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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Hypericum: come e quando potarlo e come coltivarlo

When to prune the hypericum

In nove anni di blog, mi sono accorta che non vi avevo mai parlato di lui, dell’Hypericum! Urge correre ai ripari, farvi conoscere l’iperico, e soprattutto come coltivarlo, e come potarlo.

hypericum o iperico, fiore giallo rustico per aiuole

E’ una pianta molto rustica l’hypericum, adatta a creare cuscini di fiori gialli per aiuole e bordure. Chissà quante volte lo avete visto e non avete saputo dargli un nome. Chiamato anche Erba di San Giovanni o Erba Scacciadiavoli, è un arbusto deciduo, sempreverde o semi-sempreverde, a seconda della varietà e della temperatura invernale

how to prune the hypericum

In questo post, oltre a farvi conoscere le varietà, vi insegnerò come fare a potare l’Hypericum, e credetemi è davvero facile. I fiori dell’iperico sono gialli, raggruppati in grappoli  e spesso, sono seguiti da bacche molto decorative.

campo di fiori gialli, field of yellow flowers

Andiamo a conoscere le varietà di Hypericum. Siete pronti?

Tousaine, androsemus officinale (Hypericum androsaemum) Dal fogliame deciduo e aromatico, fiorisce da giugno a settembre, seguito da frutti rossi, poi neri.


Albury Purple“, fogliame sfumato di viola.

Iperico calycinum
Dal fogliame persistente, e molto resistente, è ideale come tappezzante. Fa grandi fiori da giugno a settembre.

Hypericum ‘Hidcote’
Cresce fino a 1,50 m. E’ un rbusto sempreverde o semi-deciduo.  Fiorisce da luglio a ottobre, è uno dei più belli e dei più usati nei giardini.

Hypericum x inodorum
 Uno dei più robusti e fioriferi. Fogliame deciduo, verde scuro, aromatico. Fioritura da luglio a novembre.


‘Elstead’, con grandi frutti rossi presenti contemporaneamente ai fiori.

Hypericum x moserianum ‘Tricolor’
Il meno vigoroso,ma con  fogliame variegato  crema, rosa e verde. Fiorisce da luglio a settembre.

Hypericum reptans
Pianta nana, dal fogliame deciduo che diventa rosso in autunno. 

Take the hypericum plant, squeeze it and cut the branches at the base.

Pronti per capire come potare una pianta di Hypericum? Seguitemi passo dopo passo.

1 Prendete la pianta di Hypericum, stringetela e tagliate i rami alla base.

Tighten the Hypericum plant with one hand

2 Stringere la pianta di Hypericum con una mano.

With the scissors cut the branches of the hypericum to a 3/4 cm from the ground

3 Con le forbici tagliate i rami dell’Hypericum a un 3/4 di cm dalla terra. Se le piante sono giovani potete stare anche a due cm. Più corti sono i rami, meglio è.

come e quando potare l'iperico

4 Piante di Hypericum dopo la potatura. Ricordate di cimarle tutte della solita altezza.

Stefania Pianigiani giardiniera che pota le piante, woman's gardener

5 Vedete è facilissimo potare l’Hypericum.

pianta di hypericum potata, potted hypericum plant

6 Pianta d’Hypericum appena potata. Il mese ideale è all’inizio di febbraio, per potare una pianta d’Hypericum. Se guardate bene la foto, vedete che spuntano già i germogli nuovi.

pianta di hypericum dopo la potatura

Se ne avete tante di piante da potare, procuratevi un cuscino da giardinaggio oppure delle ginocchiere, per salvare la vostra schiena.

flowerbeds with yellow and pink flowers, aiuole con fiori gialli e rosa

Non dovete impaurirvi, perchè dopo la potatura il vostro Hypericum tornerà così come nella foto. Ogni anno, sarà sempre più bello.

L’erba di San Giovanni è ideale per coprire scarpate, perché è molto rustica o per fare aiuole. Associatela a perenni blu come l’agapanthus, oppure con lavanda, rose o bougaiville. E vedete che giochi di colore riuscirà a fare. Il giardino da allegria, sempre.

 

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Farfaraccio o Petasites, erbacea perenne che fiorisce in inverno

erbacee perenni che fioriscono in inverno, perennial herbals that bloom in winter

Mi hanno preso in giro un sacco di volte per questa pianta: Stefania togli quelle erbacce invadenti! Non vedi che soffocano tutto. A me non pareva un erbaccia, anzi questa Petasites, mi è sempre piaciuta, anche perché i suo fiori bianco-rosa, durano tutto l’inverno.

piante tappezzanti sempreverdi che fioriscono in inverno, evergreen ground cover plants that bloom in winter

Quando poi ho trovato un articolo su  Gardenia, ho gongolato! Ho portato il giornale a lavoro e trionfante ho fatto vedere che il farfaraccio, è un’erbacea perenne. Anzi un’erbacea perenne che fiorisce tutto l’inverno.

piante tappezzanti con fiori bianco-rosa, ground cover plants with white-pink flowers

Una tappezzante delicata e semplice, come ha scritto Andrea Perazzi nel ricordare Pia Pera: Se dovessimo proseguire il nostro gioco “di che pianta sei”, direi che tu sei senz’altro quella, tu sei un Petasites fragrans  (Antonio Perazzi, Gardenia, Settembre 2016).

erbacee perenni che fioriscono in autunno e inverno, herbaceous perennials that bloom in autumn and winter

Ma vediamola più nel dettaglio questa pianta. Avevo voglia di scrivere di fiori, di giardinaggio. Devo ammettere che era un po’ di tempo che non scrivevo di piante, poi, oggi a lavoro le ho viste queste Petasites, ed è scattata la scintilla.

fiori in inverno, flowers in winter

Ce ne sono di diverse varietà di queste erbacee tappezzanti; Petasites hybridus, farfaraccio, farfaraccio maggiore, Petasites fragrans, farfaraccio vaniglione, ma la fragrans, a me piace veramente tanto. Sono piante, sempreverdi, molto rustiche e fioriscono in inverno, cosa volete di più?

come si chiamano quei fiori rosa e bianchi che tappezzano le aiuole in inverno, what are the names of those pink and white flowers that cover the flower beds in winter

Questa varietà è chiamata anche Vaniglia d’inverno per il profumo dei suoi fiori; ama il suolo fresco e e si espande nel  terreno molto rapidamente. E’ un tappezzante perfetto.

 

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Bando di concorso ‘Il giardino della Sport Therapy’

 

progetto Sport Therapy’, concorsi a Milano

Voglio iniziare questo 2018 con un post che parla di giardinaggio. Visto che è il mio mestiere primario, sono contenta di scrivere di questo bando di concorso, nato per una giusta causa.

Myplant & Garden e Fondazione Minoprio indicono un concorso creativo al fine di valorizzare opere di progettisti e operatori che lavorano nel settore della progettazione, realizzazione e conservazione dei giardini e del paesaggio.

concorso per paesaggisti del verde, competition for green landscapers

l giardino pensile di una struttura ospedaliera dedicata alle cure delle leucemie infantili a Monza (MB) diventerà una palestra a cielo aperto per ampliare i programmi di ‘Sport Therapy’”, è questo il tema del bando di concorso.

L’area oggetto del concorso, coordinato dall’arch. Umberto Andolfato (AIAPP), è sita all’interno del Centro Maria Letizia Verga per lo Studio e la Cura della Leucemia del Bambino, a Monza (MB).

Il bando di concorso è aperto a progettisti del verde (architetti, agronomi, paesaggisti, garden designers, vivaisti, artisti), in forma singola o associata. La partecipazione al concorso è gratuita.

Il progetto dovrà prevedere l’articolazione dello spazio esterno tenendo presente le seguenti esigenze:

  • il progetto del giardino pensile dovrà prevedere la sistemazione dell’area perimetrale, oggetto del concorso, con piantumazioni o mascherature (camouflage) che vadano a coprire la vista dei macchinari presenti in alcune zone della copertura;
  • la creazione di zone che possano accogliere le attività fisiche e non solo, descritte nell’allegato al bando “SPORT THERAPY”;
  • la realizzazione di aree ombreggiate;
  • la possibilità che l’area venga utilizzata per ospitare eventi ufficiali;
  • le attrezzature, gli arredi, le piantumazioni e le eventuali opere impiantistiche, devono tenere presente che trattasi di un giardino pensile.

l progetto del giardino pensile, giardini pensili a Milano

Scadenze:

Iscrizione: entro il 14 gennaio 2018
Invio elaborati: entro il 2 febbraio 2018
Comunicazione del progetto selezionato: entro il 13 febbraio 2018
Invio impegno di accettazione per la realizzazione dell’allestimento: entro il 16 febbraio 2018
Inaugurazione e premiazione dei progettisti: durante la manifestazione di Myplant&Garden (21-23 febbraio 2018)
Realizzazione dell’allestimento: ottobre 2018

Clicca qui per scaricare il bando di concorso

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La marmellata di mele cotogne alias cotognata

novembre 11th, 2017 | Category: Le Ricette Mie, delle Amiche e degli Amici...

come fare la marmellata di mele cotogne, Confiture de coings

La mia nonna per descrivere il melo cotogno, diceva sempre che era brutto nel muso (riferendosi alle mele), e fatto male addosso, ma che produceva fiori profumatissimi e le sue mele davano vita a un marmellata eccellente.

La marmellata di mele cotogne, detta anche cotognata, a me è sempre piaciuta. Fin da bambina, attendevo l’autunno per andare a cogliere nel campo quei frutti un po’ deformi e gialli, che da li a poco avrebbero prodotto un’autentica prelibatezza.

ricetta veloce per cotognata

In Toscana,per fortuna se ne trovano ancora, di meli cotogni, e rallegrano campi e giardini, prima di entrare nell’inverno più cupo.

come usare la confettura di mele cotogne

Crude, le mele cotogne sono amarognole, quindi vi lascio una ricetta semplice per fare la confettura, che potrete usare per guarnire crostate, oppure semplicemente da mangiare sopra alle fette biscottate per colazione che per l’ora del tè.

albero di frutti antichi

Vi serviranno 1,5 Kg di mele cotogne, 1,5 Kg di zucchero di canna Masconado delle Filippine, o altro zucchero di canna “grezzo”, non trattato, mezzo bicchiere di succo di limone, della pectina e 1 litro d’acqua.

A questo punto, siete pronti per cominciare a fare la vostra marmellata di mele cotogne.

teatime marmelade

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a pezzetti piccoli. Quindi sterilizzare 8 vasetti di vetro in acqua bollente per 5 minuti.
Mettete le mele in una casseruola dai bordi alti e aggiungete l’acqua. Portate la cotognata a bollire, abbassate la fiamma, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti.

 Aggiungere lo zucchero di canna e il succo di limone, portate a bollire, mescolando spesso. Aggiungere la pectina e far bollire la marmellata ancora per 1 minuto, senza smettere di mescolare il composto.  Togliere dal fuoco e rimuovere la schiuma che si è formata. Versare nei barattoli sterilizzati e caldi. Chiudere i barattoli con i coperchi e sterilizzarle in acqua bollente per 10 minuti.

 

Lasciate raffreddare, et voilà la marmellata di mele cotogne è pronta da gustare.

 

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Lo sai che se fai il giardino o il terrazzo nuovo, lo puoi scaricare dalle tasse?

ottobre 22nd, 2017 | Category: GIARDINAGGIO,I Giardini delle Meraviglie

In Italia, è in arrivo il bonus verde per la cura di terrazzi e giardini, In Italy, the green bonus for the care of terraces and gardens is on the way

Guarda come gongolo, guarda come gongolo con il bonus verde! Caro Ministro Martina, finalmente hai capito l’importanza che hanno le piante nella nostra vita! Hai fatto proprio bene a creare questo bonus verde per gli italiani. Così finalmente potranno spendere i loro soldi per un nuovo giardino oppure un terrazzo, e li potranno detrarre dalle tasse.

Quanto si risparmia per rifare il giardino con il bonus verde? What is the green bonus?

Ci saranno giardini dei sogni, terrazzi ben curati, perché questo “Bonus Verde“, prevede una detrazione del 36% delle spese per il recupero, la messa a verde e l’irrigazione di aree private e storiche. Italiani siete avvisati, potrete avere un giardino bello e curato e risparmierete.

Nella bozza della legge di Bilancio, appena approvata dal Governo e da sottoporre al voto del Parlamento, è stata inserita l’inedita agevolazione, che è davvero una rivoluzione per quanto riguarda il nostro paese.

L’Italia e i suoi giardini storici finalmente, non avranno più scuse per non essere tenuti alla perfezione! Così come il tuo vicino di casa, caro mio lettore. Se non si decide a tagliare la siepe che invade il tuo giardino, gli potrai raccontare del bonus! Si precipiterà a potarla all’istante, vedrai!

Cosa è il bonus verde? Quanto si risparmia per fare un nuovo giardino o un nuovo terrazzo?

Praticamente questo bonus verde fa bene a tutti. Tutti, potremmo detrarre il 36% delle spese documentate per la sistemazione a verde di terrazzi e giardini, anche condominiali, di pertinenze e di recinzioni annesse ad abitazioni private singole e raggruppate. L’agevolazione sarà applicabile anche ai lavori di recupero di giardini di interesse storico e per fare  impianti d’irrigazione.

Questo progetto, serve oltre che per abbellire paesi e città, anche a favorire la diffusione di parchi e giardini in città, capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento.

Bellezza e utilità, quindi se ne vanno a braccetto! Cominciate ad andare nei vivai e nei garden center, per vedere quante bellissime piante ci sono da piantare. E se da soli avete un po’ di timore, ci siamo sempre noi giardinieri pronti ad aiutarvi!

Più bonus verdi, per tutti!

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Plumbago e Dipladenia Bianca, i fiori dell’Onda

compositions of white and blue flowers. i colori della contrada dell'Onda

Fiori bianchi e azzurri, il colore del cielo e la forza del mare, i colori della Contrada dell’Onda, che ha vinto il Palio di Siena del 16 agosto 2017. Plumbago e dipladenia bianca, un accostamento delicato e che farà un figurone sul vostro balcone.

quali sono i fiori bianchi e blu resistenti al sole, which are the sunny white and blue flowers

Azzurro plumbago e dipladenia, sono delle piante molto belle e se avete la fortuna di abitare in zone non troppo fredde, sono anche longeve.

lust for wedding with plumbago and white flowers, addobbo per matrimonio con plumbago e fiori bianchi

I fiori bianchi della dipladenia durano tutta l’estate e vengono prodotti in grande quantità. Si può dire che la dipladenia è una pianta autopulente, le sfioriture cadono da sole, e così non c’è da perder tanto tempo a pulirle come per i parigini. Vi ricordo oltre che bianca, la dipladenia la trovate anche rosa e rossa.

Il cittino è dell’OndaIl cittino è dell'Onda

Come vedete sia il plumbago che la dipladenia, ricordano i colori della contrada dell’Onda. E questa foto che ho scattato sul sagrato del Duomo, a Palio corso, il 16 agosto del 2017, conferma che “Il cittino è dell’Onda”, come direbbero a Siena.

idee fiorite per vasi con colori bianco e azzurro, floral ideas for pots in white and blue colors

Mentre il plumbago produce tantissimi fiori azzurri che durano per tutta l’estate. C’è anche la versione con i fiori bianchi, ma quelli blu, sono molto più coreografici.

immagini del palio di agosto 2017 vinto dalla contrada dell'onda, images of the August 2017 stake won by the wave contrada

Il Palio, vinto dal fantino Carlo Sanna, detto Brigante, sul cavallo Porto Alabe, viene portato in trionfo dai contradaioli dell’Onda al Duomo di Siena. Un trionfo di bianco e azzurro.

cascate di fiori bianchi e blu, cascades of white and blue flowers

Vi ricordo due semplici cose: la Dipladenia ha uno sviluppo veloce, quindi ed è bene rinvasarla ogni anno in un vaso più grande. Mentre il plumbago, lo potete anche interpretare come un rampicante, se vi piace, vedere i suoi fiori su per un muro.

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In Emilia Romagna arriva Borgo Plantarum per gli appassionati della natura

eventi di giardinaggio a settembre, Gardening events in Italy in September

Torno a scrivere dopo qualche giorno nel blog, e lo faccio scrivendo di giardini e di verde. #ConIlVerde è di tendenza oggi su Twitter, ma per me è di tendenza tutti i giorni, quindi vi parlo volentieri di Borgo Plantarum, un evento di giardinaggio in arrivo a breve.

Ho fatto progressi in questi giorni: sto prendendo il cappuccino senza zucchero e piano piano sto prendendomi una pausa da Facebook. Entro su FB, una volta al giorno, mi pare che c’è troppa cattiveria in giro. Quindi mi riprendo la mia vita, parlo di fiori e giardini che sono la mia grande passione, e mi tengo fuori dalle polemiche.dove imparare a fare giardinaggio

Come vi dicevo, sta arrivando Borgo Plantarum, si svolgerà sabato 16 e domenica 17 settembre a Borgo Antico Le Viole, tra Reggio emilia e Modena e sarà curato da curato da Carlo Contesso, designer e collaboratore del Corriere della Sera e di Gardenia.

L’evento, ospiterà i migliori vivaisti e produttori italiani che porteranno in Emilia Romagna,  la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, spesso rare, e di grande qualità. Se, dunque, uno stand risplenderà con migliaia di capolini di settembrini e anemoni ibride, in un altro troveremo le fucsie da giardino, le dalie, i peperoncini, le ninfee, le restionaceae, le rose e tanto ancora.

Diventare giardiniere tra Modena e Reggio Emilia

Non vi dovrete perdere alcune chicche verdi:  il vivaio “Il giardino delle essenze perdute” presenterà in anteprima a Borgo Plantarum nuove varietà di Fucsia rustiche, come la bianco-rosata ‘Grayrigg’ e la più vistosa ‘Query’ con il suo calice violaceo, mentre le splendide Phalaenopsis botaniche e ricercati Bulbophyllum saranno tra le novità presentate in anteprima da “Le Orchidee del Lago Maggiore” che insieme ad altre specie provenienti dalla Malesia arricchiranno l’offerta di rarità presenti a Borgo Plantarum, gioielli botanici non solo per collezionisti.

Rare plants with purple flowers

Inoltre, Maurizio Vecchia, il più grande collezionista e ibridatore di passiflore racconterà tutti i colori che queste piante possono assumere. Daniele Dallai, Ricercatore di Botanica sistematica presso il Dipartimento del Museo di Paleobiologia e dell’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, affronterà il tema delle piante che stanno scomparendo dal territorio dell’Emilia.

Tutto il calendario degli eventi lo trovate qui.

Borgo Plantarum sarà aperto dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: intero €6 – bambini sotto i 12 anni gratuito

Parcheggio gratuito

Borgo Antico le Viole, Telarolo di Castellarano, Reggio Emilia

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Aiuto! Mi si è scolorita l’ortensia!

giugno 10th, 2017 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,GIARDINAGGIO

ortensia scolorita, discolored hydrangea

Hai l’ortensia che ti si è scolorita? L’hai comprata blu e dopo una stagione, quando ha rifiorito, è tendente al rosa? Tranquilla, non è che ha cambiato sesso, decidendo da maschio di diventare femmina, è che in qualche modo gli sono mancati gli “ormoni”, diciamo così!

Non è che ha una crisi di identità, è solo che gli mancano delle sostanze, e succede con l’Hydrangea macrophylla, la varietà più diffusa e conosciuta con la sua spettacolare fioritura, e le infiorescenze arrotondate.

Alcune varietà hanno un colore del fiore variabile stranamente dal blu al rosa, proprio come è successo alla tua pianta. Non c’è alcun mistero dietro questo, si tratta semplicemente di un fenomeno fisico che entra in gioco nel colore del fiore, c’entrano il pH e la composizione del terreno. Se il vostro terreno è più calcareo che acido, sarà più complicato mantenere il colore blu, ma non impossibile.

Quindi che fare? Applicare un concime ricco di potassio, appena si notano le nuove gemme che si preparano a fiorire il prossimo anno, poi sono molto efficaci le somministrazioni al piede della pianta, a partire da aprile, fino alla fioritura di solfato di alluminio  (15 gr per 10 litri di acqua), e non dimenticate di pacciamare la base della vostra ortensia con una spessa corteccia di pino. Questo pacciame tende ad acidificare  leggermente il terreno e a fare in modo che la vostra ortensia non sia più scolorita.

 

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