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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Alla ricerca della Magnolia Stellata

alberi con fiori bianchi a forma di stella, arbres avec des fleurs blanches en forme d'étoile

Non è facile incappare in un albero di Magnolia Stellata da queste parti, tutti i giardini che ospitano una Magnolia, hanno la Grandiflora oppure la Soulangeana.

Se state leggendo questo post, è per merito della mia amica Elena di Meno Male Son Golosa, la quale inviandomi queste foto, mi ha dato la possibilità di parlare di questo albero meraviglioso.

Siete pronti per saper tutto sulla Magnolia Stellata?

Pronti, attenti, via!

trees with white flowers in the shape of a star, Bäume mit weißen Blüten in Form eines Sterns, árboles con flores blancas en forma de estrella

La Magnolia Stellata, è chiamata anche albero dell’eleganza: questo bellissimo arbusto, a crescita lenta, si presenta con fiori bianchi o rosa a forma di stella, delicatamente profumati, che appaiono prima delle foglie verdi decidue.

È la prima magnolia a fiorire e ad annunciare l’arrivo delle belle giornate, e quelle che vedete nelle foto, sono al bellissimo Castel Mareccio a Bolzano. In francese prende il nome romantico di Magnolia étolilé, e offre anche il vantaggio di fiorire rapidamente. Anche se è molto resistente al freddo,  è consigliabile piantare la Magnolia Stellata in una posizione riparata, visto che i geli tardivi potrebbero danneggiare i boccioli dei fiori. Gli piace stare al sole oppure a mezza ombra.

alberi con fiori bianchi e rosa al Maretsch castle a Bolzano, Magnolia Stellata Bolzano

Ecco alcune varietà che si trovano nei vivai oppure nie garden center:

Royal Star: è una varietà di magnolia stellata con boccioli leggermente rosa, che fiorisce in fiori bianchi da marzo ad aprile.

Il genere comprende circa 125 specie
– Magnolia stellata ‘Centennial’ con grandi fiori
– Magnolia stellata ‘Rubra’ con fiori rosa scuro
– Magnolia stellata ‘Waterlily’ con fiori bianchi di 32 petali.

White and pink flowers in the shape of a star, Fleurs blanches et roses en forme d'étoile

A causa della sua crescita abbastanza lenta, la magnolia non si deve potare spesso. Possiamo intervenire sulle piante giovani, per bilanciare la silhouette o sulle vecchie magnolie, quando alcuni rami vanno fuori forma. Se proprio necessario, si deve potare subito dopo la fioritura.

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Premio Laudemio 2018, la tappa fiorentina alla Bottega del Buon Caffè

aprile 03rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

La Bottega del Buon Caffè Firenze, ristorante stellato, Premio Laudemio

Dopo il vino, l’Olio Extra Vergine di Oliva  in Toscana è l’altro alimento importante. Dopo la vittoria dello scorso anno di Salvatore Bianco, chef del Ristorante Il Comandante di Napoli) torna il Premio Laudemio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’olio extravergine di oliva Laudemio nella cucina di importanti chef.

Chi è Laudemio? Nel Medioevo il laudemio era il fiore del raccolto, la parte destinata alla tavola del signore. Laudemio nasce a metà degli anni Ottanta, quando una compagine di agricoltori lungimiranti, custodi di alcuni fra i più nobili cru olivicoli della regione, si strinse in un pionieristico patto per l’eccellenza produttiva, in grande anticipo sulla legislazione nazionale ed europea. Un patto, oggi come allora, improntato a regole ferree e a un rigido controllo di qualità.

Premio Laudemio 2018 Tappa di Firenze Antinori-Frescobaldi

La tappa fiorentina, si è svolta nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dove lo chef Antonello Sardi ha interpretato il Laudemio di Frescobaldi,  Marchesi Antinori e Fattoria Petrolo, in un menu intrigante, dove l’olio è stato il grande protagonista dei piatti.

Le ricette di Antonello Sardi della Bottega del Buon Caffè a Firenze

Antonello Sardi, fiorentino, ha iniziato il suo percorso in cucina prima cucinando per gli amici, poi facendosi le ossa in varie trattorie di Firenze, fino ad arrivare alla corte di Enrico Bartolini a Milano; con lui ha fatto un paio di anni in Val D’Orcia, fino a tornare di nuovo a Firenze, questa volta alla  guida della Bottega del Buon Caffè, in  Lungarno Benvenuto Cellini 69r, ristorante che vanta una stella Michelin.

The recipes of Antonello Sardi of the Bottega del Buon Caffè in Florence

Scopriamo cosa è uscito dal cilindro di Sardi, per il Premio Laudemio: per l’antipasto, il Laudemio dei Marchesi Antinori si è trasformato in polvere per il crudo di gamberi rossi e erbe aromatiche, ed è stato anche il “ripieno” della pasta, le barchette alle cime di rapa.

Per il secondo piatto è entrato in scena il Laudemio Frescobaldi, che ha avvolto la sogliola del Mediterraneo in due consistenze. La Fattoria di Petrolo e il suo Laudemio, sono stati rivisitati per un insolita crème brûlée. Ad accompagnare la cena, e i voti dei giurati i vini di Frescobaldi.

Olio prodotto da Frescobaldi, Ristoranti stellati a Firenze

Anche questa edizione del concorso è presieduta da Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin, e prevede otto “tappe” in altrettanti e prestigiosi ristoranti italiani.

Premio Laudemio 2018 Frescobaldi La Bottega del Buon Caffè a Firenze

Partito da Milano a Febbraio con il Ristorante Sadler guidato dallo chef Claudio Sadler; a  Marzo ha fatto prima tappa in Toscana, terra natale del Laudemio, nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dallo chef Antonello Sardi;  poi a Roma dallo chef Adriano Baldassarre, del Ristorante Tordomatto.
L’11 aprile si torna a Milano con lo chef Luigi Taglienti, del Ristorante Lume. Per la quinta tappa il 9 maggio si andrà in provincia di Verona al Ristorante Degusto di San Bonifacio, guidato dallo chef Matteo Grandi, mentre per la sesta tappa il Laudemio approderà a Torino il 23 maggio al Ristorante Carignano dello chef Fabrizio Tesse.
La penultima tappa si svolgerà il 15 giugno nella Serenissima al Ristorante Glam dello chef Enrico Bartolini che a Donato Ascani ha affidato il ruolo di Chef Resident.
Il tour del Laudemio si concluderà il 20 giugno a Roma al Ristorante Mater Terrae guidato dallo chef Ettore Moliteo con la supervisione dello chef Pietro Leemann.

Al termine delle otto tappe verranno individuati tre chef finalisti con i tre piatti (antipasto, primo piatto e secondo piatto) che avranno totalizzato il miglior punteggio. I tre finalisti verranno chiamati a preparare le rispettive creazioni in occasione di una cena di gala che vedrà la giuria eleggere il vincitore assoluto della seconda edizione del contest.
Un premio speciale verrà assegnato allo chef che (fra gli otto in gara) avrà proposto il miglior dessert, sempre, ovviamente, a base di Laudemio.

Chi sarà il vincitore del Premio Laudemio 2018? Si accettano scommesse.

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Lisianthus belli come le rose, simbolo di gratitudine

Quali fiori usare per una cerimonia in comune

Oggi vi porto alla scoperta dei Lisianthus, chiamati anche Eustoma.  A vederli i Lisianthus, ricordano delle rose senza spine, anche se come fiori sono molto più delicati. I Lisianthus sono un vero e proprio tripudio di colori, e sono adatti per delle composizioni floreali e da inserire nei bouquet da sposa. A Firenze sono amati perchè la varietà bianca e viola, ricorda i colori della Fiorentina.

fiori adatti per una cerimonia, flores adecuadas para una ceremonia

I colori del Lisianthus sono molto vari:i fiori possono essere  bianchi, crema, blu, rosa, lilla, viola e salmone. Alcuni fiori hanno anche petali di molti colori, i variegati,  morbidi e delicati, quindi cercate di fare attenzione e maneggiateli con cura. 

flowers suitable for a ceremony

Negli Stati Uniti d’America, questo fiore viene chiamato anche “genziana della prateria”.

fleurs appropriées pour une cérémonie

Come mantenere i fiori di Lisianthus per più giorni.

Se vi regalano un mazzo di Lisianthus, oppure volete conservare il vostro bouquet da sposa, oppure vi siete portate a casa i centrotavola della festa, sappiate che dovete fare alcune mosse.

  Tagliate gli steli ad angolo, rimuovere eventuali foglie in eccesso che potrebbero essere immerse in acqua.

Aggiungi cibo per i fiori recisi all’acqua del vaso per prolungare la vita del lisianthus. Mantieni sempre il solito livello di acqua, perché devi sapere che questi fiori bevono molto.
Non mettete il vaso con i fiori in pieno sole o vicino a una fonte di calore, e teneteli lontano dalla frutta.

fiori blu per bouquet d SPOSA E COMPOSIZIONI FLOREALI

Nel linguaggio dei fiori, il Lisianthus può sembrare dolce e fragile, invece è un fiore forte, perché è un simbolo di rispetto, gratitudine e carisma. Regalare un bouquet con il Lisianthus è sempre una buona idea.

come si chiamano quei fiori che assomigliano alle rose ma senza spine, lisianthus

Volete coltivare i Lisianthus anche voi a casa? Ecco come fare.

Ricordate che i semi di lisianthus sono minuscoli. Riempite un vaso con del terriccio, e spargete i semi ad un cm di distanza. Coprite con un leggero strato di terriccio e inumidite la terra con dell’acqua aiutandovi con uno spruzzino. Mettete il vaso al sole.

Le piantine crescono lentamente, quindi non abbiate timore che non siate stati dei bravi giardinieri. Quando mostrano due o tre foglie, trapiantatele  in vasi individuali.

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Cinque giardini in fiore da vedere questa primavera

Quali sono i giardini più belli da vedere in Italia in primavera, Which are the most beautiful gardens to see in Italy in spring

I giardini di primavera, si vestono di nuovi colori. Fiori, bulbi, profumi, sono pronti a farsi vedere, apprezzare, coccolare e fotografare.

In Italia, abbiamo un patrimonio botanico eccellente, e sono tanti i giardini da vedere, dove tante persone sudano e si affaticano, per far si che i giardini ogni anno, siano sempre più belli.

I giardini di primavera, danno il meglio di se, ecco un piccolo itinerario con cinque giardini che dovrete assolutamente vedere,  sparsi per l’italia.

 i giardini più belli da vedere in Veneto in primavera, the most beautiful gardens to see in Veneto in the spring

GIARDINITY

24 marzo – 25 aprile 2018:

terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”

nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova)

 

“Giardinity, nuovo impressionismo olandese”:

una meravigliosa fioritura di 70mila tulipani olandesi che si mescoleranno,

come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino della Villa

 

Inoltre un ricco programma di attività: visite guidate, incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche e “Le petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”

A Pasquetta: una speciale Caccia al Tesoro e pic-nic nel giardino.

Dal 24 marzo al 25 aprile 2018, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, la Signora Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria della storica Villa aprirà i cancelli del parco del 1800 (la villa invece risale al 1500), per condividere la terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”, la spettacolare fioritura, da precoce a tardiva, di 70mila tulipani olandesi, forniti dalla prestigiosa azienda olandese Fred de Meulder Export B.V., che andranno a mescolarsi, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino informale della Villa.

Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25,

35040 Vescovana (Padova)

Contatti: Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it www.giardinity.it – www.villapisani.it

i giardini più belli del Piemonte in primavera

MESSER TULIPANO

Dal 31 marzo al 1 maggio va in scena la XVIII edizione di Messer Tulipano, la manifestazione che coinvolge tutto il Parco del Castello di Pralormo, aderente al network Grandi Giardini Italiani, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude.

Il piantamento, che avviene ad autunno inoltrato coinvolgendo 10 persone per oltre 10 giorni, propone alcune varietà rare e sconosciute al pubblico italiano ma anche varietà scelte per illustrare la storia del tulipano.

Castello di Pralormo
Via Umberto I, 26
10040 Pralormo (TO)

Tel. (Feriali) +39 011 884870
Tel. (Festivi) +39 011 8140981

 

quale è il miglior albergo di Positano, which is the best hotel in Positano

POSITANO

IL SAN PIETRO DI POSITANO

RIAPRE CON I GIARDINI IN FIORE

VENERDI’ 6 APRILE 2018

Da venerdì 6 aprile 2018, il più iconico hotel della costiera amalfitana è pronto ad accogliere gli affezionati ospiti, provenienti dai paesi di tutto il mondo, con i suoi giardini in fiore, sotto l’azzurro cielo primaverile.

Vito Cinque, alla direzione dell’hotel insieme alla famiglia Cinque, e dallo scorso novembre Vicepresidente Europa dell’Associazione Relais & Châteaux, prosegue i lavori di rinnovo delle camere in collaborazione con l’architetto Fausta Gaetani, con la quale ha rielaborato lo stile signature dell’hotel, interpretazione moderna dell’eleganza della costiera amalfitana.

Il San Pietro di Positano
Via Laurito, 2 – 84017 Positano (SA)
tel. (+39) 089 812 080
fax (+39) 089 811 449

dove parcheggiare a Genova per Euroflora

EUROFLORA

Euroflora 2018 torna a Genova dal 21 aprile al 6 maggio e sarà come non l’avete mai vista: per la prima volta all’aperto, in uno spazio eccezionale, per offrire ai suoi visitatori un’esperienza unica.

Lo splendore che da sempre accompagna una delle più prestigiose floralies internazionali sarà esaltato dal fascino dei Parchi di Nervi: 86 mila metri quadrati di giardini, sentieri e ville storiche sospesi tra cielo e mare.

Euroflora sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici.

I giardini di primavera più belli dell'Emilia Romagna

BORGO PLANTARUM

Anche questa primavera il seicentesco Borgo Antico le Viole, nelle verdi colline tra Reggio Emilia e Modena tornerà a fiorire per tutti gli appassionati di giardinaggio: sabato 28 e domenica 29 aprile ritorna Borgo Plantarum nella sua versione primaverile. L’antico borgo, completamente restaurato, ospiterà di nuovo il flower show curato da Carlo Contesso.

GIARDINI DI PRIMAVERA

Saranno presenti alcuni tra i migliori vivaisti e produttori specializzati italiani, pronti a trasmettere al pubblico la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, frutto del vivaismo fatto con passione. Una selezione di altissima qualità, dove scoprire piante raramente disponibili. Da varietà ricercate di glicine, pelargoni da collezione e rose antiche, passando per le ninfee pronte a fiorire con la bella stagione, alle bulbose da piantare nel periodo primaverile.

INFORMAZIONI UTILI

Orario: dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: intero €6 – bambini sotto i 12 anni gratuito. Parcheggio gratuito

Per informazioni:

borgoplantarum@gmail.com

borgoplantarum.com

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Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli è il “Pizzaiolo dell’Olio”.

Dove mangiare la pizza buona a Siena e dintorni, Where to eat good pizza in Siena and surroundings

Se Il Premio Magnifico 2018 è andato alla Monocultivar Coratina dell’azienda Intini, un olio dal fruttato intenso con spiccati sentori verdi e vegetali, armonioso e persistente al palato, fa piacere che l’Airo, abbia dato il Premio di Pizzaiolo dell’Olio, a qualcuno delle Terre di Siena.

L’associazione italiana ristoratori dell’olio per il lavoro di ricerca e utilizzo degli oli in cucina conferisce il premio come Pizzaiolo dell’Olio AIRO 2018  a Tommaso Vatti de  La Pergola di Radicondoli.

  • margherita pizza with Petra flour
  • Leggendo la guida delle Pizzerie 2018 del Gambero Rosso, Tommaso Vatti, è uno dei pizzaioli-paladini delle Terre di Siena.
  • Dove mangiare bene a Radicondoli, Where to eat well in Radicondoli
  • Siamo stati a trovarlo insieme alla Condotta Slow Food di Siena, e per l’occasione ha abbinato le sue pizze ai presidi Slow Food.
  • Dalle sue mani, sono uscite la pizza fritta con la Mortadella di Prato, la pizza in padellino con burrata e Prosciutto Bazzone, la pizza in pala con controfiletto di razza maremmana e altre meraviglie.
  • Pizza buona in Valdelsa, Good pizza in Valdelsa
  • L’impasto con farine selezionate, la ricerca dei prodotti, la pazienza e l’umiltà, sono i segreti della sua pizza. La “pasta madre viva” è fatta con farine integrali e di tipo 1 e come dice Tommaso, le sue pizze sono “condivisibili per natura”.
  • wood oven for pizza
  • Giungere a Radicondoli, ne vale la pena: come ama sottolineare Tommaso, non è stato semplice arrivare a questo livello con la pizza, ma se l’impegno viene da uno che fin da piccolo faceva il giropizza con il fratello e i genitori, anticipando le mode, c’è da dire che la tenacia e la curiosità sul cibo è stata premiata.
  • crushed with Mortadella di Prato
  • Insieme a Tommaso alla Pergola, ci sono la moglie Silvia Rossetti, il fratello Ghigo e la mamma Velia, (che si cimenta con tortelli al ragù e altre prelibatezze).
  • Dove manigare la pizza buona in Toscana, Where to eat good pizza in Tuscany
  • Poi vi segnalo che venerdì 23 marzo ci sarà una cena speciale insieme a Adriano Antonelli del ristorante Il Campaccio di Siena.
  • Tommaso Vatti ci tiene a dire che  appena gli  è stata data l’occasione di provare e sviluppare la farina Evolutiva la nuova proposta del Molino Quaglia,  ha voluto fortemente condividerla con chi la cucina se la sente veramente cucita sulla pelle. Adriano svilupperà le farcitura di tre pizze con strutture diverse presentando sulle quali la sua maestria tra i fornelli, un’antipasto creato con la farina Evolutiva e il dessert.
  • La Pergola
    via Garibaldi n 22
    53030 Radicondoli (Siena)
    Tel   0577 790717
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Le rose di Firenze si vestono di nuovi colori

marzo 11th, 2018 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO,Rose

Dove comprare rose belle a Firenze

Rose, rose, rose. Penso che in questa stagione ne ho potate più di diecimila tra i vari giardini sparsi. Ti pungono, graffiano, per dirti che ci sono, le guardi incattivita, ma poi le perdoni, perché sai che da quella potatura, nasceranno nuovi fiori.

E anche da altre parti, sono tutti indaffarati con queste creature. Anche Le Rose di Firenze, si vestono di nuovi colori.

Dove comprare le rose a Firenze

A Firenze, da Stefano Magi, è tempo di “E’PRIMAVERA FIORISCONO LE ROSE”
Nei giorni 17 e 18 marzo 2018, dalle ore 10 al tramonto, il vivaio sarà aperto al pubblico. In tale occasione oltre la presentazione e vendita delle  rose e clematidi, ci saranno anche varie specie di piante portate da altri vivaisti. Inoltre avrete il piacere di seguire i consigli di Rita Paoli, cara amica e esperta di rose e ortensie.

When to prune roses, Quand tailler les roses?

Le Rose di Firenze è un vivaio speciale, nel quale potete vedere le rose in tutte le loro sfumature: dalla nursery, alla serra, fino a quelle coltivate all’aria aperta.

Corsi sule rose in Toscana, Courses on roses in Tuscany

Sabato17  e domenica 18 marzo,  alle ore 15 c’è il corso gratuito sulla potatura delle rose antiche e moderne tenuti dal titolare del vivaio Stefano Magi.

pink variegated rose, rose panachée rose

Sabato 17 marzo alle ore 16, al vivaio “Le Rose di Firenze”, imparerete ad annaffiare le piante. Non tutte le rose sono uguali, e hanno bisogno della solita acqua. Scoprirete che le rose antiche, le rambler, le rose inglesi o quelle moderne, hanno bisogno di attenzioni diverse.

le rose di Firenze

E lo sapevate che il terriccio per le rose non è uguale per tutte le varietà? Domenica 18 marzo alle ore 16, potete partecipare al corso gratuito per la preparazione dei vari terricci per la coltivazione di diverse specie.

vivaio di rose a Firenze, rose nursery in Florence, rose pépinière à Florence

La nursery, vi affascinerà: vedrete le rose piccine piccine, pronte a scalpitare, per essere messe nei vasi più grandi, per crescere, fiorire e invadervi le narici con il loro profumo.

rose cut pink, rose taille rose

Oltre alle rose, potete scoprire tante cose sulle ortensie e le clematidi.

variegated pink, rose panaché

Tutti i partecipanti, sabato 17 marzo potranno degustare alle 18.00 un aperitivo speciale.

Florence where to find ancient and vintage roses, Florence où trouver des roses anciennes et vintage

www.lerosedifirenze.com
Via Delle Prata

50018 Scandicci Firenze
Tel 329 0529736

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Quale sarà il miglior olio al “Premio Il Magnifico” 2018?

marzo 07th, 2018 | Category: EVENTI,TOSCANA

Olio Extra Vergine di Oliva Toscano, Tuscan Extra Virgin Olive Oil

Marzo è il mese della primavera, ma in Toscana è anche il mese dove si attende il produttore che ha fatto l’olio migliore.

Infatti, le iscrizioni al premio Il Magnifico 2018 – European Extra Virgin Olive Oil Award, che si sono chiuse alla fine di gennaio, hanno superato ogni più rosea aspettativa oltrepassando la soglia dei 300 campioni concorrenti al titolo di “Magnifico 2018”.

Cantina per matrimonio in Toscana, Cellar for wedding in Tuscany

Processo selettivo articolato e composto in più fasi che sono attualmente in corso in attesa dell’appuntamento di giovedì 15 marzo con la cerimonia di premiazione nell’affascinante location di Cantine Antinori di Bargino a San Casciano Val di Pesa. A Il Magnifico sarà consegnato in premio una particolare opera d’arte in bronzo realizzata dall’artista chiantigiana Elettra Brancolini raffigurante la dea etrusca dell’olivo uscita dal fuoco e dalla terra: Menvra.

Quale è l'olio più buono del mondo? Which is the best oil in the world?

Grazie al costante lavoro di diffusione della Quality rEVOOlution per la divulgazione dell’olio moderno da parte dell’Associazione Premio il Magnifico (APM) e dell’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio (AIRO)  la sesta edizione del Premio Il Magnifico ha visto nascere e consolidare collaborazioni importanti. Prima fra tutte quella con il Consorzio Olio Toscano IGP che celebrerà i suoi 20 anni all’interno del Premio Il Magnifico con la valorizzazione del migliore olio Toscano IGP con l’assegnazione del premio  “Il Toscano IGP Magnifico 2018”.

Olio più buono del mondo, The best oil in the world

Altra novità introdotta per questa edizione 2018 è la collaborazione con Andrea Perini che curerà gli aspetti della ristorazione del Premio e la cucina dei “Magnifici” eventi. Il giovane chef fiorentino che ha fatto della ricerca sull’olio extravergine d’oliva la sua missione all’interno del suo percorso professionale in cucina.

Dove si produce l'olio più buono del mondo? Where is the best oil in the world produced?

Queste le categorie dei premi.

I premi

Il Magnifico 2018 – European Olive Oil Award

Marco Mugelli Award – Premio alla Carriera 2018

Massimo Pasquini Award – Premio personaggio dell’olio 2018

Menvra Award – donna dell’olio 2018

AIRO Chef dell’Olio 2018

AIRO Ristorante dell’Olio 2018

AIRO Pizzeria dell’Olio 2018

Emerging Company Award 2018

Biofenoli Award 2018

Best Organic Award 2018

Full Value Award 2018

Toscano IGP Il Magnifico Award 2018

Chianti Classico DOP Award 2018

Kids Choice Award 2018

Best of Europe “Spain” Award 2018

Best of Europe “Italy” Award 2018

Best of Europe “Europe” Award 2018

Packaging Award 2018

Veneranda 19 della Tenuta Zuppini

Il primo step del processo di selezione è iniziato in questi giorni presso la sede del Consorzio del Chianti Classico DOP dove i “Magnifici Assaggiatori” costituiti da esperti assaggiatori del Consorzio e di ANAPOO. Questo Panel di assaggio costituito da esperti di attestata e comprovata esperienza iscritti all’Elenco Nazionale degli esperti assaggiatori di olio di oliva sta valutando le componenti olfattive e retro-olfattive, gustative-tattili, di armonia e pulizia complessive di ogni campione presentato.

Che vinca il migliore!

Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award 2017 è andato al Veneranda 19 della Tenuta Zuppini di Torricella Sicura

Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award 2016  è andato a il 100% Italiano Monocultivar Coratina dell’azienda di Dievole

 

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Siena: Il Particolare dell’Acquerello

ricette con riso Acquerello , recipes with Watercolor rice

Tutti quelli che a un certo punto della loro esistenza hanno trovato una loro identità, lo sanno.

Chi si cimenta con un “Acquerello Particolare“, sa quale è l’emozione che si prova nell’istante in cui il riso e l’ingrediente si abbracciano, l’ingrediente entra dentro lo chef, e la materia diventa un tutt’uno.

Questa la sintesi de “I sogni del Particolare“, la cena gourmet che si è tenuta a Siena, con il tema “Cinque sfumature di Acquerello“.

Acquerello particolare, serata gourmet

La serata gourmet ha reso omaggio a una delle eccellenze del Made in Italy, il Riso Acquerello, attraverso le creazioni inedite proposte dallo chef del ristorante Particolare di Siena Daniel Calosci, dalla chef stellata Katia Maccari, da Augusto Valzelli, già Stella Michelin e da Emanuele Donalisio, gota dei giovani ristoratori d’Europa.

vini di Brolio, Barone Ricasoli, Toscana, wines of Brolio, Barone Ricasoli, Tuscany

Un menù gourmet che ha sposato i sapori del territorio anche attraverso gli abbinamenti appositamente selezionati tra i calici della storica e prestigiosa cantina Barone Ricasoli: Torricella IGT 2015, Brolio Bettino Chianti Classico 2015, Castello  di Brolio Vinsanto e lo Champagne Maison Besserat de Bellefon.

Finger Food Particolare con Riso Acquerello, Finger Food Detail with Watercolor Rice

Il “benvenuto” è una piccola sorpresa, con il salmone abbinato a una delicata maionese al bergamotto.

ombrina e cialda di riso

 Cialda di riso al nero di seppia di Emanuele Donalisio, chef ventimigliese che è uno delle sole 4 “new entry” italiane accolte nell’esclusiva associazione Jeunes Restaurateur d’Europe; è proprio il caso di definirla “Al di là del riso”, questo delicato filetto di ombrina affumicato alla brace di ulivo, con nuvola croccante di riso, cremoso al wasaby e soia e il tocco femminile della cipria di barbabietola.

risotto con gamberi e zafferano,risotto with shrimp and saffron

Non chiamatelo solo risotto, il piatto proposto da Augusto Valzelli, classe 1991, diventato nel novembre del 2015 a soli 23 anni il più giovane chef stellato d’Europa. Il suo è un omaggio alla Milano-Sanremo, con il riso Acquerello invecchiato, i gamberi rossi di San Remo, polvere di liquirizia e zafferano.

Monumentale il coniglio karkadè e radici (foto di apertura) dello chef del Ristorante Particolare di Siena, Daniel Calosci.Il suo “senti come ziga” è un omaggio alle preziose gemme che madre natura regala, le radici, che ben si sposano con il karkadè arricchendo il coniglio e rendendolo ancora più goloso con l’arancino di riso.

Riso Acquerello al ristorante Particolare di Siena

Piero Rondolino, patron di Riso Acquerello: il menù inedito preparato dagli chef, è stato pensato per restituire a tavola il gusto unico della Riserva Acquerello invecchiata 7 anni.

Acquerello Particolare a Siena

 Raffaella Giglioni, Marco Gagliardi, Gianluigi Giglioni e Sonia Stante, padroni di casa del Particolare di Siena, hanno ideato la serata gustosa, e sono riusciti nell’intento che per una sera, Siena sia stata il capoluogo dell’eccellenza, abbinando materie prime di valore a chef di alto livello. Un’impresa ben riuscita.

Barone Francesco Ricasoli Brolio

Francesco Ricasoli, 32esimo Barone di Brolio.

torta di riso Acquerello ricetta, Rice cake Watercolor recipe

Per chiudere in dolcezza la serata Katia Maccari, chef stellato e volto noto della ‘Prova del cuoco’ di Rai Uno, ha portato in scena la sua torta di riso con gelato al frutto della passione e cioccolato al latte con crema al rhum. La “passione del riso” è stata un trionfo di Acquerello Particolare.

Cinque sfumature di Acquerello Siena

Tutti i protagonisti della serata che se all’inizio non si vedevano perché erano in cucina oppure in altre sale, si sentivano nei piatti, nei bicchieri, tutti gli elementi erano al suo posto. Il riso di Rondolino insieme ai vini di Brolio, sono stati quasi un’inondazione, quasi una febbre di gusto e sapore che ha pervaso chef e commensali, quando rendono omaggio a grandi eccellenze.

Il viaggio delle colombe libro

Gran finale con la ‘Colomba dell’Arrivederci’: dolce al gusto di caffè ideato dalla chef stellata Katia Maccari, realizzato dal maestro pasticcere Giancarlo Maistrello, protagonista anche del volume ‘Il viaggio delle colombe’ di Nieva Zanco. Il libro racconta dieci storie brevi legate alle origini storiche e leggendarie del dolce pasquale e raccoglie le ricette speciali, realizzate da tre chef stellati.

Il ristorante Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

Aperto  tutti i giorni dalle ore 12:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30.

TEL: 0577 1793209

MAIL: info@particolaredisiena.com

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