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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Abili Artigiani' Category

La magia dello Slow Flowers è questa…

Cosa è lo slow flowers, What is slow flowers

Siete pronti per vivere un sogno ad occhi aperti? Per scoprire la magia dello Slow Flowers? Si? Allora andate subito in fondo al post, cliccate play sul video, partirà la musica di “Io ballo da sola”, che vi farà da sottofondo mentre leggerete e  capirete, cosa è successo di bello a Podernovi, il casolare vicino al Castello di Brolio, che per tre giorni ha regalato sorrisi, stupore, bellezza.Stefania Pianigiani, journalist, blogger, gardenerLiane di colori con lingue di petali che facevano il solletico, mentre ci passavi accanto.

giochi con i fiori per bambini, Games with children's flowers

Bambini intenti a realizzare giocattoli vegetali, pieni di colore e gioia.

Profumi che rapivano i sensi, e ti rimettevano in pace con te stesso.drappo con fiori per addobbare la casa, Drape with flowers to decorate the houseTommaso e Tania Torrini, i tantissimi volontari che sono accorsi nel Chianti da ogni parte d’Italia, Laura Cugusi e la sorella, anime di Fiori di Puscina,  lo staff della Chianti Garden, senza tutti loro il podere incantato non ci sarebbe stato…

composizioni con fiori ad effetto, 33/5000 Compositions with effect flowersSi perchè, come nella favola di Cenerentola, anche Podernovi è stato trasformati, dalla bacchetta magica di chi ama i fiori, lasciando però integra l’anima del podere. I segni del tempo non sono stati nascosti, ma valorizzati con cascate di fiori, candele, e figli della natura.

Abili mani hanno creato labrinti di olivo, cascate ricadenti di protee, delicati bouquet e aquarelli di leggerezza.

arredare con le candele, Furnished with candles

Tutto questo è un legame tra piccoli produttori di fiori, giardinieri, floral designer, e volontari con una passione viscerale per la natura.

La casa magica che per tre giorni ha cambiato umore, passando da riservata a solare.

ditta di giardinaggio nel chianti, Gardening firm in chianti

Se mi chiedessero cosa è lo Slow Flowers? Risponderei la doppia vita della natura. Che sa essere semplice ed eccentrica allo stesso tempo.

composizioni floreali con calle bianche, Floral compositions with white calle

Ricordate sempre che fiorire è il fine. Chi passa un fiore con uno sguardo distratto, stenterà a sospettare le minime circostanze.

Lo Slow Flowers nel Chianti è stato davvero un successo emozionale…corridoio pieno di fiori colorati, Corridor full of colorful flowersUn ringraziamento a tutti loro che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

Chianti Garden Service

Aspettando un seguito…

addobbi floreali gialli e blu, Yellow and blue floral decorations

Non vi resta che sognare tra le immagini, i colori e l’ascolto della bellissima colonna sonora…

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Oltre il giardino con Alberta Florence

Alberta Florence giardini e vestitiQuando Anna, mi ha parlato di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina che crea abiti per Alberta Florence, non mi sarei davvero aspettata che riuscisse davvero a portare il giardino indosso a una persona, e invece se guardate i vestiti che crea, sembra proprio che i fiori siano una seconda pelle sulla persona.

Toscana e Veneto sono il filo conduttore di questa collezione: si è ispirata ai paesaggi veneti, alla dolcezza della loro vegetazione e ai colori tenui ma intensi che li contraddistinguono  Giulia Mondolfi. Paesaggi sospesi fra terra e cielo, evanescenti e malinconici, che richiamano alla memoria gli sfondi di Tiziano e le vedute di Canaletto. Paesaggi che Giulia considera un modello di sapiente gestione del territorio insieme alle architetture razionaliste degli anni ‘20 e ’30, in particolare quelle toscane, come la stazione di Firenze progettata da Giovanni Michelucci”.

Abiti di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina

Intanto questo weekend gli abiti disegnati da Giulia per l’atelier Alberta Florence  li trovate alla manifestazione di “Oltre il Giardino”, la mostra del lusso dedicata al giardino, in programma sabato 21 e domenica 22 maggio nella splendida Villa da Schio a Costozza di Longare (Vicenza). Un evento che, anno dopo anno, grazie al crescente successo di pubblico e a un’attenta selezione degli espositori, è diventato un appuntamento imprenscindibile per gli amanti del “bello e ricercato”. Anche quest’anno, infatti, accanto ai nomi di raffinati vivaisti e florovivaisti, ci saranno importanti realtà del mondo del design con eleganti abiti, gioielli e accessori.

 

(www.albertaflorence.com).

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Cioccolato, come giudicare i campioni agli International Chocolate Awards

come degustare il cioccolato

Cioccolato, voi lo sapete giudicare? Quando mi è stato chiesto di fare da giudice e giudicare il cioccolato all’International Chocolate Awards a Firenze, sono stata davvero onorata, perchè so che partecipano i migliori cioccolatieri dell’area italiana-mediterranea con dei cioccolati eccellenti. Il concorso è a livello mondiale e suddiviso in zone ed è stato ideato da Martin Christy (UK), Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (Usa), tutti e tre massimi esperti di cioccolato a livello mondiale.

Da cinque anni si svolge questo concorso  e a Firenze si tengono la semifinale italiana e quella mediterranea, e i vincitori andranno direttamente a Londra dal 7 al 12 ottobre per la finale modiale. E insieme ad esperti di grande livello, mi sono ritrovata anche io a giudicare il cioccolato alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu.

cioccolato come giudicare agli International Chocolate Awards

E come si degusta un cioccolato? Prima di passare ai campioni in gara nelle varie categorie, si allena il palato. E come si fa? Semplice con tre campioni della solita tipologia di cioccolato. All’apparenza sembrano tutti uguali e invece…puoi trovare quello ceroso che non si scioglie, quello che ha le note leggere di frutti rossi, il cioccolato dove prevale il sentore di cacao o il floreale, per certi versi pare di degustare un vino…

Poi si passa alla degustazione dei campioni in gara e allora bisogna dare giudizi sul gusto, sull’interpretazione, l’esecuzione e molti altri fattori ai quali bisogna dare un voto.

Una bella esperienza che arricchisce la conoscenza sul cioccolato ed ecco come è andata a finire. I vincitori delle medaglie nelle varie categorie sono loro:

Frutta: praline, gelatine e gelèe rivestite con cioccolato fondente

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Esmeraldas il 60%
d’argento : Atalia   (Italia) – Boule pera-Noci-formaggio

Frutta intera ricoperta con cioccolato fondente

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Clementina candita con honeybush e mango
d’argento : Riccardo Pelagagge   (Italia) – clementina calabrese candita biologica ricoperta di fondente

Frutta. gelatine, gelèe e praline ricoperte con cioccolato al latte

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Madagascar latte 33%

Frutta intera rivestita da cioccolato al latte

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Uvetta, cioccolato al latte e mandorla

Spalmabili al cioccolato fondente senza latte in polvere

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Crema Gianduja +55
Argento : Vestri  (Italia) – FiordiRiso

Spalmabili al cioccolato al latte

Oro : Gustolato (Croazia) – spalmabile al pistacchio Greco (50%) con burro di cacao naturale Ecuador
Argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno alla Nocciola
d’argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno allo Zabaione
Bronzo : Pasticceria Vacchieri Marco – Dolci intuizioni   (Italia) – Crema Gianduia

Camello rivestito da cioccolato al latte

Oro : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Ichinen

Praline con nocciole e cioccolato fondente

Oro a Guido Castagna   (Italia) – Pralina Menta e Liquirizia che in questa categoria conquista ben tre medaglie d’Argento con la Pralina Cannella e Calendula, Pralina Cardamomo e Malva e la Pralina Pistacchio di Bronte.

Gianduiotto al cioccolato fondente, Cremino

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Giuinott
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Fondente

Cremino al cioccolato fondente non aromatizzato

Oro : Vestri  (Italia) – Cremino
Argento : Gustolato (Croazia) – Cremino Fondente e Latte con Nocciola Piemonte ricoperto di cioccolato fondente Perù “Piura” il 70%

Cremino al cioccolato fondente aromatizzato

Gardini (Italia) vince l’oro con il Cremino Bigusto Amarena e ben due Argento con il Cremino Bigusto Liquerizia e il Cremino Bigusto uvetta di Corinto

Dragées al cioccolato fondente,

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Yrgalem Etiopia Fondente
Bronzo : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Lagoa do Morro Brasile Fondente

Marzapane ricoperto di cioccolato fondente

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Lampone e Mandorla
Argento : Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana   (Italia) – Wild Mountain origano e limone

Praline a base di nocciole con cioccolato al latte

Argento Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Cardamomo

Giuanduiotto al cioccolato al latte o cremino

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
d’argento :Vestri  (Italia) – Toscoiotto al sale dell’Himalaya
Bronzo : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Classici

Cremino al cioccolato al latte non aromatizzato

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Tre Colori
Argento : Gustolato   (Croazia) – Cremino al Latte con Nocciole del Piemonte ricoperto con Cioccolato al Latte 40%

Praline a base di nocciole con cioccolato bianco

Oro : Vestri   (Italia) – Praline al sale e sesamo
Argento : Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Arachide

Confetti al cioccolato bianco, noci rivestite

Oro : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Pistacchio pralinato, cioccolato bianco, polvere di arancia e vendita marino.
Argento Gustolato  (Croazia) – Mandorla d’Avola Ricoperta di cioccolato bianco con stigmi di Zafferano Istriano.

come fare cioccolatini originali

 

Tavolette di cioccolato fondente con infusione o aromatizzazione

Argento : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con caffè e anice stellato
Bronzo : Vestri   (Italia) – Boglio

Tavolette di cioccolato fondente con inclusioni o pezzi

Oro : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con pepe rosa e semi di cacao
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore d’Oriente”
Bronzo : Gardini   (Italia) – Fondente con Caffè e Cardamomo

Barrette fondenti con ripieno

Bronzo : Gardini   (Italia) – Gianduia Salata

Tavolette fondenti Rough Ground

Oro : Donna Elvira   (Italia) – Cioccolata Modicana Luppolo Amarillo

\ ‘Nude \’ barrette di cioccolato fondente (solo ripiene, non rivestite)

Oro : Guido Castagna   (Italia) – Gianduja Fondente

Tavolette al latte con inclusioni o pezzi

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore Esotico”

Barrette di cioccolato bianco aromatizzate

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Croccante
Argento : Cacao Sampaka   (Spagna) – Barretta di Cioccolato Bianco con Fragola e Rosa
Argento : Vestri   (Italia) – Sale dell’Himalaya sfogliate & Sesamo Tostato
Argento : Vestri   (Italia) – “Tocchi” Pistacchio & Uvetta
Bronzo : Bodrato cioccolato   (Italia) – Barretta di Cioccolato Cianco con Mirtilli e Cannella

Ganaches o tartufi

Luca Mannori (Italia) in questa categoria vince la medaglia d’Oro con Puro Nicaragua e la medaglia d’Argento con Puro Ocumare

Ganache e tartufi fondenti aromatizzati

Oro : Luca Mannori   (Italia) – Red Honduras
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Tamarindo e Cocco
Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Torta Fondente Uvetta e Rhum Agricolo della Martinica

Ganaches o tartufi al latte

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Ganache al profumo di pompelmo rosa e cardamomo

Ganache o tartufi con cioccolato fondente

Oro : Ika cioccolato   (Israele) – Zaatar
Argento : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Myoho
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Kaffir Lime
Argento : Joulietta Chocolatier & Patissier   (Cipro) – Fig & Ouzo
Bronzo : Emilya Chocolate Passion   ( Israele) – Praline Middel Oriente Thaini
Bronzo : Piccola Pasticceria   (Italia) – Zafferano Del Piemonte

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Jeshua, il Cristo misericordioso che accoglie i pellegrini

febbraio 18th, 2016 | Category: Abili Artigiani,Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

Il Cristo di San Miniato fatto con la molaPer fortuna che ancora si trovano artigiani come un tempo che danno vita a dei veri capolavori.

Sarà inaugurata domani nell’oratorio di San Rocco, in piazza Buonaparte a San Miniato (Pisa) venerdì 19 febbraio alle ore 18,30 alla presenza dell’artista e di tutti coloro che vorranno partecipare, l’opera di Attilio Cartone” Jeshua”, il Cristo misericordioso che accoglie i pellegrini, che ha la particolarità di essere stata modellata dallo scultore con il martello e con la mola e realizzata completamente in ferro lavorato a freddo. Una tecnica e un’abilità veramente unica.

 l'opera di Attilio Cartone" Jeshua

Attilio Cartone, 43 anni, risiede a Casciana Terme e da tantissimi anni ha il ferro quale principale compagno di vita. Prima lavorava all’officina Ferretti di Capannoli, ora è un artigiano in proprio ed è tra i pochissimi in Italia a lavorare il ferro a freddo usando la lamiera da quattro millimetri.

Dice Cartone: “Il ferro è una materia viva, un conduttore di calore, attraverso di esso riesco a trasmettere le mie emozioni. Così la forma prende corpo e trasmette a sua volta emozione. E’ allora che il ferro mi risponde. Per realizzare Jeshua è stato necessario un anno di tempo sottratto ai dopocena e alla notti”.

L’opera sarà visitabile ogni giorno secondo il consueto orario di apertura che la signora Fiorella garantisce da anni al pari della cura dell’oratorio. L’opera rimarrà in San Rocco per tutto il periodo quaresimale e pasquale, fino a domenica 3 aprile.

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E’ uscito il bando per fare le frittelle a Siena

bando per fare le frittelle a SienaSe vi piace cucinare le frittelle, potete trasformare questa passione in un lavoro temporaneo. A Siena il frittellaio che va da Carnevale a San Giuseppe è un lavoro ambito! Le frittelle di riso a Siena, sono un’istituzione, ricordatevelo.

Non fatevi sfuggire questa occasione! Ecco come fare a partecipare al bando di questo temporary store della tradizione.

In prospettiva dei giorni del Carnevale e della Festa di San Giuseppe, il Comune di Siena ha pubblicato un bando per l’assegnazione temporanea di tre postazioni per la vendita di frittelle di riso in Piazza del Campo, in via B. Tolomei e in strada Massetana Romana dal 1° febbraio al 20 marzo prossimi.

I soggetti interessati devono presentare la domanda, corredata di marca da bollo da 16 euro, entro il 22 gennaio prossimo, utilizzando l’apposito modulo, direttamente all’ufficio Protocollo di Palazzo Pubblico (Il Campo, 1) dal lunedì al venerdì in fascia oraria 9/12.30 e anche nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30; oppure, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comune.siena@postacert.toscana.it, o invio di raccomandata postale a: Comune di Siena – il Campo, 1 – 53100 Siena.

La graduatoria sarà redatta secondo i criteri di priorità stabiliti dal Regolamento comunale per il commercio in aree pubbliche, ovvero il maggior numero di presenze registrate per la stessa manifestazione e l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Gli operatori che risulteranno assegnatari delle postazioni dovranno esibire al Servizio Attività produttive la documentazione in ambito di normativa igienico-sanitaria: per i residenti nel Comune di Siena, la notifica per l’igiene dei prodotti alimentari già presentata all’ente; per tutti gli altri, la fotocopia della stessa notifica presentata al proprio Comune di residenza.

Il soggetto assegnatario della postazione in Piazza del Campo dovrà, inoltre, acquisire l’autorizzazione della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.

Il bando integrale e il relativo modulo per la compilazione della domanda sono reperibili all’Albo pretorio on line e agli uffici del Servizio Attività produttive (via del Fosso di Sant’Ansano, 10 – telefono: 0577 292401) nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17.

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Cosa fare in Toscana durante le vacanze di Natale

itinerari  in Toscana per le vacanze di NataleVacanze di Natale in Toscana, non è il titolo di un nuovo film dei fratelli Vanzina, ma un itinerario tra presepi e borghi storici che attraversa tutta la regione.

Per i toscani che non sanno dove andare dopo il pranzo delle feste, oppure per i turisti che arrivano in Toscana, vi consiglio questo itinerario diverso, dove scoprire luoghi conosciuti e altri ancora tutti da scoprire. Se siete a Siena, non perdetevi il presepe meccanico della stazione, che è una meraviglia assoluta, oppure date un occhiata all‘itinerario delle Terre dei Presepi, dove ne ho già scritto qui!

pensiero sul giubileo e la Via FrancigenaE quest’anno c’è anche un calendario dell’avvento del tutto particolare, a San Miniato di Pisa, che rimarrà visibile fino al 17 gennaio. Artisti del circondario, hanno contribuito alla realizzazione delle formelle del Seminario vescovile e alcuni giornalisti e blogger sono stati chiamati a scrivere il loro pensiero. Il calendario ha come tema “Per un Natale di pace, guidati dalla stella cometa, pellegrini del nostro tempo verso la Porta Santa”, tra la formelle, troverete anche il mio personale commento…

Questi sono tutti gli artisti che hanno realizzato questa meraviglia: Le opere di Rosanna Costa, Wilma Checchi, Sauro Mori, Chiara Campigli, Cristina Guerra, Alma Francesca, Luca Macchi, Laura Leonardi, Sandro Caioli, Lorenzo Terreni, Raffaele Ranaulo, Antonella Fiore, Germana Salvini, Roberto Melecchi, Luigi Loscalzo, Rossana Biagi, Paolo Tinghi, Rosi De Biasio, Simone Malizia, Lory Bagnoli, Rossella Menichetti, danno un nuovo volto alla piazza che risulta oltremodo impreziosita nelle finestre del piano terra, dai pensieri del sacerdote Luciano Marrucci, della blogger Stefania Pianigiani, del giornalista Simone Bachini, degli insegnanti Patrizia Bianconi, Silvia Giannoni e Francesco Paciscopi.

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Toscana terra di presepi

terre di presepi in Toscana

Fin da piccina, da buona toscana, oltre l’albero di Natale, a me è sempre piaciuto fare il presepe. Andare a cercare la borraccina, mettere i rametti di quercia a fare gli aberi insieme a il pungitopo. E mi è sempre piaciuto andare in giro per la Toscana a vedere i presepi, e quest’anno ce ne sono davvero tanti da non perdere.

Terre di Presepi, é un coordinamento fatto da presepisti, parrocchie, enti ed associazioni, che ha messo in rete Vie dei presepi, presepi artistici, esposizioni presepiali, musei del presepe, presepi viventi per una proposta accattivante per il tempo di Natale.


Ecco dove andare a vederli: a Usigliano di Lari (Pi), è visitabile l’unico Museo permanente del presepe regionale e accoglie nelle cantine dell’antica fattoria Castelli una collezione pregevoli con quaranta realizzazioni del presepista Claudio Terreni. A Porcari di Lucca è allestita una  mostra di presepi e diorami con opere di scultori italiani e spagnoli, a Siena, un’ampia collezione di presepi provenienti da tutto il mondo, a Tavarnelle val di Pesa (Fi) un percorso presepiale.


Chi vuol apprezzare tante realtà presepiali in un’unica visita deve recarsi a Castelfiorentino (Fi) dove è allestita la via dei presepi caratterizzata da oltre cinquanta rappresentazioni artistiche di cui alcune di grandi dimensioni.
A Cerreto Guidi la via dei presepi che interessa il paese è caratterizzata (accanto al presepe nel campanile) da un realizzazione da record. Si tratta del presepe all’uncinetto più grande mai realizzato.


A San Miniato la via dei presepi si snoda sui due chilometri del crinale della città ed è caratterizzata dal Calendario dell’Avvento, una mostra collettiva sul tema della misericordia realizzata da trenta artisti sulle finestre dello storico seminario, dall’esposizione artistica dei presepi in arte povera realizzata con materiali di riciclo realizzati da Roberto Cipollone in arte Ciro, dalla passeggiata campestre alla scoperta dei presepi lungo i vicoli carbonari, al presepe artistico di Mario Rossi, situato in una nuova location, ai tanti presepi artistici e tradizionali.


Poi ci sono i presepi artistici, vere e proprie opere d’arte di grandi dimensioni. A San Romano si tratta di un presepe che occupa l’intero chiostro del convento, una vera e propria opera monumentale per ingegno e realizzazione. A Cigoli, il presepe tra i più tecnologici d’Italia, avrà ancora maggiori suggestioni, a Petroio, presso Vinci, nella terra di Leonardo, il presepe meccanizzato, allestito esternamente, occupa un’intera collina. Nella vicina Sovigliana al presepe artistico e affiancata una esposizione di diorami.
A Lecore nella piana di Signa, Sauro Mari realizza un presepe artistico e contemplativo; quest’anno ha come tema: “Profumo di vita dove tutto diventa pane” e viene sviluppato con materiale povero come le scatole di cartone e materiali naturali.

Meditazione e riflessione anche al presepe di Oste di Montemurlo. Ha come titolo “Venne tra i suoi, e i suoi non l’hanno accolto” (Gv. 1,11) e pone l’attenzione all’accoglienza dei tanti migranti che giungono in condizioni disperate nelle nostre coste, senza mancare i forti richiami al Giubileo della Misericordia.
A Nicosia di Calci (Pi) a pochi chilometri dalla Certosa, al “Presepio che cresce” i personaggi sono realizzati in gesso lavorato e pitturato e i vestiti con tessuti adatti all’epoca.

A Montignoso (Gambassi Terme – Fi) il presepe racconta in un suggestivo itinerario le scene dell’intera vita di Gesù, a Montopoli il presepe è tradizionale nella sacrestia della pieve e ha una veste nuova:un fondale panoramico che raffigura gli angoli più caratteristici del piccolo borgo,situato nella campagna toscana.
Presepe in grotta in località Convalle di Pescaglia in provincia di Lucca. Si tratta di un presepe realizzato dal Gruppo Speleologico dell’Alta Val Freddana sin dal 1994 all’interno in una grotta naturale.
All‘Isolotto di Firenze ai Bassi, il presepe artistico, recentemente rinnovato, è meccanizzato, mentre alla parrocchia di Legnaia di Firenze ricalca la tradizione.
Ad Empoli viene allestito un presepe napoletano allestito nell’ex ospedale San Giuseppe, mentre presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista accanto al presepe artistico va in scena da alcuni anni il presepe vivente in parole, danza e musica.
A Poggibonsi in un capannone è allestito il presepe animato dei vecchi mestieri. Si tratta in un percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni di antichi mestieri, fra i quali il falegname, il barbiere, le donne che tessano la lana, il macellaio, il fabbro (vincitore alla mostra dei presepi di Verona)
A Tizzana di Quarrata, il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di allestimento: l’antica cantina della canonica. Alla parrocchia di Traversagna, (Massa e Cozzile) il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. A San Miniato Basso il presepe è vivente. In esso sono coinvolti ogni anno oltre trecento figuranti per una rappresentazione scenica di notevoli dimensioni arricchita dalle principali scene di vita al tempo della nascita di Gesù.
Ma ci sono anche molte altre realtà che stanno preparando presepi suggestivi come la parrocchia di Castelfranco di Sotto e i borghi di Marti, Ponte a Elsa nel sanminiatese.
www.terredipresepi.blogspot.it

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Local Bio a Firenze; la Toscana buona e sostenibile

local bio a Firenze, il vinoLa Toscana buona e sostenibile venerdì 27 e sabato 28 novembre, si mette in mostra a Firenze con Local Bio.

In piazza della Santissima Annunziata, ogni giorno dalle ore 9 alle 19, andrà in scena una grande mostra mercato dedicata al “mondo bio”, con oltre 50 artigiani del gusto provenienti da tutta la Toscana.

Alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, si alterneranno senza sosta food show, laboratori e incontri aperti al pubblico. Qui inoltre verrà allestita un’importante area vino, dove esporranno circa 20 cantine biologiche e biodinamiche toscane. La Galleria delle Carrozze (accesso da via Cavour, 5) il 27 e 28 novembre sarà aperta dalle ore 11 alle ore 21.

local bio alla galleria delle carrozzeQuesto il programma della manifestazione

VENERDI’ 27
(GALLERIA DELLE CARROZZE PALAZZO MEDICI RICCARDI)
Ore 11 – Degustazione
TUTTI I SAPORI DEL BIO: MATRIMONIO FRA VINI E PRODOTTI DEL TERRITORIO
Con Andrea Dominici (agronomo ed esperto di vini)

Ore 12.30 – Show Cooking
PIZZA GOURMET
Con Paolo Pannacci (pizzeria Lo Spela, Greve in Chianti – FI)

Ore 14.30 – Show Cooking
RIBOLLITA BUBBLE
Con Simone Cipriani (ristorante Il Santo Graal, Firenze)

Ore 16 – Degustazione
OLIO EXTRA VERGINE: GUIDA ALL’ASSAGGIO
Con Antonella Berti (degustatrice Camera Commercio di Firenze)

Ore 17.30 – Degustazione
MIELE E DINTORNI: IL MERAVIGLIOSO MONDO DELLA API
Con Jacopo Minuzzo (apicoltore)

Ore 19 – Show Cooking
BIO MIO: IN CUCINA CON I FUNGHI COLTIVATI NEL FONDO DI CAFFE’
Con Marco Vitale (chef e formatore) e Antonio Di Giovanni (agronomo)

SABATO 28
(GALLERIA DELLE CARROZZE PALAZZO MEDICI RICCARDI)
Ore 11 – Incontro
IL MERCATO BIO NELL’ERA 2.O
Con Giulio Gargani (Agrimè.it)

Ore 12,30 – Show Cooking
BIO VEGAN CON GUSTO
Con Marco Vitale (chef e formatore) e Vincenza La Placa (ristorante La Raccolta, Firenze)

Ore 14.30 – Talk Show
SEGRETI E TECNICHE DI CONSERVAZIONE DELLA PASTA MADRE BIO
Con Stefania Storai (food blogger)

Ore 16 – Incontro
VINO BIODINAMICO TRA SCIENZA E STREGONERIA
Con Paolo Valdastri (FIS Toscana), Filippo Ferrari (enologo) e Nicola Schirru (ristoratore)

Ore 17.30 – Incontro
LA FILIERA DEL GRANO FRA VIRTU’ E BUONE PRATICHE
Con Marco Bardazzi (molitore e presidente dell’Associazione GranPrato), Paolo Colzi (agricoltore) ed Enrico Fogacci (fornaio storico)

Ore 19 – Show Cooking
AUTUNNO IN BIO
Con Sara Conforti (Osteria del Vicario, Certaldo – FI)

SABATO 28
(PIAZZA SS. ANNUNZIATA)
Ore 12 – Baby Arena
IO GIOCO BIO! LABORATORIO DI MANIPOLAZIONE PER BAMBINI
Con Monica Lenzi (esperta in infanzia e comunicazione)

vignaioli biologici e biodinamici al local bioQuesti i vignaioli biologici e biodinamici presenti a Local Bio a Firenze

Entrata libera (cauzione bicchiere per degustazione vini: 8 euro)

Podere di Pomaio (Pomaio, AR)
http://www.pomaio.it/it/index.html

Fattoria Cerreto Libri (Pontessieve, Firenze)
http://www.cerretolibri.it/

Podere Casaccia (Scandicci, FI)
http://www.agricolamoretti.it/

Podere Fornace (Cerreto Guidi, FI)
http://www.poderefornaceprima.it/index.html

Fattoria Casagrande (Figline Valdarno, FI)
http://www.fattoriacasagrande.it/

Fattoria di Poggiopiano (Fiesole, FI)
http://www.poggiopiano.it/

Canneta (San Gimignano, SI)
http://www.canneta.com/vino-biologico-toscana

Fattoria di Montemaggio (Radda in Chianti, SI)
http://www.montemaggio.com/lang-it/home.html

La Castellaccia (San Gimignano, SI)
http://www.lacastellaccia.it/

Voltumna (Dicomano, FI)
http://www.voltumna.it/

Fattoria di Petreto (Bagno a Ripoli, FI)
http://www.fattoriapetreto.it/it/vini.html

Cappella Sant’Andrea (San Gimignano- SI)
http://www.cappellasantandrea.it/

Macea (Borgo a Mozzano, LU)
http://www.macea.it/

Camigliano (Casigliano, LU)

Cosimo Maria Masini Vini (San Miniato, PI)
http://www.cosimomariamasini.it/

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