Il giardino di Villa Chigi di Cetinale a Sovicille e il parco della Tebaide
Il giardino di Villa Chigi di Cetinale a Sovicille (Siena), io ho avuto la fortuna di visitarlo lo scorso anno. Normalmente è visitabile solo su prenotazione, mentre domenica 26 maggio in occasione di “Giardini in fiore”, il giardino della villa è aperto al pubblico dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. L’ingresso è gratutito.
I giardini Cetinale sono pieni di rose rampicanti, gigli, iris, e pergole ricoperte di vigneti. Nei mesi primaverili il glicine ricopre le pareti Villa e camminamenti in un mare di porpora. Campi di papaveri e fiori selvatici contrasto con cipressi, olivi e vigneti, e le aiuole di forma geometrica, fiancheggiate da siepi di bosso circondano il giardino di agrumi.
Cetinale, è stato rivisitato da Vivian Russell per il suo libro dal titolo Italian Gardens di Edith Wharton pubblicato nel 1997. Cetinale, è stato restaurato da Lord Lambton nel corso degli ultimi 40 anni.
Penelope Hobhouse, progettista di giardini di fama internazionale, ha chiamato Cetinale ‘l’epitome del disegno del giardino‘, e ha scritto che il giardino di fiori è ‘uno dei più belli d’Italia‘.
Le visite da giardino sono Lunedi a Venerdì 9.30 – 12.30 solo su appuntamento.
Villa Cetinale,
Strada di Cetinale, 9
Sovicille 53018,
Siena, Italy
Tel: (00 39) 0577 311147
Fax: (00 39) 0577 311092
I profumi di Boboli e i segreti dell’antica spezieria
Questo è il mio articolo sulla rivista Toscana & Chianti News.
E’ bello perdersi tra i viali di lecci e le collezioni di agrumi del Giardino di Boboli a Firenze che dal 16 al 19 maggio 2013 ospita la settima edizione di I profumi di Boboli, un evento della tradizione artistica e manufatturiera legata all’universo botanico.
Una piccola nicchia di produttori esclusivi di fragranze, profumi, saponi, candele, cosmetici, estratti da erbe aromatiche, spezie, fiori e piante profumate, tessuti e antiche stampe, accessori e complementi, rigidamente selezionati per qualità e autenticità del prodotto e per rappresentatività del territorio di appartenenza.
A maggio Boboli è nel pieno del suo vigore con le rose perfettamente sbocciate, gli agrumi baciati dal sole e le aiuole piene di vita: sarà divertente un confronto sensoriale da fare tra le fragranze e gli oli essenziali e le specie botaniche viventi del giardino, per capire e valutare istantaneamente il profumo di una pianta di “rosa damascena†della collezione botanica, con due gocce di essenza.
La mostra è l’unica manifestazione dove si vendono dei prodotti nel giardino mediceo, nei suoi quattrocento anni di storia, e l’ubicazione nell’Orto della Botanica inferiore scaturisce dal fatto che qui in origine esisteva un edificio adibito a spezieria, distrutto sul finire del Settecento, dove presumibilmente con i fiori del giardino gli antichi profumieri ed erboristi distillavano profumi e balsami medicamentosi.
Oltre all’esposizione, si terranno in contemporanea alcuni eventi collaterali, e la testimonial ufficiale che accompagnerà i tre giorni profumati, sarà il mimo Martina Carrai: nei giorni della kermesse verrà presentato “L’Antico Ricettario Fiorentino, tra storia scienza e leggendaâ€, il corso di formazione per “fragance designer†dedicato agli appassionati di profumo e tenuto da Fernanda Russo e Mariantonietta Rasulo, il laboratorio interattivo sulla bellezza e la cura delle mani tenuto da Mary Anny Florence. Inoltre visite guidate e gratuite all’Orto Botanico dell’Istituto Agronomico d’Oltremare e presso l’Ente CRF di Via Bufalini, si terranno visite alla mostra “Porcellane e cappelli fioriti da Firenze nel mondoâ€. L’ingresso alla manifestazione sarà dal cancello di Porta Romana e l’ingresso  è gratuito, così come gratutita sarà la visita ai giardini per tutti i cittadini fiorentini muniti di documento d’identità .
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Stefania Pianigiani
Giardino, i lavori da fare a maggio e ricorda fino a che la lilla non fiorisce le patate non si piantano
Un vecchio proverbio dice che fino a che la lilla non fiorisce, le patate non si piantano o non si seminano, voi lo sapevate?
Maggio, per il giardiniere e gli amanti del verde, è il mese dove c’è da lavorare di più. Complici temporali e schiarite di sole, l’erba è alle stelle, non fa pari a crescere, e le piante sono nel massimo splendore con foglie verdi e boccioli pronti a scoppiare con una generosa fioritura.
Proprio per queste belle condizioni climatiche i lavori da fare a maggio sia nell’orto che nel giardino sono davvero tanti:
ORTO: si piantano pomodori, meloni (DA CUI RICAVERETE UNA BUONISSIMA MARMELLATA), melanzane, carote, cavolo, spinaci, ravanelli, lattuga. Prendere misure di prevenzione contro le lumache e chiocciole .
FRUTTETO: non spruzzare prodotti trattanti su alberi in fiore perché si interrompe l’impollinazione da parte degli insetti.
Finire di piantare piccoli arbusti di uva spina, ribes nero, lampone.
GIARDINO ORNAMENTALE: piantare gli arbusti in vaso. Se, per precauzione, non hai tagliato le rose, deve essere fatto molto rapidamente, grazie a una bella giornata, per non ritardare la data di fioritura. iniziate a fare da soli il vostro COMPOST, è il momento migliore.
Seminare l’erba
Perenni piantale in terra così come i bulbi estivi (begonie tuberose, gladioli, gigli, Cannas). Seminare direttamente in terra i girasoli (Helianthus) a 50-70cm di distanza, e come da tradizione 3 semi per buca.
PIANTE D’APPARTAMENTO
Nebulizzazione delle piante che emergono dal loro riposo invernale: questo è il momento ideale per il rinvaso.
Primo raduno di Grow The Planet e mostra dei fiori al giardino dell’Orticoltura
Siccome di tanto in tanto scrivo di abbinamento tra orto e giardino su GROW THE PLANET, che questa settimana è segnalato anche sulle pagine di Donna Moderna, mi sembra doveroso segnalare questo evento:
Il primo raduno di Grow The Planet è a Firenze sabato 27 aprile! Ospiti della storica Mostra mercato di piante e fiori della Società Toscana Orticultura nel bellissimo giardino a due passi dal centro storico.
Chi ci sarà : cervelli e penne di Grow The Planet, e poi amici, utenti della community, grower vecchi e nuovi, insomma tutti coloro che amano coltivare e che per una volta vogliono scambiarsi consigli a viva voce. E già che ci siamo, se avete semi e piante portateli, scambiamo anche quelli!
MOSTRA PRIMAVERILE 2013 – GIARDINO DELL’ORTICOLTURA
Giardino in aprile, altro che dolce dormire, si risveglia tutto!
Aprile dolce dormire? Non per noi giardinieri, che proprio ora cominciamo il periodo di maggior lavoro. La pazienza del giardiniere, come dice l’amico Ivo Matteuzzi, nella foto, è una cosa che non si acquista, ma che si ha dentro di noi, che amiamo stare insieme alle piante, immersi nella natura. Del resto lui che è capo giardiniere e mentore dei Giardini di Boboli, se non avesse sangue verde nel dna, come farebbe a portare avanti una collezione botanica vecchia di secoli? Giardinieri si nasce, non si diventa…
Ad aprile quante cose da fare in giardino? Troppe! Non appena le temperature sono più miti e la terra comincia ad asciugare , si può iniziare a zappare le erbacce che spuntano.
Tagliare il prato regolarmente
È ancora possibile piantare le perenni per tutto il mese. Per tutto il mese si piantano vite, arbusti sempreverdi e arbusti afioritura estiva.
Si seminano nasturzi, girasoli, margherite, e papaveri.
Il balcone
Iniziare a fare le vostre fioriere e vasi per la vostra estate: variare i colori e fogliame, essere creativi!
Il frutteto
Piantare kiwi e uva.
Nell’orto
Pianta tutte le erbe da taglio.
Semina piselli e fagioli, continuare a piantare patate e cipolle.
Continuare a seminare o cavoli, spinaci, lattuga, cerfoglio, carote, barbabietole, rape, mais, lenticchie, ravanelli.
Semina lattuga e scarola ogni 15 giorni / 3 settimane per avere poi raccolti sfalsati.
È anche possibile piantare o seminare erbe profumate: coriandolo, origano, prezzemolo, cerfoglio, erba cipollina, aneto, acetosa, menta, timo, dragoncello …
Il labirinto dei cinque sensi, scatta una foto e vinci una crociera gourmet
Questo blog come avete notato è ricco di fotografie sia di giardii che di cibo e vino. Se anche voi lettori che passate di quì avete le solite passioni, perchè non partecipate a questo concorso? Magari se non siete sicuri dove andare in vacanza, potete fare un salto a Yvoire.
Sei un fotografo amatoriale o professionista? Non importa, basta partecipare.
Il tuo obiettivo?
Catturare l’essenza di questo giardino multiforme, prendere l’equilibrio naturale che prevale, la vita sorprendente nei vicoli del labirinto.
Per questo, sono stati definiti definiti tre temi:
Grandangolo
Macro
Scene libere
Svolgimento del concorso
Le iscrizioni sono aperte a 30 partecipanti al massimo. È possibile visitare il giardino dei 5 sensi dal 12 aprile al 31 agosto 2013.
1 ° premio
Una crociera gourmet sul lago di Ginevra, con il ripristino di un valore di 150 €
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014
Evidenziando il vincitore su tutti i supporti di comunicazione del Giardino dei cinque sensi: sito web, volantini, pagina di Facebook e relè PR
Premi 2 ° e 3 °
Una cena per 2 persone in Yvoire un valore di 50 €
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014
Premio 4 e 5
Un buono del valore di 20 € valido nel Giardino negozio dei Cinque Sensi
Abbonamento per 2 persone per la stagione 2014
Registro
Per iscriversi, è semplice: clicca sul link qui sotto per scaricare il modulo incription.
Ritorno per posta o debitamente compilato all’indirizzo indicato sul modulo.
Regolamento del concorso
Regolamento del concorso Garden foto dei cinque sensi è depositato tramite www.reglement.net Yvoire
No commentsI bulbi estivi che colorano le aiuole
Bulbi estivi, tuberi e rizomi per aggiungere colore e interesse al vostro giardino. Basta piantarli in mezzo a altre piante perenni, annuali, o arbusti.Mettete un sasso colorato nell’aiuola, serve per segnare la posizione dei bulbi dopo la loro fioritura, perché dopo la morte è necessario sapere dove si trovano in modo da non scavare in quel punto.
Si possono anche far crescere in contenitori, vasi e cesti appesi. Quelli più alti, come Gladiolus sono eccellenti per composizioni floreali fresche. Sono facili da coltivare e in aree più calde e possono essere lasciati dove li avete piantato per molti anni.
In zone più fredde, è possibile salvare i bulbi a fioritura estiva, rizomi, tuberi e per ripiantare l’anno prossimo. Attendere fino a quando il fogliame è diventato giallo e essiccato naturalmente. Poi si può scavare, rimuovere lo sporco sciolto e conservarle in un luogo asciutto e al riparo dal gelo per tutto l’inverno.
Come piantare i bulbi estivi?
La maggior parte dei bulbi estivi dovrebbero essere piantati dopo che il pericolo di gelate è passato. Aggiungete un po’ di compost al suolo dove pianterai i bulbi, così sarai sicuro che sarà fertile. Ciò è particolarmente importante se il terreno è argilloso.
Se sono in crescita le piante più alte come Gladioli e Dalie dovrannoavere supporti per tenere le punte di fiori in posizione verticale. Agli inglesi piace usare supporti naturali, come rami sottili potati dagli alberi o arbusti. Questo è un buon modo per riciclare i rami tagliati, ma vanno bene anche la canne di bambù.
Ma quali s0no i bulbi estivi?
Anemoni: Gli piace l’ombra in parte – fa meglio nel terreno, piuttosto che in vaso.
Begonie: Buona resa se coltivate in vaso.
Crocosmia; Fiori Luglio Agosto.
Dalie. Fiorisce da luglio a ottobre. Altezza varia
Fresie: a loro piace il terreno ben drenato e un posto riparato in modo che i fiori sono protetti dal sole nelle ore più calde della giornata. Le fresie hanno i fiori profumatissimi.
Gladioli
Fiore da luglio-ottobre. A loro piace un luogo soleggiato riparato Pianta a con fioritura a intervalli di due settimane per dare una successione di fiori.
Gigli
Fiore da giugno a settembre.
Rampicanti sempreverdi a fiori gialli, ecco il gelsomino primulinum mesnyi
Il giallo porta davvero allegria e voglia di primavera, e questo è uno dei primi rampicanti a fiorire: il gelsomino primulinum mesnyi, da non confondere con il nudiflorum sempre a fiori gialli.
Il Jasminum mesnyi cresce nella maggior parte dei terreni è un sempreverde a portamento cespuglioso. A volte è coltivato in un vaso, ma in questo caso in inverno è meglio metterlo riparo dal gelo. La potatura dei rami invasivi dopo la fioritura, favorisce la nuova crescita di fiori per l’anno successivo.
Il bell’esemplare della foto si trova nella proprietà della cantina di Montevetrano
I suoi fiori sono a forma di stella…, come una stella del mattino…
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