto sodalizio tra innovazione e tradizione.

Ma per diventare stilista e modellista, serve la formazione, fatta da professionisti.

insegnanti di moda, fashion teachersAd insegnarvi tutti i segreti e i trucchi della modellistica, troverete persone preparatissime e che amano fare questo lavoro. I corsi di Arti 21 vanno dalla modellistica artigianale, alla sartoria per bambino, fino ai corsi di biancheria intima e di drappeggi complessi.

Tra gli insegnanti ci troverete anche quella forza di Rakele Tondini, abile nel cucire, nel disegnare e nel creare cose stupende. Il fondatore di questa realtà è Marco Benvenuti, poi troverete, Alessia modellista cad, Sofia esperta comunicazione, Simonetta sarta e modellista, Marialuisa modellista sarta, Valentina esperta social, Valeria sarta…..li potete vedere tutti nella foto sopra, disegnati dall’illustratore Marco Milanesi.

corsi di biancheria intima, underwear courses

Arti21 offre l’opportunità a studenti e professionisti, di frequentare corsi dove si insegnano i punti base per rifinire un capo sartoriale, ad usare la tagli e cuci, oppure a progettare graficamente un capo fino poi realizzarlo con le proprie mani.
Un centro particolare Arti21, intreccio di professionisti e principianti, dove si realizzano anche corsi “su misura”, dove il professionista può richiedere all’insegnante fi sviluppare una specifica tematica.

scuola di modellistica a Firenze

Oltre ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale, e corsi di modellistica,  da Arti 21 organizzano workshop e seminari, creando occasioni di incontro con altre aziende ed esperti del settore.

Ma cosa si impara da Arti 21?

  • Realizzazione cartamodelli uomo, donna, bambino
  • Rilevamento modello da capo campione
  • Digitalizzazione, modifica e sdifettamento cartamodelli
  • Conversione in formato AAMA/DXF
  • Realizzazione tele da cartamodello
  • Taglio modello sua carta, cartone e fibrato
  • Inserimento e sviluppo taglie
  • Piazzamento e stampa, trasmissione via internet
  • Digitalizzazione di archivi storici
  • Consulenze specialistiche personalizzate

corso di drappeggi per la moda, course of draping for fashion

Inoltre oltre ai corsi moda, troverete i corsi dulla divulgazione,  i corsi sulla comunicazione (Craft).

E naturalmente i corsi sulla formazione.

Questi i corsi in partenza

 

 PER ESSERE AMMESSI SI RICHIEDE
● Conoscenza di tecniche sartoriali e modellistica (differenti a seconda del corso)
Docenti
Rakele Tondini Responsabile formazione Arti 21, stilista e storica della moda
Alessia Pecchioli Modellista
Simonetta Stoppa Modellista
Valeria Lasalvia Sarta e modellista
Maria Luisa Fontana Modellista
Periodo
Dal 19 febbraio al 30 giugno 2018
Orario serale
Luogo
SPAZIO NOTA, Nuova Officina Toscana Artigianato
Istituto PIO X degli Artigianelli
Via dei Serragli 104
50124 Firenze
A conclusione verrà rilasciato un attestato.

CORSI FASHION

Come utilizzare la taglia e cuci

Come utilizzare la taglia e cuci

Guida ai principi base

Drappeggi complessi per l'abito Haute Couture

Drappeggi complessi per l’abito Haute Couture

Dal figurino al cartamodello di un abito con drappeggi complessi

Rifinire con cura un abito

Rifinire con cura un abito

Asole, cerniere, pieghe ed altri dettagli sartoriali.

Cucito a mano

Cucito a mano

Le tecniche e i loro impieghi

Per tutte le info, gli inizi dei corsi e i costi

 

  • Arti 21 s.r.l.

 

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Symposium, bere insieme a Borgo Sirah

gennaio 03rd, 2018 | Category: Evento Di Vino,MANGIARE FUORI,TOSCANA,VINO & CO.

symposium, le degustazioni di Giampiero Pulcini

Non c’è cosa migliore che iniziare il nuovo anno con una serie di belle iniziative, dedicate all’enogastronomia di qualità.

LOsteria Borgo Syrah, a Cortona, parte di Tenimenti d’Alessandro, ha in programma una serie di appuntamenti pensati per chi ama il vino e la buona cucina.

Fino a giugno, ci sarano serate conviviali, cene e conversazioni, in un luogo – Osteria Borgo Syrah – che vuole mantenere il fascino e l’informalità proprio dell’osteria, portando in tavola proposte originali che raccontano la “toscanità” in chiave intima e personale.

Le degustazioni di Giampiero Pulcini

Symposium – Bere insieme è un calendario di incontri che vede protagonista la cucina, il vino e i racconti sugli uomini che ne sono fautori.

A condurre le serate è Giampiero Pulcini, divulgatore indipendente che ha all’attivo diverse collaborazioni tra cui quella con Porthos, Enogea e Accademia degli Alterati di Fabio Rizzari.

resort di lusso a Cortona, in Toscana, luxury resort in Cortona, Tuscany

Protagonisti saranno i vini di amici e i vini per gli amici, quelli che si vogliono condividere con persone care e appassionate: ed è così che è nato questo progetto, da una “sbicchierata” fra amici, seduti intorno ad un tavolo in una serata di dicembre, proprio a Osteria Borgo Syrah.

L’Osteria è un luogo in cui si amalgamano gastronomia contemporanea, convivialità e una carta dei vini che è un viaggio attraverso l’Europa (e non solo) alla ricerca di produttori virtuosi.

Dove mangiare bene a Cortona, Where to eat well in Cortona

SYMPOSIUM – BERE INSIEME Cene e conversazioni

Le prossime cene in programma all‘Osteria Borgo Sirah:

19 gennaio 2018 | Montevertine b-sides

23 febbraio 2018 | Il Rossese di Dolceacqua

23 marzo 2018 | La purezza del bianco

27 aprile 2018 | I colori del rosato

25 maggio 2018 | Gli Champagne artigianali

29 giugno 2018 | Classica e ancestrale, rifermentazioni a confronto

Per i partecipanti alle serate sono previste tariffe agevolate sul pernottamento presso il Resort Borgo Syrah, adiacente all’Osteria, con accesso alla Spa dalle ore 16:00 alle 20:00.

Info e prenotazioni: resort@tenimentidalessandro.it | 0575 618667

Osteria Borgo Sirah

Aperta a pranzo e cena dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 22.00
Chiusi il lunedì – Tel. 0575 618636

 
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Capodanno: quattro cenoni da sogno nelle città d’arte

dove cenare a Venezia per Capodanno, where to have dinner in Venice for New Year's Eve

I sogni son desideri. Se ancora siete indecisi sul cenone di Capodanno, ecco quattro luoghi da sogno dove potreste festeggiare il 31 dicembre. Arte e alta cucina, vanno sempre daccordo.

L'albergo più lussuoso di Venezia, The most luxurious hotel in Venice

Venezia

Design, storia, charme e alta cucina: sono queste le caratteristiche che rendono il SINA Centurion Palace di Venezia un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dell’eleganza, in particolare per il cenone di Capodanno.

Il cenone, sarà firmato dall’Executive Chef Massimo Livan, e si terrà nelle sale dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant.

Questo il menu pensato da Livan:

Entrée: 

Ostriche alla salsa Ponzu, Carpaccio di gamberi rossi al melograno, spinaci Tatsoy e semi di chia

Medaglione di astice con crema di topinambur e lamelle di mandorle al lime

Primi piatti:

Ravioli di barbabietola con pesce spada al sentore di fumo su crema di amorini

Risotto con cime di rapa, mela Granny Smith, alici del Cantabrico e gocce di nduja calabrese

Secondi piatti: 



Sorbetto al melone giallo e Grand Marnier

Filetto di vitello con tartufo nero e radicchio tardivo di Treviso in saor

Dessert:
Tortino caldo di zucca con salsa all’amaretto

Dopo la mezzanotte, come da tradizione, verrà servito zampone e lenticchie.

Euro 460,00 a persona (Iva, vino e bevande incluse – Champagne escluso).

 

Info e prenotazioni:

 Sina Centurion Palace

Dorsoduro, 173 30123 – Venezia

Tel +39 041 34281

Fax +39 041 2413119

sinacenturionpalace@sinahotels.com

www.sinahotels.com/it/h/sina-centurion-palace-venezia/

 Dove passare il Capodanno a Firenze, Where to spend the New Year in Florence

Firenze

Se passate da Firenze, Villa Cora, sul viale che porta al Piazzale Michelangelo, ha in serbo per il 31 dicembre un pranzo e un brunch serale.

Pranzo della Domenica 31 Dicembre  – Menù servito
A Villa Cora ogni giorno è un giorno speciale. Domenica 31 dicembre sarà possibile concedersi un tradizionale pranzo di festa in famiglia, prima di immergersi nella notte più lunga dell’anno.
– Pranzo della Domenica 31 Dicembre con Menù servito presso Le Bistrot. € 80 iva e vino incluso per persona.
Intrattenimento per i più piccoli.
Questo il menu

 Executive Chef Alessandro Liberatore
Pranzo di San Silvestro
31 Dicembre 2017
Menu
Entrée dello Chef
Uovo Parisi Cotto a 62°, con Spuma di Patate, Jus di Vitello e Tartufo
Agnolotti di Amatriciana, Crema di Pecorino Romano, Guanciale Croccante
Coda di Rospo Scottata, Fregola Risottata, Finocchi Brasati, Olive Taggiasche,
Jus di Vitello al Foie Gras
Oppure
Insalata Tiepida con Verdure Croccanti al Profumo di Tartufo
Selezione di Dolci Natalizi a Buffet della Nostra Pasticceria


Brunch Serale San Silvestro 
A Villa Cora sarà possibile infine salutare la mezzanotte partecipando al Brunch Serale di San Silvestro, un ricco buffet di delizie dolci e salate di ogni genere per salutare la mezzanotte con un brindisi al 2018.
Inoltre, offriremo ai nostri ospiti un’area per bambini con animatore e buona  musica dal vivo. Non vediamo l’ora di accogliervi!

– Brunch Serale San Silvestro (notte del 31 Dicembre ) € 280 iva inclusa, vino escluso, per persona.
(Una bottiglia di Champagne ogni due Ospiti al tavolo)
A partire dalle ore 20:30.
Intrattenimento per i più piccoli.

Per prenotazioni e informazioni:
Tel: +39 055 228790 – ristorante@villacora.it
Dove passare il Capodanno a Firenze, Where to spend the New Year in Florence
Firenze
Sempre a Firenze, avete l’occasione di provare la grande cucina di Daniele Pescatore, tornato in grande stile.
La sua nuova casa Da’ Pescatore, è nel ristorante interno dell‘Hotel Sina Villa Medici.
Ecco le proposte dello chef, per il cenone di Capodanno:
Benvenuto Da’ Pescatore con salmone marinato 48 ore e scampo filato
Ostrica, finocchio, panna acida e uova di salmone
Terrina di polpo e foie gras, arance caramellate
Al calice “Bardolino Ch’arotto” Villa Calicantus
*****
Tagliolini in brodo di crostacei e canederli di scampi
Risotto alle vongole veraci e pomodorini del Vesuvio
Al calice “Blanquette di Limoux carte noire” Vergnes
*****
Calamaro al Pecorino
Astice gratinato su radicchio tardivo e zabaione al Marsala
Al calice “Chardonnay Monsanto” Castello di Monsanto
*****
Pre dessert
Mousse allo Champagne
A mezzanotte… Lenticchie portafortuna
Al calice “Ferrari Perlé” Cantine Ferrari
*****
Caffè Passalacqua servito come una volta…
€ 170.00 a persona, IVA inclusa, vini esclusi
€ 210.00 a persona, IVA inclusa, con vini abbinati

Da’ Pescatore – Hotel Sina Villa Medici Autograph Collection

Via Il Prato, 42 – 50123 Firenze
Tel.+39 0552771891
Hotel Hilton a Roma, Hilton's Hotel in Italy
Roma

Nella capitale il cenone di capodanno è all’Aleph Rome Hotel, presso il ristorante Sky Blu Rooftop. Allo scoccare della mezzanotte la nostra terrazza al sesto piano verrà aperta per gustarsi lo spettacolo dei fuochi d’artificio con un calice di champagne. A seuire il party continuerà nella nostra Lobby con DJ Set fino alle ore piccole!

MENU:
– Carpaccio di scampi con sandwich di triglia dorato al pane verde con polvere di caffè
– Tortelli alla cime di rapa con pecorino e tartufo bianco
– Riso mantecato ai gamberi di Mazzara e lime
– Filetto di manzo alla rossini con cuore di carciofi e tortino di patate
– Sciogli lingua al mirtillo
– Sfera di cioccolato fondente con mousse al mascarpone, gelatina al passion fruit ed arancia con salsa calda al cioccolato bianco e rhum

Welcome drink incluso
Selezione di vini a cura del nostro Sommelier
€ 180 per persona invece che € 220

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Siena: Lorenzo Cini e la rinascita del modellismo alla stazione ferroviaria

il plastico ferroviario della stazione di Siena

C’è chi la magia la trova attraversando il binario 9 & 3/4, e chi invece la trova tra i binari 2 e 3 della stazione ferroviaria di Siena. Non c’è bisogno di andare ad Hogwarts per vedere Harry Potter, quando un mago ce lo abbiamo anche a Siena e si chiama Lorenzo Cini, il mago del plastico feroviario.

plastico ferroviario, plastic model

La passione per il modellismo, ha portato Lorenzo Cini, a ridare vita al plastico della stazione di Siena, creando un capolavoro, per chi ama andare per treni e stazioni.

che treni usare per un plastico ferroviario

Una passione che ha preso forma anni fa: da piccolo lo portavano in stazione a vedere i treni, poi il passo come volontario sul Treno Natura, il sogno realizzato di essere assunto in ferrovia, i preziosi consigli di Giancarlo Palazzi (il presepista), che lo ha spronato a dare nuova vita al plastico.

E così piano piano, con tanta pazienza e sacrifici, il sogno si è trasformato in realtà: sono stati rifatti i binari, i circuiti elettrici, i paesaggi e comprati i trenini elettrici. Si possono vedere in funzione il Treno Natura, il treno merci, il Frecciarossa, i treni regionali, le littorine a gasolio e tante altre meraviglie.

dove trovare case e arredi urbani per plastico

Un lavoro certosino e di pazienza, dove hanno preso parte anche altri giovani ragazzi, amici di Lorenzo:  Lorenzo Marrucci, Andrea Gentile l “apprendista” che  ha aiutato Cini durante i lavori e che dopo tanto tribolare finalmente è riuscito a far girare il suo D 445 1025 con i vetri curvi di casa Oskar, Francesco Redi, per la sua infinita pazienza e collaborazione nella progettazione e, Gabriele Migliorini, che ha fatto circolare le ALe 601 e con la sua maestria ha fatto girare bene tutti gli altri treni.

Stefania Pianigiani

La Trenista, quest’anno ha festeggiato in modo speciale i suoi trent’anni di treno: presentando il libro di Enrico Menduni “Andare per treni e stazioni” e vedere finalmente in funzione il plastico ferroviario della stazione di Siena.

treni per modellismo

Se non fossi andata a trovare Giancarlo Palazzi, al binario 1, per vedere le novità del presepe, non avrei scoperto questa cosa.

quanto costa un plastico ferroviario, how much does a railway model cost?

Questo è davvero un atto d’amore verso i treni, il modellismo, e la stazione di Siena.

il plastico della stazione di Siena

Non avete idea di quanto è complicato far girare un treno, di quanti fili sono stati aggiuntati per dare la corrente.

macchina di comando

Mettetevi in contatto con Lorenzo, e andate a vedere questa meraviglia.

andare per treni e stazioni

Ringrazio mio cugino Andrea Pagliantini per questa foto, che mi ritrae insieme a Lorenzo, e per il suo articolo sul plastico.

Dove portare i bambini a Siena quando piove

La prossima occasione per vedere in funzione il plastico ferroviario è per la Befana: sabato 6 gennaio, Lorenzo Cini, dalle 16 alle 19, sarà al binario 2 a far muovere i treni, mentre se volete vederlo in funzine in altra occasione, basta prendere un appuntamento, scrivendo sulla Pagina Fb.

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Le novità del presepe della stazione di Siena

Cosa fare a Siena per le vacanze di Natale, What to do in Siena for the Christmas holidays

Ad agosto, dopo il Palio, a Siena, c’è chi va in vacanza al mare, e c’è chi invece pensa al Natale. E’ il caso dei volontari del Presepio della Ferrovia Val D’Orcia, capitanati da Giancarlo Palazzi, che ogni anno a mezza estate, cominciano a pensare alle novità del presepe della stazione di Siena.

presepe della stazione di Siena

Ne avevo pralato già qualche tempo fa del presepe meccanico, ma l’altra sera sono tornata di nuovo al binario 1 della stazione di Siena, per vedere cosa avevano combinato Giancalo Palazzi, Fabrizio Bonechi e compagnia bella.

l'inventore del presepe della stazione di Siena

Di nuovo vi dico che dovete scovare la Piazza del Campo salutata da angeli cantanti, ammirare la nuova cinta muraria del presepe con il ponte levatoio che si alza e…

Non vi dico di più. Sta a voi cercare le novità, sentirvi parte della scena, perdervi nel blu della notte, vedere l’alba far capolino, perdervi in questo atto creativo.

I movimenti delle statue sono 270, e si contano oltre quattrocento effetti speciali, che vanno dalla neve, ai fulmini, alla musica, e ai vari tipi di illuminazione. Roba da restare a bocca aperta.

Giancarlo Palazzi e il presepe alla stazione ferroviaria di Siena

E’ questa la magia del presesepe della stazione di Siena, che ogni hanno attrae, grandi e piccini, a vedere, un’opera di ingegneria meccanica artistica.

Il presepe meccanico è visitabile per tutto il periodo natalizio e non solo. Infatti i volontari del Presepe della stazione di Siena, lo possono aprire in qualsiasi momento dell’anno su prenotazione. Immaginatevi la scena, fare una sorpresa ai vostri bambini, portandoli a Siena in treno, farli scendere alla stazione, e fargli vedere il presepe e addirittura il plastico con i treni in funzione!

Siena, ha una stazione speciale: oltre ad andare in treno per stazioni, quì c’è la mano di grandi artigiani appassionati di modellismo, che si tramandano questa arte di generazione in generazione. Non lo dimenticate.

I presepi da vedere in Italia

Gli orari per vedere il presepe della stazione di Siena, al binario 1 sono:

Tutti i giorni fino al 7 gennaio dalle 10.30 alle 12.15 e dalle 15.30 alle 19.00.

Se invece volete vedere il presepe, in un altro periodeo dell’anno, va prenotata la visita al numero 3388992577.

Buone Feste, cari lettori del blog.

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Carta Riciclosa: le idee di carta di Sabrina Salvini

idee da regalare per Natale con la carta riciclata, ideas to give as gifts for Christmas with recycled paper

Qualche volta i tempi morti in un lavoro, possono annoiare, oppure far scattare l’ingegno. Pile di vecchi quotidiani che se ne stanno in un angolo ad aspettare la sorte, danno il la, per una nuova vicenda. Nasce dalla carta riciclata, la nuova avventura di Sabrina Salvini, “Carta Riciclosa”.

cosa fare con la carta, what to do with the card

L’arte di piegare la carta è cosa antica, ma Sabrina, con le sue “cannucce di carta riciclata“, crea delle vere opere d’arte.

come decorare le borse di carta, how to decorate paper bags

Un rotolino tira l’altro e se messi insieme formano dei bellissimi cuori da appendere alla porta di casa, decorano delle borse, arrichiscono segnalibri.

come fare collane con la carta riciclata, how to make necklaces with recycled paper

Ma addirittura la carta riciclata da Sabrina, ha dato vita a una vera e propria collezione di gioielli: anelli, ciondoli e bellissime collane, che grazie a un lavoro minuzioso sembrano di pietre dure, invece che di carta.

idee originali per segnalibri di carta riciclata, original ideas for recycled paper bookmarks

Il saper cogliere ogni sfumatura e colore e metterli insieme, non è cosa da poco. E’ una vera e propria forma d’arte.

Sabrina Salvini contatti carta riciclata

Seguitela sulla sua Pagina Facebook di Carta Riciclosa

E per contattarla e fare ordini, questi sono i suoi recapiti

Sabrina Salvini

sabrisalvini73@gmail.com

Tel 3274445075

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Stefania Calugi e le piante che nutrono i tartufi

novembre 25th, 2017 | Category: Abili Artigiani,Toscana voglio vivere così

i tartufi di Stefania Calugi

Qualche giorno fa, sono stata a trovare Stefania Calugi, nella sua azienda di Castelfiorentino, dove ha inaugurato “La strada del tartufo“, per festeggiare i suoi trent’anni di attività.

E’ dal 1987 che Stefania, ha  intrapreso la vendita del tartufo fresco, provvedendo a selezionare il prodotto da una rete di tartufai di fiducia individuati e valutati dal padre Renato.  Stefania ha sempre valorizzato  il territorio e la filiera della sua regione, la Toscana, con l’obbiettivo di costruire nel tempo un’eccellenza del Made in Italy.

Dove trovare i tartufi in Toscana, Where to find truffles in Tuscany

Per celebrare questa ricorrenza, è stato allestito fuori dall’azienda, un piccolo percorso sensoriale, per far capire alle persone, quali sono le piante adatte alla crescita dei tartufi. Una piccola anticipazione di quella che sarà una vera e propria “Truffle Journey”, ovvero poter vivere l’esperienza della
caccia insieme al tartufaio e al cane nelle tartufaie biologiche di proprietà di Stefania Calugi.

piante dove nascono i tartufi, plants where truffles are born

Il percorso racconta di come i tartufi per crescere, si devono nutrire, hanno bisogno di piante buone. In particolare, il tartufo bianco, il Tuber magnatum Pico, ha bisogno di una peculiare combinazione tra ambiente, composizione chimica del suolo e le giuste piante simbionti.

Durante il percorso, troverete una Roverella, un pino domestico e un leccio. Tre piante che vi raccontano la simbiosi perfetta tra loro e i tartufi.

piante di cui si nutrono i tartufi

Al tartufo bianco, piace stare in compagnia della Farnia (Quercus Robur), della Roverella (Quercus Pubescens), del Pioppo Nero (Populus Nigra), del Salice Bianco (Salix Alba), il Carpino Nero (Ostrya Carpinifolia), il Nocciolo (Corylus Avellana), il Tiglio (Tilia Platyphyllos), il Cerro o Leccio (Quercus Cerris) e il Rovere (Quercus Petraea).

Mentre al Tartufo Nero, piacciono tutte queste piante, tranne il Rovere, il Salice Bianco, ma è goloso di Cisto (Cisto SPP).

pino domestico dove cresce il tartufo

Il pino domestico  (Pinus Pinea) invece produce prevalentemente tartufi bianchi, come il Tartufo Bianco di Alba.

quercus ilex o leccio sempreverde

Il leccio (Quercus Cerris), è la quercia sempreverde più diffusa in Toscana, e produce in prevalenza i tartufi neri come il Tartufo Uncinato, il Tartufo Nero invernale, lo Scorzone, il Tartufo nero Pregiato, chiamato comunemente nero di Norcia.

zone italiane vocate al tartufo bianco, Italian zones with white truffles

Con il tartufo, si possono preparare un sacco di piatti, dove valorizzarlo al meglio. Per l’occasione, Diego Spatari Tironi ha creato un menu molto sfizioso, dove ha utilizzato sia il pregiato tubero, che altre specialità gastronomiche, che hanno fatto di Stefania Calugi, un nome importante nel campo gastronomico.

come utilizzare il tartufo in cucina, how to use truffle in the kitchen

Fagottini di pasta fillo in sorpresa di carciofo su patata viola e dadolata di zucca gialla al miele di acacia, cialde di polenta al cavolo nero in glassa di burro tartufato.
–Mousse tiepida di patate al Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi con affettato di tartufo e croutons di segale al timo.
– Degustazione delle creme di verdure con varie tipologie di pane e cruditè di vegetali.

Linguine di Campofilone al tartufo mantecate alla zucca gialla con tartufo fresco, fonduta di Parmigiano Reggiano DOP e nocciole tostate.

Tartare di Chianina battuta a coltello su salsa Bearnaise al profumo di zafferano, meringata salata e affettato di tartufo.

Crumble di amaretti con pasticcera di mandorle e tartufo, Cialda di Montecatini e gelée di balsamico Modena DOP.

 

bosco perfetto per i tartufi, plant for truffleMa ricordiamoci, che anche le “Piante Comari”, sono importantissime per la crescita dei tartufi. Le piante comari sono generalmente degli arbusti che vivono in prossimità della pianta simbionte, contribuiscono  a creare quel microambiente necessario al micelio dei tartufi per produrre il corpo fruttifero.

Vicino alle tartufaie, quindi troverete:

Ginepri (Juniperus communis, Juniperus oxycedrus)

Ciliegio canino (Prunus mahaleb)

Ginestra (Spartium junceum)

Pruno (Prunus spinosa)

Biancospino (Crataegus monogyna, Crataegus oxyacantha)

Corniolo (Cornus mas)

Fumana (Fumana procumbens)

Cisti (Cistus albidus,Cistus incanus,Cistus)

Sanguinello (Cornus sanguinea)

Ligustro(Ligustrum vulgare)

Fusaggine (Evonymus europaeus)

Lauro (prunus laurocerasus)

Rose (rosa canina, rosa gallica)

Vite (vitis vinifera)

Sambuco (sambucus nigra)

Quindi se siete amanti del tartufo, andate a trovare Stefania, e immergetevi in questo percorso sensoriale.

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Arezzo e la magia del Natale

novembre 18th, 2017 | Category: Cosa fare e dove andare a,TOSCANA

cosa fare ad Arezzo per le vacanze di Natale, what to do in Arezzo for Christmas holidays

Arezzo, è una città tutta da scoprire, che possiede arte, storia e gastronomia. Una storia che si respira e si ascolta, ammirando la Piazza Grande, dove una volta operavano e vivevano artisti dal calibro di Piero Della Francesca, Francesco Petrarca e Giorgio Vasari, e di quest’ultimo possiamo ammirare la sua casa-museo.

La Piazza Grande è il fulcro della città, delineata dalle bellissime Logge del Vasari, la Pieve di Santa Maria, con il campanile delle cento buche, e ospita la più importante Fiera Antiquaria d’Italia, ogni prima domenica del mese e il sabato antecedente, e due volte l’anno le sue lastre accolgono la “Giostra del Saracino”, un antico gioco cavalleresco, dove i cavalieri degli antichi quartieri, Porta del Borgo, Porta Crucifera, Porta Sant’Andrea e Porta del Foro devono colpire lo scudo della sagoma corazzata del Saracino. La giostra si disputa due volte l’anno: in notturna, il penultimo sabato di giugno in onore di San Donato, patrono della città, e la prima domenica di settembre.

Lasciata la Piazza Grande si devia per Via dell’Orto, per vedere la casa del Petrarca, dove si narra che sia nato e vissuto, quindi l’itinerario prosegue fino al Passeggio del Prato, il giardino pubblico più elevato della città dal quale si raggiunge sia la fortezza che il bellissimo Duomo. Dopo la visita alla cattedrale e al Mudas, il museo diocesano che ospita importanti crocifissi antichi e l’affresco staccato del San Girolamo Penitente, una sosta a San Domenico è d’obbligo per vedere il crocifisso di Cimabue, poi l’itinerario torna a scendere fino alla piccola chiesa di San Francesco, famosa perché al suo interno c’è “La leggenda della vera croce” di Piero della Francesca. Poco fuori dalla città, non perdetevi la bellissima chiesa di Santa Maria delle Grazie, con all’interno il pregiato altare in terracotta e marmo di Andrea Della Robbia.

cosa vedere ad Arezzo e dove mangiare, what to see in Arezzo and where to eat

Ma Arezzo oltre all’arte, ha anche una bellissima tradizione gastronomica: qui, trovate un itinerario dove andare a provare sia le migliori pasticcerie e gli aperitivi più di tendenza, sia dove andare a scovare i piatti della tradizione come le pappardelle alla lepre o al sugo di locio, i bringoli (pasta simile ai pici e agli strangozzi) al sugo finto, i grifi fatti con parti del muso di vitello e il gattò aretino, un dolce tipico a forma di tronchetto, fatto con il Pan Di Spagna, bagnato nell’Alchermes e farcito con crema al cioccolato.

cosa fare con i bambini ad Arezzo, what to do with children in Arezzo

Se andate durante il periodo delle feste, vi ricordo che in Piazza Grande, c’è il mercatino natalizio. Il villaggio è formato da 32 caratteristiche casette di legno, curate dagli stessi operatori che animano i più famosi mercati natalizi italiani e stranieri, da Merano e Bolzano a Salisburgo e Francoforte. Vi si possono trovare i migliori prodotti artigianali ed enogastronomici tipici del periodo natalizi

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