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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Tableaux Vivants nel giardino della Villa Reale di Marlia

Rievocazione settecentesca, costumi del 700

La mia amica Barbara, adora queste cose, partecipare ai Tableaux Vivants, e sicuramente il 17 settembre non si perderá questo appuntamento alla Villa Reale di Marlia, in Lucchesia.

Di cosa sto parlando? Domenica 17 settembre l’appuntamento al parco di Villa Reale di Marlia è con il ritorno alla storia con la sua iniziativa Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant. Per la prima volta il Giardino dei Limoni e il Teatro di Verzura torneranno ai fasti del barocco, quando la villa era la raffinata dimora dei nobili lucchesi Orsetti.

Per tutta la giornata l’ Associazione Culturale piemontese Le Vie del Tempo in collaborazione con il Parco Villa Reale di Marlia, avrà il piacevole compito di raccontare attraverso “quadri viventi”, tanto apprezzati anche all’epoca, le spensierate giornate in cui i padroni di casa, alla ricerca di frescura, ricevevano nel loro splendido giardino, i loro eleganti ospiti.

Il visitatore sarà così partecipe di una ricostruzione storica senza precedenti in Toscana, e passeggiando nel parco potrà incontrare giocosi innamorati, ascoltare la voce argentina di una raffinata cantante, osservare il lavoro del pittore, le frivole letture di un’allegra brigata, ma anche farsi abbagliare da cristalli e porcellane della tavola imbandita dove verranno presentate le golosità che si solevano gustare.

La Villa Reale di Marlia, è stata, nel corso di molte generazioni e molti passaggi di proprietà, la residenza di nobili famiglie e di grandi mecenati d’arte.
Nel 2015 una giovane coppia, essendosi perdutamente innamorata del complesso ormai trascurato, acquistò la proprietà accettando la sfida di riportare la Villa Reale di Marlia al suo antico splendore commissionando importanti lavori di restauro sia degli edifici sia dei giardini. Oggi fa parte del Network Grandi Giardini Italiani.

Parco della Villa Reale di Marlia
Via Fraga Alta, 2
55014 Marlia, Capannori (LU)

Tel. +39 0583 30108

Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant
domenica 17 settembre 2017, dalle 10 alle 18

Ingresso
Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00
Gruppi scuole (elementari e medie): € 5,00
Bambini (0-13 anni): gratuito
Guide turistiche: gratuito

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Composizioni di fiori stagionali autopulenti

fiori con poca manutenzione, Unusual flower arrangements

Stefania, quest’anno nei vasi ci voglio del giallo, e che i fiori stagionali siano autopulenti!

E’ stata questa la richiesta della signora Viola, stufa di pulire ogni anno vasi e vasi di gerani parigini e surfinie. L’estate non è fatta solo di sfioriture, ci saranno dei fiori autopulenti?

Certamente!

Vases with lantana, solanum and dipladenia, idee per vasi fioriti

Ci ho pensato un po’, e alla fine come fiori gialli ho scelto le lantane ricadenti. La lantana, non è proprio stagionale, se avete fortuna di vivere in un luogo non troppo freddo d’inverno sopravvivono.

Self-cleaning blooms, fioriture autopulenti E visto che gli piace il bianco, ho pensato di mettere delle piantine di solanum: belli, resistenti e rifiorenti. Piante che si arrampicano, scendono, insomma vanno dove vogliono, facendo scena, e sono molto rustiche.

fiori alternativi ai gerani parigini,Colorful flower pots

La signora Viola è anche una appassionata del colore rosa, quindi di rosa e autopulente ci ho messo la dipladenia, che è un fiore resistente e simile alla mandevilla.

fiori alternativi alle petunie surfinie, quoi planter dans des pots de fleurs autonettoyantes

Il risultato è questo qua, un trionfo di colori, che fa tutto da se. I fiori si puliscono da soli senza stare li a perder tempo con le sfioriture, basta solo che bagnate le piante.

What to plant in a pot of self-cleaning flowers, fiori rustici in vaso

E se siete fortunati, con queste piante autopulenti, il prossimo anno ci sta che non dovete cambiare nemmeno i fiori. Se l’inverno non sarà freddissimo sopravviveranno. Basterà che li copriate con un telo di tessuto non tessuto e a primavera cimare i rametti secchi e dargli un po’ di concime.

 

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Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

giugno 10th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

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Tutti a Pistoia a Vestire il Paesaggio

giugno 08th, 2017 | Category: EVENTI,GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie

programma forum a Pistoia vestire il paesaggio

Una giardiniera come non poteva parlarvi di Pistoia e di questo incredibile evento che sta per arrivare? Siete pronti per “Vestire il Paesaggio“? Si? Bravi, perchè quest’anno a Pistoia ci sono tante cose da fare, la Capitale Italiana della Cultura, si è data parecchio da fare… E tra un evento green e l’altro, io vi consiglio anche dove andare a mangiare.

Ecco alcuni degli eventi imperdibili della settimana più verde che c’è! Il tutto comincia domenica 11 giugno e termina domenica 17 giugno. Dove troverete illustri paesaggisti, vivaisti e giardinieri.

Per il programma completo, (perchè gli eventi sono tanti), leggetevi e guardatevi il sito (ben fatto) di Vestire il Paesaggio.

Alla scoperta di Pistoia in bicicletta, Discovering Pistoia by bike

DOMENICA 11 GIUGNO

Biciclettata alla scoperta di Pistoia:

Ore 9,00  Partenza da Piazza San Leone – Ore 12,15  Arrivo in Piazza del Duomo

I luoghi in cui verde e arte si sposano  nella “Capitale Italiana della Cultura 2017”, in un allegro tour di 10 chilometri in bicicletta, pedalando tra suggestioni artistiche, cromatiche e paesaggistiche. Una proposta di cultura del verde e del paesaggio per le strade di Pistoia, Città delle piante.

#TUTTINVERDE  –  Ai partecipanti alla biciclettata è richiesto di indossare qualcosa di verde o fiorito o di portare un fiore, una pianta, un piccolo allestimento dedicato, per inaugurare la settimana di “Vestire il Paesaggio” e tingere Pistoia di “green” accompagnati da esperti e storici dell’arte. Per maggiori info

vivaiste di Pistoia

LUNEDi’ 12 GIUGNO

Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno

Ore 9,00 – 11,45  Questo percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia,  è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

Modera Margherita Lombardi Autrice, Blogger, Giornalista del verde

  • Ore 9,00 Introduzione del progetto “I fiori invisibili” da parte di Rita Paoli, Agronomo Forestale, Vivaista e Consulente;
  • Intervento del Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese, Francesco Mati;
  • Simonetta Chiarugi e Margherita Lombardi, giornaliste e blogger del verde, dialogano con le imprenditrici vivaiste e con le rappresentanti dell’Associazione Liberetutte;
  • Ore 10,30 Breve intervallo con i dolci “visibili”, a cura delle vivaiste di Pollici Rosa“;
  • Ore 11,00 Incontro con “I fiori invisibili”, con interventi e testimonianze, interviste, proiezione di foto e video riguardanti le figure più nascoste, eppure importantissime, del vivaismo pistoiese: piazzalisti, segretarie, autisti, etc.
  • Nel corso della mattina saranno letti brani della scrittrice dilettante Gioia Niccolai “Inspire the next” e della scrittrice e vivaista Rossella Sporti.
  • Cosa vedere a Pistoia, What to see in Pistoia

L’Arazzo Millefiori, una delle più straordinarie bellezze artistiche di Pistoia.

Ore 18,30-20,00 Itinerario fra pittori del paesaggio ed Arazzo Millefiori – Visita guidata con la Direttrice del Museo Dr.ssa Cristina Tuci al Palazzo dei Vescovi. Per prenotare la visita, cliccate qui.

Itinerario nel verde di Pistoia

MERCOLEDi’ 14 GIUGNO

Itinerari Culturali nel verde:

Ore 14,00-16,45 Le piante da frutto ed il giardino, Romiti Vivai

Presentazione del libro fotografico di Luca Bracali sul vivaismo ornamentale e proiezione di filmati a tema nei locali del Centro Aziendale;

Visita guidata della collezione di piante da frutto ornamentali e del vivaio.

Ore 17,00-19,00 Arbusti fioriti e piante perenni, Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo:

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

Ore 19,30 – 22,30 Le forme delle piante, Rolando Innocenti & Figli

Allestimento e performance di danza tra le “Forme delle Piante” con “Fabula Danza – Centro per la danza e il movimento di Pistoia” e lezione sul tema della Garden Designer, Elisabetta Pozzetti. Dinner-Time con piatti e prodotti tipici della tradizione culinaria pistoiese.

E NON PERDETEVI IL CONVEGNO!!!

 

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La magia dello Slow Flowers è questa…

Cosa è lo slow flowers, What is slow flowers

Siete pronti per vivere un sogno ad occhi aperti? Per scoprire la magia dello Slow Flowers? Si? Allora andate subito in fondo al post, cliccate play sul video, partirà la musica di “Io ballo da sola”, che vi farà da sottofondo mentre leggerete e  capirete, cosa è successo di bello a Podernovi, il casolare vicino al Castello di Brolio, che per tre giorni ha regalato sorrisi, stupore, bellezza.Stefania Pianigiani, journalist, blogger, gardenerLiane di colori con lingue di petali che facevano il solletico, mentre ci passavi accanto.

giochi con i fiori per bambini, Games with children's flowers

Bambini intenti a realizzare giocattoli vegetali, pieni di colore e gioia.

Profumi che rapivano i sensi, e ti rimettevano in pace con te stesso.drappo con fiori per addobbare la casa, Drape with flowers to decorate the houseTommaso e Tania Torrini, i tantissimi volontari che sono accorsi nel Chianti da ogni parte d’Italia, Laura Cugusi e la sorella, anime di Fiori di Puscina,  lo staff della Chianti Garden, senza tutti loro il podere incantato non ci sarebbe stato…

composizioni con fiori ad effetto, 33/5000 Compositions with effect flowersSi perchè, come nella favola di Cenerentola, anche Podernovi è stato trasformati, dalla bacchetta magica di chi ama i fiori, lasciando però integra l’anima del podere. I segni del tempo non sono stati nascosti, ma valorizzati con cascate di fiori, candele, e figli della natura.

Abili mani hanno creato labrinti di olivo, cascate ricadenti di protee, delicati bouquet e aquarelli di leggerezza.

arredare con le candele, Furnished with candles

Tutto questo è un legame tra piccoli produttori di fiori, giardinieri, floral designer, e volontari con una passione viscerale per la natura.

La casa magica che per tre giorni ha cambiato umore, passando da riservata a solare.

ditta di giardinaggio nel chianti, Gardening firm in chianti

Se mi chiedessero cosa è lo Slow Flowers? Risponderei la doppia vita della natura. Che sa essere semplice ed eccentrica allo stesso tempo.

composizioni floreali con calle bianche, Floral compositions with white calle

Ricordate sempre che fiorire è il fine. Chi passa un fiore con uno sguardo distratto, stenterà a sospettare le minime circostanze.

Lo Slow Flowers nel Chianti è stato davvero un successo emozionale…corridoio pieno di fiori colorati, Corridor full of colorful flowersUn ringraziamento a tutti loro che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

Chianti Garden Service

Aspettando un seguito…

addobbi floreali gialli e blu, Yellow and blue floral decorations

Non vi resta che sognare tra le immagini, i colori e l’ascolto della bellissima colonna sonora…

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Slow Flowers nel Chianti: i luoghi di “Io ballo da sola”, tornano a vivere.

Brolio-Barone-Ricasoli-cottage-Podernuovi-location-film-stealyng-beauty

Quando ho aperto l’ultimo numero di Gardenia, e tra gli eventi ho letto questo, non credevo ai miei occhi! Slow Flowers nel Chianti, a Podernuovi, il casolare dove hanno girato il film “Io ballo da sola”.

Finalmente quel magnifico posto, dove io ho la fortuna di transitarci vicino, molto spesso, poco lontano dal famosissimo Castello di Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti (Siena), ritorna ad animarsi, e di cosa? Di fiori, capito? Fiori! Io, la giardiniera del Chianti, che vedo realizzare un sogno! Il ponte del primo maggio in Toscana, sarà romanticissimo!

Floral-design-in-tuscany.jpg

Per tre giorni, da sabato 29 aprile a lunedì 1 maggio, dalle 10 alle 19, il casolare PODERNOVI, gentilmente concesso in uso dalle cantine Barone Ricasoli di Brolio, prenderà vita grazie a magiche installazioni floreali realizzate da un gruppo di creativi e professionisti che si propongono di sensibilizzare riguardo ad una nuova tendenza internazionale di life-style. Al piano terra del casolare gli ambienti delle vecchie stalle saranno trasformati in scenografie verdi dalla Chianti Garden.

La produzione locale di specie floreali da taglio, l’eco-sostenibilità, ed una nuova estetica rispettosa della Natura e della Nostra Terra sono le tematiche su cui la manifestazione vorrebbe porre l’attenzione.

idee per addobbi floreali per matrimonio in campagna, Ideas for floral decorations for wedding in the countryside

Alimentate dalla nuove tendenze di Life-Style Naturale e “Organico”, sopratutto in America, sono nate diverse realtà commerciali orientate alla produzione di fiori “da taglio” coltivati seguendo gli stessi principi della produzione alimentare biologica.

Inoltre a Podernuovi, sarà allestito uno spazio ricreativo per i bambini, dove genitori e figli potranno giocare con i fiori, le essenze e i colori. Tutti gli aggiornamenti, seguiteli sulla “Pagina Facebook“.

floral design in Tuscany

Questo il programma:

29 APRILE 

ore 11,00 Tavola Rotonda

Presentazione di SlowFlowers Italy

“PER UNA NUOVA ETICA ED ESTETICA DEL FLORAL DESIGN”

con la partecipazione di:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

30 APRILE 

Pomeriggio

dalle 15 alle 19 Intrattenimento  Musicale del duo di Chitarra gentilmente offerto da Alma Project di Alberto Bompani 24/7

come fare composizioni floreali con i fiori di campo, How to make floral arrangements with wildflowers

Lunedì 1 maggio, ci sarà questo interessante workshop

Quattro ore da passare insieme a La Rosa Canina, Puscina Flowers e Il Profumo dei Fiori parlando di fiori di produzione locale, sostenibilità e trucchi del mestiere.

Realizzeremo insieme il Design di una Tavola con composizioni floreali in perfetto stile naturale ed organico, realizzate da ogni singolo studente.

La partecipazione de la fotografa Lelia Scarfiotti permetterà di avere immagini dei singoli lavori come del risultato finale dell’allestimento della tavola. Ogni scatto potrà essere usato come portfolio personale dai partecipanti al corso.

Tutto il ricavato sosterrà i volontari di SlowFlowers Italy.

Costo Complessivo: € 280,00 (richiesto pagamento in contanti) coffe-break e materiali inclusi

Per info e prenotazioni scrivere a:

slowflowerstuscany@gmail.com

luoghi da film in Toscana, Movie spots in Tuscany

L’ingresso all’evento è gratuito.

Ad ogni visitatore verrà consegnato  un buono per una degustazione gratuita  di vino delle Cantine Barone Ricasoli presso l’ Enoteca del Castello di Brolio.

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Profumo di giaginto in casa

come coltivare i giacinti in casa

Finalmente le temperature, hanno cominciato a risalire. Non so da voi, ma qui in Toscana quest’anno l’inverno è tornato, con temperature molto basse, come non succedeva da diversi anni.

Diciamo che avevamo perso un po’ l’abitudine al freddo, ma non pensiamoci più, e guardiamo avanti, guardiamo alla primavera.

Non lo sentite il profumo di giacinto nell’aria? Dai primi freddi, avete visto e comprato quei bulbi curiosi. Molti di voi, li avranno già da tempo piantati in giardino oppure nei vasi in terrazza, ma chi di voi non ha spazio li ha messi in casa, e ha aspettato di vederli fiorire. Perché, usando una tecnica antica, questi  già credono nella primavera a metà del mese di gennaio.

fiori che attraggono le api

Se non volete comprare le confezioni gia pronte dal fioraio, potete preparare i vostri bulbi in casa da soli, creando delle belle composizioni. Non solo giacinti, basta comprare piano piano anche muscari, narcisi e crochi.

bulbi che profumano la casa

Avendo i bulbi a disposizione, bagnate leggermente il bulbo, mettetelo in un vaso di vetro di quelli da marmellata, rivestitelo con della juta o della carta bianca, o anche della carta di giornale e legatelo con un filo di rafia. Se invece vi piace vedere le radici dei bulbi che crescono, prendete un vasetto tasparente, metteteci dei sassi piccoli per drenare, del tericcio e poi il bulbo.

giacinto per profumare l'aria in casa

Allineate i bulbi di giacinto sui davanzali di casa se potete, perchè vogliono luce. E quando saranno tutti fioriti, profumeranno la casa di primavera.

Io ora li ho trasferiti un po’ sul balcone, mi piace prendere il caffè al sole e sentire il profumo dei giacinti, guardare le api che vengono a cercare il polline. Mi piace questo assaggio di primavera. Buona domenica.

 

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L’albero delle margherite

dicembre 18th, 2016 | Category: Alberi cespugli e gruppi di piante

albero che fiorisce in inverno

Anche un giardiniere, non smette mai d’imparare e di studiare,  sapete? Per questo, io, ogni volta che parto, un giardino, un orto botanico oppure un vivaio lo devo vedere.

Questa volta ho scoperto l’albero delle margherite, all’Orto Botanico di Palermo. Palermo, una città che ha catalogato oltre 16.000 alberi sapete? Tante altre città dovrebbero prendere il suo esempio.

Montanoa Bipinnatifida o albero delle margherite

Passeggiando tra i sentieri dell’orto botanico, che presto vi racconterò, mi sono imbattuta in un albero, un albero di margherite! Io non l’avevo mai visto in vita mia, e trovare una meraviglia del genere fiorita il nove di dicembre è semplicemente fantastico.

dove piantare l'albero delle margherite

La creatura si chiama “Montanoa bipinnatifida”, ed esplode in tutta la sua bellezza tra novembre e febbraio, regalando una bellissima fioritura. Le sue foglie verdi e frastagliate ricordano un po’ l’acanto, e se prende campo è un albero molto vigoroso.

L’albero delle margherite, va piantato in pieno sole  e riparato dai venti e da noi cresce bene nelle zone miti del centro e del sud, e lungo le coste. In nord Italia, si può piantare nei luoghi dove il clima è mite anche in inverno, quindi nelle zone dei laghi e in Liguria.

albero delle margherite che cresce bene al sole

Questa pianta, riesce a tollerare il freddo, fino a quando la temperatura scende a -1/-2°C, ricordatevi solo di piantarla in terreni drenati e al pieno sole. In estate va bagnata in modo abbondante.

Normalmente si effettua la potatura dopo la fioritura, e con i rami potati si possono fare delle talee, per dar vita a nuovi arbusti. Si tagliano i rami di una trentina di cm dall’estremità apicale in modo obliquo, due cm sopra un nodo.

Io mi sono innamorata di questo albero, spero anche voi.

 

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