Rito dello Stollo e Focarazza a Santa Caterina di Roccalbegna
Siccome oggi è Santa Caterina d’Alessandria, mi sembrava carino segnalare questo evento, magari chi non dista troppo da Roccalbegna (GR) o si trova nei paraggi, ci può fare un salto.
Il 24 novembre, vigilia del giorno dedicato alla patrona Santa Caterina d’Alessandria, sulla collina che domina il borgo di Santa Caterina, nel comune di Roccalbegna, si celebra uno dei riti più interessanti del Monte Amiata, ricco di simbolismi legati al fuoco.
Alla sera, dopo la benedizione, viene appiccato il fuoco e, una volta che le fascine sono completamente bruciate e rimane solo lo stollo incandescente, inizia una competizione estremamente agguerrita tra le contrade.
I rappresentanti di ogni contrada tentano di sradicare lo stollo e, la contrada che riesce nell’intento deve portarlo fino al proprio rione correndo per le vie del paese evitando di farsi sottrarre lo stollo dagli altri contradaioli che fanno di tutto per impossessarsene.
Una volta arrivati nella contrada, lo stollo viene issato sulla facciata di una delle case diventando intoccabile.
Lo stollo viene a questo punto diviso in tanti pezzi quanti sono coloro che hanno partecipato alla sua conquista e i pezzi vengono successivamente bruciati spargendo poi le ceneri nei campi come augurio di fertilità .
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No commentsSagra del Tordo a Montalcino
Sabato 29 e domenica 30 ottobre le sfilate del corteggio storico, stand gastronomici con i piatti tipici locali e la spettacolare sfida tra gli arcieri dei quattro Quartieri della città .
A Montalcino (Siena) saranno due giorni davvero speciali quelli di sabato 29 e domenica 30 ottobre con la rievocazione storica della “Sagra del Tordo” arrivata alla 54° edizione. Una manifestazione organizzata dal Comune di Montalcino insieme ai quattro quartieri: Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio che farà rivivere l’emozioni e le suggestioni del Medioevo in un contesto di rara bellezza in questa città nel cuore della Val d’Orcia famosa in tutto il mondo per il suo vino, il Brunello. Previste le sfilate del corteo storico nei costumi del Trecento, il folklore del ” ballo del Trescone” ispirato al mondo contadino del secolo scorso, l’emozionante gara di tiro con l’arco di domenica dove si confronteranno gli arcieri dei quattro Quartieri e poi gli stand gastronomici sotto la Fortezza. Un appuntamento atteso tutto l’anno da parte degli abitanti di Montalcino, basta pensare che saranno impegnate oltre 500 persone su una popolazione di appena 2400 residenti, e che affonda le sue radici nelle tradizioni del XIV secolo. Un periodo in cui fiorirono le arti e le tradizioni cortesi tra le quali quella della caccia. I boschi nei dintorni di Montalcino erano infatti ricchi di selvaggina e nel periodo che va da agosto a ottobre, quando più fitto è il passaggio degli uccelli migratori, in particolare del tordo, venivano battuti da cacciatori e falconieri. Le loro prede diventavano pietanze di banchetti festosi, allestiti durante giostre e tornei ai quali partecipavano sia i nobili che la gente del popolo. Da queste tradizioni prendono origine sia il “Torneo di Apertura delle Cacce” la prima domenica d’agosto, che la “Sagra del Tordo” che si svolge nell’ultimo fine settimana di ottobre.
Si comincia oggi alle ore 11 in piazza del Popolo conil ballo del gruppo folkloristico “Il Trescone” nei loro caratteristici costumidella campagna toscana.
Alle ore 12 ci sarà il “sorteggio degli arcieri“. Infatti ogni quartiere può presentare tre arcieri di cui solo due possono partecipare alla gara. Una volta composte le squadre nel pomeriggio il corteo storico, (più di 150 figuranti con costumi che si ispirano a quelli di fine Trecento – inizio Quattrocento, studiati fin nei minimi particolari), accompagna gli arcieri alla cosiddetta “Provaccia” dove vengono affinate le tecniche e le strategie in vista della gara del giorno dopo.
Domenica 31 ottobre alle 9 torna il ballo del gruppo folkloristico “Il Trescone” per le vie della città . Alle 11.30 il banditore annuncia la festa e il corteo storico inizia a sfilare per le strade e piazze del centro storico addobbato di bandiere. Alle 11.45 davanti al sagrato della Chiesa di Sant’ Egidio si svolge la benedizione degli arcieri.
Alle ore 12 il corteo entra all’interno della grande Fortezza trecentesca vero e proprio simbolo di Montalcino, dove gli squilli delle chiarine ed il suono dei tamburi accompagnano il saluto degli arcieri da parte dei “Signori della Fortezza”. Gli eventi della mattina si concludono con la presentazione del trofeo che andrà al quartiere vincitore, quest’anno una tavola dipinta dalla giovane artista umbra Silvia Ranchicchio.
Alle ore 15 il corteo torna a sfilare fino al campo di tiro, costruito all’ombra dei bastioni della Fortezza, per l’emozionante e attesissima gara con l’arco tra i quattro quartieri. Due arcieri per squadra, a turno, devono colpire una sagoma di legno che raffigura un cinghiale nel susseguirsi di quattro serie nelle quali aumentano la distanza ed il punteggio. Vince il quartiere che, al termine della serie di tiri, totalizza con i suoi arcieri il maggior numero di punti. Al vincitore il trofeo e una freccia d’argento.
Da sabato pomeriggio e per tutta la giornata di domenica sono aperti gli stand gastronomici organizzati dai Quartieri nell’area davanti alla Fortezza dove è possibile gustare le pietanze ed i prodotti tipici della Val d’Orcia: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, dolci accompagnati dai famosi vini di Montalcino.
Per informazioni:
Ufficio Turistico del Comune di Montalcino
Costa del Municipio, 1, tel. 0577. 849331,
e-mail: info@prolocomontalcino.it
Gustatus: il percorso del gusto ad Orbetello per il ponte di Ognissanti
 Preparatevi a scoprire Orbetello e il suo percorso nel gusto per cinque giorni indimenticabili per il ponte di Ognissanti d. Il percorso del gusto:
Eno-gastronomia – Stand dislocati in Piazza della Repubblica, Piazza Giovanni Paolo II, Piazza Cortesini
La Piazza dell’olio – Gustatus e l’olio nuovo 2011, degustazioni e vendita diretta, Piazza Cortesini
Enoteca Gustatus – Piazza Giovanni Paolo II
Le Pescherie e il Pesce della Tradizione – Degustazione e vendita di prodotti del mare e della laguna, Piazza della Repubblica
Ristorante in piazza con Slow Food – Piazza Giovanni Paolo II: Sabato 29, Domenica 30, Lunedì 31, Martedì 1, unico turno ore 20.00, su prenotazione: tel. 340 6934974, stefano.sorci@tiscali.it
Apertura stand: Venerdì 28, Lunedì 31: 17.00 – 24.00; Sabato 29, Domenica 30, Martedì 1: 11:00 – 24.00
Mercatini e Tradizioni:
Artigiani e Mestieri antichi accompagneranno il visitatore nelle vie cittadine
La Via dell’Arte, le opere e i colori di artisti del territorio, Via Gioberti
Cultura ed eventi:
De…Gustando il cioccolato, alla scoperta dei profumi, dei colori e dei sapori della lavorazione e della produzione dell’oro nero.
Piazza della Repubblica, tutti i giorni dalle ore 17.00 esibizione ed ingresso libero, degustazioni guidate su prenotazione (stand Welcome Maremma).
Laboratori di educazione alimentare per bambini delle Scuole dell’Infanzia e delle Scuole Primarie del territorio. Momenti di approfondimento e di sperimentazione ludica di piatti della tradizione. A cura della Società Italiana di Ristorazione Eudania, Piazza Giovanni Paolo II. Su prenotazione.
Convivi e duelli nella Orbetello dei Presìdi del XVII secolo – il piacere del cibo nella tradizione spagnola, a cura del Gruppo Storico “Reali Presidi†di Orbetello nella suggestiva cornice della Rocca di Orbetello. Sabato 29 e domenica 30, dalle ore 19.00, Rocca di Orbetello
Gustatus e il Cinema, a cura dell’Associazione Cinema d’Essay Costa d’Argento proiezione di film per adulti e bambini legati al mondo dell’enogastronomia. Auditorium Comunale, Sabato 29, Domenica 30, Lunedì 31, Martedì 1, ore 17.30.
Tutti i giorni dalle ore 17.00 musici, menestrelli e saltimbanchi rallegrano i pomeriggi dei visitatori grandi e piccini dalle ore 20.30 serate musicali e spettacoli
Per tutta la durata della manifestazione:
Ristoranti e Alberghi del Consorzio Welcome Maremma saranno lieti di offrire menù e soggiorno Gustatus a prezzo convenzionato. Per l’elenco degli operatori consultare il sito www.gustatus.it.
Apertura straordinaria musei: il Museo Archeologico Guzman e la Mostra del Frontone di Talamone resteranno aperti per tutti i giorni di Gustatus in orario antimeridiano e pomeridiano il Sabato, la Domenica e il Martedì; in orario pomeridiano il Venerdì e il Lunedì.
Servizio gratuito di navetta.
Gite in Battello sulla Laguna, Lungolago di Ponente
Mercatini del mondo nelle vie di Arezzo: mercato internazionale di prodotti tipici di qualitÃ
Fino a domenica 16, l’area tra il parcheggio Eden e piazza San Jacopo sarà occupata da duecento stand (150 stranieri e 50 italiani) con il meglio dei prodotti artigianali e gastronomici da tutta Europa e non solo. Quasi due chilometri lineari di banchi per esporre cose buone e belle dal mondo. Tra le novità di quest’anno, la partecipazione dei macellai aretini con le loro sp ecialità . Tra i graditi ritorni: le spezie provenzali, i fiori olandesi, gli argentini dell’asado, lo speck altoatesino, lo stinco alla birra della Bavaria
Duecento, 150 stranieri e 50 italiani, gli operatori che anche quest’anno animeranno la kermesse più amata dell’autunno aretino, giunta alla settima edizione con la consueta regia di Confcommercio, il sostegno di Comune e Camera di Commercio di Arezzo e la collaborazione delle associazioni dell’agricoltura e dell’artigianato.
Tra le novità principali dell’edizione 2011, la partecipazione dei macellai aretini con uno stand di 14 metri in via Margaritone dove proporre le specialità della tradizione locale: insaccati e porchetta; piatti pronti come trippa e stufato alla sangiovannese; salsicce, tagliata e bistecche, non solo di Chianina, da portare via o gustare sul posto, cotte alla brace sulla grande padella intorno alla quale si avvicenderanno i volti noti dell’Associazione Macellai. Abituati a gestire folle affamate nei grandi eventi di popolo, dal mercato del Calcit alle Piazze del Gusto, non avranno problemi a gestire la curiosità (e la fame) del ‘popolo’ del Mercato internazionale. Che insieme alle consuete oasi del gusto sparse qua e là tra via Niccolò Aretino e l’area Eden, quest’anno troverà pane e companatico per i suoi denti anche in via Margaritone.
No commentsHarborea a Livorno: festa delle piante e dei giardini d’Oltremare
dal 14 OTT 2011Â al 16 OTT 2011
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Si svolgerà a Livorno dal 14 al 16 ottobre 2011 la prima edizione della mostra nazionale di giardinaggio Harborea – festa delle piante e dei giardini d’Oltremare.
Organizzata dal Garden Club Livorno in sinergia con il Comune di Livorno, Harborea avrà ospitalità nel parco ottocentesco di Villa Mimbelli, che accoglie nelle sue stanze il prestigioso Museo Fattori. Gli espositori della mostra mercato saranno dislocati tra i grandi alberi che vestono il parco, lungo i vialetti e nei pressi di un curioso teatrino d’inizio Novecento, mentre appositi padiglioni verranno adibiti a laboratori di giardinaggio creativo, stages di composizione floreale e attività culturali.
L’arancera della villa, oggi adibita a ludoteca, richiamerà i ragazzi come officina di gioco e apprendimento con le piante.
Harborea ospiterà le esposizioni dei migliori vivai italiani, in particolare quelli specializzati in piante esotiche, che rappresentano il tema portante di questa manifestazione insieme alle rose rifiorenti.
Contatti organizzatori:
Garden Club di Livorno
via dell’Ambrogiana, 13
Telefono: 335 6157215
Email: harborea@gardenshowitalia.it
Web: www.harborea.com
Festa della Zucca a Piegaio di Lucca
Visto che il tempo è a favore, perchè non concedersi un fine settimana a gustare la zucca gialla?
Sesta edizione de “La festa della zucca – Piegaio (Pescaglia)”: tra curiosità , ricerca e gastronomia, l’aspetto divertente e folcloristico della gara a chi produce la zucca più bella, sono la porta di ingresso per entrare in un mondo del tutto particolare ed interessante nel quale si scoprono le innumerevoli peculiarità offerte da questo antichissimo frutto della terra.
Oltre al concorso, una mostra mercato della zucca e dei prodotti tipici nonché la partecipazione di alcuni ristoranti che propongono dei particolari menu a base di zucca. Alla festa, saranno presenti oltre settanta espositori tra coltivatori di zucche, coltivatori di altri generi, artigianato e mestieri tradizionali, artigianato contemporaneo, hobby, attività culturali; tutte le scuole del comune di Pescaglia sono presenti con i propri lavori.
Dalle ore 12 apertura cucina e servizio ristorante: un percorso attraverso il piccolo centro storico, il bosco ed il parco della scuola; con l’elicottero è possibile sorvolare la Valpedogna.
Un servizio di navetta collega i parcheggi con la zona centrale della festa.
Festa della Zucca
Pescaglia – Convalle
2Â ottobre
Per ulteriori informazioni
Pomarium, la festa dele piante
 Da oggi, sino a domenica 18 settembre, se siete appassionati di frutti e piante rare, fate un salto nel parco dei Vivai Belfiore a Lastra a Signa, vicino a Firenze.
Troverete piante da frutto antiche e rare, libri e stampe, riviste specializzate, concimi naturali, preparati per la difesa biologica; frutta trasformata, prodotti derivati, tipicità regionali del settore, vini di vitigni autoctoni. E poi cesti artigianali, scale tradizionali, ceramiche, vasi per la coltivazione in terrazzo, frutta fresca e secca in varietà scomparse dal mercato.
Inoltre mostre pomologiche e ampelografiche (relative ai vitigni), vendita di piante da frutto antiche, incontri e conferenze a tema con personaggi del settore. E ancora: visite guidate al parco, degustazioni di frutta antica, esposizioni di collezioni, mostra micologica e di bacche eduli mediterranee, laboratori didattici e frutteto animato, concerti di musica classica. Punto bar-ristoro con piatti tipici toscani.
Da ven 9 a dom 18 – Parco Vivai Belfiore – Via di Valle, loc. S. Ilario, Lastra a Signa – info 328 3847235 – ore 10-18Â
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No commentsLa guerra delle sagre
Mi scappa da ridere quando leggo l’articolo apparso su Italia a Tavola, che trovate quì, dove Attilio Marucelli, presidente della Confcommercio mugellana, e titolare di un locale, si sfoga, contro le sagre selvagge che tolgono lavoro ai ristoranti, prendendo a esempio la provincia di Pistoia che ha una media di 34 sagre all’ANNO!
Ma io mi domando, queste persone, sono mai state nelle Marche? Specialmente nel fermano, dove le sagre nel mese di agosto sono 34 in un settimana e la maggior parte di quelle assurde? Allora cosa direbbero? E voi a quale sagra più stramba avete visto o mangiato? Ancora in Toscana siamo fortunati…ricordatevelo
Ho scritto un articolo su Dissapore al riguardo…LEGGETEVELO, poi mi dite…
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