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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Abili Artigiani' Category

Carta Riciclosa: le idee di carta di Sabrina Salvini

idee da regalare per Natale con la carta riciclata, ideas to give as gifts for Christmas with recycled paper

Qualche volta i tempi morti in un lavoro, possono annoiare, oppure far scattare l’ingegno. Pile di vecchi quotidiani che se ne stanno in un angolo ad aspettare la sorte, danno il la, per una nuova vicenda. Nasce dalla carta riciclata, la nuova avventura di Sabrina Salvini, “Carta Riciclosa”.

cosa fare con la carta, what to do with the card

L’arte di piegare la carta è cosa antica, ma Sabrina, con le sue “cannucce di carta riciclata“, crea delle vere opere d’arte.

come decorare le borse di carta, how to decorate paper bags

Un rotolino tira l’altro e se messi insieme formano dei bellissimi cuori da appendere alla porta di casa, decorano delle borse, arrichiscono segnalibri.

come fare collane con la carta riciclata, how to make necklaces with recycled paper

Ma addirittura la carta riciclata da Sabrina, ha dato vita a una vera e propria collezione di gioielli: anelli, ciondoli e bellissime collane, che grazie a un lavoro minuzioso sembrano di pietre dure, invece che di carta.

idee originali per segnalibri di carta riciclata, original ideas for recycled paper bookmarks

Il saper cogliere ogni sfumatura e colore e metterli insieme, non è cosa da poco. E’ una vera e propria forma d’arte.

Sabrina Salvini contatti carta riciclata

Seguitela sulla sua Pagina Facebook di Carta Riciclosa

E per contattarla e fare ordini, questi sono i suoi recapiti

Sabrina Salvini

sabrisalvini73@gmail.com

Tel 3274445075

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Stefania Calugi e le piante che nutrono i tartufi

novembre 25th, 2017 | Category: Abili Artigiani,Toscana voglio vivere così

i tartufi di Stefania Calugi

Qualche giorno fa, sono stata a trovare Stefania Calugi, nella sua azienda di Castelfiorentino, dove ha inaugurato “La strada del tartufo“, per festeggiare i suoi trent’anni di attività.

E’ dal 1987 che Stefania, ha  intrapreso la vendita del tartufo fresco, provvedendo a selezionare il prodotto da una rete di tartufai di fiducia individuati e valutati dal padre Renato.  Stefania ha sempre valorizzato  il territorio e la filiera della sua regione, la Toscana, con l’obbiettivo di costruire nel tempo un’eccellenza del Made in Italy.

Dove trovare i tartufi in Toscana, Where to find truffles in Tuscany

Per celebrare questa ricorrenza, è stato allestito fuori dall’azienda, un piccolo percorso sensoriale, per far capire alle persone, quali sono le piante adatte alla crescita dei tartufi. Una piccola anticipazione di quella che sarà una vera e propria “Truffle Journey”, ovvero poter vivere l’esperienza della
caccia insieme al tartufaio e al cane nelle tartufaie biologiche di proprietà di Stefania Calugi.

piante dove nascono i tartufi, plants where truffles are born

Il percorso racconta di come i tartufi per crescere, si devono nutrire, hanno bisogno di piante buone. In particolare, il tartufo bianco, il Tuber magnatum Pico, ha bisogno di una peculiare combinazione tra ambiente, composizione chimica del suolo e le giuste piante simbionti.

Durante il percorso, troverete una Roverella, un pino domestico e un leccio. Tre piante che vi raccontano la simbiosi perfetta tra loro e i tartufi.

piante di cui si nutrono i tartufi

Al tartufo bianco, piace stare in compagnia della Farnia (Quercus Robur), della Roverella (Quercus Pubescens), del Pioppo Nero (Populus Nigra), del Salice Bianco (Salix Alba), il Carpino Nero (Ostrya Carpinifolia), il Nocciolo (Corylus Avellana), il Tiglio (Tilia Platyphyllos), il Cerro o Leccio (Quercus Cerris) e il Rovere (Quercus Petraea).

Mentre al Tartufo Nero, piacciono tutte queste piante, tranne il Rovere, il Salice Bianco, ma è goloso di Cisto (Cisto SPP).

pino domestico dove cresce il tartufo

Il pino domestico  (Pinus Pinea) invece produce prevalentemente tartufi bianchi, come il Tartufo Bianco di Alba.

quercus ilex o leccio sempreverde

Il leccio (Quercus Cerris), è la quercia sempreverde più diffusa in Toscana, e produce in prevalenza i tartufi neri come il Tartufo Uncinato, il Tartufo Nero invernale, lo Scorzone, il Tartufo nero Pregiato, chiamato comunemente nero di Norcia.

zone italiane vocate al tartufo bianco, Italian zones with white truffles

Con il tartufo, si possono preparare un sacco di piatti, dove valorizzarlo al meglio. Per l’occasione, Diego Spatari Tironi ha creato un menu molto sfizioso, dove ha utilizzato sia il pregiato tubero, che altre specialità gastronomiche, che hanno fatto di Stefania Calugi, un nome importante nel campo gastronomico.

come utilizzare il tartufo in cucina, how to use truffle in the kitchen

Fagottini di pasta fillo in sorpresa di carciofo su patata viola e dadolata di zucca gialla al miele di acacia, cialde di polenta al cavolo nero in glassa di burro tartufato.
–Mousse tiepida di patate al Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi con affettato di tartufo e croutons di segale al timo.
– Degustazione delle creme di verdure con varie tipologie di pane e cruditè di vegetali.

Linguine di Campofilone al tartufo mantecate alla zucca gialla con tartufo fresco, fonduta di Parmigiano Reggiano DOP e nocciole tostate.

Tartare di Chianina battuta a coltello su salsa Bearnaise al profumo di zafferano, meringata salata e affettato di tartufo.

Crumble di amaretti con pasticcera di mandorle e tartufo, Cialda di Montecatini e gelée di balsamico Modena DOP.

 

bosco perfetto per i tartufi, plant for truffleMa ricordiamoci, che anche le “Piante Comari”, sono importantissime per la crescita dei tartufi. Le piante comari sono generalmente degli arbusti che vivono in prossimità della pianta simbionte, contribuiscono  a creare quel microambiente necessario al micelio dei tartufi per produrre il corpo fruttifero.

Vicino alle tartufaie, quindi troverete:

Ginepri (Juniperus communis, Juniperus oxycedrus)

Ciliegio canino (Prunus mahaleb)

Ginestra (Spartium junceum)

Pruno (Prunus spinosa)

Biancospino (Crataegus monogyna, Crataegus oxyacantha)

Corniolo (Cornus mas)

Fumana (Fumana procumbens)

Cisti (Cistus albidus,Cistus incanus,Cistus)

Sanguinello (Cornus sanguinea)

Ligustro(Ligustrum vulgare)

Fusaggine (Evonymus europaeus)

Lauro (prunus laurocerasus)

Rose (rosa canina, rosa gallica)

Vite (vitis vinifera)

Sambuco (sambucus nigra)

Quindi se siete amanti del tartufo, andate a trovare Stefania, e immergetevi in questo percorso sensoriale.

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Carlotta Parisi, la “Carta InCanta” a Montalcino

arte a Montalcino, opere di Carlotta Parisi

Quando abbini le due parole, Parisi e Montalcino, potete stare sicuri, che dietro c’è sempre un tocco d’artista. Annibale, Giuditta e Carlotta Parisi, sono di quelle persone che incantano, attraverso l’abilità artistica. Che sia nel fare Brunello, che disegnare un’etichetta oppure creare sculture in carta, non c’è niente da dire, sono una famiglia davvero brava. Addirittura se andate a trovarli nella loro azienda NostraVita, potete vedere L’Arborario”, originale enciclopedia degli alberi della Toscana, 70 scrigni di legno realizzati da Mario Morellini e Annibale Parisi.

Il miglior Brunello di Montalcino, Carlotta e Giuditta Parisi artists

Tornando a Carlotta Parisi, dal 2 al 24 settembre, avete la possibilità di vedere alcune delle sue opere in carta alla Fortezza di Montalcino. Carta InCanta questa piccola favola, trenta lavori tra disegni e sculture in papier-mâché. Una personale alla quale Sergio Staino dedica un testo di presentazione giocato su affinità e dialettiche.

Opere d'arte in Toscana, Tuscany exhibition art

La mostra allestita secondo un percorso a “tappe” e articolata su due piani, si apre con  un autoritratto “Io sono Etrusca” citazione da Marino Marini, che affianca il racconto in poesia della mostra stessa e biografia dell’artista, prosegue nei due ambienti del piano superiore articolata intorno a quello che è il cuore della mostra, sia in temini di allestimento che di opere. Una lunga tavola bianca, una sorta d’installazione sospesa  ma al tempo stesso ancorata alla terra da tre tipi diversi di pietra locale. Una lunga ideale linea bianca che si allunga anche sulle pareti sulla quale la Parisi si racconta attraverso 9 rappresentazioni dal forte valore simbolico.

Art in Tuscany, Arte a Montalcino, Carlotta Parisi Nostra Vita

Questa donna che vedete qui sopra, è “Nunziatina“, e si chiama come la mia zia. Carlotta Parisi, inoltre ha riscosso un grande successo con il suo Paper Cirkus che ha girato l’Italia con il tour del celebre trasformista Arturo Brachetti riscontrando attenzione di critica e stampa. Quindi, andate a vedere queste meraviglie di carta.

“CARTA InCANTA questa piccola favola”

2-24 settembre 2017  – Tutti i giorni 10-19

Montalcino – Fortezza

Ingresso (alla Fortezza) 4 € 

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La magia dello Slow Flowers è questa…

Cosa è lo slow flowers, What is slow flowers

Siete pronti per vivere un sogno ad occhi aperti? Per scoprire la magia dello Slow Flowers? Si? Allora andate subito in fondo al post, cliccate play sul video, partirà la musica di “Io ballo da sola”, che vi farà da sottofondo mentre leggerete e  capirete, cosa è successo di bello a Podernovi, il casolare vicino al Castello di Brolio, che per tre giorni ha regalato sorrisi, stupore, bellezza.Stefania Pianigiani, journalist, blogger, gardenerLiane di colori con lingue di petali che facevano il solletico, mentre ci passavi accanto.

giochi con i fiori per bambini, Games with children's flowers

Bambini intenti a realizzare giocattoli vegetali, pieni di colore e gioia.

Profumi che rapivano i sensi, e ti rimettevano in pace con te stesso.drappo con fiori per addobbare la casa, Drape with flowers to decorate the houseTommaso e Tania Torrini, i tantissimi volontari che sono accorsi nel Chianti da ogni parte d’Italia, Laura Cugusi e la sorella, anime di Fiori di Puscina,  lo staff della Chianti Garden, senza tutti loro il podere incantato non ci sarebbe stato…

composizioni con fiori ad effetto, 33/5000 Compositions with effect flowersSi perchè, come nella favola di Cenerentola, anche Podernovi è stato trasformati, dalla bacchetta magica di chi ama i fiori, lasciando però integra l’anima del podere. I segni del tempo non sono stati nascosti, ma valorizzati con cascate di fiori, candele, e figli della natura.

Abili mani hanno creato labrinti di olivo, cascate ricadenti di protee, delicati bouquet e aquarelli di leggerezza.

arredare con le candele, Furnished with candles

Tutto questo è un legame tra piccoli produttori di fiori, giardinieri, floral designer, e volontari con una passione viscerale per la natura.

La casa magica che per tre giorni ha cambiato umore, passando da riservata a solare.

ditta di giardinaggio nel chianti, Gardening firm in chianti

Se mi chiedessero cosa è lo Slow Flowers? Risponderei la doppia vita della natura. Che sa essere semplice ed eccentrica allo stesso tempo.

composizioni floreali con calle bianche, Floral compositions with white calle

Ricordate sempre che fiorire è il fine. Chi passa un fiore con uno sguardo distratto, stenterà a sospettare le minime circostanze.

Lo Slow Flowers nel Chianti è stato davvero un successo emozionale…corridoio pieno di fiori colorati, Corridor full of colorful flowersUn ringraziamento a tutti loro che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

Chianti Garden Service

Aspettando un seguito…

addobbi floreali gialli e blu, Yellow and blue floral decorations

Non vi resta che sognare tra le immagini, i colori e l’ascolto della bellissima colonna sonora…

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Oltre il giardino con Alberta Florence

Alberta Florence giardini e vestitiQuando Anna, mi ha parlato di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina che crea abiti per Alberta Florence, non mi sarei davvero aspettata che riuscisse davvero a portare il giardino indosso a una persona, e invece se guardate i vestiti che crea, sembra proprio che i fiori siano una seconda pelle sulla persona.

Toscana e Veneto sono il filo conduttore di questa collezione: si è ispirata ai paesaggi veneti, alla dolcezza della loro vegetazione e ai colori tenui ma intensi che li contraddistinguono  Giulia Mondolfi. Paesaggi sospesi fra terra e cielo, evanescenti e malinconici, che richiamano alla memoria gli sfondi di Tiziano e le vedute di Canaletto. Paesaggi che Giulia considera un modello di sapiente gestione del territorio insieme alle architetture razionaliste degli anni ‘20 e ’30, in particolare quelle toscane, come la stazione di Firenze progettata da Giovanni Michelucci”.

Abiti di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina

Intanto questo weekend gli abiti disegnati da Giulia per l’atelier Alberta Florence  li trovate alla manifestazione di “Oltre il Giardino”, la mostra del lusso dedicata al giardino, in programma sabato 21 e domenica 22 maggio nella splendida Villa da Schio a Costozza di Longare (Vicenza). Un evento che, anno dopo anno, grazie al crescente successo di pubblico e a un’attenta selezione degli espositori, è diventato un appuntamento imprenscindibile per gli amanti del “bello e ricercato”. Anche quest’anno, infatti, accanto ai nomi di raffinati vivaisti e florovivaisti, ci saranno importanti realtà del mondo del design con eleganti abiti, gioielli e accessori.

 

(www.albertaflorence.com).

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Cioccolato, come giudicare i campioni agli International Chocolate Awards

come degustare il cioccolato

Cioccolato, voi lo sapete giudicare? Quando mi è stato chiesto di fare da giudice e giudicare il cioccolato all’International Chocolate Awards a Firenze, sono stata davvero onorata, perchè so che partecipano i migliori cioccolatieri dell’area italiana-mediterranea con dei cioccolati eccellenti. Il concorso è a livello mondiale e suddiviso in zone ed è stato ideato da Martin Christy (UK), Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (Usa), tutti e tre massimi esperti di cioccolato a livello mondiale.

Da cinque anni si svolge questo concorso  e a Firenze si tengono la semifinale italiana e quella mediterranea, e i vincitori andranno direttamente a Londra dal 7 al 12 ottobre per la finale modiale. E insieme ad esperti di grande livello, mi sono ritrovata anche io a giudicare il cioccolato alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu.

cioccolato come giudicare agli International Chocolate Awards

E come si degusta un cioccolato? Prima di passare ai campioni in gara nelle varie categorie, si allena il palato. E come si fa? Semplice con tre campioni della solita tipologia di cioccolato. All’apparenza sembrano tutti uguali e invece…puoi trovare quello ceroso che non si scioglie, quello che ha le note leggere di frutti rossi, il cioccolato dove prevale il sentore di cacao o il floreale, per certi versi pare di degustare un vino…

Poi si passa alla degustazione dei campioni in gara e allora bisogna dare giudizi sul gusto, sull’interpretazione, l’esecuzione e molti altri fattori ai quali bisogna dare un voto.

Una bella esperienza che arricchisce la conoscenza sul cioccolato ed ecco come è andata a finire. I vincitori delle medaglie nelle varie categorie sono loro:

Frutta: praline, gelatine e gelèe rivestite con cioccolato fondente

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Esmeraldas il 60%
d’argento : Atalia   (Italia) – Boule pera-Noci-formaggio

Frutta intera ricoperta con cioccolato fondente

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Clementina candita con honeybush e mango
d’argento : Riccardo Pelagagge   (Italia) – clementina calabrese candita biologica ricoperta di fondente

Frutta. gelatine, gelèe e praline ricoperte con cioccolato al latte

Oro : Gustolato   (Croazia) – Gelatina di Teranino aromatico con COPERTURA Madagascar latte 33%

Frutta intera rivestita da cioccolato al latte

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Uvetta, cioccolato al latte e mandorla

Spalmabili al cioccolato fondente senza latte in polvere

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Crema Gianduja +55
Argento : Vestri  (Italia) – FiordiRiso

Spalmabili al cioccolato al latte

Oro : Gustolato (Croazia) – spalmabile al pistacchio Greco (50%) con burro di cacao naturale Ecuador
Argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno alla Nocciola
d’argento : Piccola Pasticceria   (Italia) – Buongiorno allo Zabaione
Bronzo : Pasticceria Vacchieri Marco – Dolci intuizioni   (Italia) – Crema Gianduia

Camello rivestito da cioccolato al latte

Oro : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Ichinen

Praline con nocciole e cioccolato fondente

Oro a Guido Castagna   (Italia) – Pralina Menta e Liquirizia che in questa categoria conquista ben tre medaglie d’Argento con la Pralina Cannella e Calendula, Pralina Cardamomo e Malva e la Pralina Pistacchio di Bronte.

Gianduiotto al cioccolato fondente, Cremino

Oro : Guido Castagna  (Italia) – Giuinott
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Fondente

Cremino al cioccolato fondente non aromatizzato

Oro : Vestri  (Italia) – Cremino
Argento : Gustolato (Croazia) – Cremino Fondente e Latte con Nocciola Piemonte ricoperto di cioccolato fondente Perù “Piura” il 70%

Cremino al cioccolato fondente aromatizzato

Gardini (Italia) vince l’oro con il Cremino Bigusto Amarena e ben due Argento con il Cremino Bigusto Liquerizia e il Cremino Bigusto uvetta di Corinto

Dragées al cioccolato fondente,

Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Yrgalem Etiopia Fondente
Bronzo : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Caffè Arabica Lagoa do Morro Brasile Fondente

Marzapane ricoperto di cioccolato fondente

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Lampone e Mandorla
Argento : Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana   (Italia) – Wild Mountain origano e limone

Praline a base di nocciole con cioccolato al latte

Argento Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Cardamomo

Giuanduiotto al cioccolato al latte o cremino

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
d’argento :Vestri  (Italia) – Toscoiotto al sale dell’Himalaya
Bronzo : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Gianduiotto Classici

Cremino al cioccolato al latte non aromatizzato

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Tre Colori
Argento : Gustolato   (Croazia) – Cremino al Latte con Nocciole del Piemonte ricoperto con Cioccolato al Latte 40%

Praline a base di nocciole con cioccolato bianco

Oro : Vestri   (Italia) – Praline al sale e sesamo
Argento : Tartuflanghe   (Italia) – Trifulòt Arachide

Confetti al cioccolato bianco, noci rivestite

Oro : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Pistacchio pralinato, cioccolato bianco, polvere di arancia e vendita marino.
Argento Gustolato  (Croazia) – Mandorla d’Avola Ricoperta di cioccolato bianco con stigmi di Zafferano Istriano.

come fare cioccolatini originali

 

Tavolette di cioccolato fondente con infusione o aromatizzazione

Argento : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con caffè e anice stellato
Bronzo : Vestri   (Italia) – Boglio

Tavolette di cioccolato fondente con inclusioni o pezzi

Oro : Bodrato Cioccolato   (Italia) – Barretta di cioccolato fondente con pepe rosa e semi di cacao
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore d’Oriente”
Bronzo : Gardini   (Italia) – Fondente con Caffè e Cardamomo

Barrette fondenti con ripieno

Bronzo : Gardini   (Italia) – Gianduia Salata

Tavolette fondenti Rough Ground

Oro : Donna Elvira   (Italia) – Cioccolata Modicana Luppolo Amarillo

\ ‘Nude \’ barrette di cioccolato fondente (solo ripiene, non rivestite)

Oro : Guido Castagna   (Italia) – Gianduja Fondente

Tavolette al latte con inclusioni o pezzi

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Gianduja
Argento : Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907   (Italia) – Tavoletta con inclusioni “Sapore Esotico”

Barrette di cioccolato bianco aromatizzate

Oro : Piccola Pasticceria   (Italia) – Cremino Croccante
Argento : Cacao Sampaka   (Spagna) – Barretta di Cioccolato Bianco con Fragola e Rosa
Argento : Vestri   (Italia) – Sale dell’Himalaya sfogliate & Sesamo Tostato
Argento : Vestri   (Italia) – “Tocchi” Pistacchio & Uvetta
Bronzo : Bodrato cioccolato   (Italia) – Barretta di Cioccolato Cianco con Mirtilli e Cannella

Ganaches o tartufi

Luca Mannori (Italia) in questa categoria vince la medaglia d’Oro con Puro Nicaragua e la medaglia d’Argento con Puro Ocumare

Ganache e tartufi fondenti aromatizzati

Oro : Luca Mannori   (Italia) – Red Honduras
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Tamarindo e Cocco
Argento : Torta Pistocchi Firenze   (Italia) – Torta Fondente Uvetta e Rhum Agricolo della Martinica

Ganaches o tartufi al latte

Oro : Riccardo Pelagagge   (Italia) – Ganache al profumo di pompelmo rosa e cardamomo

Ganache o tartufi con cioccolato fondente

Oro : Ika cioccolato   (Israele) – Zaatar
Argento : Andrea Bianchini cioccolato Luxory Collection   (Italia) – Myoho
Argento : Ika cioccolato   (Israele) – Kaffir Lime
Argento : Joulietta Chocolatier & Patissier   (Cipro) – Fig & Ouzo
Bronzo : Emilya Chocolate Passion   ( Israele) – Praline Middel Oriente Thaini
Bronzo : Piccola Pasticceria   (Italia) – Zafferano Del Piemonte

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Jeshua, il Cristo misericordioso che accoglie i pellegrini

febbraio 18th, 2016 | Category: Abili Artigiani,Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

Il Cristo di San Miniato fatto con la molaPer fortuna che ancora si trovano artigiani come un tempo che danno vita a dei veri capolavori.

Sarà inaugurata domani nell’oratorio di San Rocco, in piazza Buonaparte a San Miniato (Pisa) venerdì 19 febbraio alle ore 18,30 alla presenza dell’artista e di tutti coloro che vorranno partecipare, l’opera di Attilio Cartone” Jeshua”, il Cristo misericordioso che accoglie i pellegrini, che ha la particolarità di essere stata modellata dallo scultore con il martello e con la mola e realizzata completamente in ferro lavorato a freddo. Una tecnica e un’abilità veramente unica.

 l'opera di Attilio Cartone" Jeshua

Attilio Cartone, 43 anni, risiede a Casciana Terme e da tantissimi anni ha il ferro quale principale compagno di vita. Prima lavorava all’officina Ferretti di Capannoli, ora è un artigiano in proprio ed è tra i pochissimi in Italia a lavorare il ferro a freddo usando la lamiera da quattro millimetri.

Dice Cartone: “Il ferro è una materia viva, un conduttore di calore, attraverso di esso riesco a trasmettere le mie emozioni. Così la forma prende corpo e trasmette a sua volta emozione. E’ allora che il ferro mi risponde. Per realizzare Jeshua è stato necessario un anno di tempo sottratto ai dopocena e alla notti”.

L’opera sarà visitabile ogni giorno secondo il consueto orario di apertura che la signora Fiorella garantisce da anni al pari della cura dell’oratorio. L’opera rimarrà in San Rocco per tutto il periodo quaresimale e pasquale, fino a domenica 3 aprile.

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E’ uscito il bando per fare le frittelle a Siena

bando per fare le frittelle a SienaSe vi piace cucinare le frittelle, potete trasformare questa passione in un lavoro temporaneo. A Siena il frittellaio che va da Carnevale a San Giuseppe è un lavoro ambito! Le frittelle di riso a Siena, sono un’istituzione, ricordatevelo.

Non fatevi sfuggire questa occasione! Ecco come fare a partecipare al bando di questo temporary store della tradizione.

In prospettiva dei giorni del Carnevale e della Festa di San Giuseppe, il Comune di Siena ha pubblicato un bando per l’assegnazione temporanea di tre postazioni per la vendita di frittelle di riso in Piazza del Campo, in via B. Tolomei e in strada Massetana Romana dal 1° febbraio al 20 marzo prossimi.

I soggetti interessati devono presentare la domanda, corredata di marca da bollo da 16 euro, entro il 22 gennaio prossimo, utilizzando l’apposito modulo, direttamente all’ufficio Protocollo di Palazzo Pubblico (Il Campo, 1) dal lunedì al venerdì in fascia oraria 9/12.30 e anche nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30; oppure, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comune.siena@postacert.toscana.it, o invio di raccomandata postale a: Comune di Siena – il Campo, 1 – 53100 Siena.

La graduatoria sarà redatta secondo i criteri di priorità stabiliti dal Regolamento comunale per il commercio in aree pubbliche, ovvero il maggior numero di presenze registrate per la stessa manifestazione e l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Gli operatori che risulteranno assegnatari delle postazioni dovranno esibire al Servizio Attività produttive la documentazione in ambito di normativa igienico-sanitaria: per i residenti nel Comune di Siena, la notifica per l’igiene dei prodotti alimentari già presentata all’ente; per tutti gli altri, la fotocopia della stessa notifica presentata al proprio Comune di residenza.

Il soggetto assegnatario della postazione in Piazza del Campo dovrà, inoltre, acquisire l’autorizzazione della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.

Il bando integrale e il relativo modulo per la compilazione della domanda sono reperibili all’Albo pretorio on line e agli uffici del Servizio Attività produttive (via del Fosso di Sant’Ansano, 10 – telefono: 0577 292401) nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17.

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