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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Parlare di cibo in modo diverso? Succede a Firenze

maggio 29th, 2017 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo

Firenze forum sul cibo, Food Forum Florence

Segnalo molto volentieri questo evento in programma a Firenze, martedì 30 maggio. Firenze e il cibo, negli ultimi tempi sono argomenti seguitissimi, tra aperture di nuovi locali  ed eventi culinari, ma questa volta si parla di cibo in modo diverso con il forum “La Questione Food in Agenda 2030: un approccio territoriale” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dalle ore 10 alle 17.

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L’iniziativa rientra nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in corso di svolgimento fino al 7 giugno, ed è organizzata dalla Fondazione Simone Cesaretti e dall’AIQUAV (aderenti ASviS), in collaborazione con il Consorzio interuniversitario ‘Istituto Nazionale di Studi su Agribusiness e Sostenibilità’ (INAS).

manifestazione sul cibo a Firenze

 

Programma

 10:00 Accoglienza
 10:30 Saluti e Introduzione
Alessia Bettini (Assessore Ambiente e igiene pubblica, Comune Firenze)
Eva Pföstl (Vice Presidente Collegio dei Saggi, Fondazione Simone Cesaretti)
Filomena Maggino (Presidente, AIQUAV)
 11:00 L’Approccio Territoriale alla Questione Food in Agenda 2030
Gian Paolo Cesaretti (Presidente, Fondazione Simone Cesaretti)
Stili di Alimentazione e benessere degli italiani: cosa dicono i dati
Filomena Maggino, Carolina Facioni, Isabella Corazziari (AIQUAV)
Sessione: Agricoltura e Istituzioni a supporto
Sostenibilità Territoriale: il ruolo della ricerca e della formazione)
Calibrare la formazione e la ricerca agroalimentare nella dimensione della sostenibilità

Pietro Pulina (Presidente, SIEA)

13:15 Buffet
14:30 Sessione: Agricoltura Ecosostenibile
Sostenibilità energetica e ambientale dei giacimenti alimentari Carlo Alberto Campiotti (ENEA)
Quale cibo tra trenta anni Silvio Greco (Docente di Sostenibilità ambientale,

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo)

Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute e Economia 

Roberto Mancini (Responsabile Un punto macrobiotico Firenze)

Sessione: Agricoltura di Prossimità
Politiche per la valorizzazione e la sostenibilità dell’agricoltura periurbana 

Iacopo Bernetti (Direttore, INAS)

Sessione: Agricoltura Sociale
Un modello di impresa sociale: la legge 141/2015

Marco

Berardo Di Stefano (Presidente, Rete delle fattorie sociali)

Un nuovo sistema di welfare: il ruolo delle imprese agricole

Pina Romano (Funzionario, Confagricoltura)

 16:30 Dibattito con interventi programmati
 17:30 Chiusura dei lavori
Per ulteriori informazioni e/o per confermare la propria partecipazione, e possibile scrivere a: food.Agenda2030@gmail.com

 

 

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Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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Italian Tapas a Firenze: dal “gattò” di patate, passando per le frattaglie e il sushi

Italian Tapas a Firenze

Siete appassionati di tapas? Bene, perchè quello che state per leggere, vi lascerà l’acquolina in bocca.

ricette per fare le tapas

Non centra nulla la Spagna, qui si parla di tapas italiane, anzi di Italian Tapas,  un locale fiorentino, poco distante da Santo Spirito, che ha avuto l’idea di riproporre piatti della tradizione in un format diverso, adatti per un aperitivo o pasti veloci.

Dalla cucina a vista, si vedono preparare le tapas ordinate, e quando sono pronte un macchingegno strillante posto sul vostro tavolo, vi avvertirà. Tra le specialità di tapas in carta, potete trovare anche una tapas d’autore, il “Gattò  di patate con acciughe e rigatino” ideato dalla regina del pesce povero, Cristina Galliti.

E come sono suddivise le tapas? Vi metteranno tutti in accordo, perchè ci sono di pesce, carne, frattaglie, verdure ma anche quelle per i vegani.

Curioso è il “Firenze-Rolls” con cavolo nero, lampredotto e salsa verde. La seppia in zimino è un classico, reinterpretato in chiave creativa. Per i “veg” la tartara di verdure con l’olio nuovo non è per nulla scontata, la sarda a beccafico è un evergreen, mentre le arancine cambiano con la stagione, ora sono manzo e tartufo, al gorgonzola e con i carciofi. Da bere c’è una piccola selezione di vini scelti con cura e birre artigianali, ma se vi piace osare, abbinate alle tapas drinks creativi come il Cynart o il Bian-Chino.

frattaglie per aperitivo

Dalle frattaglie al sushi per Fuori di Taste

Inoltre vi segnalo che oggi e domani, lunedì 13 marzo,  a pranzo e a cena da Italian Tapas si potranno gustare tre tapas creative: Nighiri di diaframma, tempura di cervello e filoni con salsa teriyaki all’aceto balmasico, verdure con sesamo in agrodolce. Tutto accompagnato da “Ginger sake“, drink abbinato creato per l’occasione e una degustazione di sake originali del Giappone. Evento in collaborazione con Sake on the Table e la Tripperia del Mercato centrale di Firenze. Prezzo 22 euro.

finger food di pesce

Italian Tapas, Via Sant’Agostino, 11r

Firenze

Tel 055.0982738

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Al via La Biennale Enogastronomica di Firenze: tre settimane di gusto!

Tutti gli eventi a Firenze durante la Biennale Enogastronomica

Ci siamo, è tutto pronto a Firenze per l’avvio della quinta edizione della Biennale Enogastronomica che inizia oggi nelle sale della EX3, vicino alla Coop di Gavinana a Firenze Sud. Il programma è davvero ricco, e dopo averne parlato in parte su Agrodolce, ecco ancora tante cose da non perdere.

casa della biennale vicino alla coop di Gavinana a Firenze Sud

10 Novembre  alle 10.00 alla Casa della Biennale, ci sarà la tavola rotonda “La forma del cibo” su come sviluppare la promozione del territorio attraverso le eccellenze enogastronomiche. Mentre alla Mensa della Caritas in Piazza Santissima Annunziata torna il classico “Pranzo dei Santi”, dove lo chef Matteo Vacca del ristorante fiorentino I Ghibellini, preparerà un pranzo speciale per gli ospiti della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero IPSSAR Buontalenti di Firenze. I Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. La sera cena di gala alla Ex3 con gli chef Marco Stabile, Deborah Corsi, Filippo Saporito, Cristiano Tomei, Stefano Pinciaroli, Maria Probst e Christian Santandrea.

Lunedì 14 novembre: negli spazi EX3, dalle 10.00 alle 12.00 educational di cucina con Berto’s, uno spazio dedicato agli addetti ai lavori con protagonista la chef Deborah Corsi, mentre alle 18.00, la torrefazione Mokaflor presenta il workshop “Caffè filtro e brewing: quando una tazza di caffè diventa un prodotto gourmet”. Dalle 19.00 comincia “Shall We Shake”, dove undici bartender fiorentini creeranno cocktail, illustrandone la storia e l’arte della miscelazione, accompagnati dalle creazioni culinarie di Amblè. Misceleranno per voi: Lorenzo Bianco dell’Hotel Plaza Lucchesi; Matteo di Ienno di Locale; Robert Pavel del The Fusion bar & restaurant del Gallery Hotel; Sabrina Galloni del Ristorante Gurdulù; Matteo Poggin del Se.Sto on Arno dell’ Hotel Westin Excelsior; Francesca Lorenzoni di Villa Cora; Christian Pampo per il Winter Garden Hotel The St.Regis, Edoardo Sandri dell’Atrium Bar Four Season’s Hotel, Daniele Cancellara del Rasputin Bar; Thomas Martini dell’Harry’s Bar; e Simona Lunetta del Bar Le Bigonce. I cocktail saranno accompagnati dalla cucina di Peter Brunel del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze; Luca Landi del Ristorante Lunasia di Viareggio e Alessandro Liberatore del Ristorante Villa Cora di Firenze. Inoltre fino a mezzanotte il DJ Set sarà curato da Simone Sassoli e si potranno degustare i sake Tomita e Akuryu.

Da martedì 15 novembre a venerdì 18 novembre, si terrà il concorso tra studenti delle scuole alberghiere “Il futuro è giovane” che avrà luogo ogni giorno dalle ore 09.30 alle ore 12.30, alla EX3. Partecipano gli studenti dell’Istituto Chino Chini (Borgo San Lorenzo), l’Istituto Martini (Montecatini), l’Istituto Enriques (Castelfiorentino) e l’Istituto Buontalenti (Firenze). A giudicare la migliore squadra, una giuria guidata dal presidente Paolo Pellegrini, insieme a un rappresentante della Scuola di Cucina Cordon Bleu di Firenze e Riccardo Bartoloni patron del ristorante Giannino. L’ingresso è aperto al pubblico.

Where-to-eat-pizza-in-Florence.jpg

Martedì 15 novembre: dalle 10.00 alle 14.00 alla EX3 si svolgerà la tavola rotonda “Contaminazioni di Pizza, e dalle 17.00 fino alle 24.00, le pizzerie toscane, premiate con i 3 spicchi dalla guida de “Il Gambero Rosso” faranno degustare le loro specialità, accompagnate da birra o vino. Partecipano all’evento Giovanni Santarpia di Santarpia Firenze; Paolo Pannacci della pizzeria Lo Spela al Ferrone, Greve in Chianti; Massimo Giovannini, dell’Apogeo di Pietrasanta (LU) e Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze. Durante la serata, verranno presentati il libro di Luciana Squadrilli e Tania Mauri “La Buona Pizza” e Where to Eat Pizza e Pizza, una grande tradizone italiana con Sabino Berardino.

Mercoledì 16 novembre: alla EX3, dale 17.00 si tiene “Bollicine di Toscana”, dove dieci aziende vinicole del territorio, presenteranno i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnandoli con i Salumi Gerini e con la schiacciata del Forno Conti.

Sabato 19 e domenica 20 novembre torna il Florence Wine Festival per tutti gli appassionati di vino!

Sabato 19, alle 17, Ilaria Buccioni presenta il libro “Trattoria Sabatino”, e alle 18.00, sarà la volta di Federico Pagliai, con “Storie di Stinchi e…Contorni.

Domenica 20, alle ore 18.00, presentazione del libro”Strategy Ali-mental” di Valentina Guttadauro, Marco Stabile e Matteo Sinatti.

Ristorante L'Asinello a Villa a Sesta

Lunedì 21 novembre: alla EX3, dalle 13.00 alle 20.00 arriva “Il meglio di…”: Evento B2B aperto anche al pubblico dove i produttori nazionali di pasta, riso, olio, formaggi e salumi propongono le loro eccellenze. Sono previsti ben sette cooking show, uno all’ora, che vedranno susseguirsi gli chef Matteo Donati del Ristorante Donati di Castiglione della Pescaia, Riccardo Mini di Metro Accademy, Andrea Campani del Ristorante Il Borro Bistrot di Firenze; Simone Cipriani del Ristorante Essenziale di Firenze, Matia Barciulli dell’ Osteria Di Passignano a Tavernelle Val Di Pesa; Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze e Senio Venturi de L’Asinello Ristorante di Castelnuovo Berardenga (Siena).

Alle ore 20.00 ci sarà lo spettacolo “Galeotto fu il risotto” di e con Leonardo Romanelli.

Gli eventi a Firenze di pop eating

Martedì 22 novembre: dalle ore 18.00 alle ore 22.00, alla EX3, Lorenzo Noccioli e Bianca Tecchiati, fondatori del web magazine indipendente PopEating, narrano la cucina contemporanea attraverso quattro cooking show d’avanguardia a cui prendono parte Terry Giacomello del Ristorante L’Inkiostro di Parma alle ore 18.00, a seguire Gianluca Gorini del Ristorante Le Giare di Montiano (FC), poi sarà la volta di Michelangelo Mammoliti del Ristorante La Madernassa di Guarene (Cuneo), chiude Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade di Porto San Giorgio (Fermo). Evento gratuito con assaggi su prenotazione. Per partecipare, inviare una email a pop@popeating.it indicando il nome dello chef che si vuole seguire, oppure chiamare il 3453397052.

Mercoledì 23 novembre: alla Casa della Biennale, l’EX3, arriva “Firenze, città golosa”. Dalle ore 20.00 venti produttori e attività tipiche dell’enogastronommia fiorentina offriranno in degustazione cibi e vini del territorio.

Giovedì 24 novembre: alle 17.00 tornano “Le Grandi Annate”. Dieci aziende vinicole toscane presentano i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnati dai formaggi del Caseificio Busti e dalla schiacciata del Forno Conti. Special event dalle ore 19 una degustazione didattica seduta dell’annata 1995 guidata da Leonardo Romanelli, su prenotazione (massimo 100 posti). Per informazioni e prenotazioni: 055 2705233; biennale@confesercenti.fi.it

Sabato 26 novembre dopo la giornata dedicata ai cooking show, alle ore 19.00 Sergio Maria Teutonico presenterà il suo nuovo libro “Cenere e silenzio” mentre Leonardo Romanelli realizzerà un piatto a sorpresa. Domenica 27 novembre giornata con gli chef Tomei, Cai, Segoni, La Mantia e tanti altri che cucineranno il quinto quarto!La giornata sarà arricchita dalla presenza di nove birrifici artigianali: Birra dell’Elba, Birrificio Badalà, Birrificio del Forte, Birrificio MOA, Bruton, I Due Mastri, La Diana, La Gilda dei Nani Birrai, San Girolamo. Per l’occasione sarà aperta la caffetteria della Biennale con la Torrefazione Mokaflor che propone le sue pregiate miscele e offre workshop dedicati al caffè.

Lunedì 28 Novembre: La Biennale ringrazia tutti gli addetti ai lavori con una cena, dove i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”.

FUORI BIENNALE: tra gli eventi da segnalare

Nelle giornate di mercoledì 9, domenica 13, mercoledì 16, giovedì 17 e domenica 20 novembre, alle 18.00 da Olivia, in piazza Pitti 14, sarà possibile scoprire il fantastico mondodell’olio extra-vergine d’oliva con un percorso creato ad hoc e guidato da un critico esperto di olio. A seguire, una degustazione dei fritti che più caratterizzano la proposta di Olivia. Il costo del workshop e della degustazione sarà di 25 euro. Per info e prenotazioni: info@oliviafirenze.com

Giovedì 10 novembre: “La Biennale in Freccia” alla Stazione Centrale di Milano. Nel Freccia Club Milano (dalle ore 17.00 alle ore 20.00), si potranno degustare vino e salame toscano: l’etichetta “Clemente VII”, Chianti Classico DOCG dell’azienda Castelli del Grevepesa incontra gli insaccati dell’Antica Macelleria Manetti. Un evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

Ribollita a Firenze

Sabato 12 novembre: dale 11.00 alle 14.00 al Mercato Centrale di San Lorenzo si tiene “Il Palio della Ribollita. Appassionati di cucina, non professionisti presenteranno a una giuria di chef e giornalisti la loro “ribollita”. Per partecipare iscriversi gratuitamente telefonando a 055 2705233; o scrivendo a biennale@confesercenti.fi.it o presso l’info point del Mercato Centrale di San Lorenzo.

Giovedì 17 novembre, al Freccia Club della stazione di Firenze Santa Maria Novella, dalle 17.00 alle 20.00 arriva “La Biennale in Freccia”. Viaggio nella storia del gusto toscano attraverso l’assaggio di una selezione di insaccati del Salumificio Monsanto, i crostini neri preparati dallo storico Ristorante Giannino e il Brunello di Montalcino Fattoria dei Barbi. Evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

 

Venerdì 18 novembre All’Opera per l’A.T.T. Nel Foyer dell’Opera di Firenze, al parco delle Cascine, alle 20.00, si terrà una cena di raccolta fondi per l’Associazione Tumori Toscana al termine della quale i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. Prenotazioni: Paola Neri 335 6586211; paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Alle 16.00, in via Ricasoli 66, non perdetevi “I banchetti sacri”, ovvero “L’ultima cena” in un percorso dall’ex ospedale di San Matteo, per poi proseguire fino al Monastero di Candeli, fino ad arrivare aal convento di Santa Maria degli Angiolini. Tre interpretazioni del sacro banchetto attraverso i secoli a cura di Federica Bustreo per la Città Nascosta. Per informazioni Tel 0556802590

Domenica 20 novembre: all’ Hotel Radisson Blu, di Roma, dalle ore 11.30 alle ore 19.30, c’è Life of Wine, un evento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate. Info e prenotazioni: info@studioumami.com

Inoltre a Firenze torna la Città Nascosta con “Le antiche delizie del palato”: un percorso per scoprire la dieta degli antichi egiziani, romani e greci. Enza del Bene vi farà conoscere i gusti di Plinio e i maiali di Celio Apicio. Appuntamento alle 11 in piazza SS. Annunziata all’ingresso del Museo Archeologico. Prenotazioni allo 0556802590

Venerdì 25 novembre: “Il mare in città” arriva al Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo di Firenze), dove alle ore 20.30, gli chef dell’Elba realizzeranno un menu a base di pesce e prodotti tipici dell’isola. Per prenotazioni: 055 2342832. Inoltre ci sarà la “Scuola Aperta” al Cordon Bleu in via Giusti, che organizzerà incontri, degustazioni e lezioni insieme a Slow Food Firenze. Per informazioni Tel.0552345468. Mentre da Eataly Firenze, in via Martelli, dal 25 al 27 novembre ci sarà “Cioccolato, Rhum e altri Vizi”.

Durante la Biennale Enogastronomica, ci sarà anche il progetto fotografico “Cibo e Danza” e nei giorni del 13 e del 27 novembre, veranno realizzate performance che racconteranno il gioco della danza, la fotografia e la cucina. E le foto realizzate, saranno esposte nello spazio di Click4Food di Paolo Matteoni all’interno della Biennale. Le ballerine poseranno insieme a piatti forniti dagli espositori della Biennale, e in seguito ci sarà un confronto di idee tra il fotografo e le ballerine Isabella Sorino e Federica Taffoni della compagnia Controverso Danza di Firenze, diretta dal coreografo e regista Massimiliano Terranova.

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La cucina del riuso, secondo l’Accademia Italiana della Cucina

ottobre 26th, 2016 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

la cucina del riuso

Metti una sera a cena la cucina del riuso, e la tradizione toscana diventa la protagonista. Mai come nelle ricette toscane ci sono tanti piatti cucinati con gli avanzi, che diventano dei signori piatti, che ci vengono invidiati in tutto il mondo.

Accademia Italiana dela Cucina Delegazione del Valdarno Aretino

L’occasione per assaporare la cucina del riuso, è stata la conviviale ecumenica dell’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione del Valdarno Aretino: nelle sale del ristorante Daniele e Riccardo a Montevarchi, profumi e sapori della tradizione hanno preso forma.

Con gli avanzi, si possono cucinare gustore ricette “alternative” e i toscani in questo sono dei veri e propri maestri, basti pensare alla polenta, alle polpette fino alla ribollita, dove il pane raffermo è l’ingrediente principale della zuppa.

come si fa la vera pasta all'amatriciana

Ma la cena ecumenica dell’altra sera è stata anche solidale, con gli spaghetti all’amatriciana, cucinati per un nobile gesto, aiutare gli abitanti e l’Istituto Alberghiero di Amatrice, colpiti dal terremoto. I complimenti vanno allo chef Daniele Casini, che ha cotto la pasta per oltre quaranta persone in modo eccellente, lo spaghetto era perfetto, e  seguendo minuziosamente la ricetta tradizionale, come indicata nel disciplinare De.C.O. del comune di Amatrice.

Non una cena conviviale qualsiasi, tra un piatto e l’investitura dei nuovi “Accademici”, si è parlato di cucina povera, di come riutilizzare gli avanzi, di valorizzare i prodotti del Valdarno, e state in campana che Il Delegato Roberto Vasarri, di idee per valorizzare il territorio ne ha tante.

Sapevano il fatto suo le salsicce con i fagioli cannellini, le croccanti verdure al vapore, ma soprattutto “la francesina”,comunemente chiamata lesso rifatto con le cipolle: una grande quantità di cipolle, portate a una lenta stufatura, pomodoro, pepe e lesso avanzato sono gli ingredienti di questo piatto povero, ma gustoso.

Roberto Vasarri premia il ristorante Daniele e Riccardo

Dulcis in fundo, la zuppa inglese, uno dei dolci toscani più amati, che ha conquistato tutti i palati dei numerosi accademici presenti alla cena. E applausi a Riccardo in cucina e Daniele in sala, che hanno capito alla perfezione lo spirito della serata.

Ristorante Daniele e Riccardo

Via Poggio Bracciolini, 5/9
Montevarchi (AR)

Telefono
055 / 900399
328 / 4682726

casinid@alice.it

Aperto a pranzo e a cena

Chiuso la domenica

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Da Siena a Montecatini, tutti i libri da non perdere questa settimana

Sow Wine, Bagoaga e iibri degli scrittori senesi

Vi piace andare alle presentazioni dei libri? Mai come questo weekend sarete accontentati! Da Siena a Montecatini, ecco gli eventi da mettere in agenda questa settimana!

Il libro di Pierino Fafnani detto Bagoga

Giovedì 13 ottobre a Siena,  torna la rassegna di cuochi d’Italia. Francesco Fagnani presenta il suo libro su Bagoga a Girogustando
Alla Grotta di Santa Caterina sarà ospite l’”Aghesante” di Rivizzano (Udine). Giovedì sera infatti sarà  presentato in anteprima “Quanto basta – Bagoga, racconti di vita e di cucina”, la biografia in uscita della Betti Editrice. La serata del 13 ottobre a Siena avrà inizio alle ore 20.30. Menu e programma completo degli eventi su www.girogustando.tv.

i libri degli scrittori senesi

Venerdì 14 ottobre a Siena

Alla Libreria Mondadori in via Montanini 112, alle 18 ci sarà “La voce dell’emozione nella narrativa al femminile“: storie a confronto.
Un nuovo e stimolante appuntamento letterario in collaborazione con il Gruppo Scrittori Senesi.
Protagoniste Barbara Cucini e Mita Feri, con le letture a cura di Paola Lambardi.  Un occasione per vedere insieme diversi scrittori, che stanno portando avanti a Siena davvero un bel progetto.

presentazione della guida slow wine
 La cultura del cibo, il cibo nella cultura: a Montecatini torna Food&Book
Dal 14 al 16 ottobre la IV edizione del Festival. Tra gli ospiti gli chef Gualtiero Marchesi, Fabio Picchi e Davide Scabin, gli scrittori Simonetta Agnello Hornby, Andrea De Carlo e Diego De Silva, i giornalisti Roberto Giacobbo e Eliana Liotta.
Sabato 15, presentazione nazionale di Slow Wine 2017, qui trovate tutte le info e il programma.
produttori di vino nella guida di slow wine quali sono
Slow Wine 2017″ – “Storie di vita, vigne, vini in Italia” che si terrà sabato 15 ottobre  a Montecatini Terme.
L’appuntamento è alle ore 10,30 al Nuovo Teatro Verdi (viale Verdi, 45) nel corso del quale si terranno i saluti di benvenuto del sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi, e del segretario generale di Slow Food Italia, Daniele Buttignol. 
Seguiranno interventi sul tema: “Il futuro del mercato internazionale del vino. Stati Uniti, Francia ed Estremo Oriente raccontati dai grandi buyer“.
Saranno presenti: Bruno Colucci, consulente agroalimentare & vino, Cibochic, former direttore acquisti, marketing e logistica Gruppo Carniato Europe, Francia.
Alessandro Mugnaioli, sales advisor Yishang Wine Business Consulting Co.Ltd.
Iacopo Di Teodoro, NYC, italian portfolio manager, artisanal cellars.
Giuseppe LoCascio, fine wine sales and marketing consultant, US.
Giancarlo Gariglio, co-curatore guida Slow Wine.
Modera: Fabio Giavedoni, co-curatore della guida Slow Wine.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, alle Terme Tettuccio, appuntamento con le migliori 500 cantine italiane secondo Slow Wine 2017 con oltre 1.000 etichette in degustazione.
Pronti per tutte queste presentazioni di libri? Questo lungo weekend di ottobre è veramente dedicato agli amanti dei libri. Buon fine settimana.
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Il Casale di Grimoli: mangiare pesce in Valdarno

ristorante a Grimoli di pesce

Vi confesso una cosa, io a Grimoli prima di andare a cena da Giuseppe Lo Presti a Il Casale non ci avevo mai messo piede! Ci voleva un ristorante di pesce vicino a Cavriglia, per farmi girare a quel bivio, sulla statale tra Gaiole e Montevarchi, che percorro da una vita. Così, una sera, io e la mia amica Barbara, siamo andate a cena a Grimoli all’agriturismo.

Agriturismo Il Casale..., pensate che sia andata a mangiare cinghiale e bistecca? Sbagliato! Ci sono andata a mangiare il pesce, un ristorante di pesce di livello in Valdarno, roba da non credere vero? Eppure finamente esiste!

Lo chef Giuseppe Lo Presti, anche se ha solo 25 anni ho avuto il piacere di conoscerlo a un evento tempo fa, e subito ho detto, ma questo ha una marcia in più! Ha cominciato presso l’Hotel The Westin Excelsior di Firenze, poi dopo una bella gavetta e diverse collaborazioni, è approdato a gestire la cucina de Il Casale.

Dove mangiare del pesce in Valdarno

Ma cosa si mangia? Oltre al crudo di pesce, la frittura e la grigliata, quì, per fortuna c’è anche la possibilità di mangiare piatti di pesce fuori dagli schemi.

Potete scegliere dalla carta, oppure fare un menu degustazione. Io ho assaggiato più cose, visto che la scelta era a dir poco intrigante:

Come amuse bouche ci hanno portato un cracker con mousse al formaggio e salmone selvaggio su vellutata di zucchine e crema di pomodoro acido e caviale di balsamico, a seguire il carpaccio di ricciola con sorbetto di mora, limone e menta , lo scampo e la cannocchia di mare su vellutata di zucchina, una delicatissima tartare di gallinella con lime, olive di Cerignola e crema di burrata.

Uno dei miei piatti preferiti è stato quello composto da gamberi rossi su acqua di pomodoro, da mangiare obbligatoriamente con il cucchiaio, per sentire tutte le consistenze e i profumi.

Ottima la fregola di grano duro con piselli e calamari aromatizzati, e mantecatura con burro di bufala. La grigliata mista di crostacei e calamari dell’Arcipelago Toscano, abbondante per due persone e per finire abbiamo preso il sorbetto di agrumi con mousse allo yogurt con salsa di lamponi e mirtilli con cialda di cioccolato e pistacchio,  una goduria. Poi visto che lo chef è di origini siciliane, vi consiglio la degustazione di gelati di produzione propria.

menu di pesce a Grimoli

La carta dei vini è ancora in fase di completamento, ma ci stanno lavorando bene. Al ristorante a Grimoli, con la stagione bella si mangia fuori sotto la veranda, e oltre a servirvi del  ristorante potete affittare l’appartamento dell’agriturismo,  e comprare olio e vino del Il Casale. I primi piatti costano 13 €, i secondi di pesce14 € e il menu “Esperienza Gourmet” con cinque portate e il dolce, costa 45 €, bevande escluse.

antipasto di pesce crudo, come presentarlo

Agriturismo Il Casale di Grimoli
Loc. Il Casale 259
Grimoli
Cavriglia (Arezzo)

Tel  342 6908147

Aperto a cena tutte le sere tranne il martedì.
A pranzo aperto la domenica, gli altri giorni su prenotazione.
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