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L’Anello di Cupra in mostra a Fermo

Mostra l'anello di Cupra

Ormai le Marche sono la mia regione di adozione, e un paio di volte all’anno ci vado, se non le conoscete, vi invito a farlo, perché è un territorio ricco di storia, con tante cose da scoprire. Vi segnalo volentieri questa mostra a Fermo “L’Anello di Cupra”, che ho avuto il piacere di visitare giovedì sera durante il mercatino in notturna.

All’interno del Palazzo dei Priori, trovate allestita al primo piano questa esposizione “L’Anello di Cupra”, con i modelli della femminilità nella storia.

Anello di Cupra quadro di Rubens

Ci sono pezzi della preistoria, ma anche la bellissima “Maddalena Penitente” di Hayez, che vi invito a guardare con attenzione, specialmente gli occhi, sembrano piangere per davvero. E ancora la storia di Santa Lucia di Jacobello del Fiore, la maestosa “Adorazione dei Pastori” di Rubens.

Modelli di femminilità diversa che si svelano nei secoli con le loro,storie, come ” Les Bretonnes te le pardon de Pont Aven” di Van Gogh, fino alla bellissima opera di Vanessa Beecroft.

Lea bretonnes te le pardon de pont aven in mostra a Fermo

La vergine, la Santa, la prostituta, accostamenti inusuali che mettono in luce la donna.

Tavole con la storia di Santa Lucia

Se vi posso dare una dritta, tutti i giovedì, fino al 1 settembre, in occasione del mercatino a Fermo, con 5€, vi potete vedere la bellissima biblioteca, la sala del Mappamondo, la Pinacoteca e la mostra “L’Anello di Cupra”, passando dalla Loggetta per ammirare la Piazza del Popolo dall’alto.

Destinazione Marche

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 per tutto agosto, a settembre da martedì a domenica 10.30-13 e 14.30-19, mentre per tutto ottobre fino al 23, da martedì a venerdì 10.30-13 e 15.30-18, mentre il sabato e la domenica prolungano la chiusura fine alle 18.30.

 

 

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Hub Garden ad Arezzo

 

Cosa è Hub Garden di Arezzo

Quando qualcosa fatto da un gruppo di giovani genera nuovi stimoli, è sempre bello, e per la città di Arezzo, non sarà più come prima, grazie a Hub Garden!

L’Associazione Hub Art vuole comunicare a livello nazionale quelle che sono le personalità e le realtà di spicco del territorio toscano: artisti, gruppi musicali, aziende vitivinicole, aziende agricole, produzioni artigianali e studi di progettazione.

Un progetto giovane che nasce dalle passioni e dagli interessi di un gruppo di professionisti del territorio aretino: Giacomo Cretella, Riccardo Marraghini, Bianca Bisaccioni, Elena Memonti, Manuel Cesari e Federico Moretti.
Hub Art si pone anche lo scopo di realizzare una vera e propria rete di professionisti ed esperti in vari settori: architettura, progettazione, informatica, comunicazione, arte, musica.
Sarà infatti possibile richiedere l’iscrizione all’Associazione così che i vari professionisti potranno entrar a far parte della rete e partecipare attivamente alle attività, proponendo e condividendo incontri ed eventi.

L’Associazione Hub Art verrà ufficialmente presentata e inaugurata il 19 febbraio presso Hub Garden, in occasione dell’inaugurazione della mostra di Fone e Frei, Mandalutopie.

gruppo di Hub Art Arezzo

MANDALUTOPIE di Fone & Frei
venerdì 19 febbraio dalle 19.00 alle 23.00
presso Hub Garden
Fone & Frei sono una coppia di artisti di Firenze proveniente da diversi percorsi formativi artistici; Fone dalla pittura e dalla street art, mentre Frei dalle arti del metallo e dell’oreficeria. Entrambi tatuatori, lavorano sfruttando i propri percorsi e passioni riportando su pelle tatuaggi ispirati al mondo dei graffiti e dei gioielli.

Mandalutopie è il titolo della mostra che dal 19 febbraio al 20 marzo sarà possibile visitare presso lo spazio espositivo di Hub Garden, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Dieci opere dai colori vivi e dai disegni decisi che ipnotizzeranno gli sguardi dei più curiosi.
Durante l’inaugurazione della mostra, verrà presentato anche un live painting di Fone.

Hub Garden – via Luigi Galvani 14/f – 52100 Arezzo

hello@hub.garden

 

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Febbraio a Firenze e dintorni, ecco cosa fare

vile-medicee.jpgArriva febbraio e a Firenze e dintorni, ci sono tante iniziative interessanti, per scoprire l’arte con Enjoy Firenze.

Vuoi passare un San Valentino alternativo? Eccoti accontentato! Domenica 14 febbraio, ci sarà una visita tra le sale della magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, che fu teatro degli amori della famiglia Medici, in occasione del giorno di San Valentino. E’ la speciale proposta per il mese di febbraio, in programma per domenica 14 alle 10.00, firmata “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi.

Fatta edificare da Lorenzo de’ Medici, la villa era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali. Qui si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto terminò tragicamente la relazione tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, l’una a un giorno di distanza dall’altro, per febbre terzana, anche se la tradizione orale vuole che fossero entrambi morti per avvelenamento (www.enjoyfirenze.it).

cristo di cimabue restaurato dopo l'alluvioneDa non perdere i “50 anni dall’alluvione in 5 tappe”, dedicata all’esondazione dell’Arno che nel 1966 ha rischiato di cancellare per sempre alcuni dei suoi più importanti monumenti e opere d’arte della città. Domenica 21 febbraio sarà protagonista la “vittima più illustre” del disastro, come lo definì Paolo VI: Il Cristo di Cimabue, sommerso dalle acque durante le prime ore del mattino insieme agli affreschi di Taddeo Gaddi nella Basilica di Santa Croce. Storici dell’arte e restauratori racconteranno i momenti drammatici in cui, dopo il deflusso, le opere risultarono deturpate dal fango e dalla nafta, e l’eccezionale lavoro di restauro realizzato successivamente. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con libreria Todo Modo.

cosa fare domenica a FirenzeMa febbraio a Firenze, non è finito qui!

In programma sabato 6 febbraio un percorso alla Cappella Rucellai con il Sacello del Santo Sepolcro, finalmente restaurato, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti: un’occasione che comprenderà anche la visita del Museo Marini e un piccolo itinerario alla scoperta di altre opere dell’Alberti.

Domenica 7 febbraio, una mattina al Museo del Bargello, che custodisce alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo e del Cellini.

Sabato 13 febbraio, ci sarà una passeggiata per ammirare due meravigliose chiese dell’Oltrarno fiorentino: Santo Spirito, ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi, che con la sua semplice facciata domina l’ omonima piazza, e il complesso di Santa Maria del Carmine con la Cappella Brancacci.

Sabato 20 febbraio un pomeriggio speciale a Palazzo Borghese tra marmi, stucchi dorati, dipinti a soggetto storico e mitologico, suppellettili e mobili, che terminerà con un tè in una delle lussuose sale della residenza, sotto i monumentali lampadari sfavillanti.

Domenica 21 febbraio, sarà la volta di  una camminata attraverso le sale del grande Museo dell’Opera del Duomo, da poco riaperto al pubblico con un nuovo, grandioso allestimento e gran finale sabato 27 febbraio con un’unica, suggestiva visita per raccontare due pezzi unici nella storia dell’architettura italiana che dialogano tra loro a pochi metri di distanza: il complesso domenicano di Santa Maria Novella e la stazione ferroviaria.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

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Perché andare a Ferrara a vedere la mostra Matisse la figura

Sabato scorso dopo vent’anni sono tornata a Ferrara, con lo scopo principale di vedere la mostra Matisse, la figura a Palazzo Diamanti.

Perché andare a vedere questa mostra di uno dei componenti de “Les Fauves“, le belve, è scoprire che Matisse non è un rivoluzionario ma un innovatore.

Queste le opere che più mi hanno impressionato:
 Osservare Il bagnante che risulta una figura ambigua.
L’aurora in bronzo con i volumi allargati che ripropone anche nei suoi dipinti a testimoniare che l’arte è tranquillità purezza e armoni.
La serpentina una scultura partita da una foto grassa, una dieta artistica. 
Nono Lebasque e il gioco dei colori freddi 
Il trionfo dei colori caldi in Joaquina
Matisse grande decoratore sempre attento agli sfondi
La sala delle odalische , l’odalisca blu e quella con i piedi piatti
La volpe bianca un inno all’eleganza in bianco e nero
La vitalità e il movimento della ninfa e il fauno come fossero un brano musicale.

Avete tempo fino al 15 giugno per andare ad ammirarla.

Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:
9.00-19.00 orario continuato
Aperture serali straordinarie fino alle 23 tutti i giorni dal 5 al 15 giugno

tel. 0532.244949 fax 0532.203064 e-mail diamanti@comune.fe.it

Biglietto intero 11 euro, per altre tariffe, ridotti e gruppi, leggete qui

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Il museo della terracotta di Petroio, piccolo gioiello delle Terre di Siena

Petroio, nel comune di Trequanda, con la sua vocazione a “città della terracotta”, coniuga la bellezza del suo centro storico con la casa di Brandano, l’ultimo mistico senese, le sue piccole piazze e i vicoli caratteristici. Tra i tanti palazzi che si snodano sulla via principale, uno è stato adibito a museo, nel quale sono custodite pregiate terracotte e si presume che in passato questo edificio sia stata la sede del governo pretorio del borgo.

Orci, coppi, conche, tegole e grandi anfore si snodano tra le sale del museo, che fa parte del circuito “Fondazione Musei Senesi”,  accompagnati da video e fotografie che ripercorrono tutta la storia e la tradizione del mestiere di “mastro concaio”.

Una sala intera è dedicata alla produzione odierna della terracotta, di Petroio, mentre in un altro spazio, è stato ricostruito fedelmente il forno, che rappresenta il luogo di continuità e diversità,  che si attraversa e dove si sosta qualche minuto per capire la magia della cottura e ascoltare attraverso un video tutte le tecniche utilizzate. I vari oggetti sono esposti nelle teche e sui ripiani a seconda del loro utilizzo e il percorso procede con la ricostruzione del processo lavorativo dell’argilla, dall’estrazione nella cava fino al prodotto finale. Infine si ammirano gli stampi che danno forma agli oggetti e su appuntamento è possibile fare corsi per manipolare la terracotta.

Museo della Terracotta di Petroio
Via Valgelata, 10

Orario di apertura al pubblico:
Sabato e Domenica
dalle ore 10 alle ore 12.30
Estivo: Giovedì e Venerdì
dalla ore 16 alle ore 19
Sabato e Domenica
dalle ore 10 alle ore 12.30
negli altri giorni apertura su prenotazione

Per informazioni :
telefono e fax ………….. 0577 665188
cellulare…………………… 3402478220
Comune di Trequanda 0577 662114

museo@comune.trequanda.siena.it
http://musei.provincia.siena.it
http://museoterracotta.it 

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Gli aquiloni colorano il cielo del lago Trasimeno

 

Ieri sono stata al Lago Trasimeno, precisamente a Castiglione del Lago a vedere gli aquiloni. Era una cosa che volevo fare da tempo, ma non ne avevo mai avuto occasione, poi finalmente è arrivata la giornata giusta. Coloriamo i cieli del Trasimeno è una manifestazione a livello internazionale che vede arrivare costruttori di aquiloni anche da fuori Italia e continua fino a domenica 4 maggio.

L’evento, si svolge dove una volta c’era l’aeroporto Eleuteri, una semi specie di colonia che si trova prima di entrare in paese: è uno spazio enorme perfetto per questo tipo di manifestazione dove divertirsi, fare picnic e giocare con gli aquiloni, in alternativa se non vi volete portare il cibo da casa c’è un self service dove a 15 euro vi danno un pasto completo con porzioni abbondanti.

Si può assistere alle esibizioni degli aquiloni e delle mongolfiere dipinte. Vedere le gare di aquiloni, fare un giro in mongolfiera, fare trekking, escursioni in bicicletta intorno al lago, passeggiate a cavallo, insomma non ci si annoia. Sperate solo che ci sia il vento forte, altrimenti gli aquiloni più grandi, non si alzano in volo 😉

Infine se fate un salto in paese, ci si arriva passeggiando dal lungo lago senza stare a smuovere la macchina, al Palazzo della Corgna c’è una bella mostra di aquiloni da tutto il mondo. Per maggiori informazioni questo è il sito della manifestazione www.coloriamoicieli.com 

L’ingresso è gratuito

 

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Mostra di Andy Warhol: nasce l’asse Milano-Pisa tra Palazzo Reale e Palazzo Blu

In Italia, quando non c’è niente e quando c’è troppo in fatto di mostre…Segnalo il curioso fatto di Andy Warhol, che è in mostra in contemporanea in ben due città, a Milano a Palazzo Reale e a Pisa a Palazzo Blu. Chissà se faranno un biglietto speciale per visitarle entrambe? Sarebbe un idea… 😉

PISA PALAZZO BLU

Dal 12 ottobre al 2 febbraio l’esposizione presenterà circa 150 opere, tra cui 20 fotografie Polaroid, in grado di ripercorrere l’itinerario creativo dell’autore che tanto ha rivoluzionato l’arte del XX secolo. La mostra inoltre presenterà alcune tele di grande formato come Miths, Dollar, Skull, ma anche i rarissimi portfolio dedicati a Marylin Monroe e alle zuppe Campbell e ad alcune serie che renderanno visibile la sua evoluzione stilistica, a partire dalla fotografia poi al disegno e infine all’opera su tela, come nel caso di Knives (coltelli). Da non perdere  lo speciale Menu Warhol, che dà anche diritto a una riduzione sul biglietto di ingresso alla mostra.

Orario di apertura:
• dal lunedì al venerdì 10.00–19.00
• sabato e domenica 10.00–20.00

info@palazzoblu.it • www.mostrawarhol.it

MILANO PALAZZO REALE

Anche Palazzo Reale cede al fascino di Andy Warhol dal 24 ottobre al 9 marzo, lo celebra con un’esposizione di opere provenienti dalla collezione di Peter Brant. Appassionato e lungimirante mecenate, Brant iniziò a interessarsi fin da giovanissimo al lavoro dell’artista, che in seguito divenne un suo caro amico. Tra i capolavori esposti, oltre alla celebre Marilyn e alle lattine di Zuppa Campbell’s, anche una parte meno conosciuta della produzione di Warhol, come una serie di collage e di acquerelli risalenti agli anni Cinquanta del secolo scorso.

In scena oltre 160 opere, dai primi disegni di Warhol fino alle Ultime Cene – presentate proprio a Milano nel 1987, in quella che fu l’ultima mostra di Warhol, poco prima della morte per una banale operazione. E ancora gli autoritratti, e le opere più iconiche come le Electric Chairs del 1964, l’incredibile ritratto di Mao, i fiori e uno dei più celebri capolavori in assoluto di Warhol la Blue Shot Marilyn (1964), il ritratto della Diva hollywoodiana, tela che in mezzo agli occhi della star immortale ha una cicatrice importante (restaurata), quella proprio quel proiettile che nel 1967 a Andy costò quasi la vita. Brant, appassionato d’arte decisamente visionario, lo comprò nel 1967 per una manciata di verdoni, circa 5000 dollari.

      Orari: lunedì 14.30 – 19.30

 

      martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 19.30

 

      giovedì e sabato 9.30 – 22.30

 

www.warholmilano.it

www.comune.milano.it/palazzoreale 
www.ticket.it/warhol

 

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Trekking Urbano: 10 giorni di eventi a Siena e non solo per festeggiare il decennale

 

Orgogliosa di scrivere di questo evento nella mia cara Siena, che non s’impara mai a conoscere fino in fondo: ogni passeggiata, ogni corsa a lavoro, in tutte le stagioni e a tutte le ore, offre sempre qualcosa di nuovo da scoprire… Poi c’è la grande soddisfazione di Siena  che è nella Top ten della classifica delle più belle città del mondo stilata dai viaggiatori per la 26′ edizione del Readers’ Choice Awards della rivista Condé Nast Traveler

“Nella Piazza del Campo, ci nasce la verbena, viva la nostra Siena, la più bella delle città”.

Il Trekking Urbano festeggia dieci anni e Siena, capofila dell’iniziativa, propone un ricco programma per grandi e piccini, che si articolerà in un periodo di 10 giorni (dal 25 ottobre al 3 novembre).
Tanti gli eventi e gli appuntamenti che daranno l’opportunità di scoprire la città in tutta la sua bellezza. Arte, enogastronomia, paesaggi mozzafiato e occasioni straordinarie per scoprire il volto più nascosto e segreto della città.Le iniziative clou dei dieci giorni senesi prevedono i seguenti appuntamenti.ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DELL’ACQUA
Grazie al gruppo dei volontari “La Diana” sarà possibile conoscere ed apprezzare una delle realizzazioni più straordinarie della civiltà senese: il sistema dei bottini, delle fonti e dei manufatti che hanno approvvigionato la città di acqua fino al secolo scorso.LA BIBLIOTECA COMUNALE DEGLI INTRONATI RACCONTA…
Manoscritti, disegni, stampe e incisioni, offriranno la possibilità di viaggiare nel tempo e di ripercorrere secoli di storia, arte e architettura. Tra curiosità e testimonianze rarissime, saranno tante le chiavi di lettura. Tra queste sono previste la visita animata per i bambini e quella riservata agli ipovedenti.LA MAGNIFICENZA DEL TEATRO DEI RINNOVATI
Racconta una storia lunga oltre sette secoli il massimo teatro cittadino. Tra passato e presente, tanti i segreti e gli aneddoti da scoprire nella visita a una delle architetture più nascoste eppure più imponenti della città.LE STANZE SEGRETE DI PALAZZO PUBBLICO
Sarà un’opportunità inedita e davvero straordinaria quella per cui i cittadini e i visitatori potranno osservare le stanze di Palazzo Pubblico con occhi del tutto nuovi. Invece di presentarsi nella loro quotidiana funzione di uffici non aperti al pubblico, gli ambienti storici di uno degli edifici più straordinari del Medioevo europeo si riveleranno nello splendore delle loro preziose opere d’arte.ARTE E SCIENZA DEL VOLO: SIENA VISTA DALLA MONGOLFIERA
Suggestioni di pura libertà: nel silenzio dell’alba, i viaggiatori che amano le visioni dall’alto, potranno partire per un vero e proprio “viaggio dell’anima”. Dalla Strada dei Tufi, con le prime luci del mattino si leveranno in volo sul territorio senese le mongolfiere che porteranno gli appassionati dell’alta quota a scoprire una Siena diversa, tutta da fotografare e filmare.SPORT E DIVERTIMENTO CON IL NORDIC WALKING
Nordic Walking: una camminata basata sulla corretta postura del corpo e sulla spinta di appositi bastoncini che porta di consueto alla scoperta di paesaggi montani, a Siena verrà proposta in versione “centro storico”. Ai partecipanti verranno forniti i bastoncini per partire camminando correttamente, alla scoperta di itinerari diversi: dalle porte della città alle fontanine delle Contrade.ORIENTEERING: IL GIOCO DELL’ORIENTAMENTO
Arriva a Siena ed è a disposizione di tutti, l’Orienteering. Si tratta di uno sport che utilizza una “carta muta” e dettagliata di un territorio e, se occorre, una bussola. Con questi strumenti, il partecipante deve compiere un percorso “cifrato”, una sorta di caccia al tesoro, e scegliere la via più conveniente per giungere al traguardo.
In occasione del Trekking Urbano l’Orienteering diventa un modo per giocare; si può partecipare in gruppo, con gli amici, con la famiglia e trascorrere una giornata all’aria aperta, scoprendo angoli suggestivi di un centro storico e spesso non frequentati dai turisti. Saranno tre diversi e di difficoltà differenti i percorsi proposti a Siena.

SCALARE LE ARCHITETTURA CON IL CITY BOULDER
Il bouldering è una disciplina che permette di arrampicarsi liberamente su architetture urbane contando solo sulle proprie forze. Curata dall’Associazione Chiodo Fisso si svolgerà nella giornata del 1 novembre, articolandosi con un percorso che prevede il ritrovo in Piazza del Mercato dove alle ore 9.30 avranno inizio le attività per poi proseguire nel Cortile del Podestà (ore 11,15 – 13,15) quindi in Fontebranda (ore 13,30 – 16,00) nel Castellare (ore 16,30 – 18,00) e terminare in Piazza del Mercato (Tartarugone). Un’esperienza sicuramente da provare, ma anche molto spettacolare da ammirare.

A TAVOLA CON IL PIATTO DEL TREKKING
In collaborazione con Confesercenti e Confcommercio, i ristoratori senesi propongono il Piatto del Trekking: un viaggio nel gusto e nella tradizione enogastronomica del territorio a prezzi promozionali. Un modo per soddisfare il palato dopo aver praticato il trekking, senza sensi di colpa per le calorie e con grande attenzione alla salute: mens sana in corpore sano.

DIECI GIORNI DI TREKKING URBANO
Il programma dettagliato giorno per giorno

25 OTTOBRE
Dal Museo dell’acqua alla Biblioteca Comunale degli Intronati con i suoi manoscritti fino alla scoperta delle fontanine delle Contrade con il Nordic Walking (tutti appuntamenti gratuiti)
Info e prenotazioni : http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/25-Ottobre-2013

26 OTTOBRE
Un volo in mongolfiera tra i tetti di Siena e la scoperta per la prima volta delle stanze segrete di Palazzo Pubblico. E la sera si gioca con l’Orienteering
Info e prenotazioni : http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/26-Ottobre-2013

27 OTTOBRE
In volo sui tetti di Siena in mongolfiera, visite alle stanze segrete di Palazzo Pubblico e un “viaggio” alla scoperta delle porte della città con il Nordic Walking
Info e prenotazioni:
http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/27-Ottobre-2013

28 OTTOBRE
Camminando all’indietro nel tempo alla scoperta del ricchissimo patrimonio artistico del Santa Maria della Scala, per poi scoprire la magnificenza del Teatro dei Rinnovati
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/28-Ottobre-2013

29 OTTOBRE
Curiosare nella storia lunga oltre sette secoli del massimo teatro cittadino, quello dei Rinnovati, per poi dedicarsi a un “trekking tricolore”
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/29-Ottobre-2013

30 OTTOBRE
Dal volo in mongolfiera sulle strade e i tetti di Siena al viaggio tra i manoscritti della Biblioteca Comunale degli intronati
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/30-Ottobre-2013

31 OTTOBRE
Volo in mongolfiera, visita alla Biblioteca degli Intronati, trekking speciale per bambini e camminata sulle “lastre” del centro alla ricerca delle “pietre” incise da artisti.
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/31-Ottobre-2013

1 NOVEMBRE
Ascoltare il racconto delle storie di Siena, scalare i monumenti con il City Boulder, scoprire i sapori portati sulla tavola dai nostri nonni.
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/01-Novembre-2013

2 NOVEMBRE
Visita guidata alla scoperta della nuova sede dell’Archivio Storico e della Chiesa di Santa Marta e itinerario tra le mura antiche di Siena
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/02-Novembre-2013

3 NOVEMBRE
Volo in mongolfiera, visite a Museo dell’acqua, Archivio storico e Palazzo Pubblico, Nordic Walking tra le fontanine delle Contrade e “Tempo Zulu: camminare sulle pietre”.
Info e prenotazioni: http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking/03-Novembre-2013

http://www.comune.siena.it/Il-Turista/Trekking-urbano/10-Giorni-di-Trekking

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