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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Il Giardino Botanico di Oropa, perla del Piemonte

agosto 17th, 2018 | Category: I Giardini delle Meraviglie,Val Bene una Sosta,VIAGGI

Orto Botanico di Oropa in Piemonte

Oropa: fin da bambina, mi sono vista recapitare a casa cartoline di amici e parenti che andavano in visita al Santuario . Oropa, un nome che mi ha sempre incuriosito, e che oltre al famoso “Santuario sotto il cielo“, ospita un bellissimo giardino botanico e il geosito del Monte Mucrone dove si arriva con la funivia.

Oropa, pianta di montagna a stella, eryingium alpinum

Del Santuario e delle Prealpi Biellesi, vi parlerò più avanti, oggi vi porto alla scoperta del Giardino Botanico di Oropa, Oasi del WWF in Piemonte.

Oasi del WWF in Italia, Oropa

Ci sono tante cose da vedere: in primis le fioriture, che in alta montagna sono ancora più spettacolari, poi troverete il fiume, i sentieri tra i mirtilli, gli ambienti di montagna, le felci e i licheni.

Orari e prezzi dell'Orto Botanico di Oropa

La flora spontanea è la flora tipica del bosco di Faggio, ovvero l’essenza che predomina nella Valle Oropa.

piante che crescono in alta montagna

Ci sono tante felci e muschi, lungo i sentieri del giardino, e se siete un po’ stanchi potete sedervi su un masso nella faggeta e respirare l’aria buona di Oropa.

Quai sono i giardini botanici in Italia

La roccera ornamentale, per tradizione vuole che nei vecchi orti Botanici, siano coltivate anche piante esotiche, e nel giardino di Oropa, si possono trovare tante specie di altre catene montuose di altri Paesi del mondo.

piante per giardino roccioso in montagna

Sapete cosa è una torbiera alpina? E’ un ambiente relitto diffuso ai tempi delle glaciazioni.

biodiversità nella conca di Oropa

La roccera alpina, invece riproduce i giardini rocciosi e gli ambienti di alta quota le cui condizioni di vita sono molto difficili.

piante con fiori gialli che si trovano in alta montagna.jpg

Oltre al giardino si può scoprire la “Biodiversità” tra il Sacro Monte, il giardino botanico e il geosito del Mucrone.

sentieri tra fiori di montagnaCosa è la Biodiversità? E’ un programma di valorizzazione del Giardino Botanico e del Patrimonio Unesco di Oropa, ideato da WWF Oasi e Aree protette Piemontesi di Biella. Un patrimonio universale che nella conca di Oropa da vita agli equilibri naturali tra flora e fauna, tra rane e orchidee.

Che piante ci sono al giardino Botanico di Oropa

Venti anni di Giardino Botanico: «Il 1 luglio 1998, il Giardino Botanico di Oropa è affidato alla sede locale del WWF Italia, iniziava ufficialmente il suo cammino.
Quest’anno sono, quindi, venti anni che l’Oasi di Oropa vive  di scienza, cultura e, soprattutto, natura «gettando il cuore oltre l’ostacolo”.

cosa vedere sul Sacro Monte di Oropa

Orari di apertura
Maggio, Giugno, Settembre
da martedì a venerdì: 13,00-18,00
Sabato e festivi: 10,00-18,00 (continuato)
Luglio e Agosto
tutti i giorni, orario 10,00-18,00 (continuato)

Attenzione: nelle giornate di brutto tempo il Giardino potrebbe rimanere chiuso.
In caso di incertezze consigliamo di contattarci al numero telefonico 3311025960

Aperture straordinarie 2018: sabato 6, domenica 7 e domenica 14 ottobre in occasione dell’evento “Foliage: i colori dell’autunno nel Biellese”.

PREZZI

Ingresso intero: € 5,00/persona
Ingresso ridotto: € 3,00/persona (Over 65, gruppi organizzati, ragazzi 11-17 anni)
Ingresso gratuito: bambini con meno di 10 anni (accompagnati da pagante),  disabili ed accompagnatori, clienti Funivie di Oropa (occorre esibire biglietto)
Tariffa Famiglia: € 10,00/biglietto unico (genitori e figli minori)
Visita guidata: € 2,50/persona (secondo disponibilità del personale, min 10 pers. escluso ingresso)

 

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Roma e la grande bellezza del Roseto Comunale

maggio 20th, 2018 | Category: GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie,Rose

le rose più belle del mondo

Alla domanda qual è il colle di Roma che ti piace di più, ho sempre risposto l’Aventino. Perché? Perché ospita il Giardino degli Aranci, e ai suoi piedi si trova il Roseto Comunale di Roma, che finalmente ho visto di persona.

the most beautiful roses in the world, die schönsten Rosen der Welt

Complice la mia amica Cristiana, anche lei grande appassionata di fiori, e nipote di uno dei giardinieri di Villa Borghese, (quando la villa era nel suo massimo splendore), siamo andate alla scoperta del Roseto di Roma.

tutte le varietà di rose del roseto comunale di Roma

La grande bellezza, sta nel girarsi migliai di volte, cogliere le sfumature delle rose in boccio e di quelle in piena fioritura. Perdersi tra colori, profumi, e armonia.

les plus belles roses du monde, rose grimpant

Cercate di trovare Antonello, nel suo uffico rosa; lui è il capo giardiniere del roseto, che non esiterà a rispondere alle vostre curiosità. Il percorso si snoda tra rose rampicanti, rose antiche, rose antiche rifiorenti, rose botaniche e rose moderne. Portatevi un caricabatteria di scorta molto potente, perché farete tante fotografie!

i migliori produttori di rose nel mondo

Il 19 maggio, si è svolta la 76/esima edizione del “Premio Roma”, il concorso Internazionale per nuove varietà di rose promosso dall’assessorato alla Sostenibilità ambientale.

Sono state elette le migliori varietà di rose “inedite”, non destinate al commercio ma esclusivamente alla ricerca florovivaistica.

Il concorso, al Roseto di Roma, è stato istituito nel 1933, rappresenta un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico che apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore, ed è uno dei più prestigiosi al mondo, e da domenica 20 maggio, si può vedere anche la parte del roseto dedicata al concorso.

le rose del ocncorso internazionale Premio Roma

Roma costituisce uno dei più importanti incubatori mondiali per l’attecchimento, lo sviluppo e l’osservazione delle singole varietà di rose che, inviate al Roseto dai più importanti ibridatori italiani e stranieri, due o tre anni prima della manifestazione, hanno modo di svilupparsi ed ambientarsi nel clima cittadino.

Durante questi due anni, i componenti della giuria internazionale, seguono gli sviluppi delle rose, stanno attenti alla loro forza, alla loro resistenza, se vengono attaccate dalle malattie. Non conta, solo la forma, il colore e il profumo, come potete notare.

quali sono i più importanti produttori di rose al mondo

Partecipano alla manifestazione 88 nuove varietà di rose. A presentarle 23 ibridatori provenienti da sette Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia.

Quali sono gli ibridatori di rose più famosi al mondo? David Austin, Barni, Meilland, Delbard, Harkness, Dickson, Kordes, Pemberton, Poulsen, Tantau, Pernet-Ducher, e ancora  Armstrong, Barbier e Guillot, Bennet, Patrucco, Ruston e Alister Clark, Lambert e Noack, lens, Dot, J&P, Griffith Buck e Geschwind.

qui sont les plus importants producteurs de roses au monde, Welches sind die wichtigsten Rosenproduzenten der Welt, which are the most important rose producers in the world

Roseto Comunale di Roma

Via di Valle Murcia, 6

Aperto al pubblico fino al 17 giugno, tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 8.30 alle 19.30.

Ingresso Gratuito

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Cinque giardini in fiore da vedere questa primavera

Quali sono i giardini più belli da vedere in Italia in primavera, Which are the most beautiful gardens to see in Italy in spring

I giardini di primavera, si vestono di nuovi colori. Fiori, bulbi, profumi, sono pronti a farsi vedere, apprezzare, coccolare e fotografare.

In Italia, abbiamo un patrimonio botanico eccellente, e sono tanti i giardini da vedere, dove tante persone sudano e si affaticano, per far si che i giardini ogni anno, siano sempre più belli.

I giardini di primavera, danno il meglio di se, ecco un piccolo itinerario con cinque giardini che dovrete assolutamente vedere,  sparsi per l’italia.

 i giardini più belli da vedere in Veneto in primavera, the most beautiful gardens to see in Veneto in the spring

GIARDINITY

24 marzo – 25 aprile 2018:

terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”

nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova)

 

“Giardinity, nuovo impressionismo olandese”:

una meravigliosa fioritura di 70mila tulipani olandesi che si mescoleranno,

come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino della Villa

 

Inoltre un ricco programma di attività: visite guidate, incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche e “Le petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”

A Pasquetta: una speciale Caccia al Tesoro e pic-nic nel giardino.

Dal 24 marzo al 25 aprile 2018, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, la Signora Mariella Bolognesi Scalabrin, proprietaria della storica Villa aprirà i cancelli del parco del 1800 (la villa invece risale al 1500), per condividere la terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani”, la spettacolare fioritura, da precoce a tardiva, di 70mila tulipani olandesi, forniti dalla prestigiosa azienda olandese Fred de Meulder Export B.V., che andranno a mescolarsi, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino informale della Villa.

Villa Pisani – Bolognesi Scalabrin, via Roma 25,

35040 Vescovana (Padova)

Contatti: Telefono: 0425/920016 – 336/496470; email: info@villapisani.it www.giardinity.it – www.villapisani.it

i giardini più belli del Piemonte in primavera

MESSER TULIPANO

Dal 31 marzo al 1 maggio va in scena la XVIII edizione di Messer Tulipano, la manifestazione che coinvolge tutto il Parco del Castello di Pralormo, aderente al network Grandi Giardini Italiani, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude.

Il piantamento, che avviene ad autunno inoltrato coinvolgendo 10 persone per oltre 10 giorni, propone alcune varietà rare e sconosciute al pubblico italiano ma anche varietà scelte per illustrare la storia del tulipano.

Castello di Pralormo
Via Umberto I, 26
10040 Pralormo (TO)

Tel. (Feriali) +39 011 884870
Tel. (Festivi) +39 011 8140981

 

quale è il miglior albergo di Positano, which is the best hotel in Positano

POSITANO

IL SAN PIETRO DI POSITANO

RIAPRE CON I GIARDINI IN FIORE

VENERDI’ 6 APRILE 2018

Da venerdì 6 aprile 2018, il più iconico hotel della costiera amalfitana è pronto ad accogliere gli affezionati ospiti, provenienti dai paesi di tutto il mondo, con i suoi giardini in fiore, sotto l’azzurro cielo primaverile.

Vito Cinque, alla direzione dell’hotel insieme alla famiglia Cinque, e dallo scorso novembre Vicepresidente Europa dell’Associazione Relais & Châteaux, prosegue i lavori di rinnovo delle camere in collaborazione con l’architetto Fausta Gaetani, con la quale ha rielaborato lo stile signature dell’hotel, interpretazione moderna dell’eleganza della costiera amalfitana.

Il San Pietro di Positano
Via Laurito, 2 – 84017 Positano (SA)
tel. (+39) 089 812 080
fax (+39) 089 811 449

dove parcheggiare a Genova per Euroflora

EUROFLORA

Euroflora 2018 torna a Genova dal 21 aprile al 6 maggio e sarà come non l’avete mai vista: per la prima volta all’aperto, in uno spazio eccezionale, per offrire ai suoi visitatori un’esperienza unica.

Lo splendore che da sempre accompagna una delle più prestigiose floralies internazionali sarà esaltato dal fascino dei Parchi di Nervi: 86 mila metri quadrati di giardini, sentieri e ville storiche sospesi tra cielo e mare.

Euroflora sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici.

I giardini di primavera più belli dell'Emilia Romagna

BORGO PLANTARUM

Anche questa primavera il seicentesco Borgo Antico le Viole, nelle verdi colline tra Reggio Emilia e Modena tornerà a fiorire per tutti gli appassionati di giardinaggio: sabato 28 e domenica 29 aprile ritorna Borgo Plantarum nella sua versione primaverile. L’antico borgo, completamente restaurato, ospiterà di nuovo il flower show curato da Carlo Contesso.

GIARDINI DI PRIMAVERA

Saranno presenti alcuni tra i migliori vivaisti e produttori specializzati italiani, pronti a trasmettere al pubblico la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, frutto del vivaismo fatto con passione. Una selezione di altissima qualità, dove scoprire piante raramente disponibili. Da varietà ricercate di glicine, pelargoni da collezione e rose antiche, passando per le ninfee pronte a fiorire con la bella stagione, alle bulbose da piantare nel periodo primaverile.

INFORMAZIONI UTILI

Orario: dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: intero €6 – bambini sotto i 12 anni gratuito. Parcheggio gratuito

Per informazioni:

borgoplantarum@gmail.com

borgoplantarum.com

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Euroflora a Genova: nel 2018 la grande bellezza è nei Parchi di Nervi

Genova, dove si svolge Euroflora 2018, Genoa, where Euroflora 2018 is held

Quando ho saputo che l’Euroflora 2018, si sarebbe svolta ai Parchi di Nervi a Genova, ho gioito. Sarà che è uno dei miei luoghi del cuore, che unisce mare, treni e giardini. Sarà che il roseto è uno dei più belli che ci sono in Italia, tutto questo per dire, che vedrete Genova e l’Euroflora sotto altri occhi.E da giardiniera-giornalista, vi consiglio di leggere e guardare tutte le mie foto nell’articolo, per farvi un’idea di dove sarà ospitata la manifestazione.

Quindi non prendete impegni dal 21 aprile al 6 maggio 2018 e ritagliatevi un weekend a Genova e in Liguria.

Ma cosa ci sarà da vedere a Euroflora a Genova? Tante cose. Scopriamole insieme.

Euroflora, dove dormire a Genova, Euroflora, where to sleep in Genoa

L’acqua, la terra, l’aria ed il fuoco sono gli elementi rappresentati nei quattro quadri da scoprire uno dopo l’altro lungo il percorso principale di visita, in un crescendo di stupore. Red Wave – Fuoco sarà il primo quadro, una distesa di fiori rossi, lingue di fuoco, in cui immergersi in un percorso avvolgente.

Come arrivare ai Parchi di Nervi per Euroflora, How to get to the Nervi Parks for Euroflora

Wild Horses – Terra sarà il secondo, cavalli giganteschi al galoppo sul prato davanti a villa Grimaldi nei pressi delle scuderie storiche, sculture vegetali realizzate con la tecnica della mosaicoltura.

Stefania Pianigiani giornalista e blogger, Stefania Pianigiani journalist and blogger

Il terzo quadro, Lago delle ninfee – Acqua, sarà uno specchio d’acqua perfettamente rotondo, ritagliato nel prato, su cui galleggiano tremolanti al vento ninfee bianche e rosa.

i parchi più belli d'Italia, the most beautiful parks in Italy

Soffio del vento – Aria, sarà una grande scenografia tridimensionale che utilizza il principio dell’anamorfosi: la struttura si rivela man mano che ci si avvicina, per palesarsi nella sua interezza da una determinata angolazione panoramica.

Dove trovare le rose più belle di Genova, Where to find the most beautiful roses in Genoa

Cosa sono i Parchi di Nervi? Questa unione di parchi e ville a Genova Nervi, ospita oltre cento specie botaniche, alberi monumentali che si stagliano contro il cielo e verdi prati che corrono fino alla scogliera, ma anche un roseto, palme, l’albero del pepe, ulivi e pini marittimi: quindi quale migliore luogo per ospitare Euroflora?

Come arrivare dalla stazione a Nervi

Sarà un’EUROFLORA per tutti, progettata secondo i principi dell’universal design e dunque senza barriere architettoniche, una EUROFLORA inclusiva. Bambini e ragazzini potranno divertirsi in una vasta area giochi.

plant of nervi parks Genoa, Liguria

La manifestazione sarà aperta tutti i giorni dal 21 aprile al 6 maggio dalle 9.00 alle 19.00. Questo è il link su come fare ad acquistare i biglietti.

how to get to Nervi for Euroflora by public transport, Arriva il treno alla stazione di Nervi per Euroflora? Is the train arriving at Nervi station for Euroflora?

Come arrivare a Euroflora? Euroflora sarà raggiungibile esclusivamente con i mezzi pubblici.

Da brava conoscitrice di Genova vi posso dire che se alloggerete in città, andateci in treno, cercate di lasciate la macchina a casa. Se alloggerete in albergo, nel paese ligure che più vi piace, vi ricordo che tutti i paesi sulla costa hanno la stazione ferroviaria, quindi muovetevi in treno. Potete dormire anche a Bogliasco, Sestri Levante, Chiavari, Rapallo, e muovervi in treno. Pensateci.

Da Genova Brignole sarà possibile raggiungere in treno la stazione di Genova Nervi, a soli 150 metri dall’ingresso di Euroflora. Questi servizi di mobilità urbana sono compresi nel costo del biglietto di Euroflora.

Oppure se proprio volete arrivare a Genova con la macchina, sono previsti bus navetta dai parcheggi di interscambio (P.le Kennedy) alla stazione ferroviaria di Genova Brignole e da corso Europa (dove sosteranno i bus turistici) all’ingresso della manifestazione.I veicoli dovranno uscire al casello autostradale di Genova-Est o Genova-Ovest e raggiungere il parcheggio di Piazzale Kennedy. Il costo giornaliero del parcheggio è di €.10,00

Altrimenti ricordate che a Nervi, ci va l’autobus numero 17 di AMT, che va via mare, facendovi vedere, Quinto, Quarto dei Mille, ecc…

the Anita Garibaldi seaside promenade in Nervi, Genoa

E oltre all’Euroflora, Nervi offre la bellissima passeggiata Anita Garibaldi sul mare, l’antico porticciolo dei pescatori e tante altre cose.

Dove dormire nei dintorni di Genova durante Euroflora, Where to sleep in the surroundings of Genoa during Euroflora

Ogni visitatore potrà inventare il proprio percorso di visita seguendo la chiave di lettura che maggiormente lo affascina: EUROFLORA esperienza visiva, EUROFLORA percorso di profumi, EUROFLORA esaltazione della natura, EUROFLORA danza di fiori e note musicali.

Sarà un’esperienza indimenticabile, credetemi.

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Venezia è giardino: tre giorni immersi nel verde della “Serenissima” per il Festival dei Giardini

Venenice's Garden, giardini della Giudecca

Li conoscete i giardini di Venezia? Non mi vorrete mica dire che a parte i Giardini della Biennale, non ne conoscete altri? Venezia è piena di giardini, basta cercarli.

i giardini più belli di Venezia, the most beautiful gardens in Venice

Il mio recente viaggio a Venezia, mi ha permesso di scoprirne alcuni, veramente curiosi, e il prossimo anno, mi organizzerò per andare al Festival dei Giardini in ottobre. Ma voi che andrete a Venezia il prossimo weekend, non vi dovrete perdere “VENEZIA È GIARDINO / VENICE IS GARDENS”, il FESTIVAL DEI GIARDINI 2017, organizzato dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia con il sostegno di DFS / T Fondaco dei Tedeschi, da venerdì 6 a domenica 8 ottobre con visite guidate, performance, conversazioni con autori, paesaggisti, giardinieri ed artisti che affiancheranno esperti e volontari dell’associazione veneziana.

incontri di giardinaggio a Venezia, gardening meetings in Venice

Tra gli eventi da non perdere, mercoledì 27 settembre,  ore 18.30 presso T FONDACO DEI TEDESCHI l’esposizione fotografica con immagini di Gabriele Kostas – tratte dal libro Guida ai Giardini di Venezia di Mariagrazia Dammicco (La Toletta Edizioni) – e di Francesca Saccani.

Hassan Khan, composition for a public park Venice

Non immaginavate vero, che a città di Venezia, fosse così legata ai giardini. Il Festival che si arricchirà del nuovo progetto 100 IRIS PER VENEZIA, con incontri di giardinaggio fra rito e performance di Cristina Mostosi, che ha raccolto l’eredità botanica del padre Luigi fondatore del giardino Le Iris di Trebecco (Bergamo), sottolineati da letture che Oreste Sabadin dedicherà ad ogni singolo giardino.

giardini pubblici di Venezia

Saranno una decina i giardini che si potranno visitare all’interno di palazzi privati, silenziosi conventi, spazi di arte e cultura, orti condivisi. Tanti appuntamenti per scoprire luoghi spesso non accessibili al pubblico, ma anche per apprezzare gli interventi di restauro iniziati quest’anno grazie alla donazione di un socio danese che ogni anno era solito soggiornare a Venezia con il suo compagno.

Club di progetto Wigwam

Queste le visite e passeggiate guidate: giardino dello Spazio Thetis all’Arsenale; giardino e chiostro della Scuola Vecchia della Misericordia; vivaio Laguna Fiorita; giardino di palazzo Barnabò; giardino del palazzo Grimani ai Servi; orto-giardino di Ca’ Morosini del Giardin; giardino del palazzo Rizzo Patarol, Boscolo Venice Hotel; giardino e piano nobile del palazzo Nani Bernardo; l’orto del Campanile della chiesa dei Carmini.

composizioni di fiori a VeneziaPer non perdervi nulla, leggetevi il programma completo e segnatevi tutti gli appuntamenti.

terrazza a Venezia. panoramic terrace, GiudeccaI giardini di Venezia, VENEZIA È GIARDINO / VENICE IS GARDENS” è anche il nome del progetto nato nel 2015 dalla storia d’amore di una coppia di avvocati di Copenhaghen, mancati fra 2014 e 2015, un pensiero generoso per esprimere riconoscenza alla bellezza di Venezia e dei suoi giardini che tante volte visitarono in qualità di soci del Wigwam Club.

pergole in città

Mettetevi scarpe comode, e girate per i giardini di Venezia. Ubriacatevi di osmanthus, innamoratevi dei cortili veneziani, perdetevi tra calli zeppe di vasi di fiori. Buon fine settimana.

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In Emilia Romagna arriva Borgo Plantarum per gli appassionati della natura

eventi di giardinaggio a settembre, Gardening events in Italy in September

Torno a scrivere dopo qualche giorno nel blog, e lo faccio scrivendo di giardini e di verde. #ConIlVerde è di tendenza oggi su Twitter, ma per me è di tendenza tutti i giorni, quindi vi parlo volentieri di Borgo Plantarum, un evento di giardinaggio in arrivo a breve.

Ho fatto progressi in questi giorni: sto prendendo il cappuccino senza zucchero e piano piano sto prendendomi una pausa da Facebook. Entro su FB, una volta al giorno, mi pare che c’è troppa cattiveria in giro. Quindi mi riprendo la mia vita, parlo di fiori e giardini che sono la mia grande passione, e mi tengo fuori dalle polemiche.dove imparare a fare giardinaggio

Come vi dicevo, sta arrivando Borgo Plantarum, si svolgerà sabato 16 e domenica 17 settembre a Borgo Antico Le Viole, tra Reggio emilia e Modena e sarà curato da curato da Carlo Contesso, designer e collaboratore del Corriere della Sera e di Gardenia.

L’evento, ospiterà i migliori vivaisti e produttori italiani che porteranno in Emilia Romagna,  la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, spesso rare, e di grande qualità. Se, dunque, uno stand risplenderà con migliaia di capolini di settembrini e anemoni ibride, in un altro troveremo le fucsie da giardino, le dalie, i peperoncini, le ninfee, le restionaceae, le rose e tanto ancora.

Diventare giardiniere tra Modena e Reggio Emilia

Non vi dovrete perdere alcune chicche verdi:  il vivaio “Il giardino delle essenze perdute” presenterà in anteprima a Borgo Plantarum nuove varietà di Fucsia rustiche, come la bianco-rosata ‘Grayrigg’ e la più vistosa ‘Query’ con il suo calice violaceo, mentre le splendide Phalaenopsis botaniche e ricercati Bulbophyllum saranno tra le novità presentate in anteprima da “Le Orchidee del Lago Maggiore” che insieme ad altre specie provenienti dalla Malesia arricchiranno l’offerta di rarità presenti a Borgo Plantarum, gioielli botanici non solo per collezionisti.

Rare plants with purple flowers

Inoltre, Maurizio Vecchia, il più grande collezionista e ibridatore di passiflore racconterà tutti i colori che queste piante possono assumere. Daniele Dallai, Ricercatore di Botanica sistematica presso il Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, affronterà il tema delle piante che stanno scomparendo dal territorio dell’Emilia.

Tutto il calendario degli eventi lo trovate qui.

Borgo Plantarum sarà aperto dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: intero €6 – bambini sotto i 12 anni gratuito

Parcheggio gratuito

Borgo Antico le Viole, Telarolo di Castellarano, Reggio Emilia

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Tableaux Vivants nel giardino della Villa Reale di Marlia

Rievocazione settecentesca, costumi del 700

La mia amica Barbara, adora queste cose, partecipare ai Tableaux Vivants, e sicuramente il 17 settembre non si perderá questo appuntamento alla Villa Reale di Marlia, in Lucchesia.

Di cosa sto parlando? Domenica 17 settembre l’appuntamento al parco di Villa Reale di Marlia è con il ritorno alla storia con la sua iniziativa Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant. Per la prima volta il Giardino dei Limoni e il Teatro di Verzura torneranno ai fasti del barocco, quando la villa era la raffinata dimora dei nobili lucchesi Orsetti.

Per tutta la giornata l’ Associazione Culturale piemontese Le Vie del Tempo in collaborazione con il Parco Villa Reale di Marlia, avrà il piacevole compito di raccontare attraverso “quadri viventi”, tanto apprezzati anche all’epoca, le spensierate giornate in cui i padroni di casa, alla ricerca di frescura, ricevevano nel loro splendido giardino, i loro eleganti ospiti.

Il visitatore sarà così partecipe di una ricostruzione storica senza precedenti in Toscana, e passeggiando nel parco potrà incontrare giocosi innamorati, ascoltare la voce argentina di una raffinata cantante, osservare il lavoro del pittore, le frivole letture di un’allegra brigata, ma anche farsi abbagliare da cristalli e porcellane della tavola imbandita dove verranno presentate le golosità che si solevano gustare.

La Villa Reale di Marlia, è stata, nel corso di molte generazioni e molti passaggi di proprietà, la residenza di nobili famiglie e di grandi mecenati d’arte.
Nel 2015 una giovane coppia, essendosi perdutamente innamorata del complesso ormai trascurato, acquistò la proprietà accettando la sfida di riportare la Villa Reale di Marlia al suo antico splendore commissionando importanti lavori di restauro sia degli edifici sia dei giardini. Oggi fa parte del Network Grandi Giardini Italiani.

Parco della Villa Reale di Marlia
Via Fraga Alta, 2
55014 Marlia, Capannori (LU)

Tel. +39 0583 30108

Il ‘700 rivive con i Tableaux Vivant
domenica 17 settembre 2017, dalle 10 alle 18

Ingresso
Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00
Gruppi scuole (elementari e medie): € 5,00
Bambini (0-13 anni): gratuito
Guide turistiche: gratuito

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Tutti a Pistoia a Vestire il Paesaggio

giugno 08th, 2017 | Category: EVENTI,GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie

programma forum a Pistoia vestire il paesaggio

Una giardiniera come non poteva parlarvi di Pistoia e di questo incredibile evento che sta per arrivare? Siete pronti per “Vestire il Paesaggio“? Si? Bravi, perchè quest’anno a Pistoia ci sono tante cose da fare, la Capitale Italiana della Cultura, si è data parecchio da fare… E tra un evento green e l’altro, io vi consiglio anche dove andare a mangiare.

Ecco alcuni degli eventi imperdibili della settimana più verde che c’è! Il tutto comincia domenica 11 giugno e termina domenica 17 giugno. Dove troverete illustri paesaggisti, vivaisti e giardinieri.

Per il programma completo, (perchè gli eventi sono tanti), leggetevi e guardatevi il sito (ben fatto) di Vestire il Paesaggio.

Alla scoperta di Pistoia in bicicletta, Discovering Pistoia by bike

DOMENICA 11 GIUGNO

Biciclettata alla scoperta di Pistoia:

Ore 9,00  Partenza da Piazza San Leone – Ore 12,15  Arrivo in Piazza del Duomo

I luoghi in cui verde e arte si sposano  nella “Capitale Italiana della Cultura 2017”, in un allegro tour di 10 chilometri in bicicletta, pedalando tra suggestioni artistiche, cromatiche e paesaggistiche. Una proposta di cultura del verde e del paesaggio per le strade di Pistoia, Città delle piante.

#TUTTINVERDE  –  Ai partecipanti alla biciclettata è richiesto di indossare qualcosa di verde o fiorito o di portare un fiore, una pianta, un piccolo allestimento dedicato, per inaugurare la settimana di “Vestire il Paesaggio” e tingere Pistoia di “green” accompagnati da esperti e storici dell’arte. Per maggiori info

vivaiste di Pistoia

LUNEDi’ 12 GIUGNO

Antico Palazzo dei Vescovi – Sala Convegno

Ore 9,00 – 11,45  Questo percorso tra i “fiori invisibili” ed il vivaismo, nato da un’idea di Rita Paoli, condiviso e costruito dalla cooperativa “Pollici Rosa” di Pistoia,  è dedicato a tutte quelle figure, soprattutto al femminile, che operano nel vivaismo di cui meno si parla, un omaggio a tutto quel mondo poco conosciuto, ma che ha contribuito in modo sostanziale alla qualità della produzione vivaistica pistoiese e che merita una maggior visibilità e conoscenza.

Modera Margherita Lombardi – Autrice, Blogger, Giornalista del verde

  • Ore 9,00 Introduzione del progetto “I fiori invisibili” da parte di Rita Paoli, Agronomo Forestale, Vivaista e Consulente;
  • Intervento del Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese, Francesco Mati;
  • Simonetta Chiarugi e Margherita Lombardi, giornaliste e blogger del verde, dialogano con le imprenditrici vivaiste e con le rappresentanti dell’Associazione “Liberetutte“;
  • Ore 10,30 Breve intervallo con i dolci “visibili”, a cura delle vivaiste di “Pollici Rosa“;
  • Ore 11,00 Incontro con “I fiori invisibili”, con interventi e testimonianze, interviste, proiezione di foto e video riguardanti le figure più nascoste, eppure importantissime, del vivaismo pistoiese: piazzalisti, segretarie, autisti, etc.
  • Nel corso della mattina saranno letti brani della scrittrice dilettante Gioia Niccolai “Inspire the next” e della scrittrice e vivaista Rossella Sporti.
  • Cosa vedere a Pistoia, What to see in Pistoia

L’Arazzo Millefiori, una delle più straordinarie bellezze artistiche di Pistoia.

Ore 18,30-20,00 Itinerario fra pittori del paesaggio ed Arazzo Millefiori – Visita guidata con la Direttrice del Museo Dr.ssa Cristina Tuci al Palazzo dei Vescovi. Per prenotare la visita, cliccate qui.

Itinerario nel verde di Pistoia

MERCOLEDi’ 14 GIUGNO

Itinerari Culturali nel verde:

Ore 14,00-16,45 Le piante da frutto ed il giardino, Romiti Vivai

Presentazione del libro fotografico di Luca Bracali sul vivaismo ornamentale e proiezione di filmati a tema nei locali del Centro Aziendale;

Visita guidata della collezione di piante da frutto ornamentali e del vivaio.

Ore 17,00-19,00 Arbusti fioriti e piante perenni, Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi

Visita alla Collezione di Ortensie, Buddleje, Hibiscus, Spiree e Hydrangee del Consorzio Ortovivaisti Pistoiesi accompagnati da Rita Paoli – Agronomo:

– Presentazione del libro “Più orto che giardino” da parte di una delle autrici, Simonetta Chiarugi, Blogger e Giornalista del verde;

– “Tè e dolci sull’aia”, dolci casalinghi e tè di ortensia “Serrata Oamacha” con il rito del Kanbutsu-è.

Ore 19,30 – 22,30 Le forme delle piante, Rolando Innocenti & Figli

Allestimento e performance di danza tra le “Forme delle Piante” con “Fabula Danza – Centro per la danza e il movimento di Pistoia” e lezione sul tema della Garden Designer, Elisabetta Pozzetti. Dinner-Time con piatti e prodotti tipici della tradizione culinaria pistoiese.

E NON PERDETEVI IL CONVEGNO!!!

 

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