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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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Andar per presepi in Toscana, durante le festività natalizie

presepe artistico di Lecore

Natale è passato, e da Santo Stefano alla befana, scatta la famosa frase: “cosa facciamo oggi?”

Io vi suggerisco di andar per presepi, che in Toscana ne trovate davvero di belli: viventi, artistici e originali. Pronti per cominciare questo itinerario artistico? Dalla Lunigiana alla Maremma, ecco dove sono i presepi più belli in Toscana.

Un itinerario “mare e monti”, alla scoperta di piccoli borghi, che da anni ospitano presepi fatti con amore e minuziosità.

LE VIE DEI PRESEPI

CASTELFIORENTINO (FI)
Oltre 50 rappresentazioni. Un nuovo grande presepe in bicicletta che si illumina
pedalando affianca quello meteorologico altamente tecnologico. Aperta dall’8 dicembre
all’8 gennaio. Sabato, domenica e festivi 15-19,30
CERRETO GUIDI (FI)
La più grande rappresentazione italiana realizzata all’uncinetto affianca altre cento rappresentazioni
nel centro storico tra i quali un presepe all’interno del campanile.
Aperta dal 4 dicembre all’8 gennaio, ore 9-20.
COREGLIA ANTELMINELLI (LU)
I presepi provenienti dalla Sicilia in sughero e terracotta incontrano quelli della tradizione coreglina
in gesso e cartapesta. Aperta nei giorni 10-11-17-18-26 dicembre e 5-6 gennaio
ore 10-18
IANO – Montaione (FI)
Più di cinquanta rappresentazioni di ogni forma e dimensione lungo l’incantevole borgo. Prodotti
tipici per i visitatori e possibilità di una passeggiata a cavallo.
Sempre visitabile fino all’8 gennaio.
LE PIASTRE (PT)
Oltre 100 presepi accompagnano il visitatore attraverso le vie del paese:
una calda atmosfera in cui, grazie alla creatività e alla tradizione, si respira
e si condivide il senso del Natale. Aperta dall’11 dicembre al 15 gennaio.
MARTI (PI)
Più di cento rappresentazioni lungo le vie del paese e negli angoli caratteristici
in un percorso che dalla pieve di Santa Maria porta nelle campagne circostanti
Aperta tutti i giorni dall’11 dicembre all’8 gennaio.
REGNANO – Casola in Lunigiana (MS)
Il paese dei 100 presepi è allestito dalla compagnia del Guiterno per regalare un giorno di festa
speciale alla piccola comunità. Aperta il 18 dicembre. Il 19 dicembre per le scuole con visita
guidata.
SAN MINIATO (PI)
Il Calendario dell’Avvento degli artisti diventa presepe murale e occupa le finestre del
Seminario, circa 40 presepi diffusi in città, tra cui quello a misura d’uomo di Mario Rossi. A San
Francesco la mostra internazionale del presepe con oltre 70 rappresentazioni. Visibili e visitabili
fino al 15 gennaio.
BAGGIO (PT)
Via dei presepi sulla montagna pistoiese con più di cento rappresentazioni all’aperto allestite dagli
abitanti del luogo. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017
SORANO (GR)
Via dei presepi realizzata nel centro storico dove è possibile ammirare tante rappresentazioni della
Natività di varia grandezza e tecniche di costruzione diversificate. Sempre visitabile fino all’8 gennaio 2017

presepi in Toscana

I PRESEPI ARTISTICI

AI BASSI – FIRENZE Parrocchia SS. Nome di Gesù ai Bassi, Via dell’Argingrosso

Sempre più suggestivo con nuove scenografie e tanti personaggi in movimento

Aperto dal 17 dicembre al 15 gennaio. Feriale 15,30-19 – Sabato e festivi 10,30-12,30 e 15,30-19.

CAMPI BISENZIO (FI)

Riproduzione a grandezza naturale di una borgata di Betlemme situata su due piani

all’aperto. Ricerca della fedeltà agli elementi storico-biblici. Aperto dall’8 dicembre al 2 febbraio feriali 15,30-19, festivi anche 12-13.

CICIANA (LU)

Presepio poliscenico. Avvolge in un’atmosfera speciale lo spettatore per fargli riscoprire le radici spirituali più profonde del Natale. Aperto sabati e festivi 15-19, da Natale al 15 gennaio 2017.

CIGOLI – San Miniato (PI)

Tra le più grandi rappresentazioni tecnologiche italiane con i suoi 100 m2

Aperto dal 7 dicembre all’8 gennaio, tutti i giorni h 9,30 -12,30 e 14,30 -19,30.

FUCECCHIO (PI)

Presepe elettromeccanico costituito da 200 personaggi in oltre 60 mq. Ciclo di 11 minuti giorno/notte e voce guida. Aperto dall’8 dicembre al 6 gennaio. Prefestivi e festivi 9-12,30 e 15-19,30. Feriali 15-19. Chiuso il lunedì

LECORE – Signa (FI)

Realizzato con allestimenti emozionanti a tema, ogni anno completamente diversi che occupano l’intera abside. Costruito con materiale povero come scatole di cartone e materiale di scarto. Suscita forti e profonde emozioni. Aperto dal 24 dicembre al 22 gennaio. Festivi: 15,30-19, prefestivi 17-19,30

LEGNAIA – Firenze Via Sant’Angelo

Affianca alla tradizione l’innovazione in una suggestiva atmosfera

Aperto dall’11 dicembre al 16 gennaio. Feriale 9,30-11,30 e 17-19, festivi

9,30-12,30 e 17-19.

MONTIGNOSO- GAMBASSI TERME (FI)

E’ rappresentata in grandi dimensioni tutta la vita di Gesù. Visitabile tutto l’anno

Famiglia del Cuore Immacolato di Maria – Santuario N.S. di Fatima. Aperto fino al 31 gennaio con orario 15-19.

MONTOPOLI VAL D’ARNO (PI) Pieve dei SS. Stefano e Giovanni Presepe tradizionale arricchito da un pregevole fondale pittorico raffigurante Montopoli Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Feriale 8-12 e 16-18,30. Festivo e prefestivo 8-12,30

e 15,30-19,30.

NICOSIA DI CALCI – Calci (PI) Parrocchia di Sant’Agostino

Il “Presepio che cresce” si arricchisce ogni anno di nuovi personaggi realizzati a mano. Aperto dal 25 dicembre all’8 gennaio orario 15-18,30. Dall’8 gennaio al 2 febbraio

su appuntamento.

PETROIO – Vinci (FI) Parrocchia S.Maria a Petroio, Via di Petroio

Realizzazione monumentale allestita esternamente e realizzata in muratura, occupa

un’intera collina. La cura del dettaglio e i movimenti costituiscono una vera attrazione.

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30.

POGGIBONSI (SI) via Sant’Anna 9

Presepe animato dei vecchi mestieri (falegname, barbiere, fabbro etc) in un

percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni per un totale di oltre 200 movimenti

Aperto dal 4 dicembre all’8 gennaio tutti i giorni 16-20; festivi e prefestivi 10-20

SAN ROMANO (PI)

Nato nel 1922, è una monumentale rappresentazione nel chiostro francescano

del convento. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio. Tutti i giorni 9-12 e 15-18.30.

SAN PANCRAZIO (LU)

Ambientato in un paesaggio medio-orientale con effetti sonori, e visivi. Accanto ad esso una mostra fotografica all’interno della chiesa. Aperto domenica e festivi dall’8 dicembre a Natale. Poi fino al 15 gennaio anche i sabati 15 -19

SOVIGLIANA-Vinci (Fi) Parrocchia di San Bartolomeo, via Empolese

Presepe tradizionale a fasi cicliche, movimentato. Adiacente ad esso una mostra di diorami. Aperto dall’8 dicembre all’8 gennaio in tutti i week end e festivi 9,30-12 e 14,30-19.

TOFORI (LU)

Un percorso nelle vecchie cantine parrocchiali guida il visitatore a meditarare le scene dell’Annunciazione, della Nascita e dell’Infanzia di Gesù. Aperto dal 25 dicembre al 15 gennaio festivi della 14,30 alle 18 feriale su appuntamento.

presepi belli da vedere in Toscana

I PRESEPI VIVENTI

BADIA SAN SAVINO (PI)

Ambientato all’anno zero con più di cento figuranti in costumi d’epoca.

Riproposte in un ambiente suggestivo scene e quadri del periodo.

Si svolge il 6 gennaio dalle 15,30 alle 20

CASTELFRANCO DI SOTTO – (PI)

Nel centro storico oltre cento figuranti danno vita a una suggestiva rappresentazione ambientata all’anno zero. Si svolge in due parti il 23 dicembre alle ore 21 e il 24 dicembre a partire dalle ore 22,30.

GHIVIZZANO (LU)

L’antico borgo si anima di botteghe, antichi mestieri, locande e figuranti in un tutto nel passato per rievocare la nascita di Gesù. Si è svolto il 10 dicembre scorso.

PESCIA (PT)

Il fiume fa da scena a una delle più suggestive rappresentazioni toscane ambientate al tempo di San Francesco con oltre 200 figuranti. Si svolge il 6 gennaio alle ore 15

Nel centro storico è allestita la via dei presepi con oltre 40 postazioni.

Aperta dall’8 dicembre al 6 gennaio.

RUOTA – Capannori (LU) pendici Monte Serra

In un delizioso borgo si svolge dal 1989 una rappresentazione in costume ambientata

ai tempi di Gesù. Si svolge il 26 dicembre dalle 13,30 alle 19. Navetta da Pieve di Compito e Colle di Compito.

SAN MINIATO BASSO (PI)

Corteo con oltre 200 figuranti, dal centro del paese alla piazza della chiesa

dove sono allestite, molte scene della Palestina al tempo di Gesù Rappresentazioni:

26 dicembre e 6 gennaio ore 16,30

FONTE VETRIANA (SI)

Il presepe vivente si svolge in vere e proprie grotte, già abitate nell’Età del Bronzo in un luogo che è presepe tutto l’anno. In ogni grotta vengono allestiti i mestieri sempre visitabili. Il 26 dicembre la rappresentazione con i 18 figuranti che abitano il paese e quelli dei dintorni.

CASTELVECCHIO (PT)

Nella splendida Svizzera Pesciatina, il presepe vivente di Castelvecchio si svolge la vigilia di Natale il 24 dicembre a partire dalla tarda serata per poi concludersi con la messa di Mezzanotte.

LE VILLE DI MONTECHI (AR)
E’ tra i più grandi presepi viventi italiani con oltre 300 figuranti, 57 scene e oltre un chilometro di percorso per i visitatori.
Si svolge il 25 e 26 dicembre, il 1° e 6 gennaio 2017 dalle 17,15 alle 19,30

presepi viventi in Toscana

IL MUSEO DEL PRESEPE

USIGLIANO DI LARI (PI)

Unico in Toscana, raccoglie quaranta riproduzioni realizzate dal presepista Claudio Terreni. Realizzato nelle cantine, nl frantoio e nel coppaio della Vecchia Fattoria Castelli. Aperto tutto l’anno. Feriale su appuntamento (0587 685047), prefestivi e festivi 16,30-19.

CONVALLE DI PESCAGLIA (LU)
Presepe in grotta aperto tutti i giorni fino all’8 gennaio.

Orario festivi 10-19, feriale su appuntamento.

MISERICORDIA DI POGGIBONSI E MISERICORDIA DI CERTALDO

Visitabili negli orari di apertura delle confraternite

SAN CASCIANO VAL DI PESA (Fi)

Nella propositura di San Cassiano è realizzato un presepe ambientato in tipico borgo toscano di fine Ottocento. Allestito all’interno di una cappella della chiesa, riproduce un paese, con la sua piazza, la sua chiesa, i suoi negozi, il mercato; mentre la natività è ambientata in una casa diroccata. Visitabile con l’orario di apertura della chiesa.

TIZZANA (PT)

A Tizzana di Quarrata (Pt), Il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di volta azzurra cosparsa di stelle e può davvero sperimentare l’invito che l’angelo fece ai pastori di andare a visitare un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Lungo più di undici metri offre ai visitatori particolari suggestioni. Visitabile fino al 6 gennaio

TRAVERSAGNA (Pt)

Il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. Durata ciclo 13 minuti.

Aperto fino all’8 gennaio aperto sabato e festivi ore 15-19

OSTE DI MONTEMURLO (Po)

Dal 2002 viene realizzato nella chiesa parrocchiale da un gruppo di giovani un presepe dotato di effetti scenici e pregevoli realizzazione dei dettagli. L’Italia centrale distrutta dal terremoto è il motivo di riflessione di quest’anno.

Visitabile tutti i giorni dalle 10 dicembre al 2 febbraio dalle ore 9 alle ore 19

NODICA (Pi)
Lino Bertagni ha realizzato in un locale sopra al circolo, accanto alla Chiesa dei santi Simone e Giuda, un presepe classico con paesaggi realistici. È stato realizzato otto anni fa e ogni anno viene ampliato e modificato. Occupa 24 metri quadrati e ha sedici movimenti fatti a mano.
Visitabile fino all’8 gennaio.

CASTELNUOVO VAL DI CECINA (Pi)

Caratteristico sia per la sua collocazione che per i suoi personaggi è costituito da statue di terra cotta create appositamente da un artigiano locale di altezza che varia dai 30-35 cm ai 60-70 cm.

Il presepe nel soffione è sempre visitabile dall’esterno del percorso chiuso ogni giorno dalla prima settimana di dicembre fino a dopo l’ Epifania.

SAN GIULIANO TERME (Pi)

Nella parrocchia di San Martino a Ulmiano il presepe meccanico permanente è diviso in scene che vanno dall’Annunciazione alla fuga in Egitto, è azionato da tre ruote di bicicletta.

Visitabile dal 23 dicembre all’8 gennaio dalle ore 10 alle ore 19.

PIEVE FOSCIANA (LU)

Accanto al grande presepe meccanico costruito nel 1973, ci sono quaranta rappresentazioni. In via San Giovanni presepi e diorami, realizzati con tecnica del gesso e polistirolo sono arricchiti da armoniosi movimenti e vengono esposti all’ammirazione di un pubblico che ogni anno diventa sempre più numeroso. Aperto fino all’8 gennaio. Festivi 14.30 – 18,30 – Feriali su appuntamento.

PORCARI (LU)

Paola Del Carlo trasforma la sua casa di campagna in via Sbarra 87 (Lucca) in una sala espositiva per i presepi da lei realizzati e per quelli provenienti dall’Italia e dall’estero e la apre a tutti i visitatori.

FIGLINE VALDARNO (FI)

Da dieci anni il Calcit Valdarno Fiorentino organizza una rassegna presepiale e quest’anno espone opere di presepisti provenienti da tutta Italia.

Aperto fino all’8 gennaio. Festivi e prefestivi ore 10-12,30 e 16-19,30.

SAN GIOVANNI VALDARNO (AR)

Nella Basilica di S.Maria delle Grazie una mostra permanente a tema che ogni anno si rinnova osservando, con cadenza biennale, l’arte presepiale di artisti italiani e stranieri. L’edizione 2016 è intitolata “6° biennale d’arte presepiale con un ricordo ai 50 anni dall’alluvione di Firenze. Aperto fino all’8 gennaio.

CASCINA (PI)

Allestito dalle scuole Santa Teresa, sono esposte più di 800 natività da tutto il mondo. Ad essi si aggiungono i presepi realizzati dalle classi scolastiche.

Aperto fino all’8 gennaio dalle 15,30 alle 19,30.

Aggiornamenti sul sito

www.terredipresepi.blogspot.it
Facebook Terre Di Presepi

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Toscana da scoprire: Castiglion Fiorentino

Borghi da scoprire in Toscana, Castiglion Fiorentino

Anche se io vivo in Toscana, ancora devo ammettere di non averla finita di girare tutta la regione, tante le cose che sono ancora da vedere. Oggi vi parlo del bellissimo borgo di Castiglion Fiorentino, situato a metà strada tra Arezzo e Cortona, e che si affaccia sulla verdissima Valle di Chio.

Ci fanno un presepe vivente bellissimo durante le festività natalizie, e la terza domenica di giugno, si corre il “Palio“.

Logge del Vasari con vista sulla valle di Chio

Se siete dei viaggiatori curiosi, vi segnalo volentieri questa gita domenicale, fatta dall’amica Carolina Rindi, domenica 11 settembre.

La partenza del tour, sarà alle ore 11 con ritrovo davanti la chiesa di San Francesco, con la possibilità di vedere opere del Vasari. Durante la  gita, potrete ammirare   la Pieve di San Giuliano sede del museo, l’area archeologica del Cassero, ( torre del Cassero, museo archeologico, scavi e Pinacoteca), le cosiddette logge del Vasari con il panorama sulla Valle di Chio (se vi piace camminare ci sono itinerari da fare molto interessanti).

Il costo della giornata sarà 15€ a persona . Il prezzo non prevede eventuali biglietti per gli ingressi al museo e neppure il pranzo . I ragazzi non pagano fino a 18 anni, gli studenti universitari pagheranno 5€ simboliche . Data ultima per prenotarsi il 5 settembre.

Parte del ricavato della gita, sarà dato alle persone che sono state interessate dal terremoto tra Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto.

Per informazioni e prenotazioni

Carolina Rindi

Tel 338 3133398

carolina.rindi@virgilio.it

Seguite gli aggiornamenti sulla pagina di Facebook

 

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I giaggioli impettiti del Chianti

giaggioli nel ChiantiI giaggioli impettiti del Chianti, con il loro profumo, accompagneranno i ciclisti del Giro d’Italia, nella tappa a cronometro Radda in Chianti-Greve in Chianti di domenica 15 maggio, per celebrare i 300 anni del primo territorio del vino, il Chianti Classico.  Sarà quindi una tappa a cronometro domenica 15 Maggio 2016, la nona tappa del Giro d’Italia, la Chianti Classico Stage che partirà da Radda in Chianti ed arriverà nella piazza di Greve passando, tra le province di Firenze e Siena, anche per Castellina in Chianti  dove verrà posto un rilevamento cronometrico.

Giaggioli o Iris Pallida, quanti di voi li conoscono? Sono i fiori del mio ricordo di bambina, che ti macchiavano le mani, ma che eri orgogliosa di regalare alla mamma per la sua festa. Giaggioli spesso piantati sulle scarpate e lungo i muri, che a maggio si mostrano in tutto il suo splendore in Toscana.

Giro d'Italia, tappa Radda in Chianti Greve in Chianti

San Polo in Chianti, frazione del comune di Greve è terra di iris e domenica 8 maggio è in programma la “Passeggiata tra le colline”, che porterà i partecipanti in un percorso intenso e sensoriale tra i campi di Iris fioriti, accompagnati da guida ambientale escursionistica, con partenza dal Frantoio Pruneti. Al ritorno sarà offerta una degustazione di olio extravergine dell’azienda, pluripremiata per il livello di eccellenza della propria produzione olearia (ritrovo ore 10,00, partecipazione gratuita. Info e prenotazioni: Stefano Mattii 3387888401).

giaggioli del Chianti Classico

Dei giaggioli di Gionni e Paolo Pruneti, ve ne avevo già parlato in questo articolo, spiegandovi che l’essenza della preziosa e nobile Iris Pallida, usata in profumeria, si estrae dal rizoma e non dai fiori come parecchie persone credono. I fratelli Gionni e Paolo Pruneti, eredi di una tradizione familiare di oltre centocinquanta anni, si sono
dedicati a partire dagli anni ‘90 al recupero della produzione del giaggiolo a San Polo in Chianti, messa in di fficoltà nel corso del tempo da quella proveniente da altri paesi e, successivamente, da quella di derivazione sintetica. Il risultato di questo impegno è stato una vera e propria rinascita della coltivazione di Iris pallida, con la realizzazione di un prodotto artigianale di altissima qualità, rivolto ai grandi laboratori profumieri francesi in cerca di una materia prima naturale e di gamma altissima.
Pruneti attualmente si attesta tra i principali produttori a livello europeo.
L’impegno Pruneti per lris non si ferma all’interesse produttivo dell’azienda ma rappresenta una missione
per la conservazione nel territorio di una tradizione secolare, coincidente con quella familiare che ha visto coinvolgere nella lavorazione del giaggiolo ben cinque generazioni.
Per questo l ’azienda, accanto alle iniziative culturali e alle attività per il rilancio della filiera produttiva del giaggiolo, durante la fioritura apre le porte a chiunque voglia vedere i campi in fiore.
La produzione di Iris per Pruneti è complementare a quella dell’ Olio Extravergine, che rappresenta il cuore produttivo dell’azienda.

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A San Vincenzo arrivano Un Mare di Gusto e la Palamita & Friends

serendipity e la ricetta Palamita marinata al mojito.

Siete pronti per Un Mare di Gusto e la Palamita e Friends a San Vincenzo? Se vi dico Deborah Corsi direttrice artistica  Cristina Galliti collaboratrice e protagonista di alcune interessanti attività , vi viene in mente qualcosa? Certo che si! Che hanno fatto un programma da urlo per questa manifestazione che si terrà a San Vincenzo (LI) da venerdì 29 aprile a domenica 1 maggio! Ci stanno lavorando da mesi, hanno attivato una Pagina Facebook aggiornatissima e coinvolto tanti amici de mondo dell’enogastronomia! Insomma questa rassegna l’hanno rinnovata, ma resta sempre dedicata al pesce azzurro, al mare ed alla sua influenza non solo in cucina, ma anche nel tempo libero e nell’arte. E per la comunicazione e i social hanno affidato l’incarico alla brava Chiara Brandi, che di materia se ne intende.

la chef JRE Deborah Corsi

E siete curiosi di leggere il programma? Eccovi accontentati!

VENERDÌ 29 APRILE  alle ore 18:00 c’è la PRESENTAZIONE DELL’OPERA “DUE UOMINI CON I PESCI” del Maestro Giampaolo Talani (presso La Torre).

come far mangiare il pesce ai bambini

SABATO 30 APRILE 2016
Ore 10:00 APE AZZURRA: DEGUSTAZIONE DI PIATTI A BASE DI PESCE POVERO realizzati dagli Studenti dell’Istituto Alberghiero di Rosignano E. Mattei (presso galleria COOP)

Ore 11:00 I PIATTI IMBROGLIA PARGOLI tratti dal libro PESCE PER MINI GOURMET di Marco Gucci e Cristina Galliti
Laboratorio gratuito* per adulti e bambini a cura di Cristina Galliti (presso Saletta Multimediale)

Ore 15:00 CUCINA AD ARTE: l’arte dell’impiattamento
Laboratorio gratuito* a cura dell’Arch. Roberta Restelli,
(presso Saletta Multimediale)

Ore 17:00 CUCINA AD ARTE: l’arte di intagliare frutta e verdura
Laboratorio gratuito* a cura di Mario Caciagli, esperto di Thai carving (presso Saletta Multimediale)

 bambini della Scuola Elementare G.Rodari di San Vincenzo


DOMENICA 1 MAGGIO 2016

Ore 11:00 Premiazione dell’opera vincente del Concorso Nazionale “La Passeggiata del Marinaio”
organizzato da FIDAPA BPW Sezione San Vincenzo Val di Cornia (presso Yachting Club)

Ore 11:30 PROVE DI 100 IN UN MARE DI GUSTO.
Veleggiata a San Vincenzo con gli amici di PratoVela A.S.D.
In collaborazione con La 100 di Montecristo (presso Yachting Club)

Ore 11:30 INCONTRO: Olio Extra vergine d’oliva, erbe aromatiche e peperoncino per Palamita&Friends.
Partecipano Donato Creti e Rita Salvadori dell’Azienda Peperita
Conduce Giorgio Dracopulos enogastronomo
(presso Tensostruttura Piazza delle Capitanerie di Porto)

Ore 15:00 GIORNALISTI AI FORNELLI – CHEF IN GIURIA
Sfida ai fornelli tra critici e giornalisti enogastronomici sul tema Palamita; in giuria Chef toscani dei JRE con la presidenza di Marco Stabile. Conduce Cristina Galliti.
(presso Tensostruttura Piazza delle Capitanerie di Porto)

Ore 17:30 PREMIAZIONE CONCORSO CULINARIO PALAMITA AD ARTE e COOKING SHOW di Valeria Piccini.
Conduce Eleonora Cozzella
(presso Tensostruttura Piazza delle Capitanerie di Porto)

Ore 15:30 – 19:30
PERCORSO DI GUSTO: un tour enogastronomico per le vie della città con piatti dedicati alla Palamita&Friends creati dai Ristoratori di San Vincenzo, con abbinamento vini a cura della FISAR Livorno.
Intrattenimenti con la Magicaboola Brassband e artisti di strada
Mercatini e dimostrazioni dal vivo di artigianato di qualità, dedicati al mare e all’arte.
(nel centro della San Vincenzo)

* Per i laboratori gratuiti, la capienza max è di 15 persone, ed è necessaria la prenotazione a “info@unmaredigusto.it”

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Ad Arezzo sulle tracce del Vasari

 

cosa vedere ad Arezzo

La Toscana non è solo Siena, Pisa e Firenze, siete mai stati ad Arezzo? No? Ecco, allora rimediate andando a scoprire la città sulle tracce del Vasari.

cosa vedere ad Arezzo

Carolina Rindi, domenica 24 aprile vi porterà alla scoperta di Arezzo, attraverso un itinerario vasariano di sua ideazione. Alle ore 11.00 il ritrovo sarà davanti alla cattedrale in cima alla città e da li poi la visita proseguirà al Museo Casa Vasari, la dimora d’artista, dove Giorgio Vasari celebra il suo pensiero e la sua arte, tra le sale ffrescate ed arricchite da una preziosa quadreria di opere del Manierismo.

Scoprire Arezzo in un weekend

Finita la visita, il pranzo sarà libero, e alle 14.30, comincerà la visita di Piazza Grande:  quì vi verrà spiegata la storia della piazza e del Palazzo della Fraternita dei Laici. A seguire ci sarà la visita del tempio religioso sito nel cuore medievale di Arezzo, della Badia delle Sante Flora e Lucilla è una chiesa in cui si alternano stili differenti e che conserva capolavori di inestimabile valore. Costruita in epoche diverse, la prima struttura è quella gotica ad un’unica navata del 1278. Successivamente, nel 1315, lavori di riedificazione interessarono il monastero ed è in questi anni, precisamente nel 1319, che si fa risalire la Croce dipinta di Segna di Bonaventura.

Arezzo e le terre del Vasari

Siccome Carolina e il suo blog “Il viaggiatore curioso”ci tengono a far scoprire cose nuove ai “viaggiatori curiosi“, l’ultima tappa,  sarà la Chiesa della Santissima Annunziata, detta anche della Madonna delle Lacrime, in Via Garibaldi, una delle vie principali del centro storico di Arezzo.

LE ISCRIZIONI CHIUDONO IL 20 APRILE.

PREZZI: per chi opterà per l’intera giornata il prezzo sarà 10 euro, per chi invece farà solo mattina o solo pomeriggio il prezzo sarà 7 euro.

I ragazzi fino a 17 anni non pagano la guida. Per i maggiorenni e gli studenti universitari il prezzo sarà 5 euro.

Questi prezzi non includono il biglietto al museo (Ingresso INTERO: 4,00 € RIDOTTO: 2,00 €), il pranzo ed il viaggio.

CONTATTI: carolina.rindi@virgilio.it,

 

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La metamorfosi del Caffè Florian di Firenze

il ristorante del caffè Florian a Firenze

Da dove partiamo? Dalla Florence Cocktail Week naturalmente, visto che il Caffè Florian di Firenze partecipa con un cocktail personale. La metamorfosi consiste che il Caffè Florian non è solo caffè, ma è diventato anche ristorante, e qui ricette e arte si fondono.

Julian Biondi foto di Aromi Creativi
In occasione della Florence Cocktail Week in programma a Firenze dall’11 aprile al 17 aprile, Il barman Julian Biondi, ha ideato un cocktail esclusivo, il “BRIT SeventeenTwenty”, una bevanda a base di Gin Sipsmith in versione Sloe con tanto di bacche di Prugnolo Selvatico. A dare un tocco aspro è poi l’accoppiata Lime & Limone unitamente allo sciroppo Timo & Mirtillo con un leggero aroma dato dall’aceto di mele.Il nome del cocktail è assai evocativo e prende il nome dall’anno di nascita del Caffè Florian di Venezia e nasce con lo scopo di sposarsi perfettamente alla cucina toscana a base di salumi e carni insaporiti da odori e spezie come ginepro, timo e prugnolo.

Caffè Florian Firenze foto di Beatrice Mencattini di AromicreativiE ringrazio anche Beatrice Mencattini di Aromicreativi per le due bellissime foto sui coktail.

lo chef del Caffè Florian di Firenze

Poi vi anticipo che nei mesi di aprile e maggio il Caffè Florian di Firenze, proporrà quattro cene in cui lo chef Massimiliano Catizzone, coinvolgerà nei suoi piatti alcune eccellenze gastronomiche italiane abbinate a grandi vini. Si comincia venerdì 15 aprile con il Veneto di Bisol, poi il 29 aprile arriva il Friuli con l’azienda Pighin, mentre il 13 maggio sarà la volta delle Tenute Guicciardini Strozzi, per terminare il 27 maggio con le grappe e i distillati di Nannoni.

cosa preparae per un brunch perfettoInoltre ci sono anche due novità durante  il weekend al Florian di Firenze:

Sabato Italiano
Brunch all’Italiana con un buffet sfizioso composto da antipasti e stuzzichini assortiti, verdure di stagione e specialità fresche per insalate su misura, formaggi tipici e piccola pasticceria mignon. Io ho beccato un bel sabato di sole, e lo chef Massimiliano ha cucinato davanti agli occhi dei commensali  dei buonissimi paccheri al pomodoro datterino e basilico, e il risotto al gorgonzola e radicchio. Poi notando che c’erano le zucchine alla scapece e il gattò di patate non ho potuto fare a meno di assaffiare entrambe le preparazioni, ottime! Se hanno la mousse al pistacchio tra i dolci, non lasciatevela scappare.
Il brunch del sabato italiano costa 26 euro a persona con acqua, 1 bicchiere di vino e 1 caffè inclusi.
il brunch del Florian
 Mentre la domenica, c’è il  brunch & Bloody Mary Buffet, con crudi di pesce, verdure, salumi, formaggi, dolci, piatti caldi preparati espressamente dallo chef e l’imperdibile Bloody Mary Buffet dove richiedere al Barman il proprio Bloody Mary preparato su misura.

Costo 42 euro a persona  con acqua, 1 bicchiere di vino e 1 caffè inclusi.
come preparare una mousse al pistacchio perfetta
 Info e prenotazioni:
Tel. 055/284291
firenze@caffeflorian.com
Florian Firenze
Via del Parione 28-32/R
Firenze
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Fine settimana lungo a Genova

palazzo del principe a GenovaTante cose da fare a Genova in questo weekend di primavera: fino a sabato godetevi la prima tappa di Panorama d’Italia, e non è finita, perché che la città serba in grembo tante cose da fare in questo fine settimana che può diventare ancora più lungo, data la mole di eventi in programma, come ad esempio i Rolli Days 2016!

Nel 2016 si festeggia il primo decennale della iscrizione del sito “Genova. Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” nella lista UNESCO del Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di magnifici palazzi, edificati tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600 da nobili famiglie come residenze private e destinati all’ospitalità di stato della Repubblica di Genova. Genova celebra i suoi palazzi e la ricorrenza con tre edizioni dei Rolli Days:  2 – 3 aprile, 28 – 29 maggio, 15 – 16 ottobre.

Il 2 e 3 aprile 2016, si conferma l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria capolavoro del Rinascimento italiano: io ci sono stata a settembre e da giardiniera-giornalista, vi dico che il giardino merita davvero di essere visto. Non perdetevi nel levante cittadino all’apertura di Villa Imperiale.

tutti gli edifici aperti gratis a Genova nel weekendE

Partecipa al contest: Raccontaci i tuoi Rolli !

cosa vedere a Genova in un fine settimana

 

Le novità di questa edizione di primavera sono: Palazzo Ponzone in Via Bensa 2, con gli  interni visitabili e Villa Migone in Via San Fruttuoso 68.

programma del weekend a GenovaE vi raccomando di leggere bene gli eventi, ad esempio Palazzo Baldassarre Lomellini in Via Garibaldi 12 é aperto solo sabato con gli interni visitabili.

Interno palazzo della Meridiana a GenovaSiccome i palazzi, le ville e le chiese da visitare sono tanti, e tutti belli, leggetevi il programma completo in modo da farvi un idea di cosa vi interessa.

la pizza più buona di Genova con GiordanoE se vi piace la pizza, guardate un po’ chi arriva in città? Il pizz’ino di Giuseppe Giordano da Eataly Genova martedì 5 aprile, a partire dalle 19 nella n pizzeria sarà ospite Giuseppe Giordano. Pizzaiolo che si è distinto per la creazione del Pizz’ino, una pizza che riesce a unire il Sud con il Nord Italia. La particolarità del Pizz’ino è la cottura singolare: a metà tra quella napoletana tradizionale in forno a legna e quella più tipica alessandrina, nel tegamino. Giordano proporrà 6 tipi di pizze pizz’ini: margherita, bufala, vicente marino, verdure di stagione, salsiccia e friarielli e la formaggi. Per informazioni telefonare allo: 010 8698721

le novità dell'acquario di GenovaE se tutto questo non vi basta ricordatevi che l’acquario è stato appena rinnovato in occasione dei suoi 25 anni! Con scenografie innovative, installazioni digital di ultimissima generazione, un light e sound design completamente rinnovato.Due le novità hitech, a cura di ETT: la sala Abissi VR, una delle prime installazioni permanenti di realtà virtuale in Italia, con 8 postazioni che consentono un’immersione virtuale negli abissi al pubblico dai 5 anni in su con un biglietto a parte (3 Euro adulto – 2 euro ragazzo 5-12 anni) acquistabile lungo il percorso, e la sala multimediale dedicata al “Fish making” con 3 postazioni di gioco, dotate di console e monitor, dove poter creare il proprio pesce ideale e immergerlo in una vasca virtuale

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