giu 10
La Locanda di Pietracupa a San Donato in Poggio, vocazione culturale tra i fornelli
Le colline fiorentine, sono straordinariamente interessanti e uno dei modi più piacevoli ed affascinanti per apprezzarne la cultura e le tradizioni è senza dubbio quello di assaggiare i piatti della sua caratteristica cucina, venendo a contato con profumi e sapori.
Ne è passato di tempo dalla mia prima recensione sulla LOCANDA DI PIETRCUPA, a San Donato in Poggio (Fi): io che muovevo i primi passi nella rete, il ristorante che si faceva apprezzare per la propria identità. Aperto nel 2000, la “locanda” è a conduzione familiare. In cucina ci stanno Monica e Franca, la prima che cambierebbe menu ogni giorno se potesse (anche se lo varia abbastanza spesso), l’altra che adora fare i dolci in ogni declinazione possibile e non solo. Mentre la sala è affidata a Massimiliano e Luca, che con attenzione e disinvoltura, consigliano vini e abbinano loro i piatti migliori.
Il cibo quì è una pratica fatta con gioia, complice anche il luogo incantevole e suggestivo, specialmente ora che sta arrivando l’estate con la terrazza apparecchiata ad arte e l’occhio che rimane stregato dalla luce del tramonto. E mentre lo sguardo si perde in lontananza, si comincia a degustare la cucina di Monica e Franca: un evergreen sempre presente è la cipolla di Tropea al forno, un classico del sud che non accenna ad andarsene, e come fare ad eliminarlo dal menu, tale la sua ghiottoneria? A seguire ecco un tocco magico e giocoso, che caratterizza i saccottini di pasta phillo all’erbette amare con crema di noci.
Io che adoro il riso, non mi sono fatta sfuggire le quenelle di risotto al basilico, accompagnate da emulsione di melanzana: riso cotto al punto giusto, legame stgionale tra i condimenti, ingredienti a km zero, che si ritrovano anche nelle Mezzemaniche ricotta, piselli al pepe nero e cannella.
Leggendo il menu, ho deciso di chiamare questi piatti “gastro-divertimenti“, che si ritrovano anche tra i secondi , come lo Spiedino di bocconcini di coniglio con marsala e pinoli e il Tuscany tasting, ovvero conoscere i sapori della cucina toscana in quattro assaggi, ribollita, trippa alla fiorentina, millefoglie di patè di fegatini e fiori di zucca fritti. Se si ama la tradizione, però vi consiglio il filetto accompagnato dalla salvia fritta, tenero e cotto al punto giusto. Non mancano i grandi classici della cucina toscana, come la griglia, il fritto misto e il piccione.
Franca che si sbizzarrisce nei dessert, parte proprio con tutte le carte in regola per prendere il cliente per la gola, e lo ha fatto anche con me. Come resistere alle profumate pere caramellate con gelato alla canella? Oppure alla sfogliatina di mele e crema? La carta dei vini comprende molte etichette del territorio, ma anche proposte nazionali e d’oltralpe, per dare la possibilità ai clienti di sbizzarrirsi nelle scelte enoiche. In carta sono presenti anche due birre di microbirrifici artigianali come il Math di San Donato e il Birrificio dell’Amiata.
La locanda non è solo ristorante, ma anche un caratteristico B&B di charme, con quattro camere tutte diverse e colorate, che si completano con una colazione diversa ogni giorno, composta da frittate, marmellate e dolci fatti in casa. Per tre piatti esluso vini si spendono sui 45 euro. Antipasti e primi piatti 12 euro, secondi da 18 a 20 euro, dolci 7 euro.
San Donato in Poggio (FI) – Via Madonna di Pietracupa, 31
Tel. +39 055 8072400
E-mail: info@locandapietracupa.com
APERTO A PRANZO E A CENA
CHIUSO IL MARTEDì
No comments
giu 9
Piante aromatiche, ecco gli errori da evitare.
Vi vedo, vi vedo, prendere d’assalto mercati e feste dei fiori e fare scorta di erbe aromatiche di ogni sorta! Come le ultime novità stile la salvia ananas e la stevia! Ma attenti a non fare degli errori quando le piantate!
Non metterli tutti nello stesso vaso
Il nome complessivo di “erbe” nasconde una realtà ricca e affascinante: sono tutti diversi! Basilico e prezzemolo non sono coltivate come timo, alloro e rosmarino.
Le aromatiche annuali e biennali, non sono troppo esigenti sulla qualità del suolo, ma più per l’esposizione al sole. La maggior parte di loro sembrano ricordare le terre calde e lontane dalle quali provengono.
Possiamo creare un “quadrato aromatico” con una precisa disposizione delle piante che consente una esplosione di colori e profumi. Erba cipollina, prezzemolo, basilico, di queste piante ne viene fatto un grande uso, e vengono coltivate come ortaggi.Basilico, predilige una posizione molto soleggiata, e una terra ricca e fresca.
Erba Cipollina: pianta perenne, forma rapidamente grossi cespi con deliziosi fiori viola.
Attenzione alla menta, che è rapidamente travolgente! L’ideale è coltivarla in grandi vasi, lontano dalle altre piante.
Il rosmarino può diventare rapidamente un arbusto di grandi dimensioni in un buon terriccio, odia l’acqua in eccesso.
Al timo piacciono le condizioni estreme.Questo piccolo arbusto nativo per gli ambienti mediterranei cresce originariamente in terreni molto asciutti, rocciosi e riparati.
giu 8
Suvereto diventa un “BorgoVino”
Per gli appassionati di mare e vino, oggi fate un salto nel bellissimo Borgo di Suvereto (Li). Sabato 8 giugno 2013 si terrà la I edizione di “Borgovino: L’eccellenza in degustazione“.
§ Barricoccio, Sangiovese Val di Cornia DOC 2010, Az. Agricola Rubbia al Colle F.lli Muratori
§ Sassobucato, IGT Toscana Rosso 2010, Az. Agricola Russo
§ Ebo, IGT Toscana Rosso 2010, Az. Agr. Petra
§ Renicci, IGT Toscana Rosso 2006, Az. Agr. Renicci
§ Federico Primo, IGT Toscana Rosso (Cabernet) 2009, Az. Agr. Gualdo del Re
§ I’Rennero, Val di Cornia DOC Sottozona Suvereto (Merlot) 2009, Az. Agr. Gualdo del Re
§ Coldipietrerosse, Val di Cornia DOC Sottozona Suvereto 2009, Az. Agr. La Bulichella
§ Ciparisso, DOCG Suvereto (Sangiovese) 2010, Az. Agr. Fralluca
§ Lagobruno, DOCG Suvereto (Sangiovese, cabernet, Merlot )2010, Az. Agr. Incontri
§ Boccalupo, IGT Toscana (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Giacomino) 2009, Az. Agr. Il Falcone
§ Nero del Debbione, IGT Toscana (Sangiovese 90%, Ciliegino 5%,Canaiolo 5%),
Az. Agr. Nero del Debbione
Esperienze, IGT Toscana (Cabernet 80%, Sangiovese 20%), Az. Agr. Macchion
giu 7
Corso di cucina in giardino sotto la Tenda Rossa
Finalmente sabato 8 giugno, le previsioni saranno “estive”, quindi vi segnalo questo bel corso di cucina da fare in giardino.
Lezioni di Cucina a Salvadonica
La chef Maria Probst de LA TENDA ROSSA, vi seguirà passo passo durante il corso e vi insegnerà segreti e tecniche che potrete utilizzare facilmente anche a casa. La lezione è aperta sia ai principianti che ai più esperti.
Il ritrovo è previsto presso l’agriturismo Salvadonica alle ore 10 in Località Mercatale Val di Pesa Via Grevigiana 82. (Firenze)
Clicca qui per scoprire come arrivarci.
Un gruppo con un massimo di 15 persone lavorerà insieme con gli ingredienti che la stagione offre e alla fine del corso, verso le 12.30, ci si ritrova tutti insieme sotto il pergolato per gustare quello che si è cucinato!
Ecco i piatti che cucinerete:
ACCIUGHE MARINATE
GNOCCHETTI CARCIOFI E FINOCCHIONA
COSCIO DI POLLO CON FAVETTE E PECORINO
FRAGOLE & ELISIR DI ROSE
COSTO DEL CORSO DI CUCINA PER PERSONA E PRANZO € 100
COSTO OSPITE A PRANZO € 40
Il costo comprende:
-
-
-
Organizzano anche corsi di cucina anche in altre date.
Per info e prenotazioni
info@latendarossa.it
055 826132
giu 6
La via dei mendicanti per le chiese di Siena, la Viae e la Charta Peregrini Senensis
Sabato 8 giugno, non perdetevi questa bella visita alle chiese dei mendicanti di Siena. La partenza è prevista alle ore 15.oo dalla biglietteria del Duomo.
San Francesco e San Domenico, Santa Caterina e San Bernardino, sono solo i personaggi più eminenti di una vera e propria rivoluzione spirituale che attraversò il mondo medievale. La vita religiosa, prima caratterizzata dal lavoro dentro e intorno al monastero, si riversa per le strade delle città: i frati vogliono condurre la vita dei primi Apostoli di Cristo ed annunciare con la loro radicalità il Vangelo. Scoprire i luoghi e la storia di questi uomini e donne votati al Signore ti condurrà ad ammirare splendidi esempi di fede, carità e santità che furono i modelli e il punto di riferimento del popolo e della civiltà medievale:
Basilica di San Domenico, Basilica di San Francesco, Oratorio di San Bernardino, Basilica di Santa Maria dei Servi.
VIAE è un nuovo modo di vivere il turismo e il pellegrinaggio attraverso l’arte e la bellezza, un invito a mettersi sui passi della storia per arricchirsi dell’esperienza degli uomini, delle donne, dei cristiani, dei santi, che hanno segnato la vita dell’antica città di Siena, rendendola una splendida testimonianza di cultura, fede e bellezza.
COSTO A PERSONA 12 EURO *
NATI E RESIDENTI A SIENA 8 EURO *
* La quota comprende:
Visita guidata
Biglietto d’ingresso comprensivo di prenotazione
CHARTA PEREGRINI SENENSIS
Presentarsi 10 minuti prima della partenza alla biglietteria del Complesso del Duomo di Siena
Per informazioni e prenotazioni visite guidate e offerte turistiche, per individuali o gruppi, contattare il call center/ufficio prenotazioni VIAE dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00. Tel. +39 0577 286300; viae@operalaboratori.com
No commentsgiu 5
En Vrac di Karl Brochoire performance + apéro maison a Sienne
Niente Storia, niente scenografia, niente trompe-l’oeil, proviamo soltanto di rendere al teatro la sua specificità originale; l’esperienza diretta e interattiva tra gente fatto di carne e ossa l comprendre c’est sentir, éprouver LOUIS JOUVET.EN VRAC di Karl Brochoire
performance + apéro maison
Ingresso gratuito per i soci, uscita a cappello!
tessera socio: € 10 (intera) || € 5 (riduzione studenti)info e prenotazioni: topidalmata@gmail.com || 339.5245309
–
Associazione Culturale Topi Dalmata
giu 5
Giorgio De Chirico, il ritratto, figura e forma a Montepulciano
A Montepulciano si apre la mostra sul grande artista Giorgio de Chirico.
Dall’8 giugno al 30 settembre, la Fortezza Medicea di Montepulciano ospita un evento espositivo di rilevanza internazionale: “Giorgio de Chirico. Il ritratto – Figura e forma”.
Il percorso, che si snoda attraverso 68 opere, 44 dipinti, 7 sculture e 17 lavori su carta, ripercorre cinquant’anni (1925-1976) della produzione artistica di de Chirico e si completa con una sala dedicata alla proiezione di un documentario storico sul Maestro.
http://www.dechiricomontepulciano.it
http://www.fondazionedechirico.org
giu 4
Il giardino della Villa del Cigliano, patrimonio del colore
Finalmente nell’aria si sente il profumo di rosa, l’odore dei gelsomini, l’essenza dell’erba verde, dei tralci di vite che crescono…Si presenta così la discesa alla Villa del Cigliano per Artigiani in Villa: il trucco è lasciare la macchina verso “Il Bardella” e poi percorrere a piedi la stradina tra le vigne che conduce alla villa dei Maccaferri-Montecchi o Villa Antinori del Cigliano, oppure Cigliano di Sotto, la sostanza è la solita.
Il vento porta con se le note della banda intenta a suonare nel cortile dell’abitato: bello come impatto, farsi cullare dalle note mentre i passi procedono fino ad arrivare alla pietra del giardino murato. Varcata la soglia si resta inebriati dall’esplosione delle rose: profumo, colore, forma, un tripudio di bellezza, che quasi offusca le altre piante. A dominare il giardino, c’è il grande bacino che funge da vivaio d’acqua per i mesi estivi, quasi messo a dividere la villa dall’antica limonaia.
Le vecchie conche dove una volta si lavava il bucato con la cenere, ora sono adibite a semenziari di nuove fioriture: bella questa vecchia abitudine di non comprare le piantine già formate, ma di continuare a seminare…le “puzzole” verranno magnifiche. E tra tutto questo colore, ci sono loro, gli artigiani, che con stoffe, canne di bambù e pietre creano oggetti davvero belli ed unici.
Mi hanno colpito in particolare le sculture in ferro di Paolo Fusi, farfalle che si levano nell’aria scompigliandosi tra i rami fioriti, oppure candelabri fermi e impettiti in attesa di produrre la luce della sera, in assenza di luna e di stelle. Gli altri giorni si possono fare visite guidate alla villa e alla cantina (ci sarà un post nel blog a parte), prenotandole.
Via Cigliano 17 – 50026 San Casciano Val di Pesa
Firenze – Italy
tel +39.055.820033
Fax +39.055.8290719
info@villadelcigliano.it
No comments























































