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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Firenze e dintorni: 5 cene speciali da segnare in agenda

dove mangiare a Firenze

Firenze e i suoi dintorni, stanno vivendo un periodo d’oro tra nuove aperture, eventi a quattro mani e nuovi menu nei ristoranti. Ecco una piccola selezione di cene a Firenze e dintorni, davvero imperdibili.

dove mangiare qualcosa di veloce a FirenzeMERCOLEDì 29 NOVEMBRE

JOHNNY BRUSCHETTA

Mercoledì 29, invece, in collaborazione con Prinz e con un’ospite di eccezione dietro al bancone, Sabrina Gallori, barlady e brand ambassador di Prinz, in calendario la serata “I love Johnny” con il cocktail Love is in the air a base di gin Gordon, cordial lime, bergamotto ed infuso alla rosa che sposerà la bruschetta Pietrasanta con salmone norvegese, crema all’erba cipollina, lattuga e glassa di balsamico, il tutto condito con musica pop anni 70’/’80.

Mercoledì 6 dicembre una serata a tutto gin, con la possibilità di degustare varie tipologie di un distillato sempre più amato e popolare. Nel bicchiere, proposto con la bruschetta Pienza con melanzane, zucchine peperoni grigliati e fonduta di pecorino il drink John…NY Collins con gin, succo di limone, sciroppo, soda ed angostura, questa volta a ritmo di musica anni 20/40.

Mercoledì 13, invece, per augurare buon Natale ai partecipanti, l’appuntamento sarà dedicato al vermuth: anche in questa occasione sarà possibile degustare vari tipi di vermuth, oltre a provare l’abbinamento tra il cocktail L’opposto con Vermuth rosso, bitter campari, prosecco ed angostura e la bruschetta Kebab alla Toscana con arrosto di scamerita, cipolla stufata e yogurt alla menta. Il ritmo, per questa data, sarà scandito da musica italiana, con una selezione dei migliori dischi nazionali.

Per le serate il costo dell’abbinamento cocktail più bruschetta da 20 cm sarà di 10 euro.

ogni mercoledì, una serata dedicata all’arte del pairing animerà l’area bar di Johnny Bruschetta,

con un abbraccio tra spirits, bruschette e musica

Johnny Bruschetta – via de’ Macci 77/r – Firenze

 

pizza gourmet di Paolo Pannacci

GIOVEDì 30 NOVEMBRE

La Mixology di Four Seasons Firenze arriva nel Chianti

 Le PIZZE ideate dall’incontro tra la cucina di Vito Mollica e gli impasti di Paolo Pannacci
incontrano i COCKTAIL di Edoardo Sandri di Four Seasons Firenze

 Giovedì 30 novembre Lo Spela presenta Pizza e Cocktail con Edoardo Sandri, Master Mixologist dell’Atrium bar di Four Seasons Firenze, e VKA, la prima vodka 100% toscana, per una serata all’insegna del pairing tra cocktail e pizza.

la mixology del four seasons di Firenze

Menù – LE FOUR SEASONS

 

Primavera della Gherardesca

Pizza: farina di canapa / giardino fiorito / fonduta

Cocktail: VKA, Vermut dry La Canellese, succo di lime, ginger beer, polvere di capperi, Fiori edibili.

Estate romana

Pizza: farina di farro / cacio e pepe /crema di gamberi / calamari.

Cocktail: VKA, bloody mary mix, spuma di bufala, origano, basilico, olio.

Autunno del Bosco

Pizza: semi e cereali / carpaccio di cervo cotto a bassa temperatura 7 crema di castagne / muschio di broccoli.

Cocktail: VKA, Vermut chinato La Canellese, lambrusco Allegria Grasparossa di Castel vetro, bitter al cioccolato.

Inverno lucano

Pizza: impasto con acqua di pomodoro / borzillo / butirri / zafarani cruschi.

Cocktail: VKA, Vermut bianco la Canellese, colatura di alici, acqua tonica, essenza di pepe nero.


TUTTI I COCKTAIL SONO STATI IDEATI IN COLLABORAZIONE CON VKA – VODKA BIOLOGICA TOSCANA


19.30 aperitivo con Edoardo Sandri e Paolo Pannacci – 20.00 inizio Cena


INFO E PRENOTAZIONI: tel. 055.850787 – info@lospela.it


* Evento a prenotazione – Tavoli conviviali – 30 euro € con degustazione cocktail, acqua, caffè e piccolo dessert compresi

 

 

dove cenare a Firenze, where to dine in florence

VENERDì 1 DICEMBRE

The Reds & The White

Venerdì 1 Dicembre 2017

The Reds & The White al Four Seasons di Firenze

Grandi Sapori e Profumi

L’eccellenza e l’eleganza dei grandi rossi toscani incontra sua mestà il tartufo bianco in una serata unica. Cena con menù esclusivo creato dallo Chef stellato Vito Mollica in abbinamento ai pregiati tartufi bianchi di Savini Tartufi, con la partecipazione di Elisabetta Geppetti e dei migliori vini di Fattoria Le Pupille.

EURO 170 A PERSONA (vini inclusi e tavoli conviviali) 

Per prenotazioni: 055 2626450;
ilpalagio@fourseasons.com
Cene speciali a la Tenda Rossa
IN MESCITA A BICCHIERE I GRANDI VINI DEL MONDO al ristorante LA TENDA ROSSA.

La filosofia del “wine sharing” ossia la preziosa bottiglia sarà condivisa tra tavoli che non si conoscono e al tuo tavolo puoi avere anche solo 1 bicchiere – solo su prenotazione e pagamento anticipato.

INFO E CONDIZIONI
• non è obbligatoria la vendita a tutto il tavolo – puoi comprare anche solo 1 bicchiere
• se bottiglia da 0,75 cl. sarà divisa in 6 bicchieri (120 ml. ciascuno)
• se magnum da 1,5 L sarà diviso in 12 bicchieri (120 ml. ciascuno)
• conferma della prenotazione solo al raggiungimento del numero di tutti i bicchieri venduti
• la vendita si intende per il solo bicchiere quindi non c’è un menù abbinato ma si può scegliere dal menù del giorno quello che preferisce.

1 dicembre Cena degustazione con Silvana e Cora
dell’azienda friulana LE DUE TERRE

ECHEZEAUX DRC 2007 ⇒ sabato 2 dicembre  → euro 460
MARGAUX 1995 ⇒ giovedì 7 dicembre  → euro 180
MASSETO 2001 ⇒ sabato 16 dicembre  →  euro 140
DOM PERIGNON magnum 1992 ⇒ sabato 23 dicembre  →  euro 50
CHATEAU CHEVAL BLANC 1986 ⇒ venerdì 29 dicembre  →  euro 150

la tenda rossa-prenota grigio

solo su prenotazione ♠ info@latendarossa.it | 055 826132
inviaci una mail per ricevere i prezzi e disponibilità

abbinare il pesce alla grappa<h3 “”=”” id=”yui_3_16_0_ym19_1_1511804754970_6660″>IN MESCITA A BICCHIERE I GRANDI VINI DEL MONDO<h3 “”=”” id=”yui_3_16_0_ym19_1_1511804754970_6660″>IN MESCITA A BICCHIERE I GRANDI VINI DEL MONDO
MERCOLEDì 6 DICEMBRE

Al ristorante Konnubio a Firenze una serata dedicata al pesce ed alle preziose etichette dell’Istituto Tutela della Grappa del Trentino

 

Mercoledì 6 dicembre dalle ore 20.30

Ristorante Konnubio – Chef Beatrice Segoni

Via dei Conti 8R – Firenze

Ogni piatto sarà abbinato ad un vino e ad una grappa

Tartar di ricciola con spaghetti di grappa e porcini marinati

Tortello di baccalà mantecato alla grappa

Trancio di storione marinato alla grappa ed agrumi con carciofi fritti e non

Semifreddo alla grappa, crumble di spezie e sorbetto di pere e zenzero

Acqua, vino, grappe in abbinamento e caffè – 50 euro

gli-eventi-di-obica
Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, ha in serbo gustose sorprese per il mese dicembre. Prima tra tutte il nuovo Speciale del Mese che punta sull’assoluta qualità delSalmone Selvaggio, ingrediente raffinato, appetitoso, con tante proprietà benefiche. Un omaggio alla tradizione natalizia, che
vede il salmone protagonista sulla tavola degli italiani.
Nella calda atmosfera del Mozzarella Bar è possibile assaporare la
bontà del Salmone Affumicato, all’interno di tre piatti eleganti e sfziosi al tempo stesso, quali:
Tagliolini Freschi all’Uovo con Salmone Affumicato, Limone,
Aneto e Salsa allo Yogurt
Pizza con Mozzarella di Bufala Affumicata, Salmone Affumicato,
Stracciatella Pugliese, Limone e Aneto
Obicà
Via de’ Tornabuoni, 16,  Firenze
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A Firenze rinasce il più antico orto medico del mondo

ottobre 23rd, 2017 | Category: EVENTI,I Giardini delle Meraviglie

Piante medicinali a Firenze dove trovarle

Quando leggi una notizia del genere, a un giardiniere non può che riempirsi il cuore di gioia: a Firenze, rinasce  il più antico orto medico del mondo.

L’attesa inaugurazione  del percorso botanico-medicinale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, si terrà mercoledì 25 Ottobre 2017  alle ore 12.00.

Nell’ambito del percorso di ricerca scientifico e culturale sul rapporto tra uomo e natura che Aboca da sempre porta avanti, si inserisce la realizzazione del percorso botanico-medicinale dell’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, in collaborazione con la Fondazione Santa Maria Nuova e con l’Università degli Studi di Firenze – Museo di Storia Naturale/sezione Orto Botanico.

 

Il percorso botanico-medicinale al chiostro delle Medicherie nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle proprietà curative delle erbe nella storia e del loro ruolo nello sviluppo delle moderne scienze farmaceutiche, restituendo alla città di Firenze un luogo-gioiello di grande valore storico e sociale attraverso la rinascita del più antico Orto Medico del mondo, esattamente là dove è nato alla fine del XIII secolo.

Infatti è proprio dal primo Orto Medico di Santa Maria Nuova che è partita l’evoluzione della ricerca farmacologica, in stretta connessione con l’antica spezieria che utilizzava le piante medicinali, i “semplici”, coltivati in un pezzo di terreno adiacente alla “Croce ospedaliera”. In quello stesso terreno, ora denominato “Chiostro delle Medicherie”, è stato ricostruito oggi l’antico Orto Medico di Santa Maria Nuova.

Il percorso dell’Orto dell’Ospedale di Santa Maria Nuova è composto da 26 piante medicinali, le più importanti per la storia dell’uomo. Tutti gli esemplari, dagli alberi di grandi dimensioni come l’Arancio e il Melograno, fino ai più piccoli come Sedum, Mandragola e Belladonna, sono corredati da testi che ne descrivono sia l’utilizzo nella storia che l’impiego attuale in farmacologia.

Il percorso si sviluppa all’interno dell’itinerario museale di Santa Maria Nuova ed è liberamente fruibile tutti i giorni anche dal pubblico esterno.

 

 

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Il Gourmettino, benvenuti al sud

benvenuti al Sud, cucina pugliese a Firenze

Si pensa subito benvenuti al sud leggendo il menu de Il Gourmettino, il ristorante nel cuore di Firenze, dove lo chef Domenico Cilenti ha portato la cucina della sua Peschici.

fish restaurant in Florence, ristorante di pesce a Firenze

La ” garganica”Porta di Basso” è una delle cucine più apprezzate della Puglia, e avere la possibilità di gustarla anche nel capoluogo toscano, è un gran privilegio, per quei palati che vogliono il sapore di mare e di terra baciata dal sole.

chef il gourmettino Firenze, chef porta di basso peschici limoni da arredo gelateria Carabè Firenze e Valdarno

Nel menu spiccano insalata di polpo con olive di Peranzana, calamari gratinati con salsa di bietola e limone candito,  e le bombette pugliesi ripiene di capocollo, ma soprattutto delle curiose linguine al nero con crema di seppie e granita al pomodoro.

Ho scritto granita al pomodoro? Ma la granita è siciliana, e quindi cosa ci incastra con la Puglia? Diciamo che ha dato il la, per coinvolgere al Gourmettino il mastro gelatiere di Carabè, Antonio Lisciandro.

cocktail alternativo

Così per gioco, è venuto fuori uno dei cocktail più strepitosi e ingegnosi mai assaggiati, la “Caipirinha di Sgombro e Granita agli Agrumi“, che potrebbe tranquillamente partecipare alla prossima Florence Cocktail Week. Sbaraglierebbe tanti drink fatti da affermati barman, questa insolita creatura, che ha dato il buon auspicio a tutta la cena.

cannolo ripieno di ricotta e gelato al cioccolato riceette gourmet del sud Italia ricetta del pancotto con erbe di campo

Gelato che si prende la rivincita, accompagnandosi a piatti salati, la sua funzione di dessert, è solo un lontano ricordo: dalla mente  e dalle mani di tal “Lisciandro Cilenti”, viene fuori un pancotto con verdure spontanee addolcito dal gelato al latte di capra, la pasta terra-mare, si condisce con il gelato all’olio di oliva, mentre il gelato alle mandorle funge da pane per il capocollo al Negroamaro. Chiude la cena Sua Maestà il cannolo con la crema di ricotta al cioccolato e la ricotta tradizionale. Puglia e Sicilia, sono un ottima coppia di fatto in cucina, questa cena lo ha dimostrato. Viene da dire, bene, bravi, bis…

Il gourmettino, ristorante di pesce a Firenze

Il Goumettino

Via Matteo Palmieri 31r

Firenze

Tel. +39  055 2001237
firenze@ilgourmettino.com

Orari:
10:00 – 23:00 da lunedì a venerdì,
10:00 – 24:00 sabato e domenica.
FREE WI-FI

GIARDINO Interno

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Da Fratelli Cuore a Firenze, si ordina dal menu grazie a Messanger con PassBot

cosa è passbot e come funziona

Il treno è il mio mezzo preferito per viaggiare, e spesso, aspettando una coincidenza per tornare a casa dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella, un salto dai Fratelli Cuore, all’interno della stazione ce lo faccio. Che sia per bere un centrifugato, mangiare una pizza, oppure prendere una pizzetta d’asporto, è un posto aperto 24 ore su 24 e adatto a tutte le esigenze. Da qualche tempo poi, hanno portato una vera e propria novità nel prendere l’ordinazione, da Fratelli Cuore c’è “PassBot“.

Come ordinare al ristorante con Messanger

E cosa sarebbe questo “PassBot“? Semplice, si ordina semplicemente dal  menu della Pagina Facebook del ristorante con il cellulare, tramite Messenger.

E non c’è bisogno di scaricare nessuna applicazione, visto che Messanger sul telefono ce lo abbiamo quasi tutti. Ecco come funziona: il cameriere appena vi metterete seduti al tavolo, vi darà un codice, che vi servirà per confermare l’ordine che vedrete sul vostro schermo.

Vi appariranno le pizze, la pasta, insomma tutti i piatti che ci sono nel menu, vi basterà mettere un “tap” sul nome del piatto scelto, e zac, la comanda arriva subito in cucina. PassBot è in italiano e in inglese e se ci fosse una pesona con un’intolleranza, basta premere il tasto “chiama cameriere” per esporre il problema. E volendo, si può chiedere il conto tramite Paypal o la vostra carta di credito, senza andare alla cassa.

Dove mangiare la pizza a Firenze zona stazione

E quali sono i vantaggi?

Per il cliente, ci sarà la priorità dell’ordine, potrà chiedere più informazioni sul piatto ordinato al cameriere, e se vuole, potrà avvalersi dei premi fedeltà, accomulando punti.

E non dimenticatevi di assaggiare la pizza cotta nel forno a legna: impasto soffice, lunga lievitazione, caratteristiche che gli hanno valso i due spicchi nella Guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

Fratelli Cuore

Stazione Santa Maria Novella

Firenze

Aperto 24h/24 tutti i giorni.

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Botanica e la forza delle piante, che sono il filo della vita

luglio 28th, 2017 | Category: EVENTI

Botanica a Firenze

Scrivo ora di Botanica, perchè dovevo ancora rimettere insieme i pezzi. Una serata inaspettata, non programmata, anzi suggerita di cuore da una cara amica: chi meglio di te Stefania per Botanica, ha detto Elena!

E così con 35 gradi suonati, sono partita per Firenze, per il Musart in Piazza Santissima Annunziata, per vedere e sentire cosa avevano architettato Stefano Mancuso, Aboca e i Deproducers.

Questo lo dovrei scrivere alla fine, invece lo metto proprio qua, per farvi capire dove andremo a finire, per farvi capire cosa è Botanica. Ringrazio i Deproducers per la loro musica, e spero che il relatore Stefano Mancuso, sia riuscito a risvegliare attraverso voci, musica, e immagini le coscienze dei presenti verso l’importanza del mondo botanico nella nostra vita.

Stefano Mancuso Neurobiologovegetale Università di Firenze

Dovremmo prendere più cose dalle piante, essere più simili ai vegetali. Prendiamo ad esempio l’essere umano che ragiona  con il cervello e comanda tutti gli altri organi importanti. Un modello che è stato plasmato su tutta la società, c’è sempre un cervello e sotto i vari organi, in tutto: aziende, organizzazioni, strutture varie.

Invece prendiamo le piante, loro  ragionano con tutte le parti del proprio corpo: applicato al nostro mondo, potremmo dire che internet funziona come le piante, con una struttura molto più orizzontale. Ne è un esempio pratico Wikipedia,  dove tutti posono partecipare senza che ci sia un vertice che decida.

gruppo musicale Deproducers

Ricordate sempre, che le piante sono il filo della nostra vita, sono l’anello di congiunzione tra il sole e la terra. Basta pensare al miracolo della fotosintesi. Ma sono anche le regine della chimica, per la molteplicità di cose che riescono a fare, e che vivono in una natura psicoattiva.

Eventi in piazza a Firenze in estate

Meno male che qualcosa di buono hanno fatto, per tutelare tutte queste specie vegetali. Sapete cosa è lo Svalbard Global Seed Vault, ovvero il “Deposito globale di sementi delle Svalbard“? Questo deposito, ha la funzione di fornire una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del “patrimonio genetico tradizionale” delle sementi. E’ il più grande e importante “caveau” di semi.

E quante cose importanti ha detto Stefano Mancuso, che nella vita è “Neurobiologo Vegetale“, all’Università di Firenze: sapevate che i girasoli giocano tra di loro, e così imparano a stare insieme?

Sapevate che ogni giorno sulla terra, circa mille specie vegetali (il 50% a noi sconosciuto), sparisca dalla faccia del pianeta?

A seminar la buona pianta con Aboca a Firenze

Le piante, sono il motore del clima, peccato che l’uomo spesso mina le basi che ci permettono di vivere. Meno male che Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Max Casacci e Gianni Maroccolo, ovvero i Deproducers, abbiano creato questo incontro tra musica e scienza, dando lo spunto per riflettere sulla nostra linfa vitale, la “botanca”.

Le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare.

Ricordiamo sempre queste parole di Gianni Rodari, musicate da Sergio Endrigo:

Per fare un tavolo ci vuole il legno
per fare il legno ci vuole l’albero
per fare l’albero ci vuole il seme
per fare il seme ci vuole il frutto
per fare il frutto ci vuole un fiore
ci vuole un fiore, ci vuole un fiore,
per fare un tavolo ci vuole un fio-o-re.

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Wine Food & Summer Festival a Villa Caruso

giugno 01st, 2017 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo

Ville toscane da visitare

L’estate sta arrivando e con lei, la voglia di uscire per eventi all’aperto. E’ tempo di summer festival quindi, per lasciare alle spalle l’inverno e godersi l’aria aperta.

Sulle colline intorno a Firenze, è tutto pronto per il Caruso Wine Food & Summer Festival. La manifestazione enogastronomica si svolgerà il 10 e 11 giugno nella villa Caruso di Bellosguardo a Lastra a Signa.

Cosa c’è da fare?

Una grande festa che unirà, al buon vino, il buon cibo, pane, salumi e golosità artigianali, e gli show cooking dell’Associazione Cuochi Fiorentini. E poi ancora presentazioni di libri, musica e area ristoro di qualità.

Una grande festa che unirà, al buon vino, il buon cibo – pane, salumi e golosità artigianali di qualità – e gli show cooking dell’Associazione Cuochi Fiorentini. E poi ancora presentazioni di libri, musica e area ristoro di qualità.

Presentazioni di libri moderate dal giornalista Lirio Mangalaviti: da non perdere sabato 10 giugno Nadia Fondelli e Roberta Capanni  con “Le Donne del vino in Toscana” alle ore 16,30.

Un occhio di riguardo ai bambini: babbo e mamma potranno degustare vini e assaggiare il cibo con tranquillità, perché ci sarà un’area kids gratuita gestita dall’Associazione “I’Brucomela” presente sul territorio da 4 anni: una garanzia per  l’intrattenimento e l’animazione dei  più piccoli.

Informazioni

L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 10 dalle ore 11 alle 23 e domenica 11 giugno dalle 11 alle 21.

Ingresso €10 a persona: comprende tutte le degustazioni, brochure e calice con tracollina.

La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione.

Villa Caruso, Via di Bellosguardo 54, Lastra a Signa (Firenze).

 

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Parlare di cibo in modo diverso? Succede a Firenze

maggio 29th, 2017 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo

Firenze forum sul cibo, Food Forum Florence

Segnalo molto volentieri questo evento in programma a Firenze, martedì 30 maggio. Firenze e il cibo, negli ultimi tempi sono argomenti seguitissimi, tra aperture di nuovi locali  ed eventi culinari, ma questa volta si parla di cibo in modo diverso con il forum “La Questione Food in Agenda 2030: un approccio territoriale” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dalle ore 10 alle 17.

cosa-mangiare-a-Firenze.jpg

L’iniziativa rientra nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in corso di svolgimento fino al 7 giugno, ed è organizzata dalla Fondazione Simone Cesaretti e dall’AIQUAV (aderenti ASviS), in collaborazione con il Consorzio interuniversitario ‘Istituto Nazionale di Studi su Agribusiness e Sostenibilità’ (INAS).

manifestazione sul cibo a Firenze

 

Programma

 10:00 Accoglienza
 10:30 Saluti e Introduzione
Alessia Bettini (Assessore Ambiente e igiene pubblica, Comune Firenze)
Eva Pföstl (Vice Presidente Collegio dei Saggi, Fondazione Simone Cesaretti)
Filomena Maggino (Presidente, AIQUAV)
 11:00 L’Approccio Territoriale alla Questione Food in Agenda 2030
Gian Paolo Cesaretti (Presidente, Fondazione Simone Cesaretti)
Stili di Alimentazione e benessere degli italiani: cosa dicono i dati
Filomena Maggino, Carolina Facioni, Isabella Corazziari (AIQUAV)
Sessione: Agricoltura e Istituzioni a supporto
Sostenibilità Territoriale: il ruolo della ricerca e della formazione)
Calibrare la formazione e la ricerca agroalimentare nella dimensione della sostenibilità

Pietro Pulina (Presidente, SIEA)

13:15 Buffet
14:30 Sessione: Agricoltura Ecosostenibile
Sostenibilità energetica e ambientale dei giacimenti alimentari Carlo Alberto Campiotti (ENEA)
Quale cibo tra trenta anni Silvio Greco (Docente di Sostenibilità ambientale,

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo)

Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute e Economia 

Roberto Mancini (Responsabile Un punto macrobiotico Firenze)

Sessione: Agricoltura di Prossimità
Politiche per la valorizzazione e la sostenibilità dell’agricoltura periurbana 

Iacopo Bernetti (Direttore, INAS)

Sessione: Agricoltura Sociale
Un modello di impresa sociale: la legge 141/2015

Marco

Berardo Di Stefano (Presidente, Rete delle fattorie sociali)

Un nuovo sistema di welfare: il ruolo delle imprese agricole

Pina Romano (Funzionario, Confagricoltura)

 16:30 Dibattito con interventi programmati
 17:30 Chiusura dei lavori
Per ulteriori informazioni e/o per confermare la propria partecipazione, e possibile scrivere a: food.Agenda2030@gmail.com

 

 

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Italian Tapas a Firenze: dal “gattò” di patate, passando per le frattaglie e il sushi

Italian Tapas a Firenze

Siete appassionati di tapas? Bene, perchè quello che state per leggere, vi lascerà l’acquolina in bocca.

ricette per fare le tapas

Non centra nulla la Spagna, qui si parla di tapas italiane, anzi di Italian Tapas,  un locale fiorentino, poco distante da Santo Spirito, che ha avuto l’idea di riproporre piatti della tradizione in un format diverso, adatti per un aperitivo o pasti veloci.

Dalla cucina a vista, si vedono preparare le tapas ordinate, e quando sono pronte un macchingegno strillante posto sul vostro tavolo, vi avvertirà. Tra le specialità di tapas in carta, potete trovare anche una tapas d’autore, il “Gattò  di patate con acciughe e rigatino” ideato dalla regina del pesce povero, Cristina Galliti.

E come sono suddivise le tapas? Vi metteranno tutti in accordo, perchè ci sono di pesce, carne, frattaglie, verdure ma anche quelle per i vegani.

Curioso è il “Firenze-Rolls” con cavolo nero, lampredotto e salsa verde. La seppia in zimino è un classico, reinterpretato in chiave creativa. Per i “veg” la tartara di verdure con l’olio nuovo non è per nulla scontata, la sarda a beccafico è un evergreen, mentre le arancine cambiano con la stagione, ora sono manzo e tartufo, al gorgonzola e con i carciofi. Da bere c’è una piccola selezione di vini scelti con cura e birre artigianali, ma se vi piace osare, abbinate alle tapas drinks creativi come il Cynart o il Bian-Chino.

frattaglie per aperitivo

Dalle frattaglie al sushi per Fuori di Taste

Inoltre vi segnalo che oggi e domani, lunedì 13 marzo,  a pranzo e a cena da Italian Tapas si potranno gustare tre tapas creative: Nighiri di diaframma, tempura di cervello e filoni con salsa teriyaki all’aceto balmasico, verdure con sesamo in agrodolce. Tutto accompagnato da “Ginger sake“, drink abbinato creato per l’occasione e una degustazione di sake originali del Giappone. Evento in collaborazione con Sake on the Table e la Tripperia del Mercato centrale di Firenze. Prezzo 22 euro.

finger food di pesce

Italian Tapas, Via Sant’Agostino, 11r

Firenze

Tel 055.0982738

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