La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Bistrò del Mare a Firenze

Strutturato all’interno di un palazzo d’epoca a due passi da Via Tornabuoni, il Bistrò del Mare  si presenta con grandi sale candide, quadri stile pop art ad animare le pareti, luci calde e spirito giovane e vivace in sala. Sopra la porta d’ingresso, posizionati su un piccolo soppalco interno, si trovano dei tavoli dove mangiare e  soprattutto osservare cosa succede al piano di sotto.

Il locale propone una selezione di pesce fresco, che varia di giorno in giorno in base al pescato: ottimo per una pausa pranzo, con 8 euro,si può mangiare un antipasto e un primo. Si può scegliere tra il merluzzo in umido o l’omelette ai carciofi e tra gli spaghetti ai frutti di mare o le penne capperi, olive e pomodoro.

Il menu a la carta prevede gli appetitosi antipasti composti da assaggi di vongole e ceci, insalatina di polpo, triglie in carpione e gamberi piccanti su cavolo nero.

Semplici , ma gustose, sono le trofie al pesto di broccoli e scampi e i paccheri cannolicchi e fagioli. Tra i secondi si può scegliere un delicato San Pietro su letto di carciofi croccanti e timo, oppure optare per un branzino scottato su cime di rapa.

Per terminare in bellezza, lasciatevi tentare da un cremino al doppio cioccolato con yogurt e lavanda, oppure tuffatevi nella creme brulèe alla liquirizia e briciole di biscotti. Carta dei vini ristretta, ma in fase di ampliamento, con la possibilità di qualche proposta al bicchiere. Io ho bevuto un pinot nero Lageder del 2008. Antipasto e primi 12 euro, secondi 16 euro, dessert 5 euro.

BISTRò DEL MARE

Lungarno Corsini, 4
50123 Firenze
055 239 9224

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Cena spagnola all’Atelier del Gusto

Qualcuno si domanderà perchè ho inserito questo post nella categoria dei ristoranti, ricordandosi  che l’Atelier del Gusto è una scuola di cucina. Avete ragione voi, ma la vulcanica Livia Beni, nella sala da pranzo ha ricavato un piccolo ristorantino. Essendo una “Chef a domicilio” su prenotazione può venire a casa vostra oppure allestire la cena nell’incantevole saletta. Potrebbe essere un bel regalo per San Valentino…pensateci… 

Noi allievi dei corsi di cucina, abbiamo avuto l’onore di veder cucinare Livia solo per noi, imbastendoci una cena spagnola, memore della venuta in Italia di Josè Luis Tarin, alcuni mesi fa.

Sangria in apertura, seguita da vari tipi di tapas: ALBONDIGAS, piccole polpettine di carne di vitello e salsiccia, BACALAO SU PANE DI MAIS, semplicemente passato in padella con olio, prezzemolo e aglio.  BOCHERONES, alici marinate in aceto e cipolle.

E ancora: SELOMILLO, scaloppine di maiale fritte, marinate nel vino bianco, PINCHITO MORUNO, una squisita insalata di peperoni alla griglia, accompagnata da fettine di pane tostato. TORTILLAS con patate e cipolle.

Il piatto forte della serata è stata la PAELLA, con tre tipi di carne (maiale, vitello e pollo), gamberi, scampi e piselli, seguita dalla più buona crema catalana che abbia mai mangiato in vita mia e dal PANE DOLCE: fritto in padella con miele e olio e servito insieme a del gelato alla vaniglia.

Ad accompagnare il tutto due vini: il bianco ALBARINO, Mar de Frades, Rias Baixas, e il rosso Ribera de Duero.

LIVIA BENI

Scuola di cucina ATELIER DEL GUSTO

VIALE MARCONI 124

POGGIBONSI (Siena)

Cel. 347 1835075

info@artelivia.it

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Trattoria “Leon d’Oro” a Castrocaro Terme

Locale, sito nel cuore vecchio del paese di Castrocaro, che seduce con la sua cucina tipicamente territoriale, suddivisa in due salette, guarnite dal servizio impeccabile della sala.

Affettati, crostini e tigelle, sono un buon modo, per cominciare il pasto, seguiti da un abbondante scelta di primi piatti.

Le paste, i vari formati tipici romagnoli, vengono fatte in casa ogni giorno: si trovano tagliatelle tradizionali e all’ortica, tortelli d’erbe e di patate, passatelli i brodo, cappelletti e tagliolini, da accompagnare via via con condimenti diversi come il ragu, il pomodoro, i porcini o il sugo di rigaglie. Volendo si può fare un bis o un tris del Leon d’Oro, oppure provare i “Napoleoni”.

I secondi, sono un inno all’Italia, con piatti popola ri come la trippa, il baccalà in umido, fritto, misto ai ferri, scaloppine in tutte le salse e girello alla Toscana. Se vi capita, in stagione provate le polpette con le zucchine ripiene, piatto unico di gran sapore.

Si può terminare con lo squacquerone romagnolo, oppure farsi tentare dal mascarpone, dalla ciambella scroccadenti o dal budino con gli amaretti. Da bere, oltre a un Sangiovese discretamente strutturato ed a un  fresco trebbiano, novello, Cagnina e Albana dolce.

Potrebbe essere una sosta  gastronomica nel pellegrinaggio da Forlimpopoli a Firenze, in onore dell’Artusi, indotto dal critico gastronomico Romanelli nel suo blog.

Via L. MALTONI 4

47011 Castrocaro Terme e Terra del Sole

 0543767836

Chiuso il giovedì

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Ristorante “QUEI 2″ a Castelnuovo Berardenga

dicembre 30th, 2010 | Category: Girogustando per Ristoranti, Osterie & Trattorie

Quei 2, quei 2, ovvero Claudio e Carlo, li conosco da una vita, da quando il capo ci portava ogni tanto a pranzo fuori i primi anni di lavoro. Poi questi due castelnuovini, ne hanno fatta di strada: lavorando sodo, dopo anni  in un altro locale, hanno fatto il grande salto aprendono uno tutto suo.

Come si entra, troviamo il lungo bancone: c’è una piccola parte che fa da bar, dopo inizia la rosticceria. Una delle novità è proprio questa, dare la possbilità alle persone di portarsi i piatti del ristorante a  casa. E In fondo alla sala, una grande vetrata fa intravedere l’enorme cucina, con tanto di girarrosto in bella vista. Passiamo un piccolo archetto e ci troviamo nella sala da pranzo. Da Quei Due, si fa salotto, si mangia in tranquillità e ci si rilassa con gli amici.

Solo l’antipasto basterebbe per riempire la pancia: salumi misti, bruschetta al pomodoro, crostini misti, l’antica frittata con gli zoccoli, le senesissime acciughe sotto pesto (che poi sarebbero coperte di salsa verde!) e il formaggio gratinato al tartufo.

I pici sono i protagonisti della pasta fatta in casa: all’aglione, al cacio e pepe e al ragu di cinta senese, ma volendo si possono gustare anche mezzemaniche con radicchio e salsiccia.

Nelle fredde sere d’inverno, il locale invita ad andarci anche per vedere all’opera l’enorme girarrosto in cucina, in alternativa si può gustare il fritto misto con pollo, coniglio e verdure (da notare il gambo del carciofo fritto, squisito!) o la specialità della casa: il gran misto al tartufo! Vedrete arrivare un  tre piatti con : tagliata, uovo, formaggio gratinato, il tutto arricchito con scaglie di tartufo fresco. Esiste anche la versione mezza porzione, se proprio non ce la fate più…..Inoltre ricordo che quì si è fedeli alla tradizione: VENERDì PESCE.

 La carta dei vini, privilegia i prodotti locali, ma è ancora in fase di assestamento. Con le giornate di sole è consigliabile sedersi nei tavolini all’aperto per godere al massimo dei profumi del cibo.

RISTORANTE QUEI 2

Via del Chianti, 28
53019 Castelnuovo Berardenga Siena
0577 355433
Chiuso il mercoledì
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Il Santo Bevitore e Il Santino, osteria, enoteca e gastronomia a Firenze

Diladdarno, come si dice a Firenze, a due passi dal Ponte alla Carraia, si aprono le porte del Santo Bevitore: un locale tutto da scoprire a partire dal nome.

Locale grande, con doppio turno, è un posto frequentatissimo sia dai fiorentini che dai turisti: il ristorante, presenta piatti ricercati, ma riproposti con semplicità. L’attenzione è puntata sulla stagionalità dei prodotti, e il menu, viene aggiornato o integrato con nuove combinazioni molto spesso.

Ma il Santo Bevitore, punta anche sull’arte, accogliendo alle sue pareti, quadri di artisti emergenti, e il luogo risulta piacevolmente familiare, con uno staff di professionisti, intento a rendere la permanenza al tavolo un esperienza da ricordare.

Si passa subito al sodo, saltando gli antipasti: la pasta è un trionfo di sapori, con i tortelli di melanzane con briciole, bufala e acciughe. I maccheroncetti al torchio con ragù di papero e salvia fritta, sono sempicemente intriganti, ottimi anche i pici all’astice fuori menu.

Tra i numerosi secondi, vale la pena ricordare la tartare di chianina al coltello, il petto d’anatra alla birra nera con peperoni, e il delicato crudo di ricciola con ciliegini confit e crudo al cetriolo.

Si termina con la composta di “popone” (il melone toscano) e menta con spuma di yogurt e cialda al cocco. Se invece si vuole mangiare qualcosa di veloce, accanto al ristorante, Marco e Stefano hanno aperto “IL SANTINO“: una piccola appendice dove fare un aperitivo, oppure mangiare zuppe o salumi a qualsiasi ora del giorno. Inoltre il locale è anche gastronomia e enoteca, dove poter acquistare, piccole golosità, come vino, formaggi o prosciutto e portarseli a casa.

IL SANTO BEVITORE

Via di Santo Spirito, 64-red
50125 Firenze
055 211264

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Trattoria “Civettini” a Rovereto

dicembre 29th, 2010 | Category: Girogustando per Ristoranti, Osterie & Trattorie

Vicinissima al Mart di Rovereto, questa trattoria è una sorta d’istituzione, uno di quei locali che non si trovano quasi più, con i tavoli e le sedie di formica : trattoria popolare, punto di ritrovo per quanti specialmente in inverno vogliono mangiare piatti sostanziosi e caldi.

Il menu è elencato a voce, il vino è quello della casa servito in caraffa, la signora in sala disponibile e cordiale: tra i primi spiccano i canederli asciutti, e le trippe in brodo e quelle alla parmigiana (quì usano il plurale per la trippa..è proprio vero paese che vai usanza che trovi….).

Seguono altri piatti tipici come la carne salada e i fasoi, polenta e formaggio fuso e il gulash accompagnato da polenta per finire l’immancabile strudel.

primi piatti 5 euro, secondi 7 euro, coperto 1 euro.

BAR TRATTORIA CIVETTINI

Via Paganini
Rovereto (Tn)
Telefono:
0464 439951
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Ristorante “La Chiusa”, Relais a Montefollonico

dicembre 29th, 2010 | Category: Girogustando per Ristoranti, Osterie & Trattorie

Dania è la padrona di casa di questa locanda di charme, con un magnifico giardino che si affaccia su Montepulciano: “La “Chiusa” è un posto speciale, romantico, da gustare in tutte le stagioni, perchè offre riservatezza, cibo di alto livello e cura nei particolari.

L’ampio salone è tutto incentrato sui toni delicati del  bianco e di raffinate fantasie floreali, nel centro si trova un grande mobile con liquori e bicchieri, e in fondo alla sala un camino antico, tiene compagnia nelle fredde giornate invernali. Anche i bagni, sono poetici, una fila di vecchi lavandini  sollevati da terra, è ammorbidita da cesti di lavanda profumatissimi.

Crostini neri della tradizione e tortino di patate come inizio, seguiti da un delicato passato di ceci con tagliolini all’uovo fatti in casa. Le tagliatelle al sugo antico, riportano alle massaie di una volta e la tagliata di manzo è perfetta nella cottura e ben insaporita. Gran finale con un dessert da mille e una notte: gelato al caramello, accompagnato da composta di fichi, il tutto avvolto da un mantello di cialda profumato.

RISTORANTE RELAIS LA CHIUSA

Via della Madonnina, 88 – 53040 Montefollonico (Si)

Tel. 0577 669 668 – Fax 0577 669.593

Chiuso il martedì

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Ristorante “IL MESTOLO” Siena

dicembre 28th, 2010 | Category: Girogustando per Ristoranti, Osterie & Trattorie

Gaetano e Nicoletta,  sono una felice fusione tra la buona tavola e la sete di conoscenza. Incontri conviviali all’insegna di una fornitissima carta dei vini e pietanze prelibate, soprattutto a base di pesce, per introdurre l’azzeccato connubio tra vino e cibo.

L’ambiente gioca molto con i toni pastello, e si suddivide in tre aree ben distinte, dove a metà strada il posto d’onore è riservato al bancone dei distillati, che vegliano sulla clientela.

Il mix armonico tra sapore e sapere, legato all’ambiente del mare che è sempre diverso, dona la consapevolezza di un mondo già noto, ma mai esplorato fino in fondo.

In apertura  compare una profumata parmigiana di melanzane e ricciola seguita da un carpaccio tiepido di pesce e mousse di pomodori secchi.

Non si possono dimenticare i maccheroncini con ricci di mare e limone, una ghiottoneria  molto ben eseguita, messa solo un po’ da parte con l’arrivo del baccalà in quattro versioni: mantecato, in insalata, sottoforma di tortino e fritto.

Per concludere i classici dolci, presentati in stuzzicanti monoporzioni: tortino al cioccolato, creme brulèe, tiramisù, solo per citarne alcuni.

RISTORANTE IL MESTOLO

53100 Siena
via Fiorentina, 81
Tel. 0577 51531
E-mail info@ilmestolo.it

Giorno di chiusura: domenica

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