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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

giugno 10th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

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Tutti a Pistoia a Vestire il Paesaggio

giugno 08th, 2017 | Category: EVENTI,GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie

programma forum a Pistoia vestire il paesaggio

Una giardiniera come non poteva parlarvi di Pistoia e di questo incredibile evento che sta per arrivare? Siete pronti per “Vestire il Paesaggio“? Si? Bravi, perchè quest’anno a Pistoia ci sono tante cose da fare, la Capitale Italiana della Cultura, si è data parecchio da fare… E tra un evento green e l’altro, io vi consiglio anche dove andare a mangiare.

Ecco alcuni degli eventi imperdibili della settimana più verde che c’è! Il tutto comincia domenica 11 giugno e termina domenica 17 giugno. Dove troverete illustri paesaggisti, vivaisti e giardinieri.

Per il programma completo, (perchè gli eventi sono tanti), leggetevi e guardatevi il sito (ben fatto) di Vestire il Paesaggio.

Alla scoperta di Pistoia in bicicletta, Discovering Pistoia by bike

DOMENICA 11 GIUGNO

Biciclettata alla scoperta di Pistoia:

Ore 9,00  Partenza da Piazza San Leone – Ore 12,15  Arrivo in Piazza del Duomo

I luoghi in cui verde e arte si sposano  nella “Capitale Italiana della Cultura 2017”, in un allegro tour di 10 chilometri in bicicletta, pedalando tra suggestioni artistiche, cromatiche e paesaggistiche. Una proposta di cultura del verde e del paesaggio per le strade di Pistoia, Città delle piante.

#TUTTINVERDE  –  Ai partecipanti alla biciclettata è richiesto di indossare qualcosa di verde o fiorito o di portare un fiore, una pianta, un piccolo allestimento dedicato, per inaugurare la settimana di “Vestire il Paesaggio” e tingere Pistoia di “green” accompagnati da esperti e storici dell’arte. Per maggiori info

vivaiste di Pistoia

LUNEDi’ 12 GIUGNO

Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno

Ore 9,00 – 11,45  Questo percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia,  è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

Modera Margherita Lombardi Autrice, Blogger, Giornalista del verde

  • Ore 9,00 Introduzione del progetto “I fiori invisibili” da parte di Rita Paoli, Agronomo Forestale, Vivaista e Consulente;
  • Intervento del Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese, Francesco Mati;
  • Simonetta Chiarugi e Margherita Lombardi, giornaliste e blogger del verde, dialogano con le imprenditrici vivaiste e con le rappresentanti dell’Associazione Liberetutte;
  • Ore 10,30 Breve intervallo con i dolci “visibili”, a cura delle vivaiste di Pollici Rosa“;
  • Ore 11,00 Incontro con “I fiori invisibili”, con interventi e testimonianze, interviste, proiezione di foto e video riguardanti le figure più nascoste, eppure importantissime, del vivaismo pistoiese: piazzalisti, segretarie, autisti, etc.
  • Nel corso della mattina saranno letti brani della scrittrice dilettante Gioia Niccolai “Inspire the next” e della scrittrice e vivaista Rossella Sporti.
  • Cosa vedere a Pistoia, What to see in Pistoia

L’Arazzo Millefiori, una delle più straordinarie bellezze artistiche di Pistoia.

Ore 18,30-20,00 Itinerario fra pittori del paesaggio ed Arazzo Millefiori – Visita guidata con la Direttrice del Museo Dr.ssa Cristina Tuci al Palazzo dei Vescovi. Per prenotare la visita, cliccate qui.

Itinerario nel verde di Pistoia

MERCOLEDi’ 14 GIUGNO

Itinerari Culturali nel verde:

Ore 14,00-16,45 Le piante da frutto ed il giardino, Romiti Vivai

Presentazione del libro fotografico di Luca Bracali sul vivaismo ornamentale e proiezione di filmati a tema nei locali del Centro Aziendale;

Visita guidata della collezione di piante da frutto ornamentali e del vivaio.

Ore 17,00-19,00 Arbusti fioriti e piante perenni, Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo:

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

Ore 19,30 – 22,30 Le forme delle piante, Rolando Innocenti & Figli

Allestimento e performance di danza tra le “Forme delle Piante” con “Fabula Danza – Centro per la danza e il movimento di Pistoia” e lezione sul tema della Garden Designer, Elisabetta Pozzetti. Dinner-Time con piatti e prodotti tipici della tradizione culinaria pistoiese.

E NON PERDETEVI IL CONVEGNO!!!

 

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Nasce Chianti Xploro: per prenotare da casa una vacanza “chiantigiana”

Chianti Xploro Come prenotare una vacanza in Toscana con un clic, Chianti Xploro How to book a holiday in Tuscany with a click

Finalmente il primo portale tutto “chiantigiano”, per prenotare comodamente da casa, o dal cellulare la vostra vacanza nel Chianti, prende forma.

E’ nato Chianti Xploro, partorito da giovani chiantigiani, e ideato per far conoscere, soggiornare e cenare le persone nel Chianti vero, perchè il Chianti ha la sua storia e il suo territorio, non è vero che tutta la Toscana è Chianti…

Chianti Xploro, il booking del Chianti

Questo nuovo portale di prenotazione territoriale, è stato creato per prenotare da soli un albergo, un agriturismo o direttamente un Bed and Breakfast. Ma non solo, perchè potete, con un semplice clic, prenotare anche la cena al ristorante, una degustazione di vino in una cantina del Chianti Classico, oppure una passeggiata a cavallo.

Non vi basta? E allora che ne dite di affittare da soli la vostra villa dei sogni, per una settimana? Scoprire i paesaggi con i “bike tours” personalizzati, se vi piace andare in bicicletta…

Ma anche noleggiare una macchina, magari pure con l’autista, oppure che ve ne pare, di fare le vacanze chiantigiane con una vespa?

Dove dormire e mangiare bene nel Chianti,Where to sleep and eat well in Chianti

Il territorio chiantigiano che si fa conoscere alle persone, mettendo per la prima volta insieme tutti i suoi servizi e le sue bellezze.

Seguite Chianti Xploro anche sulla “Pagina Facebook” per scoprire tutte le novità.

In questo video scoprirete cosa è Chianti Xploro…

 

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La magia dello Slow Flowers è questa…

Cosa è lo slow flowers, What is slow flowers

Siete pronti per vivere un sogno ad occhi aperti? Per scoprire la magia dello Slow Flowers? Si? Allora andate subito in fondo al post, cliccate play sul video, partirà la musica di “Io ballo da sola”, che vi farà da sottofondo mentre leggerete e  capirete, cosa è successo di bello a Podernovi, il casolare vicino al Castello di Brolio, che per tre giorni ha regalato sorrisi, stupore, bellezza.Stefania Pianigiani, journalist, blogger, gardenerLiane di colori con lingue di petali che facevano il solletico, mentre ci passavi accanto.

giochi con i fiori per bambini, Games with children's flowers

Bambini intenti a realizzare giocattoli vegetali, pieni di colore e gioia.

Profumi che rapivano i sensi, e ti rimettevano in pace con te stesso.drappo con fiori per addobbare la casa, Drape with flowers to decorate the houseTommaso e Tania Torrini, i tantissimi volontari che sono accorsi nel Chianti da ogni parte d’Italia, Laura Cugusi e la sorella, anime di Fiori di Puscina,  lo staff della Chianti Garden, senza tutti loro il podere incantato non ci sarebbe stato…

composizioni con fiori ad effetto, 33/5000 Compositions with effect flowersSi perchè, come nella favola di Cenerentola, anche Podernovi è stato trasformati, dalla bacchetta magica di chi ama i fiori, lasciando però integra l’anima del podere. I segni del tempo non sono stati nascosti, ma valorizzati con cascate di fiori, candele, e figli della natura.

Abili mani hanno creato labrinti di olivo, cascate ricadenti di protee, delicati bouquet e aquarelli di leggerezza.

arredare con le candele, Furnished with candles

Tutto questo è un legame tra piccoli produttori di fiori, giardinieri, floral designer, e volontari con una passione viscerale per la natura.

La casa magica che per tre giorni ha cambiato umore, passando da riservata a solare.

ditta di giardinaggio nel chianti, Gardening firm in chianti

Se mi chiedessero cosa è lo Slow Flowers? Risponderei la doppia vita della natura. Che sa essere semplice ed eccentrica allo stesso tempo.

composizioni floreali con calle bianche, Floral compositions with white calle

Ricordate sempre che fiorire è il fine. Chi passa un fiore con uno sguardo distratto, stenterà a sospettare le minime circostanze.

Lo Slow Flowers nel Chianti è stato davvero un successo emozionale…corridoio pieno di fiori colorati, Corridor full of colorful flowersUn ringraziamento a tutti loro che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura:

Flora Tosca

La Rosa Canina

Il Profumo dei Fiori

Puscina Flowers

Chianti Garden Service

Aspettando un seguito…

addobbi floreali gialli e blu, Yellow and blue floral decorations

Non vi resta che sognare tra le immagini, i colori e l’ascolto della bellissima colonna sonora…

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Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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Italian Tapas a Firenze: dal “gattò” di patate, passando per le frattaglie e il sushi

Italian Tapas a Firenze

Siete appassionati di tapas? Bene, perchè quello che state per leggere, vi lascerà l’acquolina in bocca.

ricette per fare le tapas

Non centra nulla la Spagna, qui si parla di tapas italiane, anzi di Italian Tapas,  un locale fiorentino, poco distante da Santo Spirito, che ha avuto l’idea di riproporre piatti della tradizione in un format diverso, adatti per un aperitivo o pasti veloci.

Dalla cucina a vista, si vedono preparare le tapas ordinate, e quando sono pronte un macchingegno strillante posto sul vostro tavolo, vi avvertirà. Tra le specialità di tapas in carta, potete trovare anche una tapas d’autore, il “Gattò  di patate con acciughe e rigatino” ideato dalla regina del pesce povero, Cristina Galliti.

E come sono suddivise le tapas? Vi metteranno tutti in accordo, perchè ci sono di pesce, carne, frattaglie, verdure ma anche quelle per i vegani.

Curioso è il “Firenze-Rolls” con cavolo nero, lampredotto e salsa verde. La seppia in zimino è un classico, reinterpretato in chiave creativa. Per i “veg” la tartara di verdure con l’olio nuovo non è per nulla scontata, la sarda a beccafico è un evergreen, mentre le arancine cambiano con la stagione, ora sono manzo e tartufo, al gorgonzola e con i carciofi. Da bere c’è una piccola selezione di vini scelti con cura e birre artigianali, ma se vi piace osare, abbinate alle tapas drinks creativi come il Cynart o il Bian-Chino.

frattaglie per aperitivo

Dalle frattaglie al sushi per Fuori di Taste

Inoltre vi segnalo che oggi e domani, lunedì 13 marzo,  a pranzo e a cena da Italian Tapas si potranno gustare tre tapas creative: Nighiri di diaframma, tempura di cervello e filoni con salsa teriyaki all’aceto balmasico, verdure con sesamo in agrodolce. Tutto accompagnato da “Ginger sake“, drink abbinato creato per l’occasione e una degustazione di sake originali del Giappone. Evento in collaborazione con Sake on the Table e la Tripperia del Mercato centrale di Firenze. Prezzo 22 euro.

finger food di pesce

Italian Tapas, Via Sant’Agostino, 11r

Firenze

Tel 055.0982738

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Profumo di giaginto in casa

come coltivare i giacinti in casa

Finalmente le temperature, hanno cominciato a risalire. Non so da voi, ma qui in Toscana quest’anno l’inverno è tornato, con temperature molto basse, come non succedeva da diversi anni.

Diciamo che avevamo perso un po’ l’abitudine al freddo, ma non pensiamoci più, e guardiamo avanti, guardiamo alla primavera.

Non lo sentite il profumo di giacinto nell’aria? Dai primi freddi, avete visto e comprato quei bulbi curiosi. Molti di voi, li avranno già da tempo piantati in giardino oppure nei vasi in terrazza, ma chi di voi non ha spazio li ha messi in casa, e ha aspettato di vederli fiorire. Perché, usando una tecnica antica, questi  già credono nella primavera a metà del mese di gennaio.

fiori che attraggono le api

Se non volete comprare le confezioni gia pronte dal fioraio, potete preparare i vostri bulbi in casa da soli, creando delle belle composizioni. Non solo giacinti, basta comprare piano piano anche muscari, narcisi e crochi.

bulbi che profumano la casa

Avendo i bulbi a disposizione, bagnate leggermente il bulbo, mettetelo in un vaso di vetro di quelli da marmellata, rivestitelo con della juta o della carta bianca, o anche della carta di giornale e legatelo con un filo di rafia. Se invece vi piace vedere le radici dei bulbi che crescono, prendete un vasetto tasparente, metteteci dei sassi piccoli per drenare, del tericcio e poi il bulbo.

giacinto per profumare l'aria in casa

Allineate i bulbi di giacinto sui davanzali di casa se potete, perchè vogliono luce. E quando saranno tutti fioriti, profumeranno la casa di primavera.

Io ora li ho trasferiti un po’ sul balcone, mi piace prendere il caffè al sole e sentire il profumo dei giacinti, guardare le api che vengono a cercare il polline. Mi piace questo assaggio di primavera. Buona domenica.

 

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E’ il momento di piantare gli arbusti dai frutti rossi

frutti rossi di lamponi e more

Stamattina, mentre facevo colazione con fette biscottate spalmate di ottimo burro e di una goduriosa marmellata di more fatta in casa, mi è venuto in mente che è ora il momento migliore per piantare i frutti di bosco: arbusti a frutti rossi che ora non hanno le foglie, perfetti per essere messi a dimora.

Il lampone, il ribes, le more, il ribes nero, i mirtilli, le fragole, ecco quando vanno piantate. Poi deciderete voi, se comprare i frutti di bosco in vaso opure a radice nuda. Se li piantate in questo periodo dell’anno, vanno bene entrambi.

siepe con frutti rossi commestibili

Un lampone tira l’altro da giugno a settembre e mette daccordo grandi e piccini.

rampicanti commestibili

La gelatina di uvaspina, sarà meravigliosa per colazione, ricordate soltanto che gli uccelli sono molto golosi di questi  frutti rossi.

lamponi e more facili da coltivare

More di rovo o more domestiche? Per i fanatici della marmellata, questo è uno dei frutti preferiti.

come potare i frutti di bosco

Ribes! Perfetto per sciroppi e coulis de cassis, sono un grande piacere per i palati più esigenti. I mirtilli che fanno tanto bene alla salute, saranno perfetti dentro una torta. E che dire delle fragole? Marmellate, Charlotte, insalate, le aspettano a gloria. Ricordate solo che se piantate more e lamponi, distanziateli almeno di un metro l’uno dall’altro. E se avete una recinsione, saranno le piante perfette per una siepe golosa di frutti rossi e neri. L’importante è che piantate tutti questi frutti al sole.

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