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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'TOSCANA' Category

Slow Flowers nel Chianti: i luoghi di “Io ballo da sola”, tornano a vivere.

Brolio-Barone-Ricasoli-cottage-Podernuovi-location-film-stealyng-beauty

Quando ho aperto l’ultimo numero di Gardenia, e tra gli eventi ho letto questo, non credevo ai miei occhi! Slow Flowers nel Chianti, a Podernuovi, il casolare dove hanno girato il film “Io ballo da sola”.

Finalmente quel magnifico posto, dove io ho la fortuna di transitarci vicino, molto spesso, poco lontano dal famosissimo Castello di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti (Siena), ritorna ad animarsi, e di cosa? Di fiori, capito? Fiori! Io, la giardiniera del Chianti, che vedo realizzare un sogno! Il ponte del primo maggio in Toscana, sarà romanticissimo!

Floral-design-in-tuscany.jpg

Per tre giorni, da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio, dalle 10 alle 19, il casolare PODERNOVI, gentilmente concesso in uso dalle cantine Barone Ricasoli di Brolio, prenderà vita grazie a magiche installazioni floreali realizzate da un gruppo di creativi e professionisti che si propongono di sensibilizzare riguardo ad una nuova tendenza internazionale di life-style. Al piano terra del casolare gli ambienti delle vecchie stalle saranno trasformati in scenografie verdi dalla Chianti Garden.

La produzione locale di specie floreali da taglio, l’eco-sostenibilità, ed una nuova estetica rispettosa della Natura e della Nostra Terra sono le tematiche su cui la manifestazione vorrebbe porre l’attenzione.

idee per addobbi floreali per matrimonio in campagna, Ideas for floral decorations for wedding in the countryside

Alimentate dalla nuove tendenze di Life-Style Naturale e “Organico”, sopratutto in America, sono nate diverse realtà commerciali orientate alla produzione di fiori “da taglio” coltivati seguendo gli stessi principi della produzione alimentare biologica.

Inoltre a Podernuovi, sarà allestito uno spazio ricreativo per i bambini, dove genitori e figli potranno giocare con i fiori, le essenze e i colori. Tutti gli aggiornamenti, seguiteli sulla “Pagina Facebook“.

floral design in Tuscany

Questo il programma:

29 APRILE 

ore 11,00 Tavola Rotonda

Presentazione di SlowFlowers Italy

“PER UNA NUOVA ETICA ED ESTETICA DEL FLORAL DESIGN”

con la partecipazione di:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

30 APRILE 

Pomeriggio

dalle 15 alle 19 Intrattenimento  Musicale del duo di Chitarra gentilmente offerto da Alma Project di Alberto Bompani 24/7

come fare composizioni floreali con i fiori di campo, How to make floral arrangements with wildflowers

Lunedì 1 maggio, ci sarà questo interessante workshop

Quattro ore da passare insieme a La Rosa Canina, Puscina Flowers e Il Profumo dei Fiori parlando di fiori di produzione locale, sostenibilità e trucchi del mestiere.

Realizzeremo insieme il Design di una Tavola con composizioni floreali in perfetto stile naturale ed organico, realizzate da ogni singolo studente.

La partecipazione de la fotografa Lelia Scarfiotti permetterà di avere immagini dei singoli lavori come del risultato finale dell’allestimento della tavola. Ogni scatto potrà essere usato come portfolio personale dai partecipanti al corso.

Tutto il ricavato sosterrà i volontari di SlowFlowers Italy.

Costo Complessivo: € 280,00 (richiesto pagamento in contanti) coffe-break e materiali inclusi

Per info e prenotazioni scrivere a:

slowflowerstuscany@gmail.com

luoghi da film in Toscana, Movie spots in Tuscany

L’ingresso all’evento è gratuito.

Ad ogni visitatore verrà consegnato  un buono per una degustazione gratuita  di vino delle Cantine Barone Ricasoli presso l’ Enoteca del Castello di Brolio.

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Quante golosità al Foodies Festival di Castiglioncello

Il bellissimo Castello Pasquini a Castiglioncello, Toscana, The beautiful Pasquini Castle in Castiglioncello, Tuscany

L’arrivo dei ponti di primavera in Toscana, specialmente lungo la costa, oltre a far pensare a giornate da trascorrere sul mare è sempre stato legato al mangiare bene. Dove andiamo a mangiare per il primo maggio? E io che vi posso rispondere? Ma a Castiglioncello, ovvio, perchè da sabato 29 aprile a lunedì primo maggio torna il Foodies Festival.

Emanuele-Vallini.jpgUn consiglio che posso darvi se non avete voglia di guidare, è che a Castiglioncello ci arriva il treno, quindi potete mangiare, bere, e degustare quanto vi pare, senza poi dover pensare alla macchina! Basta che raggiungere la stazione!

E perchè andare al Foodie Festival? Perchè si gusta un buon piatto così come si gusta un buon pezzo di musica. E sarà proprio la musica ad accompagnare il lavoro dei grandi chef e delle tante iniziative che ci saranno anche in questa edizione.

Chef dell'Osteria di passignano di Antinori

Ma cosa bolle in pentola a Castiglioncello?

Si parte sabato pomeriggio alle ore 17 con lo chef stellato Matia Barciulli del ristornate Osteria di Passignano e presidente
Premio il Magnico; segue Luciano Zazzeri, ospite del talk Agorà in programma sabato pomeriggio alle ore 18.

Guido Haverkock chef del ristorante La Tavola di Guido, Locanda Le piazze a Castellina in Chianti, Toscana, Guido Haverkock chef of La Tavola di Guido restaurant, Locanda Le piazze in Castellina in Chianti, Tuscany.

La domenica si accenderanno materialmente i fornelli alle ore 15:30 con lo show cooking a cura dell’associazione CHIC
‘charming italian chef’ con il padrone di casa Emanuele Vallini – ristorante ‘la Carabaccia’ di Bibbona, Andrea Aleri –
ristorante ‘Il Chiostro’ di Andrea di Milano, Federico Beretta – ristorante ‘Feel’ di Como e Alessandro Bellingeri – ristorante
‘osteria de L’Acquarol’ di Trento.

Sempre domenica, alle 19, L’opera del Gusto’ assieme ai cantanti lirici vedrà impegnati lo chef tedesco Guido Haverkock
del ristorante ‘La Tavola di Guido’ a Castellina in Chianti, Marta Scalabrini del ristorante ‘Marta in cucina’ di Reggio Emilia
e Silvia Volpe, rappresentante Slow Food.

Vetulio Bondi, il gelatiere più famoso di Firenze, 49/5000 Bondi Vetulio, the most famous ice cream maker in Florence

Lunedi primo maggio, ore 16, per gli amanti del gelato il maestro gelatiere Vetulio Bondi creerà per il pubblico un sorbetto
all’olio e un gelato alla pappa al pomodoro; alle 17:30 la ‘cucina gentile’ introdurrà alle prelibatezze composte da Silvia
Daddi chef itinerante e Gabriella Pizzi del ristorante ‘Aia della Vecchia’.

Inoltre per tutta la durata della manifestazione ci saranno:

Chic and Cheap Expo Mercato: allestimento di banchi e foodtruck nel  parco del  Castello Pasquini.
sabato+ domenica + lunedì ore 10:00 – 24:00 a cura di C C N Castiglioncello.

Street Food: allestimento con banchi e somministrazione cibo
al  Portovecchio.
sab + dom + lun ore 10:00 – 23:00

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Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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A piedi in Val D’Arbia: il compromesso naturale di Serena Pianigiani

A piedi in Valdarbia

Oggi nel blog, c’è un racconto speciale, quello di mia cugina, Serena Pianigiani. Ci porta a piedi in Valdarbia, in un compromesso tra l’errare senza rimproveri e i sentieri indicati della Via Francigena, intorno a Buonconvento, nelle Terre di Siena.

itinerari-in-Toscana.jpg

Stamani ho trovato la forza per indossare le mie vecchie scarpe da ginnastica e uscire per una passeggiata di un’ora nella campagna “buonconventina”.
In una domenica dove in molti hanno scelto  Montalcino per degustare il nuovo Brunello, io ho preferito non assaporare vino, ma la natura con i sui profumi e colori di febbraio.
Già i campi con le zolle sfumate di marrone si stanno preparando ad accogliere grano e girasoli come ogni anno, e ai margini della strada le prime margherite e anche dei fioricini celesti piccoli piccoli, di cui non
conosco il nome.

La Via Francigena nei dintorni di Buonconvento

Ho iniziato il mio breve percorso incamminandomi sulla Strada Provinciale 34 a passo quasi veloce lasciando il paese di Buonconvento alle mie spalle e rallentando sopra il ponte che attraversa il fiume Ombrone. Sono ancora ben visibili i danni arrecati dall’alluvione e per fortuna i miei tristi pensieri sono stati subito sopraffatti dalla vista della torre ottagonale di Castelrosi edificato nel XII secolo e immerso nel suo boschetto.

Non sono andata però in quella direzione ma ho svoltato a destra verso La Piana, camminando per un km circa sullo stesso percorso che fanno i ciclisti della gara L’Eroica e i pellegrini. Infatti al bivio è ben visibile un cartello turistico che indica proprio la Via Francigena.

pini marittimi in Valdarbia Sono arrivata davanti all’ingresso della fattoria fortificata della Piana, questa è stata nel Medioevo una delle ville della famiglia Tolomei di Siena donata intorno al 1315 all’ospedale di Santa Maria della Scala. C’è una grossa croce in ferro battuto al centro di una rotonda: sulla destra la fattoria, a nord la strada prosegue in direzione Ponte d’Arbia, io provengo da sud e scelgo la direzione di sinistra fino ad arrivare alla Pieve di Sant’Innocenza di Piana. Quest’ultima è una struttura anch’essa fortificata con una piccola chiesa annessa, una lapide ricorda che qualcuno già vi abitava nel X secolo.

itinerari-in-valdarbia.jpg

Da qui ho ripreso la strada del ritorno, il pranzo domenicale mi stava aspettando ma non mi stanco mai di ammirare queste affascinanti architetture che armoniosamente dominano una piccola porzione della Valdarbia e che proprio stamani mi hanno ricordato per l’ennesima volta in quale meraviglia di luoghi siamo nati e viviamo ogni giorno.

Testo e fotografie di Serena Pianigiani.

P.s: i piccoli fiori celesti citati nell’articolo, sono “Gli occhi della Madonna”.

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Emanuele Vallini e la cucina toscana alla conquista di Praga

ottobre 05th, 2016 | Category: Agriturismo Albergo B&B e Hotel,Cibo Chef e Cuochi

Lo chef Emanuele Vallini

I toscani sono un popolo ingegnoso e che guarda lontano: se una volta erano poeti e artigiani, oggi sono i cuochi che portano la cucina toscana in giro per il mondo, come lo Chef Emanuele Vallini che ha conquistato Praga.

Vallini chef e patron del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona si distingue ormai da anni per la sua cucina moderna ed attenta al rispetto delle materie prime (di base una cucina che attinge dalla tradizione toscana e prende molta ispirazione dalle varie esperienze svolte in giro per l’Italia e per il mondo) e per avere nel suo ristorante anche l’Officina Vallini, dove affrontare un pranzo in libertà, circondati dal meglio dei prodotti toscani.

guancia di maiale cotta a bassa temperatura.

Dalla costa toscana con furore, alla Repubblica Ceca con ardore: l’ardore della tradizione che ha conquistato la cucina del ristorante “Il Giardino”, all’interno del  Nh Hotel di Praga, dove Vallini da circa due anni firma la carta della proposta italiana del ristorante.

Paccheri (Mancini) al ragù di anatra,

Non è un ristorante solo per i turisti che arrivano nella capitale ceca, anzi è la prova di come all’astero si vada a mangiare in ristoranti di alto livello all’interno degli hotel, e Il Giardino ne è l’esempio, in quanto il pubblico del ristorante è infatti rappresentato per i due terzi dagli abitanti della città di Praga che trovano occasione di tuffarsi nella toscanità culinaria tra le sponde dell’affascinante Moldava.

E cosa ha preparato Vallini per la nuova stagione? Il menù autunno – inverno vede protagonisti i classici Paccheri Mancini al ragù di anatra, uno scottadito con costolette di agnello ed una squisitissima guancia di maiale cotta a bassa temperatura.
All’interno del ristorante si trovano anche altre proposte toscane tra cui l’olio ed i vini della cantina la Regola. Quindi se vi trovate a Praga e avete nostalgia di casa, segnatevi questo indirizzo.

 

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Il Casale di Grimoli: mangiare pesce in Valdarno

ristorante a Grimoli di pesce

Vi confesso una cosa, io a Grimoli prima di andare a cena da Giuseppe Lo Presti a Il Casale non ci avevo mai messo piede! Ci voleva un ristorante di pesce vicino a Cavriglia, per farmi girare a quel bivio, sulla statale tra Gaiole e Montevarchi, che percorro da una vita. Così, una sera, io e la mia amica Barbara, siamo andate a cena a Grimoli all’agriturismo.

Agriturismo Il Casale..., pensate che sia andata a mangiare cinghiale e bistecca? Sbagliato! Ci sono andata a mangiare il pesce, un ristorante di pesce di livello in Valdarno, roba da non credere vero? Eppure finamente esiste!

Lo chef Giuseppe Lo Presti, anche se ha solo 25 anni ho avuto il piacere di conoscerlo a un evento tempo fa, e subito ho detto, ma questo ha una marcia in più! Ha cominciato presso l’Hotel The Westin Excelsior di Firenze, poi dopo una bella gavetta e diverse collaborazioni, è approdato a gestire la cucina de Il Casale.

Dove mangiare del pesce in Valdarno

Ma cosa si mangia? Oltre al crudo di pesce, la frittura e la grigliata, quì, per fortuna c’è anche la possibilità di mangiare piatti di pesce fuori dagli schemi.

Potete scegliere dalla carta, oppure fare un menu degustazione. Io ho assaggiato più cose, visto che la scelta era a dir poco intrigante:

Come amuse bouche ci hanno portato un cracker con mousse al formaggio e salmone selvaggio su vellutata di zucchine e crema di pomodoro acido e caviale di balsamico, a seguire il carpaccio di ricciola con sorbetto di mora, limone e menta , lo scampo e la cannocchia di mare su vellutata di zucchina, una delicatissima tartare di gallinella con lime, olive di Cerignola e crema di burrata.

Uno dei miei piatti preferiti è stato quello composto da gamberi rossi su acqua di pomodoro, da mangiare obbligatoriamente con il cucchiaio, per sentire tutte le consistenze e i profumi.

Ottima la fregola di grano duro con piselli e calamari aromatizzati, e mantecatura con burro di bufala. La grigliata mista di crostacei e calamari dell’Arcipelago Toscano, abbondante per due persone e per finire abbiamo preso il sorbetto di agrumi con mousse allo yogurt con salsa di lamponi e mirtilli con cialda di cioccolato e pistacchio,  una goduria. Poi visto che lo chef è di origini siciliane, vi consiglio la degustazione di gelati di produzione propria.

menu di pesce a Grimoli

La carta dei vini è ancora in fase di completamento, ma ci stanno lavorando bene. Al ristorante a Grimoli, con la stagione bella si mangia fuori sotto la veranda, e oltre a servirvi del  ristorante potete affittare l’appartamento dell’agriturismo,  e comprare olio e vino del Il Casale. I primi piatti costano 13 €, i secondi di pesce14 € e il menu “Esperienza Gourmet” con cinque portate e il dolce, costa 45 €, bevande escluse.

antipasto di pesce crudo, come presentarlo

Agriturismo Il Casale di Grimoli
Loc. Il Casale 259
Grimoli
Cavriglia (Arezzo)

Tel  342 6908147

Aperto a cena tutte le sere tranne il martedì.
A pranzo aperto la domenica, gli altri giorni su prenotazione.
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Cucinando con le stelle al Castello di Spaltenna

ristorante castello di Spaltenna

Il Castello di Spaltenna, per i “gaiolesi” è il ristorante della Pieve, e vedere che insieme al nuovo chef Vincenzo Guarino, ci saranno ad accompagnarlo in cucina molti chef stellati e un macellaio super, fa ancora più piacere, segno che c’è voglia di confronto e di far conoscere ancora di più, quello che si fa nelle cucine de “Il Pievano”.

chef stellati al castello di Spaltenna

E l’occasione è davvero ghiotta per due motivi: la prima è quella di conoscere e sperimentare il nuovo resident chef Guarino: ci sono sia  la bistecca alla fiorentina, che la ribollita, ma dovrete prestare attenzione ai suoi piatti cult quali: l’”Emozione di mare, la pasta, piselli e uova”; la “Palamita in saor con cipolla di tropea, arance e pomodorino datterino” e il “Raviolo con zuppa liquida di cipolla”.

Vincenzo Guarino, nel 2009 conquista la Stella Michelin, mentre è a capo della cucina del Ristorante “I Salotti”, all’interno dell’Hotel “Il Patriarca” di Chiusi (SI); stella che riconferma nel 2012 a Vico Equense nel ristorante “L’accanto”, del “Grand Hotel Angiolieri”.

Tutti i più grandi chef stellati al Castello di Spaltenna

Altro motivo per concedersi una cena al Castello di Spaltenna, sono le cene preparate da Guarino insieme ad altri chef stellati, e il programma è davvero ricco:

Dining with the stars:

  • 19 luglio GAETANO TROVATO de Il Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa

  • 15 agosto SIMONE FRACASSI dell’Antica Macelleria Fracassi di Castel Focognano

  • 29 agosto MAURIZIO BARDOTTI del Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa

  • 18 settembre ANDREA RIBALDONE Ristorante Due Buoi di Alessandria

  • 10 ottobre NINO DI COSTANZO Ristorante Dani Maison di Ischia

Per finire il 27 ottobre con un CLOSER DINNER d’eccezione, protagonisti 11 grandi Chef:
Ristorante IL Piccolo Principe, Viareggio ** Chef Giuseppe Mancini

  • Ristorante IL Pellicano, Porto Ercole * Chef Sebastiano Lombardi

  • Ristorante Felix Lo Basso, Milano * Chef Felice Lo Basso

  • Ristorante Butterfly, Lucca *Chef Fabrizio Girasole

  • Ristorante  Palazzo Petrucci, Napoli *Chef Lino Scarallo

  • Ristorante Marennà, Sorbo Serpico *Chef Paolo Barrale

  • Ristorante Indaco, Lacco Ameno Ischia *ChefPasquale Palamaro

  • Ristorante Il Comandante, Napoli * Chef Salvatore Bianco

  • Ristorante Le Trabe, Paestum * Chef Giuseppe Stanzione

  • Ristorante Mammà, Capri * Chef Salvatore La Ragione

  • Ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti * Chef Vincenzo Guarino

  • Ristorante Da Caino, Montemerano **, Chef Valeria Piccini

Per informazioni e prenotazioni

Castello di Spaltenna

www.spaltenna.it

info@spaltenna.it

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