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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Da Fratelli Cuore a Firenze, si ordina dal menu grazie a Messanger con PassBot

cosa è passbot e come funziona

Il treno è il mio mezzo preferito per viaggiare, e spesso, aspettando una coincidenza per tornare a casa dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella, un salto dai Fratelli Cuore, all’interno della stazione ce lo faccio. Che sia per bere un centrifugato, mangiare una pizza, oppure prendere una pizzetta d’asporto, è un posto aperto 24 ore su 24 e adatto a tutte le esigenze. Da qualche tempo poi, hanno portato una vera e propria novità nel prendere l’ordinazione, da Fratelli Cuore c’è “PassBot“.

Come ordinare al ristorante con Messanger

E cosa sarebbe questo “PassBot“? Semplice, si ordina semplicemente dal  menu della Pagina Facebook del ristorante con il cellulare, tramite Messenger.

E non c’è bisogno di scaricare nessuna applicazione, visto che Messanger sul telefono ce lo abbiamo quasi tutti. Ecco come funziona: il cameriere appena vi metterete seduti al tavolo, vi darà un codice, che vi servirà per confermare l’ordine che vedrete sul vostro schermo.

Vi appariranno le pizze, la pasta, insomma tutti i piatti che ci sono nel menu, vi basterà mettere un “tap” sul nome del piatto scelto, e zac, la comanda arriva subito in cucina. PassBot è in italiano e in inglese e se ci fosse una pesona con un’intolleranza, basta premere il tasto “chiama cameriere” per esporre il problema. E volendo, si può chiedere il conto tramite Paypal o la vostra carta di credito, senza andare alla cassa.

Dove mangiare la pizza a Firenze zona stazione

E quali sono i vantaggi?

Per il cliente, ci sarà la priorità dell’ordine, potrà chiedere più informazioni sul piatto ordinato al cameriere, e se vuole, potrà avvalersi dei premi fedeltà, accomulando punti.

E non dimenticatevi di assaggiare la pizza cotta nel forno a legna: impasto soffice, lunga lievitazione, caratteristiche che gli hanno valso i due spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

Fratelli Cuore

Stazione Santa Maria Novella

Firenze

Aperto 24h/24 tutti i giorni.

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Eventi di arte nel Chianti: la nuova collezione della Galleria d’Arte Contemporanea Bianciardi

Charming hotel in Chianti, albergo di charme nel Chianti

E’ ancora in corso la mostra “Affinità Elettive“, che il gruppo di Evorart, non se ne sta seduto sugli allori. Ha gia messo in cantiere un nuovo evento di arte nel Chianti.

Curiosi di sapere cosa hanno combinato stavolta Augusto Bianciardi, Lorenzo Minucci e Antonio Carloni? Sabato 2 settembre alle 19.00, a Radda in Chianti , si presenta la nuova collezione artistica della Galleria d’Arte Contemporanea Bianciardi.

arte nel Chianti, Radda in Chianti Events, Chianti Artist Gallery

I saloni dell’albergo Hotel Radda de la “Compagnie des Hotels” in località La Calvana, alle porte del paese chiantigiano, saranno coinvolti dalle istallazioni artistiche. In questa occasione oltre alla pittura e la scultura,  una sezione verrà dedicata interamente alla maiolica con maestri che presenteranno pezzi unici realizzati ad hoc.

Oltre all’arte, si potranno gustare i piatti presentati dallo chef e degustare alcune realtà enologiche italiane: San Vincenti, Cantalici, Colle Bereto e Sassoregale, mentre la colonna sonora della serata, con classici della musica italiana ed internazionale, è affidata al gruppo “Jazz Trio” con Giacomo Rossi al contrabbasso, Riccardo Galardini alla chitarra e Walter Paoli alla batteria.

Ingresso 7 €

Per info e prenotazioni 0577 73511 oppure 3290281164

CDH Hotel Radda

Loc. La Calvana

Radda in Chianti, Siena

 

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Tableaux Vivants nel giardino della Villa Reale di Marlia

Rievocazione settecentesca, costumi del 700

La mia amica Barbara, adora queste cose, partecipare ai Tableaux Vivants, e sicuramente il 17 settembre non si perderá questo appuntamento alla Villa Reale di Marlia, in Lucchesia.

Di cosa sto parlando? Domenica 17 settembre l’appuntamento al parco di Villa Reale di Marlia è con il ritorno alla storia con la sua iniziativa Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant. Per la prima volta il Giardino dei Limoni e il Teatro di Verzura torneranno ai fasti del barocco, quando la villa era la raffinata dimora dei nobili lucchesi Orsetti.

Per tutta la giornata l’ Associazione Culturale piemontese Le Vie del Tempo in collaborazione con il Parco Villa Reale di Marlia, avrà il piacevole compito di raccontare attraverso “quadri viventi”, tanto apprezzati anche all’epoca, le spensierate giornate in cui i padroni di casa, alla ricerca di frescura, ricevevano nel loro splendido giardino, i loro eleganti ospiti.

Il visitatore sarà così partecipe di una ricostruzione storica senza precedenti in Toscana, e passeggiando nel parco potrà incontrare giocosi innamorati, ascoltare la voce argentina di una raffinata cantante, osservare il lavoro del pittore, le frivole letture di un’allegra brigata, ma anche farsi abbagliare da cristalli e porcellane della tavola imbandita dove verranno presentate le golosità che si solevano gustare.

La Villa Reale di Marlia, è stata, nel corso di molte generazioni e molti passaggi di proprietà, la residenza di nobili famiglie e di grandi mecenati d’arte.
Nel 2015 una giovane coppia, essendosi perdutamente innamorata del complesso ormai trascurato, acquistò la proprietà accettando la sfida di riportare la Villa Reale di Marlia al suo antico splendore commissionando importanti lavori di restauro sia degli edifici sia dei giardini. Oggi fa parte del Network Grandi Giardini Italiani.

Parco della Villa Reale di Marlia
Via Fraga Alta, 2
55014 Marlia, Capannori (LU)

Tel. +39 0583 30108

Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant
domenica 17 settembre 2017, dalle 10 alle 18

Ingresso
Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00
Gruppi scuole (elementari e medie): € 5,00
Bambini (0-13 anni): gratuito
Guide turistiche: gratuito

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La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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Casting Tv per partecipare a Guerrilla Gardeners

come partecipare a un casting per la tv

Quando mi è arrivata questa mail, da giardiniera ho sorriso. Perché? Perchè finalmente potrete capire, quante cose si muovono intorno a piante, fiori e giardini. Infatti sono aperti i CASTING per la nuova edizione di Guerrilla Gardeners, la trasmissione televisiva in onda in primavera su LA5!

Ma cosa è Guerrilla Gardeners?  E’ il programma che promuove il ‘verde a 360°’ in TV, e farà vedere a molte persone come si lavora nel mondo del verde.

Una vera e propria gara in cui due squadre si sfidano a colpi di ‘fiori’ in diverse guerrille, ovvero prove finalizzate a fare ‘sorprese verdi’ ai più svariati destinatari. A giudicarne la riuscita: un esperto e i destinatari stessi delle sorprese, a cui si aggiungono prove pratiche e teoriche che, in alcuni casi, diventano originali tutorial dedicati ai prodotti utilizzati.

Come fare a partecipare al Casting Tv? 

La  produzione cerca coppie di vario genere (coniugi, fidanzati, famigliari, amici, colleghi, ecc…) che abbiano preferibilmente tra i 25 e i 55 anni, con una spiccata simpatia e voglia di mettersi in gioco. Per le registrazioni è richiesto un impegno di circa 4 giorni.

Per inviare la propria candidatura inviare una email a casting@lavideoevoluzione.com allegando una foto, con numero di cellulare e una breve descrizione di chi siete e in cui parlate della vostra “passione verde”. Nell’oggetto scrivere: GUERRILLA.

Il casting si svolgerà dal 6 al 18 febbraio presso la sede di Prodotto a Milano) ,e dal 22 al 24 febbraio presso lo stand Pad 20 – C29 all’interno della fiera Myplant & Garden, la fiera internazionale del verde, che vi consiglio di andare a vedere.

 

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Andar per presepi in Toscana, durante le festività natalizie

presepe artistico di Lecore

Natale è passato, e da Santo Stefano alla befana, scatta la famosa frase: “cosa facciamo oggi?”

Io vi suggerisco di andar per presepi, che in Toscana ne trovate davvero di belli: viventi, artistici e originali. Pronti per cominciare questo itinerario artistico? Dalla Lunigiana alla Maremma, ecco dove sono i presepi più belli in Toscana.

Un itinerario “mare e monti”, alla scoperta di piccoli borghi, che da anni ospitano presepi fatti con amore e minuziosità.

LE VIE DEI PRESEPI

CASTELFIORENTINO (FI)
Oltre 50 rappresentazioni. Un nuovo grande presepe in bicicletta che si illumina
pedalando affianca quello meteorologico altamente tecnologico. Aperta dall’8 dicembre
all’8 gennaio. Sabato, domenica e festivi 15-19,30
CERRETO GUIDI (FI)
La più grande rappresentazione italiana realizzata all’uncinetto affianca altre cento rappresentazioni
nel centro storico tra i quali un presepe all’interno del campanile.
Aperta dal 4 dicembre all’8 gennaio, ore 9-20.
COREGLIA ANTELMINELLI (LU)
I presepi provenienti dalla Sicilia in sughero e terracotta incontrano quelli della tradizione coreglina
in gesso e cartapesta. Aperta nei giorni 10-11-17-18-26 dicembre e 5-6 gennaio
ore 10-18
IANO – Montaione (FI)
Più di cinquanta rappresentazioni di ogni forma e dimensione lungo l’incantevole borgo. Prodotti
tipici per i visitatori e possibilità di una passeggiata a cavallo.
Sempre visitabile fino all’8 gennaio.
LE PIASTRE (PT)
Oltre 100 presepi accompagnano il visitatore attraverso le vie del paese:
una calda atmosfera in cui, grazie alla creatività e alla tradizione, si respira
e si condivide il senso del Natale. Aperta dall’11 dicembre al 15 gennaio.
MARTI (PI)
Più di cento rappresentazioni lungo le vie del paese e negli angoli caratteristici
in un percorso che dalla pieve di Santa Maria porta nelle campagne circostanti
Aperta tutti i giorni dall’11 dicembre all’8 gennaio.
REGNANO – Casola in Lunigiana (MS)
Il paese dei 100 presepi è allestito dalla compagnia del Guiterno per regalare un giorno di festa
speciale alla piccola comunità. Aperta il 18 dicembre. Il 19 dicembre per le scuole con visita
guidata.
SAN MINIATO (PI)
Il Calendario dell’Avvento degli artisti diventa presepe murale e occupa le finestre del
Seminario, circa 40 presepi diffusi in città, tra cui quello a misura d’uomo di Mario Rossi. A San
Francesco la mostra internazionale del presepe con oltre 70 rappresentazioni. Visibili e visitabili
fino al 15 gennaio.
BAGGIO (PT)
Via dei presepi sulla montagna pistoiese con più di cento rappresentazioni all’aperto allestite dagli
abitanti del luogo. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017
SORANO (GR)
Via dei presepi realizzata nel centro storico dove è possibile ammirare tante rappresentazioni della
Natività di varia grandezza e tecniche di costruzione diversificate. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017

presepi in Toscana

I PRESEPI ARTISTICI

AI BASSI – FIRENZE Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, Via dell’Argingrosso

Sempre più suggestivo con nuove scenografie e tanti personaggi in movimento

Aperto dal 17 dicembre al 15 gennaio. Feriale 15,30-19 – Sabato e festivi 10,30-12,30 e 15,30-19.

CAMPI BISENZIO (FI)

Riproduzione a grandezza naturale di una borgata di Betlemme situata su due piani

all’aperto. Ricerca della fedeltà agli elementi storico-biblici. Aperto dall’8 dicembre al 2 febbraio feriali 15,30-19, festivi anche 12-13.

CICIANA (LU)

Presepio poliscenico. Avvolge in un’atmosfera speciale lo spettatore per fargli riscoprire le radici spirituali più profonde del Natale. Aperto sabati e festivi 15-19, da Natale al 15 gennaio 2017.

CIGOLI – San Miniato (PI)

Tra le più grandi rappresentazioni tecnologiche italiane con i suoi 100 m2

Aperto dal 7 dicembre all’8 gennaio, tutti i giorni h 9,30 -12,30 e 14,30 -19,30.

FUCECCHIO (PI)

Presepe elettromeccanico costituito da 200 personaggi in oltre 60 mq. Ciclo di 11 minuti giorno/notte e voce guida. Aperto dall’8 dicembre al 6 gennaio. Prefestivi e festivi 9-12,30 e 15-19,30. Feriali 15-19. Chiuso il lunedì

LECORE – Signa (FI)

Realizzato con allestimenti emozionanti a tema, ogni anno completamente diversi che occupano l’intera abside. Costruito con materiale povero come scatole di cartone e materiale di scarto. Suscita forti e profonde emozioni. Aperto dal 24 dicembre al 22 gennaio. Festivi: 15,30-19, prefestivi 17-19,30

LEGNAIA – Firenze Via Sant’Angelo

Affianca alla tradizione l’innovazione in una suggestiva atmosfera

Aperto dall’11 dicembre al 16 gennaio. Feriale 9,30-11,30 e 17-19, festivi

9,30-12,30 e 17-19.

MONTIGNOSO- GAMBASSI TERME (FI)

E’ rappresentata in grandi dimensioni tutta la vita di Gesù. Visitabile tutto l’anno

Famiglia del Cuore Immacolato di Maria – Santuario N.S. di Fatima. Aperto fino al 31 gennaio con orario 15-19.

MONTOPOLI VAL D’ARNO (PI) Pieve dei SS. Stefano e Giovanni Presepe tradizionale arricchito da un pregevole fondale pittorico raffigurante Montopoli Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Feriale 8-12 e 16-18,30. Festivo e prefestivo 8-12,30

e 15,30-19,30.

NICOSIA DI CALCI – Calci (PI) Parrocchia di Sant’Agostino

Il “Presepio che cresce” si arricchisce ogni anno di nuovi personaggi realizzati a mano. Aperto dal 25 dicembre all’8 gennaio orario 15-18,30. Dall’8 gennaio al 2 febbraio

su appuntamento.

PETROIO – Vinci (FI) Parrocchia S.Maria a Petroio, Via di Petroio

Realizzazione monumentale allestita esternamente e realizzata in muratura, occupa

un’intera collina. La cura del dettaglio e i movimenti costituiscono una vera attrazione.

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.

POGGIBONSI (SI) via Sant’Anna 9

Presepe animato dei vecchi mestieri (falegname, barbiere, fabbro etc) in un

percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni per un totale di oltre 200 movimenti

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio tutti i giorni 16-20; festivi e prefestivi 10-20

SAN ROMANO (PI)

Nato nel 1922, è una monumentale rappresentazione nel chiostro francescano

del convento. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni 9-12 e 15-18.30.

SAN PANCRAZIO (LU)

Ambientato in un paesaggio medio-orientale con effetti sonori, e visivi. Accanto ad esso una mostra fotografica all’interno della chiesa. Aperto domenica e festivi dall’8 dicembre a Natale. Poi fino al 15 gennaio anche i sabati 15 -19

SOVIGLIANA-Vinci (Fi) Parrocchia di San Bartolomeo, via Empolese

Presepe tradizionale a fasi cicliche, movimentato. Adiacente ad esso una mostra di diorami. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio in tutti i week end e festivi 9,30-12 e 14,30-19.

TOFORI (LU)

Un percorso nelle vecchie cantine parrocchiali guida il visitatore a meditarare le scene dell’Annunciazione, della Nascita e dell’Infanzia di Gesù. Aperto dal 25 dicembre al 15 gennaio festivi della 14,30 alle 18 feriale su appuntamento.

presepi belli da vedere in Toscana

I PRESEPI VIVENTI

BADIA SAN SAVINO (PI)

Ambientato all’anno zero con più di cento figuranti in costumi d’epoca.

Riproposte in un ambiente suggestivo scene e quadri del periodo.

Si svolge il 6 gennaio dalle 15,30 alle 20

CASTELFRANCO DI SOTTO – (PI)

Nel centro storico oltre cento figuranti danno vita a una suggestiva rappresentazione ambientata all’anno zero. Si svolge in due parti il 23 dicembre alle ore 21 e il 24 dicembre a partire dalle ore 22,30.

GHIVIZZANO (LU)

L’antico borgo si anima di botteghe, antichi mestieri, locande e figuranti in un tutto nel passato per rievocare la nascita di Gesù. Si è svolto il 10 dicembre scorso.

PESCIA (PT)

Il fiume fa da scena a una delle più suggestive rappresentazioni toscane ambientate al tempo di San Francesco con oltre 200 figuranti. Si svolge il 6 gennaio alle ore 15

Nel centro storico è allestita la via dei presepi con oltre 40 postazioni.

Aperta dall’8 dicembre al 6 gennaio.

RUOTA – Capannori (LU) pendici Monte Serra

In un delizioso borgo si svolge dal 1989 una rappresentazione in costume ambientata

ai tempi di Gesù. Si svolge il 26 dicembre dalle 13,30 alle 19. Navetta da Pieve di Compito e Colle di Compito.

SAN MINIATO BASSO (PI)

Corteo con oltre 200 figuranti, dal centro del paese alla piazza della chiesa

dove sono allestite, molte scene della Palestina al tempo di Gesù Rappresentazioni:

26 dicembre e 6 gennaio ore 16,30

FONTE VETRIANA (SI)

Il presepe vivente si svolge in vere e proprie grotte, già abitate nell’Età del Bronzo in un luogo che è presepe tutto l’anno. In ogni grotta vengono allestiti i mestieri sempre visitabili. Il 26 dicembre la rappresentazione con i 18 figuranti che abitano il paese e quelli dei dintorni.

CASTELVECCHIO (PT)

Nella splendida Svizzera Pesciatina, il presepe vivente di Castelvecchio si svolge la vigilia di Natale il 24 dicembre a partire dalla tarda serata per poi concludersi con la messa di Mezzanotte.

LE VILLE DI MONTECHI (AR)
E’ tra i più grandi presepi viventi italiani con oltre 300 figuranti, 57 scene e oltre un chilometro di percorso per i visitatori.
Si svolge il 25 e 26 dicembre, il 1° e 6 gennaio 2017 dalle 17,15 alle 19,30

presepi viventi in Toscana

IL MUSEO DEL PRESEPE

USIGLIANO DI LARI (PI)

Unico in Toscana, raccoglie quaranta riproduzioni realizzate dal presepista Claudio Terreni. Realizzato nelle cantine, nl frantoio e nel coppaio della Vecchia Fattoria Castelli. Aperto tutto l’anno. Feriale su appuntamento (0587 685047), prefestivi e festivi 16,30-19.

CONVALLE DI PESCAGLIA (LU)
Presepe in grotta aperto tutti i giorni fino all’8 gennaio.

Orario festivi 10-19, feriale su appuntamento.

MISERICORDIA DI POGGIBONSI E MISERICORDIA DI CERTALDO

Visitabili negli orari di apertura delle confraternite

SAN CASCIANO VAL DI PESA (Fi)

Nella propositura di San Cassiano è realizzato un presepe ambientato in tipico borgo toscano di fine Ottocento. Allestito all’interno di una cappella della chiesa, riproduce un paese, con la sua piazza, la sua chiesa, i suoi negozi, il mercato; mentre la natività è ambientata in una casa diroccata. Visitabile con l’orario di apertura della chiesa.

TIZZANA (PT)

A Tizzana di Quarrata (Pt), Il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di volta azzurra cosparsa di stelle e può davvero sperimentare l’invito che l’angelo fece ai pastori di andare a visitare un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Lungo più di undici metri offre ai visitatori particolari suggestioni. Visitabile fino al 6 gennaio

TRAVERSAGNA (Pt)

Il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. Durata ciclo 13 minuti.

Aperto fino all’8 gennaio aperto sabato e festivi ore 15-19

OSTE DI MONTEMURLO (Po)

Dal 2002 viene realizzato nella chiesa parrocchiale da un gruppo di giovani un presepe dotato di effetti scenici e pregevoli realizzazione dei dettagli. L’Italia centrale distrutta dal terremoto è il motivo di riflessione di quest’anno.

Visitabile tutti i giorni dalle 10 dicembre al 2 febbraio dalle ore 9 alle ore 19

NODICA (Pi)
Lino Bertagni ha realizzato in un locale sopra al circolo, accanto alla Chiesa dei santi Simone e Giuda, un presepe classico con paesaggi realistici. È stato realizzato otto anni fa e ogni anno viene ampliato e modificato. Occupa 24 metri quadrati e ha sedici movimenti fatti a mano.
Visitabile fino all’8 gennaio.

CASTELNUOVO VAL DI CECINA (Pi)

Caratteristico sia per la sua collocazione che per i suoi personaggi è costituito da statue di terra cotta create appositamente da un artigiano locale di altezza che varia dai 30-35 cm ai 60-70 cm.

Il presepe nel soffione è sempre visitabile dall’esterno del percorso chiuso ogni giorno dalla prima settimana di dicembre fino a dopo l’ Epifania.

SAN GIULIANO TERME (Pi)

Nella parrocchia di San Martino a Ulmiano il presepe meccanico permanente è diviso in scene che vanno dall’Annunciazione alla fuga in Egitto, è azionato da tre ruote di bicicletta.

Visitabile dal 23 dicembre all’8 gennaio dalle ore 10 alle ore 19.

PIEVE FOSCIANA (LU)

Accanto al grande presepe meccanico costruito nel 1973, ci sono quaranta rappresentazioni. In via San Giovanni presepi e diorami, realizzati con tecnica del gesso e polistirolo sono arricchiti da armoniosi movimenti e vengono esposti all’ammirazione di un pubblico che ogni anno diventa sempre più numeroso. Aperto fino all’8 gennaio. Festivi 14.30 – 18,30 – Feriali su appuntamento.

PORCARI (LU)

Paola Del Carlo trasforma la sua casa di campagna in via Sbarra 87 (Lucca) in una sala espositiva per i presepi da lei realizzati e per quelli provenienti dall’Italia e dall’estero e la apre a tutti i visitatori.

FIGLINE VALDARNO (FI)

Da dieci anni il Calcit Valdarno Fiorentino organizza una rassegna presepiale e quest’anno espone opere di presepisti provenienti da tutta Italia.

Aperto fino all’8 gennaio. Festivi e prefestivi ore 10-12,30 e 16-19,30.

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

Nella Basilica di S.Maria delle Grazie una mostra permanente a tema che ogni anno si rinnova osservando, con cadenza biennale, l’arte presepiale di artisti italiani e stranieri. L’edizione 2016 è intitolata “6° biennale d’arte presepiale con un ricordo ai 50 anni dall’alluvione di Firenze. Aperto fino all’8 gennaio.

CASCINA (PI)

Allestito dalle scuole Santa Teresa, sono esposte più di 800 natività da tutto il mondo. Ad essi si aggiungono i presepi realizzati dalle classi scolastiche.

Aperto fino all’8 gennaio dalle 15,30 alle 19,30.

Aggiornamenti sul sito

www.terredipresepi.blogspot.it
Facebook Terre Di Presepi

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Al via La Biennale Enogastronomica di Firenze: tre settimane di gusto!

Tutti gli eventi a Firenze durante la Biennale Enogastronomica

Ci siamo, è tutto pronto a Firenze per l’avvio della quinta edizione della Biennale Enogastronomica che inizia oggi nelle sale della EX3, vicino alla Coop di Gavinana a Firenze Sud. Il programma è davvero ricco, e dopo averne parlato in parte su Agrodolce, ecco ancora tante cose da non perdere.

casa della biennale vicino alla coop di Gavinana a Firenze Sud

10 Novembre  alle 10.00 alla Casa della Biennale, ci sarà la tavola rotonda “La forma del cibo” su come sviluppare la promozione del territorio attraverso le eccellenze enogastronomiche. Mentre alla Mensa della Caritas in Piazza Santissima Annunziata torna il classico “Pranzo dei Santi”, dove lo chef Matteo Vacca del ristorante fiorentino I Ghibellini, preparerà un pranzo speciale per gli ospiti della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero IPSSAR Buontalenti di Firenze. I Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. La sera cena di gala alla Ex3 con gli chef Marco Stabile, Deborah Corsi, Filippo Saporito, Cristiano Tomei, Stefano Pinciaroli, Maria Probst e Christian Santandrea.

Lunedì 14 novembre: negli spazi EX3, dalle 10.00 alle 12.00 educational di cucina con Berto’s, uno spazio dedicato agli addetti ai lavori con protagonista la chef Deborah Corsi, mentre alle 18.00, la torrefazione Mokaflor presenta il workshop “Caffè filtro e brewing: quando una tazza di caffè diventa un prodotto gourmet”. Dalle 19.00 comincia “Shall We Shake”, dove undici bartender fiorentini creeranno cocktail, illustrandone la storia e l’arte della miscelazione, accompagnati dalle creazioni culinarie di Amblè. Misceleranno per voi: Lorenzo Bianco dell’Hotel Plaza Lucchesi; Matteo di Ienno di Locale; Robert Pavel del The Fusion bar & restaurant del Gallery Hotel; Sabrina Galloni del Ristorante Gurdulù; Matteo Poggin del Se.Sto on Arno dell’ Hotel Westin Excelsior; Francesca Lorenzoni di Villa Cora; Christian Pampo per il Winter Garden Hotel The St.Regis, Edoardo Sandri dell’Atrium Bar Four Season’s Hotel, Daniele Cancellara del Rasputin Bar; Thomas Martini dell’Harry’s Bar; e Simona Lunetta del Bar Le Bigonce. I cocktail saranno accompagnati dalla cucina di Peter Brunel del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze; Luca Landi del Ristorante Lunasia di Viareggio e Alessandro Liberatore del Ristorante Villa Cora di Firenze. Inoltre fino a mezzanotte il DJ Set sarà curato da Simone Sassoli e si potranno degustare i sake Tomita e Akuryu.

Da martedì 15 novembre a venerdì 18 novembre, si terrà il concorso tra studenti delle scuole alberghiere “Il futuro è giovane” che avrà luogo ogni giorno dalle ore 09.30 alle ore 12.30, alla EX3. Partecipano gli studenti dell’Istituto Chino Chini (Borgo San Lorenzo), l’Istituto Martini (Montecatini), l’Istituto Enriques (Castelfiorentino) e l’Istituto Buontalenti (Firenze). A giudicare la migliore squadra, una giuria guidata dal presidente Paolo Pellegrini, insieme a un rappresentante della Scuola di Cucina Cordon Bleu di Firenze e Riccardo Bartoloni patron del ristorante Giannino. L’ingresso è aperto al pubblico.

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Martedì 15 novembre: dalle 10.00 alle 14.00 alla EX3 si svolgerà la tavola rotonda “Contaminazioni di Pizza, e dalle 17.00 fino alle 24.00, le pizzerie toscane, premiate con i 3 spicchi dalla guida de “Il Gambero Rosso” faranno degustare le loro specialità, accompagnate da birra o vino. Partecipano all’evento Giovanni Santarpia di Santarpia Firenze; Paolo Pannacci della pizzeria Lo Spela al Ferrone, Greve in Chianti; Massimo Giovannini, dell’Apogeo di Pietrasanta (LU) e Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze. Durante la serata, verranno presentati il libro di Luciana Squadrilli e Tania Mauri “La Buona Pizza” e Where to Eat Pizza e Pizza, una grande tradizone italiana con Sabino Berardino.

Mercoledì 16 novembre: alla EX3, dale 17.00 si tiene “Bollicine di Toscana”, dove dieci aziende vinicole del territorio, presenteranno i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnandoli con i Salumi Gerini e con la schiacciata del Forno Conti.

Sabato 19 e domenica 20 novembre torna il Florence Wine Festival per tutti gli appassionati di vino!

Sabato 19, alle 17, Ilaria Buccioni presenta il libro “Trattoria Sabatino”, e alle 18.00, sarà la volta di Federico Pagliai, con “Storie di Stinchi e…Contorni.

Domenica 20, alle ore 18.00, presentazione del libro”Strategy Ali-mental” di Valentina Guttadauro, Marco Stabile e Matteo Sinatti.

Ristorante L'Asinello a Villa a Sesta

Lunedì 21 novembre: alla EX3, dalle 13.00 alle 20.00 arriva “Il meglio di…”: Evento B2B aperto anche al pubblico dove i produttori nazionali di pasta, riso, olio, formaggi e salumi propongono le loro eccellenze. Sono previsti ben sette cooking show, uno all’ora, che vedranno susseguirsi gli chef Matteo Donati del Ristorante Donati di Castiglione della Pescaia, Riccardo Mini di Metro Accademy, Andrea Campani del Ristorante Il Borro Bistrot di Firenze; Simone Cipriani del Ristorante Essenziale di Firenze, Matia Barciulli dell’ Osteria Di Passignano a Tavernelle Val Di Pesa; Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze e Senio Venturi de L’Asinello Ristorante di Castelnuovo Berardenga (Siena).

Alle ore 20.00 ci sarà lo spettacolo “Galeotto fu il risotto” di e con Leonardo Romanelli.

Gli eventi a Firenze di pop eating

Martedì 22 novembre: dalle ore 18.00 alle ore 22.00, alla EX3, Lorenzo Noccioli e Bianca Tecchiati, fondatori del web magazine indipendente PopEating, narrano la cucina contemporanea attraverso quattro cooking show d’avanguardia a cui prendono parte Terry Giacomello del Ristorante L’Inkiostro di Parma alle ore 18.00, a seguire Gianluca Gorini del Ristorante Le Giare di Montiano (FC), poi sarà la volta di Michelangelo Mammoliti del Ristorante La Madernassa di Guarene (Cuneo), chiude Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade di Porto San Giorgio (Fermo). Evento gratuito con assaggi su prenotazione. Per partecipare, inviare una email a pop@popeating.it indicando il nome dello chef che si vuole seguire, oppure chiamare il 3453397052.

Mercoledì 23 novembre: alla Casa della Biennale, l’EX3, arriva “Firenze, città golosa”. Dalle ore 20.00 venti produttori e attività tipiche dell’enogastronommia fiorentina offriranno in degustazione cibi e vini del territorio.

Giovedì 24 novembre: alle 17.00 tornano “Le Grandi Annate”. Dieci aziende vinicole toscane presentano i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnati dai formaggi del Caseificio Busti e dalla schiacciata del Forno Conti. Special event dalle ore 19 una degustazione didattica seduta dell’annata 1995 guidata da Leonardo Romanelli, su prenotazione (massimo 100 posti). Per informazioni e prenotazioni: 055 2705233; biennale@confesercenti.fi.it

Sabato 26 novembre dopo la giornata dedicata ai cooking show, alle ore 19.00 Sergio Maria Teutonico presenterà il suo nuovo libro “Cenere e silenzio” mentre Leonardo Romanelli realizzerà un piatto a sorpresa. Domenica 27 novembre giornata con gli chef Tomei, Cai, Segoni, La Mantia e tanti altri che cucineranno il quinto quarto!La giornata sarà arricchita dalla presenza di nove birrifici artigianali: Birra dell’Elba, Birrificio Badalà, Birrificio del Forte, Birrificio MOA, Bruton, I Due Mastri, La Diana, La Gilda dei Nani Birrai, San Girolamo. Per l’occasione sarà aperta la caffetteria della Biennale con la Torrefazione Mokaflor che propone le sue pregiate miscele e offre workshop dedicati al caffè.

Lunedì 28 Novembre: La Biennale ringrazia tutti gli addetti ai lavori con una cena, dove i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”.

FUORI BIENNALE: tra gli eventi da segnalare

Nelle giornate di mercoledì 9, domenica 13, mercoledì 16, giovedì 17 e domenica 20 novembre, alle 18.00 da Olivia, in piazza Pitti 14, sarà possibile scoprire il fantastico mondodell’olio extra-vergine d’oliva con un percorso creato ad hoc e guidato da un critico esperto di olio. A seguire, una degustazione dei fritti che più caratterizzano la proposta di Olivia. Il costo del workshop e della degustazione sarà di 25 euro. Per info e prenotazioni: info@oliviafirenze.com

Giovedì 10 novembre: “La Biennale in Freccia” alla Stazione Centrale di Milano. Nel Freccia Club Milano (dalle ore 17.00 alle ore 20.00), si potranno degustare vino e salame toscano: l’etichetta “Clemente VII”, Chianti Classico DOCG dell’azienda Castelli del Grevepesa incontra gli insaccati dell’Antica Macelleria Manetti. Un evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

Ribollita a Firenze

Sabato 12 novembre: dale 11.00 alle 14.00 al Mercato Centrale di San Lorenzo si tiene “Il Palio della Ribollita. Appassionati di cucina, non professionisti presenteranno a una giuria di chef e giornalisti la loro “ribollita”. Per partecipare iscriversi gratuitamente telefonando a 055 2705233; o scrivendo a biennale@confesercenti.fi.it o presso l’info point del Mercato Centrale di San Lorenzo.

Giovedì 17 novembre, al Freccia Club della stazione di Firenze Santa Maria Novella, dalle 17.00 alle 20.00 arriva “La Biennale in Freccia”. Viaggio nella storia del gusto toscano attraverso l’assaggio di una selezione di insaccati del Salumificio Monsanto, i crostini neri preparati dallo storico Ristorante Giannino e il Brunello di Montalcino Fattoria dei Barbi. Evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

 

Venerdì 18 novembre All’Opera per l’A.T.T. Nel Foyer dell’Opera di Firenze, al parco delle Cascine, alle 20.00, si terrà una cena di raccolta fondi per l’Associazione Tumori Toscana al termine della quale i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. Prenotazioni: Paola Neri 335 6586211; paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Alle 16.00, in via Ricasoli 66, non perdetevi “I banchetti sacri”, ovvero “L’ultima cena” in un percorso dall’ex ospedale di San Matteo, per poi proseguire fino al Monastero di Candeli, fino ad arrivare aal convento di Santa Maria degli Angiolini. Tre interpretazioni del sacro banchetto attraverso i secoli a cura di Federica Bustreo per la Città Nascosta. Per informazioni Tel 0556802590

Domenica 20 novembre: all’ Hotel Radisson Blu, di Roma, dalle ore 11.30 alle ore 19.30, c’è Life of Wine, un evento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate. Info e prenotazioni: info@studioumami.com

Inoltre a Firenze torna la Città Nascosta con “Le antiche delizie del palato”: un percorso per scoprire la dieta degli antichi egiziani, romani e greci. Enza del Bene vi farà conoscere i gusti di Plinio e i maiali di Celio Apicio. Appuntamento alle 11 in piazza SS. Annunziata all’ingresso del Museo Archeologico. Prenotazioni allo 0556802590

Venerdì 25 novembre: “Il mare in città” arriva al Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo di Firenze), dove alle ore 20.30, gli chef dell’Elba realizzeranno un menu a base di pesce e prodotti tipici dell’isola. Per prenotazioni: 055 2342832. Inoltre ci sarà la “Scuola Aperta” al Cordon Bleu in via Giusti, che organizzerà incontri, degustazioni e lezioni insieme a Slow Food Firenze. Per informazioni Tel.0552345468. Mentre da Eataly Firenze, in via Martelli, dal 25 al 27 novembre ci sarà “Cioccolato, Rhum e altri Vizi”.

Durante la Biennale Enogastronomica, ci sarà anche il progetto fotografico “Cibo e Danza” e nei giorni del 13 e del 27 novembre, veranno realizzate performance che racconteranno il gioco della danza, la fotografia e la cucina. E le foto realizzate, saranno esposte nello spazio di Click4Food di Paolo Matteoni all’interno della Biennale. Le ballerine poseranno insieme a piatti forniti dagli espositori della Biennale, e in seguito ci sarà un confronto di idee tra il fotografo e le ballerine Isabella Sorino e Federica Taffoni della compagnia Controverso Danza di Firenze, diretta dal coreografo e regista Massimiliano Terranova.

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Livorno e “Il senso del ridicolo”

Umorismo e satira a Livorno

Secondo voi quale è la città italiana, dove potevano fare questa manifestazione che si chiama “Il senso del ridicolo”? Avete indovinato, lo fanno proprio a Livorno, la città toscana, dove la satira impera nel quotidiano e sede de “Il Vernacoliere”.

Venerdì 23 settembre,  a Livorno si inaugura la seconda edizione de IL SENSO DEL RIDICOLO, festival italiano sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira diretto da Stefano Bartezzaghi.

Alle ore 17, in piazza del Luogo Pio, dopo i saluti istituzionali, il filosofo e scrittore Maurizio Ferraris terrà la lectio magistralis “Fenomenologia dello spirito” in un dialogo ideale con un amico e maestro da poco scomparso, Umberto Eco. (Ingresso gratuito)
Alle ore 19, sempre in piazza del Luogo Pio, Marco Ardemagni, poeta, autore e conduttore radio/televisivo, con “Centurie labroniche” si cimenterà sulla tecnica della divinazione alla maniera di Nostradamus. (Ingresso gratuito)

Alla sera al Teatro Vertigo, alle ore 21, ci sarà la proiezione del film del 1960 “Tutti a casa” di Luigi Comencini (ingresso 3 euro) e alle ore 21,30 al Teatro Goldoni, Geppi Cucciari porterà “Geppi Dentro” (ingresso 3 euro). Niente di già visto, niente di previsto: l’occasione del momento, ciò che le càpita, produce una scintilla: l’immediata reazione di Geppi la trasforma in una saetta. Il suo non è uno stile ma è un mondo: un mondo, e un modo di vederlo. L’incontro con Stefano Bartezzaghi vuole presentare questo mondo ed esplorare il personalissimo e irresistibile senso del ridicolo di Geppi Cucciari.

La mostra sull'umorismo a Livorno

E non vi dovete assolutamente perdere queste due mostre:

SE I QUADRI POTESSERO PARLARE
Inaugurazione
giovedì 22 settembre alle ore 18.00 presso la Bottega del Caffè
Sarà presente Stefano Guerrera.

La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari:
giovedì 22 dalle 18.00 alle 20.00
venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

La spassosa pagina Facebook in cui Stefano Guerrera ha corredato capolavori della storia dell’arte di battute esattissime e spiazzanti (come «Mai ‘na gioia» e «Ciaone») ha già prodotto due libri editi da BUR Rizzoli. Ora ne deriva questa mostra, che tradisce l’amorevole confidenza con cui è lecito e consigliabile sdrammatizzare la sacralità dell’arte e portarcela, così, più vicina. Riderne è un altro modo di misurare la sproporzione fra il suo linguaggio universale e i nostri gerghi e dialetti quotidiani.
A presidiare silenziosamente la mostra, la Testa n. 2 della famosa beffa su Modigliani del 1984: l’unica che fu prodotta davvero e soltanto per uno scherzo giovanile e scanzonato, scherzo che però ha poi preso una dimensione impensabile, enorme e persino drammatica.

BRUNO MUNARI: UN PERSONAGGIO IN CERCA D’AUTORE
Inaugurazione
venerdi 23 settembre alle ore 11.30 presso la Sala degli Archi, Fortezza Nuova

La mostra rimarrà aperta fino al 25 settembre e osserverà i seguenti orari:
venerdì 23 dalle 11.30 alle 20.00
sabato 24 e domenica 25 dalle 9.00 alle 20.00
Ingresso gratuito

Macchine, poltrone, forchette, animali, paradossi: nel lavoro di Bruno Munari, che lui stesso ripercorreva in una mostra autobiografica, persino le macchine per le fotocopie non riescono a fare banalmente il loro mestiere giacché sono costrette all’originalità. Se l’umorismo è cercare le pieghe inedite del mondo, Munari è stato non solo un grande artista e un maestro di design, ma anche, incidentalmente, un umorista impareggiabile, per il quale l’ovvio è l’oppio dei popoli e l’occhio, invece, ne costituisce l’unico possibile riscatto.

 

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