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Archive for the 'Val Bene una Sosta' Category

Maso di Villa, residenza di charme in Veneto

Un bed & brekfast romantico in Veneto, il Maso di Villa

Hai mai provato il colpo di fulmine per un Bed & Breakfast? Io si! Mi è successo per il Maso di Villa, in Veneto. Siamo nel pieno della Marca Trevigiana, tra Susegana e Conegliano, e lassù tra le terre del Prosecco, svetta questo “Relais di Campagna“, il Maso di Villa, appunto, dove niente è lasciato al caso.

relais de charme in Veneto

La padrona di casa è Chiara Lucchetta, che insieme alla sua mamma, anni fa hanno visto questa antica casa, e l’hanno trasformata nel Bed & Brekfast delle meraviglie. C’è un’attenzione ai particolari splendida, a partire dalle camere tutte arredate in modo romantico, e diverse l’una dall’altra, piene di pizzi, ricami e cuscini, fino ad arrivare alla colazione. Al Maso di Villa, la colazione, non è mai la stessa, a partire dai serviti di tazze, dalle teiere una più bella dell’altra, fino alle torte fatte in casa: crostata di ciliege, di mele, plumcake e altre ghiottonerie tutte fatte in casa come la variegata collezione di marmellate fatte in casa, la frutta colta direttamente dall’albero quando è stagione,tutte cose speciali per iniziare al meglio la giornata. E ci sono due alternative: quando la stagione lo permette, si fa colazione sotto il pergolato oppure nella piccola sala interna che pare una sala da tè di quelle retrò.

Al Maso, ci si va prima di tutto per rilassarsi: nelle camere non c’è la televisione, la Guida Michelin da anni li classifica nella guida “Soggiorni d’autore e Alberghi di Charme” con il simbolo rosso di “Albergo ameno”, nel senso che il soggiorno in questi alberghi si rivela particolarmente ameno o riposante.
Al Maso di Villa, ci si sente davvero coccolati: si può leggere in giardino, fare il bagno in piscina, passeggiare nel bellissimo giardino, contare quanti tipi di rose ci sono nel roseto, e ammirare il grande orto che straborda di cose buone.

vino nasi rossi e prosciutto venetoSe non avete voglia di muovervi dall’agriturismo, Chiara e la sua mamma preparano anche piccoli spuntini sia per il pranzo che per cena con formaggi, salumi e verdure del loro orto.

Anche se siamo nella Terra del Prosecco, qui producono vino rosso! I Nasi Rossi, nato dall’idea di sei amici, compreso il babbo di Chiara, ed è possibile visitare la cantina e fare una piccola degustazione. Collalto è il punto di partenza per gite in giornata nella Marca Trevigiana e non solo, credetemi è una terra veramente ricca di fascino e tutta da scoprire.

Io insieme a Chiara Lucchetta, la bravissima proprietaria del Maso di Villa

Ed eccomi con Chiara, la padrona di casa perfetta. Tante persone speciali che conosco, sono passate dal Maso, e chiunque c’è stato avrà per sempre nel cuore un ricordo bellissimo di questo luogo fuori dal mondo e dal tempo. Il Maso di Villa è davvero speciale, provare per credere.

Maso di Villa Relais di Campagna

via Col di Guarda, 15 (ingresso via Morgante II)

31058 Susegana loc. Collalto (Treviso)

Tel. +39 0438 841414

E-mail: info@masodivilla.it

http://www.masodivilla.it/it/

 

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Il Florence Wine Event debutta al Visarno

l'estate fiorentina 2016

Il bello del Florence Wine Event, è che ogni edizione non è mai uguale a quella precedente! Cambia sempre la location, l’elenco dei vini in degustazione e il periodo dell’anno, mentre rimane invariata l’organizzazione da parte di Promowine, con Riccardo Chiarini sempre in prima fila, e Claudia Tartani il fedele braccio destro, alla quale piace scoprire sempre nuovi produttori. E quali sono le novità per questa edizione? Tante! Scopriamole insieme!

aziende produttroci presenti al Florence Wine Event

La decima edizione della manifestazione legata al vino, compie dieci anni, e questa volta il Florence Wine Event, approda al Parco delle Cascine di Firenze, precisamente all’Ippodromo del Visarno, sabato 11 e domenica 12 giugno. Sarà un’edizione speciale con una formula nuova: alle tradizionali degustazioni delle più importanti etichette del territorio italiano spiegate dai produttori, si aggiunge il mercato a chilometro zero. Ogni stand, infatti, proporrà anche la vendita diretta dei vini in assaggio. Il pubblico potrà quindi acquistare subito, e ad un prezzo vantaggioso, il vino preferito direttamente dai produttori.

Per rimanere sempre aggiornati sui vini in degustazione delle 100 aziende presenti, seguite la Pagina Facebook del Florence Wine Event.

cosa fare a Firenze la sera

Sarà inoltre davvero un evento per tutti, per appassionati, curiosi, coppie amici e da questa edizione anche per famiglie: ci sarà un’area kids gestita dalle animatrici di I’Brucomela dove i bambini potranno giocare e partecipare a laboratori mentre i genitori degusteranno il vino.

La location all’aperto permetterà di trascorrere un weekend rilassante godendo della frescura: ci saranno anche tante golosità enogastronomiche. Si potrà scegliere tra le delizie del Panaio, con i suoi salumi di qualità, la porchetta artigianale,  le vere tigelle con vari ripieni, il bombolone senza mollica, gelati artigianali e altre prelibatezze. In degustazione ci saranno anche olio e grappe.

INFORMAZIONI

L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 11 dalle ore 11 alle 23 e domenica 12 giugno dalle 11 alle 20.

Ingresso €10 a persona: Drink card con 10 degustazioni a scelta, brochure e calice (a cauzione) con tracollina. La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione. Il pubblico potrà acquistare le bottiglie di vino direttamente dall’azienda preferita.

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Fine settimana lungo a Genova

palazzo del principe a GenovaTante cose da fare a Genova in questo weekend di primavera: fino a sabato godetevi la prima tappa di Panorama d’Italia, e non è finita, perché che la città serba in grembo tante cose da fare in questo fine settimana che può diventare ancora più lungo, data la mole di eventi in programma, come ad esempio i Rolli Days 2016!

Nel 2016 si festeggia il primo decennale della iscrizione del sito “Genova. Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” nella lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di magnifici palazzi, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 da nobili famiglie come residenze private e destinati all’ospitalità di stato della Repubblica di Genova. Genova celebra i suoi palazzi e la ricorrenza con tre edizioni dei Rolli Days:  2 – 3 aprile, 28 – 29 maggio, 15 – 16 ottobre.

Il 2 e 3 aprile 2016, si conferma l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria capolavoro del Rinascimento italiano: io ci sono stata a settembre e da giardiniera-giornalista, vi dico che il giardino merita davvero di essere visto. Non perdetevi nel levante cittadino all’apertura di Villa Imperiale.

tutti gli edifici aperti gratis a Genova nel weekendE

Partecipa al contest: Raccontaci i tuoi Rolli !

cosa vedere a Genova in un fine settimana

 

Le novità di questa edizione di primavera sono: Palazzo Ponzone in Via Bensa 2, con gli  interni visitabili e Villa Migone in Via San Fruttuoso 68.

programma del weekend a GenovaE vi raccomando di leggere bene gli eventi, ad esempio Palazzo Baldassarre Lomellini in Via Garibaldi 12 é aperto solo sabato con gli interni visitabili.

Interno palazzo della Meridiana a GenovaSiccome i palazzi, le ville e le chiese da visitare sono tanti, e tutti belli, leggetevi il programma completo in modo da farvi un idea di cosa vi interessa.

la pizza più buona di Genova con GiordanoE se vi piace la pizza, guardate un po’ chi arriva in città? Il pizz’ino di Giuseppe Giordano da Eataly Genova martedì 5 aprile, a partire dalle 19 nella n pizzeria sarà ospite Giuseppe Giordano. Pizzaiolo che si è distinto per la creazione del Pizz’ino, una pizza che riesce a unire il Sud con il Nord Italia. La particolarità del Pizz’ino è la cottura singolare: a metà tra quella napoletana tradizionale in forno a legna e quella più tipica alessandrina, nel tegamino. Giordano proporrà 6 tipi di pizze pizz’ini: margherita, bufala, vicente marino, verdure di stagione, salsiccia e friarielli e la formaggi. Per informazioni telefonare allo: 010 8698721

le novità dell'acquario di GenovaE se tutto questo non vi basta ricordatevi che l’acquario è stato appena rinnovato in occasione dei suoi 25 anni! Con scenografie innovative, installazioni digital di ultimissima generazione, un light e sound design completamente rinnovato.Due le novità hitech, a cura di ETT: la sala Abissi VR, una delle prime installazioni permanenti di realtà virtuale in Italia, con 8 postazioni che consentono un’immersione virtuale negli abissi al pubblico dai 5 anni in su con un biglietto a parte (3 Euro adulto – 2 euro ragazzo 5-12 anni) acquistabile lungo il percorso, e la sala multimediale dedicata al “Fish making” con 3 postazioni di gioco, dotate di console e monitor, dove poter creare il proprio pesce ideale e immergerlo in una vasca virtuale

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Febbraio a Firenze e dintorni, ecco cosa fare

vile-medicee.jpgArriva febbraio e a Firenze e dintorni, ci sono tante iniziative interessanti, per scoprire l’arte con Enjoy Firenze.

Vuoi passare un San Valentino alternativo? Eccoti accontentato! Domenica 14 febbraio, ci sarà una visita tra le sale della magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, che fu teatro degli amori della famiglia Medici, in occasione del giorno di San Valentino. E’ la speciale proposta per il mese di febbraio, in programma per domenica 14 alle 10.00, firmata “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi.

Fatta edificare da Lorenzo de’ Medici, la villa era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali. Qui si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto terminò tragicamente la relazione tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, l’una a un giorno di distanza dall’altro, per febbre terzana, anche se la tradizione orale vuole che fossero entrambi morti per avvelenamento (www.enjoyfirenze.it).

cristo di cimabue restaurato dopo l'alluvioneDa non perdere i “50 anni dall’alluvione in 5 tappe”, dedicata all’esondazione dell’Arno che nel 1966 ha rischiato di cancellare per sempre alcuni dei suoi più importanti monumenti e opere d’arte della città. Domenica 21 febbraio sarà protagonista la “vittima più illustre” del disastro, come lo definì Paolo VI: Il Cristo di Cimabue, sommerso dalle acque durante le prime ore del mattino insieme agli affreschi di Taddeo Gaddi nella Basilica di Santa Croce. Storici dell’arte e restauratori racconteranno i momenti drammatici in cui, dopo il deflusso, le opere risultarono deturpate dal fango e dalla nafta, e l’eccezionale lavoro di restauro realizzato successivamente. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con libreria Todo Modo.

cosa fare domenica a FirenzeMa febbraio a Firenze, non è finito qui!

In programma sabato 6 febbraio un percorso alla Cappella Rucellai con il Sacello del Santo Sepolcro, finalmente restaurato, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti: un’occasione che comprenderà anche la visita del Museo Marini e un piccolo itinerario alla scoperta di altre opere dell’Alberti.

Domenica 7 febbraio, una mattina al Museo del Bargello, che custodisce alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo e del Cellini.

Sabato 13 febbraio, ci sarà una passeggiata per ammirare due meravigliose chiese dell’Oltrarno fiorentino: Santo Spirito, ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi, che con la sua semplice facciata domina l’ omonima piazza, e il complesso di Santa Maria del Carmine con la Cappella Brancacci.

Sabato 20 febbraio un pomeriggio speciale a Palazzo Borghese tra marmi, stucchi dorati, dipinti a soggetto storico e mitologico, suppellettili e mobili, che terminerà con un tè in una delle lussuose sale della residenza, sotto i monumentali lampadari sfavillanti.

Domenica 21 febbraio, sarà la volta di  una camminata attraverso le sale del grande Museo dell’Opera del Duomo, da poco riaperto al pubblico con un nuovo, grandioso allestimento e gran finale sabato 27 febbraio con un’unica, suggestiva visita per raccontare due pezzi unici nella storia dell’architettura italiana che dialogano tra loro a pochi metri di distanza: il complesso domenicano di Santa Maria Novella e la stazione ferroviaria.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

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Genova, capodanno sul porto a Il Marin

dicembre 28th, 2015 | Category: Idea Weekend e Gita fuoriporta,Val Bene una Sosta

capodanno a Genova, eventiGenova si prepara a festeggiare un Capodanno davvero in grande: tra allestimenti musicali nelle varie piazze, lo spettacolo Circumnavigando le idee non mancano, ma dove andare a cena?

Io vi consiglio di andare a provare la cucina di Marco Visciola a Il Marin al Porto Antico, con ottima cucina e vista mozzafiato sul porto.  E cosa c’è in menu? Tante cose buone!

ilmarin menu di capodanno

Il benvenuto della cucina aprirà le danze, seguito da ostrica salad e il topinambur e la ricciola, a seguire la capasanta e il carciofo e alla radice del polpo! Come primi piatti lo gnocco al caviale, il principe e la rana pescatrice, il totano con le lenticchie e l’infuso di cotechino, e per terminare i fuochi d’artificio! Ad accompagnare il tutto Champagne Bruno Paillard, e non solo…

Il cenone di Capodanno costa 130 euro, per prenotazioni: Il Marin

Edificio Millo, Calata Cattaneo 15, Porto Antico
Genova
Tel 010 869 8722

 

Se arrivate prima di cena, è obbligatorio un salto nei caruggi, e avrete anche l’occasione di ascoltare 101 violoncelli per Genova: 101 musicisti provenienti da tutta Italia e da diverse nazioni europee che dal 29 al 31 dicembre invaderanno la città con la loro musica: la bellezza di oltre 100 strumenti e 100 musicisti esalta ogni luogo e lo rende un affascinante teatro naturale.

E non perdetevi lo spettacolo “video mapping” a Palazzo Ducale: fino al 10 gennaio, dalle 18 alle 22, la facciata che si affaccia su piazza Matteotti si anima con luci e immagini che presentano al pubblico i quadri della mostra Dagli Impressionisti a Picasso.

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Cosa fare in Toscana durante le vacanze di Natale

itinerari  in Toscana per le vacanze di NataleVacanze di Natale in Toscana, non è il titolo di un nuovo film dei fratelli Vanzina, ma un itinerario tra presepi e borghi storici che attraversa tutta la regione.

Per i toscani che non sanno dove andare dopo il pranzo delle feste, oppure per i turisti che arrivano in Toscana, vi consiglio questo itinerario diverso, dove scoprire luoghi conosciuti e altri ancora tutti da scoprire. Se siete a Siena, non perdetevi il presepe meccanico della stazione, che è una meraviglia assoluta, oppure date un occhiata all‘itinerario delle Terre dei Presepi, dove ne ho già scritto qui!

pensiero sul giubileo e la Via FrancigenaE quest’anno c’è anche un calendario dell’avvento del tutto particolare, a San Miniato di Pisa, che rimarrà visibile fino al 17 gennaio. Artisti del circondario, hanno contribuito alla realizzazione delle formelle del Seminario vescovile e alcuni giornalisti e blogger sono stati chiamati a scrivere il loro pensiero. Il calendario ha come tema “Per un Natale di pace, guidati dalla stella cometa, pellegrini del nostro tempo verso la Porta Santa”, tra la formelle, troverete anche il mio personale commento…

Questi sono tutti gli artisti che hanno realizzato questa meraviglia: Le opere di Rosanna Costa, Wilma Checchi, Sauro Mori, Chiara Campigli, Cristina Guerra, Alma Francesca, Luca Macchi, Laura Leonardi, Sandro Caioli, Lorenzo Terreni, Raffaele Ranaulo, Antonella Fiore, Germana Salvini, Roberto Melecchi, Luigi Loscalzo, Rossana Biagi, Paolo Tinghi, Rosi De Biasio, Simone Malizia, Lory Bagnoli, Rossella Menichetti, danno un nuovo volto alla piazza che risulta oltremodo impreziosita nelle finestre del piano terra, dai pensieri del sacerdote Luciano Marrucci, della blogger Stefania Pianigiani, del giornalista Simone Bachini, degli insegnanti Patrizia Bianconi, Silvia Giannoni e Francesco Paciscopi.

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Scoprire Siena con Il Trekking Urbano

Il trekking urbano a Siena

Indecisi su come passare il weekend? Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, Siena vi accoglie con visite guidate, percorsi urbani, cooking show e tour in bici.

Siena celebra la Giornata del Trekking Urbano con un weekend di eventi slow, da vivere all’aria aperta.

 Sabato 31 ottobre il percorso da Piazza del Campo tra arte, gusto, cibo con degustazione nel Cortile del Podestà

 Due giorni di eventi all’aria aperta e all’insegna dello ‘slow tourism’ per celebrare la XII giornata nazionale del Trekking Urbano, in programma per sabato 31 ottobre in 50 città d’arte italiane.

 Un sabato a ‘tutto trekking urbano’. Siena, Comune capofila, della XII giornata nazionale del Trekking Urbano propone per sabato 31 ottobre un fitto programma di iniziative che culmineranno con il percorso tra arte, cultura e gusto dal titolo ‘Cibo per l’anima, cibo per il corpo’. Nell’anno di Expo 2015, Siena propone un itinerario affascinante che si snoderà per 3 chilometri alla scoperta della storia, dei luoghi simbolo della città e delle opere d’arte che ‘raccontano’ il cibo e la convivialità a tavolaAlle ore 21.30, presso il Cortile del Rettorato in Banchi di Sotto 53 è previsto il Dj Set a cura dell’Università degli Studi di Siena. I sapori della migliore tradizione enogastronomica toscana torneranno protagonisti, sabato 31 ottobre dalle ore 12 a mezzanotte e domenica 1 novembre dalle ore 11 alle ore 22, in occasione di “Siena wine fair. Small Vineyards Special Edition”, in programma al Tartarugone, di Piazza del Campo, per la manifestazione dedicata alla promozione e degustazione di vini, con la partecipazione di  20 piccole aziende vitivinicole italiane e di 4 aziende locali di street food.

percorsi di trekking a Siena e dintorni

 A Siena le tappe del percorso. Il Trekking urbano, prenderà il via da Piazza del Campo dalle ore 15.30, con partenze programmate ogni dieci minuti. L’itinerario coniuga sapientemente un affascinante percorso che si snoda attraverso stradine e suggestivi vicoli del centro storico, con la possibilità di ammirare capolavori di straordinario valore, come la formella del Banchetto di Erode di Donatello, custodita nel Battistero del Duomo e l’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti.

Gli Itinerari guidati di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. Il week end organizzato dal Comune di Siena propone eventi e iniziative per riscoprire la città a piedi senza fretta, riappropriandosi del tempo, della memoria e dell’identità dei luoghi. Tra gli itinerari alla scoperta di Siena oltre al Trekking urbano, sarà possibile partecipare alla visita guidata ‘Siena classica’, organizzata dal Centro Guide. L’iniziativa, a pagamento per gli adulti (20 euro) e gratuita per i bambini sotto i 12 anni, si svolgerà alle ore 11 nelle giornate di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre su prenotazione chiamando il numero 0577 43273.

Domenica 1 novembre alle ore 9 si svolgerà inoltre l’ultimo appuntamento di #SienaFrancigena, il trekking urbano lungo la Via Francigena, da Porta Camollia all’Orto dè Pecci, facendo tappa all’antico ospedale di Santa Maria della Scala. Alla conclusione del percorso, su prenotazione al numero 0577 530038, sarà consegnata la Bisaccia del Pellegrino con prodotti a Km zero. Sempre nella giornata di domenica 1 novembre alle ore 13.30 prenderà il via ‘Assaggia Siena’ il tour in città con degustazione di prodotti locali, curato dal Centro Guide in collaborazione con il Consorzio Agrario di Siena. Il percorso è a pagamento su prenotazione chiamando il numero 0577 43273.

Cooking show. Il cartellone di eventi, in occasione della XII Giornata nazionale del Trekking Urbano, prevede inoltre due cooking show in programma per domenica 1 novembre. Alle ore 10.30, presso la cucina del Complesso Santa Chiara in Via Valdimontone n.1, la Scuola di cucina di Lella propone ‘Zuppe e verdure di stagione’ con la possibilità di imparare e preparare dal vivo alcune ricette della trazione senese. L’iniziativa è gratuita e su prenotazione chiamando il numero 0577 46609. Alle ore 16.30, sempre all’interno della cucina del Complesso Santa Chiara, si terrà il workshop e cooking show dedicato alla zucca gialla curato dalla Scuola di cucina The International Chef Academy of Tuscany, in collaborazione con la biologa nutrizionista, Silvia Migliorini. L’evento è gratuito su prenotazione chiamando il numero 0577 280121.

Caccia al tesoro golosa per bambini. Gli eventi in programma ‘strizzano l’occhio’ anche alle famiglie con bambini. Domenica 1 novembre alle ore 15 si terrà la caccia al tesoro da Piazza del Campo alla scoperta dei dolci e delle tradizioni culinarie senesi, in compagnia delle guide del Centro Guide. L’evento è a pagamento per i bambini al costo di 6 euro e su prenotazione chiamando il numero 0577 43273.

Per gli amanti delle due ruote. Le proposte per visitare Siena in maniera slow e ‘dolce’ continueranno, oltre che a piedi, anche in bicicletta grazie al tour panoramico proposto da Siena Bike Tour per domenica 1 novembre. Grazie alle biciclette elettriche a pedalata assistita sarà possibile ammirare scorci e angoli nascosti della città. La partenza è fissata per le ore 15 dal parcheggio “ex campino” adiacente alle Fortezza Medicea. L’iniziativa è a pagamento su prenotazione chiamando il numero 377 6704235.

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La Misericordia, il camposanto monumentale di Siena

siena camposanto monumentale della misericordiaCamposanto, ricco di storie, di creature volate in cielo delle quali non bisogna avere paura, ma rispetto. Il camposanto monumentale della città di Siena, La Misericordia, è anche un museo a cielo aperto, dove grandi artisti come Tito Sarrocchi, Giovanni Dupré e Alessandro Franchi, hanno lasciato la loro impronta.

Sculture e affreschi da ammirare,come il Tobia, la Pietà, antiche lapidi da consultare, senza paura, ma con rispetto e anche curiosità per un linguaggio ormai dimenticato. Soffermarsi sui tanti angeli in volo tra i corridoi a mattoni, scendere nelle catacombe senza timore. Ascoltare il vento che porta messaggi, pregare, soltanto osservare  e cercare di capire.

Non ho mai avuto paura dei cimiteri, me lo ha insegnato il mio babbo: bisogna avere paura dei vivi e non dei morti. Qui si cammina nel tempo tra sguardi e storie. Non regna il terrore, ma la pace e la voglia di sapere di questi inquilini particolari che vi accompagnano tra corridoi e quadri verdi. Se proprio devo trovare una cosa triste, sono i fiori finti…meglio portare un mazzo di ortensie e farle seccare all’aria, fanno più allegria.

Una visita inedita di una Siena, ricca di tesori. perché questa città ha tante cose da far vedere e da raccontare. Dalle fonti storiche, ai bottini, ai vicoli semisconosciuti. Arte a cielo aperto che non stanca mai. Provare per credere, ci sono milioni di cose da fare in questa città.

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