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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Weekend di Pentecoste, cosa fare in Toscana

pentecoste, pentecost, Pfingsten, Chianti, Tuscany

Pentecoste è prevista con il sole. Se ancora non avete deciso cosa fare, ecco alcuni eventi da non perdere in Toscana.

Un weekend da favola con “Pentecoste a Castellina in Chianti”

Il 19 e il 20 maggio si rinnova l’appuntamento con “Pentecoste a Castellina in Chianti”.  Degustazioni di vino, musica, spettacoli per bambini e specialità gastronomiche.

Sabato 19 e Domenica 20 maggio, la vera full immersion fra i profumi e gli aromi del Gallo Nero, con le degustazioni dei prodotti di 32 aziende di Castellina in Chianti che presenteranno le loro eccellenze dalle 15 alle 20, lungo il camminamento di Via delle Volte.

 

Fra gli eventi collaterali e intrattenimenti vari, per i più piccoli ricordiamo la  Gimkana di sabato 19 maggio: i bambini suddivisi in tre categorie, pulcini, galletti e galli neri si impegneranno nella Gimkana di Pentecoste (ore 16 Piazza del Comune). Ai ragazzi più grandi è invece dedicato il concorso di pittura “Castellina in Chianti: andar per vigne”: l’elaborato più significativo dal punto di vista grafico avrà la possibilità di diventare il poster della Pentecoste a Castellina in Chianti 2019.

 

Da non perdere, infine, domenica 20 maggio, il “Mangiagiro nel Chianti Classico”: un tour enogastronomico fra le vigne di Castellina in Chianti (su prenotazione).

corso per imparare a pescare in alto mare

A San Vincenzo, tutto pronto per Un mare di gusto

Sabato 19 e domenica 20 maggio un ricco calendario di eventi, degustazioni

e approfondimenti dedicati alle tipicità ittiche della Costa degli Etruschi
Novità di quest’anno sono lo street food serale e il “pranzo della domenica”

La manifestazione, organizzata dal Comune di San Vincenzo e sotto la direzione artistica di Deborah Corsi – chef JRE del ristorante La Perla del Mare si presenta con numerose novità in programma, a partire dal tema protagonista di questa edizione, i fiori. Non è un caso, se il tema quest’anno viene declinato come “Palamita in fiore”: saranno infatti gli accostamenti tra il pescato e il mondo floreale, a caratterizzare il calendario che la prossima settimana animerà San Vincenzo.

Inoltre, alla Torre di San Vincenzo andranno in scena la presentazione del libro “Dall’atelier alla cucina” di Elisabetta Arrighi con un cooking show dello chef Emanuele Vallini (ore 15).

Il “Pranzo della Domenica”, una jam session culinaria lungo la passeggiata del Marinaio con quattro chef del territorio: Fabrizio Caponi (Osteria I’ Ciocio, Suvereto) con la palamita al fumo d’alloro, Ivano Lovisetto (Il Baccanale, Piombino) con la panzanella azzurra, Mirko Rossi (Il Doretto, Cecina) con i bottoni di canapa alla palamita e Deborah Corsi (La Perla del Mare, San Vincenzo) con la palamita “croc” e il dessert campigliese new style. Il tutto accompagnato dai vini del territorio.

Biglietti:

Per lo street food il costo del biglietto è di 10 euro e dà diritto a 4 degustazioni cibo o vino. Ogni ulteriore degustazione ha il costo di 2 euro .

Il pranzo della domenica ha un costo di 40 euro (20 per i bambini dai 3 ai 12 anni). Per info e prenotazioni: info@unmaredigusto.it

Locali per divertirsi in Versilia

Al Nikki Beach Versilia arriva la musica di Giacomo Urtis, il chirurgo estetico dei Vip noto per aver partecipato all’edizione 2017 dell’Isola dei Famosi. Urtis, che ha appena presentato il singolo Tìa (corazon atrapado), suo primissimo lavoro musicale, sarà protagonista sabato 19 maggio, a partire dalle 13.00, di un divertente dj set.

Inoltre ci sarà la possibilità di sorseggiare a bordo piscina i cocktail proposti dai bartender del celebre beach club di Marina Pietrasanta (LU) e gustare i piatti à la carte dell’execetuve chef Cesare Lazzeri.

Musei di Firenze aperti l domenica di Pentecoste

L’Ex Monastero di Santa Maria degli Angeli apre le porte all’A.T.T.

 

Domenica 20 Maggio un pomeriggio di cultura con l’Associazione Tumori Toscana alla scoperta dell’ex Monastero di Santa Maria degli Angeli (Via degli Alfani, 49 Firenze).

La visita sarà a cura del professor Divo Savelli e comprende:

la ex chiesa monastica, il chiostro (affreschi di Bernardino Poccetti e collaboratori e sculture di Pietro Francavilla e Giovanni Caccini), il refettorio (Cenacolo di Ridolfo del Ghirlandaio), la Cappella Ticci (affreschi di Bernardino Poccetti), la Sala del Consiglio (architettura e decorazioni anni ’30 del ‘900),la Sala delle Assemblee (affreschi dal ‘400 al ‘700), la Rotonda del Brunelleschi.

Un’occasione unica per scoprire uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti di Firenze secoli di storia e di arte fiorentina.

Orario Visite ore 15.00 e 17.00.

Offerta minima 12 Euro.

cosa fare in Versilia per Pentecoste.jpg

Vini d’autore – Terre d’Italia
VI edizione

Domenica 20 e lunedì 21 maggio 2018 – Una Hotel Versilia Lido di Camaiore (Lu)
via Sergio Bernardini 335/337

Anche per questa VI edizione saranno 80 i protagonisti presenti ai banchi di assaggio, provenienti da pressoché tutte le regioni, pronti per raccontare, attraverso le loro etichette più rappresentative, la storia dell’azienda e le nuove produzioni.

Orari:

domenica dalle 11.30 fino alle 19 e lunedì dalle 11.30 fino alle 18.30

Ingresso:

Ingresso €25 (l’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti)

Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING, ASPI e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona

 

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Faenza, tra cene itineranti e lezioni di foraging

maggio 16th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

cibo-selvatico-erbe-spontanee

La Romagna è sempre stata una regione vitale, e Faenza, questo weekend, mette in piazza i suoi migliori chef per una cena itinerante, e per far scoprire il foraging. Questa sarà l’undicesima edizione, e l’associazione Distretto A ha organizzato, da venerdì 18 a domenica 20 maggio , Distretto A Weekend – DAWE –
un copioso carnet di iniziative che prevede le proposte di grandi chef e progettid’arte urbana .

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Venerdì 18 maggio (solo per questa serata) 46 fra ristoranti e osterie e 38 fra cantine , barman e birrifici emiliano-romagnoli, si distribuiranno in una mappa reticolare che coprirà tutto il centro di Faenza, per l’occasione trasformato quasi totalmente in zona pedonale, con l’ausilio di navette elettriche. I gastro-passanti
potranno transitare da una tappa all’altra, muniti di calice, costruendo mano a mano il loro personale concetto di cena, collezionando multi esperienze gastronomiche. Dalla
pizza contemporanea di ‘ O Fiore Mio e Pummà con impasti al lievito madre, farine biomac inate a pietra e grande selezione di ingredienti, ai sapori marittimi dello chef Omar
Casali del Marè di Cesenatico, agli accostamenti inattesi e le tecniche innovative del nuovo Benso di Forlì che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. Per
la prima volta dopo l’apertura del suo da Gorini a San Piero in Bagno, Gianluca Gorini avrà una postazione alla Cena Itinerante, dove porterà la sua concezioneavanguardistica di “Romagna in fiore” nel piatto, versione da passeggio. Non mancherà
come a ogni edizione, un saggio di una delle esperienze più dirompenti dell agastronomia italiana contemporanea, Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna.

Dove mangiare a Faeenza e dintorni

Prima partecipazione al gastro pellegrinaggio faentino per Scamporella , il picnic country-chic che nelle ultime estati ha vivacizzato le colline cesenati. In antepr imasull’atteso programma estivo, la cenetta sotto gli ulivi secolari, raggiunti in trattore con il
proprio cestino di vimini e accovacciandosi intorno alla tovaglia a scacchi rossi, si trasferisce in città, sempre all’aperto, ma in questo caso ornata da un fondale urbano.
La proposta gastronomica avrà la firma di Alberto Faccani , da quest’anno bistellato Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la partegastronomica dell’esperienza bucolica e che sarà presente anche il giorno successivo con “ Magnolia To go” il furgoncino verde mare che porta in giro il cibo di strada dello chef di Cesenatico.

ricette di foraging e cibo selvatico

Sabato 19 maggio Distretto A – DAWE proporrà un evento incluso nella quarta edizione della Wild Feral Food Week , la settimana celebrativa del cibo selvatico ideata
dal Berkeley Open Source Food , progetto che studia e promuove il wild food e che annovera nel board Roberto Flore , head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen fondato da René Redzepi .
In tutto il mondo , nella settimana dal 18 al 27 maggio verrà rivolta attenzione da p arte di chef, ristoratori, produttori e forager all’ utilizzo di alimenti prodottispontaneamente dall’ambiente, dalle piante selvatiche agli insetti . Cibi che possono
migliorare la nutrizione dilet tando il palato, riducendo allo stesso tempo lo spreco eincrementando la biodiversità.
DAWE 2018 contribuirà alla promozione di questo obiettivo etico organizzand o, lungo ilfiume Lamone a Faenza, una passeggiata-lezione di foraging (prenotabile qui https://pptng.it/foraging ) tenuta da Valeria Mosca , pioniera in Italia nella raccolta
conservazione e uso in cucina del cibo selvatico. La chef fondatrice di Wood*ing ci condurrà alla scoperta delle specie vegetali spontanee attraverso l’alimurgia, lo studio
della commestibilità delle piante selvatiche in una gita di un paio d’ore che si concluderà con un aperitivo e assaggi a base di vegetali selvatici.

Domenica 20 maggio, sarà l’occasione per rivedere i luoghi espressione della creatività del quartiere con la luce del mattino, dopo la confortante colazione collettiva si potrà
girellare fra laboratori, visite guidate e passeggiate urbane.

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A Castel Monastero si celebra la primavera a cena

maggio 08th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,MANGIARE FUORI

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Cosa c’è di meglio che celebrare la primavera con una cena gourmet? A Castel Monastero, hanno avuto la bella idea di unire il Chianti con la Versilia, per una cena a quattro mani imperdibile.

Giovedì 10 maggio, l’Executive Chef di Castel Monastero Stelios Sakalis proporrà alcuni dei suoi piatti più rappresentativi insieme ad un asso della cucina italiana come Giuseppe Mancino, due stelle Michelin presso il ristorante Il Piccolo Principe di Viareggio.
Una cena a quattro mani per godere della creatività culinaria più interessante della nostra regione come l’antipasto “ la panzanella toscana nascosta nell’insalata greca” creata da Sakalis per celebrare le sue origini e il paese che lo ha adottato o l’ “agnello della Garfagnana, peperoni, fagioli schiaccioni, cicoria e caffè” che Mancini ha ideato pensando al territorio che lo ospita ormai da anni.
Questi sono solo alcuni dei piatti che si potranno degustare alla cena di Castel Monastero nello splendido scenario della campagna toscana.
Cena 90 euro a persona (vini esclusi).
Castel Monastero
Loc. Monastero D’Ombrone, 19
Castelnuovo Berardenga SI
Telefono: 0577 570570
 
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Orticola a Milano; l’edizione 2018 è scoppiettante

Tutti gli eventi di Orticocola a Milano

Il mese di maggio per la città di Milano, è il mese dedicato ad Orticola. L’edizione 2018, si appresta ad essere molto frizzante, e nei giorni che vanno da venerdì 11 a domenica 13 Maggio, Milano si fa bella.

Orticola 2018 ci ricorda che il giardinaggio è benessere, soddisfazione, passione, gusto e deve essere …
“AL PIACER MIO …”
Un’edizione progettata con i vivaisti, dai vivaisti e per i vivaisti, con le piante che essi propongono, con i modi
di coltivazione che scelgono, con l’affezione per specie e varietà che sentono!
160 espositori, tanti nuovi, tanti quasi di famiglia, altri che ritornano
e alcuni che arrivano dall’estero e da molto lontano …

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“AL PIACER MIO”: ECCO IL TEMA 2018
Per il 2018 Orticola ha voluto privilegiare la passione, la soddisfazione, il gusto di fare giardinaggio!
“Al piacer mio”, è il tema su cui i vivaisti dovranno confrontarsi per il 2018.
Tra i tanti mestieri che possono lasciare una sensazione di piacere c’è senza dubbio quello del giardiniere che,
da un piccolo seme, sa di poter generare meraviglia. E sa, con la sua fatica, di essere capace di coltivare il valore della bellezza. A volte il giardiniere è anche vivaista: ha scelto e selezionato le piante da far crescere in un giardino.
Dove fanno orticola a Milano
Gli ingressi e la fontana,
L’entrata di piazza Cavour
accoglierà la suggestione di una piccola serra da vivaio, colta nel momento delle fioriture primaverili creata per Orticola 2018 da
Gheo Clavarinoin collaborazione con “I Giardini e le Fronde”,
vivaio di Lucia e Stefano Ruhe.
Mentre entrando da via Palestro, si può ammirare lo spettacolo messo in scena dalla paesaggista Cristiana Serra Zanetti con la complicità dei Vivai Fratelli Ingegnoli.
Il grande storico portale di Palazzo Dugnani, ingresso di via Manin alla mostra-mercato, vedrà emergere la creatività di Massimo Semola, con ilVivaio Il Giardino, per mettere in scena “Belle Epoque”.
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Gli orari di Orticola Milano

Mostra Orticola 2018 — 11, 12 e 13 maggio dalle 9:30 alle 19:30 ai Giardini Indro Montanelli

Acquistando il biglietto XXIII Mostra Orticola dai il tuo contributo alla raccolta fondi destinata alla cura del verde cittadino e puoi partecipare a numerose attività gratuite in calendario, dentro e fuori Orticola!

 

 

 Costo Ingresso Orticola Milano  € 11,00

Gratuito per bambini accompagnati fino a 16 anni compiuti.

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Il Fuori Orticola a Milano 2018

Qui trovate una serie di eventi da non perdere in giro per tutta la città: dal 5 al 13 Maggio le strade del centro di Milano rifioriranno, in concomitanza con la Mostra Orticola 2018, con le straordinarie vetrine fiorite che accompagneranno per la città il pubblico di Orticola.
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Cinque giardini in fiore da vedere questa primavera

Quali sono i giardini più belli da vedere in Italia in primavera, Which are the most beautiful gardens to see in Italy in spring

I giardini di primavera, si vestono di nuovi colori. Fiori, bulbi, profumi, sono pronti a farsi vedere, apprezzare, coccolare e fotografare.

In Italia, abbiamo un patrimonio botanico eccellente, e sono tanti i giardini da vedere, dove tante persone sudano e si affaticano, per far si che i giardini ogni anno, siano sempre più belli.

I giardini di primavera, danno il meglio di se, ecco un piccolo itinerario con cinque giardini che dovrete assolutamente vedere,  sparsi per l’italia.

 i giardini più belli da vedere in Veneto in primavera, the most beautiful gardens to see in Veneto in the spring

GIARDINITY

24 marzo – 25 aprile 2018:

terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani

nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova)

 

Giardinity, nuovo impressionismo olandese”:

una meravigliosa fioritura di 70mila tulipani olandesi che si mescoleranno,

come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino della Villa

 

Inoltre un ricco programma di attività: visite guidate, incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche e “Le petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”

A Pasquetta: una speciale Caccia al Tesoro e pic-nic nel giardino.

Dal 24 marzo al 25 aprile 2018, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, la Signora Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria della storica Villa aprirà i cancelli del parco del 1800 (la villa invece risale al 1500), per condividere la terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”, la spettacolare fioritura, da precoce a tardiva, di 70mila tulipani olandesi, forniti dalla prestigiosa azienda olandese Fred de Meulder Export B.V., che andranno a mescolarsi, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino informale della Villa.

Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25,

35040 Vescovana (Padova)

Contatti: Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it www.giardinity.it – www.villapisani.it

i giardini più belli del Piemonte in primavera

MESSER TULIPANO

Dal 31 marzo al 1 maggio va in scena la XVIII edizione di Messer Tulipano, la manifestazione che coinvolge tutto il Parco del Castello di Pralormo, aderente al network Grandi Giardini Italiani, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude.

Il piantamento, che avviene ad autunno inoltrato coinvolgendo 10 persone per oltre 10 giorni, propone alcune varietà rare e sconosciute al pubblico italiano ma anche varietà scelte per illustrare la storia del tulipano.

Castello di Pralormo
Via Umberto I, 26
10040 Pralormo (TO)

Tel. (Feriali) +39 011 884870
Tel. (Festivi) +39 011 8140981

 

quale è il miglior albergo di Positano, which is the best hotel in Positano

POSITANO

IL SAN PIETRO DI POSITANO

RIAPRE CON I GIARDINI IN FIORE

VENERDI’ 6 APRILE 2018

Da venerdì 6 aprile 2018, il più iconico hotel della costiera amalfitana è pronto ad accogliere gli affezionati ospiti, provenienti dai paesi di tutto il mondo, con i suoi giardini in fiore, sotto l’azzurro cielo primaverile.

Vito Cinque, alla direzione dell’hotel insieme alla famiglia Cinque, e dallo scorso novembre Vicepresidente Europa dell’Associazione Relais & Châteaux, prosegue i lavori di rinnovo delle camere in collaborazione con l’architetto Fausta Gaetani, con la quale ha rielaborato lo stile signature dell’hotel, interpretazione moderna dell’eleganza della costiera amalfitana.

Il San Pietro di Positano
Via Laurito, 2 – 84017 Positano (SA)
tel. (+39) 089 812 080
fax (+39) 089 811 449

dove parcheggiare a Genova per Euroflora

EUROFLORA

Euroflora 2018 torna a Genova dal 21 aprile al 6 maggio e sarà come non l’avete mai vista: per la prima volta all’aperto, in uno spazio eccezionale, per offrire ai suoi visitatori un’esperienza unica.

Lo splendore che da sempre accompagna una delle più prestigiose floralies internazionali sarà esaltato dal fascino dei Parchi di Nervi: 86 mila metri quadrati di giardini, sentieri e ville storiche sospesi tra cielo e mare.

Euroflora sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici.

I giardini di primavera più belli dell'Emilia Romagna

BORGO PLANTARUM

Anche questa primavera il seicentesco Borgo Antico le Viole, nelle verdi colline tra Reggio Emilia e Modena tornerà a fiorire per tutti gli appassionati di giardinaggio: sabato 28 e domenica 29 aprile ritorna Borgo Plantarum nella sua versione primaverile. L’antico borgo, completamente restaurato, ospiterà di nuovo il flower show curato da Carlo Contesso.

GIARDINI DI PRIMAVERA

Saranno presenti alcuni tra i migliori vivaisti e produttori specializzati italiani, pronti a trasmettere al pubblico la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, frutto del vivaismo fatto con passione. Una selezione di altissima qualità, dove scoprire piante raramente disponibili. Da varietà ricercate di glicine, pelargoni da collezione e rose antiche, passando per le ninfee pronte a fiorire con la bella stagione, alle bulbose da piantare nel periodo primaverile.

INFORMAZIONI UTILI

Orario: dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: intero €6 – bambini sotto i 12 anni gratuito. Parcheggio gratuito

Per informazioni:

borgoplantarum@gmail.com

borgoplantarum.com

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Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli è il “Pizzaiolo dell’Olio”.

Dove mangiare la pizza buona a Siena e dintorni, Where to eat good pizza in Siena and surroundings

Se Il Premio Magnifico 2018 è andato alla Monocultivar Coratina dell’azienda Intini, un olio dal fruttato intenso con spiccati sentori verdi e vegetali, armonioso e persistente al palato, fa piacere che l’Airo, abbia dato il Premio di Pizzaiolo dell’Olio, a qualcuno delle Terre di Siena.

L’associazione italiana ristoratori dell’olio per il lavoro di ricerca e utilizzo degli oli in cucina conferisce il premio come Pizzaiolo dell’Olio AIRO 2018  a Tommaso Vatti de  La Pergola di Radicondoli.

  • margherita pizza with Petra flour
  • Leggendo la guida delle Pizzerie 2018 del Gambero Rosso, Tommaso Vatti, è uno dei pizzaioli-paladini delle Terre di Siena.
  • Dove mangiare bene a Radicondoli, Where to eat well in Radicondoli
  • Siamo stati a trovarlo insieme alla Condotta Slow Food di Siena, e per l’occasione ha abbinato le sue pizze ai presidi Slow Food.
  • Dalle sue mani, sono uscite la pizza fritta con la Mortadella di Prato, la pizza in padellino con burrata e Prosciutto Bazzone, la pizza in pala con controfiletto di razza maremmana e altre meraviglie.
  • Pizza buona in Valdelsa, Good pizza in Valdelsa
  • L’impasto con farine selezionate, la ricerca dei prodotti, la pazienza e l’umiltà, sono i segreti della sua pizza. La “pasta madre viva” è fatta con farine integrali e di tipo 1 e come dice Tommaso, le sue pizze sono “condivisibili per natura”.
  • wood oven for pizza
  • Giungere a Radicondoli, ne vale la pena: come ama sottolineare Tommaso, non è stato semplice arrivare a questo livello con la pizza, ma se l’impegno viene da uno che fin da piccolo faceva il giropizza con il fratello e i genitori, anticipando le mode, c’è da dire che la tenacia e la curiosità sul cibo è stata premiata.
  • crushed with Mortadella di Prato
  • Insieme a Tommaso alla Pergola, ci sono la moglie Silvia Rossetti, il fratello Ghigo e la mamma Velia, (che si cimenta con tortelli al ragù e altre prelibatezze).
  • Dove manigare la pizza buona in Toscana, Where to eat good pizza in Tuscany
  • Poi vi segnalo che venerdì 23 marzo ci sarà una cena speciale insieme a Adriano Antonelli del ristorante Il Campaccio di Siena.
  • Tommaso Vatti ci tiene a dire che  appena gli  è stata data l’occasione di provare e sviluppare la farina Evolutiva la nuova proposta del Molino Quaglia,  ha voluto fortemente condividerla con chi la cucina se la sente veramente cucita sulla pelle. Adriano svilupperà le farcitura di tre pizze con strutture diverse presentando sulle quali la sua maestria tra i fornelli, un’antipasto creato con la farina Evolutiva e il dessert.
  • La Pergola
    via Garibaldi n 22
    53030 Radicondoli (Siena)
    Tel   0577 790717
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Quale sarà il miglior olio al “Premio Il Magnifico” 2018?

marzo 07th, 2018 | Category: EVENTI,TOSCANA

Olio Extra Vergine di Oliva Toscano, Tuscan Extra Virgin Olive Oil

Marzo è il mese della primavera, ma in Toscana è anche il mese dove si attende il produttore che ha fatto l’olio migliore.

Infatti, le iscrizioni al premio Il Magnifico 2018 – European Extra Virgin Olive Oil Award, che si sono chiuse alla fine di gennaio, hanno superato ogni più rosea aspettativa oltrepassando la soglia dei 300 campioni concorrenti al titolo di “Magnifico 2018”.

Cantina per matrimonio in Toscana, Cellar for wedding in Tuscany

Processo selettivo articolato e composto in più fasi che sono attualmente in corso in attesa dell’appuntamento di giovedì 15 marzo con la cerimonia di premiazione nell’affascinante location di Cantine Antinori di Bargino a San Casciano Val di Pesa. A Il Magnifico sarà consegnato in premio una particolare opera d’arte in bronzo realizzata dall’artista chiantigiana Elettra Brancolini raffigurante la dea etrusca dell’olivo uscita dal fuoco e dalla terra: Menvra.

Quale è l'olio più buono del mondo? Which is the best oil in the world?

Grazie al costante lavoro di diffusione della Quality rEVOOlution per la divulgazione dell’olio moderno da parte dell’Associazione Premio il Magnifico (APM) e dell’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio (AIRO)  la sesta edizione del Premio Il Magnifico ha visto nascere e consolidare collaborazioni importanti. Prima fra tutte quella con il Consorzio Olio Toscano IGP che celebrerà i suoi 20 anni all’interno del Premio Il Magnifico con la valorizzazione del migliore olio Toscano IGP con l’assegnazione del premio  “Il Toscano IGP Magnifico 2018”.

Olio più buono del mondo, The best oil in the world

Altra novità introdotta per questa edizione 2018 è la collaborazione con Andrea Perini che curerà gli aspetti della ristorazione del Premio e la cucina dei “Magnifici” eventi. Il giovane chef fiorentino che ha fatto della ricerca sull’olio extravergine d’oliva la sua missione all’interno del suo percorso professionale in cucina.

Dove si produce l'olio più buono del mondo? Where is the best oil in the world produced?

Queste le categorie dei premi.

I premi

Il Magnifico 2018 – European Olive Oil Award

Marco Mugelli Award – Premio alla Carriera 2018

Massimo Pasquini Award – Premio personaggio dell’olio 2018

Menvra Award – donna dell’olio 2018

AIRO Chef dell’Olio 2018

AIRO Ristorante dell’Olio 2018

AIRO Pizzeria dell’Olio 2018

Emerging Company Award 2018

Biofenoli Award 2018

Best Organic Award 2018

Full Value Award 2018

Toscano IGP Il Magnifico Award 2018

Chianti Classico DOP Award 2018

Kids Choice Award 2018

Best of Europe “Spain” Award 2018

Best of Europe “Italy” Award 2018

Best of Europe “Europe” Award 2018

Packaging Award 2018

Veneranda 19 della Tenuta Zuppini

Il primo step del processo di selezione è iniziato in questi giorni presso la sede del Consorzio del Chianti Classico DOP dove i “Magnifici Assaggiatori” costituiti da esperti assaggiatori del Consorzio e di ANAPOO. Questo Panel di assaggio costituito da esperti di attestata e comprovata esperienza iscritti all’Elenco Nazionale degli esperti assaggiatori di olio di oliva sta valutando le componenti olfattive e retro-olfattive, gustative-tattili, di armonia e pulizia complessive di ogni campione presentato.

Che vinca il migliore!

Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award 2017 è andato al Veneranda 19 della Tenuta Zuppini di Torricella Sicura

Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award 2016  è andato a il 100% Italiano Monocultivar Coratina dell’azienda di Dievole

 

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Siena: ancora quaranta giorni per vedere la mostra di Ambrogio Lorenzetti

Quali mostre sono in programma a Siena, What exhibitions are scheduled in Siena

Siete stati a Siena a vedere la mostra su Ambrogio Lorenzetti? No? Ahi, ahi, ahi!! Potete rimediare, visto che la mostra è prorogata fino all’8 di aprile, quindi se decidete di passare le vacanze di Pasqua a Siena, trovate ancora questa mostra incredibile.

Cosa fare per Pasqua a Siena, What to do for Easter in Siena

Ambrogio Lorenzetti a Siena, è stata inserita ai vertici delle mostre più interessanti dell’anno in Europa. Calcolando che ci sono dietro cinque anni di studi, di restauri, e di spostamenti, è un grande successo e onore per tutto lo staff di storici e restauratori, che hanno lavorato per la realizzazione di questa mostra.

Portare via gli affreschi dall’Eremo di Montesiepi vicino a San Galgano, per inserirli nel percorso della mostra al Santa Maria della Scala, è stata una grande impresa. Sarebbe contento anche il Lorenzetti, nel vedere i suoi affreschi tirati a lucido e con nuovi particolari emersi dal restauro.

Cosa vedere a Siena in un giorno, What to see in Siena in one day

Ambrogio Lorenzetti, è stato è stato uno dei massimi pittori del XIV secolo, uno straordinario innovatore dei linguaggi stilistici e iconografici del suo tempo, oltre che un artista di elevate e raffinate qualità intellettuali.

cosa fare a Siena per Pasquetta, what to do in Siena for Easter Monday

A Siena potrete ammirare il ciclo di affreschi staccati della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena (nell’occasione più correttamente ricomposto e riunito con l’originaria cimasa raffigurante il Redentore benedicente) sono stati allestiti in un cantiere di restauro ‘aperto’, fruibile dalla cittadinanza e dai turisti. I restauri sono proseguiti con l’apertura di altri due cantieri, il primo nella chiesa di San Francesco, volto al recupero degli affreschi dell’antica sala capitolare dei frati francescani senesi, e l’altro nella chiesa di Sant’Agostino, nel cui capitolo Ambrogio Lorenzetti dipinse un ciclo di storie di Santa Caterina e gli articoli del Credo.

Quanto costa il biglietto della mostra su Ambrogio Lorenzetti a Siena, How much is the ticket for the exhibition on Ambrogio Lorenzetti in Siena

Nell’itinerario della mostra, sono esposte, tra le altre, opere provenienti dal Musée du Louvre, dalla National Gallery di Londra, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani, dallo Städel Museum di Francoforte, dalla Yale University Art Gallery – ambisce a reintegrare pressoché interamente la vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti, facendo nuovamente convergere a Siena dei dipinti che in larghissima parte furono prodotti proprio per cittadini senesi e per chiese della città

Pittori senesi famosi, Famous Sienese painters

La mostra ve la potete vedere da soli, prendere le audioguide, oppure prenotare una guida turistica autorizzata.

Cosa fare a Siena nel weekend, What to do in Siena at the weekend

Tra le iniziative interessanti, proseguono le visite guidate con il Centro Guide Siena alla mostra di Ambrogio Lorenzetti, allestita al Palazzo Squarcialupi, Santa Maria della Scala.

Non perdetevi gli “Aperitivi ad Arte”:

La prossima data disponibile è:

domenica 11 marzo, alle ore 10.30

Incontro con la guida davanti al Duomo, all’ingresso dell’Ufficio Informazioni, piazza del Duomo, 2. Alla fine conclusione della visita con un aperitivo presso il “Bar Osteria Bonelli” , a pochi passi dal Duomo.

Costo a persona: € 15.00    –      Numero chiuso a 30 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni: info@guidesiena.it  – 0577 43273

Percorso mostra di Ambrogio Lorenzetti a Siena, Itinerary exhibition of Ambrogio Lorenzetti in Siena

Informazioni utili sulla mostra

Lunedi, Mercoledì e Giovedì: dalle 10.00 alle 17.00
Venerdì: dalle ore 10.00-19.00
Sabato e Domenica: dalle ore 10.00 alle 20.00
Martedì: chiuso

http://www.ambrogiolorenzetti.it/

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