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La Finestra di Stefania

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Archive for the 'Abili Artigiani' Category

Arti 21 a Firenze, corso di modellistica e alta sartoria

corso di modellistica, modeling course

Firenze e Milano da sempre sono le città italiane della moda. Firenze in particolare, è famosa per i suoi tanti artigiani che ancora riescono a creare dei veri capolavori e per le sue scuole di modellistica. Se il tuo sogno è diventare modellista , hai trovato la tua occasione.

sartoria per bambino, tailoring for children

Arti 21, in pieno centro a Firenze, è un laboratorio di modellistica, che da anni si occupa di moda e collabora con aziende nazionali ed internazionali. Il perfetto sodalizio tra innovazione e tradizione.

Ma per diventare stilista e modellista, serve la formazione, fatta da professionisti.

insegnanti di moda, fashion teachersAd insegnarvi tutti i segreti e i trucchi della modellistica, troverete persone preparatissime e che amano fare questo lavoro. I corsi di Arti 21 vanno dalla modellistica artigianale, alla sartoria per bambino, fino ai corsi di biancheria intima e di drappeggi complessi.

Tra gli insegnanti ci troverete anche quella forza di Rakele Tondini, abile nel cucire, nel disegnare e nel creare cose stupende. Il fondatore di questa realtà è Marco Benvenuti, poi troverete, Alessia modellista cad, Sofia esperta comunicazione, Simonetta sarta e modellista, Marialuisa modellista sarta, Valentina esperta social, Valeria sarta…..li potete vedere tutti nella foto sopra, disegnati dall’illustratore Marco Milanesi.

corsi di biancheria intima, underwear courses

Arti21 offre l’opportunità a studenti e professionisti, di frequentare corsi dove si insegnano i punti base per rifinire un capo sartoriale, ad usare la tagli e cuci, oppure a progettare graficamente un capo fino poi realizzarlo con le proprie mani.
Un centro particolare Arti21, intreccio di professionisti e principianti, dove si realizzano anche corsi “su misura”, dove il professionista può richiedere all’insegnante fi sviluppare una specifica tematica.

scuola di modellistica a Firenze

Oltre ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale, e corsi di modellistica,  da Arti 21 organizzano workshop e seminari, creando occasioni di incontro con altre aziende ed esperti del settore.

Ma cosa si impara da Arti 21?

  • Realizzazione cartamodelli uomo, donna, bambino
  • Rilevamento modello da capo campione
  • Digitalizzazione, modifica e sdifettamento cartamodelli
  • Conversione in formato AAMA/DXF
  • Realizzazione tele da cartamodello
  • Taglio modello sua carta, cartone e fibrato
  • Inserimento e sviluppo taglie
  • Piazzamento e stampa, trasmissione via internet
  • Digitalizzazione di archivi storici
  • Consulenze specialistiche personalizzate

corso di drappeggi per la moda, course of draping for fashion

Inoltre oltre ai corsi moda, troverete i corsi dulla divulgazione,  i corsi sulla comunicazione (Craft).

E naturalmente i corsi sulla formazione.

Questi i corsi in partenza

 

 PER ESSERE AMMESSI SI RICHIEDE
● Conoscenza di tecniche sartoriali e modellistica (differenti a seconda del corso)
Docenti
Rakele Tondini Responsabile formazione Arti 21, stilista e storica della moda
Alessia Pecchioli Modellista
Simonetta Stoppa Modellista
Valeria Lasalvia Sarta e modellista
Maria Luisa Fontana Modellista
Periodo
Dal 19 febbraio al 30 giugno 2018
Orario serale
Luogo
SPAZIO NOTA, Nuova Officina Toscana Artigianato
Istituto PIO X degli Artigianelli
Via dei Serragli 104
50124 Firenze
A conclusione verrà rilasciato un attestato.

CORSI FASHION

Come utilizzare la taglia e cuci

Come utilizzare la taglia e cuci

Guida ai principi base

Drappeggi complessi per l'abito Haute Couture

Drappeggi complessi per l’abito Haute Couture

Dal figurino al cartamodello di un abito con drappeggi complessi

Rifinire con cura un abito

Rifinire con cura un abito

Asole, cerniere, pieghe ed altri dettagli sartoriali.

Cucito a mano

Cucito a mano

Le tecniche e i loro impieghi

Per tutte le info, gli inizi dei corsi e i costi

 

  • Arti 21 s.r.l.

 

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Siena: Lorenzo Cini e la rinascita del modellismo alla stazione ferroviaria

il plastico ferroviario della stazione di Siena

C’è chi la magia la trova attraversando il binario 9 & 3/4, e chi invece la trova tra i binari 2 e 3 della stazione ferroviaria di Siena. Non c’è bisogno di andare ad Hogwarts per vedere Harry Potter, quando un mago ce lo abbiamo anche a Siena e si chiama Lorenzo Cini, il mago del plastico feroviario.

plastico ferroviario, plastic model

La passione per il modellismo, ha portato Lorenzo Cini, a ridare vita al plastico della stazione di Siena, creando un capolavoro, per chi ama andare per treni e stazioni.

che treni usare per un plastico ferroviario

Una passione che ha preso forma anni fa: da piccolo lo portavano in stazione a vedere i treni, poi il passo come volontario sul Treno Natura, il sogno realizzato di essere assunto in ferrovia, i preziosi consigli di Giancarlo Palazzi (il presepista), che lo ha spronato a dare nuova vita al plastico.

E così piano piano, con tanta pazienza e sacrifici, il sogno si è trasformato in realtà: sono stati rifatti i binari, i circuiti elettrici, i paesaggi e comprati i trenini elettrici. Si possono vedere in funzione il Treno Natura, il treno merci, il Frecciarossa, i treni regionali, le littorine a gasolio e tante altre meraviglie.

dove trovare case e arredi urbani per plastico

Un lavoro certosino e di pazienza, dove hanno preso parte anche altri giovani ragazzi, amici di Lorenzo:  Lorenzo Marrucci, Andrea Gentile l “apprendista” che  ha aiutato Cini durante i lavori e che dopo tanto tribolare finalmente è riuscito a far girare il suo D 445 1025 con i vetri curvi di casa Oskar, Francesco Redi, per la sua infinita pazienza e collaborazione nella progettazione e, Gabriele Migliorini, che ha fatto circolare le ALe 601 e con la sua maestria ha fatto girare bene tutti gli altri treni.

Stefania Pianigiani

La Trenista, quest’anno ha festeggiato in modo speciale i suoi trent’anni di treno: presentando il libro di Enrico Menduni “Andare per treni e stazioni” e vedere finalmente in funzione il plastico ferroviario della stazione di Siena.

treni per modellismo

Se non fossi andata a trovare Giancarlo Palazzi, al binario 1, per vedere le novità del presepe, non avrei scoperto questa cosa.

quanto costa un plastico ferroviario, how much does a railway model cost?

Questo è davvero un atto d’amore verso i treni, il modellismo, e la stazione di Siena.

il plastico della stazione di Siena

Non avete idea di quanto è complicato far girare un treno, di quanti fili sono stati aggiuntati per dare la corrente.

macchina di comando

Mettetevi in contatto con Lorenzo, e andate a vedere questa meraviglia.

andare per treni e stazioni

Ringrazio mio cugino Andrea Pagliantini per questa foto, che mi ritrae insieme a Lorenzo, e per il suo articolo sul plastico.

Dove portare i bambini a Siena quando piove

La prossima occasione per vedere in funzione il plastico ferroviario è per la Befana: sabato 6 gennaio, Lorenzo Cini, dalle 16 alle 19, sarà al binario 2 a far muovere i treni, mentre se volete vederlo in funzine in altra occasione, basta prendere un appuntamento, scrivendo sulla Pagina Fb.

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Le novità del presepe della stazione di Siena

Cosa fare a Siena per le vacanze di Natale, What to do in Siena for the Christmas holidays

Ad agosto, dopo il Palio, a Siena, c’è chi va in vacanza al mare, e c’è chi invece pensa al Natale. E’ il caso dei volontari del Presepio della Ferrovia Val D’Orcia, capitanati da Giancarlo Palazzi, che ogni anno a mezza estate, cominciano a pensare alle novità del presepe della stazione di Siena.

presepe della stazione di Siena

Ne avevo pralato già qualche tempo fa del presepe meccanico, ma l’altra sera sono tornata di nuovo al binario 1 della stazione di Siena, per vedere cosa avevano combinato Giancalo Palazzi, Fabrizio Bonechi e compagnia bella.

l'inventore del presepe della stazione di Siena

Di nuovo vi dico che dovete scovare la Piazza del Campo salutata da angeli cantanti, ammirare la nuova cinta muraria del presepe con il ponte levatoio che si alza e…

Non vi dico di più. Sta a voi cercare le novità, sentirvi parte della scena, perdervi nel blu della notte, vedere l’alba far capolino, perdervi in questo atto creativo.

I movimenti delle statue sono 270, e si contano oltre quattrocento effetti speciali, che vanno dalla neve, ai fulmini, alla musica, e ai vari tipi di illuminazione. Roba da restare a bocca aperta.

Giancarlo Palazzi e il presepe alla stazione ferroviaria di Siena

E’ questa la magia del presesepe della stazione di Siena, che ogni hanno attrae, grandi e piccini, a vedere, un’opera di ingegneria meccanica artistica.

Il presepe meccanico è visitabile per tutto il periodo natalizio e non solo. Infatti i volontari del Presepe della stazione di Siena, lo possono aprire in qualsiasi momento dell’anno su prenotazione. Immaginatevi la scena, fare una sorpresa ai vostri bambini, portandoli a Siena in treno, farli scendere alla stazione, e fargli vedere il presepe e addirittura il plastico con i treni in funzione!

Siena, ha una stazione speciale: oltre ad andare in treno per stazioni, quì c’è la mano di grandi artigiani appassionati di modellismo, che si tramandano questa arte di generazione in generazione. Non lo dimenticate.

I presepi da vedere in Italia

Gli orari per vedere il presepe della stazione di Siena, al binario 1 sono:

Tutti i giorni fino al 7 gennaio dalle 10.30 alle 12.15 e dalle 15.30 alle 19.00.

Se invece volete vedere il presepe, in un altro periodeo dell’anno, va prenotata la visita al numero 3388992577.

Buone Feste, cari lettori del blog.

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Carta Riciclosa: le idee di carta di Sabrina Salvini

idee da regalare per Natale con la carta riciclata, ideas to give as gifts for Christmas with recycled paper

Qualche volta i tempi morti in un lavoro, possono annoiare, oppure far scattare l’ingegno. Pile di vecchi quotidiani che se ne stanno in un angolo ad aspettare la sorte, danno il la, per una nuova vicenda. Nasce dalla carta riciclata, la nuova avventura di Sabrina Salvini, “Carta Riciclosa”.

cosa fare con la carta, what to do with the card

L’arte di piegare la carta è cosa antica, ma Sabrina, con le sue “cannucce di carta riciclata“, crea delle vere opere d’arte.

come decorare le borse di carta, how to decorate paper bags

Un rotolino tira l’altro e se messi insieme formano dei bellissimi cuori da appendere alla porta di casa, decorano delle borse, arrichiscono segnalibri.

come fare collane con la carta riciclata, how to make necklaces with recycled paper

Ma addirittura la carta riciclata da Sabrina, ha dato vita a una vera e propria collezione di gioielli: anelli, ciondoli e bellissime collane, che grazie a un lavoro minuzioso sembrano di pietre dure, invece che di carta.

idee originali per segnalibri di carta riciclata, original ideas for recycled paper bookmarks

Il saper cogliere ogni sfumatura e colore e metterli insieme, non è cosa da poco. E’ una vera e propria forma d’arte.

Sabrina Salvini contatti carta riciclata

Seguitela sulla sua Pagina Facebook di Carta Riciclosa

E per contattarla e fare ordini, questi sono i suoi recapiti

Sabrina Salvini

sabrisalvini73@gmail.com

Tel 3274445075

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Stefania Calugi e le piante che nutrono i tartufi

novembre 25th, 2017 | Category: Abili Artigiani,Toscana voglio vivere così

i tartufi di Stefania Calugi

Qualche giorno fa, sono stata a trovare Stefania Calugi, nella sua azienda di Castelfiorentino, dove ha inaugurato “La strada del tartufo“, per festeggiare i suoi trent’anni di attività.

E’ dal 1987 che Stefania, ha  intrapreso la vendita del tartufo fresco, provvedendo a selezionare il prodotto da una rete di tartufai di fiducia individuati e valutati dal padre Renato.  Stefania ha sempre valorizzato  il territorio e la filiera della sua regione, la Toscana, con l’obbiettivo di costruire nel tempo un’eccellenza del Made in Italy.

Dove trovare i tartufi in Toscana, Where to find truffles in Tuscany

Per celebrare questa ricorrenza, è stato allestito fuori dall’azienda, un piccolo percorso sensoriale, per far capire alle persone, quali sono le piante adatte alla crescita dei tartufi. Una piccola anticipazione di quella che sarà una vera e propria “Truffle Journey”, ovvero poter vivere l’esperienza della
caccia insieme al tartufaio e al cane nelle tartufaie biologiche di proprietà di Stefania Calugi.

piante dove nascono i tartufi, plants where truffles are born

Il percorso racconta di come i tartufi per crescere, si devono nutrire, hanno bisogno di piante buone. In particolare, il tartufo bianco, il Tuber magnatum Pico, ha bisogno di una peculiare combinazione tra ambiente, composizione chimica del suolo e le giuste piante simbionti.

Durante il percorso, troverete una Roverella, un pino domestico e un leccio. Tre piante che vi raccontano la simbiosi perfetta tra loro e i tartufi.

piante di cui si nutrono i tartufi

Al tartufo bianco, piace stare in compagnia della Farnia (Quercus Robur), della Roverella (Quercus Pubescens), del Pioppo Nero (Populus Nigra), del Salice Bianco (Salix Alba), il Carpino Nero (Ostrya Carpinifolia), il Nocciolo (Corylus Avellana), il Tiglio (Tilia Platyphyllos), il Cerro o Leccio (Quercus Cerris) e il Rovere (Quercus Petraea).

Mentre al Tartufo Nero, piacciono tutte queste piante, tranne il Rovere, il Salice Bianco, ma è goloso di Cisto (Cisto SPP).

pino domestico dove cresce il tartufo

Il pino domestico  (Pinus Pinea) invece produce prevalentemente tartufi bianchi, come il Tartufo Bianco di Alba.

quercus ilex o leccio sempreverde

Il leccio (Quercus Cerris), è la quercia sempreverde più diffusa in Toscana, e produce in prevalenza i tartufi neri come il Tartufo Uncinato, il Tartufo Nero invernale, lo Scorzone, il Tartufo nero Pregiato, chiamato comunemente nero di Norcia.

zone italiane vocate al tartufo bianco, Italian zones with white truffles

Con il tartufo, si possono preparare un sacco di piatti, dove valorizzarlo al meglio. Per l’occasione, Diego Spatari Tironi ha creato un menu molto sfizioso, dove ha utilizzato sia il pregiato tubero, che altre specialità gastronomiche, che hanno fatto di Stefania Calugi, un nome importante nel campo gastronomico.

come utilizzare il tartufo in cucina, how to use truffle in the kitchen

Fagottini di pasta fillo in sorpresa di carciofo su patata viola e dadolata di zucca gialla al miele di acacia, cialde di polenta al cavolo nero in glassa di burro tartufato.
–Mousse tiepida di patate al Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi con affettato di tartufo e croutons di segale al timo.
– Degustazione delle creme di verdure con varie tipologie di pane e cruditè di vegetali.

Linguine di Campofilone al tartufo mantecate alla zucca gialla con tartufo fresco, fonduta di Parmigiano Reggiano DOP e nocciole tostate.

Tartare di Chianina battuta a coltello su salsa Bearnaise al profumo di zafferano, meringata salata e affettato di tartufo.

Crumble di amaretti con pasticcera di mandorle e tartufo, Cialda di Montecatini e gelée di balsamico Modena DOP.

 

bosco perfetto per i tartufi, plant for truffleMa ricordiamoci, che anche le “Piante Comari”, sono importantissime per la crescita dei tartufi. Le piante comari sono generalmente degli arbusti che vivono in prossimità della pianta simbionte, contribuiscono  a creare quel microambiente necessario al micelio dei tartufi per produrre il corpo fruttifero.

Vicino alle tartufaie, quindi troverete:

Ginepri (Juniperus communis, Juniperus oxycedrus)

Ciliegio canino (Prunus mahaleb)

Ginestra (Spartium junceum)

Pruno (Prunus spinosa)

Biancospino (Crataegus monogyna, Crataegus oxyacantha)

Corniolo (Cornus mas)

Fumana (Fumana procumbens)

Cisti (Cistus albidus,Cistus incanus,Cistus)

Sanguinello (Cornus sanguinea)

Ligustro(Ligustrum vulgare)

Fusaggine (Evonymus europaeus)

Lauro (prunus laurocerasus)

Rose (rosa canina, rosa gallica)

Vite (vitis vinifera)

Sambuco (sambucus nigra)

Quindi se siete amanti del tartufo, andate a trovare Stefania, e immergetevi in questo percorso sensoriale.

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Carlotta Parisi, la “Carta InCanta” a Montalcino

arte a Montalcino, opere di Carlotta Parisi

Quando abbini le due parole, Parisi e Montalcino, potete stare sicuri, che dietro c’è sempre un tocco d’artista. Annibale, Giuditta e Carlotta Parisi, sono di quelle persone che incantano, attraverso l’abilità artistica. Che sia nel fare Brunello, che disegnare un’etichetta oppure creare sculture in carta, non c’è niente da dire, sono una famiglia davvero brava. Addirittura se andate a trovarli nella loro azienda NostraVita, potete vedere L’Arborario”, originale enciclopedia degli alberi della Toscana, 70 scrigni di legno realizzati da Mario Morellini e Annibale Parisi.

Il miglior Brunello di Montalcino, Carlotta e Giuditta Parisi artists

Tornando a Carlotta Parisi, dal 2 al 24 settembre, avete la possibilità di vedere alcune delle sue opere in carta alla Fortezza di Montalcino. Carta InCanta questa piccola favola, trenta lavori tra disegni e sculture in papier-mâché. Una personale alla quale Sergio Staino dedica un testo di presentazione giocato su affinità e dialettiche.

Opere d'arte in Toscana, Tuscany exhibition art

La mostra allestita secondo un percorso a “tappe” e articolata su due piani, si apre con  un autoritratto “Io sono Etrusca” citazione da Marino Marini, che affianca il racconto in poesia della mostra stessa e biografia dell’artista, prosegue nei due ambienti del piano superiore articolata intorno a quello che è il cuore della mostra, sia in temini di allestimento che di opere. Una lunga tavola bianca, una sorta d’installazione sospesa  ma al tempo stesso ancorata alla terra da tre tipi diversi di pietra locale. Una lunga ideale linea bianca che si allunga anche sulle pareti sulla quale la Parisi si racconta attraverso 9 rappresentazioni dal forte valore simbolico.

Art in Tuscany, Arte a Montalcino, Carlotta Parisi Nostra Vita

Questa donna che vedete qui sopra, è “Nunziatina“, e si chiama come la mia zia. Carlotta Parisi, inoltre ha riscosso un grande successo con il suo Paper Cirkus che ha girato l’Italia con il tour del celebre trasformista Arturo Brachetti riscontrando attenzione di critica e stampa. Quindi, andate a vedere queste meraviglie di carta.

“CARTA InCANTA questa piccola favola”

2-24 settembre 2017  – Tutti i giorni 10-19

Montalcino – Fortezza

Ingresso (alla Fortezza) 4 € 

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La magia dello Slow Flowers è questa…

Cosa è lo slow flowers, What is slow flowers

Siete pronti per vivere un sogno ad occhi aperti? Per scoprire la magia dello Slow Flowers? Si? Allora andate subito in fondo al post, cliccate play sul video, partirà la musica di “Io ballo da sola”, che vi farà da sottofondo mentre leggerete e  capirete, cosa è successo di bello a Podernovi, il casolare vicino al Castello di Brolio, che per tre giorni ha regalato sorrisi, stupore, bellezza.Stefania Pianigiani, journalist, blogger, gardenerLiane di colori con lingue di petali che facevano il solletico, mentre ci passavi accanto.

giochi con i fiori per bambini, Games with children's flowers

Bambini intenti a realizzare giocattoli vegetali, pieni di colore e gioia.

Profumi che rapivano i sensi, e ti rimettevano in pace con te stesso.drappo con fiori per addobbare la casa, Drape with flowers to decorate the houseTommaso e Tania Torrini, i tantissimi volontari che sono accorsi nel Chianti da ogni parte d’Italia, Laura Cugusi e la sorella, anime di Fiori di Puscina,  lo staff della Chianti Garden, senza tutti loro il podere incantato non ci sarebbe stato…

composizioni con fiori ad effetto, 33/5000 Compositions with effect flowersSi perchè, come nella favola di Cenerentola, anche Podernovi è stato trasformati, dalla bacchetta magica di chi ama i fiori, lasciando però integra l’anima del podere. I segni del tempo non sono stati nascosti, ma valorizzati con cascate di fiori, candele, e figli della natura.

Abili mani hanno creato labrinti di olivo, cascate ricadenti di protee, delicati bouquet e aquarelli di leggerezza.

arredare con le candele, Furnished with candles

Tutto questo è un legame tra piccoli produttori di fiori, giardinieri, floral designer, e volontari con una passione viscerale per la natura.

La casa magica che per tre giorni ha cambiato umore, passando da riservata a solare.

ditta di giardinaggio nel chianti, Gardening firm in chianti

Se mi chiedessero cosa è lo Slow Flowers? Risponderei la doppia vita della natura. Che sa essere semplice ed eccentrica allo stesso tempo.

composizioni floreali con calle bianche, Floral compositions with white calle

Ricordate sempre che fiorire è il fine. Chi passa un fiore con uno sguardo distratto, stenterà a sospettare le minime circostanze.

Lo Slow Flowers nel Chianti è stato davvero un successo emozionale…corridoio pieno di fiori colorati, Corridor full of colorful flowersUn ringraziamento a tutti loro che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

Chianti Garden Service

Aspettando un seguito…

addobbi floreali gialli e blu, Yellow and blue floral decorations

Non vi resta che sognare tra le immagini, i colori e l’ascolto della bellissima colonna sonora…

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Oltre il giardino con Alberta Florence

Alberta Florence giardini e vestitiQuando Anna, mi ha parlato di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina che crea abiti per Alberta Florence, non mi sarei davvero aspettata che riuscisse davvero a portare il giardino indosso a una persona, e invece se guardate i vestiti che crea, sembra proprio che i fiori siano una seconda pelle sulla persona.

Toscana e Veneto sono il filo conduttore di questa collezione: si è ispirata ai paesaggi veneti, alla dolcezza della loro vegetazione e ai colori tenui ma intensi che li contraddistinguono  Giulia Mondolfi. Paesaggi sospesi fra terra e cielo, evanescenti e malinconici, che richiamano alla memoria gli sfondi di Tiziano e le vedute di Canaletto. Paesaggi che Giulia considera un modello di sapiente gestione del territorio insieme alle architetture razionaliste degli anni ‘20 e ’30, in particolare quelle toscane, come la stazione di Firenze progettata da Giovanni Michelucci”.

Abiti di Giulia Mondolfi, giovane designer fiorentina

Intanto questo weekend gli abiti disegnati da Giulia per l’atelier Alberta Florence  li trovate alla manifestazione di “Oltre il Giardino”, la mostra del lusso dedicata al giardino, in programma sabato 21 e domenica 22 maggio nella splendida Villa da Schio a Costozza di Longare (Vicenza). Un evento che, anno dopo anno, grazie al crescente successo di pubblico e a un’attenta selezione degli espositori, è diventato un appuntamento imprenscindibile per gli amanti del “bello e ricercato”. Anche quest’anno, infatti, accanto ai nomi di raffinati vivaisti e florovivaisti, ci saranno importanti realtà del mondo del design con eleganti abiti, gioielli e accessori.

 

(www.albertaflorence.com).

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