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Gourmet Food Festival a Torino, gli eventi imperdibili

novembre 13th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Eventi di Cibo e Spettacolo

Gourmet food Festival a Torino

Estremamente bella, golosa, alla moda e intellettuale, Torino rappresenta la città della tradizione culinaria senza tempo, e si presta ad ospitare la prima edizione del Gourmet Food Festival, in programma al Lingotto Fiere, dal 17 al 19 novembre.

Un grande evento, il Gourmet Food Festival, che vuole essere una tre giorni rivolta al mondo dei foodies, degli amanti dei prodotti enogastronomici italiani di qualità e degli operatori di settore. La manifestazione, sarà un grande oceano di sapori e colori, dove il pubblico potrà partecipare ad eventi, degustazioni, dibattiti e workshop con chef ed esperti del Gambero Rosso, e comprare i prodotti delle botteghe artigiane, e il programma del Festival sarà incentrato su tre focus principali: La lista della spesa, Quando il cibo fa spettacolo e L’arte dell’assaggio.

Gli eventi che non vi dovete perdere sono davvero tanti, con protagonisti, vini, chef e grandi pasticceri italiani. Noi ne abbiamo selezionati alcuni, per prenotarli, e conoscere il programma completo degli eventi, cliccate qui 

Gli eventi del Gourmet Food Festival

Venerdì 17 novembre

Alle ore 17.00, in “Sala Prodotti & Cucina”, Carlo Cracco, vi guiderà alla scoperta degli ingredienti giusti per fare un risotto perfetto. Cremoso e mai brodoso, deve essere il risotto buono. Un viaggio tra i risi più adatti per cucinare uno dei piatti simbolo della tradizione italiana.

Sempre alle 17.00, se siete golosi di dolci, potrete vedere come si fa la Torta Caprese di Sal De Riso. La Costiera Amalfitana ha trovato tanti anni fa uno dei suoi più virtuosi e appassionati interpreti in un grande pasticcere: Sal De Riso, che ha saputo esprimere e tradurre in dolci raffinati i migliori prodotti del suo territorio e a raccontarli oltre confine, in Italia e all’estero.

Pizza fritta, si può. Suona quasi come uno slogan eppure negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria rinascita di questo alimento, tanto popolare quanto goloso e persino gourmet. Gino Sorbillo, il celebre pizzaiolo, dell’omonima pizzeria napoletana, alle 18.30, ripercorre le tappe di un percorso luminoso che ha portato la pizza fritta al successo anche fuori dalla sua patria di origine, Napoli. E svelerà i segreti e gli accorgimenti per una ripiena o una montanara ben fatta anche a casa.

Conoscete la cucina circolare di Igles Corelli? Da oltre trent’anni Igles Corelli, lo chef del ristorante Atman di Villa Rospigliosi a Lamporecchio (PT), movimenta come una rockstar la scena della cucina d’autore italiana. Maestro di tanti grandi nomi, vederlo cucinare è l’occasione per saperne di più sulle tecniche contemporanee, assistendo a un vero e proprio show cooking.

La giornata, finisce alle 20.00, con tutti i segreti del Vermouth. Vermut, vermutte o vermouth? Vermut di Torino o semplicemente vermut? Fatto con l’originale Moscato o un semplice vino bianco? Sono molte le domande, e altrettante le risposte, che ruotano attorno a questo prodotto. Cercheremo di scoprirne di più con Rosalba Graglia e il barman Mirko Turconi.

cosa vedere a Torino

Sabato 18 novembre

Peppe Guida, apre la mattinata con la prova cottura della pasta. Alle 10.30 lo chef dell’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense vi farà scoprire la resa in cottura della pasta, farà il test dello spaghetto, vi racconterà quali sono i formati da risottare, il salto in padella, al chiodo o al dente: saper scegliere tra alto artigianato e ottimi compromessi da supermercato.

Siete appassionati di gelato? Allora alle 13.30, non perdetevi “Bontà sotto zero”: gelato, come riconoscere quello buono. Colore, consistenze, sapori e materie prime. Perfino temperatura. Tutto quel che c’è da sapere per riconoscere un buon gelato. Intervengono i maestri gelatieri, Davide Ferrero, della gelateria Mara dei Boschi di Torino, Alberto Marchetti , Emanuele Monero e Giulio Rocci, Massimiliano Scotti e Marco Serra.

Stufi del cioccolato fondente? Alle 15.00, ci sarà la rivincita del cioccolato al latte. Le preferenze del consumatore evoluto e gourmet vanno verso il fondente, considerato il vero autentico cioccolato, dove si possono apprezzare le infinite sfumature del cacao pregiato, fine e aromatico, riconoscerne le provenienze, avvertire i molteplici aromi. Quello al latte, invece, è da sempre considerato roba da bambini, da palati semplici, non educati. È ancora così o qualcosa è cambiato nel mondo del milk chocolate? Lo scopriremo insieme al Maestro Cioccolatiere, Guido Castagna, e a Nicola Batavia, chef del ristorante torinese Birichin. Interverranno durante l’arte dell’assaggio, Claudio e Claudia Pistocchi, Stefania Siragusa, Marco Serra, Pasquale Marigliano e Andrea Monti.

Alle 19.00, lo chef stellato Cristiano Tomei, dell’Imbuto di Lucca, accoglie la sfida di cucinare con soli 3 ingredienti, per preparare un intero menu. Ne vedremo delle belle!

cosa mangiare di tipico a Torino

Domenica 19 novembre

La domenica mattina si apre in dolcezza con i “Giandujotti”, ovvero il genio goloso torinese. La giornalista del gambero Rosso, Rosalba Graglia, alle 10.30 vi porta alla scoperta del cacao, che abbraccia la soave delicatezza della nocciola e diventa il tipico cioccolatino a forma di spicchio.

Volete scoprire tutti i segreti di Igino Massari? Alle 12.00 in punto, il Fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani e di CAST Alimenti, scuola di cucina con sede a Brescia, sarà a disposizione del pubblico per svelare tutti i segreti della pasticceria. Allenatore e Presidente della squadra italiana che ha vinto la Coppa del Mondo di pasticceria, a Lione nel 1997 e nel 2015, e a Roma nel 2002, è il titolare della Pasticceria Veneto, la prima in Italia a essere entrata nell’esclusiva catena Relais Desserts, di cui è membro consigliere.

Gli appassionati di pizza, alle 14.00, avranno l’occasione di incontrare Simone Padoan, della Pizzeria I Tigli di San Bonifacio. Padoan, è stato il primo a rivoluzionare il concetto di pizza e pizzeria in Italia. A realizzare un disco unico, per materie prime, fragranza e digeribilità, che ospitasse al meglio delle vere e proprie creazioni di alta cucina.

Conoscete la cucina liquida? No? Non vi resta che scoprirlo alle 15.00, con Marcello Trentini, lo chef del ristorante torinese Magorabin, e Massimo D’Addezio, barman e patron del Chorus di Roma. C’era una volta l’abbinamento o meglio, c’era una volta quello che i gaudenti frequentatori di tavole d’autore credevano essere il significato univoco di abbinamento: a ogni piatto il suo vino, o al massimo, la sua birra artigianale o il suo cocktail.

Alle 17.00, nella sala Pane e Pizza, Stefano Callegari, abile pizzaiolo, e autore di tonde uniche cotte in forno a legna e dell’ormai famoso Trapizzino, svelerà tutti i segreti per realizzare al meglio la pizza in teglia, simbolo dell’arte bianca capitolina.

Concludono la giornata Matteo Baronetto, chef del ristorante Il Cambio di Torino e Patrick Ricci, pizzaiolo e patron di Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese. Alle, 18.00, il cibo diventa spettacolo con il binomio perfetto. Baronetto e Ricci, declinano i soliti ingredienti preparando un piatto e una pizza gourmet per il pubblico.

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Cosa fare a Siena il 31 ottobre? Si va a spasso tra le strade gialle con il Trekking Urbano

ottobre 29th, 2017 | Category: Cosa fare in città,SIENA E IL CHIANTI

Cosa fare a Siena per Halloween, events in Siena for Halloween

Ci siamo, ci siamo. Alla vigilia di Ognissanti, ecco che torna il Trekking Urbano lungo tutta la penisola.

Martedì 31 ottobre torna la Giornata Nazionale del Trekking Urbano. L’edizione 2017 coinvolge 62 città d’Italia che, guidate da Siena, portano i trekker a spasso tra i misteri e le leggende dei più suggestivi centri storici del ‘Bel Paese”. Giunta alla sua XIV edizione, la festa del turismo sostenibile offre un ricco programma di iniziative per scoprire camminando gli angoli più suggestivi delle città italiane, attraverso percorsi che uniscono arte, cultura, spiritualità e prodotti tipici.

Dove mangiare a Siena per Halloween

Inoltre Siena, alla fine delle passeggiate del Trekking Urbano, si vestirà di giallo, arrivano le gustose #Stradegialle, la notte di halloween in salsa senese, a base di street food a base di zucca.

itinerari del Trekking Urbano

Cosa si farà e mangerà a Siena la notte di Halloween? Zucca gialla al forno con fonduta e guanciale,  cartocci alla senese, baccalà, verdure fritte, cosciotti glassati con miele e senape saranno alcune delle proposte drink & food “fuori dall’uscio” in tema con la serata, conosciuta da grandi e piccini come la notte più spaventosa dell’anno, e che in buona parte ruoteranno attorno alla zucca, vera principessa della risorse alimentari d’autunno.

Itinerari a base di zucca a Siena

Questi i locali partecipanti: Babazuf, Birra la Diana, Bomaye, Cavallino bianco, Civico 6, Cor magis, Fischi per fiaschi, Grotta del Gallo Nero, Il Sasso, il Vinaio di Bobbe e Davide, il Vinaio di cane e gatto, Lievito madre,  La prosciutteria, Morbidi, Particolare di Siena, Pastazuf.

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Bye Bye Venezia, il Mercato Centrale di Firenze saluta la Serenissima con una grande festa

ottobre 25th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Eventi di Cibo e Spettacolo

 

dove mangiare a venezia vicino alla stazione, where to eat in venice near the station

Come passa veloce il tempo. Pare ieri di quando ho scritto qui dell’arrivo del Mercato Centrale di Firenze in Tour a Venezia, che è gia tempo di fare la festa di chiusura della stagione.

L’avventura a Venezia termina con una grande festa sabato 28 Ottobre 2017: durante l’estate il mercato in movimento ha allietato la piazzetta interna della stazione Santa Lucia di Venezia accogliendo tanti sorrisi e tanta voglia di trascorrere del tempo insieme.

Il mercato centrale di Firenze a Venezia dove è

Il Mercato Centrale di Firenze in Tour, saluta la laguna, gli artigiani salutano Venezia con tanta musica e bontà!

Il programma:
Ore 17:00 – I festeggiamenti si aprono a suon di jazz contemporaneo in compagnia dei Civico19.
Ore 19:00 – L’aperitivo sarà in compagnia di Stefano Volpato: voce, basso, chitarra e batteria elettronica per un’atmosfera soul e R’n’B.
Ore 21:00 – La serata si conclude a suon di rock con successi di Lou Reed, David Bowie e tanti altri con i The Wanderers.

Ma chi ci sarà?

dove mangiare a Venezia

Che #TrippaDay sarebbe senza trippa? La trovate tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte, alla bottega di Giacomo Trapani.

gli hamburger de La Toraia a Venezia

Voglia di burger, ma buono, fresco e di qualità. Trovi la bottega de La Toraia.

Menchetti non prepara solo delle gustose pizze, ma crea dei veri e propri capolavori. Tutti i giorni fino a mezzanotte.

La bottega di Mendolia è un vero e proprio emporio della pasta: ogni giorno qui si celebra il prodotto simbolo del Made in Italy e protagonista assoluto della dieta mediterranea.

Dove mangiare il tartufo a Venezia

Nella bottega del tartufo di Savini non ci sono segreti, è tutto nel piatto.

I segreti della porchetta di Granieri? Interno ben cotto, esterno croccante e dorato. Scegli di gustarla nel panino, non te ne pentirai!

Montanara, pollo fritto e baccalà in pastella sono solo alcune delle specialità presenti in menù alla bottega del Fritto di Bellincampi.

La bottega di Bodini ti aspetta con tramezzini, insalate coloratissime e frullati con ingredienti di stagione.

street food in Venice, where?

Arà porta i profumi e le bontà siciliane.

Affettati, tartare e tantissime specialità. La carne di Savigni è forte!

Puoi ordinare da bere al bar o direttamente dal Menù della Piazza e scegliere cosa mangiare tra le tante bontà degli artigiani.

Ultimo giorno del Mercato nella piazzetta interna della stazione Santa Lucia di Venezia (lato binari regionali (15-21) è il 29 ottobre.

I Mercato centrale di Firenze in tour a Venezia dove è?

In attesa di vedere una versione fissa a Venezia del Mercato Centrale, godetevi la grande festa di chiusura.

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Il Gourmettino, benvenuti al sud

benvenuti al Sud, cucina pugliese a Firenze

Si pensa subito benvenuti al sud leggendo il menu de Il Gourmettino, il ristorante nel cuore di Firenze, dove lo chef Domenico Cilenti ha portato la cucina della sua Peschici.

fish restaurant in Florence, ristorante di pesce a Firenze

La ” garganica”Porta di Basso” è una delle cucine più apprezzate della Puglia, e avere la possibilità di gustarla anche nel capoluogo toscano, è un gran privilegio, per quei palati che vogliono il sapore di mare e di terra baciata dal sole.

chef il gourmettino Firenze, chef porta di basso peschici limoni da arredo gelateria Carabè Firenze e Valdarno

Nel menu spiccano insalata di polpo con olive di Peranzana, calamari gratinati con salsa di bietola e limone candito,  e le bombette pugliesi ripiene di capocollo, ma soprattutto delle curiose linguine al nero con crema di seppie e granita al pomodoro.

Ho scritto granita al pomodoro? Ma la granita è siciliana, e quindi cosa ci incastra con la Puglia? Diciamo che ha dato il la, per coinvolgere al Gourmettino il mastro gelatiere di Carabè, Antonio Lisciandro.

cocktail alternativo

Così per gioco, è venuto fuori uno dei cocktail più strepitosi e ingegnosi mai assaggiati, la “Caipirinha di Sgombro e Granita agli Agrumi“, che potrebbe tranquillamente partecipare alla prossima Florence Cocktail Week. Sbaraglierebbe tanti drink fatti da affermati barman, questa insolita creatura, che ha dato il buon auspicio a tutta la cena.

cannolo ripieno di ricotta e gelato al cioccolato riceette gourmet del sud Italia ricetta del pancotto con erbe di campo

Gelato che si prende la rivincita, accompagnandosi a piatti salati, la sua funzione di dessert, è solo un lontano ricordo: dalla mente  e dalle mani di tal “Lisciandro Cilenti”, viene fuori un pancotto con verdure spontanee addolcito dal gelato al latte di capra, la pasta terra-mare, si condisce con il gelato all’olio di oliva, mentre il gelato alle mandorle funge da pane per il capocollo al Negroamaro. Chiude la cena Sua Maestà il cannolo con la crema di ricotta al cioccolato e la ricotta tradizionale. Puglia e Sicilia, sono un ottima coppia di fatto in cucina, questa cena lo ha dimostrato. Viene da dire, bene, bravi, bis…

Il gourmettino, ristorante di pesce a Firenze

Il Goumettino

Via Matteo Palmieri 31r

Firenze

Tel. +39  055 2001237
firenze@ilgourmettino.com

Orari:
10:00 – 23:00 da lunedì a venerdì,
10:00 – 24:00 sabato e domenica.
FREE WI-FI

GIARDINO Interno

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Food & Book a Montecatini: quando la cultura si unisce al cibo

programma di food & book

Per una appassionata di cibo e di libri come me, è bello segnalare Food e Book, in programma a Montecatini Terme (Pistoia) dal 13 al 16 ottobre.

la presentazione di slow wine a Montecatine e Food & Book

Alle Terme Tettuccio si incontreranno scrittori che nei loro romanzi raccontano il cibo, chef che lo presentano nelle loro ricette e in libri di successo, autori di saggi sull’alimentazione e l’agricoltura.

Tra i protagonisti dell’edizione 2017, ci saranno gli chef Aimo e Nadia Moroni, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Beniamino Baleotti, Andrea Berton, Filippo Cogliandro, Renato Bernardi, Pietro e Nicola Migliaccio, Sergio Peri e ancora Simone Bonini con la sua creatura, il gelato “Carapina” e gli scrittori Carmine Abate, Gaetano Savatteri, Filippo Nicosia, Fabio Genovesi, Roberto Riccardi, Federico Moccia e poi Oscar Farinetti  e molti altri.

Il programma completo lo trovate su www.foodandbook.it

Aimo e Nadia Moroni

Non vi dovete perdere le cene di Food e Book: venerdì 13 ottobre (ore 20.30) con una serata al Grand Hotel La Pace dedicata a uno dei padri nobili dell’alta cucina d’autore italiana: Aimo e Nadia Moroni, nativi della vicina Pescia, ristoratori di successo a Milano. I Moroni saranno ospiti d’onore della Cena di apertura – curata da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef 2 stelle Michelin del ristorante Il luogo di Aimo e Nadia (menu) – e incontreranno gli studenti degli Istituti alberghieri provenienti da tutta Italia.

Sabato 14 ottobre al Grand Hotel Croce di Malta (ore 20.30) è in programma la Cena della Legalità (menu) con lo chef calabrese Filippo Cogliandro preparata con prodotti della sua terra dove è un esempio di come si possa lavorare senza sottostare ai ricatti delle organizzazioni mafiose.

Il salame più buono d'Italia

Se siete appassionati di insaccati, il 13 ottobre a Food&Book c’è la prima finale del Campionato Italiano del Salame 2017: prevista in due sessioni, una la mattina dalle 11.30 alle 14.00 e una il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30, entrambe nella Sala Nencini delle Terme Tettuccio.

presentazione della guida ai vini seguita da una grande degustazione

E non dimenticatevi della più attesa degustazione di vino dell’anno: sabato 14 ottobre (ore 14.30-19.30 alle Terme Tettuccio) migliaia di appassionati potranno degustare le oltre 1000 migliori etichette d’Italia selezionate per la guida Slow Wine 2018, che nella stessa giornata (ore 10.30) sarà presentata in anteprima nazionale al Teatro Verdi.

Inoltre, lunedì16 ottobre ci sarà  un appuntamento a cura di Slow Food: l’incontro nazionale dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi, un progetto che mette assieme cuochi e produttori per valorizzare le produzioni agricole italiane e i loro artefici. Da tutta Italia arriveranno a Montecatini Terme cuochi e contadini, ristoratori e responsabili dei Presìdi Slow Food. Nelle giornate di domenica 15 e lunedì 16 ottobre (ore 10.00-18.00) le Terme Tettuccio ospiteranno il Mercato dei Presìdi Slow Food, mentre nella Sala Regina delle stesse Terme Tettuccio si terrà il convegno dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi.

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Dit’Unto nel Chianti: torna lo street food più goloso

chi sono gli chef di Dit'Unto 2017

Ci sono quelle date, che ognuno di noi ha ben impresse nella testa: magari uno si dimentica il compleanno della moglie oppure la data dell’anniversario, ma se gli chiedete quando è i Dit’Unto a Villa a Sesta,  vi risponderà, la seconda domenica di ottobre!

Ormai una data certa, che quest’anno cade domenica 8 ottobre: dalle 11 ale 20, il borgo toscano, ospiterà il “5 Festival del mangiare con le mani”.

Dit'Unto a Villa a Sesta

Ma cosa è Dit’Unto’? Una giornata di festa dedicata al cibo di strada: dal cibo di tradizione, venduto dall’ambulante che tiene viva la consuetudine locale o di famiglia, alla pietanza preparata per l’occasione, e spesso sul posto, da un ristorante Stella Michelin.

La manifestazione coinvolgerà, ancora una volta, i quattro ristoranti del borgo – Osteria alla Villa, L’Asinello, Villa di Sotto e La Bottega del 30, che festeggia i 20 anni di stella Michelin – insieme al Circolo Arci di Villa a Sesta, all’azienda Agricola Tattoni e a nomi della ristorazione italiana che vantano stelle Michelin: da Antonio Guida, chef due stelle Michelin alla guida del ristorante Seta al Mandarin di Milano, a Riccardo Agostini, del ristorante Il Piastrino di Pennabilli, in provincia di Rimini; da Filippo Saporito, della Leggenda dei Frati di Villa Bardini a Firenze a Maurizio Bardotti del Ristorante Il Colombaio di Casole d’Elsa con una stella Michelin, fino a Cristiano Tomei, de L’Imbuto di Lucca con una stella Michelin

E ancora giocolieri, artisti di strada e street band sfileranno per le vie del borgo.

come mangiare bene con le mani

Ma chi sono i protagonisti del Dit’Unto 2017? E cosa andranno a preparare? Cristiano Tomei de L’Imbuto di Lucca si cimenterà con un carciofo stellato, La Tenda Rossa, farà gli hamburger di baccalà, Riccardo Agostini chef del ristorante Il Piastrino, Stella Michelin, con il cinghiale al ginepro e soffice di mais, Chianti Wild e i salumi di selvaggina toscani, Antonio Guida e il parfait alla liquirizia e cristalli di tabacco, Filippo Saporito e le polpette di cinta senese con zucca gialla e cavolo nero, e tanti altri protagonisti.

tutti gli chef al Dit'Unto 2017

Eccoalcuni piatti in degustazione, tutta la gamma coompleta degli assaggi la trovate qui.

A spasso con norma L’ Asinello Ristorante

Hot Dog con wurstel del Minucci // Frittatine di pasta Osteria le logge

Panino con la coppa di testa calda, cipolla in tempura col Varnelli, BBQ alla vernaccia e foglie di spinaci fresche…altrimenti detto SPORKATI!

La Gattabuia di Tolentino

piatto di Cristiano Tomei al Dit'Unto

Sablè, melanzane e fegati, lingua salmistrata e salsa verde Se. Sto On Arno

Bio Crème Caramel Futura Osteria

Pappa Donuts Essenziale

tortelli maremmani

Tegamata del Bigelli e Cestino di melanzane con buglione di verdure Circolo Ricreativo Villa a Sesta

involtino THAI e Pollo al curry Osteria Alla Villa

Cioccolato, passion fruit e nocciola Il Colombaio

Il Dit'Unto a Villa a Sesta

Da non perdere il cookingshow di  Rossano Vinciarelli: il campione del mondo di pasticceria, vi aspetta allo stand n. 15, alle ore 16:30 per insegnarvi a fare pasticcini perfetti.

magliette simpatiche

Acquistando il biglietto sul sito www.ditunto.it (da venerdì 15 settembre) potrai prenotare anche i ticket degustazione! In questo modo salterai la coda alle casse e ritirerai i ticket direttamente al punto accoglienza e informazioni all’ingresso del paese “Unt’Office”).

Leggenda dei Frati ristorante stellato

Per i più energici la giornata sarà aperta dall’Associazione Trekking Gruppo Escursionisti Berardenga che propone una camminata nei dintorni del borgo, con partenza alle ore 09,00.

dove mangiare a Villa a Sesta

E per chi non vuole avere problemi di parcheggio e rilassarsi in modo completo, il nostro “UntoBus” effettuerà 3 partenze da Siena, Viale Toselli – dal parcheggio davanti al Penny market – (10:30-12:00-14:30) con 3 orari per il ritorno (15:30-17:00-18:30) il tutto a 5,00€ A/R.

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Archeologi e chef stellati per il Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation

ottobre 03rd, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,TOSCANA

Millennians Fest 2017 a Siena

Nella Piazza del Campo, stanno per arrivare archeologia e grandi chef. Una Siena tutta in fermento per il Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, a Siena  il 5-6 ottobre, l’evento promosso dall’Università di Siena Santa Chiara Lab con il patrocinio del Miur.

Cibo e Buongoverno, Ambrogio Lorenzetti nel Campo.

Curiosi di sapere chi saranno gli chef protagonisti? E cosa faranno? Ecco svelato l’arcano: l’innovazione che parte dalle buone pratiche del passato nella filiera agroalimentare, Archeofood è la prima esperienza di collaborazione fra archeologi e chef. Protagonisti sono Gaetano Trovato, Filippo Saporito, Simone Cipriani, Fulvietto Pierangelini, Senio Venturi, Matteo Lorenzini e il professor Marco Valenti.

eventi a Siena

L’amicizia è il filo conduttore che riunisce questi grandi cuochi a Siena, ed è una grande cosa se la sommiamo al progetto del Millennians Fest, dedicato alle nuove storie e nuove idee per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente partendo da nuovi stili di vita e dalla filiera del cibo.

Per ottenere questo risultato l’Università di Siena ha unito le conoscenze di uno staff di archeologi, guidati dal professor Marco Valenti (l’ideatore dell’Archeodromo) e la sapienza di chef del calibro di: Gaetano Trovato (Ristornate Arnolfo), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Simone Cipriani (Essenziale), Fulvietto Pierangelini (Bucaniere), Senio Venturi (Asinello) e Matteo Lorenzini (Se.Sto on Arno).

Millennials Fest 2017 Siena Food Innovation, si tiene a Siena il 5-6 ottobre ed è promosso dall’Università di Siena

l parallelismo fra agenda antica e Agenda 2030 continua attraverso un’installazione multimediale nel Cortile del Podestà (Piazza del Campo) dove le icone dei 17 obiettivi per il nostro futuro si abbinano ai dettagli dell’affresco medievale che rappresentano le stesse priorità per il buon governo del territorio.

L’installazione farà da scenografia al lavoro degli chef (venerdì 6 ottobre alle 18) con uno show coking dove saranno presentate le vecchie/nuove ricette Archeofood e all’altra parte del grande lavoro fatto dagli archeologi dell’Università di Siena per creare un legame fra passato e futuro con Cibo e Buongoverno, Ambrogio Lorenzetti nel Campo.

Un vero e proprio omaggio ad Ambrogio Lorenzetti grazie alla ricostruzione delle botteghe raffigurate nell’affresco dedicate alle attività artigiane e al commercio. L’obiettivo è raccontare la prima filiera corta che la storia dell’arte rappresenta, con i suoi valori di sostenibilità (dalle 12.30 alle 20 nel Cortile del Podestà, a Palazzo Pubblico, il 5 ottobre e dalle 9.30 alle 20 il 6 ottobre).

Per informazioni e programma completo, http://santachiaralab.unisi.it/, www.siylab.eu, la pagina Fb www.facebook.com/SIYLAB/

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Da Fratelli Cuore a Firenze, si ordina dal menu grazie a Messanger con PassBot

cosa è passbot e come funziona

Il treno è il mio mezzo preferito per viaggiare, e spesso, aspettando una coincidenza per tornare a casa dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella, un salto dai Fratelli Cuore, all’interno della stazione ce lo faccio. Che sia per bere un centrifugato, mangiare una pizza, oppure prendere una pizzetta d’asporto, è un posto aperto 24 ore su 24 e adatto a tutte le esigenze. Da qualche tempo poi, hanno portato una vera e propria novità nel prendere l’ordinazione, da Fratelli Cuore c’è “PassBot“.

Come ordinare al ristorante con Messanger

E cosa sarebbe questo “PassBot“? Semplice, si ordina semplicemente dal  menu della Pagina Facebook del ristorante con il cellulare, tramite Messenger.

E non c’è bisogno di scaricare nessuna applicazione, visto che Messanger sul telefono ce lo abbiamo quasi tutti. Ecco come funziona: il cameriere appena vi metterete seduti al tavolo, vi darà un codice, che vi servirà per confermare l’ordine che vedrete sul vostro schermo.

Vi appariranno le pizze, la pasta, insomma tutti i piatti che ci sono nel menu, vi basterà mettere un “tap” sul nome del piatto scelto, e zac, la comanda arriva subito in cucina. PassBot è in italiano e in inglese e se ci fosse una pesona con un’intolleranza, basta premere il tasto “chiama cameriere” per esporre il problema. E volendo, si può chiedere il conto tramite Paypal o la vostra carta di credito, senza andare alla cassa.

Dove mangiare la pizza a Firenze zona stazione

E quali sono i vantaggi?

Per il cliente, ci sarà la priorità dell’ordine, potrà chiedere più informazioni sul piatto ordinato al cameriere, e se vuole, potrà avvalersi dei premi fedeltà, accomulando punti.

E non dimenticatevi di assaggiare la pizza cotta nel forno a legna: impasto soffice, lunga lievitazione, caratteristiche che gli hanno valso i due spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

Fratelli Cuore

Stazione Santa Maria Novella

Firenze

Aperto 24h/24 tutti i giorni.

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