Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

I Vignaioli di Radda & Radda nel Bicchiere

Dove mangiare bene a Radda in Chianti

Il sole ce l’ha messa tutta per regalare un cielo azzurro all’edizione numero 23 di Radda nel Bicchiere.

L’ultimo fine settimana di Maggio, Radda in Chianti, presenta al pubblico il suo territorio, il suo Chianti Classico, i suoi produttori.

Produttori di vino di Radda

 

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018, il piccolo comune nel cuore del Chianti Classico vedrà le vie affollate da centinaia di visitatori appassionati che potranno godersi un paesaggio mozzafiato, accompagnati da un calice di ottimo vino. Parteciperanno circa trenta aziende per un totale di quasi cento etichette sparse nelle bellissime e suggestive vie del centro storico, per una grande festa dedicata al prodotto principe del territorio famoso in tutto il mondo: il Chianti Classico.

Cosa vedere a Radda in Chianti

Ospiti d’onore di questa edizione saranno i vini, base Pinot Nero, dell’Appennino toscano, protagonisti anche di una degustazione a numero chiuso, guidata da Fabio Pracchia redattore della Guida Slow Wine. Davide Bonucci di Enoclub Siena accompagnerà invece i partecipanti a esplorare le varie sfaccettature del Vin Santo di Radda in Chianti.

chianti Classico winery

Il Programma di Radda nel Bicchiere 2018

Sabato 26 Maggio
Seminario: Estremi Caratteri
Il Chianti Classico di Radda incontra i vignaioli di Pinot Nero dell’Appennino toscano.
Produttori ospiti presenti:
Castel del Piano (Melampo),
Macea
Terre di Giotto (Gattaia Rosso),
La Civettaia
Il Pinot Nero 2015 dei produttori dell’Appennino Toscano verrà messo a confronto con il vino Chianti Classico di quattro produttori di Radda in Chianti.
Seminario tenuto da Fabio Pracchia
Redattore Guida Slow Wine
Ore 15:00 – 20:00 | Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere. Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.
Bicchieri in vendita dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Seminario: Vin Santo di Radda
Non solo cantucci! Scopri i segreti del Vin Santo dei produttori di Radda…
Vin Santo del Chianti Classico Monterinaldi 1983
Vin Santo del Chianti Classico Caparsa 1998
Vin Santo del Chianti Classico Castello d’Albola 2005
Il dubbio Erta di Radda 2007
Vin Santo Selezione di Famiglia Colle Bereto 2009
Vin Santo del Chianti Classico Fattoria Vignavecchia 2009
Vin Santo del Chianti Classico Castello di Volpaia 2013
Seminario tenuto da Davide Bonucci – Enoclub Siena
Max. partecipanti: 40 persone
Ingresso: 15 € 
      (10 € per i Soci Enoclub Siena, AIS, FISAR, ONAV, Slow Food)
Per info e prenotazioni: proradda@chiantinet.it – 0577738494
Domenica 27  Maggio

Ore 11:00 – 19:00 |   Radda in Chianti
Apertura della manifestazione Radda nel Bicchiere.
Degustazione dei migliori vini di Radda in Chianti in compagnia dei produttori.

Ore 11:00 – 16:00 | Saletta della Misericordia
10° Degustazione alla cieca Radda nel Bicchiere. 

Radda nel Bicchiere e i vignaioli di radda in chianti

I VIgnaioli di Radda: la manifestazione aperta al pubblico sarà anticipata, nella giornata di venerdì 25 maggio, da un evento esclusivo per la stampa e opinion leader del vino, organizzato con la collaborazione del Consorzio Vino Chianti Classico.

best restaurant in Radda in Chianti

L’evento che si svolgerà a Casa Chianti Classico, quartier generale della storica denominazione, prevede, oltre al consueto programma di assaggi, anche un seminario dal titolo “La California in Chianti”, condotto dalla dott.ssa Valentina Canuti (Università degli Studi di Firenze). E sarà anche l’occasione per conoscere i nuovi gestori della Casa del Chianti Classico, Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti.

Chianti Classico Winemaker

Ecco chi sono i Vignaioli di Radda:

Borgo La Stella

Brancaia

Caparsa

Castello di Albola

Castello di Monterinaldi

Castello di Radda

Castella di Volpaia

Colle Bereto

Fattoria Carleone di Castiglioni

Fattoria Castelvecchi

Fattoria di Montemaggio

Il Barlettaio

Istine

L’Erta di Radda

Monteraponi

Montevertine

Podere Capaccia

Podere l’Aia

Podere Terreno

Poggerino

Pruneto

Val delle Corti

Vignavecchia

No comments

La Rosa “Chianti” di David Austin

Roses, Chianti, rose da mettere in testa alle vigne

Caro David Austin, quanto ci hai visto lungo a inventare la Rosa Chianti negli anni sessanta. Hai omaggiato questa terra, dedicandole una rosa, nel periodo che gli indigeni lasciavano la campagna chiantigiana per andare in città, mentre gli inglesi gli ridavano valore.

Rosa Allevata da David C. H. Austin (Regno Unito, 1965).

‘Chianti’ è una delle primissime rose di David Austin, introdotte da Graham Thomas ‘Sunningdale Nursery.


Introdotto nel Regno Unito da Sunningdale Nursery nel 1967 come “Chianti”. Arbusto. Collezione English Rose. Così è la dizione ufficiale della “Chianti Rose”. Allevamento: ‘Dusky Maiden’ X ‘Tuscany’

La rosa del Chianti di David Austin, Chianti Rose

E non potevi che crearla così David Austin, la rosa del vino, la Rosa Chianti Rosso Sangiovese, e che produce un’esposizione massiccia di rose profumate.

Se “Constance Spry” è stata la  prima rosa, di David Austin, la  “Rosa Chianti” è stata  la sua prima rosa rossa.  Sebbene entrambe queste rose fioriscano solo una volta in una stagione, quando fioriscono producono una grande quantità di bellissime fioriture degne di confronto con il meglio delle Rose antiche.

Rosa 'Chianti', Rosa arbustiva 'Chianti', Rosa Auswine, David Austin rosa

Le fioriture sono grandi e inizialmente a forma di coppa, che si aprono formando rosette simili a galliche di un profondo color cremisi, che si trasformano con l’età in un bellissimo porpora scuro, con una forte fragranza di rose antiche.

rosa Chianti dove trovarla in Italia

Ogni vignaiolo chiantigiano, dovrebbe mettere la “Rosa Chianti” nelle proprie vigne, in testa ai filari delle viti. E Il Chianti Classico, sarebbe ancora più bello.

Questa è una rosa molto bella che dovrebbe essere coltivata più spesso.

Se le volete ordinare, le trovate qui.

No comments

San Miniato al Monte: a Firenze apre la mostra fotografica di Andrea Ulivi

mostra fotografica a Firenze

Firenze nel 2018, celebra una delle chiese più belle della città, San Miniato al Monte, con tante iniziative, tra cui questa bellissima mostra fotografica di Andrea Ulivi, in programma alla Galleria Estra da martedì 22 mggio a domenica 10 giugno.

In occasione delle celebrazioni del Millenario dell’Abbazia di San Miniato al Monte, simbolo della storia di Firenze e monumento alla spiritualità universale, la Galleria Etra Studio Tommasi e
Yourpictureditor, con la curatela di Francesca Ambrosi, presentano la mostra del fotografo Andrea Ulivi San Miniato al Monte. Mille anni di luce.

La mostra è composta da diciotto fotografie, tratte dal progetto commissionato dall’Abbazia stessa
al fotografo fiorentino per raccontare la poesia e lo splendore di questo luogo simbolico. Le diciotto immagini in edizione unica sono stampate in grande formato da Antonio Manta e la sua stamperia
fine arts AUTEM ad Arezzo.

Le chiese più belle di Firenze

La cadenza costante della vita monastica, specchio della sacralità del luogo, segna il trascorrere dei secoli «come orologio divino che ha come metro l’infinito».

Andrea Ulivi racconta, con una selezione di diciotto fotografie, una storia fatta di silenzio, meditazione, atmosfere di contemplazione, dove la luce del «bianco bianco giorno» vede la recita delle lodi
lungo i chiostri, mentre l’oscurità del tempo di compieta, protettiva come il grembo materno, avvolge la devota accensione delle candele.

La curatrice Francesca Ambrosi, senior photo editor del network internazionale di esperti di fotografia Yourpictureditor, ha personalmente seguito, insieme al fotografo, la scelta delle
immagini in mostra, tra le molte dell’ampio e affasciante progetto di Ulivi, affinché si accordassero alla splendida cornice della Galleria Etra Studio Tommasi, nel cui giardino Benvenuto Cellini fuse
il Perseo che mostra la testa di Medusa dalla Loggia dei Lanzi.

Chiese da vedere a Firenze

La Galleria Etra fa parte dell’A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) e il 27 maggio è la giornata nazionale di apertura 

 

San Miniato al Monte. Mille anni di luce
Galleria Etra Studio Tommasi
Palazzo Leopardi – via della Pergola 57 – 50121 Firenze – www.etrastudiotommasi.it
Aperta dal 22 Maggio fino al 10 giugno 2018
dal martedì al sabato 15.00-19.00
Ingresso libero

No comments

Roma e la grande bellezza del Roseto Comunale

maggio 20th, 2018 | Category: GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie,Rose

le rose più belle del mondo

Alla domanda qual è il colle di Roma che ti piace di più, ho sempre risposto l’Aventino. Perché? Perché ospita il Giardino degli Aranci, e ai suoi piedi si trova il Roseto Comunale di Roma, che finalmente ho visto di persona.

the most beautiful roses in the world, die schönsten Rosen der Welt

Complice la mia amica Cristiana, anche lei grande appassionata di fiori, e nipote di uno dei giardinieri di Villa Borghese, (quando la villa era nel suo massimo splendore), siamo andate alla scoperta del Roseto di Roma.

tutte le varietà di rose del roseto comunale di Roma

La grande bellezza, sta nel girarsi migliai di volte, cogliere le sfumature delle rose in boccio e di quelle in piena fioritura. Perdersi tra colori, profumi, e armonia.

les plus belles roses du monde, rose grimpant

Cercate di trovare Antonello, nel suo uffico rosa; lui è il capo giardiniere del roseto, che non esiterà a rispondere alle vostre curiosità. Il percorso si snoda tra rose rampicanti, rose antiche, rose antiche rifiorenti, rose botaniche e rose moderne. Portatevi un caricabatteria di scorta molto potente, perché farete tante fotografie!

i migliori produttori di rose nel mondo

Il 19 maggio, si è svolta la 76/esima edizione del “Premio Roma”, il concorso Internazionale per nuove varietà di rose promosso dall’assessorato alla Sostenibilità ambientale.

Sono state elette le migliori varietà di rose “inedite”, non destinate al commercio ma esclusivamente alla ricerca florovivaistica.

Il concorso, al Roseto di Roma, è stato istituito nel 1933, rappresenta un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico che apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore, ed è uno dei più prestigiosi al mondo, e da domenica 20 maggio, si può vedere anche la parte del roseto dedicata al concorso.

le rose del ocncorso internazionale Premio Roma

Roma costituisce uno dei più importanti incubatori mondiali per l’attecchimento, lo sviluppo e l’osservazione delle singole varietà di rose che, inviate al Roseto dai più importanti ibridatori italiani e stranieri, due o tre anni prima della manifestazione, hanno modo di svilupparsi ed ambientarsi nel clima cittadino.

Durante questi due anni, i componenti della giuria internazionale, seguono gli sviluppi delle rose, stanno attenti alla loro forza, alla loro resistenza, se vengono attaccate dalle malattie. Non conta, solo la forma, il colore e il profumo, come potete notare.

quali sono i più importanti produttori di rose al mondo

Partecipano alla manifestazione 88 nuove varietà di rose. A presentarle 23 ibridatori provenienti da sette Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia.

Quali sono gli ibridatori di rose più famosi al mondo? David Austin, Barni, Meilland, Delbard, Harkness, Dickson, Kordes, Pemberton, Poulsen, Tantau, Pernet-Ducher, e ancora  Armstrong, Barbier e Guillot, Bennet, Patrucco, Ruston e Alister Clark, Lambert e Noack, lens, Dot, J&P, Griffith Buck e Geschwind.

qui sont les plus importants producteurs de roses au monde, Welches sind die wichtigsten Rosenproduzenten der Welt, which are the most important rose producers in the world

Roseto Comunale di Roma

Via di Valle Murcia, 6

Aperto al pubblico fino al 17 giugno, tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 8.30 alle 19.30.

Ingresso Gratuito

No comments

Faenza, tra cene itineranti e lezioni di foraging

maggio 16th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

cibo-selvatico-erbe-spontanee

La Romagna è sempre stata una regione vitale, e Faenza, questo weekend, mette in piazza i suoi migliori chef per una cena itinerante, e per far scoprire il foraging. Questa sarà l’undicesima edizione, e l’associazione Distretto A ha organizzato, da venerdì 18 a domenica 20 maggio , Distretto A Weekend – DAWE –
un copioso carnet di iniziative che prevede le proposte di grandi chef e progettid’arte urbana .

Dove-mangiare-a-Faenza.jpg

Venerdì 18 maggio (solo per questa serata) 46 fra ristoranti e osterie e 38 fra cantine , barman e birrifici emiliano-romagnoli, si distribuiranno in una mappa reticolare che coprirà tutto il centro di Faenza, per l’occasione trasformato quasi totalmente in zona pedonale, con l’ausilio di navette elettriche. I gastro-passanti
potranno transitare da una tappa all’altra, muniti di calice, costruendo mano a mano il loro personale concetto di cena, collezionando multi esperienze gastronomiche. Dalla
pizza contemporanea di ‘ O Fiore Mio e Pummà con impasti al lievito madre, farine biomac inate a pietra e grande selezione di ingredienti, ai sapori marittimi dello chef Omar
Casali del Marè di Cesenatico, agli accostamenti inattesi e le tecniche innovative del nuovo Benso di Forlì che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. Per
la prima volta dopo l’apertura del suo da Gorini a San Piero in Bagno, Gianluca Gorini avrà una postazione alla Cena Itinerante, dove porterà la sua concezioneavanguardistica di “Romagna in fiore” nel piatto, versione da passeggio. Non mancherà
come a ogni edizione, un saggio di una delle esperienze più dirompenti dell agastronomia italiana contemporanea, Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna.

Dove mangiare a Faeenza e dintorni

Prima partecipazione al gastro pellegrinaggio faentino per Scamporella , il picnic country-chic che nelle ultime estati ha vivacizzato le colline cesenati. In antepr imasull’atteso programma estivo, la cenetta sotto gli ulivi secolari, raggiunti in trattore con il
proprio cestino di vimini e accovacciandosi intorno alla tovaglia a scacchi rossi, si trasferisce in città, sempre all’aperto, ma in questo caso ornata da un fondale urbano.
La proposta gastronomica avrà la firma di Alberto Faccani , da quest’anno bistellato Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la partegastronomica dell’esperienza bucolica e che sarà presente anche il giorno successivo con “ Magnolia To go” il furgoncino verde mare che porta in giro il cibo di strada dello chef di Cesenatico.

ricette di foraging e cibo selvatico

Sabato 19 maggio Distretto A – DAWE proporrà un evento incluso nella quarta edizione della Wild Feral Food Week , la settimana celebrativa del cibo selvatico ideata
dal Berkeley Open Source Food , progetto che studia e promuove il wild food e che annovera nel board Roberto Flore , head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen fondato da René Redzepi .
In tutto il mondo , nella settimana dal 18 al 27 maggio verrà rivolta attenzione da p arte di chef, ristoratori, produttori e forager all’ utilizzo di alimenti prodottispontaneamente dall’ambiente, dalle piante selvatiche agli insetti . Cibi che possono
migliorare la nutrizione dilet tando il palato, riducendo allo stesso tempo lo spreco eincrementando la biodiversità.
DAWE 2018 contribuirà alla promozione di questo obiettivo etico organizzand o, lungo ilfiume Lamone a Faenza, una passeggiata-lezione di foraging (prenotabile qui https://pptng.it/foraging ) tenuta da Valeria Mosca , pioniera in Italia nella raccolta
conservazione e uso in cucina del cibo selvatico. La chef fondatrice di Wood*ing ci condurrà alla scoperta delle specie vegetali spontanee attraverso l’alimurgia, lo studio
della commestibilità delle piante selvatiche in una gita di un paio d’ore che si concluderà con un aperitivo e assaggi a base di vegetali selvatici.

Domenica 20 maggio, sarà l’occasione per rivedere i luoghi espressione della creatività del quartiere con la luce del mattino, dopo la confortante colazione collettiva si potrà
girellare fra laboratori, visite guidate e passeggiate urbane.

No comments

Corso serale di pelletteria a Firenze

maggio 03rd, 2018 | Category: Corsi & Concorsi

Dove fanno i corsi di pelleteria a Firenze o in altre zone della Toscana

In Toscana, ci sono le grandi firme, che richiedono artigiani, abili a cucire vestiti, e abili artigiani capaci di realizzare borse e scarpe.

Se il tuo sogno è quello di creare una borsa in pelle, dal disegno al prodotto finito, a Firenze è in partenza un corso serale di pelletteria.

corso per imparare a tagliare la pelle e a cucirla, course to learn how to cut the skin and sew it

ISCRIZIONI APERTE PER CORSO SERALE DI PELLETTERIA

MODELLERIA BORSE: TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Data Scadenza iscrizioni: 18 maggio 2018


DURATA: 120 ore

PERIODO: dal 23 maggio 2018 al 14 luglio 2018

ORARIO: a settimane alternate Mercoledi’, Giovedi’, Venerdi’ e Sabato | Martedi’, Mercoledi’ e Giovedi’ | 

orario giorni infrasettimanali: 18:30/22:30; orario del Sabato:  9:00/13:00 | 14:00/18:00

SEDE DEL CORSO: Spazio Reale | Via San Donnino 4/6 | Campi Bisenzio (FI)

NUMERO DEI PARTECIPANTI: massimo 12

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 1850 €, iva compresa

DESTINATARI: Il corso e’ rivolto a tutti gli occupati in pelletteria dal almeno 2 anni,

interessati ad accrescere le proprie competenze.

DOCENTE: Mauro Astolfi

corso di pelletteria in Toscana, leather goods workshop in Tuscany

Il corso insegna a trasformare le bozze disegnate in disegni tecnici 

e a tradurli nel prototipo completo di una borsa. 

Oltre alle competenze tecniche e metodologiche, fornisce un’ampia conoscenza 

di elementi di stile e design delle borse e nozioni approfondite sui materiali piu’ diffusi, 

loro caratteristiche e impiego, strumenti da lavoro, macchinari e fasi di lavorazione.

METODOLOGIA: Lezioni pratiche in laboratorio attrezzato.

ISCRIZIONI: Domanda di iscrizione – scaricabile al link https://goo.gl/LYpLfW con curriculum

vitae allegato. L’ammissione al corso prevede il pagamento preliminare del 40% del costo.

DATA SCADENZA ISCRIZIONI: 18 maggio 2018

INFORMAZIONI: info@palazzopuccieventi.it | T. (+39) 055 8991262 | (+39) 366 8352560

QUESTA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE AL CORSO DI PELLETTERIA

>> SCHEDA DI ISCRIZIONE SCARICABILE <<

No comments

Orticola a Milano; l’edizione 2018 è scoppiettante

Tutti gli eventi di Orticocola a Milano

Il mese di maggio per la città di Milano, è il mese dedicato ad Orticola. L’edizione 2018, si appresta ad essere molto frizzante, e nei giorni che vanno da venerdì 11 a domenica 13 Maggio, Milano si fa bella.

Orticola 2018 ci ricorda che il giardinaggio è benessere, soddisfazione, passione, gusto e deve essere …
“AL PIACER MIO …”
Un’edizione progettata con i vivaisti, dai vivaisti e per i vivaisti, con le piante che essi propongono, con i modi
di coltivazione che scelgono, con l’affezione per specie e varietà che sentono!
160 espositori, tanti nuovi, tanti quasi di famiglia, altri che ritornano
e alcuni che arrivano dall’estero e da molto lontano …

date-e-programma-orticola-Milano.jpg

“AL PIACER MIO”: ECCO IL TEMA 2018
Per il 2018 Orticola ha voluto privilegiare la passione, la soddisfazione, il gusto di fare giardinaggio!
“Al piacer mio”, è il tema su cui i vivaisti dovranno confrontarsi per il 2018.
Tra i tanti mestieri che possono lasciare una sensazione di piacere c’è senza dubbio quello del giardiniere che,
da un piccolo seme, sa di poter generare meraviglia. E sa, con la sua fatica, di essere capace di coltivare il valore della bellezza. A volte il giardiniere è anche vivaista: ha scelto e selezionato le piante da far crescere in un giardino.
Dove fanno orticola a Milano
Gli ingressi e la fontana,
L’entrata di piazza Cavour
accoglierà la suggestione di una piccola serra da vivaio, colta nel momento delle fioriture primaverili creata per Orticola 2018 da
Gheo Clavarinoin collaborazione con “I Giardini e le Fronde”,
vivaio di Lucia e Stefano Ruhe.
Mentre entrando da via Palestro, si può ammirare lo spettacolo messo in scena dalla paesaggista Cristiana Serra Zanetti con la complicità dei Vivai Fratelli Ingegnoli.
Il grande storico portale di Palazzo Dugnani, ingresso di via Manin alla mostra-mercato, vedrà emergere la creatività di Massimo Semola, con ilVivaio Il Giardino, per mettere in scena “Belle Epoque”.
allestimenti-per-giardini-a-Milano.jpg
Gli orari di Orticola Milano

Mostra Orticola 2018 — 11, 12 e 13 maggio dalle 9:30 alle 19:30 ai Giardini Indro Montanelli

Acquistando il biglietto XXIII Mostra Orticola dai il tuo contributo alla raccolta fondi destinata alla cura del verde cittadino e puoi partecipare a numerose attività gratuite in calendario, dentro e fuori Orticola!

 

 

 Costo Ingresso Orticola Milano  € 11,00

Gratuito per bambini accompagnati fino a 16 anni compiuti.

tutti-gli-eventi-a-Milano-per-Orticola-e-fuori-Orticola.jpg

Il Fuori Orticola a Milano 2018

Qui trovate una serie di eventi da non perdere in giro per tutta la città: dal 5 al 13 Maggio le strade del centro di Milano rifioriranno, in concomitanza con la Mostra Orticola 2018, con le straordinarie vetrine fiorite che accompagneranno per la città il pubblico di Orticola.
No comments

Firenze e la settimana frizzante della Florence Cocktail Week

The best cocktail bars in Florence, Florence Cocktail Week

A Firenze è tutto pronto per la terza edizione della Florence Cocktail Week, in programma da lunedì 30 aprile a domenica 6 Maggio 2018.

Sette giorni ideati e organizzati da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro per dar risalto alla qualità della miscelazione fiorentina, con incontri, appuntamenti, masterclass, night shift ed eventi rivolti ad un pubblico di professionisti ed appassionati, con il coinvolgimento di ospiti italiani ed internazionali.

Locali che fanno cocktail a Firenze, Clubs that make cocktails in Florence

Quest’anno, sono 21 i locali che partecipano alla Florence Coktail Week, tra caffè storici, bar di lussuosi alberghi e locali di tendenza, a sottolineare la crescita qualitativa della miscelazione fiorentina, che rende la città una delle più vive nel panorama del bartending italiano.

L’itinerario, facilmente percorribile a piedi, può essere piacevolmente effettuato anche in bicicletta, con i due servizi di bike sharing del Comune di Firenze Mobike e Gobee, utilizzabili grazie alle relative App.

Bar selezionati per la Florence Cocktail Week, Bars selected for the Florence Cocktail Week

Scopriamo i luoghi che si sfideranno a colpi di Mixology: il bar fiorentini sorseggiando le creazioni dei bartender in competizione? C’è l’imbarazzo della scelta: Atrium Bar/Four Seasons Hotel, Bitter Bar, Ditta Artigianale OltrarnoEmpireo – Plaza Hotel LucchesiLuca Picchi, Fu-Flux (aka Fluid Fux); GurdulùHarry’s Bar, Inferno, La MénagèreLe Pool Bar/Villa Cora, Locale, Mad Souls&DrinksManifattura, Osteria del Pavone, Picteau Lounge Bar/Lungarno HotelPint of ViewRasputinThe Cloister-Belmond Villa San MicheleThe Fusion Bar – Gallery Hotel ArtViktoria Lounge BarWinter Garden Bar/The St.Regis.

programma della Florence Cocktail Week, Firenze, Florence Cocktail Week program

Ogni Cocktail Bar presenterà 4 cocktail nella Cocktail List FCW2018, studiata ad hoc per l’intera settimana ad un prezzo speciale. Nei 7 giorni della kermesse sarà possibile scegliere fra 1 Signature Cocktail – ovvero una creazione libera del Bartender prescelto dal Cocktail Bar che lo porterà a partecipare al Contest Finale – 1 Cocktail RiEsco a Bere Italiano – con prodotti esclusivamente made in Italy – 1 Twist sul Cocktail Negroni e 1 Cocktail “Abituati al Futuro”.

Alcune insegne avranno in carta anche il Cocktail Family Friendly, un drink analcolico pensato appositamente per le famiglie con bambini che non si vogliono perdere questo importante appuntamento.

Gli alberghi più lussuosi di Firenze, The most luxurious hotels in Florence

Evento speciale della terza edizione della kermesse il Convegno “Spirito and Spirits” di sabato 5 maggio presso l’Auditorium di Sant’Apollonia: un dibattito singolare sul tema Religioni e Lifestyle, a cura della Sociologa delle Religioni Dott.ssa Simona Scotti. Con l’intervento dell’editore di SapereBere.com Fulvio Piccinino ed il bartender Bledar Ndoci.

Come da tradizione il Contest Finale si terrà nell’ultima giornata del festival, Domenica 6 Maggio – presso la Sala Vanni – di fronte a una giuria di professionisti ed esperti del settore.

In giuria i bartender Lucia Montanelli e Daniele Gentili, l’ospite internazionale Philip Bischoff ed il giornalista Federico De Cesare Viola. Presenta il Contest Rachele Giglioni. Con la partecipazione di Blue Blazer.

No comments

Pagina successiva »