La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Apertura notturna della Torre del Mangia a Siena e del museo civico di Piazza del Campo

Segnalo questo bell’evento nella mia cara Siena: il 18 maggio per la “LA NOTTE DEI MUSEI”ci sarĂ  l’apertura straordinaria in NOTTURNA della torre del Mangia e del Palazzo Pubblico in Piazza del Campo.

 Un’apertura straordinaria del Museo civico e della Torre del Mangia per riscoprire il loro fascino con la suggestione di una visita notturna.

Sabato 18 maggio, nell’ambito del programma regionale “Amico Museo”, sarà infatti celebrata “la Notte dei Musei”, un appuntamento promosso dall’International Council of Museums sin dal 1977.

I due gioielli del patrimonio storico e culturale cittadino si apriranno così al pubblico dalle 21 alle 23.30, a ingresso libero; per il Museo civico, sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata, con inizio alle 21.15 e replica alle 22.15.

Per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 0577 292226, dal lunedì al venerdì in orario 9/12.30.

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Celebrazioni per il Capodanno Senese, si fa in primavera non a dicembre!

marzo 21st, 2013 | Category: Palio & Contrade di Siena,Terre di Siena

Per vedere una Siena inedita e contradaiola all’inizio della primavera:

Il Magistrato delle Contrade ha organizzato il 25 marzo, la celebrazione dell’antico Capodanno Senese.

Questo evento ,nelle intenzioni del Magistrato, va al di lĂ  della pura e semplice rievocazione storica di un momento che ha fatto parte della tradizione di Siena fino al 1749.

Il Magistrato,infatti, vuole offrire alla città un momento di riflessione, per costruire un cammino di giustizia e di concordia fra i cittadini della”res publica” e per ridare valori al vivere civile ,tramite questo appuntamento annuale, che, nel 2013, vedrà la presenza di S.E. il cardinale Gianfranco Ravasi, con una sua lectio magistralis sui temi sopra accennati.

La lectio magistralis sarà tenuta nella Sala del Mappamondo,all’interno del Palazzo Comunale, alle 17 e 30 e preceduta dall’offerta del cero votivo da parte del Magistrato delle Contrade nella chiesa della S.S.Annunziata. al Santa Maria della Scala alle16 e 30

Per permettere alla cittadinanza di assistere all’evento, a causa della scarsa capienza della Sala del Mappamondo, luogo d’altronde fortemente evocativo e significativo per la nostra comunità civica, sarà allestito uno schermo gigante nel cortile del podestà e. sarà trasmessa la diretta televisiva ,grazie alla collaborazione delle televisioni locali.

 

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Bando di partecipazione al “Palio dello Stufato”

gennaio 30th, 2013 | Category: Cibo,Contest,Eventi, Cibo, Mostre e Spettacoli

In occasione dello svolgimento della IV edizione del “Palio dello Stufato alla Sangiovannese” che si svolgerà a San
Giovanni Valdarno domenica 17 febbraio 2013, il Comune di San Giovanni Valdarno indice un concorso gastronomico  “informale”
per la premiazione della migliore realizzazione della ricetta tradizionale dello “Stufato alla Sangiovannese”.

REGOLAMENTO

1.  Il concorso è aperto a tutti i residenti nel Comune di San Giovanni Valdarno che abbiano compiuto il 18° anno di
età alla data del 01 gennaio 2013 ed è riservato alla preparazione dello “Stufato alla Sangiovannese”  secondo la
ricetta tradizionale;

2.  Il piatto dovrà essere esclusivamente casalingo, preparato all’interno della propria abitazione; non saranno accettate
produzioni professionali o industriali, pena la squalifica dalla gara;

3.  Per poter partecipare al concorso occorre presentare il modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte,
indirizzato all’Ufficio Promozione del Territorio del Comune di San Giovanni Valdarno, consegnato presso
l’Associazione Pro Loco  – piazza Cavour, 3 entro e non oltre le ore 12.00 di lunedi 4 febbraio 2013.
a.  Il modulo di partecipazione è reperibile presso l’Associazione Pro Loco “Roberto Costagli” e ai seguenti
indirizzi web:
b.  www.comunesgv.it;
c.  www.prolocosangiovannivaldarno.it

4.  La Giuria Tecnica nominata dall’Amministrazione Comunale, composta da personaggi del mondo
enogastronomico e da rappresentanti della realtĂ  cittadina, procederĂ  nella giornata del Palio agli assaggi presentati
in forma anonima formulando una classifica, assegnando una votazione da 1 a 10 per ogni criterio di valutazione;
la Giuria deciderĂ  collegialmente con giudizio insindacabile.
5.  Alla valutazione della Giuria Tecnica saranno ammessi n. 6 degustazioni. Nel caso in cui le domande di
partecipazione presentate siano superiori a tale numero, la gara finale sarĂ  preceduta da una selezione dei
partecipanti che avverrà in collaborazione con l’emittente televisiva Valdarno Channel in data da stabilire,
comunque non oltre il 10 febbraio 2013. I concorrenti quindi dovranno essere disponibili a partecipare a riprese
televisive, previa liberatoria, a pena di esclusione dalla gara. L’organizzazione procederà a strutturare una serie di
riprese televisive di carattere promozionale dei partecipanti anche nel caso di domande di partecipazione pari o
inferiori a sei.

6.  I criteri di valutazione utilizzati il 17 febbraio dalla Giuria saranno i seguenti:
a.  Aspetto visivo (colore)- Profumo e aroma- Compattezza- Gusto- Equilibrio di gusto e sapori.
7.  I piatti dovranno essere presentati presso i Saloni della Basilica (Piazza Masaccio) entro le ore 12.00 del 17
febbraio per essere sottoposti alla valutazione della Giuria che decreterĂ  il vincitore del Palio dello Stufato
Edizione 2013.
8.  Al vincitore sarà assegnato un riconoscimento simbolico da parte dell’Amministrazione Comunale e
dall’Associazione Pro Loco “Roberto Costagli”;

9.  Il vincitore non potrà partecipare ad altre eventuali edizioni del Palio dello Stufato alla Sangiovannese.

10.  E’ vietato l’utilizzo di qualunque sostanza emulsionante, edulcorante, colorante, conservante o additivo chimico,
nonché prodotti contenenti qualsiasi traccia di O.G.M., di preparati e semilavorati di tipo industriale.

La partecipazione alla selezione comporta l’implicita conoscenza e accettazione del presente regolamento.

E’ POSSIBILE PARTECIPARE ALL’EDIZIONE 2013 DEL PALIO ANCHE COME PUBBLICO. SARÀ
OFFERTO UN PRANZO COMPLETO CON PIETANZA PRINCIPALE  A BASE DI STUFATO ALLA
SANGIOVANNESE. COSTO DI ISCRIZIONE: EURO 25,00 . ISCRIZIONE E INFORMAZIONI PRESSO LA
PROLOCO.

INFO:
Servizio Turismo
055 9126251 /287 istruzione.eventi@comunesgv.it
Associazione Pro Loco “Roberto Costagli” – Piazza Cavour 3 Tel. 055 943748 – info@prolocosangiovannivaldarno.it

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La basilica dei Servi a Siena

Se, passeggiando per Siena, precisamente poco dopo l’imbocco del Casato (dalla via dove il Palio entra in Piazza), e notate tante persone ferme ad ammirare e fotografare qualcosa, lasciatele ripartire e poi affacciatevi in cima al vicoloed ammirate! Ammirate l’imponenza della Basilica dei Servi, con la campagna senese che l’abbraccia tutto intorno e il vile di cipressi che la incornicia,  siete davanti ad uno dei panorami più belli che la città senese offre.

I frati Servi di Santa Maria, arrivarono a Siena intorno al 1250. Dopo un primo periodo trascorso fuori dalle mura, extra moenia, a sud della città, furono invitati dal comune a costruire il loro convento, all’interno della cinta muraria, sul colle di Castel Montorio. L’Ordine dei Frati Servi di Maria, sorto come espressione di vita evangelico-apostolica, è una comunità di uomini riuniti nel nome del Signore Gesù che si impegnano a testimoniare il Vangelo in comunione fraterna, originato dall’esperienza di vita comunitaria di sette laici fiorentini. La chiesa dei Servi nasce sull’area della preesistente e allora fatiscente chiesa di san Clemente.

I “Servi”, come amano chiamare i senesi questa basilica, si leva alla sommità di un alta gradinata, su un solitaria piazza dominata da imponenti cipressi secolari. La facciata del quattrocento, non è mai stata terminata, si presenta semplice ed austera, con un solo portale, sormontato da due rosoni. L’interno si sviluppa su una pianta a croce latina, ed è l’accorpamento di più stili: alto rinascimentale nelle tre navate, gotico nel transetto e nell’abside, barocco negli altari laterali. La chiesa è stata consacrata nel 1533 con il titolo di “dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria Protettrice e Ausiliatrice” della Città  e della Repubblica di Siena. La sua torre campanaria, di epoca romana, è visibile da lontano: è costituita da quattro ordini di finestre, che vanno da monofore a quadrifore. A metà degli anni venti del secolo scorso, ha subito l’innalzamento delle cuspidi che conferiscono ad essa l’aspetto attuale molto più slanciato, simile a quello del campanile del Duomo di Siena. Al suo interno una ricchezza infinita di opere d’arte: a destra del secondo altare si trova la bellissima Madonna del Bordone, opera duecentesca di Coppo da Marcovaldo. Al quinto altare c’è la movimentata Strage degli Innocenti di Matteo di Giovanni, autore anche della Madonna nella lunetta. Nella seconda cappella a destra della maggiore all’altare, si trova la “Madonna del Popolo” di Lippo Memmi.

Pietro Lorenzetti ha dato il suo contributo nell’abbellimento della chiesa con la parete dove è raffigurata nuovamente una “Strage degli Innocenti”, e gli affreschi con il “Banchetto di Erode” e il “Transito di San Giovanni”.Magnifico l’altare  sormontato dall’Adorazione dei Pastori del pittore Taddeo di Bartolo, la statua della Madonna Addolorata completamente in carta pesta. Inoltre sono custoditi all’interno della chiesa l’urna con il corpo incorrotto del Beato Francesco Patrizi OSM e il reliquario e l’urna del Beato Gioacchino Piccolomini OSM.

 

Stefania Pianigiani articolo scritto per Toscana & Chianti News

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Siena: chiude i battenti l’ufficio turistico in Piazza del Campo, una vergogna per la cittĂ . Salviamolo!

gennaio 04th, 2013 | Category: Sopravvissuti e Sopravviventi,Terre di Siena

Buongiorno scusi, sa noi veniamo da Trieste, abbiamo visitato tante volte questa bella cittĂ , ma c’è sempre qualcosa da scoprire, cosa ci proponete questa volta di nuovo?

Hallo, wij zijn van Essen, wat beveelt u aan om in Siena te bezoeken met kinderen?

Bonjour, il est possible de marcher autour des murs?

Potrei continuare all’infinito a scrivere frasi che turisti italiani e stranieri ogni giorno domandano (domanderanno?) ai sei impiegati dell’Ufficio Turistico in Piazza del Campo, punto di forza della cittĂ …ma ahimè c’è qualcosa che non va…

Condivido, insieme al Centro Guide Siena  questo comunicato della Associazione AGT
COMUNICATO RIGUARDO ALL’UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE DEL CAMPO

Lo stato della cultura e del turismo a Siena è sempre più allarmante, ogni giorno apprendiamo di chiusure, tagli e licenziamenti. Chi lavora in questi settori è costretto a fare i conti con condizioni di estrema precarietà, sia per la crisi generale che soffoca ogni slancio propositivo, sia per l’inerzia delle istituzioni.
Mentre cerchiamo di farci abbagliare dalle luci natalizie per non pensare, per essere rassicurati da frasi fatte, le lamentele si susseguono da ogni versante e le fazioni elettorali si danno battaglia. Il quadro è a dir poco deprimente, ma non basta: in una città come Siena, sito Unesco, che potrebbe fare del suo patrimonio un potente motore economico, della sua storia di accoglienza una virtù, siamo di fronte all’ennesimo schiaffo. L’Ufficio Informazioni turistiche di Piazza del Campo sta per chiudere i battenti.

Sei lettere di licenziamento sono state recapitate alle impiegate addette al servizio, dopodiché, in extremis, è arrivata da parte dell’Amministrazione provinciale una proroga fino ad aprile, che terrà in vita l’agonizzante accoglienza in attesa di nuovi sviluppi. Nessuna delle associazioni responsabili si può accollare il peso economico di questo servizio, neanche le Istituzioni pubbliche, sembra che la faccenda non riguardi che le sole impiegate!

Invece riguarda tutti,non solo gli operatori del settore ma proprio tutti i cittadini, perché l’Ufficio turistico è la vetrina della città, è la leva della promozione, è il minimo di un’accoglienza dignitosa e Siena non può permettersi di non porre interesse su questa questione. E’ vero, il turista oggi fa tutto sulla rete, ma quando arriva in città ha sempre comunque bisogno di un punto di riferimento e informazioni pratiche, inoltre l’Ufficio è proprio il luogo vetrina dei servizi acquistabili sul posto! Un’opportunità che Siena non può perdere! Ne va della sua immagine e del prestigio, qualità fondamentali per una destinazione turistica. Siamo consapevoli del momento di incertezza che affligge tutte le categorie e le Istituzioni, assistiamo disgustati allo “scarica barile” e ci sentiamo impotenti di fronte ad una situazione imbarazzante.
La solidarietà delle guide turistiche va alle lavoratrici dell’Ufficio Informazioni e a tutti i lavoratori del settore turismo e cultura che in questo momento pendono dalle labbra di qualcuno che aspetta le risorse. Siamo convinte che “aspettare” non produca niente di concreto; se davvero ci saranno idee e progetti che scaturiscano dal confronto e dalla sinergia tra azioni politiche e bisogni reali dei cittadini e della città, allora le risorse diventeranno disponibili.

Siena, 22 dicembre 2012
A.G.T. Associazione Guide Turistiche Siena e provincia – agtsiena@alice.it

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Le porte di Siena

dicembre 02nd, 2012 | Category: Palio & Contrade di Siena,Terre di Siena

Siena, cinta da vecchie mura, con le sue antiche porte, che un granduca toscano voleva chiudere, perchè considerava i senesi pazzi…Così narra la leggenda, per fortuna questo “manicomio” a cielo aperto, non è mai stato fatto.

Dopo la prima cinta muraria interna che vede “Porta all’Arco”, le “Due Porte”, “Porta Giustizia” , “Porta Salaria” ecc…, tra la metĂ  del tredicesimo secolo e quello successivo, furono ampliate le mura che vedete tuttora intorno alla cittĂ  del Palio.

La PORTA OVILE, oggi nel territorio della Contrada del Bruco veniva utilizzata per il passaggio dei greggi,  PORTA PISPINI, nella Contrada del Nicchio, con il suo imponente torrione da cui partono le strade Aretina e Lauretana. PORTA ROMANA, porta di accesso alla Contrada di Valdimontone, che i pellegrini attraversavano e ancora oggi attraversano per riprendere la Via Francigena verso il sepolcro di Pietro a Roma. La PORTA TUFI, varco alla Contrada della Tartuca, e la PORTA SAN MARCO, nel territorio della Contrda della Chiocciola, si aprono ancora oggi verso la Maremma. La PORTA LATERINA nella Contrada della Pantera, conduce al poggio Rosaio, adibito alla fine del 1700 a cimitero cittadino. La PORTA DI FONTEBRANDA, semplice e rigorosa nella sua architettura, nella Contrada dell’Oca, si apriva sul piano della Vetrice, dove si teneva il mercato dei suini. Infine PORTA CAMOLLIA, preceduta dall’ANTIPORTO, nella Contrada dell’Istrice, la piĂą difesa delle porte, l’estremo baluardo contro i fiorentini…

E poi a Siena ci sono LE FONTI…, ma questa è un altra storia…

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Siena, il progetto della cittĂ  del Palio, fatto dalla scuola tedesca Maria Ward Schule di Aschaffenburg

Lo sapete cari lettori che sono emozionata?  Quando un blog fa nascere amicizie, e soprattutto è utile a un progetto come questo, mi sento orgogliosa. Orgogliosa nel senso, che alcune volte basta poco, una ricerca, una mail, un passaparola e viene fuori il progetto di questa scuola tedesca, che ho conosciuto grazie a MICHELA, una ragazza marchigiana che abita in Germania da tanti anni.

Per completare il “Progetto Siena”, mancavano i fazzoletti delle contrade, e Michela è arrivata al mio blog, poi io mi sono messa in contatto con un gruppo di senesi, e tra un commento e l’altro alla fine abbiamo trovato il fornitore, Michela lo ha contattato e quello che è successo dopo leggetelo sotto…

A Michela con affetto

Stefania

Ciao Stefania, mi fa piacere che le foto ti siano piaciute. La mia amica pensava invece che non fossero tanto belle.

Ti dò allora alcune informazioni su questo progetto.

Prima di tutto alcune informazioni sulla scuola:

giĂ  tradurre il nome in italiano è difficile perchĂ© il sistema scolastico tedesco è diverso dal nostro e dopo 4 anni di scuola elementare (come qui in Baviera e in molti altri paese federali) si divide in tre indirizzi a seconda della media dei voti riportati dai bambini alla fine della quarta elementare. Come vedi qui in Germania le “selezioni” non sono ancora scomparse del tutto.

Quindi, in basso, c’è la Mittelschule, comparabile  al  nostro istituto tecnico-proffesionale poi la Realschule (quella del progetto) che è un po’ come il nosto  istituto tecnico commerciale e alla fine, piĂą in alto di tutti, il Gymnasium, ovvero il nostro liceo. Sono tutte scuole dell’obbligo ma solo il liceo dĂ  diritto al diploma e va fino alla dodicesima classe. Qui gli anni scolastici si iniziano a contare dalla prima classe.

La nostra scuola è una Realschule, va fino alla decima classe (16/17 anni), si chiama Maria Ward Schuleed è un istituto femminile. La scuola si trova ad Aschaffenburg, nella Baviera del nord.

Tutti gli alunni del nono anno devono preparare un progetto da presentare agli insegnanti a alle famiglie.

Le alunne della mia amica hanno scelto Siena come tema del progetto. Una classe parallela, ad esempio, aveva come tema Anna Frank. Mia figlia, che frequenta questa scuola ma in un’altra cittĂ , aveva come tema le storie e favole tipiche africane.

Per rendere la presentazione piĂą colorata e originale le ragazze hanno cercato di trovare da qualche parte i fazzoletti delle contrade e qui sono entrata in gioco io.

La mia amica insegnante che si chiama Susanne Rieder-Zecha ha pensato a me perché fino allo scorso anno le ho dato lezioni di italiano ma non si è fidata molto delle sue conoscenze linguistiche e poi non avrebbe saputo a chi rivolgersi. E qui entri in gioco tu.

Ho visitato il sito e ho pensato che mi avresti potuto aiutare perchĂ© ho avuto subito l’impressione che dietro a quella pagina ci fosse un amore grande per la cittĂ , per le sue tradizioni e tante persone disponibili.

Torniamo alla presentazione…le alunne hanno presentato la cittĂ  sotto l’aspetto storico, turistico ed economico, hanno presentato vari itinerari turistici e spiegato monumenti e architettura, poi hanno parlato del palio, hanno mostrato un video, hanno organizzato dei giochi e hanno preparato anche un angolo dedicato alla cucina a ai vini tipici della Toscana.

Alla fine della serata erano tutti soddisfatti, sopratutto le ragazze.

Ad organizzare il progetto e a realizzarlo insieme alle alunne è stato un altro insegnante, ma la mia amica le ha aiutate a costruire una specie di cartellone con la piantina di Siena dove ad ogni itinerario corrispondevano delle lucette colorate.

Se ti servono altre informazioni, scrivimi pure.

A proposito…se ti dovesse servire la traduzione di un eventuale articolo in tedesco e non avessi nessuno a portata di mano, fammi sapere.

Per il momento è tutto…un saluto dalla piovosa Germania  a Siena e alla mia Italia.

Purtroppo quest’anno non riusciremo a venire per visitare la mia famiglia che abita nelle Marche.

ChissĂ , forse il prossimo anno.

 

A presto

 

Michela

 

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Montone o Valdimontone, lo Specialista che brilla nel Palio di agosto 2012 creando Scompiglio

agosto 22nd, 2012 | Category: Palio & Contrade di Siena

La contrada del Montone o Valdimontone è “Lo Specialista” nel mettere “Scompiglio“, portandosì così l’ambito “cencio” ai Servi, dopo ben 22 anni. La notte rosa, si estenderĂ  per parecchi giorni,i cenini sono iniziati.

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