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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Le Regioni d’Italia di Gianluca Biscalchin: golosità geografiche a Siena

i libri di Gianluca Biscalchin

Il sogno di un ‘Enogastrogiardiniera-geografica”? Unire la sua passione per il cibo alla geografia.

Una mia amica mi chiama l‘Altante-Pianigians, per la mia passione per questa materia, praticamente sono il tom-tom della geografia alla mia maniera. Complice è stato un gioco da tavolo regalatomi per la comunione, una specie di tombola geografica sull’Italia, e io che da piccola non mi muovevo mai, sognavo di viaggiare per il mondo con l’atlante e le ricerche di geografia, dove ritagliavo le foto delle città dai libri dei cugini maggiori.

presentazioni di libri a Siena

Per fortuna crescendo, ho cominciato a girare l’Italia e l’Europa, e a vedere con i miei occhi, tante cose lette fino da bambina. A chi mi definisce “girellona”, rispondo fatelo anche voi! Girellare è cultura, capire la natura, socializzare con le persone.

Quindi vi dico che sono un po’ emozionata nell’annunciarvi questo evento, ovvero presentare il libro “Regioni d’Italia” di Gianluca Biscalchin, alla Libreria Mondadori di Siena, lunedì 27 marzo alle 18.00.

Ciao sono l’Italia. Mi chiamano il “Paese più bello del mondo”! Sono la nazione in cui vivi. Ma tu mi conosci? Questo libro è pensato per accompagnare in modo divertente e istruttivo i piccoli viaggiatori alla scoperta del paese più bello del mondo. Ogni regione ha la sua mappa, un percorso attraverso la storia e soprattutto un grande viaggio per scoprire città e borghi, riserve naturali e monumenti, cibo e feste popolari.

come imparare la geografia

E che non lo vuoi unire il cibo alla geografia? Non so perchè quando c’è da parlare di cibo, ci siamo spesso di mezzo io e Giovanni Pellicci, quindi è venuto spontaneo che l’evento sulla geografia si trasformasse in “Golosità Geografiche”, un viaggio culinario per l’italia.

Biscalchin alla libreria Mondadori di Siena

Del resto Gianluca Biscalchin, il giornalista illustratore, oltre a disegnare il bellissimo libro sulle regioni italiane ha scritto anche il libro “Pret à Gourmet” una guida ironica sull’alta cucina.

libro di cucina di Biscalchin

Dico solo che vi aspetto, sia che siete grandi o bambini, perchè disegnare, mangiare e conoscere la geografia, fa bene a tutti!

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Come hai detto che ti chiami? Simona Fruzzetti fa cinquina!

Come hai detto che ti chiami cartaceo

Ci sono persone che hanno la passione per le targhe automobilistiche (io) e persone che sono fissate con il significato dei nomi come Simona Fruzzetti.

Simona: chi porta questo nome è una persona affascinante, quasi mai con i piedi per terra, piena di vita! (Ok nel libro c’è un’altra versione, ma ve la dovete andare a leggere con i vostri occhi!). Mica male vero, il significato di Simona? Pensate invece a una che si chiama Giulia Agrippina Augusta Randazzo, non avrà vita facile vero?

Avete fatto centro, e io questa Giulia A. A. Randazzo come la capisco, dato che mi sono salvata in extremis, visto che potevo essere un Ulisse Pianigiani oppure una Lucilla! Invece me la sono scampata, Stefania Pianigiani alla fine hanno registrato all’anagrafe! (Preciso che non ce l’ho con chi si chiama Lucilla, semplicemente a me non piace).

Ma chi è questa Giulia Agrippina Augusta Randazzo? Ma la protagonista del quinto libro di Simona Fruzzetti, “Come hai detto che ti chiami?”

Ognuno di voi ci rivedrà tra le  oltre 350 pagine, (356 per l’esattezza) qualcuno che conosce, un parente, un amico, se stessa/o, e se qualcuno di voi è registrato all’anagrafe con un nome o cognome bizzarro, magari entrambi, non potrà che essere solidale con questa Giulia, che fa la barista,  e sostiene che le donne sono più pallose nella scelta delle paste a colazione. Perché? Ricordatevi la prossima volta che andate al bar di non far domande assurde del tipo: quella pasta con quei puntini, cosa sono? Cioccolato? Sbagliato! Sono punti neri! E’ un croissant che sta attraversando la pubertà!

Non vi racconto di più, perchè se ci penso rido ancora, di tutte le cose scritte nel libro, che ho divorato in un paio di giorni.

La trama ufficiale dice:

Giulia fin da piccola ha dovuto fare i conti con qualcosa di scomodo: il suo nome che non è semplicemente Giulia, ma Giulia Agrippina Augusta. Appassionata conoscitrice del significato dei nomi, figlia di un insegnante di storia e di una istruttrice di pilates vegetariana fissata con la forma fisica, vive in un appartamento della nonna insieme al fratello gemello.
La comparsa di Erika, nuova fidanzata del fratello, e l’arrivo di Valerio, il nuovo coinquilino, scombineranno le carte e l’equilibrio già precario della sua vita.
Tra scontri per lo spazio della casa, gelosie, tradimenti e prese di coscienza, Giulia riuscirà nella difficile impresa di collocare al posto giusto tutti i pezzetti dell’intricato puzzle famigliare e a ricredersi sull’idea dell’amore.
Situazioni comiche, scene grottesche e personaggi bizzarri fanno da cornice a una commedia romantica, ironica e frizzante dove la famiglia ne esce protagonista in ogni sua sfaccettatura.

presentazione libro di Simona Fruzzetti

Io non vi svelo più nulla, dovete leggere, e se  la volete incontrare dal vivo la Simona,  venerdì 10 marzo, sarà insieme a Sara Missorini a Calci (Pisa): ale 18.00, nella Sala Consiliare, presenterà il libro, risponderà alle vostre domande, vi farà ridere e regalerà segnaibri!

Simona Fruzzetti scrittrice

Bellini vero? Fanno pendant con il vestito in copertina!

Il libro lo trovate su Amazon, e per fortuna dopo “Chiudi gli occhi

anche “Come hai detto che ti chiami?”, oltre a essere in versione eBook è anche in cartaceo!

Poi vorrei aggiungere: non prendete impegni per il 9 di aprile, e cara Piemme vedi di stampare gli altri libri della Simona Fruzzetti in cartaceo!!!

Stay tuned….

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I quarant’anni dell’Osteria Le Logge, festeggiati in un libro

I quarant'anni dell'Osteria Le Logge

La pioggia si è placata, un leggero tepore ha abbracciato la città, pronta a celebrare un compleanno speciale, i quarant’anni dell’Osteria Le Logge a Siena, racchiusi tra le pagine di un libro “Osteria Le Logge, Siena”.

Lo staff dell'Osteria Le Logge a Siena.jpg

Un omaggio a chiunque si sia seduto a uno dei tavoli de “Le Logge”, un libro che narra la tradizione, che mescola amicizia, ricette, fatti storici e la storia di Gianni Brunelli e la sua compagna Laura, i fondatori del ristorante, pardon dell’Osteria.

Osteria, badate bene, perchè tuti rimasero sorpresi nel ’77, il “capopopolo” Gianni Brunelli volle aprire questo posto, anzi ne volle fare un luogo dove conservare impronte di sapere e di mangiare.

Non ha mai voluto cambiare gli arredi, lasciati in eredità dalla Drogheria Barbian e Riacci, sono state fatte solo delle modifiche, senza spogliare le sale delle sue vesti antiche, “pregne di sapori e saperi”.

Il ristorante più famoso di Siena

E’ stata una battaglia dura, per essere chiamata “Osteria” e non ristorante, perchè nella parola osteria c’è la parola “Oste”, ovvero l’idea di chi ospita e costruisce un rapporto con chi ama tessere un dialogo, e a Gianni Brunelli piaceva questo. L’Oste Brunelli era il regista tra i piatti e formule straordinarie che si interscavano ogni giorno nella fedeltà popolana dell’osteria.

 

La strada che porta al gusto è tutt’ora portata avanti dalla moglie Laura, il manager Mirco Vigni, l’Executive Chef Nico Atrigna, il maître Agostino La Sorte, lo staff di sala, la brigata di cucina, che ogni giorno rendono onore alla filosofia del posto.

Nico Atrigna Chef

Come ribadito da Luigi Cremona, dal Prof. Roberto Barzanti oltre che dall’editore del libro Alessandro Greco, intervenuti come relatori alla conferenza “…il libro sull’Osteria le Logge è la rappresentazione
contemporanea di una filosofia di ristorazione, quella di Gianni Brunelli, che ha precorso i tempi, sin da quando nel 1977 di cultura enogastronomica non se ne sentiva parlare, e che oggi continua a vivere in questo ambiente come vibrante interpretazione di una tradizione popolare che incontra la ricerca e si fonde nel gusto.

Le foto di Lido Vannucchi, i testi delle ricette di Sara Favilla, danno voce e emozione alle pagine, che contengono anche contributi di Marco Bolasco, Enrico Crippa, Davide Ancora e Valeria Mosca.

Piatto le Logge a SienaPerchè la filosofia dell’Osteria Le Logge è tutt’oggi “un modo di stare insieme”. E non vi resta che provarla, passando da Siena.

Osteria Le Logge

Via del Porrione, 33, Siena
Telefono: 0577 48013
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Giallo a Montevertine: Ambra Dolce di Andrea Gigliotti

libro ambientato a Montevertine con vino Pergole Torte

Ambra Dolce è un libro che ho veramente divorato e letto a tempo di record. Ve ne parlo ora perchè è un momento speciale, è il momento della vendemmia. Pensate che sia un nome di un vino passito? Sbagliato! Ambra Dolce è un romanzo, anzi un romanzo giallo chiaro per la precisione, scritto da Andrea Gigliotti, il cantiniere dell’azienda Montevertine a Radda in Chianti.

Andrea Gigliotti scrittore e cantiniere di Montevertine

La particolarità di questo giallo, ambientato proprio nel tempo di vendemmia chiantigiano, ha proprio tutte le caratteristiche che si rispettino: il morto, i sospettati, la ricerca dell’assassino, le prove. Vi state chiedendo quale è la particolarità? I personaggi del libro sono tutti, ma proprio tutti quelli che lavorano a Montevertine, dal proprietario alla cuoca! E’ stato davvero divertente leggere queste pagine e dargli un volto vero ai protagonisti, perchè conoscendoli tutti e conoscendo l’azienda, è stato proprio come farne davvero parte, mentre leggevo la storia.

magazzino del vino Pergole Tortee

Martino Manetti, il Boss, ha ripreso la tradizione di famiglia, che oltre a fare vino, stampa libri propri con le Edizioni di Montevertine, e non poteva che “riprincipiare” giocando in casa, con l’abile penna di Andrea Gigliotti, il cantiniere.

Lo staffa della cantina di Montevertine

Chi è Andrea Gigliotti? Un cantiniere-sognatore, con l’abilità di catturare tutti i particolari delle cose che lo circondano e trasferirle su carta. Appassionato di giardini, natura e archeologia, ha messo in queste pagine tutta la sua conoscenza e la passione per le cose che ama, e l’abilità del cantiniere.

etichette vino Pergole Torte

Ottobre è il momento giusto per leggere Ambra Dolce, perchè vedrete come nel Chianti, la vigna cambia colore, come si respira l’odore di vinaccia, sentirete il bollire dei tini, insomma vi verrà normale tuffarvi dentro il libro ed esserne protagonisti anche voi.

nomi e cognomi del libro Ambra Dolce di Montevertine

Se siete curiosi di scoprire di più sul libro,  sabato 15 ottobre a Montecatini Terme, durante la presentazione della guida di Slow Wine, potrete far domande su questo giallo, visto che Montevertine ha ottenuto la prestigiosa chiocciola nella guida enoica, e sarà presente alla degustazione.

Per maggiori informazioni sul libro info@montevertine.it

Andrea Gigliotti, Ambra Dolce, romanzo giallo chiaro. Le Edizioni di Montevertine, pp 299, 18 €

A Radda in Chianti, lo trovate anche alla Bottega di Giovannino

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Chiudi gli Occhi di Simona Fruzzetti, perchè leggerlo

i libri di Simona Fruzzetti

Dovevo trovare il giardino giusto! Mica potevo fotografarlo in un giardino qualsiasi, il libro di Simona Fruzzetti, “Chiudi gli occhi“. Ci voleva un giardino informale, di quelli  anglosassoni, e anche se in Toscana, un piccolo “angolo d’Irlanda” l’ho trovato…Il mio giardino preferito è stato il set fotografico di questo romanzo dell’autrice del blog “A casa di Simo“. Del resto, un libro “partorito” tra le mura e il patio di un’amata “Craft House” non poteva che avere uno scenario come questo…

il luogo ideale dove scrivere un libro

Se non la conoscete, vi invito ad andare a leggere il suo blog: una genuina raccolta di spaccato di vita, condito da tanto buonumore, che è l’ingrediente fondamentale per vivere bene.

Simona Fruzzetti, la seguivo da tempo, poi in occasione di un ritrovo con altre amiche blogger, l’ho vista in carne e ossa, e è ancora più simpatica di come immaginavo, e da allora non ho mai smesso di seguirla. Simona, è la classica dimostrazione di una persona normale, che ha realizzato un suo grande sogno, scrivere un libro. E non solo uno, dopo “Il male minore”, è arrivato questo “Chiudi gli occhi” e visto che è balzata al primo posto in classifica su Amazon nella categoria “Thriller”, è stata notata dalla casa editrice Piemme e messa sotto contratto. Sono seguiti “Mi piaci, ti sposo” e “Parigi mon amour” tutti Ebook, ma per fortuna di “Chiudi gli Occhi” c’è anche la versione cartacea.

blogger toscane

Abbiamo molte cose in comune io e lei: il giardinaggio, la passione viscerale per tutto il mondo anglosassone, un viaggio in Galles a distanza di un anno l’una dall’altra e tutte e due conosciamo la cittadina inglese di Carlisle per motivi personali…, ma veniamo al libro.

libro di simona Fruzzetti di A casa di Simo

“Chiudi gli Occhi” è un romanzo completo, dove non mancano suspance e colpi di scena. Un libro dove vi rispecchierete, perchè c’è tanta quotidianità tra queste pagine, magari non tutti voi sarete dei veterinari come Jordaan O’Neill, ma troverete tanti piccoli particolari che sono sicura, perchè è successo anche a me, che fanno parte della vostra vita. Personaggi che oguno di noi conosce, frequenta, ama, disprezza,  che possono essere la vostra migliore amica, il vicino di casa, il collega di lavoro, sarà la vostra fantasia a trovare un nesso tra il libro e la realtà, e vedrete che di  Mike,  Nora, Philip o Billy, le nostre vite sono piene. Non vi svelo di più, a voi leggere questo romanzo, e lasciarvi trasportare dalla fantasia…

Tutti i libri della Simo, li trovate quì!

Vi anticipo solo una cosa: chi conosce la Simona e la segue su FB, sa che quest’estate ha fatto un lungo viaggio…Quell’indizio lo trovate tra le pagine del libro, a voi scoprirlo…

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Home Kitchen Garden: Sandra Longinotti e l’orto in città

Orto in città di Sandra Longinotti

Orto in città, lo so che va tanto di moda, ma io che l’orto ce l’ho in campagna vi dico che fate bene a farlo sul vostro balcone, perchè non c’è soddisfazione più grande di raccogliere un pomodoro o un cetriolo che hai piantato, bagnato, legato al sostegno e visto crescere all’ultimo piano di un quartiere di Milano.

La pazienza  e l’ingegno sono una grande cosa, e dopo un lungo lavoro dalle mani della brava Sandra Longinotti è uscito questo bellissimo libro Home Kitchen Garden, corredato dalle stupende foto di Marino Visigalli.

Foto di Marino Visigalli

L’orto in città è ancora più difficile da far crescere, ma Sandra Longinotti, saprà aiutarvi, perchè oltre a farvi scoprire cosa sono i Begliuomini o l’Acmella (tranquilli, vi parla anche di viole e begonie), vi racconta la loro storia, interpreta tante gustose ricette fatte con questi fiori eduli, ma soprattutto oltre a mangiarli, li potete usare per decorare la casa e stupire gli amici. Curiosi di come sarà l’insalata frizzante o il soffio di borragine?

Home Kitchen Garden di Sandra Longinotti

E ora che siamo nel pieno della fioritura della lavanda, oltre a gustose ricette, con Sandra, imparerete a fare le gabbiette profumate da mettere nei cassetti e nell’armadio, dei segnaposto insoliti per le cene con gli amici, ma cosa più importante, è che imparerete a capire un fiore e  a dargli una nuova visione. Dite la verità, avreste mai pensato che i crisantemi si possono mangiare?

E stay tuned, per  l’autunno, che ci sarà una bellissima sorpresa per tutti voi con Home Kitchen Garden, continuate a segurimi e capirete…

HOME KITCHEN GARDEN Orto in città: botanica, cucina e lifestyle
NOMOS EDIZIONI

 

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Il libro Mangiare Donna di Gilberto Pierazzuoli

aprile 28th, 2016 | Category: Il Piacere di Leggere il Cibo e altri libri

Il libro sul mangiare della donna di Gilberto Pierazzuoli

Libro? Quando sento la parola libro, mi si illuminano  gli occhi, se poi a scriverlo è una persona che conosco, ancora di più. Mangiare Donna lo ha scritto una persona speciale, Gilberto Pierazzuoli che insieme a sua moglie Barbara Zattoni sono il simbolo del ristorante Pane e Vino a Firenze. Due persone alle quali mi lega la passione per il cibo, quella per il vino e la stima nei loro confronti. Conosciuti per caso, e del resto le cose belle avvengono sempre per caso, sono quei tipi che anche se non vedi per molto tempo, sai che sono sempre presenti. La sensibilità fa parte del loro carattere.

Dalla quarta di copertina: “La donna che cucina è un dato così scontato che la sua presenza diviene anonima, si perde nell’universale del ruolo. Il maschio che cucina è invece significativo in modo tale che spesso ha un nome, il nome proprio che segna l’univocità della sua presenza, così spesso negata alle sue colleghe. Ecco a voi il cuoco despota, tanto che colui che dirige il lavoro non si chiama mai il direttore, ma il capo, “lo chef”. Per questo il suo ruolo è stato sempre più spesso quello di un cerimoniere invece di quello di un manipolatore della materia. Un ruolo asservito alle problematiche del prestigio, alla rappresentanza che tramite il suo fare si può mettere in atto; creatore di un prodotto che testimonia e pone l’attenzione più che al puro piacere del suo consumo, a problematiche inerenti lo stato sociale e quindi ai tipi della sorpresa, dell’ostentazione e del meraviglioso. L’uomo, anche in cucina, fa appunto cose più vicine al potere che al piacere.” Un saggio di antropologia che indaga il rapporto e il contributo femminile alla cucina e, in parallelo, la parte che la cucina ha avuto nella determinazione dei ruoli di genere.

Il libro di Gilberto “Mangiare Donna” , il cibo e la subordinazione femminile nella storia, verrá presentato venerdì 29 aprile alle 18.30 da Pane e Vino, in piazza Cestello 3R a Firenze.

Con l’autore sarà presente la filosofa Lucia Alessio. Reading di Camilla Servi del laboratorio teatrale giovani semistabili di LorettaBellesi Luzi.

E al termine sarà offerto un piccolo aperitivo.

Ristorante Pane e Vino Piazza di Cestello 3/r Firenze tel 0552476956

 

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Erica Liverani da Masterchef alla Mondadori di Siena

Erica Liverani da Masterchef a Siena

Vi siete appassionati a vedere Erica Liverani nell’ultima edizione di Masterchef? Avete tifato per lei durante tutte le puntate? Oppure siete curiosi di capire chi è, perchè ha fatto Masterchef e da dove viene? Lo scoprirete giovedì 28 aprile alle 18 sarà alla Libreria Mondadori di Siena, in via Montanini 112.

come si chiama il libro di erica Liverani di Masterchef

Durante la serata, io,  Lella Cesari Ciampoli, fondatrice e direttrice da 20 anni della Scuola di Cucina Internazionale di Siena, e il caro amico  Giovanni Pellicci, giornalista enogastronomico, autore e conduttore di “Wine Station” il format radiofonico che dal 2007 unisce vino e cibo, dialogheremo con Erica e presenteremo  il suo libro appena uscito “A piccoli passi, la mia cucina stagionale” Baldini&Castoldi editore.

Come ha detto Filippo Mazzieri della libreria Mondadori, sarà una serata dove parlare di territorio e cibo, e Romagna e Toscana, essendo confinanti ne hanno di cose da raccontarsene! Erica è legatissima alla sua terra, e chissà quale sarà la ricetta alla quale è più affezionata.

A piccoli passi è arrivata alla finale di Masterchef, a piccoli passi ha vinto, a piccoli passi si va ovunque…

Ripercorrendo un po’ la sua storia, Erica si è presentata ai provini in studio cucinando un piatto della tradizione della sua terra: CAPPELLETTI (con asparagi, tartufo e uovo marinato).

Emozione e forza di volontà l’hanno contraddistinta in questa prova.
Nel suo percorso durante ogni puntata mi è sempre sembrata una ragazza semplice, silenziosa, attenta e qualche volta anche un po’ insicura, ma alla fine quello che è emerso è che si  poteva notare in lei una grande forza di riscatto, ma anche il non fidarsi degli altri e certe volte anche di se stessa ….

Non ci resta che aspettarla a Siena giovedì sera alle 18, per conoscerla meglio.

Libreria Mondadori Siena

Via Montanini, 112 – Siena

Tel. 0577-281658

Mobile 328-9771082

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